Sadomaso
Fruste, corde, manette e altri strumenti per infliggere dolore al partner
Il genere Sadomaso raccoglie i racconti erotici che trattano di Sadomasochismo, cioè l'insieme delle pratiche erotiche basate sull'imposizione di sofferenze fisiche, anche tramite oggetti che possono provocare sofferenze, come fruste, corde e altri strumenti per infliggere dolore, su un partner.
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Un "giro in slitta".E' tanto tempo che voglio soddisfare un mio desiderio; essere trascinata da un veicolo sul terreno per provare ad essere scorticata, massacrata dalla terra. Dopo tanto tempo di ricerca nella rete trovo una coppia di sadiche disposte ad accogliere il mio desiderio. Sandra ed Ilenia sono delle professioniste e vogliono un compenso per il trattamento che loro chiamano "giro in slitta". Io entusiasta per poter realizzare un mio sogno non esito ad accettare quanto richiesto. Ci troviamo in un pomerig... tempo di lettura 4 minscritto il2026-04-14di
MakteroIl compleanno di Monica (parte 3)Monica era stupita, eccitata, contenta, eccitata, stupita. Tutte queste sensazioni si accavallano sommandosi tra loro. Si girò e infilò la sua lingua nella bocca di Marco, cercando con la mano il cazzo che era durissimo. La donna sentì che lui si era girato per cercare qualcosa sotto al cuscino del divano. Era però concentrata sullo schiavo che stava avanzando con fare sottomesso verso di lei. Non ne sapeva il nome, non le interessava, non ne conosceva le preferenze sessuali, non le interessava... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-04-13di
KugherIl compleanno di Monica (parte 2)L’episodio nel vicolo l’aveva eccitata, ma era rimasto senza prosecuzione alcuna, nonostante gli evidenti sguardi carichi di desiderio di Marco che, però, non li fece seguire da atti fisici o apprezzamenti verbali. Monica si sentiva come sospesa, come una bellezza separata da un vetro dagli ammiratori, così da godere degli sguardi ai quali non può essere data concretezza. Aveva anche provato ad avvicinarsi ed aveva avvertito il cambio di respiro in lui, tipico di una eccitazione che saliva. Ben ... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-10di
KugherIl compleanno di Monica (parte 1)Il sole finalmente riscaldava i corpi, i muri ed il mare dopo un inverno che sembrava non volesse finire mai. A Monica piaceva quel calore che le accarezzava le gambe e le braccia. Si sentiva allegra e leggera. I primi caldi le facevano sempre questo effetto e le sembrava che il suo corpo e, con esso, i suoi desideri, trovassero quella stessa energia che dava ai prati un verde più pieno. Gli uccelli, in quel cielo reso azzurro limpido da quello stesso leggero venticello che le accarezzava i cap... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-09di
KugherMassaggiatrice perversaMarco spinse la porta della sala massaggi con un misto di curiosità e leggero imbarazzo. Il locale era discreto, luci soffuse color ambra, profumo di oli essenziali alla vaniglia e sandalo che saturava l’aria calda. Una musica lounge sensuale suonava in sottofondo. Benvenuto, sono Alessia disse una voce morbida e leggermente roca alle sue spalle. Si voltò e rimase senza fiato. Alessia era alta, sui trentacinque anni, corpo scolpito ma sinuoso, capelli corvini lunghi fino a metà schiena, occhi ve... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-04-08di
sysmclEsperimenti di doloreIo e mia sorella, Gaia, e le sue amiche stiamo passando passando un pomeriggio di delizioso rilassamento. Loro comodamente spaparanzate sul divano gustano tè e pasticccini, e liquori, mentre io mi do da fare per aumentare il loro rilassamento rinfrenscando i loro piedi con la mia lingua. E' un momento magico; il delizioso cinguettio delle ragazze sempre più ebbre, allieta le mie orecchie ed il gustoso sapore dei loro piedi soddisfa a mia bocca, è un momento magico di piacere. I discorsi delle ra... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-04-08di
