Saffico

Rapporti omosessuali tra donne, lesbiche

Il genere Saffico raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti omosessuali tra donne, detti anche rapporti lesbici, le avventure sessuali tra donne omosessuali, dette più comunemente lesbiche, donne che preferiscono a livello emozionale, amoroso, affettivo e sessuale le relazioni con altre donne.

1.6K racconti erotici del genere saffico e sono stati letti 10.8M volte.

Due letti, due ventenni e la residenzaÈ fine luglio, Carmela e i suoi genitori hanno accettato la prenotazione della camera doppia nella residenza universitaria femminile situata nel capoluogo piemontese. Si è trasferita a Torino dal Molise per studiare alla facoltà di scienze e tecnologie agrarie. La giovane diciannovenne si è ambientata immediatamente nella residenza, fa amicizia facilmente è una ragazza che si nota essendo alta 1.85, ha un filo di pancia, una quinta di seno, capelli biondi che le accarezzano le spalle, e ha l'ete... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-02-16
di
L'ANOnima fantasia
Viktoria e Jessica 2Sono lì, sorseggiando il mio drink, quando la porta del bar si apre. Lei entra. Jessica. Non è la receptionist formale che ho visto oggi. È qualcos’altro. Un corsetto nero aderente, pantaloni a vita alta che esaltano ogni curva, tacchi che scandiscono la sua camminata sicura. I suoi capelli ricci ondeggiano con grazia, gli occhi brillano sotto la luce soffusa. Non posso fare a meno di notarla. Si avvicina al bancone, si siede accanto a me senza fretta, con quella calma che sa di controllo. Mi ... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-02-14
di
Jasmine.Humo
MagicIl mondo si è ristretto a tre cose: il bruciore dolce nei polsi sollevati, il ronzio profondo che mi vibra dentro le ossa… e lei. Il morsetto sui capezzoli tira ogni volta che il petto si alza per respirare; è un dolore piccolo, costante, che si trasforma in calore liquido ogni pochi secondi. Lo sento pulsare in sincronia con il clitoride, come se tutto il mio corpo fosse un unico circuito elettrico che lei sta sovraccaricando con calma deliberata. La wand… oddio, la wand. È premuta proprio lì, ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-02-14
di
Stemmy
Dopo la festaLaura si svegliò con un mal di testa fortissimo, e per qualche momento rimase con gli occhi chiusi. Sentiva lo stomaco sottosopra, e una superficie fredda e rigida sotto il corpo. Stava quasi pensando di riaddormentarsi nella speranza di scacciare il mal di testa, ma una vibrazione intensa la scosse, inattesa. Aprì gli occhi, e scoprì di trovarsi in una vasca da bagno, il vestito un po’ tirato su, ma ancora apparentemente intatta. La vibrazione, lo capì subito nonostante il dolore, proveniva dal... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-02-13
di
Kazuo97
Senza pudore/4Quando sono fuori casa vado sempre nei bagni degli uomini. Anche perchè raramente trovo la fila, ma soprattutto perché sono più puliti. Le donne sono delle bestie, cazzo. Stavolta però mi sono infilata nel cesso dei disabili. ed è qui che l'ho trovata. La piccola fragile Suey, che sputa fuori pure le budella. Che chiede solo di essere scopata. Ha lasciato la porta semiaperta, per cui mi chiudo dentro con lei e mi inginocchio al suo fianco. Le scosto i capelli dalla faccia fradicio di vomito e, a... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-02-02
di
Rosso68
Docile e vogliosa ai suoi piediSono immersa nei mie pensieri nonostante il brusio dei colleghi si fa sempre più fastidioso, intorno a me. Sto pensando a lei, non posso farne a meno dopo l’eccitante esperienza dello scorso fine settimana. La vedo li, alla sua scrivania, in quel piccolo ma intimo ufficetto poco distante da me, circondata da verdi piante e da qualche vaso di fiori freschi, sempre presa da quel maledetto pc che non le da tregua, tutto il giorno. La posso intravedere attraverso le fessure della veneziana che ricop... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-01-24
