Etero

Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

11.4K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 57M volte.

Questione di sguardi - Capitolo 5 - FinaleLa guardai. Guardai la tensione nelle sue spalle, l'inclinazione vulnerabile del collo, la dignità con cui mi stava mettendo il suo cuore in mano, mascherandola con una battuta cinica. L'adrenalina dell'imprevisto si sciolse, sostituita da un senso di appartenenza così forte da togliermi il fiato. Mi chinai lentamente verso di lei. Poggiai una mano sul bracciolo della sua sedia e l'altra sul bordo del tavolo, intrappolandola dolcemente. Avvicinai il viso al suo, finché non fu costretta a solleva... tempo di lettura 22 minscritto il
2026-06-03
di
Michael035
La promessa virile Tu porti mille nomi che sussurro nell'ombra delle mie carezze, ma tu resti la più voluttuosa delle promesse virili. Il tuo cazzo caldo e fiero, pesante di desiderio represso, questo membro ardente di velluto, morbido e imperioso. Talvolta velato da un soffio di tessuto fine che ti avvolge teneramente, cotone leggero o seta che scivola sulla tua pelle sensibile. Riesci a malapena a immaginarti, traboccante di promesse, già si sta risvegliando nel mio corpo. Là pulsa in segreto un calore u... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-06-03
di
Serena Rossi
Come piace a Te«Me lo metti un dito nel culetto?» Mi domandi, con la vocetta sottile da gatta in calore. Ancheggi, mentre ti avvicini lentamente, facendo dondolare i fianchi come se fossi una puttana da marciapiede, abituata a mostrare ai passanti la mercanzia. Tette, cosce, culo. Esposti quel tanto che basta per far tirare il cazzo anche ad un eunuco. Ti ci vedrei bene, sul ciglio della strada, con le tette di fuori e le chiappe coperte appena da una gonnellina grande quanto una delle mie pochette da taschino... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-06-02
di
Echoes
La vecchietta assatanata.Sono Marco, ho 26 anni e lavoro come autista in una Pubblica Assistenza. Di solito trasporto persone anziane da casa ai siti di cura e viceversa. La signora Paola la incontro una volta al mese, da più di un anno. Ha 85 anni e ci tiene a dirlo; è snella, ben tenuta e simpatica. Quando le ho detto che avevo compiuto gli anni da pochi giorni, mi ha invitato a cena da lei e non ho potuto dirle di no. Mi presento con una bottiglia di buon moscato. La sua casa è semplice ma curata con attenzione. Cena... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-06-02
di
Dirsto
Al campo di tulipaniIl sole di maggio batteva forte sul campo di tulipani, una distesa di colori vivaci che si estendeva fino all'orizzonte. L'aria era densa del profumo intenso della terra smossa e del polline. Martina camminava lungo il sentiero sterrato con i suoi stivali camperos di pelle nera che affondavano leggermente nel terreno ad ogni passo. Il suo outfit, scelto per una giornata da dedicare al totale relax, era completato da un giubbottino di pelle marrone sotto cui spuntava una t-shirt di cotone grigio ... tempo di lettura 19 minscritto il
2026-06-02
di
martylagattaconglistivali
Questione di sguardi - Capitolo 4Il tragitto dal garage a casa sua fu avvolto in un silenzio irreale, spezzato solo dal fruscio metodico dei tergicristalli che spazzavano via la pioggia sottile dal parabrezza. L'abitacolo della mia auto era saturo degli odori di quella serata: il malto torbato del Lagavulin, il profumo denso, inequivocabile, del sesso che ci aveva appena travolti. Sara teneva la testa appoggiata al finestrino, guardando le luci arancioni dei lampioni di Milano scivolare via. Aveva un'espressione distesa, quasi ... tempo di lettura 19 minscritto il
2026-06-01
di
Michael035
Giulia, l'ospite che non ti aspetti...Gestisco un beb nel mio paese in Sicilia. Complici le temperature oltre la media stagionale abbiamo iniziato a lavorare prima del solito. Una delle prime prenotazioni e' una famiglia dalla Toscana: marito, moglie e una figlia appena ventenne. Faccio il check-in in tarda mattina e consegno le chiavi. Nel pomeriggio mi scrive il marito dicendomi che non funziona il condizionatore. Chiamo il tecnico e mi da appuntamento per la mattina successiva. Richiamo l' ospite dicendo dell appuntamento e mi di... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-06-01
di
ricciobastardo
Gabriella - Terza parteDopo qualche minuto passato in silenzio, ancora ansimanti e coperti di sudore, Gabriella si staccò lentamente da me. Il mio sperma continuava a colarle lungo l’interno coscia mentre si alzava dal letto. Mi guardò con un sorriso stanco ma carico di complicità, poi si diresse verso il bagno senza dire una parola. Sentii l’acqua della doccia scorrere. Rimasi qualche istante da solo nella stanza “Tokyo”, ancora nudo, il cazzo semi-duro che oscillava pesante tra le gambe, lucido dei suoi succhi e del... tempo di lettura 15 minscritto il
2026-05-31
di
Stemmy
Il perdonlKarla m aveva fatto davvero incazzare. Erano due giorni che non ci parlavamo. Situazione davvero strana. Domenica mi chiede seccamente se voglio andare a correre. Annuisco. Dopo 10' siamo pronti. Chiudo casa e quando mi giro, Karla sta giá correndo lungo la stradina che va verso la collina. Guardo il cielo plumbeo, l aria sa di acqua. Raggiungo Karla e mi metto dietro lei, guardandole il culetto sodo. Voglio far pace, ma a volte l orgoglio é piu forte di me. Karla indossa una NB bianche ai pied... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-31
di
Miguel G. M.
