sentimentali Coinvolgimento sentimentale in storie di sesso, l'erotismo per cuore e cervello

Le ultime storie per adulti del genere sentimentali

I racconti erotici Sentimentali sono il genere più classico e diffuso nella narrativa per adulti, molto apprezzato soprattutto dal genere femminile, non sono solamente storie di sesso, spesso infatti si tratta di romanzi per adulti con un certo coinvolgimento sentimentale, dove l'eccitazione sessuale coinvolge anche cuore e cervello.

9 8 8 racconti erotici del genere sentimentali e sono stati letti 2 1 9 2 0 8 7 volte.

L'isola che non c'è (seconda parte)
"Un po' di crema protettiva?" suggerìi "Se me la spalmi tu… volentieri" rispose, sorridendo maliziosa, Chiara. Mentre prendevo il barattolo di crema lei si mise bocconi e… dopo un attimo di divertita sorpresa mi invitò silenziosa, dandomi un leggero colpo di gomito, a voltarmi a guardare verso poppa. Li il maschio della compagnia insieme...
scritto il 2020-10-26 | da Paola L.
L'isola che non c'è (prima parte)
Riconosco questo rumore… è il motore di "quella" Gabbianella. Fra pochi istanti un'ombra nasconderà il sole che sta dorando e riscaldando il mio corpo nudo. Eccola! La sento vicino a me. Resto immobile con gli occhi chiusi. Un sorriso mi tradisce ed ecco che le sue labbra si accostano alle mie; riconoscerei quelle labbra anche fra cento...
scritto il 2020-10-26 | da Paola L.
Eugenia, Maximillian e la lapdance...
Questa mattina mi sveglio nel mio letto, d'altronde dove diavolo altro potevo essere visto che ieri sera mi ha tirato il pacco per l'ennesima volta, Maximillian, è cosi, fino all'ultimo momento mi tiene sulle spine e poi quando penso che sto per raggiungere il mio scopo ecco mi dà sempre due di picche, questa sera lo rivedrò di nuovo, sono...
scritto il 2020-10-24 | da Marysol Gava
Tempus edax rerum
Il corpo parla, incessantemente. Ti manda segnali che spesso ignori, ma arrivano dei momenti in cui diventa difficile fare finta di niente. La sveglia al mattino sembra il rintocco di una campana a morto. Quel rumore di sottofondo diventa assordante, ti impedisce di pensare lucidamente, e all'improvviso, come una folgorazione, sotto la doccia, o...
scritto il 2020-10-22 | da Freyja
Parlando di uccelli
Quel giorno il cervello lo conserva come una cosa buona, un’antica bottiglia di vino che non deve essere stappata, ma l’etichetta non porta la data. Lei non ricorda esattamente se fosse lunedì, martedì o mercoledì, perché tutti i pomeriggi erano identici. La loro abitudine era di sedersi e parlare, e chissà perché la conversazione...
scritto il 2020-10-18 | da S.I.
Non smettere mai di sussurrarmi "Amore".
Ho ancora tempo prima che tu arrivi così mi sdraio sul letto e inizio a fantasticare su di noi, sulla nostra prima volta in quel bagno stretto e sporco a lavoro,con la paura di essere scoperti e poco tempo da dedicarci. Oggi voglio che sia speciale, voglio cercare di rimediare in qualche modo a quel momento che doveva essere speciale ma che per...
scritto il 2020-10-15 | da La Pasticcera
I giorni dolci
I giorni dolci Debra aveva la pelle più bianca del marmo in quel periodo, ma nelle ultime mattine le sue guance erano cosparse di una specie di rossore, un fard d’eccitazione, una polvere che affiora dall’interno. Calore proveniente da vasi sanguigni e capillari. Gli ultimi giorni li passò eternamente ai fornelli: giorni dolci, pieni di...
scritto il 2020-10-08 | da S.I.
