Dominazione

Sottomissione BDSM, master e mistress, dominatori e sottomessi

Il genere Dominazione, complementare della sottomissione, è una parte fondamentale nel BDSM (Bondage-Domination-Sado-Masochism), raccoglie i racconti erotici in cui l'eccitazione viene provocata non dal puro e semplice contatto sessuale, ma dal controllo e dall'autorità che il "dom" (dominatore o dominatrice) detiene sul "sub" (sottomesso o sottomessa). I rapporti tra dom, nel caso sia uomo Master, nel caso sia donna Mistress, e sub sono del tutto indipendenti dal sesso delle due parti.

8.8K racconti erotici del genere dominazione e sono stati letti 50.9M volte.

An slut office 37 ----- AN E DONALD RELIGIOSI------- AN e donald suo marito sono una coppia molto religiosa , ogni domenica la passano tutto il giorno in chiesa tra messe , confessioni ed aiutare il sacerdote e la madre superiora. ovviamente quando AN la troia di ufficio , multiorgasmica , infedele e puttana non e costretta dai suoi padroni e padrone con altri compiti e quindi non e a casa con il marito. AN non ha mai confessato nulla di tutte le porcheria sessuali che ha fatto, subito e tutto quello che ha pa... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-07-21
di
gatto9
La scacchiera - 2 l'iraCon questo racconto voglio fare un esperimento. Vorrei scrivere un incipit e, se risulterà interessante e gradito, proseguirlo magari a 4 mani. Grazie a chi mi ha dato consigli in privato e pubblico. Sono estremamente interessanti e mentre li leggo oriento e apro nuove possibilità al racconto darkwill@atomicmail.io -------------------- Il cappuccino della mattina spande il suo aroma tutto intorno quando all'improvviso un urletto cristallino rompe il silenzio: "evviva zia siamo iscritte!!!!!!... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-07-20
di
Darkwill
Cambio di vitaSta odiando profondamente suo padre e sua madre per la scelta fatta. Non riesce proprio ad accettare il fatto di doversi trasferire per forza così lontano da tutto ciò che è casa sua, la sua vita, i suoi amici, i suoi nonni e tutti i parenti che la circondano di attenzioni. Proprio ora che da pochi mesi ha preso la patente, dopo che finalmente la nonna Tina le ha promesso che se avesse iniziato l'università le avrebbe regalato la sua prima auto. NO. Non riesce ad accettarlo. Lei è maggiorenne. ... tempo di lettura 36 minscritto il
2026-07-20
di
Lokrost Menerito
La vita di Patty Capitolo 36Arrivai all'anfiteatro che lo spettacolo, se così si poteva chiamare la manifestazione messa in scena dagli animatori, era già iniziato. Era quasi pieno. Evidentemente il villaggio si doveva essere riempito nel prosieguo di quella giornata, anche se, come avevano detto i due animatori quel pomeriggio, si trattava per lo più di persone di una certa età. Non mancavano però anche persone più giovani, e io mi sedetti proprio vicino a una coppia di ragazzi di una ventina d'anni. Accavallai le gambe m... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-07-20
di
Davide Sebastiani
Sotto la Tua guida - Capitolo 16 - Parte 201 luglio 2026 Con l'inizio di luglio i corsi sportivi si erano ufficialmente conclusi e le mie giornate avevano improvvisamente cambiato ritmo. Per la prima volta dopo mesi non correvo più da un impegno all'altro. Quel giorno avevo lavorato soltanto la mattina e, una volta uscita dal negozio, il resto del pomeriggio era completamente libero. Libero per lui. La sera precedente ci eravamo salutati davanti alla porta di casa sua. Eppure continuavo a ripensare a quel momento. Al modo in cui mi ave... tempo di lettura 17 minscritto il
2026-07-20
di
Baby_Ali
Commessa dell’anno***** abbiate pazienza e arrivate fino in fondo**** Stavamo analizzando i dati dei negozi, e uno di quelli di Milano era decisamente controtendenza. L’azienda ogni anno attribuisce un premio al miglior negozio, calcolato in base a tanti dati, ma a tutti i dipendenti del miglior negozio attribuisce un premio di cinque mila euro lordi, in base alla stessa modalità di verifica, al miglior venditore viene attribuito un ulteriore bonus che va da cinque a dieci mila euro e un viaggio premio. Quest’an... tempo di lettura 14 minscritto il
