Prime esperienze

Nuove esperienze sessuali, c'è una prima volta per tutto

Il genere Prime esperienze raccoglie i racconti erotici che trattano di nuove esperienze sessuali e/o sensazioni mai provate prima, perché c'è sempre una prima volta per tutto e per tutti. In questa categoria ci sono storie per adulti che celebrano il piacere della scoperta, la curiosità verso nuove avventure e il gusto per tutto ciò che è ancora sconosciuto.

4.2K racconti erotici del genere prime esperienze e sono stati letti 33.2M volte.

Il nero mi perseguita Luglio al mare io e mia madre lei prende il sole io fatto il bagno e vado in giro per le dune nascoste dalla vegetazione e mi avventuro ci sono sentieri che attraversano la vegetazione e arrivo in boschetto e una tenda blu e mi avvicino e escono due piedi scuri fuori e attraverso un spiraglio guardo dentro e un ragazzo di colore giovane magro con un costume a pantaloncino e un bozzo di lato gonfio lungo apro la cerniera e allungo la mano e tocco il pacco e un cazzone duro dritto aspetto e poi d... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-18
di
favoloso
Auto blu e due generosi Una settimana che nel quartiere girava una auto blu e due uomini che parlavano con i ragazzi Vado al parco e incontro Max mi informa di una auto e due uomini che chiamano ragazzi per fare dei casting pagano bene e chi è andato racconta che fanno intervista e li fanno spogliare e poi offrono regali se fai quello che ti chiedono succhiare il cazzi a tutti e due ti riprendono e poi ti scopano a turno hanno dei grossi cazzi e fanno dei grossi regali mi dice chi è del gruppo che andato . Arrivano su... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-18
di
favoloso
Viktor: Montagna di passioneArianna, la mia padrona di casa, ospite e amante è andata a fare una delle sue famose escursioni. Tutta addobbata da alta montagna con bastoni, scarponi e occhiali UVA. Si è alzata prima che sorgesse il sole mi ha dato un bacino sulla punta del cazzo e ci siamo salutati. Io ho dormito ancora un paio d’ore. Ero bello sfatto per la solita lunghissima cavalcata serale. Ci ha pensato Adele la nostra cameriera part-time a svegliarmi. Ora che siamo, diciamo in confidenza, non ci sono limiti. “Aia ai... tempo di lettura 13 minscritto il
2026-04-18
di
Jack Off
RisarcimentoAnna lesse il messaggio per la terza volta, seduta sul divano del suo appartamento, con le gambe accavallate e il cuore che batteva un po’ troppo forte. Era rossa di capelli, una cascata di rame che le ricadeva sulle spalle nude, e sì, era tettona: due seni pieni, pesanti, che tendevano sempre il tessuto dei suoi vestiti. A quarantadue anni sapeva esattamente l’effetto che faceva sugli uomini. E ora questo Luca, padre del ragazzino insolente che l’aveva insultata sulle scale, le stava offrendo u... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-04-18
di
Anna_83
Il Piacere di Anna per gli Anziani cap 7 Capitolo 7 La Doccia dell’Anima La macchina di Anna scivolò silenziosa nel vialetto di casa sua poco prima dell’alba. Il cielo era ancora di un blu profondo, ma già striato di rosa all’orizzonte. Nessuna delle due parlò durante il tragitto. Sofia sedeva sul sedile del passeggero con le ginocchia strette al petto, avvolta nel cappotto leggero che le cameriere di Moretti avevano dato loro per coprirsi. Anna guidava con una mano sul volante e l’altra che ogni tanto sfiorava la coscia di Sofia, un ... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-04-18
di
Anna_83
Il Piacere di Anna per gli Anziani cap 3Capitolo 3 La Lezione La stanza era in penombra, illuminata solo da una lampada da comodino che diffondeva una luce calda color ambra. L’aria profumava di talco, di pelle pulita e di anticipazione. Anna aveva scelto con cura. Si chiamava Sofia, diciotto anni appena compiuti, corpo esile da ragazzina ma con un viso dolce e due grandi occhi castani pieni di curiosità e paura. Era arrivata al centro volontariato da due settimane e arrossiva ogni volta che un anziano la guardava troppo a lungo. Verg... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-04-18
