Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.7K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 58.9M volte.
Riflessioni Quando arrivai a casa, ero ancora sotto shock. Chiamai Anna e le raccontai l'accaduto. Era stato un incidente, ma era pur sempre qualcosa che mi aveva segnata. Marco mi piaceva e avevo accettato il fatto che averlo significava condividerlo, ovvero non averlo. Se ci fossimo conosciuti prima, magari, ma lui non avrebbe mai dato retta a una minorenne. Sembrava una banalità, eppure non lo avevo mai visto con una ragazza troppo giovane. Questo mi tagliava fuori. Forte era per questo che tra noi non ... tempo di lettura 2 min minscritto il2026-09-13di
Mia1 La vicinaUn'altra suorina si presento' al cancello. Posso andare in taverna? Certo! La suorina posiziono' due sedie agli angoli della taverna, una di fronte all'altra! Si denudo' e fece fare lo stesso all'uomo! Vede a me piace vedere la sborra degli uomini: lei si deve fare una sega cosi' io vedo la sua sborrata! Io tengo le gambe aperte per farle vedere la mia figa! Con il cazzo duro lui si fece una sega con potenti getti di sperma davanti alla suorina: lei nel frattempo si masturbava a tutto spiano! Be... tempo di lettura 2 min minscritto il
2026-09-13di
Mazzamauro La vicinaLa suorina appena entrata in casa si e' precipitata in taverna, si e' messa nuda e mi sono spogliato anch'io! Se lo e' infilato in figa subito: pochi colpi ed e' venuta! Poi sempre col cazzo dentro si e' avvinghiata a me e mi ha messo la lingua in bocca! Altri due colpi ed e' venuta di nuovo! Fermo non toglierlo! Immobile col cazzo dentro! Ogni tanto un colpo di figa: altra venuta! Cosi' per un paio d'ore! Poi mi ha detto: ti piace leccare la figa? Dai leccala! Era tutta un bagno! Avanti leccala... tempo di lettura 2 min minscritto il
2026-09-13di
Mazzamauro La Fortunataho una mia amica che da qualche tempo ha ammesso di avere un certo problemino.. e creptomane.. la sua ultima bravata e stata l'altro giorno in un noto negozio d'intimo della mia citta ...con il favore della folla di quei giorni ..dopo aver provato alcuni completini intimi e oggetti sessuali .. decide di rubarli .. cosa che l'ecita tanto di fatti ha lasciato il suo perizoma intriso di odori nel camerino e si e rivestita senza mutande ... mentre tenta di uscire ..l'antitaccheggio suona e allerta l... tempo di lettura 10 min minscritto il
2026-09-12di
Mark 92 & Passivello82 Racconti di un vecchio maiale 5 mi scopo GiorgiaEntrati nella stanza ci spogliamo velocemente ed entriamo in doccia Giorgia apre l' acqua e ci insaporiamo a vicenda le nostre mani corrono sui nostri corpi le nostre lingue si intrecciano dentro alle nostre bocche, l' acqua ci scorre addosso mentre la baccio sul collo le mie dita entrano nella figa di Giorgia e le strizzo i capezzoli, lei s’inginocchia davanti a me lo accarezza e lo ingoia fino alla radice, poi mi accarezza le palle e prosegue fino al mio buchetto, lo accarezza e poi lo pen... tempo di lettura 4 min minscritto il
2026-09-12di
Caio Duilio Come al solitoLui gode, lei no. Fine. tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-09-12di
Sìancora Il bar lunaSono cliente del bar luna da prima della sua apertura. Sono un ragazzo di 35 anni, benestante e conosciuto in paese. Sono single ma scopo molto in giro, tutte dicono che sono un bel ragazzo. Il bar luna è la mia tappa fissa, ogni sera quando esco e quando rientro. A gestirlo due fidanzati cinesi, Gianni, che ha la mia età e Greta, una bella cinesina di 28 anni. Da tempo vedo i loro volti sempre più cupi. Settimana scorsa, al mio rientro, Gianni si confida: tra spese condominiali e affitto, ... tempo di lettura 2 min minscritto il
