Etero

Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

11.2K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 56.2M volte.

Le sorprese di mia moglie - parte 1Mai avrei immaginato che mia moglie mi facesse vivere delle esperienze passionali, erotiche, proibite. Una sera, tornata dal lavoro, ci salutammo e iniziai a preparare la cena mentre lei andò a farsi una doccia. Dopo una decina di minuti, sentii la sua voce chiamarmi chiedendomi di aiutarla. Entrai in bagno e mi chiese di lavarle la schiena. Da un po' non vedevo il suo corpo nudo, il suo sedere, i suoi fianchi, il suo seno prosperoso. L’accontentai e, dopo aver insaponato la spugna, iniziai un ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-04-10
di
OX66
Sotto la scrivania della cucinaNon avrei mai pensato che perdere una scommessa sulla critica letteraria mi avrebbe portata lì, in ginocchio sul pavimento freddo della cucina di uno sconosciuto conosciuto su internet. Eppure eccomi, con i capelli castani sciolti che mi sfioravano la schiena, una maglietta rubata dal suo cassetto e niente sotto. Lui era alla scrivania, un ragazzo di ventotto anni con i ricci castani e una carnagione olivastra che lo faceva sembrare scolpito nel miele. Stava lavorando a un report, o almeno finge... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-09
di
Vex
TuaVuoi fare l'amore con me. Non solo desiderarmi, ma avermi con una lentezza che mi farà impazzire. Inizi con gli occhi, che accarezzano ogni parte, ogni curva del mio corpo nella penombra della stanza. Sono sdraiata sulla schiena, la mia pelle liscia e calda, vedi già i miei capezzoli indurirsi sotto il tuo sguardo intenso. Ti avvicini lentamente, senza ancora toccarmi. Il tuo respiro caldo mi sfiora la pelle, provocandomi brividi lungo le braccia, il collo, lo stomaco. Vuoi che io senta la tua ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-09
di
Serena Rossi
Storia di MCentosettantotto centimetri di pura bellezza, di arte in movimento. Un fisico curato con metodo, da chi sa perfettamente che la bellezza è il miglior biglietto da visita per un mondo che sa essere spietato. Capelli biondi, tendenti al rosso, occhi verdi e luminosi con un taglio vagamente orientale; fisico asciutto e snello scolpito da ore di fitness, con un seno elegante e perfetto. Fianchi proporzionati, lunghe gambe che terminano con piedi taglia trentotto, e una mente che sa ragionare in modo... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-09
di
Magar57
La prima volta in 3Ormai sono 6 mesi che con la mia amica 55enne scopiamo come ricci, lei dopo anni di matrimonio in cui era trascurata ha trovato un porco come me di 13 anni più giovane e sessualmente è rifiorita. Da un pò però mi confida che gli piacerebbe provare a farlo con 2 uomini e che preferirebbe che l'altro fosse un vero superdotato. Io in circonferenza sono messo discretamente ma i 16 cm di lunghezza di certo non mi classificano come superdotato. Io le dico che in piscina dove vado io è arrivato da circ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-04-08
di
LinguadiToro
Il bagnoAvevo sempre pensato che la cena aziendale di Natale, fosse solo un modo per dimostrarci quanto fossimo fortunati a lavorare per una grande multinazionale, che poteva permettersi di affittare un intero ristorante con annessa sala da ballo. Come d’abitudine era venuto anche mio marito Ignazio, che se c’era da mangiare senza passare poi alla cassa era sempre in prima fila. Va detto che è sempre stato un uomo di compagnia, e che in fondo aveva un buon rapporto coi miei colleghi, e che quindi la sua... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-04-07
di
Miss Serena
