Esibizionismo

Il piacere di mostrarsi in pubblico

Il genere Esibizionismo raccoglie i racconti erotici di chi ama essere esposti al pubblico. Che si tratti di esporre il corpo nudo alla vista di tutti o addirittura fare sesso in luoghi pubblici, l'importante è mostrare. Le storie per adulti scritte da coloro a cui piace farsi guardare.

2.1K racconti erotici del genere esibizionismo e sono stati letti 12.4M volte.

Lorena 05La casa era immersa in un silenzio denso. Lorena sedeva sul divano, il calice di vino bianco tra le dita, le gambe nude incrociate sotto la vestaglia leggera. I capelli sciolti, ancora leggermente umidi dopo la doccia, le cadevano sulle spalle. Aveva spento la TV, lasciando solo il rumore ovattato del traffico lontano. Fu in quel momento che il telefono squillò. Numero sconosciuto. Lorena esitò, poi rispose. «Pronto?» Una voce maschile, bassa, sicura. Ma non arrogante. «Buonasera, Lorena.» Una ... scritto il 2026-10-26 tempo di lettura 32 min di
Ironwriter2026
cura
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Una serata particolareÈ sabato sera, poco dopo le undici. Hai appena spento il motore in quel parcheggio buio, lontano dalle case e dai lampioni. L’unica luce è quella debole del cruscotto. Simona è già a cavalcioni su di te, i jeans e le mutandine abbassati a metà coscia, la maglietta tirata su fino al collo. Il tuo cazzo è dentro di lei fino in fondo. Ogni volta che si abbassa senti le labbra della fica che si aprono intorno a te, calde e scivolose, e il rumore umido che fa quando risale. I suoi succhi ti colano gi... scritto il 2026-10-26 tempo di lettura 5 min di
Antony965
cura
A
Sotto la scala parte quattroParte quattro La sera dopo Vittorio salì senza bisogno di messaggi. La porta era aperta, la scala era ancora in soggiorno dove l’aveva lasciata. Cecilia era sul divano, gonna corta, collant velati, niente sotto. Quando si alzò per andargli incontro il tessuto si tese sulle cosce e il triangolo scuro si delineò chiaro sotto la seta. «Sei in anticipo» disse lei. «Ho chiuso la portineria prima.» Lei indicò la scala con un cenno del capo. «Mettila al centro. E spogliati.» Vittorio piazzò la scala, p... scritto il 2026-10-25 tempo di lettura 3 min di
Antony965
cura
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Sotto la scala parte treParte tre Il giorno dopo, poco dopo le undici di sera, Vittorio salì con la scala pieghevole. Cecilia gli aveva scritto solo: «Porta la scala. Porta aperta.» Entrò e la trovò in soggiorno, già vestita come la sera prima: gonna corta, collant velati, tacchi. Sotto i collant non c’era niente. Quando si mosse verso di lui il tessuto sottile si tese e il triangolo scuro si delineò chiaro tra le cosce. «Dove la metto?» chiese lui, la scala in mano. «Sotto la plafoniera. Come ieri.» Piazzò la scala. C... scritto il 2026-10-25 tempo di lettura 3 min di
Antony965
cura
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Sotto la scala parte dueParte due (rivista) Gli ospiti se ne andarono poco dopo mezzanotte. Cecilia chiuse la porta, si tolse i tacchi e si lasciò cadere sul divano ancora con la gonna corta e i collant nuovi. Sotto non aveva niente. Attraverso il tessuto sottile e velato si vedeva chiaramente il triangolo scuro e curato che le copriva la fica: i peli neri corti premevano contro la seta e ne disegnavano il contorno ogni volta che apriva le gambe. Il telefono vibrò. Messaggio di Vittorio. «Signorina, il pacchetto è arri... scritto il 2026-10-25 tempo di lettura 3 min di
Antony965
cura
A
I miei padroni di casa anziani non accettano il mio cazzo depilatoHo mandato poco fa alcune foto del mio cazzo depilato ai miei padroni di casa anziani e non capisco perché a loro depilato non piace per niente ma solo con il pelo e hanno fatto vedere anche ad altri loro amici le mie foto e i miei padroni di casa per i loro amici che glielo hanno chiesto hanno voluto vedermi mentre mi sono fatto una sega e sborrare, ma questa volta non schizzando la sborra su di me o sborrando su una maglia nera come di solito, ma la richiesta specifica dei loro amici è che io ... scritto il 2026-10-24 tempo di lettura 2 min di
