Masturbazione
Autoerotismo o onanismo. Seghe per gli uomini, ditalini per le donne
Il genere Masturbazione raccoglie i racconti erotici che trattano l'autoerotismo o onanismo. Maschi o Femmine che stimolando il pene, la vulva, la clitoride o l'ano in vari modi, toccando i propri capezzoli e altre zone, e/o usano strumenti erotici come vibratori, dildi, palline Ben Wa, vagine artificiali e sostanze lubrificanti. Celebrare la gioia di darsi piacere da soli, in privato e non.
1.8K racconti erotici del genere masturbazione e sono stati letti 11.1M volte.
L'appartamentoL’appartamento Stanca ma eccitata. Così si sentiva su quel letto troppo piccolo per tutte le sue fantasie. Le lenzuola stropicciate le coprivano le gambe aperte. Si voltò verso la finestra: sola nell'appartamento e tutta la città svuotata dall'estate. Ma lei aveva voglia di godere, di morire dal piacere. Gli orgasmi che si dava da sola erano molto più intensi di quelli provati con qualcuno passato distrattamente nel suo letto. Anche ora la mano scendeva tra le gambe aperte, sulla fica che stava... tempo di lettura 6 minscritto il2026-03-14di
Lunatika Capitolo 11: La SorpresaCapitolo 11: La Sorpresa Era un giovedì pomeriggio qualunque, o almeno così sembrava. Marco aveva controllato due volte l’orario: i genitori sarebbero tornati solo dopo le sette. La sorella era a lezione di danza fino a tardi. La casa era sua, silenziosa, carica di quel silenzio complice che ormai associava al piacere proibito. Si chiuse in camera dei genitori con il cuore che già galoppava. Si spogliò completamente, lasciando i vestiti piegati sul tappeto. Prima le calze nere autoreggenti: le i... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 10: I Sogni di AnnaCapitolo 10: I Sogni di Anna Quella notte Anna non dormì profondamente. Si rigirò tra le lenzuola fino alle tre passate, il corpo accaldato, la mente che non voleva tacere. Quando finalmente il sonno la prese, non fu un riposo quieto: fu un sogno vivido, frammentato, che la lasciò sveglia con il cuore in gola e un calore umido tra le cosce. Nel sogno era in camera sua, ma la luce era diversa – calda, dorata, come se il sole tramontasse dentro le pareti. Indossava la gonna a tubino nera che aveva... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 9: I Pensieri Interni di AnnaCapitolo 9: I Pensieri Interni di Anna Anna si svegliò di soprassalto quella mattina, il corpo ancora percorso da un calore residuo che non aveva nulla a che fare con le lenzuola aggrovigliate intorno alle sue gambe. Il sole filtrava attraverso le tende, illuminando la camera da letto che ora le sembrava un luogo estraneo, carico di segreti che non erano più solo suoi. Si girò verso il marito, ancora addormentato con il respiro regolare, e pensò: Lui non capisce del tutto. Crede che sia solo un ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 8: La Consapevolezza AmbivalenteCapitolo 8: La Consapevolezza Ambivalente I giorni successivi furono un esercizio di autocontrollo per entrambi. Sua madre – Anna, anche se Marco la chiamava solo “mamma” – aveva smesso di fare domande dirette. Non accennava più al cassetto della biancheria, non chiedeva perché certi tacchi fossero stati spostati di qualche centimetro, non commentava il lieve odore di lavanda che a volte aleggiava sui vestiti di Marco quando tornava dal bagno dopo una doccia troppo lunga. Ma i suoi occhi dicevan... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 7: I Sospetti e le Ombre NotturneCapitolo 7: I Sospetti e le Ombre Notturne Marco non riusciva più a distinguere tra il giorno e la notte: il desiderio era diventato un sottofondo costante, un ronzio elettrico che gli vibrava sotto la pelle ogni volta che attraversava il corridoio. Indossava le calze nere autoreggenti anche sotto il pigiama, il bordo di pizzo che gli sfregava l’interno delle cosce a ogni passo, un promemoria silenzioso e crudele di quanto fosse vicino al confine. Le mutandine aperte, infilate sotto, lasciavano ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 6: Il Vuoto e la Nuova TentazioneCapitolo 6: Il Vuoto e la Nuova Tentazione Marco entrò nella camera dei genitori con un nodo allo stomaco che ormai riconosceva come parte di sé. Non era più solo eccitazione: era qualcosa di più profondo, un misto di fame, colpa e una strana tenerezza che non riusciva a nominare. Il cassetto delle riviste era vuoto, come se qualcuno avesse cancellato una parte della storia che lui aveva iniziato a scrivere su quelle pagine patinate. Si chiese se i genitori avessero percepito qualcosa – un casse... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 6: Il Vuoto e la Nuova TentazioneCapitolo 6: Il Vuoto e la Nuova Tentazione Marco tornò nella camera dei genitori con la solita trepidazione mista a eccitazione, ma stavolta trovò qualcosa di diverso. Il cassetto in fondo all’armadio, quello che custodiva le riviste Le Ore, era ancora lì, ma quando lo aprì con mani tremanti, il mucchietto di numeri patinati non c’era più. Scomparso. Solo i foulard, le cinture, qualche sciarpa invernale. Nessuna traccia di copertine sgargianti, nessuna Moana o Cicciolina a fissarlo con sguardi p... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 5: Le Fantasie NascosteCapitolo 5: Le Fantasie Nascoste Marco non riusciva più a smettere di pensarci. Le riviste Le Ore non erano solo un mucchio di pagine patinate con corpi nudi e amplessi espliciti: erano una finestra sul mondo intimo dei suoi genitori. Ogni volta che tornava in camera loro, dopo aver richiuso il cassetto con cura, si sedeva sul letto matrimoniale e lasciava che la mente vagasse. Chi erano davvero? Cosa li eccitava quando lui non c’era, quando spegnevano la luce e il resto della casa dormiva? Una ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 4: I Segreti NascostiCapitolo 4: I Segreti Nascosti Dopo quell’orgasmo intenso sul letto dei genitori, Marco rimase sdraiato a lungo, il respiro ancora irregolare, il corpo madido di sudore sotto gli strati di nylon, seta e lana. La rivista Le Ore era aperta accanto a lui, le pagine macchiate lievemente dal suo seme che si confondeva con le immagini patinate di corpi nudi e amplessi sfrenati. Mentre fissava il soffitto, un pensiero nuovo, tagliente, si insinuò nella sua mente come una lama fredda. Quelle riviste… no... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 3: La Curiosità Diventa FameCapitolo 3: La Curiosità Diventa Fame L’ossessione di Marco non si placava: al contrario, si espandeva come un fuoco che trova nuova legna. Ogni giorno, dopo la scuola, contava i minuti fino al momento in cui la casa tornava vuota. Il cassetto della biancheria era diventato il suo rifugio, ma ora voleva di più. Voleva immergersi completamente in quel mondo femminile che lo aveva catturato, voleva sentire ogni strato, ogni tessuto che potesse accentuare la sua trasformazione segreta. Quel pomerig... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 2: L’Ossessione CresceCapitolo 2: L’Ossessione Cresce I giorni successivi furono un turbine di pensieri ossessivi. Marco non riusciva più a concentrarsi su nulla: a scuola fissava le gambe delle compagne e delle professoresse, cercando di indovinare se sotto le gonne indossassero calze o collant, immaginando il fruscio del nylon quando accavallavano le gambe. Ogni volta che vedeva una donna con le calze – una segretaria in ufficio che passava davanti alla finestra, una vicina che tornava dalla spesa – il suo corpo re... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-07di
