Sentimentali
Coinvolgimento sentimentale in storie di sesso, l'erotismo per cuore e cervello
I racconti erotici Sentimentali sono il genere più classico e diffuso nella narrativa per adulti, molto apprezzato soprattutto dal genere femminile, non sono solamente storie di sesso, spesso infatti si tratta di romanzi per adulti con un certo coinvolgimento sentimentale, dove l'eccitazione sessuale coinvolge anche cuore e cervello.
2K racconti erotici del genere sentimentali e sono stati letti 5.1M volte.
Frammenti I: Sfregamenti1.Cosa voglio dire come introduzione? In realtà niente di speciale. Sono semplicemente frammenti della nostra vita quotidiana – della tua e della mia biografia – che per qualche motivo ho iniziato a raccogliere qui su questo sito. Come se fossi spinta da una certa paura che un giorno possano andare perduti, svanire dalla nostra memoria. O che siamo noi stessi a volerli cancellare. Sono appunto frammenti – come brevi frasi tra due serie di puntini di sospensione: una fila di punti davanti, un’alt... tempo di lettura 11 minscritto il2026-02-14di
sfregamentiRiscrivendo il primo incontro con Magalit Le luci dorate del porto di Monte Carlo si riflettevano sull’acqua scura come una distesa di stelle cadute dal cielo. Era la vigilia di Natale e l’aria profumava di mare e di lusso, di champagne e promesse sussurrate. Non avrei mai immaginato di rivederla lì. Magalit. Quando avevo sedici anni ero un ragazzo ribelle, sempre in giro con compagnie che mia madre definiva “perdute”. Moto truccate, notti infinite, sogni confusi. Lei era l’opposto e allo stesso tempo la mia unica ancora. I suoi geni... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-02-14di
ErosCHLa storia infinita 1.Eravamo due giovani ragazzi, ci siamo conosciuti al liceo. Io frequentavo l'ultimo anno. Le i si era trasferita da un'altra città e frequentava il terzo anno. Erano i primi giorni dell'anno scolastico e la notai durante l'intervallo. Alta 1,75 cm. biondina con i capelli a caschetto liscio fino a le spalle. Fisico sportivo e ben proporzionata. Quella che si dice una bella ragazza. Occhi verdi e un visino notevole. Forse in filino magra. Avrei scoperto dopo che giocava nella squadra di pallavolo d... tempo di lettura 18 minscritto il
2026-02-13di
Akab25LollipopTieni, ho un regalo per te. Che cos’è? È un leccalecca che sa di me. Sai, l’ho scartato, poggiato sulle labbra e poi l’ho leccato un pochino. Dopo, l’ho infilato dentro di me, tutto quanto sino in fondo. L’ho rigirato per bene, cosicché s’inzuppasse dei miei umori, avendo cura di massaggiare per qualche istante quel delizioso punticino, nascosto fra le pieghe della mia intimità, che sa regalare meraviglie. Poi l’ho tolto piano piano, l’ho incartato di nuovo e tenuto al caldo fra i seni ment... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-02-12di
SibylUn set notturno di tennis Sono sempre stato appassionato di tennis e nel periodo estivo per evitare il caldo andavamo a giocare dopo il tramonto presso un hotel fuori città che aveva i campi illuminati. Avevamo fatto amicizia con il portiere di notte che li gestiva ed in cambio di pacchetti di sigarette, ci faceva restare oltre l'orario di utilizzo. Così una sera con la scusa di insegnargli a giocare io e Maurizio portammo le nostre ragazze nell'ultima ora di utilizzo occupando ambedue i campi per poter restare soli. Av... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-02-09di
Marcolino63 AlienDavide aveva cinquantatré anni e una vita che, vista da fuori, sembrava perfetta. Un posto di responsabilità in una grande azienda di consulenza, un appartamento luminoso nel centro di Milano, una moglie – Laura – che ancora voltava qualche testa quando entravano insieme a una cena di lavoro, e un figlio, Matteo, venticinquenne, laureato da poco e già assunto in una startup a Berlino. Tutto in ordine, tutto sotto controllo. Ma dentro Davide c’era un’altra vita, più segreta, più vera. Si chiamava... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-02-08di
