Le donne della mia vita

di
genere
etero

Le donne della mia vita.



Ho sempre saputo che mia moglie mi tradisce,non ne ho mai avute prove certe anche perché non le ho cercate.Estrella era la più bella del liceo,tutti la tampinavano e so per certo che alcuni compagni hanno avuto la fortuna di farci sesso.
Perché lo so per certo?.Semplice, nell'istituto c'era un furbastro,ragazzo di umili origini ma con forte inventiva.
Aveva trovato il modo di guadagnare,entrando di notte nell'istituto aveva piazzato telecamere nascoste nei bagni,sia dei maschi che delle femmine e quando qualche coppietta si imboscava lo spettacolo era assicurato ,quando capitava qualcosa di piccante avvisava e previa un obolo da dieci euro,si andava in un garage dei nonni a godersi lo spettacolo.
Le altre non mi interessavano ma quando si trattava di lei ero in prima fila.
Ci sbavavo dietro,era il mio sogno irraggiungibile ma il povero Michy che poi sarei io era troppo timido,le rare volte che avevo occasione di parlargli balbettavo come un deficiente.
La cosa strana è che capitava solo con lei, normalmente sono espansivo e goliardico,anima delle feste,con le ragazze ho cominciato presto,a sedici anni la prima fidanzatina ma tutto durava al massimo una stagione,non ero abbastanza preso e le donne hanno intuito nel capire le intenzioni, è normale che alla prima occasione si sganciassero magari per un ragazzo che le facesse sentire uniche.
Poi l'università lontano dal paese,rientravo raramente anche perché preferivo passare le vacanze da mia zia al mare dove i miei mi raggiungevano per le ferie.
Per le altre feste comandate c'era la baita di famiglia in val d'Aosta,senza contare che a Bologna mi ero fatto un bel giro di amicizie,quindi a Piacenza andavo sporadicamente.
Quando capitava chiedevo agli ex del liceo che fine avesse fatto Estrella,non la vedevano più in giro
per il centro ma nessuno sapeva dirmi per certo che fine ha fatto.
Un suo vicino di casa mi ha riferito che la famiglia si era trasferita in tutta fretta,forse per il lavoro del padre e non erano più rientrati.
Col passare del tempo tutto si dimentica e Estrella è diventata un ricordo perso nella nebbia, dopo la laurea sono partito per uno stage in Canada, e successivamente ho trovato lavoro nella silicon Valley,
Buon stipendio,vita facile e soprattutto le ragazze a quella latititudine non se la tirano, presto ho trovato la giusta compagna, la mia dolce Maggie.
Tre anni di convivenza e mai uno screzio,poi il matrimonio cinque anni vissuti intensamente,mai un dubbio,mai un litigio, lei era l'altra metà della mela,cosa mancava se non un figlio l'abbiamo cercato e dopo pochi mesi è rimasta incinta.
Dimenticavo,eravamo una coppia aperta,la trasgressione era la norma ma sempre insieme,con gli altri uomini o donne si faceva sesso protetto ma l'amore era solo nostro.
Capitava di partecipare a vere e proprie ammucchiate ma poi si tornava a casa a fare l'amore.
Purtroppo la vita a volte ti riserva dolore,un maledetto giorno il treno su cui viaggiava per rientrare a casa è deragliato,il giorno dopo l'anno l'hanno trovata tra le lamiere contorte per lei non c'è stato niente da fare ,in un sol colpo ho perso mia moglie e il figlio che aveva in grembo.
Un dolore indescrivibile,la depressione e un tentativo di suicidio, l'azienda ovviamente come si usa da quelle parti mi ha comunicato il licenziamento per email.
Non erano certo i soldi a mancarmi,tra l'assicurazione sulla vita e una classation, alla compagnia ferroviaria che non aveva svolto l'ultima revisione prevista mi sono trovato così ricco da poter vivere agiatamente per tutta la vita.
Peccato che la voglia di vivere era sparita, la mia psicologa mi ha aiutato a uscire dal tunnel,ma dovevo allontanarmi da quel luogo pieno di ricordi.
Ho accettato una proposta in Inghilterra,ma col clima non mi trovavo e non riuscivo a legare con nessuno,poi dopo innumerevoli video presentazioni e curriculum spediti in tutti i continenti è arrivata una proposta interessante,una piccola azienda da poco insediata a Pescara voleva trovare qualcuno per sviluppare un'app italiana di intelligenza artificiale,col mio bagaglio alle spalle niente di più facile,lo stipendio non era un granché ma era l'occasione giusta per rientrare,e poi zia abitava a Francavilla mare,a un tiro di schioppo.
Senza esitare accetto la proposta e mi trasferisco momentaneamente a casa di zia Evelina.
Sul posto conoscevo un po' tutti,la vecchia compagnia con cui passavo le estati,in poco tempo sono tornato vivo ma di impegnarmi con un'altra donna non me la sentivo.
Giusto qualche serate con vecchie amiche, con qualcuna senza particolari fisime si finiva a letto ma mai niente di serio.,non so se si potevano definire neanche amorazzi,loro cercavano solo la nerchia, qualcuno che le scopasse per bene e io nel settore grazie a Maggie avevo una certa esperienza, a più d'una ho sverginato il culo senza grossi traumi e ancora oggi mi ringraziano.
Sul lavoro gente simpatica,poche settimane e eravamo un gruppo affiatato,il capo ha una figlia,ne brutta ne bella,di una timidezza esasperante e per giunta non aveva nessuna cura del suo corpo,era sempre vestita con gonne lunghe e maglioni o in estate t-shirt larghe e sformate che non facevano intravvedere nulla del suo corpo, però mi era simpatica a pelle e facevo tentativi per inserirla con gli altri ma senza successo, Mariarosa pensava solo al lavoro,era la segretaria di suo padre e evitava il più possibile contatti con i dipendenti,ma io ogni tanto riuscivo a strapparle qualche sorriso e un paio di volte offrirgli il caffè alla macchinetta .
Un bel periodo,in estate venivano a trovarmi i genitori, fuori dal lavoro la spiaggia, dopo un'oretta di footing, abitudine presa in America e dopo cena serate con gli amici.
Mi sono comprato una sebring cabrio usata, lo stesso modello che avevo in America, forse inconsciamente nel ricordo di Maggie e una barca che usavano raramente.
Dopo un paio d'anni mi sono deciso a prendere casa una graziosa villetta a pochi metri dalla spiaggia,che volere di più dalla vita per un ragazzo di poco più di trent'anni.
Certo il dolore per la perdita è sempre presente ma col tempo riprendo a vivere,per ferragosto si organizza una festa in spiaggia,pizza,torte,chitarre e allegria, elementi indispensabili per una bella serata,io e altri ci facciamo anche un bagno, acqua è calda e il cielo stellato,resterei a mollo per ore a godermi tanta bellezza.
A un centinaio di metri dal gruppo altri festeggiano ma in barba ai regolamenti hanno acceso un grande falò,e dopo un'ora puntualmente è arrivata la polizia.
In acqua mi godo il fuggi fuggi generale ,alcuni vengono fermati , altri riescono a scappare,ai malcapitati una multa salata non la leva nessuno.
Una donna corre nella mia direzione e per scappare decide di entrare in mare vestita, è divertente vedere la scena,lei che cercava di stare sotto fino a che il fiato lo permetteva poi emergeva per prendere respiro e di nuovo si immergeva,la scena dura qualche minuto fino a quando le forze dell'ordine lasciano la battigia, divertimento finito ma la tipa non riemerge.
