Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.6K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 58.4M volte.
Giulia e Marco - La prima voltaIl racconto è frutto della mia fantasia. Qualsiasi riferimento a fatti o persone è puramente casuale. Si chiama Giulia, 19 anni appena compiuti, capelli castano chiaro un po’ spettinati dal casco, occhi verdi grandi e un’aria da ragazza che sembra sempre sul punto di ridere. È al secondo anno di Lettere a Roma Tre. Giulia si era trasferita a Roma da poco più di un anno, da un paesino del Lazio dove tutti si conoscevano e le sere finivano sempre con la stessa pizza al taglio e le stesse chiacchi... tempo di lettura 8 minscritto il2026-03-07di
FabbiuzMaria dal dottore L'ambulatorio del Dottor Giovanni ad Arcavacata è un tempio di asettica precisione: pareti bianco ghiaccio, pavimenti in linoleum lucido che riflettono la luce dei neon e un odore pungente di alcol e amuchina. Non c'è polvere, non c'è grasso. Tutto è immacolato, tranne l'intento che brilla negli occhi dei protagonisti. Maria entra con un portamento da vera signora: un tailleur grigio perla dal taglio impeccabile, scarpe con tacco a spillo che battono un ritmo secco sul pavimento pulito e una bo... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-07di
Maria S. FansIl pompino perfettoLa luce del tardo pomeriggio filtrava attraverso le tende di lino della suite di Albert, creando lunghe ombre dorate sul pavimento di legno chiaro. L’aria era immobile, carica di un silenzio rispettoso, rotto solo dal leggero ticchettio di un orologio a muro e dal suono misurato del respiro di Helena. Lei era inginocchiata sul tappeto persiano, proprio di fronte a lui. Albert sedeva sul bordo del divano basso, le gambe divaricate, la schiena dritta ma non rigida. Il suo corpo, atletico e possen... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-03-07di
Mauro Virgilio MaroneFuochi d'artificioDopo cena restiamo in terrazza, la serata è calda, tutto intorno il silenzio interrotto raramente solo da qualche auto di passaggio. Lei si alza, si appoggia alla ringhiera lasciando intravedere il contorno dei suoi glutei appena sopra le cosce che sbuca dalla maglietta. “Che bel panorama! – esclama – è proprio bello qui!” “Eh sì – commento – è proprio un bel panorama” ma non sto parlando del paesaggio. Erica si volta e sorride: “Che scemo che sei! - intanto in cielo partono i fuochi d’artif... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-06di
OX66Il mattino ha l'oro in bocca Addormentato, giaceva distrattamente sulla pelle rosata della sua coscia, calda e accogliente sotto il prepuzio aperto, in attesa di essere svegliato. Scivolando lentamente, il tessuto setoso rivelò millimetro per millimetro la pelle di quell'appendice raggomitolata, piccole dita giocose vagavano e inciampavano con ambigua goffaggine, quei palpeggiamenti impertinenti risvegliavano lentamente la piccola creatura. Il gonfiore incontrollabile, inesorabilmente scandito da questi movimenti avanti e i... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-06di
Serena RossiL'estate della tesiRipubblico il mio primo e per ora unico racconto dopo averne rivisto la forma. Quello che segue dovrebbe essere, nelle intenzioni dell'autore, il primo di una serie di racconti. Le sequenze più interessanti occupano meno della metà dello spazio, affinché facciano parte di una storia, seppur ridotta al minimo indispensabile. I fatti raccontati sono frutto di pura invenzione, anche se le ambientazioni sono luoghi esistenti e molto noti. Anche i personaggi e i loro nomi sono del tutto immaginari ... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-03-05di
