Poesie

Narrativa a luci rosse, romanzi per adulti

Il genere Poesie raccoglie quei testi di narrativa a luci rosse che non sono propriamente un racconto, una storia o una semplice fantasia, ma che trasmettono l'eccitazione combinatamente il significato semantico delle parole e il suono e il ritmo che questi imprimono alle frasi.

1.5K racconti erotici del genere poesie e sono stati letti 2.9M volte.

PolvereMi hai spazzato via. Un colpo di scopa secco, senza neanche concedermi la cortesia di un ultimo “vaffanculo” di persona, di un addio di quelli finti, recitati male davanti a un caffè tiepido. Niente. Trattato come polvere sul parquet. Anni insieme puliti in un secondo con un aspirapolvere emotivo a massima potenza. E la cosa più patetica, quella che mi fa sentire davvero un idiota, è che dovrei odiarti. Dovrei augurarti le peggiori sventure, le gomme a terra sotto la pioggia, i calzini bagnati, ... scritto il 2026-10-14 tempo di lettura 1 min di
DootCinque
cura
A+
Tu non dici mai nienteTu non dici mai niente La tua schiena, porta socchiusa, è ottusa: non vi echeggia niente Sei fiume placido largo, lento, mai straripante, leggero e pesante E solo durante l’Amore nel tuo frenetico strusciare nei tuoi rotti respiri affannati nel tuo addome teso verso me (i tuoi occhi chiusi raramente mi guardano) solo lì intuisco (senza certo comprenderla) la tua follia e basta a volerti Ancora. scritto il 2026-10-13 tempo di lettura 1 min di
MrFlipper
cura
B
Generi 19Lei:"Dai papà dimmi una poesia!" Io:"E il cazzone che muove le altre fighette!" Lei:"Che poeta!" "Ora sbattimi forte" E la sbattei in fregna col mio poderoso cazzone fino a sborrarle in bocca in faccia e nel suo bel culone. scritto il 2026-10-10 tempo di lettura 1 min di
Genderfluid
cura
F
Noi su di noiper commenti plinio.terabox@gmail.com io su di te tu su di me chi sei? ma sei? dove? un giorno, forse ora i miei polpastrelli sono sulla tua pelle labbra su labbra unghie su carne odore dolore? no gioia, parole, parole sussurrate capelli spostasti, fammi vedere collo per i morsi mani che cercano mani lingua che cerca lingua ascolta, il mio cuore batte cuore su sudore occhi che ridono non serve parlare non serve chiedere basta sfiorarsi per sapere che è così non sei, ma se sarai, sarà così scritto il 2026-10-09 tempo di lettura 1 min di
Plinio
cura
F
Il gusto del tuo piacereNella stanza, solo il tuo respiro e il tuo profumo. Nulla ci separa, tu distesa, le tue gambe che si aprono, il calore che mi chiama, prepotente e dolce. Scendo piano tra le tue labbra, nude, perfette, in attesa. Il mio caldo respiro si fonde col tuo sapore: la lingua che ti esplora, ti assapora e t'accende. Le tue mani mi afferrano decise, fame rovente, umida, avida. L'odore inebriante avvolge l'aria, il ritmo cresce, impetuoso. Guardarti perdere il controllo è la mia ossessione, vivo del mo... scritto il 2026-10-07 tempo di lettura 1 min di
Kaspero
cura
A+
A zio cornuto non far sapere che suo nipote la moglie fa godere!Lo zio Arturo è un pacioccone grande, grosso e… cornutone. Zia Graziana gran figona milf da urlo e… sporcacciona Brava mamma di famiglia tutta casa, chiesa e figlia. Ma ha un vizietto suo nascosto che si gode ad ogni costo Col marito che lavora ed i pupi entrambi a scuola, febbrilmente il suo ditino scorre sul telefonino “Ci vediamo? Dove sei?” lo messaggia ansiosa lei. “Sto arrivando zietta troia, lascia la chiave sotto la stuoia!” La maiala già si scioglie, soddisfar può le sue voglie! Il ... scritto il 2026-10-06 tempo di lettura 4 min di
Bello di zia
cura
F
Setosa rugiadaCaldo il raggio ci colpisce goccia luminosa nel mare ardente il respiro che cresce la tua stretta avvolgente setosa rugiada mi accoglie suoni, sussulti, tocchi e poi profondo pulsare Scrivo per diletto e soprattutto piacere. Se questi pochi versi ti hanno lasciato una sensazione, un ricordo o se hai voglia di condividere i tuoi pensieri, puoi scrivermi qui: Kas26a@proton.me Leggo e rispondo sempre con molto piacere. scritto il 2026-10-04 tempo di lettura 1 min di
Kaspero
cura
A+