I miei diciotto anni furono una vera liberazioneI miei diciotto anni furono una vera liberazione in quanto, avendo trovato fortunatamente un lavoro, lasciai la famiglia nella quale mio padre era il dominus, colui che educava, decideva ed emetteva fatawa. Andai a vivere da solo ma non lontano dal nucleo familiare. Sono il terzo di tre figli, tra me ed il primo c’è una differenza di sei anni, tra noi due c’è mia sorella, ma sempre su di me ricadevano le reprimenda di mio padre, le angherie del fratellone, ribellarmi? Manco a parlarne. Un pomer... tempo di lettura 14 minscritto il
2026-04-07
di
Bastino9
Ginevra. La più figa della classeEro in terza liceo, ero all'ultimo banco e durante l'ora di storia, credo, mi stavo annoiando da morire. Così iniziai a navigare con la fantasia, e potete immaginare che tipo di fantasie facevo... Se ne accorse anche Ginevra, la mia compagna di banco, che notò un inconfondibile rigonfiamento verso la patta dei miei jeans. Mentre ero ancora immerso nei miei pensiero sentii una mano toccarmi proprio la, il mio cazzo ancora avvolto dal tessuto dei pantaloni. Mi voltai e vidi Ginevra che iniziò a sl... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-04-07
di
Antonio450
Un culetto bello sfondato!!! Parte 4Continuazione racconto. A queste mie parole provocatorie Chiara si sentì come toccata nel profondo dell'orgoglio ma era proprio quello il mio obiettivo, ormai ero entrato nell'atmosfera e nel pieno delle emozioni che stavano venendo fuori sempre più imponenti. Io non sono capace secondo te e dico solo stronzate disse lei, ah si sei uno stronzo e anche un bastardo questo sei. Sorrisi e capii che ormai era solo questione di poco ero riuscito nel mio intento l'avevo provocata e toccata nell'orgogli... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-04-05
di
RosCar
Un cubetto bello sfondato!!! Parte 3Salve a tutti i lettori dopo tanto tempo sono ritornato a scrivere. Provo a continuare i racconti lasciati appesi. Chiara mi aveva appena confessato che suo fratello Roberto le aveva sverginato il culo e onestamente non sapevo cosa pensare e immaginare una ragazza che conosco da bambina che era arrivata a tutto questo per me e onestamente mi sentivo anche un po in colpa. Ecco disse lei adesso sai tutto, sono stata io a chiedere a mio fratello di farmi inculare per la prima volta e altre successi... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-04-04
di
RosCar
La Mammina Troia e l’Aperitivo che Finì in BoccaLe mie giornate erano sempre le stesse, scandite da una routine che ormai conoscevo a memoria. Mi alzavo presto, preparavo la colazione per i ragazzi, andavo al lavoro, tornavo a casa per cucinare il pranzo perché, anche se Francesco e Carlotta avevano ormai diciannove anni, se non gli stavo dietro non avrebbero mai toccato un pasto decente. Poi palestra, doccia, cena e serata con loro sul divano. Qualche volta mi concedevo una coccola: una giornata alle terme o un pomeriggio in un centro beness... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-04-04
di
Panny
CrepuscoloSono seduto sulla Chesterfield verde, al buio. I gomiti poggiati comodamente sugli ampi braccioli. Le mani premono sulla pelle morbida e fredda. Fuori della finestra il sole è tramontato dietro ad un orizzonte marino. Poche ore prima avevo camminato sulla spiaggia, a piedi nudi. Sentivo l’arenile freddo tra le dita, ho visto un’imbarcazione a largo. Il mare era appena arricciato da una brezza piacevole. Davanti a me una mamma giocava coi suoi bambini, insieme al loro cane, un piccolo meticci... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-04-03
di
solounnumero
