Masturbazione

Autoerotismo o onanismo. Seghe per gli uomini, ditalini per le donne

Il genere Masturbazione raccoglie i racconti erotici che trattano l'autoerotismo o onanismo. Maschi o Femmine che stimolando il pene, la vulva, la clitoride o l'ano in vari modi, toccando i propri capezzoli e altre zone, e/o usano strumenti erotici come vibratori, dildi, palline Ben Wa, vagine artificiali e sostanze lubrificanti. Celebrare la gioia di darsi piacere da soli, in privato e non.

1.8K racconti erotici del genere masturbazione e sono stati letti 11.1M volte.

Istruzioni per un pomeriggio sporcoEra pomeriggio e fuori pioveva, il tipo di giornata che ti fa venire voglia di stare a letto con le mani nei posti sbagliati. Avevo aperto la chat per noia, o forse per quella fame specifica che ti prende quando sai che da qualche parte c'è qualcuno disposto a obbedirti. Lui era lì, trent'anni, il nickname diceva tutto: high & hard. Già duro prima ancora che io scrivessi una parola. Perfetto. "Ciao," ho digitato. "Ce l'hai già in mano o devo dirti io quando iniziare?" La risposta arrivò veloce... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-04-09
di
Vex
Dancing queen (E tu, chi guardi?)Non so perché Giorgio mi abbia raccontato questa storia. Forse perché sa che mi diverte scrivere. O perché sono una donna; raccontarlo a un amico sarebbe stato un po' strano. O forse perché voleva indagare le mie reazioni, farmi eccitare. Non so. So solo che ad un certo punto, mentre parlava, ho smesso di ascoltare e ho iniziato a vedere... “Hai presente quando un ritornello del cazzo ti entra in testa e ti ritrovi a canticchiarlo per tutto il santo giorno? Mentre vai in bicicletta, mentre f... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-04-08
di
Cla85
ApertaBuongiorno a tutti, oggi voglio raccontarvi cosa ho provato qualche giorno fa con mio marito. Solitamente tutti i nostri rapporti cominciano con baci audaci, strusciamenti e toccamenti che accendono in maniera esponenziale il desiderio. Basta che uno dei due veda negli occhi dell'altro il desiderio per capire che piega prenderà il momento. L'altro giorno arrivata a casa dal lavoro mi sono letteralmente buttata sul divano per riposarmi 10 minuti, ero stremata. Poco prima delle 18 ho sentito mio m... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-04-08
di
Silvietta79
Mutanda del bikini abbandonata in acqua al mareVivevo in una zona costiera ed era la fine dell' estate, la scuola era ricominciata e i lidi balneari erano praticamente vuoti. Avevo preso l'abitudine di andare a nuotare due volte al giorno la mattina e nel pomeriggio. Durante una delle mie nuotate notai, in acqua tra gli scogli, una mutandina di un bikini color carne. Un bikini di quelli con i laccetti sui fianchi. La prima volta non ci feci molto caso ma il pensiero di come quelle mutandine fossero finite lì iniziò a scavare. Immaginai che f... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-04-06
di
liliberty
Dad & BeardVisto che il primo racconto scritto dalla mia femmina è piaciuto sia a voi che a lei… ha deciso di raccontarvi un’altra nostra storia…. Una sera sul divano eravamo qualcuno di troppo, la figlia del mio compagno aveva lasciato il suo orso gigante preferito li incustodito a fissare la TV..mi stava facendo impazzire strusciare i piedi velati sulla calda pelliccia, fino a quando deciso di fottermelo mi stava facendo arrapare e decido di farmi quel muso a punta cavalcandolo e imbrattandolo tutto su... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-04-06
di
Nylon74
La dogsitter e l’ovetttoDa un paio di mesi avevamo una dogsitter di 26 anni che studia medicina: bella, con un bel lato B, un bel seno, dei piedini piccoli e delle mani piccole. Si occupava dei nostri cani ed era precisa, dolce con loro, sempre puntuale. Insomma, una di quelle persone di cui ti fidi senza pensarci troppo. In casa abbiamo anche delle telecamere. Le avevamo messe per controllare cosa combinavano i nostri bimbi pelosi mentre eravamo fuori… ma di fatto registravano tutto. Senza pensarci troppo. Qualche ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-03