Storia di vita trascorsa,passata 4Sposata mia sorella,grazie al mio posto fisso di lavoro finalmente iniziavo nel pensare soltanto a me stesso,ogni mese una parte dello stipendio restava come risparmio nel mio conto bancario; poi l'incontro che cambiava la mia vita una bella ragazza fisicamente come a me piaceva la femmina ed anno dopo anno ho anche comprato una bella casa,insomma diversamente da mio padre mi sono dato da fare ribellandomi alla povertà,nella vita si combatte giorno per giorno non ci si adagia a vivere alla giorn... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-05-30
di
Agostino
Incontri primaveriliDal nostro primo incontro erano già passate alcune settimane. Ero stato travolto dai sensi e questa donna con la D maiuscola mi aveva catapultato in una sorta di limbo primordiale. Nulla che avevo vissuto in passato mi aveva lasciato così scosso ed emozionato. Ciò che avevo bramato un’intera vita mi era capitato ed ora potevo dare seguito a quel primo incontro. Riuscii finalmente a scorgerla nel nostro bar di zona mentre sorseggiava un caffè. Quel viso oramai familiare mi faceva battere il cuore... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-05-29
di
Kaede77
Gabriella - Seconda parteMentre le mie dita continuavano a scoparla senza pietà, affondando nel suo calore viscido e strofinando il clitoride gonfio con il palmo, sentii la mano di Gabriella cercare freneticamente dietro di sé. Era impaziente, quasi disperata. Le dita di lei trovarono la patta dei miei pantaloni e la strinsero con urgenza, palpando il rigonfiamento duro che premeva contro la stoffa. “Cazzo…” mormorò con voce roca, stringendo il mio membro ancora coperto. Quel tocco famelico mi fece ringhiare. Liberai la... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-05-29
di
Stemmy
Questione di sguardi - Capitolo 3I giorni successivi al nostro incontro furono un lento e inesorabile test di sopportazione. Tornai alla mia routine, alle lezioni in università, ai caffè macchiati alle macchinette e alle pause studio in biblioteca. Ma c'era un problema: tutto mi sembrava improvvisamente sbiadito. Le ragazze della mia età, con cui fino a poco tempo prima scambiavo sguardi o battute veloci, mi apparivano quasi trasparenti, noiose. Sentivo i loro discorsi sulle dinamiche dei social, sui drammi universitari, sulle ... tempo di lettura 24 minscritto il
2026-05-29
di
Michael035
Mim'Quel giovedì di luglio uscii anticipatamente dal laboratorio dove facevo l’apprendista sarta, alle due del pomeriggio faceva un caldo umido opprimente ed avrei dovuto fare a piedi quasi due chilometri per tornare a casa. All’angolo della piazza c’era un tipo che da diversi giorni sostava seduto su una panchina, non so perché ma avevo la sensazione che lui aspettasse me però non mi importunava. Non me ne importò più di tanto mi misi in marcia passando vicino al... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-05-29
di
Bastino9
GabriellaLa sala conferenze dell’hotel aveva qualcosa di stranamente teatrale, una sensazione che mi colpì appena entrai. Non era il classico ambiente impersonale da meeting aziendale, fatto di sedie tutte uguali, luci troppo fredde e quella triste moquette che sembra scelta apposta per cancellare qualsiasi traccia di personalità. Quella sala era diversa: più raccolta, più elegante, quasi studiata per dare l’impressione di trovarsi in un luogo esclusivo piuttosto che a un semplice evento di lavoro. Le se... tempo di lettura 19 minscritto il
2026-05-28
di
Stemmy
Storia di vita trascorsa,passata 3Tornato a casa dopo la leva militare ripresi subito il lavoro di prima e da fesso per aiutare in casa due terzi del mio stipendio li davo a mia madre cosi da pagare l'affitto di un appartamento finalmente idoneo alle nostre esigenze oltre le varie necessità per mangiare e bollente; intanto mia sorella si era fidanzata un ragazzo a posto,papà come sempre lavoro quando capitava ed io soltanto casa e lavoro,le scopate con mia sorella erano ormai un ricordo. Poi la fortuna iniziava a girare, c'era ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-28
di
Agostino
Storia di vita trascorsa,passata 2Vivevamo in un palazzo ma in una casa tanto piccola che io e mia sorella in certe notti non potevamo fare a meno di sentire papà che scopava mamma ed ormai maggiorenni volendo o no io cercavo di sfogare le mie voglie sessuali con mia sorella ed una notte invernale al caldo del suo letto presi a baciarla lei non voleva ma poi tra baci bocca a bocca e carezze al seno,ciucciarle i capezzoli ci trovammo ad amarci come una coppia e consumare un vero approfondito rapporto sessuale =mi hai sverginata l... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-28
di
Agostino