L'ultima boccata è sempre miaPrendi il pacchetto di sigarette dal comodino ne sfili una, la metti in bocca e accendi. Dai una lunga boccata, sputi fuori il fumo la stanza si riempie. Seduto a bordo del letto ti guardo. Mi avvicino, ti monto sopra, sbottono la camicia, un bottone alla volta ora è aperta, il tuo seno si vede appena, lo guardo, lo desidero ma non ancora, c’è tempo. Un’altra boccata alla sigaretta. Scendo un po’ più in giù, in ginocchio, continuiamo a guardarci, una sfida, forse, o forse è attesa, si forse. T... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-04-03
di
EmmePi
Notte d'agostoLUI: Era agosto ed ero ospite a casa di parenti per le vacanze. Per un disguido o un incomprensione, da qualche giorno erano arrivati anche dei miei zii con loro figlia e ci eravamo dovuti un po’ arrangiare per lo spazio dove dormire. Alla fine mi ero ritrovato a dover dividere la stanza con mia cugina Giulia. Si poteva dire che i nostri rapporti non erano ne buoni ne cattivi, visto che erano anni che non ci vedevamo, più che parenti eravamo due sconosciuti a cui toccava vivere sotto lo stesso t... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-04-02
di
RackHammer
Club - terza parteMi sono svegliato con il telefono sul comodino e quella strana sensazione di avere ancora addosso la notte. Non era la prima volta, per me. Ma c’era qualcosa, questa volta, che continuava a tornare con più insistenza del solito. Il modo in cui Elena mi aveva guardato. Troppo presente. Troppo dentro. Quando ho visto il suo messaggio, così lungo, ho sorriso appena. Non per lei, non ancora… più per una specie di familiarità. So come vanno queste cose. Eppure l’ho aperto subito: “Ciao… Non so ... tempo di lettura 21 minscritto il
2026-03-31
di
Stemmy
Il confine sottile tra amicheMi chiamo Valeria, ho 26 anni e sono una ragazza che ama vivere la vita con energia e passione. Lo scorso anno ho chiuso la relazione con il mio fidanzato e, da allora, sono single. La mia migliore amica si chiama Federica, per gli amici semplicemente Fede. Lei è fidanzata con Michele, un ragazzo di 30 anni con cui, per motivi di lavoro, si vede principalmente durante i weekend. Con Fede ho un rapporto di amicizia straordinario, siamo praticamente sorelle. Ci confidiamo tutto, soprattutto quando... tempo di lettura 13 minscritto il
2026-03-31
di
Valeria29
Maria in piscina |GG|Arianna Katia e Anna invitarono Maria in un pomeriggio in piscina. Arianna e Katia erano in piscina completamente nude insieme a Maria, Anna in costume sul bordo piscina. Arianna e Katia iniziarono a toccarsi reciprocamente poi si avvicinò a Maria e anche lei iniziò a toccarsi insieme alle altre due. Alla piscina si avvicina un uomo facoltoso d'accordo con le tre volle fare un tranello a Maria, senza farsi notare prese Maria alle spalle, lei si stupì mentre le altre tre iniziarono a ridere.... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-31
di
Maria S. Fans
I modi di ChiaraNon sono neanche le 5 di domenica mattina e Chiara è già sveglia. La luce fioca dell’alba inizia a filtrare dalle persiane chiuse e a disegnare le sagome scure dei mobili nella penombra. Chiara pensa di scendere in spiaggia per una passeggiata. E' quella l'unica ora in cui riesce a sopportare il calore di un'estate troppo feroce. Sta per alzarsi, ma sente Marco muoversi nel letto accanto a lei, in un istante di sonno fragile, quasi di dormiveglia. E’ nudo. Abbandonato con un braccio sotto il ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-31
di
Claudia.PR
Club - Seconda ParteLei resta sdraiata tra le lenzuola nere, il corpo ancora scosso da piccoli tremiti mentre cerca di riprendere fiato dopo l’orgasmo devastante. Il suo petto si alza e si abbassa rapidamente, le guance arrossate, gli occhi semi-chiusi e lucidi. Io mi alzo dal letto senza fretta. Mi slaccio i pantaloni e li faccio scivolare giù insieme alle mutande, liberando finalmente il mio cazzo. È già molto duro, pesante, con la cappella gonfia e lucida di precum. Lo sento pulsare nell’aria calda della stanza... tempo di lettura 19 minscritto il