2026-09-11di
Nobiluomo Maria la porcaMaria si aprì il camice e se lo sfilò, facendolo cadere a terra. Era completamente nuda. Si sedette sulla scrivania. Alzò le gambe e le divaricò. Davanti a me apparve il paradiso. La sua figa era depilata e scura, con le grandi labbra carnose e le piccole sporgenti. Era aperta come una rosa sbocciata, con un clitoride pronunciato ed il pube ricoperto di peli neri ben curati. “ Ti piace la mia patatina?. Ha tanta voglia di cazzo, se vuoi puoi averla “ mi disse, mentre se la allargava con due dita... tempo di lettura 3 min minscritto il
2026-09-11di
G.I.B Isola Deserta - Capitolo 5Il terzo giorno, Camilla smise di piangere. Fu allora che iniziammo ad avere davvero paura di lei. Era seduta a pochi metri dalla riva, le ginocchia al petto. Aveva le mani fasciate alla bell'e meglio con brandelli di stoffa sporca, la pelle sotto ancora rovinata dalla ruggine e dai tagli disperati per tentare di liberare Chiara. Non guardava nessuno di noi. Fissava la linea dell'orizzonte come se volesse cancellarla. Non toccava cibo da quando l'avevamo portata via dalla botola e non apriva boc... tempo di lettura 41 min minscritto il
2026-09-11di
_ale_ Isola Deserta - Capitolo 4L'alba arrivò strisciando, grigia e malata. La luce fredda del mattino spogliò l'isola di tutte le ombre, rivelando la miseria del nostro punto base. La scritta HELP sulla sabbia era quasi del tutto cancellata, inghiottita da una marea che se n'era andata lasciando solo una macchia umida. Il telo colorato era mezzo crollato sotto il peso del vento notturno. Il mare di fronte a noi sembrava una tavola liscia e innocua, ma ormai sapevamo tutti che di innocente non aveva più nulla. Mi svegliai male... tempo di lettura 25 min minscritto il
2026-09-11di
_ale_ La nostra ultima trasgressione - Capitolo 119/7/2026 Mi chiamo Mattia, ho 34 anni e sono in viaggio di nozze. Scrivo questo primo racconto direttamente dal letto dell’hotel dove ho appena fatto sesso con la mia ragazza. Anzi, scusate, voglio dire con mia moglie: devo ancora farci l’abitudine. No, tranquilli, non è stata la nostra prima volta, se è questo che state pensando. Io e Monica non siamo mai stati troppo convenzionali nelle questioni di letto. Infatti, io e Monica, la mia dolce metà, che adesso dorme beatamente accanto a me c... tempo di lettura 9 min minscritto il
2026-09-10di
M&M’s Elena la mia dottoressaEpisodio di qualche anno fa Era l’estate del 2014, quando una mattina vado dal mio medico di famiglia per la ricetta di alcuni medicinali. La dottoressa, che chiameremo Elena, è il nostro medico di famiglia ormai da oltre una dozzina o più di anni, ci diamo del tu perché ormai oltre al contatto professionale siamo diventati quasi amici, se non proprio amici comunque c’è molta confidenza. Durante la stagione mi capita di portarle alcuni prodotti del mio orto, pomodori e zucchine o le fragole ... tempo di lettura 11 min minscritto il
2026-09-10di
Graz Glory hole: la prima volta dopo il divorzioQuella estate, in un pomeriggio di noia che sapeva di solitudine, decisi di tornare in uno di quei posti che anni fa frequentavo con una certa regolarità. Un club scambisti con spa, piscina, saune e camere private. Naturista al cento per cento. Io, Sara, cinquant’anni suonati, divorziata da tempo, ci andai da sola. Arrivai vestita in modo normale. Negli spogliatoi mi tolsi tutto. La pelle non era più quella di una volta: leggermente rugosa, ma ancora tesa nei punti giusti. Il seno, una seconda c... tempo di lettura 7 min minscritto il