Storia di vita trascorsa,passata 1Non ho mai saputo ne capito perché mio padre ci abbia fatto vivere in stato di povertà ; durante la seconda guerra mondiale era militarmente impiegato nel ministero dell'Africa,aveva lo studio di quinta elementare,allora erano pochi ad arrivarci ed aveva una bella grafia per cui al ministero scriveva cose di una certa importanza come attestazioni e diplomi,con la caduta delle colonie italiane d'Africa il ministero chiuse, ma lui nonostante le sue mansioni non so perché restò disoccupato,da quant... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-05-27
di
Agostino
Faccia da timidaSono a Milano da tre giorni e ancora non ho conosciuto una ragazza. Stasera vado al Venere Club insieme a Luca e Damiano. È il quinto locale che visitiamo da quando siamo arrivati. Sono stati loro a trovarlo in rete e, stando alle recensioni, dovrebbe essere un ambiente molto movimentato. Si trova al primo piano di un vecchio edificio, in un quartiere non molto centrale. Arriviamo sotto la mezzanotte. All’ingresso c’è un ragazzo che controlla chi entra. Ci lascia passare senza particolari atten... tempo di lettura 15 minscritto il
2026-05-27
di
MaxRacconta
Questione di sguardi - Capitolo 2Giovedì sera, alle diciannove e venticinque, spensi il motore della mia auto davanti al portone del palazzo di Sara. Avevo passato l'ultima mezz'ora a sistemarmi, scegliendo una camicia scura dal taglio sartoriale e un pantalone elegante ma non troppo formale. Volevo dimostrarle che sapevo muovermi anche fuori dal contesto universitario o dal parchetto dei bambini. ​Le mandai un messaggio veloce: "Sono giù". ​Non dovetti aspettare molto. Il portone di legno massiccio si aprì e lei uscì in strada... tempo di lettura 26 minscritto il
2026-05-27
di
Michael035
Questione di sguardi - Capitolo 1L'esame di Economia e politica monetaria mi stava letteralmente prosciugando. Avevo lo sguardo fisso sullo schermo del Mac da ore, i grafici iniziavano a sfocarsi e la mia soglia di attenzione era scesa sotto lo zero. Quando il telefono illuminò la scrivania con il nome di Giulio, mio cognato, risposi quasi con sollievo, sperando in una scusa per staccare. «Mike, dimmi che hai la macchina sottomano e mi puoi salvare la vita,» esordì lui, con il classico tono trafelato di chi è in ritardo sulla ... tempo di lettura 18 minscritto il
2026-05-26
di
Michael035
Festa di PrimaveraL'invito di Mauro era giunto inaspettato, non ci vedevamo da quando mi ero ritirato nella casa di campagna perdendo ogni contatto sociale; l'esaurimento nervoso dal quale stavo uscendo mi aveva fiaccato e avevo smesso di curare le amicizie di un tempo, ma aveva così insistito che il matrimonio di due contadini del paese limitrofo mi era sembrata un'ottima occasione per assaggiare di nuovo la socializzazione. Mi venne a prendere a metà mattina e mi condusse ad una vera e propria festa di paese, ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-05-25
di
solounnumero
Erotismo sobrio: I'll be yoursGuardami. Ambrata, bruna, calda, dal dorato pallido al mogano scuro. Avvicina il tuo splendido naso e inspira: fiuterai la mia struttura complessa. Avvertirai legno e vaniglia, un lieve sentore speziato, qualcosa di affumicato forse, ma solo a tratti. Accosta la bocca, socchiudi le labbra, lasciati bagnare. Lo senti questo lieve pizzicore? Sono io che ti sfioro. Densa e lenta scenderò in te, ti scalderò, mi sentirai bruciare dentro, divampare nel petto, arriverò perfino ad incendiarti il... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-22
di
extra
2+2Era un pomeriggio molto afoso e io e mia moglie eravamo in giardino a prendere il sole,ad un certo punto mi chiede quale situazione e con chi avrei voluto ripetere una esperienza sessuale fatta prima di sposarla. Le risposi che dovevo scegliere tra le varie esperienze, ed iniziai a raccontare di quel giorno che io e Gabry eravamo sui sedili posteriori della macchina di un mio amico che stava guidando e al suo fianco c'era la sua ragazza,fuori era buio e io incominciai a toccare e a spogliare la ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-22
di
Noel
Ho odiato mio padre 2Mia sorella con la sua realtà mi aveva messo dentro una voglia di scoparla che un giorno le telefonavo dicendole che avevo capito ma che anch'io volevo fare sesso con lei =va bene fratellino vengo domani mattina ma non farlo sapere a nostro padre= rispose. Al mattino dopo al solo pensiero dentro di me avevo una frenesia di possederla di amarla non come sorella ma da uomo e quando sentii aprire la porta di casa era lei mia sorella,richiuse da dentro la porta per non avere sorprese =ti ho port... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-21
di
Agostino
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