Dolce retropensieroEd è peccato se un gran bel culetto fatica a far tanta cacca Amore mio il tuo è così generoso da suscitarmi l’estasi scritto il 2026-09-29 tempo di lettura 1 min di
Mark Val 1971
cura
F
Fammi leccare il tuo culettoFammi leccare il tuo culetto quando principia il giorno dopo che hai fatto i bisogni impreziosita dai miei occhi Sarò sempre il tuo bidet ad ogni singolo respiro e se mi viene anche il pensiero s’ingioiella la mia fava scritto il 2026-09-19 tempo di lettura 1 min di
Mark Val 1971
cura
F
Quando ti neghiC'è una parte di me che esiste solo con te. Una parte fatta di carne e sangue. Una parte che nessuno ha visto mai per davvero. Ci vogliono occhi chiari e torbidi come i tuoi. Ci vogliono i tuoi sospiri, la sagacia e la maestria con cui crei immagini che hanno la forza del reale. Ci vuole la tua poesia e il tuo tormento. E lotte interiori lunghi addii estenuanti eterni ritorni sfide sferzate dolcissime rese. Vedi, mio caro, è che quando ti neghi, tu non mi neghi soltanto te stesso. Mi neg... scritto il 2026-09-18 tempo di lettura 1 min di
Viola Rinaldi
cura
A+
ChimicaUn pensiero ricorrente. Non riesco a farne a meno. Ci siamo scontrati fuori dalla facoltà. Sulle scale una prima volta, al cancello la seconda. Tre indizi fanno una prova: Quattro uscite aperte; e tu cerchi me. La tua mano ha cercato la mia. Ti ho vista in aula, due scranni più avanti, I tuoi occhi verdi scintillanti mi cercavano, per poi tornare a parlottare col morettino accanto a te. E adesso, qui, sul treno, quelle dita smaltate le sento su di me. Ti aspetto in mensa, rossina. scritto il 2026-09-18 tempo di lettura 1 min di
Tilde
cura
B+
Cosa ne farò di questi miei ricordi?Cosa ne farò di questi miei ricordi? Dimmi, cosa ne farò delle lune piene sul mare, dei tuoi occhi blu, delle nostre mani sempre addosso, sempre a cercare un contatto, pelle contro pelle, ovunque, dovunque, davanti a chiunque. Cosa ne farò dell'universo che nasceva lì dentro le tue braccia, delle risate, di quella me stessa che hai conosciuto solo tu, di quegli sguardi che non riuscivo a sostenere perché erano troppo intensi, troppo, troppo, e mi bruciavano dentro? Cosa ne farò di quei tuoi s... scritto il 2026-09-13 tempo di lettura 2 min di
Viola Rinaldi
cura
A+
L'inculataAffonda l’uccellino nello sporco paradiso e trattenuto tosto cinguetta di felicità scritto il 2026-09-10 tempo di lettura 1 min di
Mark Val 1971
cura
A+
Il grido dell'estremitàMonumentale clistere il tuo culo lo reclama per essere più porca La bestia cede in te e, abbassate le mutande oro, fango e sperma colano fra le mie dita All’estasi del piacere io muoio di te divinità maledetta La tua bellezza sporca ha contaminato le mie vene scritto il 2026-09-10 tempo di lettura 1 min di
Mark Val 1971
cura
A+
Una sol cosaNoi due soli la stessa tazza culo contro culo scaricando cacca Il tuo così sporgente da eclissare l’orizzonte si concede flatulenze tal da evocare orchestre e tuoni E pulendo a sessantanove i nostri buchi osceni il sospiro è d’obbligo All’aperitivo dell’amore seguirà il suo volo scritto il 2026-09-10 tempo di lettura 1 min di
Mark Val 1971
cura
A+
CamillaMiele nelle tue parole,il ritorno del destino sulla mia porta, i tuoi capelli umidi,la frenesia, le tracce della tua gelosia... piccina, entra, ti faccio ancora mia, vieni e regalami la notte, sai, ti ho scritto una poesia, ti immaginavo vestita di lacrime per me, ti ho guardata bene,sei diventata solo il ricordo di una sbiadita malinconia... Ti Amo, però, va'via. scritto il 2026-09-09 tempo di lettura 1 min di
Mariagrazia Piro
cura
F
Giornata di pioggia Giornata di pioggia pigra e briciole attaccate alla pelle su questo letto zattera nell'orizzonte infinito di baci succosi avidi di miele e sale lenti piedi che strusciano occhi socchiusi luce che filtra mani abbandonate ombre sul cuscino lenzuola come vele placido ondeggiare sommerso naufragare alla deriva. scritto il 2026-09-09 tempo di lettura 1 min di
Viola Rinaldi
cura
C+