EllegiCapitolo 1: La Scoperta ProibitaEra un afoso pomeriggio di fine estate, l’aria immobile e pesante come seta umida. Marco aveva spento da poco le diciotto candeline, ma dentro di sé si sentiva ancora un ragazzo smarrito, intrappolato tra l’infanzia che svaniva e un desiderio che non aveva nome. La casa era vuota: i genitori al lavoro fino a sera, la sorella maggiore sparita con le amiche. Il silenzio amplificava ogni pensiero, ogni battito accelerato. Da settimane Marco non riusciva a distogliere lo sguardo dalle gambe delle do... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07di
EllegiDolce, calda docciaLa sessione di arrampicata in palestra può avere un esito variabile. Può essere intensa o faticosa, scialba o divertente, ma la doccia dà sempre risultati appaganti, senza mai tradire le più rosee aspettative. Già il fatto della doccia comune con altre donne ha il suo perché. Sì, siamo divise nei vari box, invisibili. Però, sapere che di fianco e di fronte ci sono altre ragazze nude che si stanno insaponando, pensare alle loro mani sui loro corpi, ventri, seni, sederi, be', insomma, un certo tur... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-03-05di
YukoIl pensiero stupendo...Ma non è una canzone. Il pensiero stupendo...Ma non è una canzone La fantasia scatenante più irresistibile era sempre la stessa: da quando la sua amica gli aveva confidato che, da qualche tempo, lei praticava anche la masturbazione anale, era diventata il suo pensiero stupendo. Nient’altro - che fosse un video, un’immagine, una fantasia - aveva un effetto altrettanto forte su di lui. Ogni volta che gli veniva in mente, desiderava masturbarsi pensando a quella frase. Incredibile come una mera nozione potesse risulta... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-04di
HiroshiIl Ritmo del TemporaleFuori la città è sparita sotto un muro di pioggia. I lampi squarciano il cielo livido e il tuono arriva subito dopo, un rombo basso che fa vibrare i vetri della mia stanza e, per simpatia, il vuoto che sento nel petto. Mi piace questo caos. Mi fa sentire autorizzata a scatenare il mio, di temporale. Mi sdraio sul letto, spingendo due cuscini sotto il sedere. Il bacino si solleva, esponendomi all'aria fresca della stanza, mentre io mi sento bollire. Ho tra le mani una boccetta di olio di mandorl... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-03di
FuukaQuel segaiolo di mio figlio Nel silenzio della notte, incessanti e inequivocabili, risuonano quei suoi lamenti, posso sentire chiaramente le palle che sbattono e il letto cigolare. Sono una mamma e capisco le esigenze di mio figlio, ho sempre saputo della passione sfrenata per la masturbazione coltivata durante l'adolescenza con ritmi altissimi. Ho vissuto momenti a dir poco surreali, devo ammettere che lui mi sorprendeva e stupiva per la varietà di modi in cui si procurava piacere, non le classiche seghe adolescenziali ... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-02-28di
Cuckson 1La coinquilina"Dai Lorenzo, basta, non farti troppi problemi. Se hai preso 28 e la tua media è anche lei 28, significa che non si abbasserà. Avrai la stessa possibilità di prendere un voto di laurea alto." "Amore io però sento che avrei potuto dare di più. È questa cosa che mi tormenta, non il voto in sé per sé." "Mi hai sempre raccontato che il professore di Finanza internazionale è un gran bel pezzo di merda e che uscirsene con 24 sarebbe stato un miracolo. Hai preso 28 e comunque non sei contento. Fai pa... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-02-24di
foglia verdeIl tocco proibitoCiao a tutti i lettori e soprattutto lettrici. Questo è un racconto dedicato soprattutto a queste ultime, è il mio primo racconto come autore. Spero vi piaccia, fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate e se volete un continuo. Spero mi perdonerete qualche errore che, sicuramente, avrò fatto. È un racconto di fantasia.grazie. IL TOCCO PROIBITO Sono le dieci di sera e questa casa sembra avvolta in un silenzio innaturale. Me ne sto seduta sul letto della stanza degli ospiti, con il cel... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-02-23di
