Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.8K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 59.3M volte.
Campo Estivo Vol.1 - Capitolo 4: L'odore dello sperma e il sapore di AnnaL'acqua gelata della doccia non era servita a un cazzo. Aveva solo abbassato la temperatura della mia pelle, ma il sangue mi pompava ancora furiosamente nelle vene. Mi avvolsi l'asciugamano intorno al collo, lasciando l'accappatoio aperto sul petto, scivolai nei miei boxer puliti e sbloccai la serratura. Mi aspettavo di trovare un fantasma. Invece, Simona era seduta a gambe incrociate sul suo letto, intenta a scorrere qualcosa sul telefono. Appena mi sentì, bloccò lo schermo e alzò il viso. Il ... scritto il 2026-05-12 tempo di lettura 34 min diAsiettacura
B Campo Estivo Vol.1 - Capitolo 3: Seni nudi allo specchioLa luce livida dell'alba filtrava a stento dalle fessure delle tapparelle, ma era sufficiente per delineare il corpo di Anto. Ero sveglio da ore, la schiena appoggiata al muro freddo, gli occhi incollati su di lei. Dopo il disastro della notte scorsa, era crollata in un sonno agitato. Nel panico si era rimessa solo gli slip, rannicchiandosi su un fianco. La pelle nuda della sua schiena si alzava e si abbassava in respiri irregolari. Vederla così, mezza nuda e indifesa, era una tortura per la mi... scritto il 2026-05-12 tempo di lettura 22 min di
Asiettacura
B Campo Estivo Vol.1 - Capitolo 2: Sfregamenti Proibiti nel BuioIl tonfo sordo della porta del bagno che si richiudeva fu l'unica risposta. Anto era letteralmente scappata, fuggendo dalla visuale del mio corpo ansimante e dalla prova inequivocabile di ciò che stavo facendo. Rimasi immobile per qualche secondo, l'acqua fredda che continuava a scivolarmi addosso, mescolandosi al senso di colpa, all'imbarazzo e, subito dopo, a una rabbia cieca e fottuta. Ero il suo migliore amico, sì, ma quello era il mio momento di intimità, ed era stato distrutto dalla sua t... scritto il 2026-05-12 tempo di lettura 32 min di
Asiettacura
B− Campo Estivo Vol.1 - Capitolo 1: beccato nel pieno dell'orgasmoIl riverbero del sole sul cofano della mia vecchia auto sembrava quasi voler darci il benvenuto mentre macinavamo l’ultimo chilometro verso il campo. Accanto a me, Anto cantava a squarciagola una hit estiva, muovendo le spalle a ritmo con una spensieratezza che solo lei sapeva avere. Siamo cresciuti insieme, io e lei; siamo migliori amici da quando portavamo ancora i calzoni corti e il nostro legame è quel tipo di certezza che non ha bisogno di troppe parole, anche se ultimamente le cose tra noi... scritto il 2026-05-12 tempo di lettura 27 min di
Asiettacura
B Elena la baristaDa un po di mesi frequentavo un bar appena fuori la città, la proprietaria si chiamava Elena. Una milf di 50 anni circa. Sguardo da porca, bionda. Un culo che pareva se lo facesse sfondare con piacere e due tette belle grandi, sempre in mostra da abbondanti scollature. Notai che col tempo e complice la bella stagione, i centimetri coperti erano sempre pochi. Col caldo spesso aveva sandali e aperture che facevano risaltare i suoi piedi sempre smaltati alla perfezione. Da pochi mesi ero rimasto si... scritto il 2026-05-12 tempo di lettura 4 min di
Il Camionistacura
B+ Ep 2: Il bagno del cinemaDurante una serata apparentemente normale al cinema, tra me ed Edward riaffiora una tensione irrisolta dall’incontro precedente. In mezzo alla folla e al buio, il desiderio cresce in modo silenzioso e progressivo, alimentato più dagli sguardi e dai piccoli contatti che da parole esplicite. Le luci basse facevano sembrare ogni gesto più lento, ogni sguardo più lungo del dovuto. Non guardavo lo schermo. Ci guardammo noi, come se il film fosse diventato improvvisamente secondario, un alibi. Sentivo... scritto il 2026-05-12 tempo di lettura 5 min di