2026-07-19
di
Mind
Vie infinite parte 2Mi ero sconvolta la vita… Dopo alcuni giorni di pace mentale, decisi di uscire con un amico, in qualche modo dovevo dimenticare di quanto accaduto con Dab. La sera fu carina ma non vedevo l'ora di rientrare dal mio super cucciolo, era inutile, non avevo altri desideri. Tornata a casa lo trovai ai piedi del letto, abbracciarlo mi dava un senso di calore e sicurezza incredibile. Mi versai il mio bourbon e mi distesi sul letto dando sfogo alle mie fantasie ad occhi chiusi… Ma Dab non era d'a... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-07-19
di
Lal
Il laboratorio è il babà alla cremaPer necessità accetto un lavoro che mi tiene fuori casa di notte, Con mio marito ormai ci vediamo solo il sabato e la domenica. Lavoro in un laboratorio di pasticceria, E a carattere familiare un pasticcere Enzo Io come aiuto Un magazziniere marocchino Un trasportatore croato e il datore Antonio Il lavoro me lo ha trovato mio marito Essendo trasportatore scarica una volta al mese la farina. Non è stato semplice inserirmi Ma coi mesi più che inserirmi me lo hanno inserito. Al colloquio ho dovut... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-07-19
di
Juliana49
L'ancellaVerso le tredici, approfittando dello svuotamento dell'open space per la pausa pranzo, Valeria si diresse verso l'ufficio di Ornella. Il corridoio era deserto e silenzioso. Appena varcata la soglia, la sua amica bloccò la porta interna e si voltò verso di lei scrutandola. Prima ancora di permetterle di parlare, le ordinò di avvicinarsi alla scrivania e di sollevare completamente la minigonna, voltandosi di spalle per mostrare lo stato del suo ano, ancora visibilmente gonfio e dolorante per la pr... tempo di lettura 16 minscritto il
2026-07-19
di
Massimo FKR
Sotto la Tua guida - Capitolo 16 - Parte 1Marco era tornato il giorno prima. Lo sapevo perché nel tardo pomeriggio avevo ricevuto un suo messaggio, con poche parole. Master M. "Domani. Solito orario" Non aveva scritto nient'altro. Nessun commento sul racconto, nessun riferimento alla pubblicazione, nessuna domanda. Da quando avevo premuto quel tasto e avevo reso pubblico il primo capitolo della mia storia, non ci eravamo più sentiti. A tal proposito… all'inizio avevo controllato il sito quasi ogni ora, aspettando che il racconto venis... tempo di lettura 17 minscritto il
2026-07-19
di
Baby_Ali
Sozza e slabbrataNel laboratorio c’era una cappa di calore asfissiante, un animale vivo che le rubava il respiro. Matilda stese l'ennesimo disco di pasta con movimenti meccanici. Stendere, farcire, infornare, e poi togliere dal forno, inscatolare, spingere la scatola calda lungo il nastro che spariva oltre la parete. Al di là del muro, nel locale climatizzato della cassa, c'era Ingrid a gestire gli ordini e a spedire in giro i rider. Di qua, non c'era neppure la finestra. Il fuoco ruggiva senza sosta, sputando t... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-07-19
di
Eva Nascosta
L'appartamento accanto 9Il buio del salotto di Stefano era denso, pesante, carico di un’elettricità che annullava qualsiasi residuo di razionalità. Elena sentiva il tessuto ruvido del divano sotto le dita e la presenza immanente dell'uomo sopra di lei, ma ciò che era realmente crollato in quell'istante, pezzo dopo pezzo, era il muro del suo stesso pudore. Non c’erano più le giustificazioni mentali dei giorni passati. Non poteva più raccontarsi la favola confortante che fosse solo un gioco intimo per riaccendere la pass... