La vicina
di
Mazzamauro
genere
etero
Si sapeva che il nuovo curato aveva bisogno di scaricare il fucile ogni tanto. Molte signore del paese avrebbero voluto aiutarlo. Era il giorno della benedizione delle case. Il prete arriva a casa e gli domando se ha bisogno di scaricare il fucile. Me lo ha scaricato la signora del secondo piano. Peccato, mi sono messa questa vestaglina e sotto niente per l'occasione! Ha fatto bene perche'ho il fucile ancora carico! Vede? Si sbottona qualche bottone della tunica e salta fuori un cazzo grosso e lungo! Hoo, allora posso scaricarlo? Certo! Lo succhio per bene e il cazzo mi inonda la bocca di sborra! Brava! Mi fa piacere di averlo scaricato! Non e' ancora scarico: si apra la vestaglia per piacere! Due tette molto grosse e una bella figa! Me la sono rasata va bene per lei? Certo! Me lo prenda e se lo strofini contro la figa per piacere! Cazzo, sono venuta! Uhh, che sborrata! Ma quanta ne ha? Ora si metta a gambe aperte che glielo dico! Vuole metterlo dentro alla mia figa? Se non le dispiace! Scusi, ha fatto cosi' anche con la signora del secondo piano? No, aveva la figa troppo larga! La mia le va bene? Sembra di si! Allora me lo pianti ben in fondo!Con piacere! Il cazzone penetra la figa con un po' di fatica e sborra dentro! Ma quanta ne ha? Un bel po'! Zitta che sto godendo! Anche io! Non ho mai avuto una benedizione come questa! Le chiedo: viene solo una volta all'anno? No signora, appena dice una piccola bugia mi chiami che vengo a benedirla! Grazie! Lo speravo! Ciao
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