Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.8K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 59.3M volte.
Diesel Marco conosce Livia un giorno in comitiva. Livia è la cugina di Filippo, da poco trasferita in città per via del lavoro del padre, ha 20 anni e studia. Occhi marroni capelli neri e delle lentiggini sulle guance uniti ad un espressione tipica delle brave ragazze rappresentano un mix letale per Marco che, dal primo giorno che l' ha vista ne è rimasto folgorato. L' arrivo dei primi caldi è il colpo di grazia del ragazzo, Livia veste sempre più scollata lasciando alla vista un seno abbastanza grande... scritto il 2026-04-23 tempo di lettura 7 min diAndrea MCMLXXXIV cura
B− Oltre i confini della terapiaRiflettere sul desiderio proibito significa addentrarsi in uno dei territori più insidiosi e affascinanti dell’animo umano: quel confine invisibile tra dovere e pulsione, tra ciò che è eticamente lecito e ciò che il corpo reclama con forza irresistibile. Come scrisse Sigmund Freud, “l’Io non è padrone in casa propria”. Quanto più cerchiamo di controllare i nostri impulsi, tanto più essi trovano vie sotterranee per manifestarsi. Nella relazione terapeutica questo pericolo è amplificato: il transf... scritto il 2026-04-23 tempo di lettura 7 min di
fexaloxcura
B+ Mentre lei non c'è. Capitolo 9SEI MESI DOPO: L’aria di maggio in Italia aveva un sapore diverso da quella africana. Non era solo il calore, ma la densità dell’ossigeno, il profumo dei pini marittimi e quella luce dorata che solo la primavera inoltrata sa regalare. Quando il portellone del volo militare si aprì, venni investito da una folata di vento tiepido che sapeva di casa, di pulito, di vita. Scesi la rampa con il borsone in spalla e lo sguardo che setacciava freneticamente la zona arrivi della base. Ormai non ci nascon... scritto il 2026-04-22 tempo di lettura 19 min di
Michael035cura
A In piscinaEra una di quelle serate di inizio primavera, prime giornate calde e leggero venticello. Non avevo troppa voglia di andare in piscina per l'allenamento del martedì,ma mi obbligai ad andarci. I primi 10 minuti faticosi, i secondi 10 meno e il resto dell'allenamento non lo ricordo. Era passato uno dei ragazzi dell'allenamento seguente, quello delle 21. Io riprendevo fiato a fine vasca e ci siamo fissati. Il mio sguardo dopo i pettorali e gli addominali scolpiti si è fermato proprio lì sotto. 'Che ... scritto il 2026-04-22 tempo di lettura 3 min di
Missfoxycura
A− ...sono incazzata scappo da lui (2a parte)Stremata dal viaggio e dall'accoglienza travolgente e passionale , sento le gambe molli e mi sento svenire , mi prende in braccio e mi porta sul letto " riposati cucciola". Mi addormento all'istante , al risveglio lui è lì che mi accarezza , mi sposta i capelli da davanti al viso e incomincia a baciarmi , senza capire ancora molto bene cosa sta succedendo, ricambio ai baci e sento il desiderio aumentare dentro di me . Mi prende entrambe le mani e con un foulard le lega alla testiera in ferro b... scritto il 2026-04-22 tempo di lettura 3 min di
Clocura
F Le Mie Contadine l'aremLa mia Angela era sempre più innamorata di me , dopo il fidanzamento ormai consone sia la madre che la nonna , io e Angela dormivamo nello stesso letto , scopavamo quasi tutte le le notti , io come solito mi alzavo all'alba il lavoro della campagna è sempre pressante , scendo in cucina come solito la mia ormai suocera mi sentiva e correva in cucina nel prepararmi il caffè , quella mattina era con la solita canottiera e senza intimo le sue ancora belle tettone si muovevano sicuramente Lei lo fac... scritto il 2026-04-22 tempo di lettura 4 min di
giovane contadino 21cura
