Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.8K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 59.3M volte.
Una nuova vicina di casa 2.Il mattino dopo andai da Isabella e, dopo una chiacchierata su come curare il giardino, andammo in camera sua e lì lei si sfilò la vestaglia rivelandosi tutta nuda ed io iniziai a tossire, letteralmente incantato, sconvolto dalla sua giunonica bellezza. Si sdraiò sul suo letto e si mise di fianco, con la strategica posizione adatta per ricevere l'iniezione ma nello stesso tempo mi permise di osservare oltre alle cosce affusolate ed il culo da sogno, il seno assai prosperoso. Preparai la siringa ... scritto il 2026-04-26 tempo di lettura 4 min diBarzottino.cura
D Mentre lei non c'è. Capitolo 12Era un sabato mattina qualunque, uno di quelli che le coppie normali passano a litigare su sfumature di colore impercettibili. Eravamo in un negozio di vernici. Irene teneva in mano due campioni di cartoncino, spostando lo sguardo dalla luce della vetrina ai quadratini colorati. «Tortora caldo, da abbinare a mobili bianchi e rosa cipria. Tu cosa ne pensi » mi chiese, appoggiandosi istintivamente con una mano al pancione. «La commessa dice che il tortora da un tocco moderno e sofisticato, il bia... scritto il 2026-04-26 tempo di lettura 21 min di
Michael035cura
B+ Le donne della mia vita Le donne della mia vita. Ho sempre saputo che mia moglie mi tradisce,non ne ho mai avute prove certe anche perché non le ho cercate.Estrella era la più bella del liceo,tutti la tampinavano e so per certo che alcuni compagni hanno avuto la fortuna di farci sesso. Perché lo so per certo?.Semplice, nell'istituto c'era un furbastro,ragazzo di umili origini ma con forte inventiva. Aveva trovato il modo di guadagnare,entrando di notte nell'istituto aveva piazzato telecamere nascoste nei bagni,sia d... scritto il 2026-04-26 tempo di lettura 203 min di
Il Lallo cura
F Carne all'asta 2Ero ancora seduta nella mia macchina, parcheggiata nella traversa buia vicino al corso, quando lo sentii. Un calore diverso, appiccicoso, tra le gambe. Non era solo lo sperma del ragazzo che mi colava fuori. C’era qualcosa di più. Mi toccai con le dita tremanti e le ritirai rosse di sangue. Il 19enne era stato troppo irruento, troppo grosso, troppo violento nelle spinte. Mi aveva scopata come una vera puttana da mille euro, senza delicatezza, e ora il mio sesso pagava il prezzo. Il cuore mi batt... scritto il 2026-04-26 tempo di lettura 6 min di
Anna_83cura
A− Carne all'asta Era ormai sera tardi. Mio figlio dormiva dalla nonna e io ero sola in casa, con un fuoco strano che mi bruciava dentro. Dopo le foto con il vestitino rosso, dopo essermi fatta guardare, toccare e fotografare mentre facevo le cose più intime, sentivo un bisogno nuovo: volevo spingermi oltre. Volevo essere vista davvero, scambiata per ciò che in quel momento desideravo fingere di essere. Mi vestii con cura, come una prostituta di strada. Indossai il vestito rosso che mi aveva regalato Renato: quel... scritto il 2026-04-26 tempo di lettura 6 min di
Anna_83cura
A Il convegnoSono dovuto partire di corsa per un convegno, purtroppo essendo un periodo di festività non riesco a trovare un albergo o un b&b disponibili, comunque parto è vedremo lì come fare, una soluzione troverò, sono Umberto 50 anni divulgatore scientifico nel settore medico, chissà perché questi convegni gli organizzano sempre in questi periodi e con poco preavviso, comunque vedrò di arrangiarmi, il volo è previsto per le 9.00, arrivo un ora e mezza in anticipo con calma anche se visto il periodo c'è u... scritto il 2026-04-26 tempo di lettura 7 min di
Su horuscura
