Etero

Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

11.1K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 55.2M volte.

Incontri a Venezia _ Parte noveSono seduto sul divano tra la sala aperta sulla terrazza a rilassarmi e per far riprendere forza al cazzo dopo l’ultimo assalto al culo e alla figa di Laura, un disco dei Massive Attack mi sta avvolgendo. La sosta ristoratrice che Laura si è concessa nella sala da bagno si sta prolungando ma lo capisco vista la scopata che abbiamo appena fatto e credo che oltre al bidet si stia ungendo il culetto e la figa con qualche crema che le dia perlomeno ristoro. L’attesa si prolunga ma penso si stia anch... tempo di lettura 13 minscritto il
2025-09-26
di
Capuccino Kid
La direttrice del carcere 10 Il gran finaleEra una sera che prometteva scintille. La sala comune era stata trasformata in un vero e proprio “teatro del desiderio”: luci soffuse, musiche allegre e oggetti curiosi sparsi ovunque, dai profilattici gonfiati ai frutti esotici portati dai detenuti. Carla Belli entrò come una regina. Tacchi che risuonavano sul pavimento, gonna a matita che le abbracciava i fianchi, camicetta leggermente sbottonata. I detenuti si fermarono all’istante: tutti i loro giochi, le gag e le prove erano stati solo un ... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere 9 Esame finaleQualche giorno dopo, Carla convocò tutti i detenuti nella sala comune. Stavolta entrò con passo sicuro, tacchi che risuonavano sul pavimento, camicetta leggermente sbottonata e gonna che ondeggiava ad ogni passo. «Signori,» disse, fermandosi al centro, «oggi faremo il vostro esame finale.» I detenuti trattennero il fiato. Non era solo una lezione: era un test… con la direttrice a fare le regole. Sul tavolo c’erano banane, cetrioli, profilattici e altri oggetti scelti con malizia. Carla si avvic... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere 8 il filo del rasoioLa sala comune era ancora calda dei festeggiamenti della sera precedente. I detenuti avevano deciso che non bastava: volevano “alzare la posta”. Quando la direttrice Carla Belli entrò, trovò l’ambiente trasformato. Le panche erano state disposte in cerchio, come se l’attendessero per un rituale. Sul pavimento, sparsi qua e là, c’erano profilattici gonfiati e pacchetti aperti. «Che state combinando adesso?» chiese, alzando un sopracciglio. «Direttrice,» rispose Gino con voce solenne, «oggi voglia... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere 7 Festa proibitaEra una sera speciale. Nel corridoio del carcere girava voce che i detenuti avessero organizzato qualcosa di clandestino, una sorta di “festa” tutta per la direttrice. Carla lo intuì subito: entrando nella sala comune trovò le luci abbassate, tavoli spostati e un’atmosfera che ricordava più un cabaret improvvisato che una prigione. Al centro, un cartello fatto con lenzuola strappate: “OPEN HOUSE DEL DESIDERIO”. «Ma guarda un po’,» sospirò lei, piantando le mani sui fianchi. «Cos’è questa scenegg... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere 6 oltre il limiteLa sala comune quella sera era calda, quasi soffocante. Le finestre sprangate non lasciavano passare un filo d’aria. I detenuti erano già radunati, eccitati come bambini prima di uno spettacolo. Quando la direttrice Carla Belli entrò, i fischi furono più forti del solito. Forse era colpa del caldo, o forse del vestito che aveva scelto: una camicetta di seta chiara, sottile, che lasciava intravedere più di quanto celasse. «Buonasera, signori,» disse con un tono mellifluo, «vedo che siete impazien... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere 5 gioco al contrarioEra una sera afosa. La direttrice Carla Belli decise di fare un nuovo incontro nella sala comune, ma stavolta i detenuti sembravano già pronti. Appena entrò, tacchi che riecheggiavano e camicetta aperta di un bottone più del solito, si accorse che qualcosa non tornava: i ragazzi erano troppo silenziosi, troppo… composti. «Strano,» mormorò tra sé. «Che siate diventati educati di colpo?» In realtà l’avevano preparata. Sul tavolo non c’erano banane né profilattici. Al loro posto, una sedia al cent... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere Open day del desiderioUn pomeriggio, Carla organizzò un incontro collettivo nell’aula magna. Disse che sarebbe stata una “lezione finale di gruppo”. Arrivò con un vestito più scollato del solito e tacchi che facevano eco sul pavimento. Sul tavolo, una pila di profilattici e una ciotola di… frutta tropicale. «Signori, oggi vi metterò alla prova. Vediamo chi ha davvero imparato.» Chiamò un detenuto alla volta, facendogli mostrare la sua “abilità”. Ogni volta si avvicinava troppo, sfiorava le mani, rideva a bassa voce... tempo di lettura 1 minscritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere ispezione Una settimana dopo, Carla decise di fare un’ispezione notturna nelle celle. Entrò nel corridoio con passo silenzioso, il profumo inconfondibile che