Sadomaso
Fruste, corde, manette e altri strumenti per infliggere dolore al partner
Il genere Sadomaso raccoglie i racconti erotici che trattano di Sadomasochismo, cioè l'insieme delle pratiche erotiche basate sull'imposizione di sofferenze fisiche, anche tramite oggetti che possono provocare sofferenze, come fruste, corde e altri strumenti per infliggere dolore, su un partner.
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La setta (parte 13)“Vedi Martina, qui da noi non vi devono essere invidie, gelosie. Sono tutte emozioni che danneggiano i rapporti e li incrinano. Occorre intervenire subito. Elena, quando ha sentito che saresti venuta qui, ci chiese se ti trovavamo più bella di lei”. In quel momento Martina portò il pensiero alla sua volontà di sistemarsi per essere bella prima di essere accolta in quella casa. Ripensò allo sguardo di Franco, tipico di persona che non comprende il motivo della richiesta scambiandola per il deside... tempo di lettura 5 minscritto il2026-07-27di
KugherLa setta (parte 12)Martina venne lasciata da Franco sulla porta dell’abitazione dei due leader. Entrò e venne guidata dalla loro voce fino al salotto. Ebbe un attimo di esitazione, che non sfuggì ai suoi ospiti, quando varcò la soglia del locale e vide due persone sedute comodamente sul divano, in una apparente scena di normalità domestica, non fosse stata per la ragazza nuda, stesa a terra a svolgere la funzione di loro tappeto poggiapiedi. Superò il momento, ormai quasi abituata alla normalità delle scene di sot... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-07-25di
KugherLa setta (parte 11)Mattia si alzò dal tavolo che li aveva ospitati. La padrona di casa ricevette un altro bacio casto che ricambiò, spostandosi civettulamente i lunghi capelli neri dietro alle orecchie spingendo appena avanti i seni per toccare il petto dell’uomo. Questi accarezzò il viso di Martina che, nel frattempo si era alzata. Solo allora si rese conto che accanto a loro c’era anche Franco, del quale se ne era dimenticata totalmente avvolta dalla personalità del leader. “Fermati con noi, se vuoi, a cena”. M... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-07-24di
KugherLa setta (parte 10)Martina ripensò a lungo all’esperienza vissuta in quel luogo strano, carico di serenità, di gente tranquilla vestita semplicemente che sorrideva ed accoglieva anche lei, estranea, in quel gruppo aperto nelle emozioni ma chiuso all’esterno. Una chiusura che faceva sembrare quella comunità come una cittadina circondata da mura e fossato, una chiusura di protezione, estranea al mondo chiuso fuori. Immaginò gli abitanti di quel luogo, forti del senso di protezione, che circolavano in quelle strade, ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-07-23di
KugherLa setta (parte 9)Mattia ed Ilaria, stesi sul ventre, a letto, con la lingua degli schiavi che li eccitavano leccando il culo, si parlarono a lungo. Il racconto delle impressioni sulla nuova possibile adepta stava volgendo al termine e, di contro, stava aumentando sempre più l’eccitazione. Ilaria aveva ancora in sospeso la scopata iniziata prima e lasciata in sospeso da quello stronzo che si divertiva sempre a stimolarla per poi fermarsi. Nonostante le lamentele e gli improperi dei quali lo faceva destinatario, ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-07-23di
KugherA domani....Semplicemente a domani, furono le mie ultime parole tra noi La giornata era stata molto intensa, inaspettatamente era successo un po'di tutto. Dal mattino avevo avuto un presentimento che poi si era rivelato realtà. Alle 8 in punto Giusy aveva bussato al mio ufficio , era già un po'che stavo lì,molte cose da sbrigare e qualcuna impellente.Avevo una piccola azienda pubblicitaria con una ventina di dipendenti, essenzialmente giovani,donne e uomini che per raggiungere gli obbiettivi che via via cre... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-07-22di