AghuskSogno....in ascensore Eravamo in un centro commerciale, credo dalle tue parti perché tutti parlavano con il tuo accento, siamo entrati in ascensore per tornare al parcheggio. Ascensore abbastanza grande con uno specchio in fondo dove tu ti sei aggiustata i capelli, ad un certo punto tra il secondo piano e il primo scatta la corrente, ascensore ferma e bloccata, zero telecamere e il citofono comincia a gracchiare e la voce del centro che dice che c'è un blackout. Ti spaventi e ti abbracci a me, ti tranquillizzo e ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-05di
La strana nemesiLa vicinaEra estate,un caldo rovente! Alcuni si bagnavano nelle fontane. C'erano studentesse che sollevate le vesti entravano nelle fontane! Alcune non avevano le mutande e si vedevano le fighe! Hei,che hai da vedere? Allontanati! Va bene ma se mi fai vedere la figa io ti faccio vedere il mio cazzo! Lo vedi? Si'non e'male! Non ti sei rasata,non hai caldo? No,vuoi metterlo al fresco? Ti porto un po'd'acqua con le mani a coppa, va bene? Si'grazie! Ecco,meglio? Si'grazie. Scusi ma che fa con quel cazzo giga... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-05di
MazzamauroDog sitterMi chiamo Marco, ho 19 anni, sono alto 190 cm, da poco ho sparso la voce tra amici e vicini che faccio il dog sitter, ho un cane e ne parlo anche nelle aiole attrezzate, subito una signora sulla sessantina Luisa mi dice che avrebbe bisogno di me, sai ci sono giorni che sono impegnata, così un paio di giorni a settimana porto fuori il suo cane lupo, e' un bravo cane, giovane ma ben educato, la signora spesso mi offre un caffè, lei abita in un attico all'ultimo piano di un palazzo, arriva l'estate... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-05di
femminaporcellaLa notteNella penombra di una stanza d’albergo ai margini della città, dove le tende pesanti inghiottivano la luce dei lampioni, lei varcò la soglia. Il cuore le martellava nelle tempie come un tamburo lontano. Lui era già lì, appoggiato al muro, la camicia sbottonata sul petto sudato. I loro sguardi si incrociarono nell’istante in cui la porta si richiuse con un clic secco: due fiamme nere, fameliche, che si divorarono senza una parola. Lui si mosse come un temporale. In tre passi fu su di lei, mani gr... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-04di
b_bull_and_masterLa vicinaLavati i capelli, shampoo, messinpiega, profumo. Scusa non ho i soldi con me. Haa, allora la padrona del negozio ti lecchera' la figa:e'lesbica! Vai di la! La signora padrona le tira giu' le mutande! Che bella figa! Vedi questa lingua? E'diventata lunga a forza di leccare fighe! Ora ti lecco il clitoride poi vediamo! Signora sto venendo! Ho appena cominciato! Uau, che sugo buono! Sei mai stata scopata da un linguone come il mio? No, e'la prima volta! Ti lecco la fessura! Anzi ti metto il linguon... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-03-04di
MazzamauroLa signora delle pulizie Finalmente un posto di lavoro stabile in una grande società in Emilia e con l'aiuto dei miei genitori e di un mutuo comprai un piccolo appartamento in un paesa del ferrarese. Avevo trent'anni con tanta voglia di viaggiare e divertirmi e poca voglia di dedicarmi alle pulizie di casa, così tramite un vicino di casa, trovai una signora sulla quarantina di anni che rimasta vedova e senza sostentamento cercava lavoro. Una domenica mattina venne a casa per vedere l'appartamento e per stabilire il com... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-03-04di
