Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.8K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 59.3M volte.
Rientro al lavoroLunedì mattina, rientro a lavoro dopo un bel weekend lungo e una mini vacanza. Ero impaziente di raccontare alle colleghe la mia avventura sul balcone dell'hotel. Mi vesto sexy, minigonna di jeans, camicetta nera sbottonata, tacco e tutto rigorosamente senza intimo. Arrivo in ufficio molto presto, c'è solo il capo. Timbro, sistemo le mie cose, tiro giù un paio di caffè e vado nel suo ufficio. Mi chino per porgergli il caffè facendo vedere che sono senza reggiseno, mi siedo di fronte a lui, accav... scritto il 2026-05-04 tempo di lettura 2 min diNic83cura
A Accappatoio In accappatoio sul divano dopo aver fatto la doccia, mi rilasso un po’ e penso a lei, alla sua fica bagnata. Quando entra mi fa un saluto dalla porta, poi varca la porta della sala e mi vede lì semi sdraiato con il cazzo che fa capolino dall’accappatoio. Un sorrisetto malizioso, uno sguardo all uccello duro e sparisce. Sento l’acqua che scorre, si sta lavando la passera prima di essere scopata. Entra in sala, si avvicina e prima che faccia qualcosa le dico di spogliarsi. Così fa! Poi si sie... scritto il 2026-05-04 tempo di lettura 3 min di
Alberto 74cura
F Venerazione fallicaSi avvicinò lentamente, i fianchi che ondeggiavano con grazia felina sotto la fine seta della sua camicia da notte nera che aderiva a ogni curva del suo corpo. Il suo profumo, un'inebriante miscela di gelsomino e vaniglia, aleggiava nell'aria, mescolandosi all'aroma muschiato del suo crescente desiderio. Le sue dita sfiorarono prima la sua pelle, provocandogli brividi lungo tutto il corpo. Poi, con una tenerezza quasi reverenziale, prese il suo pene nella mano calda. Senti' il suo pollice accar... scritto il 2026-05-04 tempo di lettura 4 min di
Serena Rossicura
A Gocce di te, di noi(Frammento) Avverto all’improvviso, come sempre, quella sensazione per me ogni volta così inebriante e dolce: le gocce del tuo piacere che mi colano fra le gambe e bagnano i miei slip. Le hai riversate dentro di me, impetuosamente, meno di un’ora fa. Dopo, io sono uscita di casa con il pensiero perso nell’intensità di noi due e con l’impressione di custodire in me, nel mio intimo, tutto il tuo desiderio, la tua forza e la tua passione divenuta liquida. Ma ora mi scivolano via. All’inizio... scritto il 2026-05-03 tempo di lettura 3 min di
Claudia.PRcura
A+ Una nuova vicina di casa 4.Vanessa mi fece godere pazzamente ma dopo fu ancora più soddisfacente perchè, per come la accarezzavo, sbaciucchiavo e mordicchiavo, il sentire i suoi gemiti, sospiri, lamenti gioiosi, mi portò a raggiungere una tale erezione da quasi spaventare anche me! La rigirai varie volte per baciarle prima la fighetta poco pelosa e dopo passare a ruotare la lingua intorno al suo ano che era così attraente anche perchè certamente già aveva ricevuto tanti cazzi ma il buchino era talmente stretto che faticai... scritto il 2026-05-02 tempo di lettura 2 min di
Barzottino.cura
F Un nuovo lavoro, SaraErano già due anni che avevo trovato lavoro dopo un lungo periodo da disoccupato, l’azienda me l’aveva indicata una mia lontana parente e fu un bel colpo di fortuna che mi presero nonostante non avessi esperienza per il ruolo, ma probabilmente è stata proprio la spinta della parente ad aprirmi le porte, a parte questo era anche molto vicino a casa e così quasi sempre, tempo permettendo, andavo in bicicletta, mentre alcune volte, se mi alzavo prima del solito, anche a piedi e pure questa è stata ... scritto il 2026-05-02 tempo di lettura 7 min di