All'imporovviso l'amore
A Tony non sembrava vero che Masha Lanster,la dea dei telefilm,avesse accetato di venire nella sua casa al mare,ma lei era li con lui ed anche se non avessero fatto nulla a lui,da sempre innamorato di lei,nessuno gli avrebbe tolto quei momenti. Masha apprezzava molto quei momenti,sia per la liberta di fare come voleva senza rendere conto a...
scritto il 2020-10-04 | da randor77
Felis silvestris catus
Sono le ore 5 e 7 minuti di una domenica mattina, come lo so? Ovvio sto guardando lo schermo del cellulare. E perché in questo giorno in cui potrei anche dilungarmi pigramente nel letto, alle 5 e 7 sto guardando l'ora sullo schermo accecante di un cellulare? Ma ovvio, perché ho una gatta! L'animale in questione, che Wikipedia dopo una...
scritto il 2020-10-04 | da Lucrezia
Noi
La 1.8 turbo, che auto che era. La guardavo sempre quando con mio padre andavamo a sciare, le vedevi sfrecciare sulla autostrada con quel sedere tondo un po sgraziato e un po aggressivo. Pure mio padre, alfista da una vita, alla fine la comprò. Era una quattro grigia metallizzata, cerchi da 17 che per i tempi erano giganteschi. per la modica...
scritto il 2020-09-30 | da Vin
Eros
Le lenzuola sono pervase dal dolce profumo della nostra pelle. Socchiudo le palpebre, metto a fuoco la tua schiena, la linea che tra le scapole si perde nel gioco di ombre leggere tra di noi. Tu, distesa su un fianco, mi doni la soave visione del tuo corpo rannicchiata, i capelli neri scarmigliati sulle spalle e sul cuscino morbido. Allungo i...
scritto il 2020-09-28 | da MJ90
Una Marlboro rossa è
Una marlboro rossa è Dio, come l’ aveva amata! L’armadio a vetri in camera gliela ricordava, il letto era pieno del suo calore, e tutti gli altri luoghi della casa la riportavano alla memoria. Ma mica una memoria melanconica, triste, nostalgica... Una memoria accesa, eccitante. Un giorno dovrà decidersi a buttare tutta quella roba,...
scritto il 2020-09-26 | da S.I.
Maria Leonia
Le vibrazioni e il frastuono della corriera, che procede pigra e lenta lungo il vialone lastricato di cubi di porfido, fanno scuotere le rotondità adipose di Maria Leonia, strizzate nel vestito a rombi neri e marrone. Il sedile di formica , le ha inciso un solco rosso dietro alle cosce burrose, osserva pensierosa i piedi grassottelli, nei...
scritto il 2020-09-22 | da Adelina69
Boogie
La pista del dancing, è leggermente scivolosa, quasi come se il sudore dei ballerini si fosse appiccicato sul pavimento opaco, e consumato, dalle molte suole che, nelle lunghe serate invernali ,lo hanno calpestato. Il tipo con cui sto ballando mi ha rimorchiata all’uscita del cinematografo, con la solita frase banale, “Signorina, potremmo...
scritto il 2020-09-17 | da Adelina69
Quei due occhi neri pece
Agosto 2019 - Roma Non sono mai stato un grande corteggiatore ma lei aveva risvegliato in me qualcosa che pensavo fosse sepolto in profondità. Non era una ragazza perfetta nelle forme ma aveva quei due occhi neri pece che mi trasmettevano delle emozioni nuove e confuse. Il suo fascino mi aveva conquistato ed io dovevo presentarmi. Ero in un...
scritto il 2020-09-14 | da Rabska
Quei Due Occhi Neri Pece
Mi innamorai per quei due occhi neri pece ed ora non ero più innamorato, sia perché non volevo fare le coccole con una puttana sia perché quegli occhi neri pece erano spariti, li avevo cancellati io dalla mia vita con la mia sborra.