di
miaomiao7171
Sotto la superficie - Prt 5°Il silenzio nella stanza era ancora pesante, carico dei respiri affannati di Monica e Alessia, i corpi lucidi di sudore e le labbra gonfie per i morsi e i baci. Fuori, il rumore di un mobile spostato da Marzia risuonò come un segnale: il mondo riprendeva ma loro erano ancora intrappolate in quel momento di vulnerabilità. Alessia accarezzava distrattamente i capelli di Monica, le dita che si perdevano tra le ciocche scure, mentre la bocca dell’altra si appoggiava sulla sua spalla, un gesto quasi ... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-01-24
di
Black Gotik
Una particolare amiciziaConobbi Greta per lavoro in occasione di un corso per un software commercializzato dalla mia azienda. Mi colpì il suo viso dai lineamenti fini, un sorriso dolce, i suoi occhi azzurri e i capelli biondi ben pettinati ed ordinati in una acconciatura perfetta. L’empatia fu immediata, mi sentivo a mio agio e, penso, fosse così anche lei perché stava filando tutto liscio e senza intoppi. Per la pausa pranzo ci recammo in un bar del centro e camminando notai il suo fisico sorretto da gambe lunghe e ... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-01-21
di
OX66
Le Cronache del Drago. Capitolo 2. Il freddo della Magia. L'aria fuori dalla Guglia d'Onice era pungente, un sollievo necessario dopo l'oppressione profumata delle stanze di Lady Lyra. Fuuka si diresse verso le scuderie reali, situata ai piedi della rocca, dove aveva lasciato il suo mulo e i suoi bauli da viaggio. Aveva bisogno delle sue scorte: radici di ginseng essiccate, veleno di scorpione cristallizzato, balsami di tigre. Erano la sua unica armatura in quella terra straniera. ​Le scuderie erano un antro cavernoso che puzzava di paglia marcia, cuo... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-01-21
di
Fuuka
Le Cronache del Drago di Giada. Capitolo 1. L'Ombra di RocciaferroIl sole stava morendo dietro le Cime del Wyrm, tingendo il cielo di un viola livido, simile al colore di un ematoma fresco. Rocciaferro non era una città per i deboli di cuore; era una cicatrice di granito e legno nero incastonata nel fianco della montagna, un avamposto di confine dove la legge era dettata dall'acciaio e dall'oro. L'aria stessa aveva un sapore metallico. Puzzava di zolfo proveniente dalle forge dei nani sotterranei, di sterco di cavallo, di spezie stantie e del sudore acido di ... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-01-20
di
Fuuka
Erotismo a Venezia Venezia brillava sotto di loro come un segreto che non chiedeva di essere raccontato. La laguna rifletteva le luci della città, muovendole lentamente, come se anche l’acqua respirasse. La suite era silenziosa, rotta solo dal tintinnio lontano dei bicchieri lasciati sul tavolo dopo la cena. Sofia era la prima ad aver sciolto i capelli. Le ciocche scure le cadevano sulle spalle nude, sfiorando la curva sottile del collo. Il suo abito nero, ora leggermente allentato, seguiva il corpo con una graz... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-01-15
di
Luca Venditti
Cassandra e le due donne - 9Quella notte Claudia rimase a dormire da me. La casa era silenziosa, avvolta da una quiete ovattata che sembrava appartenere a un’altra dimensione rispetto a ciò che avevamo vissuto poche ore prima. Le avevo preparato la stanza degli ospiti, lenzuola chiare, luce soffusa, un gesto semplice e rispettoso. Nessuna fretta. Nessuna invasione. Quando mi ritirai nella mia stanza, il sonno tardò ad arrivare. Rimasi a lungo distesa, a fissare il soffitto, ascoltando i rumori minimi dell’appartamento: un ... tempo di lettura 14 minscritto il