fatecomesenoncifossicura
A+ Una botta e via Ho sempre saputo di essere un numero in rubrica per lui, ma se facevo il primo passo lui c'era sempre , sicuramente perché non si butta mai via una figa umida . Con lui è sempre stato sesso perché ho sempre saputo che non ero chi volesse veramente e non ho mai provato nulla di diverso dal desiderio per lui. Ma ora sono dinuovo al limite , ho bisogno di liberarmi , e .. "Ciao !!! Tutto bene? Ho bisogno di scaricare sei disponibile?" Neanche 2 minuti dopo arriva la risposta , " chi non muore... scritto il 2026-05-02 tempo di lettura 3 min di
Clo2.0cura
F Mentre lei non c'è - Danni Collaterali. Parte 2Erano le due di notte. Sul tavolo della sala da pranzo c’erano sparsi i faldoni del mio avvocato, le perizie psichiatriche e la trascrizione preliminare dell’udienza. Avevo ancora addosso la gonna a tubino grigia e la camicia di seta bianca, ormai stropicciata. Il collant mi stringeva la vita, ma non ci facevo caso. Avevo un bicchiere di gin mezzo vuoto in una mano e una penna nell'altra, gli occhi bruciavano per la stanchezza mentre rileggevo per l'ennesima volta la memoria difensiva di Sironi.... scritto il 2026-05-01 tempo di lettura 24 min di
Michael035cura
B Lei non è mia amicaSta piovendo. Niente di grave, solo qualche goccia. Sono 10 minuti che aspetto. Eccola che arriva. - ma dove sei stata? - scusa – dice. La guardo in viso. Ha il solito aspetto rassicurante. Elegante nel vestirsi. - sono incazzato con te! Lei mi guarda stralunata. - tu fai strategie, test, con me non funziona. Intanto comincia piovere a dirotto. E niente ombrello. Lei indossa una giacca, sotto una camicetta. E con l’acqua che la bagna, vedo che sotto la camicetta non c’è niente. E’ la prima volta... scritto il 2026-05-01 tempo di lettura 7 min di
pippopippocura
A− Pullman Il pullman era stracolmo di gente all’ora di punta. Io stavo in piedi, aggrappata alla maniglia sopra di me, il corpo che oscillava leggermente a ogni curva. Indossavo una gonna corta di jeans e una camicetta leggera. Sentii subito la sua presenza alle mie spalle. Un uomo anziano, sulla settantina, alto quasi quanto me. All’inizio fu solo una pressione leggera: la sua mano che si posava sul mio sedere, come per reggersi mentre il mezzo frenava e accelerava. Poi le dita iniziarono a muoversi. Len... scritto il 2026-04-29 tempo di lettura 2 min di
Anna_83cura
A+ Una nuova vicina di casa 3.Alle otto di sera suonai il campanello di Isabella e, quando mi aprì, le misi in mano un mazzo di fiori di campo coloratissimi e vidi subito che lei ne rimase molto felice del mio pensiero. Ci accomodammo in salotto, mentre dalla cucina si sentiva un allettante odore di arrosto, inizammo a parlare di cose futili ma capii che Isabella voleva parlare di un argomento a lei caro ed allora le chiesi direttamente cosa voleva sapere da me. Senza tanti preamboli disse subito che era rimasta impressiona... scritto il 2026-04-29 tempo di lettura 4 min di
Barzottino.cura
F Il sapore del proibitoSe il sesso è bello, lo è ancora di più quando l'oggetto del desiderio è una persona che non potresti avere. Questo mi è passato per la testa quando ho conosciuto Augusta, 28 anni, cugina della mia ragazza Viola. Il primo incontro c'è stato nel più classico dei pranzi della famiglia del sud, quello dove metà delle persone non le conosci, e l'altra metà vorresti evitarle. Arriviamo a questo pranzo e mi trovo davanti Augusta, nessuna forma particolarmente in vista, ma un fisico che definire 'bilan... scritto il 2026-04-29 tempo di lettura 4 min di