Qualche bracciata e mi avvicino,la vedo annaspare a pelo d'acqua,qualcosa le impedisce di uscire,mi tuffo ha un sandalo impigliato tra due pietre,slaccio il cinturino libero il piede la tiro fuori dall'acqua e la stendo sulla sabbia;”maledizione i miei sandali nuovi,mi sono costati un occhio della testa,,devo recuperarlo”, tossendo e barcollando di alza e aggiunge l'acqua:”aspetti ci penso io ,lei mi aspetti qua”,mi tuffo,per fortuna che un po' di luce,un paio di tentativi e trovo il punto,esco trionfante con il trofeo,lei mi viene incontro zoppicante ringraziandomi.
Solo ora la vedo bene,e resto di sasso,negli anni è cambiata ma non può essere che lei, Estrella, la ragazzina che mi faceva girare la testa e battere all'impazzata il cuore.
Esclamò:"Estrella,incredibile sei proprio tu, togliti i vestiti bagnati e seguimi abito qui vicino “,mi guarda stranita :”chi sei,non ti conosco “,’lascia perdere le presentazioni le facciamo dopo,vieni sei bagnata e tutta piena di sabbia”,non convinta mi segue,cerca nello zainetto il suo telefonino:”no cazzo è andato, maledetta sfiga forse era meglio pagare la multa “.
Entra in casa lasciando una scia di acqua e sabbia, la accompagno in bagno e le mostro l'occorrente e poi aspetto fuori,domani ci penserà la donna delle pulizie a sistemare questo casino.
Ci vuole un po' prima che esca dal bagno, è avvolta in un mio accappatoio e in testa un asciugamano sistemato a turbante.
“Grazie ,ma ora non so che fare,il tipo che era con me se l'è data a gambe appena ha visto la polizia,il telefono è fuori uso e non ho abiti di ricambio e poi ti mi vuoi spiegare chi sei? Come fai a conoscermi è la prima volta che vengo da queste parti”.
“Wow quante domande,per il telefono puoi usare il mio,per gli abiti ho la lavasciuga,non torneranno nuovi ma meglio di niente, in quanto ai sandali mi dispiace ma sono da buttare,e per quanto concerne il sottoscritto mi sento profondamente deluso, abbiamo fatto le medie e il liceo nella stessa classe”
“Ehhh,dove?” “Che domande a Piacenza,sono Michy non ti dice niente il nome”,”Michy,mi ricordo di un Michy era un ragazzino imbranato e pieno di brufoli non puoi essere tu”.
“Sono io,da allora ne è passato del tempo e la gente cambia, comunque devo dire che tu non sei molto cambiata,come allora sei una gnocca da paura”.
Sorride maliziosa:”grazie,dici che sono bella? “ Fa una piroetta su se stessa per farsi amminare,vanitosa come sempre,certe cose non cambiano.
Le passo lo smartphone :”telefona al tuo ragazzo che venga a prenderti”,”chi quello era bello che ubriaco, sicuramente si è fatto beccare e passa la notte in galera,il numero l'avevo tra i contatti e non è il mio ragazzo,anzi da questa notte neanche amico”.
“Ok lavaggio rapido e poi ti accompagno in albergo,dove alloggi?” “Credo sotto a un ponte,siamo venuti col camper del coglione e le chiavi ce le ha lui,e sono pure senza soldi,il bancomat è quasi a secco e gli hotel costano”.
“Ok,ok, questa notte ti fermi da me domani andiamo al centro commerciale a comprare dei ricambi e poi se vuoi ti accompagno a casa “,”,non credo ,abito a Locarno in Svizzera,se mi presti i soldi per il treno appena posso te li restituisco ,tra tre giorni mi acreditano lo stipendio,mi fermerei volentieri ma cosa direbbe tua moglie “.
“Purtroppo sono vedovo,abitavo all'estero e dopo la morte di Maggie mi sono trasferito qui”.
“Come,una casa così per una persona sola?” “Amo le comodità,sai in America questa casa sarebbe piccola,vieni siediti sul divano ti porto qualcosa da bere, ti va bene un bourbon direttamente dall'America?”
“ Certo ma con acqua e ghiaccio,ho una sete tremenda,sarà perché ho bevuto a golate acqua del mare”.
“Perfetto mettiti comoda,poi ti dò un occhiata al telefono,vedrai tornerà come nuovo”.
Ci vuole poco a metterla a suo agio,non passa mezz'ora che si serve da bere da sola e gira per casa curiosa :”Michy nell'altra camera non c'è il letto”,le sorrido :”non preoccuparti ,non ho intenzione di mettere a rischio la tua castità,cara la mia Maria Goretti , tranquilla il divano è comodo e all'occasione si trasforma in letto “.
Allunga su un puff le sue gambe chilometriche,mettendo in mostra le cosce ben tornite le caviglie strette e dei piedini da favola :”bhe' contento tu, comunque io non russo e dormo in un cantuccio,lo so che allora mi desideravi,sono diventata così brutta ?”
Mi sfida, sarò cretino ma non mi và che me la dia solo per riconoscenza:”scusa la volgarità ma ne ho scopate di molto peggio,solo che non sono un morto di figa, piuttosto dimmi un po' di tè dopo il liceo sei sparita”.
“Sparita? Sono stata costretta,ti ricordi i miei erano benestanti ma quella troia di mia madre oltre a riempire papà di corna aveva il maledetto vizio del gioco,mio padre ha saldato i debiti ma è rimasto a secco ,in Svizzera ha avuto una buona proposta di lavoro quindi ha venduto casa ,ha tolto a mia madre la firma dai conti correnti e siamo partiti “.
“Bhe' un po' d'avventura,hai continuato gli studi?” “ Col cazzo mi sono messa a lavorare,mio padre non si fidava più neanche di me',diceva che allungavo i soldi a mamma, quindi ha chiuso la borsa ma meglio così visto quanto successo in seguito “.
“Sai la vita riserva sorprese,quando pensi di essere realizzato può crollare tutto “.
“Già e in poco tempo ma questa sera non mi va di parlarne,sei bravo a fare i massaggi?”.
Il suo intento è chiaro,bene mi aspetta una bella notte, l'occasione inaspettata per realizzare un sogno di gioventù.
Si mette a sbadigliare e dice che sente caldo, l'accappatoio si apre di quel tanto da permettermi di vedere il seno, è stupenda come me la ricordavo e tra poco sarà mia.
“Aspetta vado in bagno,raggiungimi in camera”,mi spoglio e l'aspetto a letto,sono normo dotato, diciamo nella media ma solo all'idea di poterla finalmente toccare mi eccito come un mandrillo.
Esce dal bagno,una Venere scesa tra i mortali,i lunghi capelli color miele le coprono un capezzolo, è bellissima, l'eccitazione è al massimo.
Sorridendo si infila sotto al lenzuolo,guarda la pinna che si è formata per il mio desiderio di possederla,con fare da gatta che fa le fusa:” non ti dà fastidio vero se dormo nuda ma guarda come è educato il tuo fratellino si è messo sull'attenti per salutarmi”.
“Bhe' è normale,ti ho desiderata per una vita e non mi aspettavo mai che questo momento sarebbe arrivato”,”cucciolo, peccato stasera non posso ho il menarca”.
Mente di sicuro, quando è uscita dal bagno nuda le ho fatto la radiografia,senza perizoma doveva portare un tampax ma di cordini pendenti nessuna traccia.
Che stronza mi ha eccitato tutta sera e ora mi dà il bianco,si vede che era destino non farci sesso,se crede che la preghi di concedermi qualcosa di sbaglia.
“Ok, peccato,non sai alle superiori quanti filmini ho visto con tè come protagonista,mi sono ammazzato di seghe”,sorride divertita:”lo so,non credere che non sapessi delle telecamere era un gioco eccitante ma nella vita si cambia, ora ho messo la testa a posto”.
