Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.2K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 56M volte.
La vicinaPerche' piangi? Una ragazzetta nella mia via,quasi davanti al mio cancello. Piangi? Scusa ma mi sento male: il mio ragazzo e' tornato dalla sua ex. Ieri sera non mi ha neanche sfiorato; stamattina se ne andato senza una parola. Perdonami sono ancora in camicia da notte. Vieni dentro, stai un po' qui che ti passa. Grazie, mi calmo un po'. La camicetta era trasparente, corpicino fatto benissimo! Tettine belle grosse, culetto sodo, visino dolce. Ti posso consolare? Si, ne ho bisogno. Siedi qui: il ... tempo di lettura 4 minscritto il2026-01-18di
MazzamauroCarlotta, finalmente non più vergineSeguito di Carlotta la verginella. Ciao a tutti, sono Daniele, Carlotta poco prima dei sui diciannove anni mi aveva chiesto se gli avessi tolto la verginità, il suo ragazzino non ci riusciva. Dopo la terza settimana di ripetizioni, aveva confessato cosa voleva da me, e da quella lezione non usciva da casa via senza aver goduto e avermi fatto godere. Fu un mesetto veramente simpatico, avevo una piccola lolita infoiata che non vedeva l’ora di giocare con il mio cazzo, una volta la feci godere stru... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-01-18di
Amico SegretoCarlotta la verginellaCiao a tutti, mi chiamo Daniele negli anni ’90 avevo da poco compiuto 26 anni, sono alto 1,95, occhi azzurri, biondo, giocavo e gioco ancora a pallacanestro, allora avevo i capelli lunghi, l’harley davidson, un discreto fisico, una sfacciataggine fuori dal comune, piacevo molto al gentil sesso. Carlotta faceva la quarta liceo scientifico, abitava nel mio palazzo da cinque o sei anni, da quando i genitori si erano trasferiti per lavoro. Avevo notato che ultimamente mi guardava, forse e meglio di... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-01-18di
Amico SegretoLa vicinaLa mia vicina si e'fidanzata ed e' andata a vivere con lui. Auguri! Ha affittato la casa ad una infiermiera. Da buona vicina e' venuta a farsi conoscere. Scusa se ho il camice un po' stretto, e' due taglie in meno, non avevano altro. Ti disturba se ho le tette un po' fuori e il camice troppo corto? No certo. Allora vieni, voglio conoscere meglio il mio vicino. Ti offro qualcosa. Seduta al tavolo di cucina, gambe accavallate mi guarda e dice: Se mi tolgo il camice scomodo farai il matto? Perche' ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-01-17di
MazzamauroLa vicinaFu un caso, pioveva, non avevo l'ombrello, rintanato in un portone. Sento una voce: ma vieni su in casa mia. Ti preparo qualcosa di caldo. Cazzo era quasi nuda: due tette enormi, un culo grande, mi ha fatto l'occhiolino.cosa vuol dire. Capito: mi tocca i jeans davanti. Non va bene non e' duro. Se ti mostro una tetta diventa duro? Si slaccia il reggiseno e bumm saltano fuori due tette magnifiche. Oh, adesso va bene e' gia' duro, mi apre i pantaloni e mi tira fuori il cazzo. Non male, e' bello g... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-01-17di
MazzamauroL’impronta dei dentiRivederti oggi, Thiago, è stato come subire una scossa elettrica che ha azzerato dieci anni di assenza in un solo istante. Mentre incrociavo il tuo sguardo, la mia mente non era nel presente; era catapultata indietro, in quella penombra densa e profumata di quella casa che non ci apparteneva, ma che abbiamo fatto nostra per un pomeriggio indimenticabile. Ti ricordi, vero? Perché io non ho mai smesso di sentirne il peso sulla pelle. Eravamo su quel divano. Mi avevi bendata, privandomi della vist... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-01-17di
