Sadomaso
Fruste, corde, manette e altri strumenti per infliggere dolore al partner
Il genere Sadomaso raccoglie i racconti erotici che trattano di Sadomasochismo, cioè l'insieme delle pratiche erotiche basate sull'imposizione di sofferenze fisiche, anche tramite oggetti che possono provocare sofferenze, come fruste, corde e altri strumenti per infliggere dolore, su un partner.
1.5K racconti erotici del genere sadomaso e sono stati letti 8.6M volte.
All'"Agenzia EsseEmme" ci arriva una richiesta dall'estero; i provini.Sul computer dell'agenzia ci appare un messaggio proveneiente dall'estero. Ci chiedono un servizio particolare vogliono un video. Un video in cui un maschio viene massacrato di botte da uno o più trans per poi essere stuprato violentemente. In più chiedono un ambientazione particolare, vogliono che l'azione venga svolta all'aperto e posssibilmente in una zona fangosa. Ci inviano fiduciosi un congruo anticipo promettendoci un grosso saldo finale per il video. La proposta è allettante, il compenso... tempo di lettura 7 minscritto il2026-05-21di
MakteroUn padre apprensivo.Capitolo undicesimo. A un certo punto decisero che il mio intestino dovesse essere costantemente pulito. Trovarono dei modi alternativi per le giornate in cui non dovevo fare il clistere. La sera il nonno mi riempiva il culo di supposte alla glicerina. Andava a finire che la notte mi cagavo addosso. Passarono poi alle purghe. Me me facevano bere una dal sapore schifoso. Passarono poi all'olio di ricino. Prima 4 cucchiai, poi me lo davano in un biberon e sembrava non finire mai. Poi lo mescolaron... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-20di
Roberta B .L'"Agenzia EsseEmme" e le statue umane in una festa tipo "Antica Roma".Un pomeriggio alla nostra agenzia riceviamo una coppia che richiede degli attori per una festa a fondo sadomasochistico che vogliono organizzare. Non richiedono partecipanti alla festa da seviziare ma vogliono una esibizione un pò kitsch; un pò volgare per attrare e stimolare gli ospiti. Chiedono uomini e donne da esbire come statue umane, statue umane sofferenti da esibire nel perimetro del parco della villa dove vorrebbero organizzare la festa. Noi proponiamo diversi soggetti disposti a soppor... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-05-20di
MakteroUn padre apprensivo.Capitolo decimo. I miei guai non finivano mai. Era da circa un mese e mezzo che un ago era quasi stabilmente nel mio braccio destro. Quando ci entrava non usciva mai prima di una ventina di ore. A niente servivano i miei pianti, le mie grida di dolore, le mie richieste di aiuto. Una volta chiesi persino pietà. Pietà di che cosa, mi chiesero tutti. Potremmo goderci la nostra pensione e invece siamo qui a curarti e accudirti. Di cosa dovremmo avere pietà? Tra un ago e l'altro passava qualche ora, ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-20di
Roberta B .Un padre apprensivo.Capitolo nono. Passarono 32 giorni dove non mi fu risparmiato niente. 16 clisteri, 384 iniezioni, 96 termometri nel buco del culo, 4 dolorose visite controllo fatte da mio padre, 4 bagni di acqua gelata con relativa strigliatura come se fossi un cavallo e con relativa pelle irritata, 32 litri di acqua saponata nel mio intestino, 8 ore di atroci dolori di stomaco, all'incirca 260 bidet fatti da nonno Giulio sulle cui gambe avevo passato nuda, una ventina di ore. Passavo nuda parecchie ore, piange... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-20di
Roberta B .Un padre apprensivo.Capitolo ottavo. L'otto aprile espletate le solite incombenze mattutine, la pipì nel vaso da notte senza un minimo di privacy, il termometro in culo, la mia igiene personale, il sempre più imbarazzante bidet fattomi da nonno Giulio, mi fu annunciato che era giornata di visite. Visite di chi? chiesi alla nonna. Non visite nel senso che ti verrà a trovare qualcuno, ma nel senso che ti saranno fatte le visite di controllo. Da chi? Chiesi. Come da chi? Da tuo padre. Da mio padre? Effettivamente rico... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-20di