Le metto le mani dietro tra le spalle e il collo :”che fai!”,”quello che volevi,ti massaggio,mia moglie diceva che ero bravo”,si lascia andare e dopo poco ansima,potrei approfittarne ma non voglio dargliela vinta.
È completamente rilassata,il lenzuolo le scende ai piedi,vedo la passera lucida di umori,la faccio girare di schiena e la massaggio nei punti giusti per una decina di minuti, resisto a fatica a non saltarle addosso,ha la pelle vellutata come una pesca,ho la verga che fa male da quanto e dura,sono a cavalcioni sulla sua schiena e per forza la verga le scorre lungo il solco delle chiappe,ormai sono al limite lo punto all'entrata della tana,lei si gira,gli occhi puntati sul randello :”basta così hai delle mani magiche,adesso direi di dormire”.
Fanculo le dò la buonanotte e mi giro dall'altra parte, aspetterò che si addormenti poi andrò in bagno,i testicoli mi fanno male.
Mi da la buonanotte e dopo poco sembra addormentarsi,il respiro si fa regolare e io ne approfitto per andare a calmarmi i bollori.
Al risveglio la sorpresa,sento le sue labbra sulla cappella,non faccio né dico nulla metto le mani dietro la testa e mi godo la pompa, è brava ma niente in confronto a Maggie, vorrei resistere, fino a farle dolere le mascelle ma durante la notte ho sognato di fare con lei di tutto e non resisto molto.
Il suo pompino è fatto bene ma in maniera meccanica,per gentilezza l'avviso che sto per venire lei non si sposta anzi affonda fino a toccare i peli del pube.
“Arhg sborrooo”,almeno quattro schizzi nel profondo della gola,lei ingoia tranquilla, l'ultimo schizzo la centra in pieno volto,ride lo raccoglie con un dito lo porta alle labbra e lo succhia,poi mi fa vedere la bocca vuota “.
“Però ne avevi tanta ancora un po' e mi strizzavo,ciao bell'uomo,sono le otto che ne dici di offrirmi la colazione “ ma guarda un po' che tipa,prima si gega e poi mi sveglia così ma valla a capire.
Ora è allegra come niente fosse successo,indossa il suo abitino,non è venuto male ma i sandali sono da buttare,per fortuna è estate e bastano e infradito per uscire.
La porto al mio bar preferito,due cappuccini e due cornetti al pistacchio,poi un succo di frutta:”Ok direi che si può andare al centro commerciale”,”lascia perdere non ho soldi, portami in stazione”,”aspetta ho l'app controllo gli orari,ecco il più veloce ci impiega dieci ore,cambia due volte dovresti essere a Locarno prima di sera, c'è n'era uno alle sette che ci metteva sei ore ma purtroppo è tardi”,”merda che sfiga, bhe' non fa nulla tanto sono in ferie per una settimana “,”se vuoi ti accompagno al camper magari l'hanno lasciato andare”,”che vada a prenderlo dove dico io,io con quello non ci torno,senti ti scoccia se mi fermo da tè per una settimana, almeno mi godo il mare “,senza pensarci molto acconsento del resto non si sa mai, magari la molla.
“Bene,che bello ma tu lavori?”,”no la ditta riapre il 26”,”Perfetto così staremo insieme,senti però non ho il costume, è nel camper”,”poco male andiamo a prenderne un paio”.
Mentre usciamo,incrociamo Mariarosa,la saluto calorosamente :”ciao, finalmente ti vedo fuori dalla tana,dove vai di bello”,come al solito tiene gli occhi bassi,fuori dal suo ufficio è persa:”ecco,io.., devo andare ho appuntamento dalla parrucchiera”,”bene fatti fare un bel taglio ,magari diverso dal solito, qualcosa che ti esalti la figura”,arrossisce ,un saluto a denti stretti e va via.
“Chi è quel carciofo “,”una mia amica”,” mamma che cesso”,”tutte le donne hanno il loro fascino, bisogna solo vedere cosa c'è sotto la superficie “,” mi sa che con quella c'è n'è da scavare è una cozza”.
È probabile dato la sua bellezza.che tenda a giudicare le altre donne inadeguate, certo Mariarosa è un po' dimessa ma non è il caso di criticare in questa maniera,un lato di Estrella che non mi piace per niente.
Entriamo al centro commerciale, l'intento era di comprare due bikini,poi insisto che provi qualche capo,si ferma qualche giorno e non mi pare il caso che indossi lo stesso abito.
Risultato esco alleggerito di millecinquecento euro ma con Estrella felice, passiamo da casa lei tranquilla si spoglia davanti a me,civettuola prova i bikini,e le ciabattine da mare, l'ennesimo tormento,io eccitato e lei che finge di non accorgersi dell'effetto che mi provoca,forse vuole che sia io a prendere l'iniziativa.
In spiaggia c'è la compagnia al completo,ci vedono arrivare,siamo ancora distanti dal gruppo che sento chiaramente i loro commenti:”minchia guarda che gnocca”,”darei un rene per una così”,’avete visto che tette”,”ma guarda che culo Michy,deve essere una modella o un'attrice”.
“Ciao ragazzi,vi presento Estrella una vecchia amica compagna di scuola”,alla stronzetta piace giocare:”come solo amica?” Mi stampa sulle labbra un bacio,gli amici fischiano.
“Ti vergogni di me? Sono così brutta? Sei cattivo prima mi seduci e poi dici ai tuoi amici che sono solo un'amica”.
Non so se ridere o incazzarmi,vuole giocare? Ci sto,la prendo tra le braccia e la limono da brutto davanti a tutti,per un secondo tenta di sottrarsi ma è solo un'attimo poi partecipa attivamente,tanto che la verga le strofina l'ombelico.
“Michy andiamo a fare il bagno,devi raffreddare i bollori”,”c'è solo un modo cara fidanzata li vedi gli scogli salva flutti,vieni lì dietro non ci disturba nessuno “.
Estrella mi fulmina con lo sguardo il le sorrido e le tendo la mano,mi segue entriamo in acqua,devo aspettarla non è una gran nuotatrice,arriviamo dietro gli scogli che lei è senza fiato,conosco il posto c'è un punto con l'acqua bassa ,si può salire a metà dello scoglio ,lì c'è una specie di piattaforma dove prendere il sole.
Comincio a palparle il corpo come un polipo,lei per un po' lascia fare poi esce con la storia delle mestruazioni.
“Estrella,non sono un'idiota,se non ti va non se ne fa nulla ma evita di provocare,anzi facciamo così,ti pago un albergo per tutta la settimana e amici come prima”.
La sua espressione è della bimba sorpresa a rubare la marmella,balbetta,si scusa, è in difficoltà.
“Ecco io..”,”lasciamo stare, è stato bello rivederti”,”no ti prego,non era mi intenzione prenderti in giro,anzi tu mi piaci,mi piaci veramente ma non volevo che pensassi che sono ancora la ragazza facile che hai conosciuto,cerca di capire,allora ero una sgualdrinella,volevo che tutti mi desiderassero,mi sentivo a modo mio una dea, ovunque andavo avevo una stuola di ammiratori che sbavavano per fare sesso con me,non capivo che non interessavo veramente a nessuno ,per tutti ero solo una scopata da raccontare agli amici non una ragazza con cui avere una storia “.
“Se ti dico che per me' era diverso ti metti a ridere,ricordo come fosse oggi il giorno che sei andata con quei due stronzi dell'ultimo anno,mi ricordo le urla e i pianti quando ti hanno sfondata il buchetto e poi si sono scambiati di ruolo senza pietà,le tue lacrime mi hanno fatto montare una furia cieca,il giorno dopo incappucciato ho tirato giù dalla macchina il bastardo che di aveva fatto male per primo, l'ho riempito di botte, l'altro se l'è svignata in tempo se no pestavo anche lui,sapevo che i due spacciavano erba e nessuno ha sospetto di me,vedi come non mi interessi”.