F Storia di M (Due)M è un uomo molto esigente, un uomo che pretende sempre il massimo. Soprattutto da parte mia, visto che mi considera a tutti gli effetti una sua proprietà. E la cosa in fondo mi sta bene. Sono io che l’ho voluta, che l’ho cercata, quindi adesso lo assecondo in tutto e per tutto… La stanza dell’Hotel è splendida, ampia e luminosa. La cosa che più mi colpisce è lo spazio vuoto. L’arredamento è perfetto, ma lo spazio fa la differenza. Del resto è naturale in un Hotel quattro Stelle di questo livell... scritto il 2026-04-22 tempo di lettura 3 min di
Antinisca vannicura
F Mentre lei non c'è. Capitolo 8Mancavano esattamente quarantotto ore al decollo del mio C-130 per Gibuti. L'adrenalina della partenza, che di solito mi rendeva lucido e operativo, questa volta era soffocata da una cappa di ansia densa come catrame. Il messaggio di Valentina era arrivato in mattinata, chirurgico e inaspettato: « Ho esagerato l'altra sera. È stata una reazione dettata dai nervi e dal dolore, non volevo essere così offensiva. Possiamo vederci? Vediamoci a Caffè Fiorio. Solo per parlare. » Sapevo che era un ca... scritto il 2026-04-21 tempo di lettura 18 min di
Michael035cura
A Tempesta Mi piaceva camminare tardi sul lungomare dopo la palestra. Finivo di posare piastrelle alle sette e mezza, a volte anche alle otto di sera, con le ginocchia che urlavano e le mani che sapevano ancora di colla e polvere di cemento. Poi andavo in palestra per un paio d’ore: ferro pesante, sudore che bruciava negli occhi, il clangore dei pesi che mi svuotava la testa. Non lo facevo per sembrare bello. Lo facevo perché era l’unico modo che conoscevo per fronteggiare tutto quello che mi portavo dent... scritto il 2026-04-21 tempo di lettura 15 min di
Giu!!!cura
A La fotografia più bellaLa fotografia più bella La fotografia è il volo di un'idea, la traccia di un sogno, l'eco di un ricordo. L'appartamento profumava di caffè, un rifugio dove la luce entrava ancora timidamente. Mauro non la guardava mai solo con gli occhi. La guardava attraverso l'obiettivo, un rito che era diventato il loro linguaggio segreto, più profondo delle parole e più duraturo dei baci. L'Inizio: La Luce dell’Alba... "Resta così, Claudia. Non muoverti." Lei era seduta sul bordo del letto, le lenzuola... scritto il 2026-04-21 tempo di lettura 3 min di
Starmancura
A+ Casa nostra - capitolo 2Per contatti raiders26@libero.it Scrivete pure per suggerimenti, commenti o idee Chiara stava sistemando gli scatoloni nel magazzino del negozio quando scoppiò a piangere. Non fu un pianto silenzioso. Fu un singhiozzo improvviso, violento, che le uscì dal petto come se avesse trattenuto il respiro per settimane. Le mani le tremavano mentre cercava di impilare le confezioni di shampoo. Una scatola le cadde, rotolò sul pavimento. Lei si accasciò contro lo scaffale, le ginocchia che cedevano, il v... scritto il 2026-04-21 tempo di lettura 8 min di
Raiderscura
C+ PisellinoAnna si specchiò nel grande specchio della camera da letto, i capelli rossi che le ricadevano come fiamme liquide sulle spalle nude. Aveva trentadue anni, un corpo morbido e generoso: tette enormi, pesanti, con capezzoli rosa scuro che si inturgidivano solo a sfiorarli. Le areole larghe, sensibili, imploravano attenzioni. Sotto, la pancia morbida, i fianchi larghi e una figa rasata, gonfia, già umida solo al pensiero di quella sera. Marco era sdraiato sul letto, il petto che si alzava e abbassav... scritto il 2026-04-21 tempo di lettura 7 min di
Anna_83cura