b_bull_and_masterCome in una danzaAncora una volta sola tra quelle quattro mura era come una danza di mille pensieri che folleggiavano nel suo cervello che diventava sempre più bagnato. Nella mente trovava due occhi distanti che la fissavano incollandola al divano e montava quell'onda di piacere che non le dava tregua. La mano era la sua, impertinente, sfacciata, sfiorava il suo corpo nudo la sua pelle umida di desiderio percorsa da intensi brividi che inumidivano un cervello sempre più liquido. Ad occhi chiusi riusciva a vederl... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-02-06di
EmmePiTutto iniziò per sbaglio 1Sono sposato da 30 anni,non sono più un giovanotto ma ancora mi funziona tutto, una notte estiva mi alzai come altre e tante volte per questioni fisiologiche per andare in bagno,con i miei 50 anni è quasi normale, per non svegliare mia moglie e la figlia ventenne mi alzavo al buio ormai casa la conoscevo bene ma quella non non so perché uscendo dal bagno senza volerlo invece di entrare nella mia camera entravo in quella di mia figlia, le camere erano difronte al bagno una accanto all'altra ed am... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-02-06di
Agostino Smiagolare o non smiagolare? That's the questionIl solito marasma dell' attrazione fatale. Era questo il momento per la vita di metterci uno davanti all' altra? Ci sono combinazioni di rara fortuna, ti capita proprio quando la vita vuole farti un regalo. E ci rifletti... Ma cosa vuole la natura davvero? Se hai gli occhi scuri, non so reggere lo sguardo, perché conosco quello sguardo. Profondo e sincero. Ti sai amare. Sei amorevole e vuoi condividere, ma sei sincero e non vuoi approfittarti di me. C'è amore nella tua vita. Ci sono persone ch... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-02-04di
MikiL'amore dell'alunnoMi chiamo Luisa, ho ventotto anni e insegno matematica in un liceo. Alberto, il mio studente, ne ha diciannove. È un ragazzo sveglio, con un'intelligenza vivace, ma a volte sembra distratto, come se la sua mente fosse altrove. I suoi voti, purtroppo, ne risentono. Per questo motivo, i suoi genitori mi hanno chiesto di dargli ripetizioni private. L'ufficio dove ci incontriamo è piccolo, ma accogliente. Un tavolo di legno scuro, due sedie, una finestra che dà su un cortile interno. L'atmosfera è ... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-02-03di
Luisa DamoreTi ho chiamata amore (omaggio a Federica)Federica è il tuo vero nome? O è il nome che ho voluto dare all'amore? In quegli occhi profondi nocciola cosa nascondi, mia adorata amazzone? E nelle fossette che fai mentre sorridi beata, troveranno le mie labbra riposo? E le tue labbra carnose e seducenti si poseranno su di me, dando ristoro alla mia sete d'amore? E tirerai indietro i capelli ridendo, mentre mi guardi compiaciuta, mia Dea, con un gesto seducente e armonioso? E troverò pace infine tra le due gambe toniche e snelle, in cui river... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-02-03di
Virginio1976Il mio piccolo grande amore Segue il racconto "sulla spiaggia del Gargano" Quello che disse Ingrid "ti amo e vorrei tanto che tu fossi il mio primo uomo con cui fare l'amore", mi lasciò senza fiato, avevo avuto l'impressione che, come la sorella faceva con Maurizio, il nostro rapporto fosse stato qualcosa più legato ad una soddisfazione sessuale, senza troppi coinvolgenti sentimentali. Lei invece mi guardava teneramente con i suoi occhi celesti, sperando di trovare nei miei lo stesso sentimento e qualcosa accadde in me ch... tempo di lettura 13 minscritto il