Il trapano del sudcura
A+ Mentre lei non c'è - Danni collaterali. Parte 1Questo Spin-Off è ambientato su Valentina. Ci sono voluti sei mesi. Sei mesi di sedute dalla psicologa, due volte a settimana, per rimettere insieme i pezzi di una mente che era andata in frantumi molto prima che il pugno di Marco mi spaccasse lo zigomo. Quando avevo chiuso la porta in faccia a Michael, consegnandogli i documenti del divorzio, gli avevo mostrato una corazza di freddezza e dignità. Quello che lui non aveva visto — che avevo disperatamente nascosto dietro un muro di orgoglio — E... scritto il 2026-04-29 tempo di lettura 16 min di
Michael035cura
B+ La signora delle pulizie Come una frase nota che dice il primo amore non si scorda mai , possiamo dire che anche la prima esperienza extraconiugale non si scorda . Inizio con il dire che ho 50 anni sono un dirigente di una azienda perciò capita spesso che mi fermi dopo le ore ordinarie per organizzare il lavoro , quella sera mi sono fermato più del solito erano le otto quando sento che si apre la porta principale per entrare negli uffici , mi alzo e controllo , vedo che è Serena la signora delle pulizie , la saluto anch... scritto il 2026-04-29 tempo di lettura 6 min di
Giuliano*cura
F RicattoVenne dentro di me con un grugnito rauco, riempiendomi il culo di sperma caldo. Poi riprese a massaggiarmi come se niente fosse, infilando ogni tanto le dita nel mio buchetto ancora aperto per mescolare il suo seme. Quando sembrò finito, mi inginocchiai ai suoi piedi, presi il suo cazzo tra le labbra e lo succhiai con devozione fino a farlo venire una seconda volta nella mia bocca, inghiottendo tutto. Stavo ancora riprendendo fiato, nuda e con le gambe tremanti, quando lui mi chiese con voce cal... scritto il 2026-04-28 tempo di lettura 3 min di
Anna_83cura
A− Intimo di cartaMi chiamo Anna. Ho i capelli rossi e ricci che mi cadono selvaggi sui seni, e un seno abbondante, pesante, che attira sempre gli sguardi. Quel pomeriggio entrai nello studio di massaggi con un misto di eccitazione nervosa e curiosità proibita. Mi spogliai lasciando solo il reggiseno e il perizoma di carta sottile, poi mi sdraiai a pancia in giù sul lettino caldo. Le mani del massaggiatore erano grandi, calde e sicure. Iniziò dalle spalle, sciogliendo i nodi di tensione con movimenti profondi. Qu... scritto il 2026-04-28 tempo di lettura 5 min di
Anna_83cura
A+ Oltre i confini della terapia – Parte 2Restammo abbracciati sul divano per lunghi minuti, i corpi ancora uniti, il respiro pesante. Il mio seme cominciava a colare lentamente dalla figa di Laura, mescolandosi ai suoi umori sulle sue cosce. Lei alzò la testa, gli occhi verdi ora brillanti di una luce famelica, e mi baciò con urgenza, mordendomi il labbro inferiore. «Non è abbastanza» sussurrò con voce roca. «Una volta non mi basta, Giovanni. Ti voglio di nuovo. Ti voglio tutto.» Si alzò dal divano con le gambe tremanti, il mio sperma ... scritto il 2026-04-28 tempo di lettura 5 min di
fexaloxcura
A− Mentre lei non c'è. Capitolo 13. FinaleIl giorno dopo non tornai alle Molinette. Non aveva senso. Sapevo che per avvicinarmi a Valentina avrei dovuto superare il muro di gomma dei suoi genitori o le urla di Debora, oppure corrompere di nuovo qualcuno per entrare nel cuore della notte. Valentina aveva bisogno di spazio, di silenzio per guarire. E io avevo il dovere assoluto di concentrarmi sul mio presente. Facciamo un salto in avanti di qualche giorno. Arrivò il traguardo di Irene, il giorno della sua laurea. Fu una parentesi perfett... scritto il 2026-04-28 tempo di lettura 22 min di