Daniel83
cura
A
Emma, la ballerina nel cortile di casa sua… Ricordi della scuola di striptease (Parte 4)Ma non successe… Perché lui si ritrasse all’improvviso, lasciando tutto a metà, come se solo in quel momento si fosse reso conto di stare facendo qualcosa di molto, molto sconveniente e di molto, molto inappropriato. Come se, nel bel mezzo della propria musica, avesse scoperto all’improvviso delle note sbagliate e avesse deciso che fosse meglio tacere del tutto. … e cominciò a scusarsi: «Perdonami, Emma, non so cosa mi sia preso… In fondo siamo persone intelligenti, non animali guidati dall’isti... scritto il 2026-10-24 tempo di lettura 3 min di
striptease 4
cura
A
Emma, la ballerina nel cortile di casa sua… Ricordi della scuola di striptease (Parte 3)E poi accadde qualcosa che non avrei mai potuto immaginare nemmeno nel più folle dei miei sogni. Ennio terminò la partita e si alzò all’improvviso.Non feci in tempo a chiedergli cosa avesse in mente che lui era già davanti a me. Il suo sguardo si soffermò sul mio viso, scivolò lentamente lungo le linee slanciate e sinuose del mio corpo, per poi tornare a posarsi sui miei occhi. In quello sguardo non c’era più la consueta ammirazione, ma qualcosa di molto più intenso: una passione trattenuta, che... scritto il 2026-10-24 tempo di lettura 4 min di
striptease3
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A
La VillaLa villa si ergeva maestosa tra i colli, illuminata da luci soffuse che si riflettevano sulla piscina infinita. Il giardino era un labirinto di siepi curate, fontane e angoli nascosti, perfetto per chi cercava intimità o, al contrario, sguardi indiscreti. Sara ed io eravamo arrivati da poco, mano nella mano, entrambi mascherati: io con una semplice maschera nera che mi copriva gli occhi, lei con una dorata, sensuale, che lasciava intravedere le sue labbra carnose e gli occhi verdi pieni di eccit... scritto il 2026-10-24 tempo di lettura 5 min di
Casemp
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A
Emma, la ballerina nel cortile di casa sua… Ricordi della scuola di striptease (Parte 2).Ricordo vividamente quel giorno. Avevo pianificato tutto fin nei minimi dettagli. Indossavo un abito che avevo ideato e cucito io stessa: qualcosa a metà tra un vestito da ballo e un costume da spogliarellista. Avevo sempre desiderato creare qualcosa di nuovo, qualcosa capace di catturare lo sguardo e risvegliare l’immaginazione. Il tessuto sottile e trasparente, color bordeaux, scendeva fino a terra. L’orlo era impreziosito da una maliziosa bordura pelosa che sfiorava il pavimento a ogni passo... scritto il 2026-10-24 tempo di lettura 3 min di
striptease 2
cura
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Emma, la ballerina nel cortile di casa… Ricordi della scuola di striptease (Parte I)Era la primavera dell’ultimo anno alla scuola di teatro, quando mi preparavo alle audizioni per esibirmi nella danza erotica e nello striptease. Quel giorno volevo provare con Ennio nella nostra cosiddetta «piccola sala». C’era un grande pianoforte a coda nero, le pareti erano ricoperte di specchi nei quali potevo osservare i miei movimenti corporei, e sul pavimento c’era abbastanza spazio per ballare, perché nel frattempo le sedie erano state portate fuori. Ennio stava già suonando, come sempre... scritto il 2026-10-23 tempo di lettura 4 min di
Sul pianoforte 1
cura
A
Il Video che non Doveva Esistere - parte 5, Due chili di ombrettoCome nascondere una faccia da colpevole? Erika ha trovato la soluzione. Peccato che il problema sia tutto nella sua testa. Nell’episodio precedente: Erika si è convinta che tutti sappiano del video compromettente e che il suo destino sia ormai segnato. Dopo aver tentato di distruggere il telefono di Marco, si rifugia in camera e finisce per sognare un processo surreale in cui l’imputato è… il suo culo. Al risveglio, però, scopre che la realtà non è molto più rassicurante: Marco sembra sapere qu... scritto il 2026-10-23 tempo di lettura 4 min di
pippopippo
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A