2026-01-10
di
Stemmy
Cassandra e le due donne - 8Il giorno dopo, l’atmosfera in casa di Marika era diversa. Più lucida, più strategica. Il piacere della notte precedente era già stato archiviato, distillato in qualcosa di utile. Marika era seduta al tavolo della cucina, impeccabile come sempre, una tazza di caffè tra le mani. Paola le stava di fronte, in ascolto, da brava sottomessa. Tra loro non c’era bisogno di molte premesse. “Cassandra ha bisogno di uno spazio,” disse Marika con calma. “E quello spazio va creato.” Paola sollevò lo sguardo,... tempo di lettura 19 minscritto il
2026-01-08
di
Stemmy
Sotto la superficie Prt 4Cinque giorni dopo, l’aria nella villa di Marzia era così densa da sembrare solida. Monica entrò nella camera da letto con passo rapido, la schiena tesa, le spalle squadrate; Alessia la seguiva a due passi, il mento puntato in avanti come una lama. Nessuna parlava ma il silenzio era un ring: ogni respiro era un pugno trattenuto. «Non ci sei mai stata, sai?» esplose Alessia, chiudendo la porta con un tonfo secco. «Neppure quando stai dentro di me.» Monica si voltò di scatto. «Oh, perfetto. Fac... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-01-08
di
Black Gotik
L'universitaria lo confessa. 4Decisi di condurre Alessia presso una boutique di proprietà di una carissima amica che conobbi in occasione di una festa privata che venne organizzata dal suo atelier per pubblicizzare la nuova linea di lingerie da poco disegnata e realizzata; una piccola sfilata di intimo femminile, in stile sadomaso, che però non ebbe molta fortuna, seppi in seguito, in quanto spendibile solo in occasioni veramente particolari. L'interesse per quel tipo di intimo era riservato sicuramente ad una piccola nicchi... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-01-07
di
Sophos
Sotto la superficie Prt 3La villa di Marzia era immersa nel silenzio della campagna, lontano dal centro, un rifugio di lusso e discrezione dove il tempo sembrava rallentare. Le luci soffuse accarezzavano i muri in pietra e il grande divano in pelle nera al centro del salotto, circondato da specchi fumé e tessuti pregiati. L’aria era densa, quasi palpabile, di desiderio e attesa. Era passato qualche giorno da quello spettacolino in discoteca. Marzia si alzò lentamente, la seta dell’abito nero scivolando sulle sue cosce c... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-01-06
di
Black Gotik
Sotto la superficie - Prt 2°La musica della discoteca pulsava forte. I corpi sudati si muovevano in massa, immersi nella luce fredda degli strobo che tagliavano l’oscurità come lame affilate. In mezzo a quel vortice di desiderio e sudore, il Privè sembrava un microcosmo a parte: un rifugio per chi non aveva intenzione di frenarsi. Monica e Alessia, ancora impregnate dell’ebbrezza che le aveva travolte in camera da letto, erano arrivate lì senza parlarsi troppo. Non c’era più bisogno di parole. I loro sguardi erano carichi ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-01-03
di
Black Gotik
Cassandra e le due donne - 2Dopo qualche momento passato a riprendere fiato, ancora tremante per l'intensità di ciò che avevo appena vissuto, Paola e Marika hanno iniziato a muoversi di nuovo. C'era qualcosa di ipnotico nel modo in cui si coordinavano senza bisogno di parole, come se avessero fatto questo balletto molte volte prima. Paola si è spostata, appoggiandosi contro la spalliera del letto con le gambe aperte, sostituendo Marika nella posizione in cui ero appoggiata prima. Il suo corpo nudo era magnifico, curve gene... tempo di lettura 9 minscritto il
2025-12-29
di
Stemmy