AleandrosLa setta (parte 8)Ad Elena piacevano moltissimo quei momenti nei quali comprendeva che era una componente dell’intimità dei Padroni. Anche se le erano preclusi i significati delle parole, adorava sentirsi parte di qualcosa, come nella sua vita precedente non era capitato mai, ignorata dai genitori e viziata dai soldi che le avevano comprato solo persone interessate alle feste nella sua villa. Non le bastava più essere cercata dagli amici nei quali vedeva solo l’interesse per quella vita, con la quale i suoi genit... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-07-21di
KugherLa setta (parte 7)“Vai a letto, stenditi sul ventre e allarga le gambe…aspettami”. Mattia andò a chiamare Elena e Fabrizio, il ragazzo che ogni tanto veniva chiamato da Ilaria per essere soddisfatta o per divertimento. Anche lui, con manipolazioni e approfittando delle sue fragilità, già predisposto al servilismo, era stato indotto ad offrirsi come schiavo. A differenza di Elena, che viveva con i Padroni, Fabrizio accorreva alla bisogna, lasciando qualsiasi attività avesse in corso. Era stata Ilaria ad intuire... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-07-20di
KugherLa setta (parte 6)Ilaria entrò in casa e dalla voce già si capiva il suo grado di eccitazione. Si recò nello studio a baciare Mattia il quale, mentre passava la lingua sulle labbra della sua compagna, pose una mano sulla gamba destra che fece salire all’interno coscia fino alla figa. I vestiti casti, utili da mostrare alla gente della comunità che, come da usi, non potevano indossare nulla di sexy e provocante, erano compensati dalla donna con l’assenza dell’intimo. “Allora? La tipa nuova? che impressione ti h... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-07-18di
KugherLa setta (parte 5)Mattia era eccitato. Martina era molto bella e sensuale, sexy. Sperava non si fosse visto il cazzo diventare duro ed aveva fatto fatica a mantenere la calma, sperando che la ragazza non si fosse accorta degli sguardi sul suo corpo. Dopo che se ne fu andata, chiuse gli occhi e si abbandonò alla poltrona, sistemando meglio il piede sulla testa di Elena. Era eccitato e cercò di farle male traendo così ulteriore piacere, apprezzando la devozione della ragazza che avrebbe subito in silenzio il vole... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-07-17di
KugherUn culo d'arteUN CULO D'ARTE Ho un amico anziano pittore che mi ha chiesto di posare per lui di schiena. -Hai un sedere così ben fatto che voglio proprio immortalarlo. Ha studiato come dovevo stare e mi ha manipolato gambe, braccia e testa come se fossi un manichino. Ha studiato le luci migliori (luci e ombre), l'inquadratura (molto ravvicinata). Ha preso diverse misure a spanna (palpandomelo alquanto). -Sei perfetto. Una serie di schizzi (a matita) e di bozzetti di prova, che non vi dico. Poi ha dato inizio ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-07-16di
IL MICROBOLa setta (parte 4)Martina non riusciva a staccare gli occhi da Mattia e, soprattutto, da quella splendida ragazza, nuda, accucciata ai suoi piedi, come fosse un cane. I capelli biondi, lunghi, erano sistemati bene sul pavimento, come fosse un ornamento messo ad arte per creare il bello. La poltrona in cuoio sulla quale era seduto l’uomo trasmetteva solidità, forza, come se gli anni che evidentemente quell’oggetto aveva, potessero raccontare il vissuto e l’esperienza di chi la possedeva. Il forte contrasto sembr... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-07-16di