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento accanto 8L'ingresso dell'appartamento di Stefano era caldo, avvolto in una penombra interrotta solo da una lampada d'arredo posata su una mobile di legno, che proiettava ombre lunghe e morbide sulle pareti. L'odore della casa era un misto di legno, tabacco leggero e un profumo maschile agrumato, la avvolse all'istante, estraneo e prepotente rispetto all'atmosfera familiare delle sue stanze. Stefano non si mosse subito. Rimase lì, con la schiena quasi appoggiata alla porta chiusa, a osservarla. Quell'uomo... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento accanto 7Il biglietto successivo arrivò sotto alla porta d’ingresso. Era racchiuso in una busta scura, sigillata, la cui pesantezza sembrava occupare tutto lo spazio della stanza. Elena lo aprì mentre suo marito era di spalle, intento a versarsi un bicchiere di liquore. Quando sfilò il foglio, un brivido freddo le bloccò il respiro: la grafia non era quella ordinata e familiare di Marco. Era un tratto dritto, spigoloso, tracciato con un pennarello nero a punta fine che imitava alla perfezione la scrittur... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento accanto 6La domenica pomeriggio portò con sé uno nuovo biglietto, infilato stavolta sotto la porta d’ingresso. Oggi pomeriggio voglio che tu attraversi il corridoio e prenda l'ascensore indossando quell'abito aderente rosso che tieni in fondo all'armadio. Niente reggiseno, e i tacchi più alti che hai. Voglio che tu cammini negli spazi comuni sapendo che chiunque potrebbe aprirsi davanti a te, ma soprattutto sapendo che lo stai facendo perché te l'ho ordinato io. Dimostrami che sai essere spudorata per i... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento accanto 5Il tempo, dopo quella conversazione, diventò denso, quasi asfissiante. Marco ed Elena non aggiunsero altre parole. C’era un accordo tacito, un copione invisibile che entrambi stavano seguendo con una precisione chirurgica. Verso le otto e mezza, Marco si diresse in cucina. Elena, rimasta in salotto, sentì il rumore secco degli anelli della tenda che scorrevano sul bastone di metallo. Uno, due, tre colpi. Poi lo stesso rumore per la seconda finestra. Le tende erano completamente spalancate, lasci... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento accanto 4Il mattino quando Elena aprì gli occhi, il posto accanto al suo era già vuoto, le lenzuola fredde. Se non fosse stato per il persistere di quel calore denso nel basso ventre e per la camicia da notte nera ancora spiegazzata sul tappeto, avrebbe potuto quasi credere che la notte precedente fosse stata solo il parto di un sogno febbrile. Ma la realtà si impose subito. Pulire il bancone della cucina, passare davanti alle finestre, persino bere un bicchiere d'acqua: tutto era filtrato dall'oppriment... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento accanto 3Il silenzio che seguì fu lungo, l'aria nella camera da letto sembrava essersi scaldata ulteriormente, carica del fumo invisibile delle loro parole. Marco non si mosse di un millimetro. Rimase sdraiato su un fianco, a pochissimi centimetri da lei, lasciando che il calore del suo corpo lambisse quello di Elena senza però cercarne il contatto diretto. Questa distanza millimetrica, deliberata e calcolata, divenne una tortura silenziosa. Nel buio, Elena sentiva solo il ritmo regolare del respiro di s... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento accanto 2Nei giorni successivi Marco era tornato alla sua solita routine lavorativa, apparentemente identico al solito: la borsa di pelle lasciata all'ingresso, i commenti distratti sul telegiornale, le telefonate con i clienti. Eppure, sotto quella superficie di assoluta normalità, Elena percepiva una tensione sotterranea, come una corda tesa che bastava sfiorare per far vibrare tutta la casa. Ogni volta che i loro sguardi si incrociavano a tavola, o nei corridoi stretti del piano di sopra, Marco le lan... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento accanto 1La lavatrice sbatteva contro il muro del bagno di servizio, un rumore sordo e ritmico che Elena sentiva fin dentro le ossa. Erano le otto di sera di un martedì qualunque. La tavola era apparecchiata per due, ma il piatto di Marco era vuoto, coperto solo dal riflesso della lampada a sospensione. Elena si passò una mano sul viso, stanca. Lavorare tutto il giorno e poi tornare in una casa che sembrava un guscio vuoto cominciava a logorarla. Quando sentì il rumore della serratura, non si alzò. Rimas... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-07-19