di
Anna_83
La secchiona e lo spogliatoio Al liceo mi ero fatto amica la secchiona della classe: Federica, una ragazza decisamente bruttina e veramente molto in carne. Secondo il più classico degli stereotipi, andava benissimo in tutte le materie ma era incapace di socializzare ed il suo aspetto non l’aiutava di certo: era bassa, rotonda, con un corpo morbido e abbondante che non attirava gli sguardi dei ragazzi. Io però, un po’ per pietà e un po’ perché mi faceva comodo copiare da lei durante le verifiche, le ero diventato amico. Og... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-04-17
di
Demiurgo
Il Piacere di Anna per gli Anziani cap 6Il Desiderio di Anna Capitolo 6 Il Sacrificio della Gatta La Residenza per anziani stava per chiudere. I fondi erano finiti da mesi. Le bollette impilate sulla scrivania di Anna sembravano lapidi. L’ultimo avviso di sfratto era arrivato quella mattina: entro trenta giorni tutto sarebbe finito. Gli anziani sarebbero stati sparpagliati in strutture lontane, fredde, impersonali. Anna non poteva permetterlo. Quella sera stessa si presentò alla villa del Dottor X, un ricco imprenditore di sessantad... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-04-17
di
Anna_83
Il Piacere di Anna per gli Anziani cap 5Il Desiderio di Anna Capitolo 5 Le Mani che Curano e Possiedono La stanza di Samuele era la più calda della residenza, con un grande bagno adiacente dotato di una vasca ampia e di luci soffuse. Samuele aveva ottantun anni, ex marinaio, corpo ancora robusto ma segnato dal tempo, con spalle larghe e pelle che aveva bisogno di cure. Era lucido, ma da qualche anno il suo corpo non rispondeva più come un tempo: nessuna erezione spontanea, solo un desiderio quieto ma profondo di essere toccato, svuot... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-17
di
Anna_83
Il Piacere di Anna per gli Anziani cap 4Il Desiderio di Anna Capitolo 4 La Lezione dello Strap-on La stanza era piccola e intima, lontana dal corridoio principale della residenza. Solo una grande finestra con tende pesanti, un letto matrimoniale basso e una lampada che diffondeva luce calda color miele. Nessun anziano questa volta. Solo loro due. Anna chiuse la porta a chiave con un click morbido. Si voltò verso Sofia, che era in piedi al centro della stanza, ancora con le guance rosse per quello che era successo poco prima con Marce... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-04-17
di
Anna_83
Dedicato a una mamma 2 cap il maritoMarta aveva deciso di dirlo al marito di quello che era successo i giorni che lui era mancato, la sera quando è tornato dopo aver cenato, anno dato la buonanotte al figlio e sono andati al letto, Marta A iniziato a raccontare tutto al marito lui mentre lei gli diceva di come si era fatta scopare e inculare aveva il cazzo in tiro lei si è avvicinata con la bocca sul cazzo del marito è bastato poco e lui gli a versato un mare di sperma nella sua bocca poi la voluta scopare in ogni buco lei è venut... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-17
di
grey
Il Piacere di Anna per gli Anziani cap 2Il Desiderio di Anna Capitolo 2 Le mani che vedono La stanza di Vittorio era diversa dalle altre. Niente quadri alle pareti, niente fotografie sul comodino. Solo il suono della pioggia contro i vetri e il profumo leggero di sandalo e tabacco da pipa che lui non fumava più da anni. Vittorio aveva settantasei anni ed era cieco da quasi venti. Un incidente in officina gli aveva tolto la vista, ma non il desiderio di sentire il mondo sulla pelle. Anna entrò piano, chiudendo la porta con un click ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-04-17
di
Anna_83