di
Rita1991
In gita con la parrocchia.La scuola aveva annunciato che non sarebbero state organizzate gite, eravamo un pò tutti rassegnati. Il problema non era la gita in se stessa ma stare due o tre giorni senza frequentare poteva essere un respiro per quell'ultimo anno. L'insegnante di religione per quella scuola, che tra l'altro non riguardava le nostre classi ed ancora era il titolare della parrocchia dove abitavo io, aveva in programma di portarci a Roma per vedere il papa, quindi l'aspetto religioso era preminente, comunque po... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-04-01
di
lapso
Area relax Sbatterlo in culo mentre stringi con la sinistra due enormi seni e afferri la mazza dura con la destra rappresentava la massima zona di confort. Un trans vestito con un completo a rete viola mostrava un cazzo modesto sotto il perizoma da donna di raso. Stava su una poltrona a gambe aperte, un bel trucco, reggicalze abbinate al reggiseno di seta che si vedeva sotto il body a rete di nylon. Come ti avvicinavi allungava la mano e con occhi golosi ti avvicinava a lei. Si accorse che aveva un piccolo... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-31
di
Flyeyes
Prime volteSono appena uscita dall università e vedo la mia crush d epoca entrare negli spogliatoi. io so benissimo che la finestra è leggermente rotta, quindi vado nel retro e mi avvicino lentamente alla finestra, che come ricordavo era scheggiata e si era rovinata la plastica per oscurare il vetro… li vedo lui, che si inizia a spogliare per farsi la doccia. Lo vedo abbassarsi i boxer e impallidisco per quanto c’è L ha lungo. Inizio a sentire un tremolio in basso, un ingente bisogno di toccarmi la vagina ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-31
di
Fuckme
Una settimana da sola in Calabria. Giorno 1Col braccio spinge in avanti di qualche centimetro la porta della sua stanza, quel tanto che basta per aprirsi un varco sufficientemente ampio per infilarcisi di lato; con noncuranza getta lo zainetto che a stento contiene tre dispense universitarie e si abbandona alla morbidezza del letto. Tira un sospiro di sollievo. Giulia ha appena passato l’esame di Letteratura Italiana III alla Facoltà di Lettere di Firenze. Per un paio di mesi non dovrà preparare nuovi esami. Ah, già pensa prima di abbioc... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-31
di
Sir Lucifer
Un'assolo di masturbazione maschile da solobuongiorno a tutti voi carissimi e carissime sono un ragazzo disabile single sono, psichico attitudinale ho' 46 anni, ho' una grandissima fame di cazzi da ciucciarli uno dopo l'altro. Chi ha voglia di masturbarsi oppure chi vuole scopare sono sempre libero, adesso stò sopra alla del water dentro al bagno stò ha finire di fare la cacca ho' dentro al culo due dita, mi dovrei pulire il culo con la carta igienica, sono uno trombatore che scopa da solo e quando metto le dita dentro al culo godo come ... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-31
di
sguerrinicristiano
Una settimana da sola in CalabriaCol braccio spinge in avanti di qualche centimetro la porta della sua stanza, quel tanto che basta per aprirsi un varco sufficientemente ampio per infilarcisi di lato; con noncuranza getta lo zainetto che a stento contiene tre dispense universitarie e si abbandona alla morbidezza del letto. Tira un sospiro di sollievo. Giulia ha appena passato l’esame di Letteratura Italiana III alla Facoltà di Lettere di Firenze. Per un paio di mesi non dovrà preparare nuovi esami. Ah, già pensa prima di abbioc... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-30
di
Sir Lucifer