A. NoirLa vicinaCiao, ho portato i vestiti stirati della tua vicina, non sapevo che fosse via. posso lasciarteli a te? Certo, c'e' un cancellino, puoi entrare da li'. Rossa di capelli, lentiggini, occhi verdi. Posso offrirti qualcosa? Grazie si' con questo caldo sono gia' sudata. Una Coca? Va bene. Mi ha detto che a volte siete piu' che amici, cosa vuol dire? Bhe, a volte ci mettiamo nudi. Davvero? Anche a me piace stare un po' nuda. Guarda, mi tolgo la camicetta e la veste, ti disturba? Mi ha anche detto che f... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-01-17di
MazzamauroIncontrarsi per "gioco"Ciao, mi chiamo Alberto e questa storia che voglio raccontare è successa davvero a me anni e anni fa. Dunque la sera mentre mi rilassavo con un gioco sul web, noto che in alto a destra sullo schermo c'è una nuvoletta per messaggiare con l'avversario che mi sfidava. Non potevo sapere se Donna o Uomo, decido di farmi avanti scrivendo: ehhh ma sei forte...mi batti sempre! Per mia fortuna mi risponde una Donna che dopo i convenevoli classici rimane umile. Attacco bottone, giochiamo ogni sera e ci sc... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-01-17di
Giannizzero70La mamma del mio amico 2Esco dal bagno mi vesto e vado a salutare Gabriella...la trovo seduta sul divano, un saluto veloce e scappo via. Ero ormai in viaggio...all'improvviso mi squilla il cell...un messaggio..non riconosco il numero...apro...c'era scritto..."sei un porco". Lascio il cellulare senza rispondere...sono alla guida...come arrivo a casa rispondo al suo messaggio " la colpa e' la tua". Dopo qualche minuto risponde lei " perche' cosa avrei fatto? ". Me chiedi pure?..ti ho vista che spiavi dalla serratura. Le... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-01-16di
Pino solitarioLa vicinaCiao, la mia amica, la tua vicina mi ha parlato bene di te, sono venuta a conoscerti. Ho compiuto 18 anni lo scorso mese. Ti disturbo? No, certo. Altezza media, magrolina, capelli neri, bocca rossa, occhi scuri. Come vedi sono vestita piuttosto leggera: non porto il reggiseno e mi piacciono i vestiti quasi trasparenti. Mi hanno detto che apprezzi le ragazze un po' disinebite. Io lo sono, anzi un po' sfacciata. La tua vicina mi ha detto che ti piace il gioco della linguetta. Non ho mai provato, v... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-01-16di
MazzamauroAmica.Sono Ugo, maturo di 64 anni.Ho sempre avuto un debole per un' amica di mia moglie, Luisa.Lei ha 50 anni.Una gran bella porcona.Tettone favolose,una figa bella pelosa,un culo a mandolino.Una sera sono a casa da solo,mia moglie è andata da sua sorella,al paese.Suonani alla porta.Chi cazzo è che rompe i coglioni alle 10 di sera? Apro, c'è Luisa.Mi viene un colpo.Un top scollato,si vedono i capezzoli duri, minigonna, molto corta.Dico: Laura non c'è.Lei: ma io sono venuta per te.Ho voglia di farmi sc... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-01-16di
Naked 64La vicinaCiao, sono l'amica della tua vicina. Mi ha parlato di te cosi' sono venuta a salutarti. Come vedi sono di taglia piccola, piccola ma gentile. Non so se ti piacciono i seni grandi, i culi grandi, non so nulla. Io ho tutto piccolo. Mi ha detto che le piace fare il gioco della linguetta con te.Io non ho mai provato e sono curiosa. Posso chiederti se posso provare anch'io? Vieni, tira fuori appena la linguetta che io tiro fuori la mia. Appena le lingue si sono toccate mi ha detto: la mia e' troppo ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-01-16di