F La vedovaDa anni faccio consegne per lo più medicinali, mi chiamo Matteo, ho 42 anni single, facendo questo lavoro, abbastanza faticoso, si ha la possibilità di stare in giro e conoscere tante persone instaurando col tempo ottimi rapporti, specie con i laboratori analisi a volte il materiale lo consegni a casa quando sei in ritardo quindi un caffè una chiacchierata si scherza e il tempo passa più veloce,ma purtroppo ci sono anche le noti dolenti le consegne a i domiciliari dializzati,"brutta malattia que... scritto il 2026-04-26 tempo di lettura 4 min di
Su horuscura
F Appendicite Mi chiamo Anna. Sono una rossa naturale, con una massa di ricci fiammeggianti che mi arrivano a metà schiena, e ho un seno grosso, pesante, che sotto il camice bianco tende sempre la stoffa e mi fa sentire esposta anche quando cerco di essere professionale. Oggi il dottore mi ha mandato a preparare un paziente per l’intervento di appendicite di domani mattina. Il compito era semplice sulla carta: depilazione completa della zona addominale e pubica. Entrai nella stanza con il carrello delle medic... scritto il 2026-04-26 tempo di lettura 5 min di
Anna_83cura
B+ Casting 6 foto al mateEra metà dicembre. Faceva freddo, un vento umido e tagliente che arrivava dal mare. Marco mi aveva mandato un messaggio la sera prima: «Domani alle 9. Porta solo un cappotto lungo, scarpe da ginnastica e niente sotto. Giulia viene con te. Andiamo al mare per delle foto “artistiche”. Non fare domande.» Quando arrivai al parcheggio del lido “Il Gabbiano”, il posto era deserto. Il mare era grigio, le onde basse e rabbiose. Il vento mi gelava le gambe nude sotto il cappotto. Giulia scese dalla macch... scritto il 2026-04-26 tempo di lettura 6 min di
Anna_83cura
B+ Casting 2Marco spense la telecamera e mi guardò con quel sorriso soddisfatto che mi faceva sentire allo stesso tempo potente e sporca. Ero ancora in ginocchio davanti a lui, il viso e le mie grosse tette rosse di lentiggini completamente imbrattate del suo sperma denso e caldo. Sentivo i fiotti scivolare lentamente lungo la curva dei miei seni pesanti, colare sui capezzoli ancora turgidi e gocciolare sul pavimento. Il sapore salato mi riempiva la bocca. Il cuore mi batteva fortissimo nel petto. «Brava, A... scritto il 2026-04-26 tempo di lettura 6 min di
Anna_83cura
C+ CastingMi chiamo Anna e quel pomeriggio ero un fascio di nervi mentre salivo le scale strette di quel palazzo anonimo in periferia. I miei capelli rossi, lunghi e mossi, mi ricadevano sulle spalle come una cascata di fuoco, e li avevo lasciati sciolti proprio perché sapevo che agli uomini piacevano. Indossavo un vestitino nero corto, aderente, che faticava a contenere il mio seno abbondante: due tette grosse, pesanti, naturali, che ballonzolavano a ogni passo. Sentivo il tessuto tirare sul décolleté, e... scritto il 2026-04-26 tempo di lettura 6 min di
Anna_83cura
B+ AnnetteAnnette Mi stavo dirigendo verso lo stadio per andare a vedere la partita , ma quel giorno non riuscì a trovare il solito parcheggio vuoto. Feci un giro nel circondario ma niente, così mi spostai un po più verso lo stadio e fu li, vicino al supermercato, che la vidi. Mi fermai al semaforo ed a quel punto mi attraversò davanti la macchina sulle strisce pedonali. Annette – chiamai. Lei si girò verso di me e mi disse. - Caro, cosa fai qui? - Sto andando a vedere la partita dissi. - E' vero guarda ... scritto il 2026-04-26 tempo di lettura 8 min di
EroticamenteVostro-a69cura