KugherLa setta (parte 3)Quell’uomo si chiamava Franco. Era stata lei a chiedergli il nome, mentre lui, il suo, già lo sapeva. “Ti osservo da tanto tempo”. “Mi guardi il culo?” Martina lo disse in modo scherzoso, ma subito se ne pentì. Capì che era una battuta lontana dalla personalità di quell’uomo che riusciva a guardare dentro le sue emozioni. Non parve offeso, anzi, le sorrise in quel modo che aveva imparato ad apprezzare, pulito, sereno, semplice, sincero, ecco, questo era l’aggettivo che più trovava adatto a desc... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-07-15di
KugherLa setta (parte 2)Jessica in realtà si chiamava Martina ed aveva scelto quel nome perchè sapeva di esotico, come se un nome straniero potesse renderla più interessante. La ragazza ripensò alla serata stesa, al buio, nel suo letto di quella casa piccola, che si era conquistata quando non ce l’aveva fatta più a sopportare sua madre. Tutti conoscevano il suo vero nome, ma tutti la chiamavano come lei invece voleva, con quel nome finto, come finto sarebbe stato il rapporto che, al massimo, durava 2, forse 3 incontri ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-07-14di
KugherLa setta (parte 1)Il traffico le piaceva, sapeva di vita, di gente frenetica che correva agli appuntamenti ai quali era perennemente in ritardo, oppure di coppie che, con calma, si recavano al ristorante o al cinema, nel buio delle strade illuminate dai fari, dai lampioni e, soprattutto, dalle vetrine di quella caotica città. Si soffermò a guardare le persone che passeggiavano sull’ampio marciapiede. Alcune erano sole, altre abbracciate, altre ancora semplicemente in compagnia forse di un amico o un’amica. Sorris... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-07-13di
Kugher Il prezzo del vuotoContent Warning: BDSM, Impact Play, Consensual Non-Consent (CNC), Bondage, Group Play, Aftercare. Pomeriggio trascorso a "mettersi a nudo". Non c'era nulla in programma per la notte, ma quelle conversazioni furono fondamentali: definire limiti, gusti, preferenze, uso delle safeword, gestione del subspace, drop e dell’aftercare. Scattarono scintille in ognuno dei due, senza palesarsi o lasciar intendere un possibile incontro. Punto fermo assoluto: nessun gioco in stato di alterazione, zero al... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-07-01di
Dott. BratIslavoIl Daddy Master, oltrepassando i limitiSono segretamente bisex, nessuno tra i miei conoscenti può minimamente immaginare le mie perversioni ne tantomeno mia moglie, con la quale sotto mia richiesta ho vissuto pazzesche esperienze cuckold. Sono passivo, adoro palpare e assaggiare grossi membri soprattutto di uomini maturi. Provo un immenso piacere a sentirmi sottomesso, umiliato, e dentro me cova da sempre il desiderio di essere punito, di sentirmi un oggetto, di essere uno schiavo. Sono iscritto ad una app per incontri gay, in gen... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-06-28di
OunegniAlla prova dei fattiALLA PROVA DEI FATTI -Ti piace soffrire? -In quale modo scusi? Mi arriva un ceffone. -Ahaaaaaia. -Questo modo. -Ma lei è scemo. Un altro ceffone. -Ahaaaaaia. -Basta. -Basta lo decido io. Sembrava tutta una commedia ma ero destinato al peggio. Me ne parlò da uomo uomo: Cosa provi sotto dominio? -Non lo so spiegare. -Ti emoziona? -Moltissimo. -Vuoi ricevere frusta? -Pensa che sarei pronto? -Lo sei. -Mi dica cosa devo fare. -Stenditi sulla sella. Mi adagiai a culo ben esposto. ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-06-22di
IL MICROBOAll'"Agenzia EsseEmme" ci arriva una richiesta dall'estero; i provini.Sul computer dell'agenzia ci appare un messaggio proveneiente dall'estero. Ci chiedono un servizio particolare vogliono un video. Un video in cui un maschio viene massacrato di botte da uno o più trans per poi essere stuprato violentemente. In più chiedono un ambientazione particolare, vogliono che l'azione venga svolta all'aperto e posssibilmente in una zona fangosa. Ci inviano fiduciosi un congruo anticipo promettendoci un grosso saldo finale per il video. La proposta è allettante, il compenso... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-05-21di