Lasciatemi sognarecura
A− Il giorno della pioggia Piove ma guarda come piove ma guarda come viene giù, sarà anche una canzone ma oggi piove e tanto per fortuna che le mie ragazze sono al coperto ai mercati generali così evitiamo raffreddore e influenza,noi contadini non siamo deboli ma dovendo stare sempre all'aperto qualcosa si becca ,vedo luci sulla salita del casale un trabiccolo a tre ruote che arranca quando si ferma vedo scendere una postina suona e dice raccomandata la faccio entrare e bagnata fino alle ossa gronda acqua,come mai? fa ac... scritto il 2026-05-12 tempo di lettura 2 min di
Il santo cura
F Provincia Di Troie - Capitolo 4Le mie mani rimasero paralizzate sotto l'orlo del suo top sudato. Il rumore del citofono riecheggiava ancora nella cucina, ma a fare più rumore era il battito impazzito del mio cuore. Guardai Maria. Quel suo sorrisetto obliquo, carico di una malizia diabolica, mi fece capire tutto in una frazione di secondo. Non c'era stato nessun contrattempo. Nessuna sfiga cosmica. Lei sapeva perfettamente che qualcuno avrebbe suonato. "Chi cazzo è, Maria?" sibilai, ritirando le mani come se mi fossi scottato ... scritto il 2026-05-12 tempo di lettura 30 min di
giovy22cura
A− La tua danza sulle mie noteLa tua danza sulle mie note Sono seduto, con la mia chitarra elettrica, imbracciata come un’estensione del mio corpo. Le dita hanno iniziato a scorrere sulle corde, dando vita a un blues lento, sporco, con quel timbro leggermente distorto che vibra dritto nello stomaco. Appare lei. Non ha detto una parola, non ce n'è bisogno. Si è fermata sulla soglia, incorniciata dalla luce fioca del corridoio, lasciando che il ritmo della mia musica le entri sottopelle. I suoi occhi sono fissi sui miei, ... scritto il 2026-05-11 tempo di lettura 5 min di
Starmancura
B Provincia Di Troie - Capitolo 3Il martedì pomeriggio, la camera di Sof sembrava l'anticamera dell'inferno. Le tapparelle erano abbassate per tenere fuori il sole spietato di luglio, ma l'aria era comunque densa, calda e satura del nostro odore. Eravamo nudi sul suo letto sfatto, letteralmente fradici di sudore. Sof era tornata dalla Sardegna più abbronzata, più arrogante e, se possibile, ancora più formosa. Al momento, era seduta a cavalcioni sul mio bacino. Non stavamo scopando. Si limitava a strusciarsi contro la mia erezio... scritto il 2026-05-10 tempo di lettura 23 min di
giovy22cura
B− Provincia Di Troie - Capitolo 2Da quella famosa domenica notte, la mia vita ha preso una piega decisamente surreale. La teoria del "chiodo scaccia chiodo" si era trasformata in una vera e propria routine ad alto tasso alcolico e ormonale. Si dice che la spontaneità vince sulla complessità. E noi, di complesso, non avevamo proprio nulla: eravamo solo due sfigati perennemente arrapati che avevano trovato un modo molto efficiente per scaricare la frustrazione. Con Sof, ogni uscita era buona per scopare. Ci avevamo preso un gust... scritto il 2026-05-10 tempo di lettura 24 min di
giovy22cura
C Constatazione amichevole Il rombo del motore della mia vecchia Fiat 500, un suono quasi familiare quanto il battito del mio cuore, echeggiava nella quiete del pomeriggio. La giornata era iniziata come tante altre: una passeggiata al mercato, un caffè al bar, il solito tepore confortante della mia routine. Poi, l'imprevisto. Un colpo secco, un sussulto del volante, e la vista della sua Mercedes ammaccata accanto alla mia, un graffio elegante sulla carrozzeria, quasi un invito. Scesi con la mia solita grazia, i miei sess... scritto il 2026-05-10 tempo di lettura 5 min di
Gi1asscura