2026-09-10di
Panny Il settimo giorno dopo la laureaScrivo racconti erotici personalizzati su commissione oltre ad avere un servizio di chat erotica attiva. Se interessati/e, contattatemi sul mio indirizzo mail: nicola.pavelli@gmail.com BUONA LETTURA La birra era calda e il mio divano sembrava un campo di battaglia dopo una settimana di festeggiamenti. Fogli di tesi, vestiti, e la polvere di coriandoli che non voleva andarsene. Matteo era appoggiato allo stipite della porta, la sua maglietta nera attillata che gli teneva compagnia meglio di qua... tempo di lettura 16 min minscritto il
2026-09-10di
Nicola Pavelli La vicinaAl parco. In panchina. Bella signora posso chiederle una cosa? Certo! Quanti figli ha avuto? Tre, perche? Un motivo ce'! Dovrebbe avere una figa piu' larga! Credo di si! Posso sentire? Faccia pure! Ecco, lo sapevo: e' piu' larga del normale! E a lei cosa interessa? Sa io ho un cazzo molto grosso e non tutte lo possono prendere! Faccia vedere! Urca che bestia! Veramente molto grosso! Lei pensa che potrebbe entrare nella sua figa? Non so, si puo' provare! Andiamo dietro i cespugli! Allarghi le gam... tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-09-10di
Mazzamauro Il Padrone celato - sesta parte Messa al muro, non soltanto plasticamente parlando del mio corpo appoggiato alla parete della doccia, ma soprattutto in una condizione molto più ampia che implicava la mia esistenza intera. Questo è ciò che provo mentre l'acqua sroscia calda e rigenerante sul mio corpo cercando di far scivolare via oltre lo sperma seccato di dieci uomini anche una moltitudine di pensieri su ciò che ero, che sono e che sarò. Avvolgendomi in un ampio telo di cotone blu mi avvio verso la camera padronale. Sul como... tempo di lettura 5 min minscritto il
2026-09-10di
Serena Rossi MatildeLa storia che racconto mi è successa, non più di qualche mese fa. Matilde è una amica di mia moglie, si sono conosciute in palestra lei insegna latino-americani. E’ cilena, arrivata in Italia al tempo della dittatura di Pinochet, ha avuto una vita abbastanza travagliata. Spesso capitava quando andavo a prendere mia moglie alla fine della palestra che si andasse a prendere un caffè insieme, quattro chiacchiere e alla fine è diventata una amica di famiglia. E’ rimasta vedova quando una velociss... tempo di lettura 12 min minscritto il
2026-09-09di
Graz Mission impossibleEra l’estate più calda del millennio, quella in cui le temperature erano schizzate alle stelle fin da maggio e non avevano mai dato un giorno o una notte di tregua. Era l’estate in cui si era capito che il mondo aveva preso una piega diversa. L’aria nella pineta di Is Arenas, anche alle undici di sera, era un ribollire convulso di resina, umidità, sudore di corpi e fumi profumati di grigliate del vicino campeggio. Noi avevamo finito di cenare da un pezzo e stavamo sorseggiando mirto ghiacciato ... tempo di lettura 7 min minscritto il
2026-09-09di
Prozac1999 Gli ho dato una mano e mi ha riempito la boccaMi chiamo Benedetta. Ho diciannove anni e studio Scienze Politiche a Bologna. Sono di sinistra, comunista senza mezzi termini. Credo nella solidarietà concreta, nell’accoglienza, nella dignità di chi arriva qui dopo aver attraversato l’inferno. Non mi trucco, non mi depilo sotto le ascelle (i peli neri lunghi si vedono anche a braccia abbassate), non porto mai il reggiseno. I miei capelli lunghi e crespi, di un marrone aranciato con qualche dread, li lavo di rado per non sprecare acqua. La pelle... tempo di lettura 8 min minscritto il