Il Piacere di Anna per gli Anziani cap 1Il Desiderio di Anna Capitolo 1 Il profumo di lavanda e di legno antico Anna aveva ventotto anni, capelli rossi come fiamme d’autunno che le ricadevano in onde morbide fino alla vita, e un seno generoso che tendeva sempre la stoffa delle camicette bianche che indossava per il volontariato. Non era vanità: era solo il suo corpo, pieno, caldo, vivo. Ogni volta che entrava nella Residenza “Il Giardino dei Ricordi”, sentiva gli sguardi degli anziani posarsi su di lei come mani leggere. Non li giudi... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-04-17
di
Anna_83
DisabilitàAnna, vent’anni, capelli rossi fiammeggianti che mi arrivavano fino a metà schiena e un seno abbondante che non passava mai inosservato. Al primo anno di università avevo deciso di dare una mano a Marco, il ragazzo in carrozzina del mio corso di letteratura. Era intelligente, simpatico, ma la sua disabilità lo rendeva timido con le ragazze. Passavamo pomeriggi interi a casa sua a ripassare appunti. Una sera, dopo ore di studio, Marco arrossì e mi confessò: «Non ho mai fatto sesso. Mai. Neanche u... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-17
di
Anna_83
Sofia: la prima volta con tutte le mie perversioniMi chiamo Leo. A scuola, ero il tipo di ragazzo che stava un po' per conto suo. Bravo con i libri, un po' impacciato con la gente. Poi, per un po' di cose andate male, ho preferito stare in camera mia, a pensare. E a sognare. Il mio sogno più grande si chiamava Sofia. Non volevo solo uscirci, volevo tutto. Volevo sentirla gemere, vederla perdere la testa, volevo che fosse tutta per me. Era la ragazza più bella del paese, con quei capelli biondi lunghi e un sorriso che ti toglieva il fiato. Ogni ... tempo di lettura 15 minscritto il
2026-04-16
di
IlGiovanePensatorePervetitoInesperto
Questa sì che è arteMi chiamo Anna, ho ventiquattro anni, capelli rosso fuoco che mi arrivano fino alla vita e due tette grosse, pesanti, che attirano gli sguardi ovunque vada. Per arrotondare le bollette ho accettato di fare da modella per un corso di belle arti. Il pittore, un uomo sulla cinquantina dal nome strano, mi ha offerto una cifra generosa per posare come la Venere di Milo: nuda, con le braccia dietro la schiena, il busto leggermente ruotato, il seno in bella mostra. La prima ora è andata bene. Stavo imm... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-16
di
Anna_83
Anna aveva ventotto anni e lavorava da tre nel piccolo negozio di abbigliamento del centroCiao, sono Anna. Credo che le storie migliori nascano spesso da un incontro di idee, per questo ho deciso di aprire uno spazio di collaborazione con voi. ​Hai un’idea? Se hai una situazione o un’immagine che vorresti veder trasformata in racconto, scrivimi! Mi occuperò io di sviluppare la trama e darle vita. ​Mettici la faccia: Se ti fa piacere, puoi inviarmi una tua foto. La userò come riferimento estetico per descrivere i tratti di uno dei miei prossimi personaggi e dimmi che nome devo asseg... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-16
di
Anna_83
Pipi tra i cespugliCiao, sono Anna. Credo che le storie migliori nascano spesso da un incontro di idee, per questo ho deciso di aprire uno spazio di collaborazione con voi. ​Hai un’idea? Se hai una situazione o un’immagine che vorresti veder trasformata in racconto, scrivimi! Mi occuperò io di sviluppare la trama e darle vita. ​Mettici la faccia: Se ti fa piacere, puoi inviarmi una tua foto. La userò come riferimento estetico per descrivere i tratti di uno dei miei prossimi personaggi e dimmi che nome devo assegna... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-16
di
Anna_83
Va bene, capoCiao, sono Anna. Credo che le storie migliori nascano spesso da un incontro di idee, per questo ho deciso di aprire uno spazio di collaborazione con voi. ​Hai un’idea? Se hai una situazione o un’immagine che vorresti veder trasformata in racconto, scrivimi! Mi occuperò io di sviluppare la trama e darle vita. ​Mettici la faccia: Se ti fa piacere, puoi inviarmi una tua foto. La userò come riferimento estetico per descrivere i tratti di uno dei miei prossimi personaggi e dimmi che nome devo assegna... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-16