F Havana ColaHavana cola [Storia Vera] Aurora e Francesco si trovavano in puglia per la prima estate di lui in Salento da quando si erano messi assieme. La vacanza era un mix di sesso (tanto sesso), mare, sole, bevute e discoteche. I due si volevano tanto ed erano molto focosi. Cosi un pomeriggio in spiaggia verso la fine della giornata Francesco propone di bere qualcosa al bar della spiaggia sfidando Aurora "scommetto che con un mojito ti stendo e non riesci a scopare stasera". Aurora ribatté subito "a te... scritto il 2026-04-25 tempo di lettura 3 min di
Salentina8Ncura
F Una nuoa vicina di casa.Beatamente vivevo in una villetta a schiera alla periferia di Roma e da mesi non avevo più vicini di casa perciò vivevo nellla sienziosa pace: niente schiamazzi, musica a tutto volume...che pace! Un mattino però sentii fermarsi un camion seguito da una lussuosa Lamborghini. Mi affaccio alla finestra e vedo scendere dalla fuoriserie un'avvenente donna sulla cinquantina...veramente una gran figa! Dopo il trasloco venne lei direttamente a suonare alla mia porta: veramente una gran figa, alta, biond... scritto il 2026-04-25 tempo di lettura 3 min di
Barzottino.cura
F Prostata 3Mi chiamo Anna. I ricci rossi mi ricadevano disordinati sul viso mentre mi rialzavo lentamente dal letto del signor Rossi, le labbra ancora umide e gonfie per averlo appena fatto venire nella mia bocca. Sentivo il sapore salato del suo sperma in gola e il seno pesante che si alzava e abbassava rapidamente sotto il camice bianco, i capezzoli durissimi che sfregavano contro la stoffa. Lui era ancora sdraiato sul fianco, il respiro affannoso, il cazzo lucido di saliva che si ammosciava piano contro scritto il 2026-04-25 tempo di lettura 5 min di
Anna_83cura
A− Prostata 2Mi chiamo Anna. Sono una rossa naturale con ricci fiammeggianti che mi ricadono pesanti sulla schiena, e ho un seno grosso, pieno, che sotto il camice bianco tende sempre la stoffa e mi fa sentire esposta anche quando cerco di mantenere un atteggiamento professionale. Il giorno dopo il primo massaggio prostatico, il medico supervisore mi disse che al signor Rossi era stato prescritto un secondo trattamento per completare il drenaggio. «Stesso protocollo, Anna. Procedi con calma.» Entrai nella st... scritto il 2026-04-25 tempo di lettura 5 min di
Anna_83cura
A ProstataMi chiamo Anna. Sono una rossa naturale con una cascata di ricci fiammeggianti che mi arrivano a metà schiena, e ho un seno grosso, pesante, che sotto il camice da tirocinio tende sempre la stoffa e mi fa sentire esposta anche quando cerco di essere professionale. Sto facendo il tirocinio in un reparto di urologia, a ventitré anni, sto imparando procedure delicate che mettono a dura prova il mio distacco emotivo. Quel pomeriggio mi era stato assegnato il signor Rossi, un paziente di trentotto an... scritto il 2026-04-25 tempo di lettura 5 min di
Anna_83cura
A− Università Mi chiamo Anna. Sono una rossa naturale, con una massa di ricci fiammeggianti che mi arrivano a metà schiena, e ho un seno grosso, pesante, che tende sempre i maglioni e attira sguardi anche quando indosso il camice da tirocinio. Studio infermieristica all’Università La Sapienza, qui a Roma. Sono al terzo anno e l’esame di Anatomia Patologica mi sta facendo impazzire: ho già dato due volte e ho preso 18 entrambe. Se fallisco di nuovo rischio di perdere l’anno e di dover rimandare tutto. Da setti... scritto il 2026-04-25 tempo di lettura 5 min di
Anna_83cura
B− ManetteMi chiamo Anna. Sono rossa di capelli, con ricci fiammeggianti che mi cadono pesanti sulle spalle e sulla schiena. Ho un seno abbondante, pieno, che tende sempre la stoffa dei vestiti e attira sguardi che non riesco più a ignorare. Scrivo racconti erotici da anni: storie di corpi che si arrendono, di piacere mescolato a paura, di controllo totale. Le pubblicavo online, ma qualcuno ha iniziato a leggermi con troppa fame. L’ammiratore aveva scoperto dove lavoro. Mille email da account diversi, ogn... scritto il 2026-04-25 tempo di lettura 7 min di