Michael035cura
B− I colori delle nostre emozioniI colori delle nostre emozioni La sorpresa: "Eccomi Mauro!Sono ansiosa di vedere la sorpresa di cui mi parlavi." "Ah bene, ti vedo bella carica." "Hai uno sguardo malizioso. Scommetto che stai pensando ad un nuovo set fotografico, magari più piccante." "No tesoro. In realtà questa volta ti voglio dipingere." "Cosa? Ma tu non hai mai avuto passione per la pittura." "Vero, ma c'è sempre una prima volta." "E cosa mi vorresti fare? Un ritratto, o magari mentre danzo solo coperta da impalpabili veli... scritto il 2026-04-28 tempo di lettura 4 min di
Starmancura
B Tra gli uliviMi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. La sera dopo il mio corpo non trovava pace. Il ricordo delle sue mani, della sua lingua e di come mi aveva presa tra gli ulivi mi aveva lasciato una fame profonda, quasi inquietan... scritto il 2026-04-28 tempo di lettura 4 min di
Anna_83cura
A Con uno sconosciuto 2 Mi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. La sera dopo ero di nuovo irrequieta, la figa che mi pulsava al solo ricordo di come mi aveva riempita tra gli ulivi. Volevo sentirmi usata, sporca, umiliata. Uscii con la stessa c... scritto il 2026-04-27 tempo di lettura 3 min di
Anna_83cura
B+ Con uno sconosciuto Mi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. Era una sera d’estate calda e immobile, di quelle in cui l’aria sembra liquida e profuma di terra secca e erbe selvatiche. Ero sola nella mia piccola casa tra le colline, con addos... scritto il 2026-04-27 tempo di lettura 6 min di
Anna_83cura
A Rimini RiminiQualche anno fa nel periodo fra la fine di Agosto e l’inizio di Settembre, terminati i miei impegni di animazione, decisi di prendermi un fine settimana di totale relax. Decisi di andare a Rimini. L’hotel che avevo scelto non era soltanto vantaggioso dal punto di vista del prezzo ma aveva anche una bellissima piscina all’aperto. Dopo aver preso la camera scesi in piscina per prendere il sole. C’erano ancora molti turisti sia italiani che stranieri, c’erano anche dei responsabili di un’agenzia di... scritto il 2026-04-27 tempo di lettura 4 min di
Bomber13cura
A La maestra di mia figliaStavo girando per il negozio alla ricerca di un paio di jeans quando mi sento salutare: Ciao Claudio Mi giro e vedo Nadia la ex maestra di mia figlia, circa quarant'anni ben portati ancora più figa di un paio d'anni fa quando insegnava a mia figlia. Ciao Nadia come va? Bene e tu? Bene ma vedo che anche te non scherzi sembri una ventenne tutta tirata in perfetta forma. Grazie ho fatto un po' di palestra. E si vede, non hai un filo di grasso stai benissimo Adulatore Stiamo ancora un po' li a parla... scritto il 2026-04-27 tempo di lettura 10 min di
Caio Duiliocura
B+ Il debito - 02Sono passati due mesi dall’incontro precedente. Lei è di nuovo seduta davanti a me. Appena entrata ho notato che ha cambiato un po’ stile. Rossetto, maglietta con una scollatura che fa intravedere il reggiseno e mette in mostra le curve del seno, gonna semi corta ma con un spacco dai lati. Sembra quasi che voglia fare provocare e fare colpo. Dopo che si è accomodata siamo rimasti in silenzio. Io ho iniziato a far finta di esaminare delle carte, che però conoscevo bene, nel frattempo lei mi fissa... scritto il 2026-04-27 tempo di lettura 6 min di
RackHammercura
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