di
Anna_83
Grazie… per la prima notte di prova.Ciao, sono Anna. Credo che le storie migliori nascano spesso da un incontro di idee, per questo ho deciso di aprire uno spazio di collaborazione con voi. ​Hai un’idea? Se hai una situazione o un’immagine che vorresti veder trasformata in racconto, scrivimi! Mi occuperò io di sviluppare la trama e darle vita. ​Mettici la faccia: Se ti fa piacere, puoi inviarmi una tua foto. La userò come riferimento estetico per descrivere i tratti di uno dei miei prossimi personaggi e dimmi che nome devo assegna... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-04-16
di
Anna_83
Vischiosa intimità nel bagnoAurora e Angelo si abbandonano a una passione sfrenata nel bagno di un luogo pubblico, esplorando desideri proibiti. Lei, audace e insaziabile, lo vuole ancora, ovunque. Lui, travolto, cede alla sua voracità, perdendo il controllo in un'intimità rubata e pericolosa. La porta del bagno delle donne si chiuse alle loro spalle con un click metallico, sigillando l’aria umida e il respiro affannato di entrambi. Aurora si appoggiò contro il lavandino di ceramica bianca, le cosce ancora tremanti per gli... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-04-15
di
Angelo B
Un mare di ricordiEra da poco che stavamo assieme, lei mi chiedeva di allontanarci dalla nostra zona di mare, dopo tante insistenze, partendo con la vecchia 500 siamo andati in una località chiamata Ripari di Giobbe. E stata un'odissea solo per arrivarci, discesa ripida e strada sconnessa, sole accecante, un caldo che non si respirava. C'era qualcuno su quella spiaggia riservata soprattutto ai nudisti, quello è stato il motivo che ci ha condotto in quel posto. Troviamo un posticino per stare soli, ci mettiamo nud... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-04-14
di
flik
La mia prima volta dal dentista Insieme a mia Madre mi accompagna da un dentista suoniamo e un bel uomo giovane prestante e muscoloso ci fa entrare scusate la segretaria oggi non si è presentata Mia madre il mio ragazzo ha 18 anni e ha un dente cariato e se gli fa una pulizia hai denti lo lascio mi da i soldi e ti aspetto a casa arrivederci e lui accompagna e chiude a chiave la porta vieni la prima volta ? si ma non mi farà male ho paura . tranquillo ti addormento e non sentirai niente se senti dolore mi afferri la mano ... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-04-11
di
favoloso
Prima Volta StupendaSul letto. Senza un indumento. Con la faccia sprofondata nel cuscino. Mi avvicino al letto dalla parte dei tuoi piedi, mi abbasso iniziando a baciarli e leccarli, indugio sulle tue caviglie sottili, inizio a salire lungo le gambe lasciando una scia di piccoli bacetti sui polpacci. Mi fermo a stimolare il retro del ginocchio dove la pelle è più sottile e sensibile, sento i tuoi muscoli irrigidirsi per un attimo poi ti rilassi godendoti il miei polpastrelli e la mia lingua che continuano la salita... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-09
di
BatmaneRobin
La finestraQuando frequentavo l’università, casa era poco più di un posto dove tornare a dormire. Le giornate si riempivano da sole: lezioni, biblioteca, aperitivi che si allungavano senza accorgersene. Bastava uscire e qualcosa succedeva sempre. Vivevo nel centro storico di una piccola città universitaria del centro Italia, uno di quei posti in cui la vita sembra scorrere tutta fuori, tra vicoli stretti e luci calde la sera. Il palazzo in cui abitavo, invece, era l’esatto opposto: silenzioso, quasi sospes... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-04-09
di
drdarkside
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