Anna_83cura
A+ SensazioniLa stanza è immersa nel silenzio, avremmo dovuto aprire la finestra nel pomeriggio ma non l’abbiamo fatto, eravamo entrambi occupati a godere l’uno dell’altra. Osservo la sua schiena inarcata sul letto, apice di un corpo che mi sta mostrando la sua intimità più recondita, schiusa a pochi centimetri dal mio sesso pulsante. Massaggio con il pollice l’anello bruno aspettando con impaziente eccitazione che si apra quel tanto da permettermi di entrare, nel mentre la penetro lentamente nella fica guaz... scritto il 2026-04-25 tempo di lettura 1 min di
solounnumerocura
A+ Gino 3Rimasi seduta sul divano tra Gino e Renato, con la maglietta ancora abbassata sotto i seni. I capezzoli erano rossi, lucidi di saliva e di latte, leggermente gonfi per le succhiate intense. Sentivo il petto pesante, caldo, e piccole gocce di latte continuavano a formarsi sulla punta dei capezzoli, scivolando lente sulla curva generosa del mio seno sinistro e destro. Mio figlio dormiva profondamente nel passeggino. L’appartamento era silenzioso, rotto solo dal nostro respiro: il mio un po’ affann... scritto il 2026-04-25 tempo di lettura 5 min di
Anna_83cura
B+ Mentre lei non c'è. Capitolo 11La pioggia continuava a sferzare i vetri quando infilai la chiave nella serratura della villa. Entrai, la luce calda della sala da pranzo era accesa. Irene era seduta a capotavola. Aveva preparato la cena, i piatti erano ancora intonsi e due candele si stavano lentamente consumando al centro del tavolo. Indossava una vestaglia di seta color panna che le scivolava morbidamente sul pancione. Quando mi vide, il suo viso si illuminò, cancellando ogni traccia di stanchezza. «Mi hai aspettato,» mormor... scritto il 2026-04-24 tempo di lettura 20 min di
Michael035cura
B− La mia ribelle preferita (Parte 1)"Non ridere, cretina!" Lo so, forse anch'io dovrei controllarmi, ma se Dio ha reso il collo una zona erogena io non ho altra scelta se non adeguarmi. C'è da dire che non i suoi risolini maliziosi, a metà tra piacere e solletico per la mia barba pungente, non sono affatto d'aiuto: ora stuzzicano i desideri più profondi che si rimestano nel mio animo, quelli che avevo promesso di tenere a bada. E, lo ammetto, in questo non sto facendo un buon lavoro... Quasi d'istinto mi viene da afferrarle i gene... scritto il 2026-04-24 tempo di lettura 7 min di
Antares_Mcura
A Mentre lei non c'è. Capitolo 10Era tutto pronto per il divorzio con Valentina. C'erano i documenti e mancava solo la firma. L'indirizzo che mi aveva inviato era di un appartamento nel cuore del centro storico, affacciato sui tetti di Torino. Era la casa che Valentina aveva ereditato da sua nonna, un rifugio che teneva chiuso da anni, un posto "troppo piccolo" per la nostra vecchia vita di rappresentanza. Arrivai da lei intorno alle 18:30. Quando bussai, la porta non si aprì subito. Sentii lo scatto lento della serratura. Feci... scritto il 2026-04-23 tempo di lettura 20 min di
Michael035cura
A Scatti ed emozioni nella naturaScatti ed emozioni nella natura Il sole filtrava tra i rami fitti di un bosco che sembrava sospeso nel tempo, creando un mosaico di luci e ombre sul tappeto di muschio soffice. Non c’era anima viva, solo il fruscio delle foglie e il battito del mio cuore, ritmato dal peso della reflex che tenevo tra le mani. Claudia camminava qualche passo avanti a me. Indossava solo una camicia di lino bianco, che sembrava troppo grande per lei, che scivolava dalle spalle a ogni movimento, rivelando scorci di... scritto il 2026-04-23 tempo di lettura 4 min di
Starmancura
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