La sua reazione è stata del tutto inaspettata,mi ha spinto a terra di schiena,ha preso in bocca la mazza e quando è diventata dura a sufficienza è salita su di me,ha scostato il lembo del costume ,ha bagnato la cappella nei suoi succhi,e centrato l'ingresso della tana,si è lasciata andare a peso morto infilzandosi fino in fondo.
Solo un verso di dolore poi sul volto solo smorfie di piacere,mi ha cavalcato come una furia fino a farmi venire nel suo pancino,nel frattempo mi riempiva il viso di baci,ero così sconvolto che ho lasciato fare, praticamente mi ha violentato,ma la cosa non mi dispiaceva affatto.
Quando sì è spostata e’ stato il mio turno l'ho fatta stendere,allargare le cosce e ho leccato il suo scrigno, indifferente a bere il mio stesso seme, presto ha urlato un altro orgasmo,il randello è diventato marmo,lo scopata per un tempo indefinito,a ogni suo orgasmo mi caricavo, finalmente contro ogni possibilità era mia e volevo che quegli attimi durassero per sempre ma presto sono arrivato al limite e grugnendo ho riversato il mio piacere nel suo ventre.
Siamo rimasti per un attimo ansanti senza fiato poi le labbra si sono unite,un bacio carico di passione e voglia di stare insieme.
Era passata più di un ora da quando avevamo lasciato la spiaggia,al ritorno siamo stati accolti da fischi e applausi degli amici, Estrella non mostrava il minimo imbarazzo a dimostrazione che poi non era così cambiata.
Da quel momento tutto è cambiato,giorni e notti di fuoco, già la prima notte mi ha concesso ciò che ho tentato di difendere anche se in ritardo.
Estrella giorno per giorno sembrava sempre più presa dal rapporto,era in vacanza senza pensieri né preoccupazioni,non aveva da pensare a nulla tranne darci piacere reciproco.
Arriva il giorno del rientro, anch'io l'indomani riprendo il lavoro,alla stazione un addio straziante come nei migliori film romantici.
Se finalmente ho realizzato il più grande desiderio di quel ragazzo che balbettava di fronte alla sua dea, l'età mi ha insegnato prudenza,chi nasce tondo non diventa quadrato,non so nulla della sua vita da quando lasciato Piacenza,a dirla tutta sono preso dal suo corpo,dalla allegria e simpatia ma non mi fido di lei,se mai ci sarà in futuro un rapporto dovrò fare attenzione.
Il tempo di arrivare a Locarno che subito mi telefona,ha la voce commossa,dice che già le manco,ogni sera una telefonata più o meno alla stessa ora,se provo io a chiamare il telefono risulta spento o irraggiungibile,in me' si rafforza l'idea che nella sua vita io sono uno dei tanti, però un po' mi manca forse è solo la necessità di sfogare la libidovsu quel corpo a lungo desiderato.
Sul lavoro tutto alla grande, l'app è sviluppata e passiamo ad altri progetti,da un po' Mariarosa sembra evitarmi,valle a capire le femmine,io con lei mi sono sempre comportato da galantuomo e amico.
Un giorno la vedo sola, è in magazzino a controllare chissà che,mi avvicino in silenzio e le copro gli occhi:”cucù”,mi becco un manrovescio e ne scarto un secondo:”,che fai sono io”,”non mi interessa,non sopporto le mani addosso”,’calmati io ti sono amico,senti noi due dobbiamo parlare,cerca di mostrare un minimo di empatia verso chi ti circonda, lo dico per te, senti ti invito a cena e chiacchieriamo”.
“Cos'è, ti và di sfottere,esci con quella sventola e poi mi fai la corte? È già ti diverte vero? Lasciami stare io non sono il divertimento di nessuno”.
Si gira per andarsene :”Mariarosa, fermati,hai frainteso le mie intenzioni,io ti considero davvero un'amica”,si ferma per un'attimo,poi decisa lascia il magazzino.
Più tardi incontro Guido,mio capo e padre della ragazza,gli racconto l'accaduto:”lascia perdere Michy, Mariarosa è irrecuperabile, l'ha rovinata sua nonna ,una bigotta baciapile,mio padre ha fatto una vita d'inferno con lei e alla fine dopo trent'anni si è deciso a lasciarla e Mariarosa non ha più voluto incontrarlo “,” peccato,così si rovina la vita”,”dimmi provi qualche interesse per mia figlia?”
“se mi piace? Ti dirò per me è un cigno ma si sente un brutto anatroccolo,fino a poco tempo fa mi sarebbe piaciuto conoscerla,poi ho rivisto una ragazza per cui sbavavo ai tempi della scuola ho troppo rispetto per le donne per tenere il piede in due scarpe”,”peccato mi sembravi l'unico che non evitava come la peste, vorrà dire che mi metterò il cuore in pace, niente nipotini da coccolare “.
Settembre;ormai è un'abitudine la telefonata delle 19 con Estrella,da un po' si lamenta del lavoro,del vicinato,delle coinquiline,del modo di comportarsi degli svizzeri,dice che sono una lagna e che le piacerebbe trasferirsi in Italia.
Da parte mia la ospiterei più che volentieri, magari si potrebbe convivere e un domani mettere su famiglia,il problema è la sua natura,non farei un dramma per qualche cornetto,non le ho parlato che con Maggie eravamo una coppia aperta,per me' l'importante è amore e rispetto resta da capire se mai riuscirà ad amare.
Comunque più passa il tempo e più mi manca,la nostra è stata una settimana da sogno ma la convivenza è tutt'altra cosa.
Una sera dopo la solita telefonata ne ricevo un'altra verso le 22 :”Michy mi manchi,mi manchi terribilmente,da quando sono rientrata non sono più riuscita ad avere storie e tu lo sai come sono,ho bisogno di amare,sono mesi che non faccio sesso mi manca la voglia “, più che un dubbio una certezza,lei non ha mai cercato amore,solo nerchie diverse per soddisfare la sua voglia di primeggiare su tutte.
“Estrella,se vuoi per te la porta è sempre aperta,ti ho sognata per anni e il destino ha voluto che ti rincontrassi ma devi essere sicura di tè stessa ,dici che non hai mai voluto una cosa seria,senti facciamo così tu mi raggiungi e proviamo a convivere e poi si vedrà se siamo compatibili”.
“Credimi lo vorrei tanto ma ho finito le ferie e se vengo perdo il lavoro e in Svizzera la vita è cara”,” potresti venire per le vacanze di Natale,le aziende chiudono “.
Per un po' resta in silenzio :”ecco io non ti ho detto una cosa,non volevo mi giudicassi male,la verità è che lavoro in un night club, ma non sono una entraineuse faccio la barista ,avevo vergogna a dirtelo ci tengo a tè e non volevo che mi giudicassi una poco di buono”.
"Stupida, è un lavoro come un altro,facciamo così prima di Natale vengo io,ti và?”
Mi risponde di sì e poi mi fa una tiritera su come si trova male col lavoro e che non vede l'ora di vedermi,credo che la sua intenzione e di accasarsi con me',con lei è come fare un salto nel buio ma cosa ho da perdere,certo se viene è disoccupata e c'è da vedere se cerca un lavoro o il suo intento è farsi mantenere, basta essere accorti per evitare brutte sorprese.