A Sadie – Photoshoot con Sesso L'avevo conosciuta così. Sono sempre stato un tipo abbastanza artistico, e in quel periodo stavo provando a riciclarmi come fotografo di modelle. Sarà per i miei modi diretti, o per il mio stile da giovane maschio tranquillo e piuttosto sicuro si sé, ma mi sentivo anche convincente in quel ruolo. Chissà perché poi, sarà stata una fase… Le poche sessioni con modelle che avevo fatto comunque erano state tutte positive. E intanto continuavo a spargere la voce tra i miei amici perché mi facessero c... scritto il 2026-05-09 tempo di lettura 9 min di
OPHELIOcura
C MartinaCiao sono Riccardo ho 46 anni vedovo con un figlio di 22 fidanzato con Gloria sono studenti viviamo a Roma, Gloria è di un paesino delle Marche, dormono insieme da più di un anno. Un giorno mio figlio mi chiede un favore se passiamo ospitare Martina una ragazza di 23 anni studentessa loro amica vive a Nettuno una 60 km da Roma non ha la patente, è orfana di padre e la madre è infermiera e quella notte non può accompagnarla, Luca va bene tu dormirai con me e Gloria con Martina, no papà io dormo ... scritto il 2026-05-08 tempo di lettura 7 min di
Pepper 62cura
D+ La mia ex e il mio migliore amico io e alice ci eravamo lasciati da un po’. per un periodo avevamo continuato a fare sesso, finché lei mi disse che non voleva più farlo con me perché era troppo legata emotivamente e stava male ogni volta dopo averlo fatto. restammo comunque in buoni rapporti, e parlando così qualche mese dopo, alice mi confessò che non faceva sesso dall’ultima volta in cui l’aveva fatto con me, e aveva una voglia matta. io ovviamente ci provai e le dissi di venire a casa mia, che anche io non lo facevo da quando... scritto il 2026-05-08 tempo di lettura 9 min di
nicoletto32cura
F Provincia Di Troie - Capitolo 1La mia rovina ha un nome, un cognome, e un paio di labbra talmente piene e morbide che dovrebbero essere dichiarate illegali in almeno tre continenti. Si chiama Anna. È la sorella della fidanzata di mio fratello, il che rende l'intera situazione un cliché grande quanto una casa, ma vi assicuro che la mia sofferenza è reale. E palpabile. Molto palpabile, soprattutto in certe zone dei miei pantaloni quando mi sta vicino. L'ho conosciuta esattamente un anno fa. Classica domenica estiva in piscina, ... scritto il 2026-05-07 tempo di lettura 27 min di
giovy22cura
B− Una voglia improvvisaMarco, uomo molto elegante sulla 40ina, si accinge finalmente ad entrare in hotel dopo una lunga giornata passata in un master aziendale. Traina con la mano sinistra una valigia compatta di un noto marchio di moda tenuta in maniera maniacale. Telefono nella tasca della giacca del suo completo gessato blu scuro, chiavi della sua Mercedes nella mano destra e sguardo fisso in avanti verso la reception dell hotel. Passo svelto, deciso, tappeto rosso scuro, porta scorrevole aperta al suo passaggio, scritto il 2026-05-07 tempo di lettura 8 min di
LolitaMartirecura
B− L'Intimità dell'AnonimoQuando la porta del monolocale si chiuse alle spalle di Laci, lui rimase immobile nel corridoio buio, come se temesse che muoversi troppo in fretta potesse dissolvere quella realtà e rivelarla come un sogno. Elena accese una sola lampada — quella sul comodino, dalla luce gialla e fioca — e la sua sagoma si disegnò contro la parete: sinuosa, giovane, viva. "Non ci credo," ripeté lui, con la voce che uscì come un sussurro rotto. "Non ci credo di essere qui. Con te." "Perché?" chiese Elena avvicina... scritto il 2026-05-07 tempo di lettura 9 min di
Fuori Orariocura
B− Una voglia improvvisaMarco, uomo molto elegante sulla 40ina, si accinge finalmente ad entrare in hotel dopo una lunga giornata passata in un master aziendale. Traina con la mano sinistra una valigia compatta di un noto marchio di moda tenuta in maniera maniacale. Telefono nella tasca della giacca del suo completo gessato blu scuro, chiavi della sua Mercedes nella mano destra e sguardo fisso in avanti verso la reception dell hotel. Passo svelto, deciso, tappeto rosso scuro, porta scorrevole aperta al suo passaggio, scritto il 2026-05-07 tempo di lettura 5 min di
