Etero

Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

11.8K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 59.3M volte.

La vicinaLa moglie: ti ho visto dietro la siepe in giardino che ti scopavi la signora della casa vicina! Eh...bhe! per una scopatina! Non era una scopatina, lei urlava dal gusto! E allora tu col giardiniere? Quello era solo un esperimento: mi avevano detto che aveva un gran pistolone! Ed era vero! Siamo pari: anche lei ha un gran figone! Chiamala qui, voglio vedere! E tu chiama il giardiniere! Cavoli ha un gran bel figone! Cavoli lui ha un gran bel cazzo! Possiamo fare cambio? Proviamo! Scusi vorrei che scritto il 2026-06-29 tempo di lettura 1 min di
Mazzamauro
cura
F
Webcam girl 2: il ritorno alla realtàLa porta d'ingresso scattò chiudendosi, il rumore secco delle chiavi nel cilindro interruppe il silenzio ovattato della camera da letto. Sara non si mosse, rimase sdraiata sul fianco, il respiro ancora un po' accelerato non per l'attesa, ma per l'eco delle parole di Sandro_42 che risuonavano nella sua testa. Passi pesanti si avvicinarono lungo il corridoio, fermandosi sulla soglia. Luce artificiale filtrò a strisce dall'ingresso, illuminando la polvere sospesa nell'aria e il profilo del compagno... scritto il 2026-06-29 tempo di lettura 7 min di
Misteroxxx
cura
B
La vicinaAl parco. Signora mi aiuti: ho un dolore terribile ai genitali! Faccia vedere! Hoo, che pistolone! Vedo una puntura di insetto, forse una vespa! Ci metto un po' di saliva! Non mi passa! Lo prendo in bocca, lo salivo meglio! Grazie, ma non mi passa! Si e' indurito e basta! Forse la saliva non basta: lo metta nella mia figa! Dovrebbe funzionare! Apro le gambe, sposto le mutandine, venga! Si, brava mi sta passando! Lo spinga bene dentro vedra'! Ancora grazie, il sugo di figa funziona! Lo lasci dent scritto il 2026-06-29 tempo di lettura 2 min di
Mazzamauro
cura
F
La giostraMi sono fermato alla fine della banchina, dalla quale posso vedere distendersi centinaia di persone; Angela scende con una grossa valigia, insieme ad uno sherpa, speranzoso in una ricompensa, quando lei però, alza gli occhi nella mia direzione facendomi un cenno, lui si dilegua con una smorfia. “Ma che ti sei portata?” le chiedo quando mi è così vicina, da poter sentire il suo alito profumato. “Stiamo fuori dieci giorni, qualcosa dovevo pur portarmi, che dici?” risponde con l’insolenza che tanto... scritto il 2026-06-29 tempo di lettura 15 min di
solounnumero
cura
B+
La vicinaAveva un seno prosperoso. Portava abitini scollati per mostrarlo! Le piaceva un ragazzo conosciuto al parco. Lui si era subito invaghito di lei. Cosi' nelle ore libere si incontravano: qualche chiacchera, etc.. poi visto che c'era attrazione lui la bacio". Le piaque molto quel bacio e nell"abbracciarsi lei senti' il cazzo che diventava duro sotto i jeans. Le stimolo ' la fantasia. Disse: cosa credi che porti sotto la vestina? Non so, dimmi: ho solo delle mutandine semitrasparenti! Vuoi vederle? scritto il 2026-06-29 tempo di lettura 2 min di
Mazzamauro
cura
F
La vicinaLa signora vede alla finestra di fronte un giovanotto che si sta facendo una sega. Fermo, fermo, aspetti un momento che vengo su da lei! Eccomi, ho visto che ha voglia di sborrare, io ho voglia di cazzo! Bene, io ce l'ho duro! Vedo! Scusi ho portato anche mia madre! Ha voglia anche lei? Si! Lei adora i pistoloni come il suo! Effettivamente ho un bel cazzo! Cosi' grosso non ne avevo mai visto, posso approfittare? Se ci entra venga qui! Ci entra, ci entra! Vede, lo prende tutto! Mi fa godere! Sono scritto il 2026-06-29 tempo di lettura 2 min di
Mazzamauro
cura
D+
Elisa Elisa, è una ragazza di 30 anni.Una gran figa.Tettone magnifiche,un culetto meraviglioso.Lavora con me.E' sposata.Indossa,in estate, sempre vestitini leggeri, trasparent.Il più delle volte si vede il perizoma.Lei ha la scrivania in faccia alla mia.E' un po' una troietta,mi eccita tantissimo, rimane con le gambe larghe, vedo la figa pelosa.Un giorno non resisto più: ascolta Elisa,ti voglio scopare, punto e basta,senti come è bello duro l' uccello.Lei:Lino,sai che sono sposata, non ti dò la figa c... scritto il 2026-06-29 tempo di lettura 2 min di