Lo specchio La luce argentea della luna filtrava attraverso le tende di seta, proiettando ombre danzanti sulle pareti della sua camera da letto. Era in piedi davanti al grande specchio, intenta a studiare il suo riflesso con un'intensità quasi professionale. La sua figura slanciata era accentuata dal semplice perizoma nero che indossava, e i suoi seni nudi si ergevano fieri sotto il suo sguardo di approvazione. Il suo corpo era il suo strumento, la sua tela, la sua ragione di vita. Ogni muscolo definito, og... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-30
di
Serena Rossi
Una sega fasullaStavo facendo la doccia, il getto di acqua calda ritemprava il mio fisico dopo un allenamento spossante, dirigo il getto sui genitali e poi abbassando il prepuzio, sul frenulo, sono stato invaso dal piacere, ho continuato fino all'eiaculazione. Deliziosa sborrata, non finivo mai di godere, avrei voluto che continuasse, ho provato a tenere il getto in quella direzione, per uno scherzo del destino l'acqua è diventata improvvisamente più calda ustionandomi il cazzo. Passare dal piacere all'ustione... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-28
di
fidel
Regalo inaspettato da collegaEra il mio primo impiego dopo la laurea in architettura in uno studio della mia città. C'erano due segretarie, una senior e l'altra che aveva circa una decina di anni più di me e che assomigliava molto a Monica di Friends. Negli anni diventammo confidenti ed era un misto tra la figura di sorella maggiore e la zia giovane. Era aggiornata sulla mia vita sentimentale che era pari a 0. Ricevetti un'offerta di lavoro per all'estero che accettai. Durante il mio ultimo giorno di lavoro mi consegnò un s... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-26
di
liliberty
L'appartamentoL’appartamento Stanca ma eccitata. Così si sentiva su quel letto troppo piccolo per tutte le sue fantasie. Le lenzuola stropicciate le coprivano le gambe aperte. Si voltò verso la finestra: sola nell'appartamento e tutta la città svuotata dall'estate. Ma lei aveva voglia di godere, di morire dal piacere. Gli orgasmi che si dava da sola erano molto più intensi di quelli provati con qualcuno passato distrattamente nel suo letto. Anche ora la mano scendeva tra le gambe aperte, sulla fica che stava... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-14
di
Lunatika
Capitolo 11: La SorpresaCapitolo 11: La Sorpresa Era un giovedì pomeriggio qualunque, o almeno così sembrava. Marco aveva controllato due volte l’orario: i genitori sarebbero tornati solo dopo le sette. La sorella era a lezione di danza fino a tardi. La casa era sua, silenziosa, carica di quel silenzio complice che ormai associava al piacere proibito. Si chiuse in camera dei genitori con il cuore che già galoppava. Si spogliò completamente, lasciando i vestiti piegati sul tappeto. Prima le calze nere autoreggenti: le i... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-07
di
Ellegi
Capitolo 10: I Sogni di AnnaCapitolo 10: I Sogni di Anna Quella notte Anna non dormì profondamente. Si rigirò tra le lenzuola fino alle tre passate, il corpo accaldato, la mente che non voleva tacere. Quando finalmente il sonno la prese, non fu un riposo quieto: fu un sogno vivido, frammentato, che la lasciò sveglia con il cuore in gola e un calore umido tra le cosce. Nel sogno era in camera sua, ma la luce era diversa – calda, dorata, come se il sole tramontasse dentro le pareti. Indossava la gonna a tubino nera che aveva... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07
di
Ellegi
Capitolo 9: I Pensieri Interni di AnnaCapitolo 9: I Pensieri Interni di Anna Anna si svegliò di soprassalto quella mattina, il corpo ancora percorso da un calore residuo che non aveva nulla a che fare con le lenzuola aggrovigliate intorno alle sue gambe. Il sole filtrava attraverso le tende, illuminando la camera da letto che ora le sembrava un luogo estraneo, carico di segreti che non erano più solo suoi. Si girò verso il marito, ancora addormentato con il respiro regolare, e pensò: Lui non capisce del tutto. Crede che sia solo un ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-07
