Sadomaso

Fruste, corde, manette e altri strumenti per infliggere dolore al partner

Il genere Sadomaso raccoglie i racconti erotici che trattano di Sadomasochismo, cioè l'insieme delle pratiche erotiche basate sull'imposizione di sofferenze fisiche, anche tramite oggetti che possono provocare sofferenze, come fruste, corde e altri strumenti per infliggere dolore, su un partner.

1.5K racconti erotici del genere sadomaso e sono stati letti 8.9M volte.

La setta (parte 40)In sala da pranzo Ilaria era stesa sul lungo tavolo da pranzo. Come le era stato ordinato, indossava solo autoreggenti e decollete nere. Le cosce leggermente allargate facevano vedere la figa completamente depilata. Sul punto Gherardo non aveva dovuto dare particolari istruzioni, sapendo che la donna odiava i peli sul corpo femminile. Infatti pretendeva che tutte le schiave fossero completamente depilate. Era ovvio pensare che lo stesso fosse valso anche per lei. Simona, quando fu fatta alzare i... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-08-25
di
Kugher
La setta (parte 39)Le emozioni di Mattia erano diametralmente opposte a quelle di Ilaria. In ogni caso, pur se individualmente, le due emozioni sortivano l’effetto di allontanare le componenti della coppia “regale” creando prima un muro tra loro. Ilaria si vedeva esposta nei confronti di Simona. Non tanto per l’umiliazione che, comunque, era forte ma vissuta individualmente. Quanto, invece, per il fatto che una schiava che vede la Padrona in schiavitù, non può che scoprire la fragilità di una posizione che, prima,... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-08-24
di
Kugher
La setta (parte 38)“Fammi portare l’aperitivo”. La frase era evidentemente rivolta a Mattia. Simona fu scioccata quando Mattia, dopo essersi affacciato alla porta della sala per ordinare che venisse servito l’ospite, vide entrare dalla porta Ilaria, nuda, con indosso i suoi stessi accessori. Il guinzaglio le pendeva sul petto sino a raggiungere la figa depilata. Le mani, i cui polsi erano uniti dalla catena attaccata alle polsiere, reggevano un vassoio sul quale erano appoggiati due bicchieri la cui condensa all’... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-08-22
di
Kugher
La setta (parte 37)Gherardo, passata la soglia della porta, si fermò ad ammirare Simona stesa ai suoi piedi. La bellezza non era data solo dal corpo della ragazza. Contribuirono tantissimo, anche le polsiere e cavigliere di pelle nera, spesse, che trasmettevano un senso di possesso, di dominio. Le due catene che univano quegli eccitanti accessori erano abbastanza robuste da far sentire il profumo di schiavitù. I lunghi capelli erano sistemati con cura sul pavimento, come se fluttuassero nell’acqua, morbidi, elegan... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-08-21
di
Kugher
La setta (parte 36)Tutto era pronto per l’arrivo di Gherardo il quale aveva espresso il desiderio di cenare in comunità. Aveva chiesto (in realtà ordinato) che venisse preparata la tavola lunga, quella bella in legno massiccio, tutta lavorata a mano che, al solo vederla, dava il senso della robustezza e del suo valore economico. Simona era stesa, nuda, appena dopo la porta. Aveva male alla schiena. Ormai era immobile, in attesa, da oltre mezz’ora, forse più, in quanto Mattia l’aveva fatta sistemare quindici minuti... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-08-20
di
Kugher
La setta (parte 35)Mattia non poteva più fuggire da Ilaria che, a quel punto, sapeva che avrebbe potuto essere una sua nemica o, almeno, avrebbe potuto diventarlo. Si sentiva sfuggire tutto di mano, come se stesse cercando di impugnare l’acqua. Capiva che non controllava più nulla e che il timone, che tutti ancora pensavano in mano sua, in realtà era passato ad altri. Doveva mentire cercando di convincere di avere il controllo della situazione senza sapere come la situazione, che lui avrebbe dovuto controllare, st... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-08-19
di
Kugher
La setta (parte 34)Ilaria entrò in sala non appena aveva visto Gherardo allontanarsi. Sentiva che qualcosa non sarebbe andato bene. Quando quell’uomo se ne era andato l’altra volta Mattia era strano, avvertiva in lui una sorta di insicurezza che non gli aveva mai visto. Durante la settimana successiva lo aveva visto come impazzito anche se lui aveva cercato di far finta di nulla. Era evidente che fosse successo qualcosa e lei subito aveva fatto il collegamento tra la visita di Greta e Gherardo e lo stato d’animo d... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-08-18
di
Kugher
La setta (parte 33)Mattia era sbalordito, frastornato. La testa gli girava vorticosamente e non riusciva a fermare i pensieri. Ogni parola di Gherardo era uno tsunami che lo investiva con violenza, lo prendeva e lo sballottava, dandogli la sensazione di annegamento, per farlo respirare un attimo e poi subito sommergere. “Avete una organizzazione ed una struttura che abbiamo capito ci potrebbe essere utilissima, in quanto ancora abbastanza nascosta, mimetizzata nella realtà. La vostra setta è la più piccola ma la p... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-08-17