MakteroFustigazione nella pubblica piazzaAula di tribunale – ore 11:00 del mattino. L’aula è gremita. Marco è in piedi davanti al banco degli imputati, ancora vestito con la tuta grigia del carcere preventivo. Il giudice – una donna di cinquant’anni, sguardo severo e voce tagliente – legge la sentenza finale.Marco Rossi, condannato per abuso sessuale aggravato. La Corte, in nome del popolo e delle vittime, infligge la seguente pena esemplare: Cento frustate pubbliche nella piazza centrale, da eseguirsi esclusivamente da un’équipe di d... tempo di lettura 13 minscritto il
2026-04-06di
sysmclIl dermatologoIL DERMATOLOGO Sono stato sequestrato di notte per strada e condotto legato come un salame a chi mi aveva richiesto. -”Slegatelo e portatelo a nudo”. Fu fatto. -”Stringetegli il collare e tenetemelo fermo”. Fu fatto. Mi esaminò con cura. -”La sua epidermide è in condizioni perfette. Rosea e liscia come piace a me. Un bel esemplare da esperimento non c'è che dire. Dove lo avete catturato?” -”In Via Buenos Aires”. -”È un po' magro ma ci penseremo noi a rimpolparlo. Spiegategli la Regola”.... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-04-04di
IL MICROBOLa mia passione PasqualeHo pagato una mistress, una autentica professionista dellatortura, per farmi passare una nottata di strazio nella notte di Pasqua. La troia ha voluto duemila euro per accontentarmi. Sono entrata a casa sua all'orario prefissato le ho dato i duemila euro concordati. E lei tutta contenta mi ha portata in una stanza dove mi ha fatta spogliare. Ero emozionata,un pochino spaventata, ma sicura che quela troia mi avrebbe fatto soffrire come in maniera sicura; facendomi passare lamia passione Pasquale.... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-04-03di
MakteroMeddy, schiava del compagno di mamma (parte 24)Il telefono di Enrico suonava insistentemente. La prima volta lo aveva silenziato in quanto stava parlando al fisso. La conversazione era di particolare importanza, così aveva silenziato il cellulare senza guardare chi lo stesse chiamando. Subito dopo ricevette ancora una chiamata e, questa volta, guardò chi ne fosse l’autore. Guardò il telefono con una certa sorpresa: era Meddy. Non era mai accaduto che lo chiamasse il giorno stesso dell’incontro. Le regole non scritte prevedevano il silenzio t... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-19di
KugherGiusy da troia di istituto a schiavaDopo quella notte alla festa ero diventato un’altra persona. Giusy non era più un segreto: era fame. Ogni giorno a scuola non pensavo ad altro. Durante l’intervallo, o anche tra una lezione e l’altra, mi infilavo nei bagni del piano di sopra con uno o due dei ragazzi della festa. Marco, Luca, Matteo o Simone. Bastava un messaggio su WhatsApp: “Bagno maschi terzo piano, adesso”. Mi mettevo in ginocchio sul pavimento sporco, ancora in divisa scolastica ma con le mutandine di pizzo sotto i pantal... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-03-18di
GiusyLaTroiaLa sua manoIn palestra si incontrano molte persone, giovani, meno giovani, belli, carini, un pò di tutto, e nella palestra che frequento, in tarda serata, siamo quasi tutti gay. Io oltre tutto adoro travestirmi, e sempre, anche di giorno, indosso slip di pizzo, e d'inverno collant, ho le unghie dei piedi con smalto rosso, e non mi vergogno, a spogliarmi in pubblico. Tolgo le collant, e le ripongo nell'armadietto, sento gli sguardi vogliosi degli altri maschi, e sento anche le occhiatacce degli etero. Mi... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-18di