si diffondeva nell’aria. Nella prima cella, trovò Gino intento a gonfiare un profilattico come se fosse un palloncino. «Signor Gino,» disse con un sorriso ironico, «lei lo usa… per il soffio?» «Direttrice,» replicò lui con aria poetica, «è che senza di lei mi manca l’aria.» Nella seconda cella, due detenuti stavano “allenandosi” con i cetrioli rimast... tempo di lettura 1 minscritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere lezione pratica 2Il giorno dopo, la direttrice convocò un piccolo gruppo di detenuti “volontari” nella sala attività. Sul tavolo, una pila di banane, cetrioli e una manciata di profilattici colorati. «Signori,» iniziò Carla, accarezzando lentamente una banana con la punta delle dita, «oggi passeremo… alla pratica.» I detenuti trattennero il fiato. Uno deglutì rumorosamente, un altro si aggiustò i pantaloni. «Vediamo chi di voi è più… abile.» Posò la banana sulle labbra, la sfiorò appena con un sorriso ambiguo, p... tempo di lettura 1 minscritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere e i profilattici 1La direttrice Carla Belli entrò nella sala comune con passo ondeggiante. Tacchi alti, gonna a matita che fasciava i fianchi e una camicetta bianca che, nonostante fosse ben abbottonata, sembrava sempre sul punto di cedere alla pressione del suo generoso décolleté. Portava con sé una scatola enorme. I detenuti smettevano di parlare uno dopo l’altro, ipnotizzati. Alcuni si aggiustavano la postura, altri si lisciavano i capelli come studenti davanti alla maestra più desiderata della scuola. Carla p... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-09-26
di
Kyknox
Una sensuale baristaUna sensuale barista Il calore. Questo fu il primo pensiero, un’onda densa e umida che gli avvolgeva il corpo. Poi, l’odore. Un profumo di donna, intenso, un mix di sudore dolce, lenzuola calde e un vago retrogusto di fiori selvatici che gli riempiva le narici. Mauro aprì gli occhi, fissando il soffitto bianco, appena screziato da ombre violacee filtrate da una persiana non perfettamente chiusa. La testa gli pulsava appena, un eco sordo dei drink analcolici della sera prima, ma il corpo era com... tempo di lettura 17 minscritto il
2025-09-26
di
Mauro Virgilio Marone
Notte di passione in VersiliaContinuazione del racconto di Matilde25 https://www.eroticiracconti.it/racconto/109426-avventura-estiva-in-versilia La pineta era silenziosa, interrotta solo dal frinire dei grilli e dal rumore ovattato delle onde in lontananza. Il vino della cena ancora mi scaldava il sangue, ma non era quello a farmi vibrare le mani: era lei, Matilde, davanti a me, con quegli occhi che ardevano di un desiderio trattenuto troppo a lungo. Appena ci trovammo abbastanza lontani dai bungalow, la presi e la bacia... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-09-25
di
Shadowline
Claudio libera LuisaClaudio guardò il suo telefono. La foto di Luisa, nuda e tremante, era stata inviata a Giorgio. Le due spunte blu comparvero quasi subito. Un brivido freddo gli corse lungo la schiena, un misto di vittoria e inquietudine. Attese, ma il suo telefono rimase muto. Giorgio l’illuso padrone del gioco, era in silenzio. E quel silenzio era un'arma più potente di qualsiasi insulto. L’attesa, prima della deflagrazione finale, fu rotta da un suono reale che arrivava dall'interno dell'appartamento. Il tele... tempo di lettura 9 minscritto il
2025-09-24
di
Maschio Vero
Esame orale Con l’arrivo di settembre sono ricominciate le lezioni ed io ho quindi  ripreso il mio lavoro e tutte le solite routine da maestra elementare; sveglia presto, doccia, preparativi e via, quasi sempre sul filo dei secondi, verso scuola. Tutto molto ordinario, se non fosse per le risate con le mie colleghe e per la presenza di Paolo. Lui non è un insegnate è un ragazzino sui 20 anni che svolge il Servizio civile presso l'istituto ecclesiastico in cui lavoro. Alto, muscoli ben delineati grazie agli... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-09-23
di
Teacher_Debby
Lucido neroEra uno di quei pomeriggi estivi in cui si entra in un centro commerciale più per scappare dal caldo che per cercare qualcosa di preciso. Andrea vagava senza meta tra vetrine lucide e pavimenti tirati a specchio, con l’aria condizionata che scivolava lungo il collo come un respiro freddo. Non cercava nulla. Finché la vide. O meglio, vide prima le scarpe. Un paio di décolleté nere, lucidissime, con tacco 12 sottile come un colpo di penna. Camminavano davanti a lui, decise, tra le corsie. Il ru... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-09-23
di
JM
Vienimi dentro! Ho sentito cosa hanno fatto Perla e L, e pensare che per ben due volte lui è venuto dentro mi eccita profondamente. Ma voglio provarlo anch'io. Sono S, vabbè vi dico il mio nome Sabrina. Ormai vivo a casa di L, quindi non c'è un contesto particolare per fare l'amore, ma oggi sono più vogliosa. Siamo seduti a tavola, e mentre lui mangia, io scendo sotto il tavolo. Ormai ho il permesso di fare quello che voglio, ed ecco che esco dai pantaloncini il suo cazzo, semi duro ma sempre desiderato. Inizi... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-09-23