Bende nereGodo. Ma del tuo sguardo marcio,lurido come un vecchio straccio,pronto a divorare la mia diretta intensità, la mia sfacciata libertà di essere tua o di non essere tua, si, godo. Mi crogiolo nel tuo stupore,figlio dell' attesa in cui hai messo in pausa il tuo istinto ingannato dalla mia fuga: gongolo nel vedere le tue barriere liquefatte e le fiere trasparenze della mia mente divenute opache solo per i tuoi assalti... i miei codici ti sono diventati ignoti, ora so legarti i pensieri, ed ho nascos... scritto il 2026-09-04 tempo di lettura 1 min di
Mariagrazia Piro
cura
F
Te la ricordi Firenze?Te la ricordi Firenze? Quella fila infinita per la focaccia mangiata sul muretto di Ponte vecchio - era così alto, con la mia minigonna era stata un'impresa salirci -. Te la ricordi quella primavera in anticipo, io addosso a te a prendere il sole, sdraiata su una panchina di Santa Maria Novella. E quella stanza in penombra con la vista sui tetti e il Duomo in lontananza, e la tua fame di me. Te la ricordi? Poi ti avevo guardato dormire, col braccio abbandonato e il viso sereno di un bambin... scritto il 2026-09-04 tempo di lettura 1 min di
Viola Rinaldi
cura
A+
Eclissi Vento ribelle La Luna spegne il Sole Sento la Luce scritto il 2026-09-03 tempo di lettura 1 min di
Yuko
cura
F
Stanotte ti ho sognato...Stanotte ti ho sognato. Sarà stata quella foto, la tua schiena stagliata contro il mare. Giorni e giorni a cacciare via il tuo pensiero, lacrime lasciate lì, abbandonate a ciò che non abbiamo vissuto, e poi ritorni così a tradimento nei miei sogni. Sarà che sulla tua schiena nuda io ci ho visto l'infinito. Sarà che sulla tua schiena nuda io ci avrei appoggiato mani, baci umidi e promesse, risalendo, lentamente, la colonna vertebrale. Sarà che mani, baci umidi e promesse resteranno lì, in qu... scritto il 2026-09-02 tempo di lettura 1 min di
Viola Rinaldi
cura
A+
La catturaLe mie intenzioni capovolte, riesci a plasmarle senza che possa accorgermene; è rifiorita la mia mania, tu credi di soggiogarmi ma sei imprigionato nella mia strategia... mi credi fatta d'aria, di materia evanescente, e mentre ti nutri crudelmente del mio pianto, vorrei gridarti che ti sbagli; sei nelle mie spire, nel mio destino ti ho avviluppato, come fa con la sua preda un serpente a sonagli... scritto il 2026-08-27 tempo di lettura 1 min di
Mariagrazia Piro
cura
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Canzone tradotta in prosa: «La telefonata dal passato»“https://www.youtube.com/watch?v=24YsHLYVRc0&list=RD24YsHLYVRc0&start_radio=1 Zvonok iz proshlogo /La telefonata da passato, Svetlana Donskaja Era da molto tempo passata la mezzanotte. La donna era in piedi nella cucina del suo appartamento al decimo piano, con entrambe le mani strette intorno a una tazza di tè caldo, e guardava fuori dalla finestra. Lunghe gocce di pioggia scivolavano lungo il vetro, lasciando sulla città scie di luci sfocate. Laggiù, in lontananza, la città dormiva con le su... scritto il 2026-08-23 tempo di lettura 5 min di
Canzone tradotta
cura
A
Ho consumato la mia fantasia...Ho consumato la mia fantasia a forza di usarla nelle mie notti affamate e solitarie. Tra un po' non resterà che un velo sbiadito della tua camicia che sbottono lentamente, delle mie unghie che percorrono la tua pelle, dei tuoi brividi sospirati, della tua testa reclinata all'indietro mentre con la mia bocca calda ti tolgo il respiro, implacabile, fino a privarmi anche del mio. Sbiadirà la tua impazienza, l'insopportabile attesa che ti spinge a un tratto a allontanarmi, ad allontanare i... scritto il 2026-08-18 tempo di lettura 2 min di
Viola Rinaldi
cura
C+
Su di me SU DI ME… Il tuo dito indice che poggia sulla mia faccia. Ne percepisco il calore. la sua consistenza, il modo in cui mi apre le labbra. La mia lingua lo incontra, Lo assaggio. Trattenerlo per un momento prima di deluderlo. Mi scivola lungo il mento, lungo il mio collo, dove il mio respiro sta già cambiando. Sai chi sono. Puoi sentire la mia pelle che si apre, la mia temperatura aumenta, Il mio corpo ti sta chiamando. Passamelo tra i miei seni. Percepisci il loro peso, il loro... scritto il 2026-08-18 tempo di lettura 3 min di
Serena Rossi
cura
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