B+ L'adorazione del monte di venere L'inebriante profumo del mio desiderio aleggiava nell'aria mentre era inginocchiato tra le mie cosce. La penombra della stanza proiettava morbide ombre sulla mia pelle lattea, mettendo in risalto la curva perfetta dei miei fianchi. Le sue dita sfiorarono dapprima la pelle morbida dell'interno coscia, percependo i brividi che mi percorrevano il corpo ad ogni carezza. Avvicinò lentamente il viso, inalando profondamente il mio profumo inconfondibile, una miscela di muschio dolce e pura femminilità.... scritto il 2026-04-21 tempo di lettura 3 min di
Serena Rossicura
A Mentre lei non c'è. Capitolo 7Se volete darmi suggerimenti o idee per nuove storie, potete farlo al questo indirizzo mail: [ storieeraccontidim@gmail.com ] Sarà un piacere leggere i vostri pensieri e lasciarmi ispirare. _______________________________ Il tragitto dalla periferia est alla mia villa fu un viaggio attraverso due mondi che non avrebbero mai più potuto coesistere. Dopo il mio turno in caserma ero tornato da Irene, rassicurandola, stringendola, cercando di costruire un argine contro il panico che minacciava di an... scritto il 2026-04-20 tempo di lettura 22 min di
Michael035cura
A− Cosa non si trova da un App di incontri – Cap.0 - PrologoEra una giornata invernale, molto uggiosa mentre guardavo la televisione distrattamente mi sono messo a giocare al telefono facendo i match su tinder. Senza che me ne accorgessi notai subito che qualcuno aveva ricambiato il mio Like. Si chiamava Laura dalla foto si vedeva solo il viso in bianco e nero, occhi scuri, capelli mori labbra carnose. Con la consapevolezza che nel migliore dei casi fosse un bot, e nel peggiore qualcuno che voleva spillare dei soldi, provai a scriverle. Con mia sorpresa scritto il 2026-04-20 tempo di lettura 2 min di
Mcunnilinguscura
D Le Mie Contadine 19Anni primissimi 60 ero arrivato alla età di 18 anni ormai uomo , vivevo nella casa padronale della Gina mia tutrice e nave scuola , ormai avevo tutta l'azienda in mie mani , Gina nonna 65 anni , Maria figlia 45 anni , Angela nipote 20 anni . Vivevo molto bene , tanta fatica il lavoro era molto però ero il loro pupillo Amante stallone. Gina stravedeva per me, potevo fare e chiedere qualsiasi cosa Lei diceva sempre Siii.. Vivevamo da un paio di anni nella casa padronale per i tempi era molto bel... scritto il 2026-04-20 tempo di lettura 5 min di
giovane contadino 20cura
F Colloquio di lavoroMi chiamo Anna, ho appena compiuto 18 anni. Sono rossa naturale, capelli lunghi e ondulati fino a metà schiena, pelle chiara con qualche lentiggine sul naso. E ho due tette enormi, una quinta naturale, pesanti, che ballano anche quando cammino piano. Sono ancora vergine. Non ho mai fatto niente con un ragazzo, solo qualche bacio e qualche toccata da sola la sera sotto le coperte. Ho risposto a un annuncio per segretaria in un piccolo studio commerciale. “Ragazza giovane, bella presenza, disponib... scritto il 2026-04-19 tempo di lettura 4 min di
Anna_83cura
B Casa nostra - capitolo 1Per contatti raiders26@libero.it Scrivete pure per suggerimenti, commenti o idee Chiara chiuse la porta d’ingresso con un sospiro di puro sollievo. La chiave girò nella serratura con un clic secco, definitivo. La casa era loro. Non più un sogno, non più un progetto su carta: era reale. Muri bianchi ancora odorosi di vernice fresca, pavimenti di legno chiaro che scricchiolavano sotto i piedi, la grande finestra del soggiorno che dava sul piccolo giardino. Stefano era dietro di lei, le braccia ch... scritto il 2026-04-19 tempo di lettura 6 min di
Raiderscura
B+ Kira – Un colloquio informaleKira era appena arrivata nella grande città, e cercava un lavoro. Così, tanto per cominciare da qualche parte, dato che aveva finito di studiare da poco e aveva deciso di trasferirsi. Un’amica le aveva detto che un suo conoscente, un ragazzo del posto aveva appena creato una startup e che magari stava cercando qualcuno. Kira aveva avuto il suo contatto, e un pomeriggio si era fatta strada nella metropoli per andare a trovarlo in ufficio dato che Peter -questo il suo nome- le aveva dato appuntame... scritto il 2026-04-19 tempo di lettura 7 min di