scritto il 2020-09-14 | da Rabska
Ode al culo ( femminile )
C'è qualcosa di speciale nell'essere donna, quella certezza per cui tutto ti è possibile. Quella possibilità di parlare di qualsiasi argomento senza fraintendimenti, specialmente quando invece sarebbe lecito fraintendere. Per esempio parlare tranquillamente di culi femminili con un'amica, senza che questa pensi che ti stai interessando...
scritto il 2020-09-12 | da Lucrezia
Beccato 01
-Ciao D. oppure vuoi che vi chiami pinoletti?- questo il messaggio ricevuto su whatsapp da un amico di vecchia data.... il tempo di leggere, collegare l'accaduto, pensare a cosa fare mentre in alto appare la scritta: -" M. sta scrivendo... "- l'attesa del secondo messaggio e' infinita.Eccolo, lo leggo :-" Ho aspettato di essere sicuro al cento...
scritto il 2020-09-10 | da Pinolo
Boys don't cry.
Non è erotico, fa parte di una raccolta iniziata e mai finita, " cento dischi che mi hanno rovinato la vita". Ci sono ricordi di viaggio, e in ogni caso una storia anche di sesso e di passione. ---------------------------------- La luce notturna si rifletteva sul parabrezza piatto e bagnato. Le goccioline di pioggia cercavano di resistere...
scritto il 2020-09-07 | da Adelina69
Raggi Lunari
Premessa Ho scritto "Raggi Lunari" mesi fa, per partecipare a un concorso. Si tratta di un racconto di circa sei pagine word in formato A4. La storia è un po' malinconica, a metà tra il fantastico e il sentimentale, credo. Il racconto è stato pubblicato (in una versione leggermente ridotta) su una raccolta di racconti di autori vari, edita da...
scritto il 2020-09-06 | da Arya
Nausicaa
La spianata erbosa degrada dolcemente verso lo stagno di acqua cristallina. Un rigagnolo dalla sponda opposta riversa la sua freschezza nello specchio trasparente, la cui superficie brilla sotto ai raggi delicati di un sole che sta compiendo il suo percorso attraverso il cielo. Con le dita strofino piano la grossa tovaglia di lino su cui sono...
scritto il 2020-09-04 | da Adelina69
Temporale estivo
Il boato di un Tuono disturba il mio sonno profondo…sarebbe sbagliato dire che mi sveglia …mi fa solo riprendere quel poco di coscienza da capire tre cose importanti : fuori c’è un temporale davvero importante le finestre sono aperte perchè sento l’aria fredda entrare nella stanza tu non sei più a letto I temporali mi piacciono , con...
scritto il 2020-09-02 | da Babi
Oscar
La palude nebbiosa si dissolve piano….. Ti osservo mentre appari dai territori lontani, che dai miei piedi si insinuano tra le mie cosce sudate, come diceva una vecchia canzone, nel blu dipinto di blu, volavo, laggiù. Ma qui è Oscar che mena la danza, pesta sui tasti, tra lo squillare dei piatti, e la tua scura estremità. Penso alle tue...
scritto il 2020-08-30 | da Adelina69
Crepa
Mi aspettavo di tutto, ma non un abbandono così dilatato nel tempo. Eravamo alla vigilia della nostra fine, e le luci del porto mi giravano attorno al capo; come le stelline che si vedono dopo un tremendo abbassamento di pressione o dopo l’aver ricevuto un colpo in testa. Avevi cominciato a disertare le nostre giornate già da settimane....
scritto il 2020-08-30 | da S.I.
Carta bruciata- 1 Il disegno
A L.S. Lieve fruscio di grafite, ruvido sotto i polpastrelli, la luce pomeridiana che filtra appena dalle persiane rischiara il disegno che sto tracciando. Fa caldo, il condizionatore è rotto, l'album si appiccica alle mie gambe incrociate. Getto un'occhiata alla sagoma distesa tra le pieghe del letto. Carta ruvida, porosa, solcata da linee...
scritto il 2020-08-26 | da MadamaFoscarina
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