A novembre comincia a chiamarmi amore, tesoro e altri simili vezzeggiativi ,le telefonate si fanno più lunghe fino ad arrivare a fare sesso a distanza con le videochiamate, Estrella sa come tenere sulle corde un uomo,un mese prima del mio arrivo parla di amore e di farsi una famiglia vera,quel vera include il matrimonio, sicuramente Maggie sarebbe felice nel sapermi con una compagna che mi ama,sono io a non essere certo dell'amore di Estrella,come può essere così cambiata ma voglio fare un atto di fiducia, non è né la testa né il cuore che parla,la verità è che questa donna mi atrae come una mosca dal miele.
Della cosa in cui mi sto imbarcando non sono sicuro ma non sono neanche uno stupido, prenderò le mie precauzioni.
Quindici giorni prima della partenza avviso in ditta,tutti sanno della mia cotta e alcuni per sfottere mi legano al paraurti le corde con i barattoli come si usa nei matrimoni.
Parlo con Guido:”senti capo,non so cosa succederà in Svizzera i ragazzi potrebbero avere ragione,lei parla già di matrimonio,ti avviso se dovessi prendere altri giorni”, contrariamente al solito leggo nel suo sguardo un filo di delusione forse sperava ancora che mi mettessi con la figlia.
Arriva il giorno ,pieno di dubbi parto,mi fermo a Piacenza e faccio una sorpresa ai miei genitori che non vedevo da mesi.
Con loro non ho segreti, quando le dico in cosa mi sto imbarcando mamma storce il naso :’figlio mio,tu hai sempre avuto la testa sulle spalle,ogni tua decisione per noi va bene ma sei sicuro? Nella vita hai già avuto la fortuna di incontrare una donna meravigliosa,non ti dico di non ricominciare con un altra donna ma in città Estrella era sulla bocca di tutti “.
“Lo so mamma,da ragazza era una puttanella ma tutti possono cambiare “,”certo caro ma difficilmente la mela cade lontano dall'albero,sua madre oltre ad essere una spendacciona non aveva il minimo rispetto per suo marito,lo dico per certo avevamo amicizie in comune anche se ho sempre evitato di frequentarla ,ti dico solo di stare attento,non ragionare con quello che hai nei pantaloni,la vita è una sola non gettarla alle ortiche ne và del tuo futuro,sei ancora giovane”.
Come dice il proverbio uomo avvisato mezzo salvato, rincuoro i miei che a malavoglia mi danno la loro benedizione e riparto per la Svizzera.
Al mio arrivo mi riceve come fossi il messia,ci chiudiamo nella sua cameretta e ne usciamo il giorno dopo,se finge amore è una vera attrice.
Il giorno successivo mi porta dal padre,mi ricordo di lui e lui di me,si è risposato e ha un figlio,mi accoglie con affetto, quando parla della figlia è triste,forse le ricorda le angherie che gli fatto subire l'ex moglie ma si vede che le vuole un bene dell'anima.
“Michy tu già dall'ora eri un bravo ragazzo,spero per te che la mia Estrella si sia data una calmata”, Estrella lo fulmina con lo sguardo ma lui imperterrito.
“Sai in questi anni ne ha combinate di tutti i colori e soprattutto non c'è stato verso di farla laureare e con gli uomini non ha mai avuto fortuna ma ora ci sei tu,una brava persona vi auguro ogni felicità “.
Usciamo da lì che è nera :”perché sei arrabbiata?” “ Ma vedi un po' te, speravo che almeno mio padre non mi considerasse una puttana e invece è come gli altri “,”guarda che si capisce che tiene a tè è solo deluso ma insieme gli faremo cambiare idea “,”sarà ma non li voglio lui e la sua famiglia al nostro matrimonio “.
Eccoci siamo al punto:”e allora sei convinta di sposarmi”,”io si,non voglio più vivere un attimo senza di tè,spero che non hai cambiato idea,ne morirei”.
“ No tesoro ma dobbiamo imparare a conoscerci,adesso vieni con me' in Italia,faremo le pubblicazioni e poi ci sposeremo”.
“Perché non lo facciamo subito, anche tu non ti fidi di me? Maledizione possibile che non riesco a liberarmi del passato”.
Singhiozza e io mi intenerisco cerco di baciarla ma lei si ritrae indispettita :”non voglio,anche tu sei come gli altri,vuoi solo il mio corpo,vattene non voglio che mi vedi piangere “.
“Dai non fare così io ti voglio bene “,”ma non abbastanza per farmi diventare tua moglie e poi io non sono cattolica,sono calvinista,ho parlato con un mio amico pastore disposto a sposarci ma ho capito che non è questo che vuoi, vattene “.
“Adesso calmati,io vado in un albergo,ti faccio sapere dove,quando sarai disposta a ragionare ne parliamo,mi fermo tre giorni “.
Non è da me comportarmi così,ci tengo a lei ma non sono disposto a sottostare ai suoi capricci,vuole sposarmi? Ok lo faremo in comune ma alle mie condizioni.
In albergo mi stendo sul letto, comincio a pensare che sto facendo una cazzata colossale, passi un po' troia lo davo per scontato ma oggi si è comportata da immatura.
Passa poco che telefona,mi riempie di scuse,dice che le parole di suo padre l'hanno innervosita e che per la prima volta in vita sua è innamorata.
Con lei basta niente a farmi cambiare idea,se non è amore è passione e per ora tanto basta.
Ci vediamo nella mia stanza , l'idea è di mettere le cose in chiaro ma basta una sua moina e siamo a rotolarci nel letto.
Amore ho solo attrazione sessuale? È presto per dirlo, è per questo che volevo prima provare la convivenza ma lei è irremovibile sul matrimonio.
Sono le dieci di sera,non abbiamo ancora mangiato e lei credo debba andare al lavoro:”tesoro ti accompagno al night così mi fai vedere dove lavori ma prima troviamo un posto per mangiare un boccone”,”ho telefonato che non vado ,questa sera mi sostituisce un'amica “,”bene, tanto quel posto devi lasciarlo,andiamo a cena,poi mi fai fare un giro per la città “.
La passeggiata lungo lago è bella ma fa' un freddo cane,poi mi porta in un pianobar, sembra che conosca tutti,alcuni mi fanno dei sorrisetti ironici inequivocabili, tipo eccolo il cornuto chissà come avrà fatto ad accalappiarlo.
Mi presenta un amica vestita da troiona:”ciao tesoro,che bel ragazzo,non sciuparlo troppo e allora porti la regina a vivere al mare”, Estrella le tira uno occhiataccia:”amore torniamo in albergo qui è pieno di gente invidiosa”,”perché,fermiamoci a bere qualcosa”,quasi mi porta via di peso,non ha ancora capito che non mi interessano i suoi scheletri nell'armadio, quello che conta è da ora in poi.
Entrati in stanza mi cala i pantaloni:”un attimo ,vediamo di capirci,non mi sono cercato un'educanda con me' non hai nulla da nascondere,non sono geloso,pretendo solo rispetto “.
La filippica si interrompe,impossibile resistere alle sue moine e al corpo statutario,ora pensiamo a noi ci sarà tempo per chiarirsi.
Si stende sul letto e con un dito mi chiede di avvicinarmi,la maiala non porta perizoma, probabilmente se l'è tolto nella toilette del locale,lo fa roteare su un dito poi ne aspira il profumo e me lo offre.
“Vieni la mia micetta ha bisogno di coccole”, mi getto a leccare le grandi labbra già intrise di umori,appena sfioro il clitoride sobbalza ,lo stringo tra le labbra, lo succhio e lei ha un primo orgasmo,adoro leccarle la patata,il profumo che emana mi fa impazzire,mi dedico a un lungo cunilingio procurandole una miriade di piccoli orgasmi.