Roberta B .Un padre apprensivo.Capitolo settimo. Senza grosse novità il 6 aprile. Domenica 7 aprile era la giornata in cui dovevo fare il bagno. Già pregustavo un bel bagno caldo. Papà è i nonni portarono una vasca piena d'acqua in camera mia. Mi fecero spogliare e mi invitarono ad entrarci. Notaio che sull'acqua galleggiavano dei pezzi di ghiaccio. Si trattava di acqua gelata. Vedendo che io esitavo mi presero papà per le spalle e nonno Giovanni per i piedi e contro la mia volontà mi calarono dentro la vasca. Aaaaaaaah, aaaa... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-19di
Roberta B .Un padre apprensivo.Capitolo sesto. Il 5 aprile passò senza grosse novità. Ebbi i miei 3 termometri in culo i miei 12 buchi nelle natiche, le mie urla di dolore, 7 bidet fatti da nonno Giulio, piansi le mie lacrime per un paio d'ore. Non mancò il mio cibo accettabile, mangiabile, direi anche buono, ma non certo appetitoso. A pranzo per loro spaghetti al ragù e polpette. Per me riso bollito, un omogeneizzato e una mela cotta. A cena per loro torta di mele per me 2 mele grattugiate, oltre a un piatto di pastina. Il 6... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-19di
Roberta B .Un padre apprensivo.Capitolo quinto. Il 4 aprile appena svegliata fui fatta spogliare, feci la pipì nel vaso da notte e la nonna mi lavo' faccia e mammelle. Quindi nonno Giulio si premurò di farmi il bidet con me imbarazzatissima e piena di vergogna con le mie parti intime toccate dalle mani di un uomo che poi era mio nonno. Quindi i fastidiosi 10 minuti col termometro in culo. Adesso mettiti a letto disse la nonna e potrai fare colazione. Fra poco arriva il biberon. Più tardi faremo le punture. Trasalii. Le puntur... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-19di
Roberta B .Il tradimento Epilogo. È tornato il sereno nella mia vita. Mio marito mi ha perdonato ed ho recuperato i privilegi di un tempo. Ho nuovamente vestiti, gioielli, scarpe, borse, cene al ristorante, viaggi, crociere divertimenti. Facciamo l'amore molto spesso. Ho dovuto concedergli anche il culo. Per me non è molto piacevole ed è molto doloroso, ma quelle rare volte che me lo chiede devo acconsentire. Non ho soldi in mio possesso. I soldi li gestisce mio marito e io ho il divieto anche di toccarli. Non posso usc... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-05-19di
Carmen la traditrice Un padre apprensivo.Capitolo quarto. Il supplizio del clistere era finito ma i miei guai erano appena cominciati. Bene, amore mi disse la nonna, vieni che ti lavo. Mi lavo me, nonna, risposi. Lascia fare a nonna tua. Mi portò davanti al lavandino, mi fece abbassare la testa e m'insapono' il viso. Piano, nonna, piano, mi bruciano gli occhi. Quindi mi insaponò e lavo' il seno. Adesso andiamo a fare il bidet. Seduta sul bidet cercai di serrare le gambe ma fu inutile. La nonna mi teneva per le spalle, nonno Giovanni mi... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-18di
Roberta B .Il tradimento Capitolo nono. Dopo la raccolta delle olive, tornai a pieno ritmo a lavorare in casa sempre nuda, supercaricata di lavoro e sempre pronta ad essere punita ad ogni minimo errore. I primi di aprile mi annunciò che per lui poteva bastare. Quindici giorni di punizioni e tutto sarebbe tornato come prima. Punita per 15 giorni amore, non ti sembra troppo? E allora facciamo un mese. Ti sta bene un mese o dobbiamo allungare a 45 giorni? 0 dobbiamo rimandare? No, no amore, va bene. Perfetto il mese di mag... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-18di