di
Tester
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 14) Primo giorno come troia dei pugiliIl calore fuori è un muro. L'afa di agosto mi si incolla addosso come una pellicola, il sudore mi cola subito tra le tettone, lungo la schiena, dentro i pantaloncini già bagnati. Cammino sulla sabbia, poi sull'asfalto crepato che porta alla palestra. Antonio dietro di me, zitto. La camicetta mi tira a ogni passo, il cazzo d'argento mi sbatte sullo sterno. La palestra è un capannone di lamiera. Sento l'odore prima ancora di aprire la porta — un misto di sudore vecchio, cuoio, borotalco, e qualco... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-07-19
di
Federico&Sabina
La scacchiera -1 introduzioneCon questo racconto voglio fare un esperimento. Vorrei scrivere un incipit e, se risulterà interessante e gradito, proseguirlo magari a 4 mani. darkwill@atomicmail.io ---------------------------- Venerdi sera. Sono appena arrivato al villaggio turistico sulla spiaggia veneta. Da decenni la mia famiglia ha un appartamento qui e, da quando con mia moglie è finita, è il mio rifugio nel weekend estivi. So che mi aspettano: ogni anno il torneo di scacchi vive in simbiosi con la mia presenza: so... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-07-19
di
Darkwill
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 13) Vestizione della vacca tettona per la palestra di boxeLa camicetta mi morde le tettone. Il jeans sottile è una morsa che mi schiaccia i capezzoli, li appiattisce contro le costole, e già sento la stoffa tirare, tirare a ogni respiro come se volesse scoppiare. Lorenzo stringe il primo bottone all'altezza dell'ombelico, le sue dita giovani che affondano nella carne molle della pancia. "Ecco, puttanella. Adesso respira forte, voglio vedere se salta." Respiro. Il bottone sopra l'ombelico non cede, ma il seno sopra di lui si gonfia, preme contro la sto... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-07-18
di
Federico&Sabina
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 12) Risveglio sepolta sotto il lurido vecchio porcoQualche mattina dopo mi sveglio di nuovo lentamente in quel letto laido, un ammasso di lenzuola grigie e zozze che puzzano di sudore vecchio, tabacco e sesso. Il mio corpo è un unico, grande dolore pulsante; sento la fica gonfia e martoriata, il culo che brucia ancora per le spinte brutali della notte, e le mie tettone, quelle mie maledette e gloriose tettone, sono tese, arrossate e doloranti per essere state stritolate senza pietà. Sono bagnata, letteralmente inzuppata di sperma che cola tra le... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-07-17
di
Federico&Sabina
Sotto la Tua guida - Capitolo 15 - Parte 226 Giugno 2026 La notte passò lentamente. Ogni volta che chiudevo gli occhi ripensavo alla stessa cosa: a lui che lo leggeva. Quel pensiero mi accompagnò per tutta la mattinata e il silenzio rese l'attesa ancora più difficile. Quando alle 14 in punto il telefono iniziò a squillare, il cuore accelerò ancora prima che riuscissi a guardare lo schermo. Lo presi mentre ero ancora nel parcheggio, appena salita in macchina. Per un istante rimasi a fissare il display illuminato, poi risposi. «Padrone» «... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-07-17
di
Baby_Ali
cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.