OPHELIOcura
D Con mia cugina a letto, il divertimento è perfetto Tutto è iniziato con una scusa tecnica. Alessandra stava seguendo un corso da massaggiatrice e mi ha chiesto di farle da cavia. Mi sono sdraiato sul letto e lei ha iniziato a lavorare sui miei muscoli tesi dagli allenamenti di calcio. L'aria è diventata subito pesante. Tra un movimento e l’altro, il mio cazzo è scattato fuori dalle mutande. Io ero paralizzato, col cuore in gola. Lei non si è scomposta: con una naturalezza disarmante lo ha guardato, lo ha toccato e lo ha "rimesso a posto", indugi... scritto il 2026-04-19 tempo di lettura 3 min di
minkanku91cura
A Mentre lei non c'è. Capitolo 6Erano passate due settimane, quattordici giorni che erano sembrati il conto alla rovescia di un ordigno pronto a esplodere. Gibuti era ormai a un passo; tra sette giorni sarei decollato, lasciandomi alle spalle un deserto di cemento per uno di sabbia. In casa l’aria era irrespirabile, densa come nebbia. Valentina non mi perdonava il mio "no". L'idea di aver rimandato la discussione sul figlio a dopo la missione era diventata un muro tra noi. Si muoveva per le stanze con una freddezza regale, par... scritto il 2026-04-18 tempo di lettura 18 min di
Michael035cura
B Il tramonto e la mareaIl sole stava tramontando sulla spiaggia, avvolgendo tutto in una luce calda e dorata. Melissa era arrivata quel pomeriggio con un gruppo di amici, ma uno per uno se n'erano andati, e ora era rimasta quasi sola. Ventiquattro anni. Un corpo che aveva imparato presto a riconoscere il proprio potere — le curve giuste, la pelle sempre abbronzata, quel modo di camminare che faceva girare la testa agli uomini senza che lei ci mettesse nessuno sforzo consapevole. I capelli castani raccolti in una coda... scritto il 2026-04-18 tempo di lettura 11 min di
Eccebombolocura
B+ Weekend Mi chiamo Anna. Ho 34 anni, capelli rossi ricci e selvaggi che mi arrivano fino al culo, e due tette enormi, pesanti, vere, che ballano a ogni passo. Vivo a Roma, ma quel fine settimana avevo deciso di scappare. Avevo prenotato una suite con terrazza sul mare in un piccolo hotel esclusivo sulla costa amalfitana, fuori stagione. Volevo solo silenzio, vino buono e toccarmi in pace. La prima sera, al bar dell’hotel quasi vuoto, l’ho visto. Si chiamava Luca, quarantadue anni, voce bassa, mani grandi... scritto il 2026-04-18 tempo di lettura 5 min di
Anna_83cura
A− CLUB - Quinta parteAccompagno Elena fino alla sua auto nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale. Camminiamo in silenzio, come se le parole potessero spezzare qualcosa di fragile e ancora sospeso tra noi. Il suo vestito rosso, un tempo impeccabile, porta ora i segni della giornata: leggermente stropicciato, aderisce al suo corpo con una naturalezza più intima. I capelli sono appena scomposti, il trucco sfiorato da un’ombra impercettibile. Nei suoi movimenti c’è una lentezza nuova, quasi esitante. Arriviamo... scritto il 2026-04-18 tempo di lettura 22 min di
Stemmycura
B Vita da badante capitolo 2Dopo un mese di quella vita, una sera Carlo mi guardò mentre gli stavo lavando il cazzo sotto la doccia e mi disse: «Anna, tesoro… io, Gino e Franco abbiamo deciso. Andiamo in vacanza al mare. E tu vieni con noi. Niente discussioni». Partimmo una mattina di luglio da un paesino vicino Roma con il camper che avevano noleggiato. Io ero seduta dietro, in shorts cortissimi e canotta leggera, senza reggiseno. Le mie tette grosse ballavano a ogni curva mentre Carlo guidava e gli altri due ridevano e s... scritto il 2026-04-18 tempo di lettura 4 min di
Anna_83cura
A−