MakteroUn padre apprensivo.Capitolo undicesimo. A un certo punto decisero che il mio intestino dovesse essere costantemente pulito. Trovarono dei modi alternativi per le giornate in cui non dovevo fare il clistere. La sera il nonno mi riempiva il culo di supposte alla glicerina. Andava a finire che la notte mi cagavo addosso. Passarono poi alle purghe. Me me facevano bere una dal sapore schifoso. Passarono poi all'olio di ricino. Prima 4 cucchiai, poi me lo davano in un biberon e sembrava non finire mai. Poi lo mescolaron... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-20di
Roberta B .L'"Agenzia EsseEmme" e le statue umane in una festa tipo "Antica Roma".Un pomeriggio alla nostra agenzia riceviamo una coppia che richiede degli attori per una festa a fondo sadomasochistico che vogliono organizzare. Non richiedono partecipanti alla festa da seviziare ma vogliono una esibizione un pò kitsch; un pò volgare per attrare e stimolare gli ospiti. Chiedono uomini e donne da esbire come statue umane, statue umane sofferenti da esibire nel perimetro del parco della villa dove vorrebbero organizzare la festa. Noi proponiamo diversi soggetti disposti a soppor... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-05-20di
MakteroUn padre apprensivo.Capitolo decimo. I miei guai non finivano mai. Era da circa un mese e mezzo che un ago era quasi stabilmente nel mio braccio destro. Quando ci entrava non usciva mai prima di una ventina di ore. A niente servivano i miei pianti, le mie grida di dolore, le mie richieste di aiuto. Una volta chiesi persino pietà. Pietà di che cosa, mi chiesero tutti. Potremmo goderci la nostra pensione e invece siamo qui a curarti e accudirti. Di cosa dovremmo avere pietà? Tra un ago e l'altro passava qualche ora, ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-20di
Roberta B .Un padre apprensivo.Capitolo nono. Passarono 32 giorni dove non mi fu risparmiato niente. 16 clisteri, 384 iniezioni, 96 termometri nel buco del culo, 4 dolorose visite controllo fatte da mio padre, 4 bagni di acqua gelata con relativa strigliatura come se fossi un cavallo e con relativa pelle irritata, 32 litri di acqua saponata nel mio intestino, 8 ore di atroci dolori di stomaco, all'incirca 260 bidet fatti da nonno Giulio sulle cui gambe avevo passato nuda, una ventina di ore. Passavo nuda parecchie ore, piange... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-20di
Roberta B .Un padre apprensivo.Capitolo ottavo. L'otto aprile espletate le solite incombenze mattutine, la pipì nel vaso da notte senza un minimo di privacy, il termometro in culo, la mia igiene personale, il sempre più imbarazzante bidet fattomi da nonno Giulio, mi fu annunciato che era giornata di visite. Visite di chi? chiesi alla nonna. Non visite nel senso che ti verrà a trovare qualcuno, ma nel senso che ti saranno fatte le visite di controllo. Da chi? Chiesi. Come da chi? Da tuo padre. Da mio padre? Effettivamente rico... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-20di
Roberta B .Un padre apprensivo.Capitolo settimo. Senza grosse novità il 6 aprile. Domenica 7 aprile era la giornata in cui dovevo fare il bagno. Già pregustavo un bel bagno caldo. Papà è i nonni portarono una vasca piena d'acqua in camera mia. Mi fecero spogliare e mi invitarono ad entrarci. Notaio che sull'acqua galleggiavano dei pezzi di ghiaccio. Si trattava di acqua gelata. Vedendo che io esitavo mi presero papà per le spalle e nonno Giovanni per i piedi e contro la mia volontà mi calarono dentro la vasca. Aaaaaaaah, aaaa... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-19di
Roberta B .