Latino americano parte 1Giuly si stava preparando x una serata di latino americano, quando le arrivò un messaggio dal suo fidanzato Tommaso ke tra un ora passava a prenderla, si eccito per la voglia di vederlo e si affrettò a prepararsi Stivali sopra al ginocchio con tacco, vestito con scollo all americana fino all ombelico ke lasciava la sua schiena lunga nuda decorata dal 3 fili del reggiseno a balconcino. Una truccata leggera, e giacchetta, borsina con cellulare e poi sali in macchina di Tom, una Audi R8 cabrio Arr... scritto il 2026-10-23 tempo di lettura 2 min di
Maurizio81morello gmail
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B+
Il Video che non Doveva Esistere - Parte 4, Il processo al culoQuando il senso di colpa prende sonno, gli incubi fanno il resto. Racconto: Tok. Tok. Tok. Onofrio continua a bussare alla porta. Io, però, non lo sento più. Sono sfinita. La paura, i messaggi, il ragioniere, il direttore, la polizia… È troppo. Mi rannicchio sotto la coperta e, senza neanche accorgermene, mi addormento. Mi ritrovo in tribunale. Sono imputata. Non so bene di cosa, ma ci sono un giudice, gli avvocati e un pubblico che mi fissa. Il giudice entra, si siede e batte il martelletto. «... scritto il 2026-10-23 tempo di lettura 5 min di
pippopippo
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A
Donna delle pulizie un po' timidamente mi ha chiesto se mi andava di farle vedere il mio cazzoLa donna delle pulizie una signora polacca avendo le mie chiavi di casa e non ricordando che dovesse venire non l'ho sentita entrare e io ero in bagno con la musica accesa e guardando il mio telefono mi stavo segando e lei sicuramente ha dato uno sguardo veloce poi non facendosi sentire è uscita dalla porta e prima di entrare ha suonato il campanello proprio nel momento che io mi ero schizzato la sborra addosso Poi lei mi ha mandato un messaggio e mi ha detto che aveva lasciato le chiavi a casa... scritto il 2026-10-22 tempo di lettura 6 min di
Daniel83
cura
A−
Il Video che non Doveva Esistere - parte 3, Il caso del presunto stupratoreIntroduzione: Un'accusa gravissima, una pessima idea e una donna che ha perso completamente il controllo. Alert: In questo episodio non c'è al momento nulla di erotico. Ston sviluppando il personaggio. Erika Racconto: Il grande domino è iniziato. Ho liquidato la iena Alessia e sono scappata in camera. Avevo bisogno di rintanarmi da sola, al buio, solo con me stessa. Mi prende un istinto assurdo: se chiudo gli occhi, nel silenzio, da sola e al buio, forse la realtà scompare per sempre. Vorrei r... scritto il 2026-10-22 tempo di lettura 4 min di
pippopippo
cura
A−
Il Video che non Doveva Esistere - parte 2Alert: Questo episodio non ha scene erotiche esplicite o implicite. Sto ancora lavorando sulla definizione dei personaggi. Racconto: Perdo Marco di vista per una decina di minuti durante la colazione. Poi lo rivedo rientrare. Entra nel locale bar e saluta una collega. «Ciao. Più tardi parliamo di quella cosa!» Marco annuisce, sornione, facendo un sì complice, poi si allontana da lei. Quando torna, si siede proprio al mio tavolo. «Che c’è? Ti vedo pallida.» Mi viene da piangere. Lui lo sa. Ne so... scritto il 2026-10-21 tempo di lettura 3 min di
pippopippo
cura
A−
Il Video che non Doveva Esistere - parte 1Sottotitolo: Lei ha premuto REC per insegnargli una lezione. Non immaginava che la lezione sarebbe finita per rivoltarsi contro di lei. Premessa: Non c'è nulla di sessualmente spinto, é solo una commedia comica e sexy. Il racconto. Siamo colleghi. Ci hanno assegnato la stessa stanza: non c’erano alternative. A me è toccato lui. Il marpione. Notte tranquilla, lo ammetto. Forse sono un po’ delusa. Non ho avuto nemmeno la possibilità di dargli un bel ceffone. Un rifiuto netto, come si deve, così... scritto il 2026-10-21 tempo di lettura 5 min di
pippopippo
cura
B+