FILIPPOMeddy, schiava del compagno di mamma (parte 23)“Venerdì, h. 19”. Meddy rimase a guardare a lungo quel messaggio whatsapp. Era lunedì. Non aveva senso. O, forse, proprio perché aveva un senso a lei ignoto si sentì salire l’eccitazione che, sapeva, l’avrebbe avvolta per tutta la settimana. Solitamente veniva chiamata con un preavviso di poche ore. Solo una volta il messaggio le era arrivato la mattina presto, trovandolo sul cellulare al risveglio ma, aveva pensato, la giornata del Padrone sarebbe stata troppo piena e, così, aveva preferito man... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-18di
KugherMeddy, schiava del compagno di mamma (parte 22)Passarono alcune settimane senza che Meddy ed il Padrone si incontrassero sotto il profilo erotico, mentre ebbero modo di vedersi velocemente per un caffè, nel corso dei quali i dialoghi, tutti incentrati sull’aspetto sessuale, le procuravano una sorta di eccitazione nella quale era la fantasia a trovare ampio sfogo. L’assenza di sottomissione per quel periodo poteva dare dispiacere per il lato erotico dormiente ma, d’altro canto, per Meddy significava che la madre avrebbe potuto tranquillizzars... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-17di
KugherMeddy, schiava del compagno di mamma (parte 21)“Dottore, c’è la signorina Maddalena”. Solo quando erano da soli, Simona lo chiamava con il termine “capo” che, tra loro, era confidenziale. “Un attimo, ti dico io quando farla passare”. Gli piaceva saperla in ansia, seduta, là fuori, davanti ad estranei nei confronti dei quali non avrebbe dovuto e potuto far trasparire nulla. La conosceva e immaginava che si stava trattenendo dal contorcersi le mani. Reputò che 20 minuti fossero più che sufficienti. Andò lui ad aprire la porta, come faceva soli... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-16di
KugherMeddy, schiava del compagno di mamma (parte 20)Meddy era eccitatissima. Questa cosa la stava prendendo in testa. Non capiva se il Padrone l’avesse studiata in anticipo, oppure se fosse il frutto della fantasia del momento. Non aveva importanza. Non aveva mai vissuto una situazione così eccitante e, la cosa bella, era che si stava rendendo conto di vivere quel momento sino ad allora unico, in quanto il più forte, perverso, emozionante. Quella sera aveva infranto molti tabù, ad iniziare dall’urina ingoiata, poi la minaccia (ma a questo punto e... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-03-14di
KugherMeddy, schiava del compagno di mamma (parte 19)Meddy leccava le palle e pensava, pensava, pensava a quello che sarebbe potuto accadere. Non aveva chiesto nulla fidando su informazioni che il Padrone le avrebbe dato. Non avrebbe potuto essere così folle. Non poteva farlo! Non doveva farlo! Non avrebbe sicuramente fatto entrare sua madre mentre la stava usando come schiava e partecipare, così, ad una cosa a tre. Il tempo passava e lui taceva, anzi, sembrava non voler smettere dall’uso della candela e della sua lingua sulle palle. Non se la sen... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-13di
KugherMeddy, schiava del compagno di mamma (parte 18)Fiona adorava soddisfare sessualmente Enrico. Se lo sentiva legato a sé se fosse riuscita a dargli quello che soddisfava i suoi forti appetiti sessuali. Capiva che il sentimento amoroso fosse più forte in lei che in lui. Sentiva che le voleva bene, ma la quantità di sentimento che lei pensava lui provasse, non era sufficiente per garantire stabilità al rapporto. Aveva iniziato a subire anche il frustino, la ball gag che teneva a lungo mentre lui la voleva accucciata ai suoi piedi, nuda come un c... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-12di
KugherL'otto marzo di una masochistaE' arrivato il fatidico giorno della festa della donna, l'otto marzo. Per un uomo è necessario omaggiare la donna con mimose e regali. Ma cosa si può offrire ad una masochista per farle piacere? Qualcosa che stimoli contemporaneamente la sua mentalità femminile e le sue necessità masochistiche. Giulio, il padrone di Irene, riflettendo su questi temi comprende cosa potrà dare gioia alla sua schiava. Acquista un magnifico mazzo di splendide mimose odorose; poi in campagna con i guanti raccoglie de... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-11di