2026-09-08di
Panny I giochi erotici di Francesca 4La giornata procedette calma e tranquilla, Giada non ci lasciò più soli e non ci fu occasione di fare qualche altro gioco, anche se ogni tanto Francesca riusciva a farmi vedere le tette o la fica di nascosto, giusto per tenere l'interesse vivo e farmi indurire di tanto in tanto. Arrivò la sera e già a cena Francesca aveva cercato di far bere più vino che poteva alla sorella. Loro due dormivano nella stessa stanza, quindi se voleva fare sesso doveva metterla fuori gioco. Dopocena continuammo a ri... tempo di lettura 5 min minscritto il
2026-09-07di
Pienodiidee Chat WhatsAppUna sera di noia, Marco era sdraiato sul letto a scrollare il telefono senza trovar niente di interessante. Fuori faceva caldo e in casa c’era un silenzio pesante. Senza pensarci troppo aprì la chat di Sara, la sua amica di sempre, e le scrisse. Non aveva un motivo preciso, voleva solo parlare con qualcuno. Da lì, quasi senza accorgersene, cominciarono a confidarsi cose che non avevano mai detto a voce alta. Marco Ciao Come stai? Che fai? Sara Ciao Marco Tutto bene, grazie Sono sul divano, non ... tempo di lettura 6 min minscritto il
2026-09-07di
Panny La vicinaAl parco in panchina. Signore sa che c'e' una differenza che si vede subito fra me e lei? Davvero? Quale? Se io mi tiro giu' la lampo si vedono solo dei peli; se lei si tira giu' la lampo si vede il suo cazzo! E' naturale voi donne avete la figa piu' sotto! E perche? Non lo so! Perche' voi donne potete farmi un pompino e noi maschi non possiamo fare niente! Se pero' ci tiriamo giu' i jeans voi la figa la vedete bene! Potete anche leccarla! E' vero! A me ad esempio mi piacerebbe che mi leccaste ... tempo di lettura 2 min minscritto il
2026-09-07di
Mazzamauro La cugina Rosaria2Il mattino seguente mi svegliai di buon’ora. La casa era silenziosa, piena della luce chiara e un po’ fredda delle sei. Preparai il caffè e apparecchiai il tavolo senza troppa convinzione. L’odore della moka riempiva la cucina, caldo e amaro. Non sapevo se sarebbe venuta. Non tardò. La sentii arrivare dal cortile prima ancora di vederla: il rumore sordo dei passi sulla terra battuta, il leggero tintinnio del secchio. Quando aprì la porta aveva un paio di jeans scoloriti, scarpe da tennis quasi d... tempo di lettura 11 min minscritto il
2026-09-07di
Joshua La vicinaEcco la suorina: appena in casa si mette nuda! Vedo che viene con la figa gia' bagnata a spugna! Senza dire una parola mi toglie le mutande e si getta a capofitto sul mio cazzo! Un sospirone: finalmente! Adorazione del cazzo! Leccate, succhiate, ingoio di sborra etrc.! Lei e' proprio affamata! Zitto non vede che ho fatto la schiuma? Lo voglio in figa! Che fatica! Pero' lo prende tutto! Spinga prego! Sto spingendo! Niente, la chiavo io! Uno stantuffare mai visto! Una chiavata memorabile! Mi ha be... tempo di lettura 1 min minscritto il
2026-09-07di
Mazzamauro Domani mi aiuti?Scrivo storie erotiche personalizzate su commissione oltre ad avere un servizio di chat erotica attivo. Se interessati/e, scrivetemi sul mio indirizzo e-mail: nicola.pavelli@gmail.com BUONA LETTURA Rita aveva imparato a conoscere Giorgio attraverso i piccoli gesti. Sapeva quando aveva bisogno di aiuto prima ancora che glielo chiedesse. Sapeva riconoscere dalla tensione delle sue mani se quel giorno il suo corpo gli stava dando più problemi del solito. Sapeva quando lasciarlo fare da solo e qua... tempo di lettura 6 min minscritto il
2026-09-06di
Nicola Pavelli