Gli albergatori - sesto episodioIo e Carla abbiamo dormito come dei bambini, eravamo felici di aver condiviso i nostri segreti. La giornata era splendida e decidemmo di andare in spiaggia, andammo in cucina per fare colazione e scoprimmo che i nostri amici erano già al mare a godersi il sole, consumammo in fretta una tazza di latte con i cereali e bevemmo un caffè bollente che un giovane mandingo ci porgeva chiedendo: “Desiderate altro signori?” Carla accarezzò i testicoli del giovane: “Mmh, magari più tardi.” Il ragazzo sembr... scritto il 2026-10-20 tempo di lettura 10 min di
Felipe Gonzales
cura
A
I segreti di Carlotta - seconda parte -Ma loro chi, e fermo cosa, senti Carlotta, a me scappa da pisciare e quindi ora scendo e non mi rompere le palle, e cazzo, glielo dissi proprio di cuore, Carlotta comprese dal tono che era meglio se se ne stava zitta, scesi dall’auto e feci pochi passi prima di tirare giù la zip dei pantaloni e liberare la vescica che quasi mi esplode. Sgrullato il cazzo per bene e girato notai che le auto parcheggiate erano più di quelle che avevo notato poco prima. Anche il grande spiazzo in erba ora mi semb... scritto il 2026-10-20 tempo di lettura 9 min di
fatecomesenoncifossi
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A
Sotto gli occhi di tuttiDa piccoli, quando facevamo i capricci o ci comportavamo male, gli adulti ci minacciavano con l’arrivo dell’uomo nero. A quanto pare, però, crescendo le cose cambiano parecchio. Oggi, se dico a mia moglie che sta arrivando l’uomo nero, Valentina non si mette certo a correre a nascondersi: si toglie le mutande e apre le cosce. Del resto, a lei interessa ben poco che un uomo sia nero, bianco o di qualsiasi altro colore. Quando certe fantasie le solleticano la curiosità, il colore della pelle è dav... scritto il 2026-10-20 tempo di lettura 13 min di
Simmy Monè
cura
A
L'insegnante di pianoVado da lei da qualche mese. È una ragazza bella, alla mano. Non credo che possa nascere niente tra noi: io non ci ho mai provato e lei si mostra indifferente. Anch’io, per la verità. Ma l’attrazione a volte si nasconde dietro a cervelli che si fanno film mentali. Un giorno, come al solito, a fine lezione registro con il telefono l’ultima parte. Per una frazione di secondo l’inquadratura scivola sulle sue tette. Una minuscola frazione di secondo. Riprendo subito il controllo e punto la came... scritto il 2026-10-19 tempo di lettura 5 min di
pippopippo
cura
A
PazzescoSono esibizionista e ho provato di tutto una che più mi è piaciuta “ bar mi viene una fantasia vado in bagno tolgo le mani mutande ero in pantaloncini e lo tiro fuori sotto il marsupio esco seduto sulle poltroncine e decido di abbassare i pantaloni sono atterra lì levo per comodità cazzo hio il cazzo fuori arriva una cliente che viene sempre saluta si siede davanti bevendo il caffè parliamo poi devo andare e così nni alzo lei si accorge c’è qualcosa di strano allora mi guarda bene e mi fa restar... scritto il 2026-10-18 tempo di lettura 1 min di
Porcellone
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B+
Io e la mia fidanzata (parte 3)Ripartimmo con il cielo già viola. Lei teneva la testa contro il finestrino e le gambe aperte sotto la minigonna. Non si era rimessa le mutandine: le aveva lasciate sul cruscotto, appallottolate e umide. Un po’ di sperma le colava lento dalla fica, lungo la coscia. Senza aprire gli occhi lo raccoglieva con due dita e se lo spalmava sul clitoride, strofinando in cerchi lenti. Ogni tanto se le infilava dentro e le tirava fuori, poi se le leccava. Dopo qualche chilometro aprì gli occhi, si girò e d... scritto il 2026-10-18 tempo di lettura 6 min di
Antony965
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A+
Io e la mia ragazza in autostrada (parte 2)Arrivammo a un’area di sosta quasi deserta, poco prima di Arezzo. Il sole era quasi sparito dietro le colline e la luce era diventata arancione, bassa. Parcheggiai in fondo al piazzale, lontano dalle poche macchine, e spensi il motore. Lei non disse niente. Si sfilò del tutto la maglietta verde, la buttò sul sedile posteriore e si alzò la minigonna fino alla vita, arrotolandola sui fianchi. Le mutandine erano zuppe, il tessuto scuro e appiccicato. Se le sfilò lentamente, le piegò e le appoggiò s... scritto il 2026-10-17 tempo di lettura 5 min di
Antony965
cura
A+
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