Marcolino63 La vicinaLei stava nuda in spiaggia. Aveva pero'i capelli talmente lunghi che coprivano la figa. Pero'quel giorno c'era vento e i capelli svolazzavano e la figa era esposta! Venga qui sotto l'ombrellone, qui non c'e'vento! Ecco vede si sta bene! E adesso cosa faccio? Ho un'idea! Si leghi con questo nastrino i capelli ai peli della figa: cosi'staranno fermi! Buona idea,grazie! Ma signore vedo che le esce la cappella del suo cazzo dagli slip! E'colpa sua, mi si e'drizzato! E'cosi'lungo? Abbastanza! Me lo m... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-04di
MazzamauroLa vicinaEra giovane e grassa Pesava circa 100 kg. Aveva fatto molte diete ma niente! Aveva due grosse tette,gigantesche. Due cosce giganti che quasi nascondevano la figa! Il ragazzo aveva un debole per le donne in carne! Era magrolino. Aveva praticato un buco nella parete per vedere le donne sotto la doccia!,Gli interessava quella cicciona! Vederla insaponarsi la figa lo faceva impazzire! La notte la sognava e si masturbava! Prese il coraggio a due mani e l'avvicino'! Scusi,lei deve essere una buona fo... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-03di
MazzamauroNella vasca idromassaggioTornati in albergo, in camera, mi chiede di fare un altro bagno nella vasca idromassaggio. Ci spogliamo, entriamo e lei si appoggia come ieri sul mio petto facendosi bagnare le spalle, la schiena, il seno e lasciandosi abbracciare. Faccio partire le bolle che massaggiano lievemente i nostri corpi e restiamo in silenzio per assaporare tutto il rilassamento provocato. “Dovresti metterla anche tu nel tuo bagno di casa” mi propone. “Ci stavo pensando, potrebbe essere una soluzione, anche se io amo... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-03di
OX66La vicinaLa signora pur essendo una bella donna era tanto che non faceva l'amore! Si masturbava, si titillava il clitoride ma la mancanza di un uomo si faceva sentire! Guardava ogni uomo che incontrava, gli guardava il bozzo sopra i pantaloni; sapeva quale scegliere! Finalmente un uomo solo su una panchina! Scusi posso sedermi? Certo! Questa panchina e' fredda! Sa non porto le mutande! Vuole un fazzoletto da mettere sotto! E'poco ma meglio di niente! Cavoli, mi ha bagnato tutto il fazzoletto! Scusi e' co... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-02di
MazzamauroLa vicinaRimasto a piedi con la macchina in un posto isolato, prosegui'a piedi fino ad una casa vista in lontananza! Busso'e una signora apri' la porta! Ho bisogno di assistenza posso telefonare? Non ho il telefono, posso aiutare in qualche altro modo? Era una signora sulla quarantina,piuttosto bella,in carne! Ha una bicicletta? Si,ma e'rotta! E'meglio che dorma qui stanotte. Domattina quando viene il postino le chiamera' i soccorsi! Ho un letto matrimoniale, da quando ho perso mio marito dormo sola. Se ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-02di
MazzamauroLa vicinaLe era caduta una posata sotto il tavolo. Ci penso io signora! Sotto il tavolo vedo che ha allargato le gambe: vedo la sua figa! E'l'antipasto! Posso mangiarlo? Si,mangi tutto! E'buono! E per il primo? Per quello ci vuole uno sfilatino, fammi vedere il tuo! Uau,e' un bello sfilatino, bello grosso! Ci vuole la salsa! Dove la trovo? Proprio qui: vedi il sugo di figa che mi esce? Sono anche gia'venuta! Allora lo mangio! Bravo! Per lo sfilatino? Non vedi come si e'aperta la mia figa? E' pronta per i... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-02di
MazzamauroMaria nell'ufficio dei piaceri Il mito di Maria non si ferma all'asfalto della statale. Questa volta, la "Regina" decide di portare il suo carico di esperienza e i suoi 75 kg di curve peccaminose dentro le mura asettiche di un ufficio di consulenza fiscale a Quattromiglia. Fuori piove, ma dentro l'aria è rovente e puzza di fumo e sesso. Il ragioniere, un uomo di mezza età con la camicia sudata e la cravatta allentata, non riesce a staccare gli occhi da Maria. Lei è seduta sulla scrivania, tra faldoni dell'IVA e calcolatrici,... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-02di