di
LeY
I gialli e le ombre - 2 parteAndrea chiuse il libro lentamente. La carta era calda. Come se l’avesse tenuta tra le cosce prima di porgerglielo. Oppure era solo il suo pensiero a scaldare la carta. Si alzò senza dire nulla. Lei stava ancora trafficando tra i volumi in alto, ma si era voltata appena, e lo guardava da sopra la spalla. «Dovresti vedere il retro della biblioteca,» disse lei, con voce appena più roca. «È dove sistemiamo i volumi fuori catalogo. Nessuno ci va mai.» Andrea non fece domande. Lei aprì una porta ... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-09-23
di
JM
Claudio e la vendetta su LuisaClaudio si allontanò dal vicolo con un nuovo senso di potere. Giorgio aveva tentato di umiliarlo e sottometterlo usando le sue pedine, ma Claudio aveva ribaltato la situazione. La sua vendetta non era finita, era appena cominciata. Giorgio aveva osato sfidarlo, aveva scopato la sua donna e aveva provato a renderlo un succube. Troppo. Era troppo, e Giorgio era abituato a giocare con giocatori di categoria inferiore. Claudio era un peso massimo. Anzi, era il campione dei pesi massimi dell'autodist... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-09-22
di
Maschio Vero
Matura e vicino di casa giovaneIn 59 anni di vita non ho mai avuto un’esperienza sessuale così forte ed eccitante come quella che ho avuto recentemente con un ragazzo molto più giovane di me, di 21 anni. Si tratta di un vicino di casa, che vive coi suoi da qualche mese nel mio condominio. Quello che mi ha colpito di lui, nonostante la sua giovane età, è stata la sua sicurezza, il suo fare deciso e passionale. Tutto ha avuto inizio una sera di fine agosto in cui tornai a casa verso mezzanotte dopo una bella serata tra colleghe... tempo di lettura 7 minscritto il
2025-09-22
di
Storievere
4:15La strada luccica. Il sole basso all’orizzonte e la pioggia appena scesa l’hanno resa una meravigliosa pista. Gialla. Dorata. Accesa. Guido, strizzando gli occhi per il riverbero. Tu al mio fianco. Mi stringi la mano sul volante. Provi a darmi la sicurezza che ogni figlia cerca e merita. Nemmeno mi rendo conto dell'assurdità della cosa che ho già le tue parole che mi accarezzano nel sogno. - Non preoccuparti. Stai andando alla grande. - Papà…non posso farcela… - Si che puoi. Lo so. E lo sai anc... tempo di lettura 7 minscritto il
2025-09-22
di
RdF
Cruda veritàNon era il sesso a tenerci uniti. Nemmeno la passione, né alcun sentimento riconoscibile. Non era la noia, né l'abitudine, né il calcolo con cui si costruiscono vite che sembrano perfette. A volte c’era qualcosa di indefinibile. Altre volte era qualcosa di più banale. Quella cosa era invisibile, eppure io la vedevo. La vedevo nelle mie relazioni, in quelle degli altri. Una presenza che si confonde facilmente con la stanchezza, con il capriccio, con il bisogno di provare altro. Ma non era questo.... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-09-22
di
Giu!!!
Trasferta a New York - in hotelContinuazione del racconto di Matilde25 https://www.eroticiracconti.it/racconto/109260-trasferta-a-new-york-in-volo Durante quella prima giornata a New York il tempo mi scivolava via tra riunioni e incontri di lavoro, ma la mente tornava sempre a quell’immagine sul volo: lei addormentata accanto a me, la mia mano tra le sue cosce. Continuavo a chiedermi se fosse stato reale, se avesse percepito qualcosa o lo avesse archiviato come un sogno. Io, invece, non riuscivo a liberarmene. L’idea che... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-09-22
di
Shadowline
Trasferta a New York - in voloEro salita a bordo di quel volo per New York con la convinzione che fosse un viaggio di lavoro come tanti altri. Stavolta viaggiavo in premium, una classe intermedia, più riservata dell'economy, con sedili più larghi e confortevoli. Una volta arrivata al 15A, avevo notato che di fianco a me, al B, era già seduto un uomo di bell'aspetto, affascinante, che si era dimostrato sin da subito molto affabile: di primo acchito mi aveva colpito il suo sguardo intenso, quasi ipnotico, di quelli che ti inch... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-09-22
di
Matilde25
Lù nel paese dei sogni Notte, mi sveglio, ho sete e bevo. Tu, bimba mia, dormi immersa nei sogni impalpabili, in mondi lontani e visioni senza significato. Il tuo corpo caldo e morbido si è mosso, forse in preda ad un brutto sogno? O magari stavi volando fra montagne infinite…I tuoi capelli mossi biondi, i tuoi occhioni verdi, sempre in cerca di risposte…ad ammirare un panorama fatato. Ti ho protetta prendendoti accanto a me. Ma ti ho, purtroppo, anche svegliata. Il bisogno di urinare ha preso il sopravvento, ti sei a... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-09-21
di
One_Man
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