“Basta così mi svuoti, deciditi a scoparmi”,il tempo di affondare la verga nella passera e geme un altro orgasmo, è una furia non le basta mai,mi incita a scoparla più forte,ci metto tutto l'impegno, affondo nella tana come non ci fosse domani lei viene incontro ai colpi gemendo.
Resisto finché posso poi cerco di uscire ma lei incrocia le gambe sulla mia schiena impedendomi di uscire.
”sborra,cazzo sborra,riempi la tua vacca”,mi lascio andare, le schizzo sperma nel ventre,lei mi trattiene vuole sentire i fiotti riempirla.
“Ah che bello,tu mi fai godere maialotto “,con mani esperte mi accarezza la mazza poi a colpetti di lingua lecca la cappella,la verga rinviene pronta ha una seconda manche.
È brava per essere così bella,di solito quelle come lei non hanno bisogno di affinare le tecniche amatorie segno che è proprio un amante del cazzo,sarà dura soddisfarla ma grazie al mio perduto amore ho imparato a fare godere tutte le donne.
Il trucco? Semplice,non essere egoista e ricercare il piacere del partner, Estrella è un osso duro, probabilmente è abituata a prenderne anche più di uno ma è meglio non chiedere,ci sarà tempo per confidarsi le avventure della vita.
Ora è il momento del lato B,da quando siamo insieme è il gran finale,quando le fotto il pertugio non la vedo molto partecipe, Maggie raggiungeva orgasmi anali anche senza toccarsi, Estrella per sopportare si martoria il clitoride e infila almeno due dita nella passera.
La martello per una decina di minuti poi grugnisco e mi scarico nel pertugio,vorrei farle un po' di coccole ma lei si alza e va in bagno a farsi un bidè.
La cosa divertente è che si lava,mettendosi a novanta gradi col culo nella doccia,io anche negli states avevo il bidè ma gli alberghi in Svizzera ne sono sprovvisti.
Rido :”cretino,non ho voglia di farmi la doccia “,”potevi chiedere a me per un'approfondita pulizia interna, però sotto la doccia “,”wow, porcellino, adesso mi è venuta improvvisamente voglia di farmela”,terza manche tra schiuma e getti d'acqua e poi a letto,fino a crollare felici e esausti.
Verso le 8 mi sveglio,lei dorme ancora,la guardo riposare è veramente una Venere nonostante abbia ancora in testa la cuffia per la doccia.
Dopo poco si sveglia e si striracchia :”ciao torello,questa notte è stato bellissimo mi hai fatto godere come una vacca”,il tempo di andare in bagno e vestirsi e mi dice:”allora tesoro andiamo dal pastore?” “Uhm direi di fare prima colazione ma poi non è più semplice andare in comune”,”lo so ti stupirà,puoi non crederci ma io credo,da quando ho frequentato la chiesa calvinista mi sono convertita”.
Mi scappa da ridere:”non prendermi in giro, perché ridi?” “Ti ci vedo a fare la chirichetta,dimmi aiutavi il pastore quando le casalinghe confessavano i tradimenti, scommetto che ti scandalizzavi nel sentire l'infedeltà di quelle signore “.
Come previsto mi becco dello scemo,a colazione ci stuzzichiamo, Estrella è divertente e ha sempre la battuta pronta.
Un po' mi scoccia sposarmi in chiesa mi sembra di tradire la promessa fatta alla mia Maggie ma devo rispettare il desiderio di Estrella il matrimonio è una cosa importante specie per una donna.
Andiamo dal pastore,un bel tipo allegro,strano che ci riceva nella sacrestia, Estrella parla a fiume,il padre ascolta attento.
“Quindi volete sposarvi subito? Ok vorrà dire Estrella che mi spedirai i documenti di tuo marito ,se non avete nulla in contrario seguitemi in chiesa che vi sposo”.
Sono allibito,mi sembra di essere a Las Vegas, pensavo volesse una cerimonia con parenti e amici,invece dopo una breve cerimonia, per giunta in tedesco mi ritrovo sposato.
Estrella è felice io pensieroso mi sa che ho fatto una cazzata,aveva ragione mamma,usare il cervello.
“Perché quella faccia,non sei felice?” “ Non è questo ma è stato tutto così veloce “,”direi essenziale,siamo sposati caro maritino,dove mi porti in viaggio di nozze?”
Ora quello che è fatto è fatto,torniamo a Francavilla con la macchina carica all'inverosimile, avviso in ditta e parto per il viaggio di nozze,la località la sceglie lei,un villaggio a Capo Verde isola di Sal, vacanze rilassanti,sole,mare,cibo e la sera in discoteca,mi accorgo delle occhiate che tira ai ragazzi locali quando crede che non la veda, effettivamente i maschi del posto sono niente male muscolosi,pelle ambrata e da quello che si vede sui pantaloncini grossi pacchi.
In quei giorni si è allontanata solo una volta,la scusa era la parrucchiera, è sparita per l'intera mattinata e al ritorno non ho notato niente di particolare nei capelli,in compenso aveva addosso un profumo diverso,un aroma maschile,ho subito pensato ,ci siamo,non poteva almeno aspettare il rientro in Italia,poi mi sono detto, probabilmente sono tutte fisime.
Al rientro in Italia le ho chiesto se intendesse lavorare,lei ha detto che vuole prima ambientarsi conoscere gente e fare nuove amicizie,un modo delicato per dire che non ce l'ha neanche per la testa di lavorare.
Chi si fa' mantenere non conosce il valore del denaro,non le dico nulla della mia ricchezza,le procuro una carta che ricarico mensilmente di 1000€ una cifra importante,del resto la mantengo i soldi sono solo per i suoi vizi quando non siamo insieme.
Per un annetto sono tutte rosa e fiori,poche le spine,la sera quando rientro mi accoglie sorridente, raramente non facciamo sesso,ma per il resto meglio non parlare,non sa cucinare neanche un uovo al tegame e soprattutto non ci prova nemmeno,da sigle cucinavo per uno ora per due,in alternativa la trattoria di Beppe di cui ormai mi considero amico.
Poi iniziano le uscite con ipotetiche amiche mai viste né conosciute,prima un paio di volte a settimana ,il che poco male,gli altri giorni era sempre la solita Estrella affettuosa, passamano weekend meravigliosi e capitava di fermarci nei posti più impensati a fare l'amore.
Poi il sesso tra noi si dirada,ne parlo con un amico,lui dice che è normale le donne ogni tanto hanno bisogno di prendersi una pausa,poi una sera a letto esce con un discorso.
“Michy perché non ti fidi di tua moglie,mi sembra che mi sono sempre comportata bene con tè”.
Non capisco dove voglia arrivare,credo di trattarla coi guanti:”perché sono l'unica tra le mie e le tue amiche a non avere il conto cointestato, è mancanza di fiducia da parte tua”.
Ahia qui si mette male, è arrivato il momento che temevo, Estrella è una spendacciona ,quasi sempre non le basta il plafon della carta e viene a chiedere altri soldi,non è il caso che conosca le mie finanze,un po' mi vergogno a pensarlo ma ancora non mi fido pienamente di lei, urge un escamotage .
“Tesoro era un modo per renderti indipendente,mi dicevi che volevi trovarti un lavoretto e mi sembra giusto che tu ti possa gestire”.
Fregata, non ha niente da obiettare,ma è nervosa,si inventa il classico mal di testa , si gira dall'altra parte e spegne la luce.
Comincio a pentirmi,sono stato impulsivo,troppo impulsivo,penso a quanti si sono rovinati per un pelo di figa , oltretutto lei ha la patata pelata.
Il giorno dopo rimugino sul suo discorso, qualcuna o qualcuno deve averle montato la testa,se non voglio che il matrimonio frani devo inventarmi qualcosa ,
Al rientro è ancora di pessimo umore :”tesoro andiamo da Beppe?” Mi risponde con un no secco :”ho un appuntamento”,mi sfugge :“con chi?” non l'avessi mai fatto.