Maiale
cura
F
Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 6Il risveglio ebbe il sapore amaro dell'inevitabile. Aprii gli occhi fissando il soffitto di camera mia, con il cervello che processava simultaneamente due concetti pesantissimi. Primo: il processo simulato si era trasformato da una farsa accademica a una fottuta guerra di trincea in cui la mia reputazione e il mio orgoglio venivano scuoiati vivi ogni giorno. Secondo: l'indomani, alle diciotto in punto, avrei visto Val. Un caffè. Fuori dall'aula, fuori dai fascicoli, fuori dal raggio d'azione del... scritto il 2026-06-29 tempo di lettura 27 min di
_ale_
cura
A
Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 5Il sole mattutino che filtrava dai finestroni dell’aula studio aveva il colore dell’ansia accademica, ma la ragazza seduta di fronte a me sembrava trarre energia direttamente da quell'atmosfera asfissiante. Eravamo arrivati in facoltà con un'ora di anticipo rispetto all'incontro con il tutor, e Anna aveva già preso il controllo della situazione con la spietatezza di un generale prussiano. Della donna sfatta, ansimante e scalza che avevo lasciato sul divano la notte prima non c'era più la minima ... scritto il 2026-06-29 tempo di lettura 37 min di
_ale_
cura
A
Dolcetti e scherzettiSono un ANGIOLETTO molto fortunato. Ogni giorno infatti, persone adulte di ogni età in regola con la legge , mi rimpinza di squisiti, amorevoli e libidinosi DOLCETTI. IN CAMBIO, divento l'oggetto dei loro SCHERZETTI. Quindi:le loro svariate pelli, le SEMPRE avidi lingue e bocche, le invadenti dita, le possessive mani e il solito penetrante muscolo gonfio e rigido. Mi risucchiano e mi masticano con OCCHI FAMELICI, unico cibo al mondo a rimanere MAI avanzato nel piatto. Devo comprendere i loro u... scritto il 2026-06-29 tempo di lettura 1 min di
Innogente
cura
B−
Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 4Il soffitto della mia camera, alle sette e dieci del mattino, aveva l'aspetto di un enorme punto interrogativo. Avevo dormito, se così si può definire, circa tre ore. Il resto della notte l'avevo passato a fissare il buio, con il cervello che continuava a riavvolgere e mandare in play la stessa fottuta pellicola a ripetizione. Il sapore della bocca di Anna. Il rumore dei bottoni che saltavano. La seta stropicciata. La visione di quel reggiseno a balconcino in pizzo nero che le sollevava il seno... scritto il 2026-06-28 tempo di lettura 34 min di
_ale_
cura
A
La vicinaMamma mi brucia! Ti brucia la fighetta? Si, tanto! Metti questa crema e dimmi cosa ti e' successo! E' stato il maestro; mi ha chiamato in un aula vuota, mi ha tolto le mutande e me lo ha infilato nella fighetta! Ha spinto tanto finche' e' entrato! Un male, un male! Poi mi ha sborrato addosso mentre piangevo! Adesso ci vado io e lo sistemo! Guardi che lei ha fatto una cosa brutta: mia figlia sta male, forse ha la figa rotta! Mi spiace ma quando vedo una fighetta non riesco a trattenermi! Male! S scritto il 2026-06-28 tempo di lettura 2 min di
Mazzamauro
cura
F
Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 3Il silenzio che mi accolse svegliandomi era di una specie inedita. Sbagliata. Non c'era il rumore metallico della moka sbattuta sul fornello, non c'erano le solite imprecazioni di Vittoria lanciate dalla cucina contro qualche oggetto inanimato. Il caos rassicurante e familiare della mia vita da fuorisede era stato chirurgicamente rimosso. Al suo posto, un rumore ritmico, alieno, spaventosamente ordinato. Il fruscio di una pagina girata. Il graffio secco di una penna che sottolinea. Il tintinni scritto il 2026-06-28 tempo di lettura 37 min di
_ale_
cura
A−
Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 2Il soffitto della mia camera alle sette del mattino aveva un colore diverso. Un grigio sporco, accusatorio. Mi ero svegliato prima della sveglia, un evento così raro e innaturale che il mio corpo faticava a processarlo. Non era un improvviso senso di responsabilità accademica ad avermi strappato dal sonno. Era che avevo dormito da schifo. Mi girai su un fianco, stropicciandomi gli occhi, ma il nastro delle ultime ventiquattr'ore continuava a riavvolgersi e riprodursi in un loop infernale. C'er... scritto il 2026-06-28 tempo di lettura 30 min di
_ale_
cura
A−
Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 1La mia sveglia aveva suonato alle sette e mezza. Poi alle sette e quarantacinque. Poi alle otto. Poi, secondo il telefono, alle otto e dieci, alle otto e venti e alle otto e venticinque, con una perseveranza che avrei apprezzato molto di più se non fosse stata diretta contro di me. Naturalmente io avevo fatto l’unica cosa sensata: l’avevo ignorata con la fermezza morale di un uomo che, davanti alle responsabilità, sceglie sempre la morte apparente. Quando aprii gli occhi, la prima cosa che vid... scritto il 2026-06-28 tempo di lettura 34 min di
_ale_
cura
A−
Sono la puttanella della compagniaMi tornano sempre in mente quei tempi da ragazzetta, quando già mi sentivo una troietta in calore. Mi vestivo apposta per far impazzire i ragazzi: jeans strettissimi che mi entravano nella figa e mi segnavano il culetto sodo, con il perizoma colorato che spuntava chiaramente sopra la cintura. Top cortissimi che mi lasciavano la pancia scoperta e reggiseni push-up che mi spingevano su le tette, facendomi sembrare proprio un bocconcino da scopare. Appena uscivo di casa sapevo che mi avrebbero guar... scritto il 2026-06-28 tempo di lettura 3 min di
Monica92
cura
B
Pensavo fossi Margherita: e lo era!Ciao. Mi piace “provare” a scrivere racconti erotici. Erano passati cinque giorni da quella mattina folle con Sofia. Cinque giorni in cui il ricordo del suo corpo mi tormentava continuamente. Mi sentivo uno stronzo, ma il cazzo mi diventava duro ogni volta che guardavo Margherita. Quella sera eravamo a letto nella sua camera dopo l’ennesima giornata passata insieme. Sera tardi e tutti erano chiusi belle loro camere per dormire. Margherita indossava solo una canottina leggera bianca e slip ne... scritto il 2026-06-28 tempo di lettura 5 min di
Lane1902
cura
B−
Gennaio Un nevischio misto a pioggia cadeva lento ed insistente, trasformando la città in un quadro sfocato, dalle luci calde e le ombre fredde. Ogni passo scricchiolava sui marciapiedi bagnati. Un alito di fumo rendeva il mio respiro visibile, ma nessuna anima si scorgeva per le vie, eppure sentivo gli occhi di qualcuno su di me. Appoggiato ad una colonna, fra gli archi del portico comunale, un uomo emergeva dall’ombra come un predatore elegante. Il suo cappotto scuro cadeva lungo i fianchi; sotto ci... scritto il 2026-06-28 tempo di lettura 13 min di
Tilde
cura
C
La cicciottella tatuata Fa molto caldo è agosto allora cosa c'è di meglio di un bel frappè o gelato al bar ? Nel corso dove lavoro c'è un via vai di gente la gente cammina e si rinfresca .. Un giorno al tavolo ( lavoro al ristorante ) si siede questa ragazza mora , grassottella ma comunque bella, tatuata ovunque , tettona , occhi chiari e culona. Ho sempre amato le donne un po' più in carne con le belle forme soprattutto quando fa caldo e si spogliano impazzisco per quelle curve scollate... Arrivo al tavolo e mi chie... scritto il 2026-06-27 tempo di lettura 5 min di
Pat
cura
F
Dopo la visita inspettata, eccoti la telefonata 3.Quella mattina fui io a portare la colazione a letto a Donatella, per tenerla ancora a riposare e, scendendo poi in cucina, trovai Isabella a fare colazione ma quando mi sedetti a tavola, sparì sotto il tavolo e, abbassandomi i calzoni del pigiama, si mise il cazzo in bocca e se lo spolpò come si fa di solito mangiando un frutto col seme. Mi fece sborrare intensamente succhiandomi le energie! Poi salimmo a vedere Donatella ma si era nuovamente addormentata e la lasciammo riposare. Passammo poi i... scritto il 2026-06-26 tempo di lettura 2 min di
Battocchiolo.