2026-03-30
di
Stemmy
Dalla stanza 204 in poi...Tutto ebbe inizio nella hall dell'albergo, tra divani spostati e casse audio pesanti. Mentre trascinavamo un tavolo, guardai il mio migliore amico Marco e gli confessai il segreto che mi pesava: "Non sono mai stato con una ragazza. Mai". Marco si fermò, mi guardò con un mezzo sorriso e mi diede una pacca sulla spalla: "Non ti preoccupare, stasera risolviamo tutto. Fidati di me". Tra la folla vidi Giorgia; ero convinto di starle antipatico per quel suo sguardo distaccato e superiore. Non sapevo c... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-30
di
minkanku91
Una fotografiaÈ solo una fotografia con una piccola storia alle spalle. A volerle cercare, tutte ne hanno una. Banale e probabilmente più comune di quanto si pensi. Cammino in una pineta, su un vialetto di pietre piatte e larghe, gli alberi hanno i tronchi piccoli e ben distanziati tra loro. Sullo sfondo si vede il celeste del mare in pieno sole. Borsa di vimini in mano con la roba per la spiaggia, postura eretta. Sandali ai piedi, un berrettino marrone che nasconde in parte i capelli biondi che mi cadono su... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-30
di
RunningRiot
Ritorno ai ricordi dei miei trent'anni.Il mattino dopo fui da Isabella alla stessa ora e notai dall'espressione nata sul suo viso, che era eccitatissima, inatti mi disse di non farla attendere di più ed allora la presi per i fianchi, la feci stendersi sulle mie ginocchio, le alzai la vetsaglied abbassai le mutandine che notai erano già intrise di umori vaginali. Iniziai subito con la sculacciata che si concluse dopo cinquanta colpi: lei piangeva di dolore ma intanto mi ritrovai con i pantaloni intrisi di umori di figa. Le infilai l'I... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-28
di
Battocchiolo.
Club - Prima ParteLa porta del club si richiude alle mie spalle con un suono ovattato, quasi rispettoso. Per un attimo resto immobile, lasciando che gli occhi si abituino alla luce soffusa, calda, dorata. L’aria ha un profumo denso, qualcosa tra il legno, il cuoio e un accenno di profumo femminile che resta sospeso, come una promessa. Mi passo una mano tra i capelli, cercando di mascherare quell’agitazione sottile che mi scorre sotto la pelle. Non è la prima volta che entro in un posto del genere… ma stasera è d... tempo di lettura 16 minscritto il
2026-03-28
di
Stemmy
L'ex alunno - Parte 2Dopo che Mirko andò via, rimasi a letto ancora per un po’. Non scopavo da vent’anni e l’avevo appena fatto con un ragazzo che avrebbe potuto essere mio nipote. Se quella mattina mi avessero detto che la mia giornata avrebbe avuto una svolta del genere, non ci avrei creduto. Alla fine mi alzai e andai a fare una doccia, anche se quasi mi dispiaceva lavare mia il suo odore e, soprattutto, quello che aveva lasciato dentro di me. Finita la doccia, mi misi seduta sul divano a controllare il cellular... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-28
di
NotYourUsualWriter
Ritorno ai ricordi dei miei trent'anni!Avevo trent'anni e lavoravo in una clinica privata come infermiere, quindi ero sempre in contatto con pazienti di sesso femminile; donne anche mature e inoltre ragazze, ragazzine e, vuoi che dovevo praticare iniezioni e clistere tutti i giorni, mi trovavo difronte a culi cadenti, sì, ma mi capitavano anche quelli giovani, sodi, paffutelli, magrolini o gran culoni...ragazzi che goduria per i miei occhi! Ero così condizionato dal potere toccare, palpare bei culi, che anche quando non ero in serviz... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-27
di
Battocchiolo.
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