di
Ellegi
Capitolo 8: La Consapevolezza AmbivalenteCapitolo 8: La Consapevolezza Ambivalente I giorni successivi furono un esercizio di autocontrollo per entrambi. Sua madre – Anna, anche se Marco la chiamava solo “mamma” – aveva smesso di fare domande dirette. Non accennava più al cassetto della biancheria, non chiedeva perché certi tacchi fossero stati spostati di qualche centimetro, non commentava il lieve odore di lavanda che a volte aleggiava sui vestiti di Marco quando tornava dal bagno dopo una doccia troppo lunga. Ma i suoi occhi dicevan... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07
di
Ellegi
Capitolo 7: I Sospetti e le Ombre NotturneCapitolo 7: I Sospetti e le Ombre Notturne Marco non riusciva più a distinguere tra il giorno e la notte: il desiderio era diventato un sottofondo costante, un ronzio elettrico che gli vibrava sotto la pelle ogni volta che attraversava il corridoio. Indossava le calze nere autoreggenti anche sotto il pigiama, il bordo di pizzo che gli sfregava l’interno delle cosce a ogni passo, un promemoria silenzioso e crudele di quanto fosse vicino al confine. Le mutandine aperte, infilate sotto, lasciavano ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07
di
Ellegi
Capitolo 6: Il Vuoto e la Nuova TentazioneCapitolo 6: Il Vuoto e la Nuova Tentazione Marco entrò nella camera dei genitori con un nodo allo stomaco che ormai riconosceva come parte di sé. Non era più solo eccitazione: era qualcosa di più profondo, un misto di fame, colpa e una strana tenerezza che non riusciva a nominare. Il cassetto delle riviste era vuoto, come se qualcuno avesse cancellato una parte della storia che lui aveva iniziato a scrivere su quelle pagine patinate. Si chiese se i genitori avessero percepito qualcosa – un casse... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-07
di
Ellegi
Capitolo 6: Il Vuoto e la Nuova TentazioneCapitolo 6: Il Vuoto e la Nuova Tentazione Marco tornò nella camera dei genitori con la solita trepidazione mista a eccitazione, ma stavolta trovò qualcosa di diverso. Il cassetto in fondo all’armadio, quello che custodiva le riviste Le Ore, era ancora lì, ma quando lo aprì con mani tremanti, il mucchietto di numeri patinati non c’era più. Scomparso. Solo i foulard, le cinture, qualche sciarpa invernale. Nessuna traccia di copertine sgargianti, nessuna Moana o Cicciolina a fissarlo con sguardi p... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-07
di
Ellegi
Capitolo 5: Le Fantasie NascosteCapitolo 5: Le Fantasie Nascoste Marco non riusciva più a smettere di pensarci. Le riviste Le Ore non erano solo un mucchio di pagine patinate con corpi nudi e amplessi espliciti: erano una finestra sul mondo intimo dei suoi genitori. Ogni volta che tornava in camera loro, dopo aver richiuso il cassetto con cura, si sedeva sul letto matrimoniale e lasciava che la mente vagasse. Chi erano davvero? Cosa li eccitava quando lui non c’era, quando spegnevano la luce e il resto della casa dormiva? Una ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07
di
Ellegi
Capitolo 4: I Segreti NascostiCapitolo 4: I Segreti Nascosti Dopo quell’orgasmo intenso sul letto dei genitori, Marco rimase sdraiato a lungo, il respiro ancora irregolare, il corpo madido di sudore sotto gli strati di nylon, seta e lana. La rivista Le Ore era aperta accanto a lui, le pagine macchiate lievemente dal suo seme che si confondeva con le immagini patinate di corpi nudi e amplessi sfrenati. Mentre fissava il soffitto, un pensiero nuovo, tagliente, si insinuò nella sua mente come una lama fredda. Quelle riviste… no... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07
di
Ellegi
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