MazzamauroLa vicinaEcco, dopo gli incontri avuti con la mia vicina amica la voglia di rivederla era grande. Lei mi ha detto che mi avrebbe rivisto volentieri. Vieni, vieni, ho appena fatto il bagno,mi dici se il profumo del bagnoschiuma ti piace. Scusami non mi sono ancora vestita, sono in accappatoio. Oggi c"e' troppo caldo, puoi metterti comodo anche tu, togliti la maglietta se vuoi. Buono il profumo. Sei sempre dell'idea che ĺ'esperienza della linguetta sia bella per noi due? Vieni, proviamo: si' e' bello, vedi... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-01-15di
MazzamauroLa domenica d’oro Sono le sei del mattino quando vengo svegliato dal ticchettio di Adele, che cazzo ci fa di mattina presto sveglia e con quelle stupide ciabatte con i tacchi , prendo il cellulare dal como’ , Adele togliti quelle maledette ciabatte mi hai svegliato invio il messaggio , Marcello sei sveglio , sveglio è una bella parola con tutto il rumore che fai chi non si sveglia , se sali ti preparo un caffè!!!!! Ma sei sola ? Si , vuoi il caffè , tu fai il caffè io poi ti metto la crema calda che piace tanto a... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-01-15di
Marcello069La vicina dei fioriDopo che ci siamo incontrati diverse volte con grande piacere reciproco vorrei stabilire una piccola regola. Verrai da me solo quando mettero' un vaso da fiori sul davanzale della mia camera da letto. Lo faro' spesso, te lo prometto! Va bene per me ma non farmi aspettare troppo. Fu cosi' che guardai tutti i giorni dalla siepe la sua finestra. Passarono solo due giorni e vidi i fiori sul davanzale. Sono venuto, ho visto i fiori. Mi hai voluto punire? No, al contrario ho voluto accendere di piu' i... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-01-15di
MazzamauroLa vicinaIl giorno dopo sono andato a casa sua. Ti e' piaciuta la Grande Mangiata? Certo. Oggi non potrai metterlo dentro alla mia figa ma ti faro' vedere qualcosa che credo ti piacera'. Si tolse la vestina che indossava di solito e si mise in ginocchio. Vai dietro e dimmi se ti piace: quelle chiappe bianche, quelle cosce lisce erano stupende e meraviglia si vedevano le grandi labbra della figa, chiuse per via delle gambe chiuse. Vieni prima davanti, inginocchiati come me e dammi la lingua: sai che mi pi... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-01-15di
MazzamauroUn'occasione inaspettataUn’occasione inaspettata Premessa Anche questa storia è molto personale e si riferisce da un fatto accaduto molto di recente, motivo per il quale sono costretto a modificare pesantemente riferimenti, intrecci, nomi e descrizioni. Purtuttavia, rimane il fatto che si tratta di una storia realmente accaduta. Spero apprezzerete questo mio ritorno. Avvertenza: non ci sono foto, come al solito. Fate i bravi e godetevi il racconto, se vi va. E se non vi piace come ho scritto, cercherò di far m... tempo di lettura 47 minscritto il
2026-01-15di
PaoloSCUna vicina troppo impicciona Sono uno studente universitario che studia fuori sede perciò mi son dovuto trovare una sistemazione un miniappartamento in un palazzo , come poi spesso accade tra i locatari c’è sempre chi curiosa vuole sapere il perché sono lì che faccio , da dove vengo , mancava solo che mi chiedevano il mio conto. Io stavo sotto di loro , loro attico non importava se anche a sera tardi la signora aveva calzature che recavano disturbo, in ascensore più volte ho chiesto se potesse evitare nelle ora serali, ma p... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-01-14di
Marcello069La mamma del mio amico 1Circa tre anni fa' ricevo una telefonata da un numero a me sconosciuto, lascio squillare penso che sia qualche pubblicita'. Dopo qualche minuto il cell squilla di nuovo lascio squillare, al terzo tentativo rispondo alquanto nervoso. Riconosco la voce....e' Mauro un mio carissimo amico che non sentivo da diversi anni...lui lavora in Germania. Sorpreso dalla chiamata chiedo cosa e' successo. Lui mi tranquillizza, mi chiede se continuo a fare lavori in marmo...purtroppo il mio lavoro e' fare il mar... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-01-14di