MakteroMeddy, schiava del compagno di mamma (parte 17)Enrico, spostando l’asse sul quale c’era il cuscino che rendeva comoda la seduta della sedia, rivelò altro asse per sedersi ma nel quale vi era un buco e, appena sotto, si potevano vedere cinghie. Immediatamente non capì la sua funzione. Sembrava più una “comoda” che una sedia. In effetti, come scoprì dopo, comoda era comoda, ma per alta funzione. Tirando il guinzaglio e dando ordini a voce, il Padrone la fece mettere in ginocchio dietro la sedia voltandole le spalle. Meddy non capiva e questo l... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-11di
KugherMeddy, schiava del compagno di mamma (parte 16)Enrico stava leggendo il giornale, in poltrona. Consultò l’orologio perchè lo stomaco gli diceva che era ora di cenare. In effetti avrebbe già dovuto essere pronto. Meddy, vestita solo di scarpe tacco 12, immancabili per la sua mise da schiava, stava preparando pietanze e tavola. La ragazza sentì vibrare l’ovetto che il Padrone le aveva infilato nel culo appena arrivata e, spogliata, fatta prostrare con la guancia a terra, in modo che la parte alla quale era destinato l’oggetto per l’inserimento... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-10di
KugherCoppia matura - Parte 7Per almeno altre due ore resto solo nel silenzio della notte e del buio dell’armadio, bendato e incatenato mani e piedi. Il bavaglio ad anello che mi hanno messo mi fa sbavare continuamente e ormai ho il petto completamente fradicio di saliva… Il pene, costretto dalla corda, inizia a dolermi anche perché per come sono legato mi resta duro e dritto: per fortuna non mi hanno tappato nuovamente il culo con il dildo, perché la posizione inizia ad essere molto scomoda. Saranno ormai le tre di mattina... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-03-09di
nicole_fxdMeddy, schiava del compagno di mamma (parte 15)“Capo, mentre era in riunione ha telefonato due volte Fiona. Ha detto che verrà qui più tardi”. “Perfetto, grazie”. Simona avrebbe proseguito la frase con “viene a controllare il territorio”, ma si era trattenuta. Fiona aveva intuito che ci fosse qualcosa nel rapporto con Enrico che non andasse. Enrico scopava, anche con più energia di prima. Si spingeva in giochi erotici diversi, anche a seguito delle emozioni provate con Meddy. Tuttavia, quando qualcuno ha un'altra persona in testa, nell’incon... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-09di
KugherMeddy, schiava del compagno di mamma (parte 14)“Prego signore, dopo di voi. Sarà un piacere cenare in vostra compagnia”. Arrivò il cameriere dopo che tutti e tre ebbero chiuso il menu. Mentre ordinarono, Enrico accese il vibratore. Con la coda dell’occhio osservò la reazione della ragazza che cercava di fare finta di nulla. Non spense lo strumento nemmeno quando toccò a lei fare l’ordinazione. Fiona guardò stranamente sua figlia senza capire quella voce strana. Enrico aumentò l’intensità del vibratore. Meddy si era azzittita, cercando di par... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-08di
KugherMeddy, schiava del compagno di mamma (parte 13)In macchina non parlarono. Ciascuno preso dai propri pensieri e, inoltre, non vi sarebbero stati argomenti da tenere in quella situazione, ma solo emozioni da elaborare, per entrambi. Per Enrico non era stato solo sesso, dominio ed orgasmo. Era stato qualcosa di più, di forte, di travolgente, come se fosse stato investito da un turbine di emozioni che lo aveva sollevato da terra, facendolo vorticare così da perdere ogni senso della stabilità, per vivere solo le emozioni di quell’esperienza. Avev... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-07di
Kugher