“Non ti fidi,mi hai preso per una troia? Da quando siamo insieme ti sono sempre stata fedele e tu sospetti,sei uno stronzo”,esce sbattendo la porta, fuori l'aspetta un macchinone con i vetri oscurati, sicuramente viene da fuori,non l'ho mai visto girare per il paese .
Ora sì che iniziano a prudermi le corna,se vuole le sue avventure si può parlarne,non sono geloso,se ogni tanto cerca la nerchia diversa passi ma pretendo ,sincerità.
Vedrò di darle il contentino e magari,parlarle di trasgredire insieme,il sesso e l'amore sono cose diverse,lo accetterei ,del resto conosco il suo passato da ragazza non era certo un'educanda.
Guardo un po' di TV e poi vado a letto,non ho intenzione di aspettarla ma quando rientra sbatte contro qualcosa,guardo l'ora,sono le quattro passate.
Resto immobile, lei mi passa davanti e va in bagno,per un attimo la vedo,ha i capelli in disordine e il trucco sfatto, nonostante l'ora sento scorrere l'acqua della doccia,poi in silenzio si infila solo le lenzuola.
“ciao, divertita “,”che fai,mi aspettavi”,”no tesoro,sei entrata e hai fatto rumore,ho il sonno leggero mi sono svegliato”,”dormi” ”sai pensavo una cosa,dato che ormai sono sveglio se vieni in cucina ti preparo un cappuccino così parliamo”.
“Sono stanca,non farti venire certe voglie e poi ho bevuto più del solito “,”ok,se vuoi faccio una scappata a casa per pranzo”,le bacio la fronte e mi alzo.
Subito dopo colazione vado in una banca,apro un nuovo conto, deposito trentamila euro e accredito lo stipendio,vediamo se questo la calmerà.
Alle tredici è ancora a letto,la sveglio baciandogli gli occhi,poi scendo al collo e sempre giù giù fino al seno ,dove mi attacco a un capezzolo che succhio avidamente,mi accorgo che l'altro è arrossato chiaro segno che qualcuno le ha fatto un succhiotto ma non dico nulla:”ciao,mio bel mandrillone,vuoi fare l'amore?”
Continuando a baciare quel corpo meraviglioso scendo fino ad arrivare al suo scrigno,pochi attimi e inizia a ansimare,in quel momento non capisco più nulla,le lavoro con la lingua il clitoride fino a bere il primo orgasmo e poi facciamo l'amore rotolandoci nel letto, Estrella se ci si mette è insaziabile una vera vacca,oggi sembra ancora più partecipe come non facesse sesso da tempo, forse mi sbaglio a dubitare di lei.
Peccato non potermi fermare tutto il pomeriggio, purtroppo devo chiudere un progetto importante,lei è motivata a continuare ma purtroppo devo smettere.
“Amore mi dispiace ma tra poco devo andare”,”fa niente orsacchiotto, vorrà dire che giocherò un po' con il mio dildo preferito,a proposito cosa volevi dirmi?”
“Ho pensato che avevi ragione,oggi prima delle cinque passa dalla banca rurale adriatica,ti aspettano per la firma sul conto” ,la sua felicità è palpabile , l'entusiasmo contagioso,arrivo al.lavoro in ritardo ma con la convinzione di avere fatto benissimo.
Lavoro come un matto per recuperare il tempo perso e in anticipo sul previsto chiamo Guido e le spiego tutto per la presentazione ai clienti che si terrà domattina in un hotel 5 stelle a Pescara.
Al rientro Estrella mi stampa un bacio:”grazie amore,mi hai tolto ogni dubbio sul nostro rapporto,questa sera mi porti a cena nel nostro ristorante preferito?”
La cena come sempre è ottima ma il dopocena fantastico, Estrella sembra indiavolata al punto di essere lei ad offrirmi il lato B,adoro quel culo a mandolino, è perfetto,bello sodo senza la minima smagliatura,due chiappe meravigliose dove nel mezzo occhieggia un buchetto con piccole labbra scure.
Notte da favola,sono felice ma mi prenderei schiaffi per aver dubitato di lei, vorrei raccontargli tutto sui miei averi ma al momento non mi sembra il caso non vorrei rovinare tutto dimostrandogli che non mi fidavo di lei.
Al risveglio mi ricordo della presentazione,ci sarà bella gente,alti finanzieri e capitani d'industria,con al seguito mogli o amanti e poi si terrà un pranzo,un'occasione per socializzare con i possibili acquirenti.
Preso dall'entusiasmo di Estrella mi ero scordato di dirglielo :”amore, oggi hai impegni?” “Questa sera dovrei,le amiche vogliono andare in nuovo locale ma se c'è di meglio con il mio uomo telefono che non vado”.
“Ecco devi scusarmi ma mi sono completamente scordato, abbiamo un invito a Pescara per la presentazione della mia ultima App,siamo tutti e due invitati,la conferenza si tiene tra un ora e alle tredici buffet con tutto il jet set dei ricconi dell'Abruzzo,ti va di accompagnarmi ?”
“Certo amore,del resto sei tu il creatore,dammi il tempo di lavarmi e indossare qualcosa di adatto “.
Arriviamo all'hotel, quando lo vede ha come un tremolio sul labbro,le succede quando è a disagio:”amore non stai bene? Guarda che nessuno ci costringe,se vuoi possiamo tornare a casa e goderci una giornata tutta per noi”.
Un attimo di smarrimento e sembra riprendersi;”no caro, andiamo ho solo avuto un piccolo capogiro,adesso mi sento bene”.
La guardo scendere dall'auto,ho sposato una gnocca imperiale, è avvolta in un abitino rosa shocking, cintura alta nera laccata e sandali in tinta, con tacco vertiginoso e le immancabili autoreggenti con riga dietro.
Nel grande salone parecchi sia uomini che donne si voltano a guardarla, l'addetto alla reception la guarda con sguardo da ebete e le accenna un sorriso,siamo in leggero ritardo,ci sono già tutti,alcuni li conosco di altri ne ho sentito parlare.
Da un ascensore esce Mariarosa carica come un mulo di materiale,per la presentazione,le vado incontro per aiutarla.
“Lascia non occorre c'è la faccio”, prendo del materiale :”ma quando di decidi a capire che ti sono amico,ok,ok sei una donna indipendente non vuoi dipendere da nessuno ma accettare un aiuto nelle difficoltà è normale,dimmi dove portiamo questa roba?”.
“Scusa non volevo offenderti è che sono abituata a cavarmela da sola, non sono avvezza alle gentilezze”,”gentilezze? Siamo colleghi tutti sulla stessa barca,ci vuole collaborazione e adesso devo andare. mia moglie mi aspetta”.
Mi avvicino a Estrella,lei ha visto da lontano la scena,sorride e con la mano saluta Maria Rosa,lei la guarda in modo strano come non si ricordasse dove si sono viste, del resto è normale l'unica volta che si sono incontrate è stato di sfuggita al centro commerciale ed allora era solo un'amica ritrovata .
A metà conferenza a sorpresa Guido mi chiama sul palco,non sono preparato ma me la cavo egregiamente,guardo in sala ma Estrella che prima era vicino a me è sparita, finito l'intervento la cerco ovunque,infine la trovo nel parco.
“Ma dove eri finita?” “mi annoiavo,non conosco nessuno e di queste cose non capisco nulla”, “scusami il mio intervento non era previsto “,”comunque ho sentito che ti hanno applaudito,bravo il mio orsacchiotto “.