Cassandra e le due donneIl locale pulsava di musica e luci soffuse quando le ho notate. Paola e Marika stavano al bancone, i loro corpi vicini con quella familiarità che solo le coppie hanno. Eppure quando i nostri sguardi si sono incrociati, ho sentito qualcosa di diverso, un'apertura, un invito silenzioso. Paola era alta, con capelli corti e un sorriso sicuro. Marika più minuta, occhi scuri che brillavano di malizia. Hanno iniziato a parlarmi come se ci conoscessimo da sempre, e in poco tempo la conversazione è scivo... tempo di lettura 10 minscritto il
2025-12-28
di
Stemmy
Come ho conosciuto mio marito – L'amica perduta (28 dicembre) Quest’opera è di fantasia. Nomi, personaggi, luoghi ed eventi sono frutto dell’immaginazione dell’autore o usati in modo fittizio. La tensione accumulata dai giorni precedenti si sciolse in una strana, quasi inebriante, euforia. Sara aveva messo da parte il suo disgusto per l'ultima live in nome della nostalgia e della speranza che Marco, infondo, stesse mantenendo la sua promessa di "salvarla". Quella mattina, Marco la chiamò con tono caldo, quasi paterno, una voce che le fece credere di esse... tempo di lettura 12 minscritto il
2025-12-28
di
Lizbeth Gea
Sotto la superficieMonica si era seduta sul bordo del letto con la grazia felina che la contraddistingueva, le sue gambe lunghe e magre incrociate l’una sull’altra mentre i piedi nudi penzolavano a pochi centimetri dal pavimento. L’abitazione era immersa nel silenzio notturno, le tenui luci d’una lampada da comodino tingevano il volto di bagliori d’ambra e proiettavano ombre morbide sulle pareti beige. Alessia, appoggiata allo stipite della camera, la studiò per un lungo secondo: il top cipria in tessuto leggero a... tempo di lettura 8 minscritto il
2025-12-23
di
Black Gotik
Sussurri nell'inchinoIl treno sfrecciava attraverso la campagna, il suo ritmo costante e vibrante riempiva l'aria di un ronzio ipnotico. All'interno di uno dei vagoni, il bagno stretto e leggermente soffocante era diventato il teatro di un incontro carico di tensione. Luisa, 27 anni, con i suoi capelli scuri raccolti in una coda di cavallo e uno sguardo che trasudava sicurezza, si trovava faccia a faccia con Angelica, una giovane di 21 anni, dai lineamenti delicati e gli occhi che brillavano di un misto di curiosità... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-12-17
di
Luisa Damore
Dalla finestraSono alla finestra e spio le sorelle, prendono il sole nude in piscina, poi si tuffano per rinfrescarsi, che splendidi corpi, sono due gemelle ventenni, tette sode e bei cli, fighe depilate, nuotano poi si spingono, si abbracciano, e dopo una si sdraia e l'altra le lecca la figa, la vedo godere e dimenarsi, ahhh come godo urla, che orgasmo. Poi si scambiano i ruoli, anche l'altra gode a farsi leccare la figa, la casa e' isolata e nessuno può sentirle, io guardo e mi masturbo, ma d'un tratto quel... tempo di lettura 1 minscritto il
2025-12-15
di
femminaporcella
Una notte imprevistaLisa si sentiva a disagio. Aveva appena passato una bella serata con Silvia. Così bella che si erano attardate troppo al pub e aveva finito per perdere l’ultima metropolitana. A quel punto Silvia le aveva offerto di dormire da lei visto che abitava da quelle parti . Le dispiaceva disturbarla ma visto che l’alternativa sarebbe stata quella di chiamare un taxi, e chissà quando sarebbe arrivato, aveva accettato di buon grado. Conosceva Silvia da anni ed erano ottime amiche ma, pur avendo visitato c... tempo di lettura 8 minscritto il
2025-12-10
di
RackHammer
Gli amori di Selly e Lia GLI AMORI DI SELLY E LIA 1º CAPITOLO STORIA DI PASSIONE ED AMORI IMPOSSIBILI IL RIFLESSO SULL’ACQUA La luce dorata del mattino filtrava attraverso le persiane socchiuse, disegnando strisce calde sul letto disfatto. Ero ancora nascosto tra le dune, il corpo teso, gli occhi incollati alla finestra della camera da letto. Selly si mosse per prima, stirandosi com... tempo di lettura 8 minscritto il
2025-12-10
di
uBorbon
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