pino solitarioLa vicinaLa mattina dopo andai a casa sua. Mi aveva invitato. Era vestita in jeans e una camicetta leggera con gli spallini a cordino. Oggi facciamo linguetta un po' diversa. Comincio' ad agitare la sua linguetta sulle mie labbra e disse: stavolta devi essere tu a succhiarmi la lingua, mi scaldo a fare queste cose, lo sento in mezzo alle gambe! Cosi' cominciai a succhiarle la lingua, morbida, rosa, piccolina.una meraviglia. Dopo basta, te ne vai. Vedi mi sono messa i jeans apposta. Intanto pero' muoveva ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-01-14di
MazzamauroLa vicinaIl giorno dopo tornai a casa della mia vicina per il caffe' che mi aveva promesso. Era vestita con jeans e una camicetta leggera con le spalline a cordino. Si vedevano i seni ed i capezzoli sotto. Lei mi disse che voleva fare ancora il gioco della linguetta ma niente altro. Non andra' come gli altri giorni disse. Vedi ho i jeans e le mutandine. Poi tiro' fuori la linguetta e disse: oggi sarai tu a succhiarmi la mia lingua poi basta. Aveva una lingua morbida e piccola. La succhiai avidamente e vi... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-01-14di
MazzamauroTerapeutico. Imprevisto. Primordiale. «Buon pomeriggio, scusi il ritardo!» disse, trafelato, varcando la soglia dello studio. Doveva aver fatto le scale di corsa, pensò lei, notando il fiato corto e la fronte leggermente imperlata di sudore. «Non si preoccupi, Riccardo. Sono solamente cinque minuti e so bene quanto sia arduo trovare parcheggio, da queste parti.» rispose, con calma e sorridendo appena. «Prego, s’accomodi.» Quel giorno, inaspettatamente, scelse il divano. Durante gli appuntamenti precedenti si era sempre seduto... tempo di lettura 22 minscritto il
2026-01-14di
SibylLa vicinaNaturalmente il giorno dopo andai a casa sua Mi aveva invitato. Non aveva preparato il te', pero' non si era messa neanche la gonna. Si era messa solo un grembiulino corto sul davanti, sotto nuda Si era girata di spalle per farmi vedere il culo e le cosce. Bianco latte, stupende. Solo il gioco della linguetta perche' mi scalda in mezzo alle gambe poi basta. Stavolta basta davvero. Mi sono vestita cosi' per farti vedere come sono fatta. Tiro' fuori due, tre centimetri di lingua e comincio' a pass... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-01-13di
MazzamauroLo specchio di LauraSiamo finalmente in macchina. Soli. Io e lui. E adesso? Lo guardo mentre guida ed è bello. Si gira verso di me e guardandomi mi chiede con la massima disinvoltura: “vuoi qualcosa da mangiare o … andiamo a fare l’amore Laura?”. “E dove vorresti andare a fare all’amore, di grazia? Non è che possiamo andare a casa mia, non esiste proprio!”. “Tesoro mio, ci sono un sacco di meravigliosi posti da queste parti, un sacco di splendide strutture di accoglienza che possono regalarci piacevoli momenti di t... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-01-13di
BarsineLa chiamata proibitaDedicato ad Alessia, la mia principessa Per commenti b_bull_and_master@proton.me La sera di fine estate avvolgeva la casa in un calore umido e opprimente. Alessia, vent’anni di pelle liscia e desideri proibiti, era sdraiata sul letto in una cameretta illuminata solo dalla luce azzurra del telefono. Indossava un pigiama corto di cotone rosa, così sottile da far intravedere i capezzoli già inturgiditi dall’attesa. Quando lo schermo si illuminò con il nome “Papi”, il suo cuore saltò un battito. R... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-01-12di
b_bull_and_master