Maria S. FansSolo un ringraziamento “Scusi signore, ha una sigaretta?” Ero sovrappensiero e non l’avevo vista avvicinarsi finché non si era piazzata davanti sorridendomi. Era una biondina che mi era capitato di notarla altre volte facendo quella strada ogni mattina per andare in ufficio. Dall’altra parte della strada c’era una scuola di specializzazione e lei, come molti altri, si piazzava sul marciapiede con altre due sue amiche, aspettando l’orario di ingresso. “Mi dispiace non fumo.” “Fa bene, dovrei smettere pure io visto qua... tempo di lettura 17 minscritto il
2026-03-02di
RackHammerIncontro fortuito Era lì, sotto i portici vicino alla stazione di Bologna, con il rumore dei treni che echeggiava in lontananza e l’aria umida di fine pomeriggio che gli accarezzava la pelle. A cinquant’anni, pensava di aver visto tutto: donne affascinanti, sguardi fugaci, promesse svanite nel nulla. Ma poi è arrivata lei, Serena, con i suoi capelli castano rossicci che catturavano la luce fioca dei lampioni, ondulati come onde di un mare tempestoso. Cinquant'anni’, gli aveva detto dopo, ma in quel momento sembra... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-02di
Serena RossiLa nuova collega, Jenny In ufficio c'è una nuova collega Jenny.Beh è una bella ragazza,alta,mora, capelli lunghi,un bel corpo tonico,d' altronde ha 30 anni.E'sempre in minigonna,belle cosce,mi sembra che porta le calze autoreggenti,usa i tacchi.La cosa importante è che non è sposata.Sovente, secondo me, fa' finta di cercare qualcosa nei cassetti in basso, così si mette a 90 gradi,si vede sempre il culo, anche la figa, perché non porta l' intimo,la figa è un po' pelosa.Una sera, finito di lavorare, chiedo a Jenny: andia... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-02di
Joel porco Sofia, l' infermiera Sono in Ospedale.Mi devono operare al ginocchio.Passa l' infermiera, Sofia, gentile, molto carina.Mi dice:Dany, domani mattina ti tocca,ti operano.Lei mi controlla se mi hanno depilato le gambe,mi hanno anche depilato l' uccello.Lei mi guarda l' uccello,parla piano:mi ha detto Jenny, che ti sei bagnato la cappella, mentre ti depilava, carino il tuo cazzo, piccolo, proprio perfetto,mi piace, torno questa notte.Io so', che le infermiere, sono un po' zoccole, forse perché vedono cazzi tutti i giorn... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-02di
Maiale La vicinaSono stufo di quelle signore cinquantenni con la figa larga! Vorrei una fighetta giovane! Non puoi hai un cazzo troppo grosso! Forse ti sbagli, ce ne'una che mi guarda sempre! Non vuol dire che abbia la figa adatta! Beh, puo' sempre farmi un pompino! Oggi le parlo! Salve, possiamo chiacchierare? Certo,di cosa parliamo? E'una cosa delicata! Forza,dimmi! Vorrei vedere la tua figa! E'semplice,guarda: via la gonna, eccola! E'una bella fighetta! Allora? Vedi,io ho un grosso cazzo, mi chiedevo se potr... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-01di
MazzamauroLa vicinaLa signora un po'lesbica guarda una ragazzina che studia su una panchina vicina. Dimmi, cosa stai studiando? Anatomia,signora. Piu'precisamente? L'organo maschile e quello femminile. Capito! E quale ti interessa di piu'? Quello femminile.Perche'? Lo trovo diverso dal mio. In che senso? Beh,vede nel libro si parla del clitoride, il mio e'diverso! Davvero? Si, sono senza mutande,guardi qui: ho il clitoride molto lungo! Uau, e' vero! Vuole toccarlo? Certamente! Faccia attenzione perche' vengo subit... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-03-01di
Mazzamauro