di
Kugher
La setta (parte 32)Mentre Mattia lavorava alla scrivania, aveva ai suoi piedi Elena. La rabbia gli faceva ancora compagnia ma aveva iniziato a lasciare sempre più spazio alla preoccupazione. Aveva la sensazione alla bocca dello stomaco tipica di chi sa che sta per accadere qualcosa di brutto ma non cosa. L’attesa sa essere peggiore delle certezze. Aveva cercato di sfogarsi facendoselo inutilmente succhiare da Elena, fino a che aveva rinunciato e punito la ragazza con qualche frustata, come se la responsabilità de... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-08-14
di
Kugher
Attualità2La mattina arriva troppo presto, mi sveglio perché sento un rivolo d'acqua colarmi sul volto ,apro gli occhi e vedo un cazzone in semierezione che mi urina sul viso cerco di sottrarmi indispettito ma si avvicinano anche gli altri neri e ognuno e in breve sono semisoffocato da una pioggia abbondante e puzzolente ,ridono dicendo che è la mia doccia del mattino poi uno di loro si mette sopra di me che sono coricato in terra piega un po le gambe ,non capisco cosa stia facendo mi pulisco gli occhi ba... tempo di lettura 15 minscritto il
2026-08-13
di
Mario 1
AttualitàPotrà sembrare una fantasia perversa mentre invece non è altro che una storia vera di attualità Quante volte abbiamo sentito al telegiornale di storie di comuni cittadini aggrediti all'interno delle loro abitazioni da bande di extracomunitari violenti e spregiudicati ,storie che si sono risolte con una bella dose di botte e con il furto dei beni dei malcapitati Bene ora sono convinto che non si siano risolte tutte così semplicemente ma che quello che è capitato a me sia capitato anche ad altri ,... tempo di lettura 21 minscritto il
2026-08-13
di
Mario 1
La setta (parte 31)Mattia uscì dal culo di Greta. L’ultimo sfregio consistette nel farla inginocchiare e farsi pulire il cazzo che le aveva scopato il culo. “Adesso vestiti e andatevene. Non fatevi più vedere. Simona è nostra, è mia. Resta qui perché noi la amiamo e lei è diventata una parte della comunità”. Mattia guardò con espressione vittoriosa anche quell’uomo che stava per andarsene e che per un attimo aveva temuto che avrebbe potuto rovinargli il successo che si sentiva addosso. Gherardo prese la parola. No... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-08-13
di
Kugher
La setta (parte 30)“Simona, vieni qui”. Col dito indice faceva segno a terra ai suoi piedi. Quel momento era particolare. Rappresentava un trauma per i parenti, ma era forte anche per l’adepta (o adepto, accadeva lo stesso anche con i maschi) che avrebbe dovuto rivelare cosa esattamente era diventata. La ragazza, con una sicurezza che stupì anche Mattia, si alzò e, senza guardare la zia e Gherardo, andò vicino a Mattia e si accucciò ai suoi piedi. In stanza c’erano anche due adepti, molto grossi, che il leader si... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-08-12
di
Kugher
La setta (parte 29)Mattia era teso, anche se non voleva darlo a vedere. Su Simona avevano investito tanto tempo ed energie. Cominciava a dare i suoi frutti. Era sempre più schiava. Lavorava molto anche se al momento era destinata a lavori in comunità quali lavare a terra, stirare, pulire le abitazioni di coloro che andavano a lavorare per produrre. Era anche stata usata qualche volta per andare a prendere la legna e, quindi, come schiava da soma. Si era sempre comportata bene ed era avviata alla più completa sott... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-08-11
di
Kugher
La setta (parte 28)Mattia ci aveva messo qualche mese, ma finalmente era riuscito a convincere Simona ad iscriversi all’università di lettere on line. Quell’operazione gli avrebbe consentito di impostare la mente della ragazza a stare con loro per lungo tempo, in quanto mai i genitori avrebbero appoggiato quella sua scelta e, se avesse voluto studiare, non avrebbe avuto altra alternativa alla sua permanenza in quel campo. Avevano lavorato bene su di lei. Quella iniziativa la faceva sentire accolta, finalmente una ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-08-10
di
Kugher
Capitolo 16 – Percorso di sottomissione di una moglie schiavaQuello fu l’inizio di un incubo Il padrone infatti ordino alle donne elette fate rendere al meglio queste nuove bestie e sedutosi sulla poltrona diede un'altra frustata alle cavalle da tiro e ordino “presto portatemi al castello” . Le quattro malcapitate che pesavano forse 35 kg cadauna smossero a fatica il piccolo calesse con sopra il re pesante molto probabilmente più di 200kg….nonostante tirarono con tutte le loro forze la cocchierà del re continuava a frustarle incitandole ad andare più fort... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-08-08
di
Brucomela
Capitolo 15 – Percorso di sottomissione di una moglie schiavaIl primo giorno fu di rodaggio perché come avevo intuito le 20 ragazze bianche non avevano capito nulla e quindi la Kapo a suon di frustate dovette far capire loro cosa dovevano fare alle ceste e al generatore. Il lavoro delle ceste era più riposante anche se data la mia magrezza le punte delle pietre che foravano la cesta di vimini mi puntavano le scarne ossa provocandomi dolori atroci. Poi arrivò il mio turno al generatore qui iniziarono i guai ….purtroppo 10 giri al minuto era un ritmo molto ... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-08-08