Carmen la traditrice Un padre apprensivo.Capitolo terzo. Il 3 aprile mi svegliai intorno alle 7 Appena aprii gli occhi ho visto nonna Roberta la madre di mio padre di cui porto il nome davanti al mio letto e con lei suo marito, nonno Giovanni e nonno Giulio il padre di mia madre. Nonni, ma cosa fate qua? Ti dispiace vederci? disse la nonna? No, anzi mi fa piacere così mi aiutate a fare ragionare mio padre che vuole farmi non so quali cure anche se sono sana come un pesce. Tuo padre ha perfettamente ragione, disse nonno Giulio ci sono ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-18di
Roberta B .Il tradimento Capitolo ottavo. A metà giugno l'estate arrivò di botto con temperature di oltre 40 gradi. Dopo avere lavorato in casa, verso le 9 mi faceva lavorare in giardino e restavo tutta la giornata sotto il sole cocente cosa che vi assicuro non è per niente bella. Inoltre, essendo nuda dopo 2 giorni avevo la pelle di tutto il corpo bruciata. Neanche a farlo apposta ho fatto uno sbaglio e Federico mi ha punita con 25 frustate. La prima frustata è arrivata sulla schiena. Aaaaaaaah, la seconda sul seno des... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-18di
Carmen la traditrice Un padre apprensivo.Capitolo secondo. Giunti al laboratorio di analisi mio padre mi fece fare tutte le analisi possibili e immaginabili tanto che dovettero riempire 4 provette e l'indomani doveva portare le mie urine e le mie feci. Dove andiamo adesso? chiesi. Dal cardiologo. Dal cardiologo? A fare che? Ti faccio fare una visita. Il cardiologo mi fece togliere camicetta e reggiseno, mi auscultò il cuore con lo stetoscopio mi fece l'elettrocardiogramma. Andammo poi dal radiologo dove fui fatta spogliare completament... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-17di
Roberta B .Il tradimento Capitolo settimo. Appena svegliata Federico mi concesse di andare in bagno e di fare una doccia. Finalmente potevo lavarmi anche se una doccia fredda a febbraio non è certo l'ideale. Dove andiamo amore? gli chiesi. Io a vedere la città, tu da nessuna parte. Perché amore? Hai dimenticato che la tua punizione non è finita? Anzi, direi proprio che non è ancora cominciata. Amore, sono 2 mesi che mi punisci. Non so neppure se basteranno 2 anni, mi disse. So soltanto che per espiare tutto il male che... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-17di
Carmen la traditrice Il regalo per i miei diciotto anniPer il mio dicciottesimo compleanno ho festeggiato in famiglia, ricevendo diversi regali, e soprattuto diversi soldi. Terminati i consueti e noiosi festeggiamenti famigliari; posso finalmente tornare a casa, dove conto i soldi raccolti sono sufficienti per pagare la mia passione di cui i miei sono all'oscuro. Essere torturata. Si perchè sono una frocettina masochista che ama il dolore. Da quando vivo per conto mio mi dedico all'autolesionismo, e pensando di farmi sfondare il culo dai trans. I mi... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-05-17di
MakteroUn padre apprensivo.Capitolo primo. Quella che vi racconto è una storia vera e quindi per evitare che qualcuno possa riconoscermi userò un nome di fantasia. E anche per evitare che possa riconoscere quelli che forse per un eccesso d'amore sono stati i miei aguzzini. Non posso vedere le vostre facce ma le immagino perplesse. Chi può essere aguzzino per eccesso d'amore? Detto poi dalla stessa vittima? Per quanto male mi hanno fatto, a modo loro a fin di bene, sono pur sempre mio padre e i miei nonni. Il nome di fanta... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-17di
Roberta B .Il tradimento Capitolo sesto. Il 10 febbraio mi annunciò che saremmo andati in vacanza. Ero al settimo cielo. Se mi portava in vacanza significava che mi stava perdonando. Il giorno della partenza, due giorni dopo, mi fece indossare una gonna e una maglietta senza reggiseno. Al posto delle mutande il pannolone. Appena in macchina mi disse: ti alzerai da quella sedia quando arriveremo a destinazione. I bisogni te li farai addosso. Per tutto il viaggio non voglio sentire la tua voce. Ogni parola che dirai senza... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-17di