2026-02-02di
Marcolino63 Rosa fresca (dedicato a Federica)1. Rosa fresca profumatissima, che compari verso l’estate, 2. le donne ti desiderano, sia le ragazze, sia quelle sposate: 3. toglimi da questi fuochi, se è nella tua volontà; 4. per colpa tua non ho pace notte e giorno, 5. pensando sempre a voi, o donna mia. tempo di lettura 1 minscritto il
2026-02-02di
Virginio1976Lei al centroTalvolta l'ignoto riserva piaceri inaspettati, proibiti ed intensi. Il gioco dei sensi porta alla luce desideri e bisogni nascosti alla razionalità. Nel quotidiano, luoghi riscoperti, portano al ritrovamento della serenità, del rilassamento e all'estasi della mente e della carne. **************************************************** Dopo il cambio gestione non aveva più avuto modo di tornare nel piccolo centro massaggi del paesino vicino a dove abita, ma quel giorno ne sentiva proprio il bisogn... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-02-01di
KasperoLa versione di Federica (capitolo 23 di Come tutto ebbe inizio)Ho una tresca con Richard, il mio collega inglese. Il problema è che Richard mi piace, credo di essermi innamorata di lui. Mio marito mi ha sgamata, chiedendomi se ho una relazione con Richard e mi ha pure chiesto di smettere di fare sesso con altri uomini. Figuriamoci, non ci penso proprio! Mi piace il cazzo, mi piace farmi scopare da più maschi contemporaneamente, sono diventata una porca libidinosa. E ho negato di stare scopando con Richard: in realtà sono due anni che questa storia va avanti... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-01-28di
Virginio1976Il sogno di MarikaDedicata a Mauro e Federica, e a tutto il gruppo di lettori della loro storia 💖 Se apro quella porta, torno da lui. Lo guardo negli occhi e dico la verità, tutta. Parliamo, ci confessiamo paure ed errori, riconosciamo un amore che non è mai davvero scomparso. Lui mi stringe, io mi lascio andare. E, piano piano, tra lacrime e sospiri, torniamo ad amarci davvero. Se non apro, lo lascio andare. Resto sola con le mie colpe. Lo libero da me, ma mi condanno a vivere senza di lui. Sarebbe la scelta p... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-01-27di
Marika Traves DressiLa signora : sentimento ed erotismo I La solita ressa del sabato sera. Frenetica, chiassosa, la musica che si mescola in un’assordante cacofonia senza senso. I camerieri e le cameriere del Blu night, passano veloci tra un tavolo e la’ltro, prendendo le ordinazioni, consegnando cocktail e stuzzichini, ritirando i vuoti. Marta arriva al bancone con l’aria contrariata e arrabbiata “Stasera mi sa che voleranno ceffoni” commenta “Sai quante mano morte ho ricevuto?” “Anche Carlo ha avuto lo stesso problema” commento ridendo “E non tut... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-01-25di
Mauro Virgilio MaroneCome tutto ebbe inizio (spin off capitolo 41, la versione di Federica)La decisione Sto piangendo, guido, e non riesco a fermare queste lacrime. Dentro di me c’è una guerra, una guerra che ho la sensazione di aver già perso. Ho appena finito di parlare con Angelo e ho scoperto una persona fantastica, davvero. Non me lo aspettavo, ma lui è davvero speciale. Mi sono sfogata con lui, gli ho raccontato cose di me che nessuno sa. Non so perché l’ho fatto… forse mi ha dato fiducia, forse avevo bisogno di confessare tutto a qualcuno. Dio, quanto amo mio marito Mauro. Lo ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-01-25di
Marika Traves Dressi e Andrea RazBuon giorno.La grande e calda mano, che con intrigato desiderio ti ha accarezzato tutto il corpo durante la notte; che ha assorbito il calore dei tuoi seni; che ha percepito nettamente i tuoi capezzoli turgidi; che ha voluto osare insinuandosi tra le tue cosce, muovendosi lentamente, bagnandosi dei tuoi umori; che ha vibrato insieme ai tuoi piacevoli fremiti, adesso anela porgerti una rosa. Ben svegliata. 🌹 tempo di lettura 1 minscritto il