LotitaMartirecura
B SupermercatoEra un martedì sera come tanti altri, la solita routine post-lavoro: spesa veloce, cena, divano. Il carrello mi graffiava le caviglie mentre mi facevo strada tra gli scaffali del reparto surgelati, l'aria condizionata che mi faceva rabbrividire nonostante il caldo afoso di luglio. Stavo cercando un pacco di piselli quando l'ho vista china su uno scaffale basso, intenta a scegliere delle verdure, la schiena leggermente curva sotto un vestito di lino color crema che le fasciava la figura con una g... scritto il 2026-05-06 tempo di lettura 10 min di
Gi1asscura
A L'amica di famgliaLei era una amica dei miei genitori. Non so bene come si siano conosciuti, io la conobbi quando un giorno venne a farci visita a casa. Non abitava molto distante a noi e, dopo quella prima visita, ci veniva a far visita abbastanza spesso. Lei era una donna sui 30 anni, magra e si può dire non molto formosa.. per capirci quasi piatta sia di seno che culo e anche di viso non era questo granché anche se non brutta. Non era il tipo che, se incrociata per strada, ti spinge a darle una seconda occhiat... scritto il 2026-05-06 tempo di lettura 8 min di
RackHammercura
A− Incontro inaspettato Sono sola in ufficio questo giovedì a pranzo, immersa in una luce bianca e soffusa che sembra avvolgere ogni cosa in un'intimità inaspettata. Le luci fluorescenti ronzano sommessamente sopra le postazioni vuote e il silenzio è così profondo da amplificare ogni respiro, ogni battito del cuore. Tutti gli altri lavorano da casa e io tengo aperto l'ufficio, sola in questo vasto spazio che, oggi, improvvisamente si carica di una nuova sensualità. Sullo schermo del mio telefono, L. è online. Parliamo ... scritto il 2026-05-06 tempo di lettura 7 min di
Serena Rossicura
A− Alchimia eroticaAlchimia erotica Sabato di una calda sera di primavera inoltrata, in pizzeria con gli amici. Accanto al nostro tavolo una numerosa compagnia di ragazzi e vengo attratto da una bella biondina, con la quale abbiamo già incrociato gli sguardi più di una volta. Ad un certo punto decido di allontanarmi per fumare una sigaretta. Dopo qualche minuto con mia sorpresa, arriva anche la biondina, è molto elegante, camicetta, gonna al ginocchio e tacchi. Lei estrae dalla borsetta un pacchetto di sigarett... scritto il 2026-05-06 tempo di lettura 6 min di
Starmancura
D+ Mentre lei non c'è - Danni Collaterali. FinaleIl silenzio che seguì le parole di Sironi era spesso, innaturale. Nell'aula si sentiva solo il ronzio sordo dei neon e il fruscio dei fogli. La Giudice si passò una mano sul viso, poi abbassò lo sguardo sui fascicoli aperti davanti a sé. Li conosceva già, ma stava chiaramente soppesando il peso dell'ammissione della mia psicologa. Sironi aveva appena sganciato una bomba logica perfetta. «Alla luce di quanto emerso,» esordì la Giudice, la voce piatta e burocratica, «e considerata la sovrapposizi... scritto il 2026-05-04 tempo di lettura 30 min di
Michael035cura
A− La madre della mia ragazzaAlessio suonò il campanello con il solito sorriso sulle labbra. Era una calda sera di maggio e, come quasi tutte le sere, era passato da Francesca. Si frequentavano da quasi un anno, le famiglie si conoscevano e tutto filava liscio. Lui, diciotto anni appena compiuti, moro, occhi scuri e carnagione olivastra, non era il classico ragazzo a cui tutto veniva regalato. Doveva faticare per stare al passo con gli amici più benestanti, ma quel fuoco negli occhi e quel fisico asciutto e definito conquis... scritto il 2026-05-04 tempo di lettura 6 min di
fexaloxcura
B−