di
Brucomela
Capitolo 14 – Percorso di sottomissione di una moglie schiavaDopo quella brillante serata ove il Padrone guadagno 30.000 euro in 2 ore….le serate continuarono. Fummo sottoposte alle prove/torture più tremende per il mero divertimento dei tanti ricchi perversi che di volta in volta venivano a vedere lo spettacolo portato in scena da 2 povere sventurate ridotte ormai ad una massa di ossa …prive di qualsiasi dignità. A tale condizione ci eravamo arrivate dopo un anno di lavoro massacrante, alimentazione insufficiente e continue punizioni che avevano annullat... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-08-08
di
Brucomela
La setta (parte 27)Mattia era contento del comportamento di Simona. Appena uscito il Notaio, si chinò ad accarezzarla ai suoi piedi. “Brava, sei stata brava, sono contento di te”. Passò ripetutamente il palmo sui segni frustate. La ragazza si mosse evidentemente soddisfatta del complimento senza essersi chiesta il motivo di quei colpi che, ormai, accettava come espressione della volontà del Padrone al quale si era abbandonata. Uno degli adescatori della comunità, l’aveva trovata in un sito a carattere bdsm. Nico, ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-08-08
di
Kugher
La setta (parte 26)Mattia stava consultando alcuni documenti riguardanti l’attività della setta. Era seduto alla scrivania di teak lavorata a mano, donatagli da uno dei residenti, un noto antiquario della zona che da anni aveva abbracciato il loro modo di vivere. La maggior parte dei suoi mobili era stata venduta ed i soldi confluiti nelle casse della comunità. Accanto alla propria sedia, a terra, c’era accucciata Elena. Il guinzaglio era legato ad una gamba del mobile. Era una precauzione inutile, in quanto la s... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-08-07
di
Kugher
La setta (parte 25)Vincenzo portò Fabrizio in casa. Ilaria gli aveva anche chiesto di metterlo nella gabbia in salotto. L’uomo era sempre molto silenzioso e altrettanto attivo. Prima di andarsene aveva cercato Mattia. Aspettò un’ora prima che arrivasse. Nel frattempo aveva visto Elena e Martina che, nude, stavano pulendo casa. In quel momento erano nel lungo corridoio, caratterizzato da una passatoia arricchita da disegni. Era il dono di uno dei clienti cinesi. Chiunque entrasse in quella casa sapeva che doveva p... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-08-06
di
Kugher
La setta (parte 24)Mattia e Ilaria temevano il momento in cui la madre si sarebbe affacciata per avere notizie di Martina e pretendere che tornasse, soprattutto dopo avere avuto informazioni sul quel sito. Attendevano l'evento ed erano preparati. A parte che per gli orfani, ovviamente, era un momento che si verificava quasi sempre ed era abbastanza traumatico. La madre, invece, aveva quasi lavorato per loro, paradossalmente. Dopo un po’ di tempo, Martina aveva insistito per accendere il telefono e vedere se la m... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-08-05
di
Kugher
La setta (parte 23)Martina si sentiva sempre più presa da un vortice che, però, le dava sensazioni strane. Quel vortice la trascinava lentamente e le lasciava una sensazione di tranquillità. Lavorava molto, o, meglio, la facevano lavorare molto. Tuttavia le attività erano svolte con calma, senza generare ansia o troppe aspettative. Quello che non avrebbe finito oggi, lo avrebbe fatto domani. L’ansia e lo stress non erano proprie di quel luogo. Tutti si muovevano con calma. Assaporò sempre più quella sensazione di ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-08-04
di
Kugher
La setta (parte 22)Mattia e Ilaria, a letto, commentarono il successo della serata. “La ragazza ha saltato il fosso. Credo che ce l’abbiamo fatta”. Ilaria accarezzò il petto nudo dell’uomo. Gli baciò il capezzolo. “E’ una fase delicata, ancora. Al momento abbiamo cominciato a staccarla da sua madre, unico componente della sua famiglia ed abbiamo lavorato sulla sua autostima, facendola sentire gradita e amata, coinvolta, pronti a proteggere tutte le sue fragilità. Prima o poi sua madre la verrà a cercare. Dobbiamo ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-08-04
di
Kugher
La setta (parte 21)Tornò Vincenzo. Martina temette che avrebbe potuto approfittare di lei. L’uomo, invece, non la toccò se non per scioglierla e metterle il guinzaglio. La fece mettere in ginocchio. “Pulisci a terra”. Quell’uomo non riusciva ad essere gentile come tutti gli altri in comunità, era come se fosse fuori luogo, non appartenesse a quel posto in cui non sembrava si trovasse a suo agio. Le procurava timore, ma non paura. Tuttavia alla sua presenza avvertiva una sensazione di disagio. Martina si chinò e i... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-08-03
di
Kugher
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