Carmen la traditrice Urca urcaURCA URCA Tutte le sere mamma mi manda da zio con la cena da asporto e mi raccomanda di portagliela e di non trattenermi lì da lui ma di tornare subito, cosa che io faccio puntualmente. Zio è un personaggio di cui tutti in famiglia abbiamo una certa paura. Sembra che abbia dei gusti piuttosto particolari. All’ora che arrivo io difficilmente è da solo. Gli gira per casa un tipo strano, che lui chiama il Tonto. Gli fa pulizie e spesso lo sgrida facile senza che si lamenti o che abbia qualcosa da r... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-17di
IL MICROBOIl tradimento Capitolo quinto. Il 9 gennaio per punizione sono stata fatta uscire in giardino mentre pioveva. Sono rimasta nuda sotto la pioggia battente per 4 ore. A nulla sono servite le mie grida, le mie richieste di pietà, i miei pianti. Quando mi ha fatto rientrare avevo un febbrone da cavallo e una tosse che mi squassava il petto. Senza farmi asciugare e senza tanti complimenti fui rimessa al lavoro e non andai nemmeno a letto. Passai una notte di lavoro mentre cuocevo dalla febbre e tossivo all'impazza... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-16di
Carmen la traditrice Il tradimento Capitolo quarto. Il giorno di Natale per me ci fu un pranzo speciale. Uova marce, prosciutto acido, pomodori marci e un bicchiere di latte acido. Mi rifiuto di mangiare queste schifezze, dissi. Quella giornata rimasi digiuna. Il piatto di schifezze mi venne servito l'indomani. Lo rifiutai ancora e rimasi ancora digiuna. Il giorno successivo cercai di fare ragionare mio marito. Amore, ma ti rendi conto che... Io mi rendo conto solo di una cosa, che tu mi hai tradito, che sei andata a letto con un... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-16di
Carmen la traditrice Il tradimento Capitolo terzo. Aaaah, alle 3 e 10 una pedata al fianco datami da mio marito mi svegliò. E così che mi obbedisci, non sai che devi alzarti alle 3? Scusami Federico, io... Basta così, le tue scuse non m'interessano. Fai la pipì in quel vaso da notte e vai al pozzo a riempire il secchio. Fuori, amore, ma è di notte. Ciaff ahi, ciaff ahi. Due schiaffi mi arrivarono sulle guance. Presi il secchio e andai in giardino. A farne le spese furono ancora una volta le piante dei miei piedi. Rimasi in ginocc... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-05-15di
Carmen la traditrice La traditrice Capitolo secondo. Appena entrata corsi a buttargli le braccia al collo. Con uno spintone mi cacciò via. Ne dovrà passare di tempo prima che possiamo tornare quelli che eravamo. Ti rendi conto che non posso più fidarmi di te, ti rendi conto che meriti di essere punita, ti rendi conto che le punizioni dovranno essere severissime ed esemplari. Ti rendi conto che le punizioni che ti infliggerò saranno pesantissime. Se non ti sta bene la porta è quella. No, amore, io ti amo non posso vivere senza di ... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-15di
Carmen la traditrice Il Pronto Soccorso ci chiama per il "demente delle seghe".Riceviamo una chiamata dal Pronto Soccorso; ci viene detto che un paziente ha richiesto il nostro intervento. Incuriosite e preoccupate, ma con qualche ipotesi sul problema ci rechiamo all'ospedale. Scopriamo che la nostra richiesta viene dal "demente delle seghe" che dopo essersi sfinito dalla masturbazione e svenuto nel tugurio dove vive e per fortuna avendo la porta aperta un vicino si è accorto della cosa ed ha chiamato i soccorsi. La dottoressa che ci parla delle condizioni del paziente, ci... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-05-15di
Maktero