StilgarIl tocco proibitoCiao a tutti lettori e soprattutto lettrici. Questo racconto, il primo come autore, è dedicato a voi.spero apprezziate e che mi perdoniate qualche errore. Fatemi saper, nei commenti, cosa ne pensate e se volete che continui. Grazie. IL TOCCO PROIBITO Sono le dieci di sera e questa casa sembra avvolta in un silenzio innaturale. Me ne sto seduta sul letto della stanza degli ospiti, con il cellulare in mano, a scorrere senza realmente vedere quello che passa sullo schermo. È il mio primo ... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-02-23di
StilgarL’Ora in cui ho detto Sì a me stessaCristina aveva sempre pensato che la vita, dopo i quarant'anni, sarebbe stata una discesa tranquilla verso una routine consolidata. Invece, eccola lì, separata da un marito che l’aveva tradita in modi che non voleva nemmeno più contare, con due figlie ormai quasi indipendenti. Le giornate si erano trasformate in un vuoto echeggiante, riempito solo da lavoro, pulizie e notti insonni a rimuginare su cosa avesse sbagliato. “Basta,” si era detta una sera, mentre scorreva distrattamente il telefono. ... tempo di lettura 19 minscritto il
2026-02-23di
StemmyGiovedì: Dietro il buco di cartoneGiovedì. Tutti si dileguano dall'ufficio. Il piano di Cornelia può avere inizio. Graziella ha posizionato una finta porta di cartone su una porta interna del suo ufficio. Ha avuto molto da studiare, e fantasticare, per dare una misura ragionevole a quello che ora sembra solo un semplice buco. Ha anche coperto con cura i bordi con del nastro adesivo, per l'incolumità del "soggetto". Non sapeva bene cosa avesse in mente Cornelia, ma allo stesso tempo non voleva fare la figura della ragazzina ecc... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-02-22di
CattiveIdeeSi parte insieme, si arriva insieme -2-2 -Ricordati delle regole, però. -Sono starà una scassamaroni, vero? -Un po’. Più che altro è che per come la penso io la trombamicizia deve avere un lato soprattutto fisico, poi il parlare può arrivare dopo. -Hai ragione, te ne chiedo scusa! -Tranquilla. Adesso sai che abbiamo in sospeso un orgasmo da regalarci per metterci in pari con la coscienza. -Oddio, fai sul serio, quindi? -Certo. Per cui, voglio essere chiaro. Seconda regola: si parte insieme, si arriva insieme. Tradotto: tutto sommato... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-02-22di
TiArVanillaSi parte insieme, si arriva insieme -1-Ciao! -Ciao. Cosa dovresti rispondere a una persona con cui ti sei stuzzicato su Tinder per settimane e poi le cose hanno funzionato fino a un certo punto? “Hai un bel coraggio a farti risentire?”. -Sempre in ricerca? -Certo. Perché me lo chiedi? -Così… mi sei ricapitato di fronte nei match, e ho visto dal testo profilo che la parola magica l’hai lasciata lì… -Parola? Ah… intendi “trombamicizia”? -Esatto Eh. Allora se lo sapevi cosa lo chiedi a fare? Certe persone io fatico a capirle. Regola de... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-02-22di
TiArVanillaIl parcheggio Palpitazioni sotto il pizzo . Magma appiccicoso e inondante. Sesso gonfio, labbra gocciolanti. Clitoride pulsante, desiderio pressante. La mia mano esita, poi scivola nei confini della mia auto. Tra le mie cosce leggermente febbrili , mi abbandono alla lussuria. Gonna sollevata, il mio indice scivola dentro , e gemo, chiudo gli occhi. Questo sottosuolo è una delizia. Le mie cosce si aprono un po' di più. Nella mia mente, sento la sua voce, un respiro rauco e imperioso : "Accarezzati, mia dolc... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-02-18di
Serena Rossi