2026-01-23di
SophosOmaggio ad Antonio di Come tutto ebbe inizioEbbene sì, sono un nano, come quello della canzone di De Andrè, quello fornito della virtù meno apparente, ossia la più indecente. E posseggo proprio quella virtù, la più indecente. Ciò che mi è stato tolto in statura, la natura me lo ha dato come dotazione in mezzo alle gambe. Ma la mia vita ovviamente non è stata facile. Quanto incontri una ragazza che ti scruta dall’alto in basso non è che puoi dirle guarda che ho un bel cazzo o peggio tirarlo fuori e farglielo vedere. Tanto che non ho mai tr... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-01-15di
Virginio1976Alla luna Sono sulla scogliera, in lacrime, mentre la luna mi osserva, e mi vengono in mente i versi del mio corregionale di Recanati, che si era fermato una notte a vedere la luna e la vista gli si annebbiava per le lacrime. Mia amata, mia divina, sciogli il tuo pianto. Non avevo capito il segreto che nascondevi nel cuore. Perdona quest'uomo che ragiona con il suo pene e non il suo cuore. E perdonami per averti ributtata nelle fauci del sesso sfrenato. Tutto per il mio piacere di vederti posseduta da alt... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-01-15di
Virginio1976L'universitaria lo confessa. 8Sabato notte. Dopo essermi completamente denudato, mi posiziono ai piedi del letto e, iniziando dalle caviglie, le mie labbra la percorrono lente fino al monte di venere; la barba si insinua nella sua sottile peluria ben curata e modellata. Arrivo alla clitoride; la titillo con la punta della lingua, l’afferro tra le labbra, ci gioco con delicatezza e decisione. L'annuso - mi inebria il suo odore acre di femmina eccitata - l'assaggio, è un sapore aspro e dolce il suo, la succhio con desiderio. ... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-01-12di
SophosRosso di Mezzanotte CAP. 6. Onde di gelosia Per critiche o suggerimenti, b_bull_and_master@proton.me Mi svegliai quella mattina con una rabbia che mi bruciava dentro come acido, viscerale, che mi stringeva il petto e mi lasciava il corpo in tensione, un misto di desiderio represso e frustrazione pura. La suite, la cena tease che mi aveva lasciata sull’orlo del collasso, la notte di fuoco in cui lui mi aveva avuta tutta – il suo cazzo che mi riempiva profonda per ore, alternando furia rabbiosa a lentezza possessiva, orgasmi multipli che m... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-01-08di
b_bull_and_masterLa mia compagna vuole aprire la coppiaHo una compagna di nome Elisa. Si è messa in testa di voler aprire la coppia. Vuole tappare più di un suo buco alla volta. Mi trovo in un grosso guaio. Voglio tenere accesa la fiamma del nostro amore. Ma so che se cedo ai suoi desideri, la fiamma che abbiamo acceso si affievolirà e si spegnerà. E in più, ne uscirei umiliato. Devo cercare una soluzione. Voglio far capire a Elisa come stanno le cose. Il suo desiderio è solo un fuoco di paglia che rischia di spegnere il nostro fuoco, la nostra co... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-01-05di
pippopippoCapodanno in ascensore - epilogo: Tutti, alla fineTutti La luce irruppe come un’esplosione silenziosa nella notte. Paolo, Barbara, Stefania, Marco, rimasero accecati da quella rivelazione che segnava la fine del loro breve sogno di fuga e smarrimento. La visione diretta e reale di ciò che era accaduto costituì il primo passo verso una sincera presa di coscienza. Fino a quel momento, una per l’altro le metà della coppia sbagliata erano state niente di più che pure visioni, anime erranti di un percorso annebbiato. Ora che si guardavano senza la ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-01-05di
Ripe (with decay)