cura
B−
Webcam girl: l'inizio di tuttoLa luce dello schermo le tagliava il viso nel buio della stanza. Sara si aggiustò i capelli scuri dietro l'orecchio, un gesto meccanico che ripeteva ogni volta che iniziava una diretta. Il ringhio basso della lampada da scrivania le illuminava il décolleté, quel top di pizzo nero che comprimeva il seno abbondante facendolo debordare appena oltre la scollatura. Si morse il labbro inferiore, truccato di un rosso scuro, e fece scorrere le dita sul tatuaggio che le serpeggiava lungo il fianco sinist... scritto il 2026-06-26 tempo di lettura 7 min di
Misteroxxx
cura
A−
La vicinaLa vecchia signora fermo' il giovanotto sulle scale. Vede signore io ho un figone molto largo: potrebbe portare un suo amico per chiavarmi con due cazzi nella mia figa? Sarebbe un'esperienza! Veniamo stasera! Eccoci, come facciamo? Intanto fatemi vedere i cazzi! Hoo, vanno benissimo, sono belli grossi! Uno di voi si sdrai a terra, io mi metto sopra di lui di schiena cosi' puo' infilarmi il cazzo come fosse una pecorina; l'altro amico puo' metterlo dentro assieme al suo e cosi' riempirmi la figa scritto il 2026-06-26 tempo di lettura 2 min di
Mazzamauro
cura
F
Meno male che esistono le escort!Qualche giorno prima di partire per la vacanza in bassa stagione, ai primi di giugno, a Rimini, dove sarei andato con mio papà, scrissi un annuncio su un noto sito d'incontri per adulti. Cercavo un ragazzo gay o bisessuale del posto o magari anche lui in vacanza, con cui fare conoscenza e trascorrere qualche momento piacevole. Tra i soliti profili falsi, persone poco serie e conversazioni che non portavano a nulla, non riuscii a combinare niente. Essendo in ferie e quindi più tranquillo e spensi... scritto il 2026-06-26 tempo di lettura 6 min di
mascettino
cura
A−
La mia capa Ho il mio capo,una gran bella figa.Adesso con il caldo,ci ha dato il permesso di stare in pantaloncini corti.Io non porto intimo.Passando tra gli schedari, è normale che ci sia un toccamento.Lei un giorno, passa,mi tocca il culo,mi giro la guardo,dico:se vuoi c'è anche l' uccello, guarda come è bello duro.Tiro fuori l' uccello,lei guarda con la lingua di fuori,mi dice:Yon, sei anziano, ma che cazzo favoloso che hai, fammelo succhiare.Prende l' uccello in bocca,mi fa' un pompino meraviglioso,un l... scritto il 2026-06-26 tempo di lettura 1 min di
Porcone1
cura
F
La vicinaEra una ragazzina trans. Al posto della figa aveva un bel cazzo. La madre ci aveva fatto un bel po' di soldi mostrandola ai conoscenti. Lei si sentiva donna e del resto aveva una figura da donna: tette belle grosse, culo rotondo, gambe snelle e lunghe. Non aveva mai fatto sesso. Una mattina pero' vide una ragazza molto bella e se ne innamoro' subito. Andarono al ristorante insieme, fecero shopping insieme etc. Le domando': hai un ragazzo? Un amico? No, adesso no; ho avuto dei ragazzi ma vogliono scritto il 2026-06-26 tempo di lettura 2 min di
Mazzamauro
cura
C+
cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.