È annoiata ,lei abituata a fare da prima donna qui rischia di confondersi tra tante,le altre si conoscono e fanno gruppi separati,ci sono quelle con le palle, interessate ad acquistare, c'è il gruppo delle mogli bellissime di ricconi sfondati usate come gioielli in vetrina dai mariti e quello delle amanti.
Lei in questo contesto dice di sentirsi fuori luogo ma per fortuna viene l'ora del pranzo,il momento di convivialità e li esce il suo charme, prima del dessert ha fatto amicizia, guarda caso col gruppo delle amanti,del resto è normale,sono le più carine e non se la tirano.
Accanto a noi Guido e Maria Rosa,lui al settimo cielo per come si mettono le cose,lei come sempre rinchiusa nella sua bolla,non spiccica parole se non quando presa in causa rispondere a monosillabi.
“Caro,ti dispiace, se vado con le ragazze,in sauna e sala massaggi ,sai ci annoiamo,tu resta è il tuo lavoro ci vediamo alle sei”, neanche aspetta risposta che già va via con un gruppetto di oche giulive.
Guido fa spallucce:”perdonala è giovane meglio che vada a divertirsi”,”certo,non posso pretendere che stia qua a girarsi i pollici,ma tu Mariarosa,hai finito i tuoi compiti, potresti andare con loro,un attimo che le fermo”.
“No, voglio ascoltare e poi non ho il costume “,”guarda che ti danno tutto loro,un bel massaggio rilassante e poi la parrucchiera,a proposito il nuovo taglio ti sta benissimo,mette in risalto il tuo viso”.
Arrossisce,poi ha come uno scatto di nervi,si alza e se ne và:”che ho detto di male”,”lascia stare non è colpa tua,se continua così diventa un acida zitella, è una causa persa,io ci ho rinunciato”.
Mi alzo e la raggiungo,le metto una mano sulla spalla per farla voltare,si gira e mi molla un ceffone:”stronzo,non mettermi mai più le mani addosso “,se ne và lasciandomi con una faccia da cretino ,i colleghi che hanno visto la scena ridono a crepapelle:”andate a farvi fottere, deficienti “.
A fine riunione Estrella non è ancora arrivata,la trovo dal parrucchiere:”ciao amore, abbiamo fatto tardi,ne ho ancora per un'oretta,tu vai ti raggiungo a casa mi accompagna Elisa “,”ciao bel fusto non preoccuparti della mogliettina, è in buone mani”.
Guardo la tipa, sicuramente fa l'accompagnatrice per non dire altro,spero non si metta nei casini,con una così può succedere di tutto.
“Ok,ci vediamo a casa,ti và se dopo andiamo a mangiare del pesce?”Interviene la tipa :”perché non vi fermate a Pescara,vi porto nel miglior ristorante e poi andiamo nella nuova discoteca, è una figata”.
Mia moglie mi guarda speranzosa , perché no è da tempo che non andiamo a ballare.
Devo dire che la sua nuova amica Elisa diceva la verità,la cena è squisita,pesce freschissimo e ben cucinato e poi in quella discoteca niente male, buona musica ,angolini dove si riesce a parlare e ottimi drinks, purtroppo io devo limitarmi per la guida del rientro, Estrella ci dà dentro da brutto e bella allegra ci buttiamo a ballare nella mischia.
Era tempo che non mi divertivo così ed è stato solo l'antipasto, Estrella in auto ha fatto un sonnellino e passata la sbornia arriviamo a casa che è bella allegra e pimpante, quasi mi strappa i vestiti da dosso,tutta la carica accumulata in discoteca si trasforma in incontenibile voglia di sesso senza limiti .
È insaziabile non le basto io deve ricorrere anche ai suoi Toys oversize, per ore i suoi buchi non conoscono requiem fino a crollare ansanti e distrutti che l'alba è passata da un pezzo.
Al risveglio guardo il letto, è un campo di battaglia sembra si sia tenuta un orgia, Estrella forse per la fame si sveglia,si stiracchia e mi dà un bacio :”bella serata, da ripetere”,”questa notte eri indemoniata,io non ti bastano,senti amore, io non sono geloso se si tratta solo di sesso,con la mia ex eravamo una coppia aperta ma si trasgrediva sempre insieme”.
Mi guarda e cambia repentinamente umore :”che cazzo dici,mi hai preso per una troia,certe cose le fanno solo le puttane:”,ora sono io a diventare furente,devo trattenermi per non esplodere.
“Come ti permetti di giudicare Maggie ,proprio tu che ti sei fatta tutte le verghe del liceo compreso bidelli e supplenti,io non parlavo di tradimento,tradire vuole dire ingannare,se ti piace fare sesso con altri non c'è niente di male se si è d'accordo.
Comunque come non detto,, da parte mia non farò mai nulla che tu non voglia,e avrò fiducia di tè anche contro ogni evidenza ma se scopro che non sei sincera quant'è vero iddio la nostra storia finisce e adesso vado a correre, devo sbollire “.
La nostra prima vera litigata,spero che non si permetta più di giudicare Maggie e proprio da lei la predica,lei che per gioco o vanità non voleva mai una storia vera,solo amanti da una botta e via.
Al rientro,come se nulla fosse successo, Estrella che nel frattempo doveva essersi riaddormentata è appena uscita dal bagno:”amore, già fatto colazione?”
L'unico a stare male a quanto pare è stato il sottoscritto,lei mi guarda intrigante il pacco:"allora ho andiamo o mi pappo il primo cannolo alla crema che vedo”,non sono ancora del tutto in me,non mi và di fare sesso con lei e pertanto andiamo in pasticceria.
Da quella mattina qualcosa tra noi si è rotto,cercavo l'amore,una donna con cui ricominciare a vivere e magari creare una famiglia , è chiedere troppo di avere una seconda chance nella vita?
Durante la giornata tutto sembra tornare come prima,forse sono io a pretendere troppo, Estrella non è Maggie e non è giusto da parte mia fare confronti,lei sembra amarmi , certo alla sua maniera,ieri è stato bello, quando siamo insieme sto bene per non parlare d'altro,ormai tra noi c'è intesa sessuale, conosciamo i nostri desideri a memoria,ogni nostro punto erogeno e cosa fa scattare la scintilla, sarebbe sciocco buttare tutto alle ortiche e poi perché,io tengo a lei e sono sicuro di essere corrisposto.
Nel pomeriggio tutto è dimenticato,il sole splende e l'aria è tiepida né approfittiamo per farci un giro nell'entroterra con la macchina scappottata, nonostante è tarda primavera le strade che si inerpicano verso la montagna sono poco frequentate,poche auto e gruppi di motociclisti.
Estrella inizia a fare le fusa,quando si eccita non molla la presa, inizia con arruffare i miei capelli ,poi appoggia la mano sul mio ginocchio e lentamente sale verso il suo obiettivo.
Posa la mano sul pacco ,e ne tasta la consistenza, soddisfatta dell'effetto che mi provoca sorride poi mi cala la cerniera e libera il randello.
“Stai buona,sto guidando “,fiato sprecato,si piega e fa' sparire il fratellino tra le labbra carnose.
Devo concentrarmi per non sbandare e uscire di strada ,una banda di motociclisti ci sorpassa la vede intenta a spompinare, strombazza e la incita con parole che si possono immaginare,sentirsi chiamare,troia,puttana,vacca,e una serie di altri complimenti la eccita ulteriormente,per non rischiare la vita mi fermo nel primo piazzale che incontro,la sollevo dalla preda e la bacio.
“Che aspetti,scopa la tua troia”,le metto la mano sulla passera,il perizoma è fradicio, in preda a un raptus erotico mi abbasso ,infilo la testa tra le sue cosce e le strappo il perizoma coi denti.
Nulla mi può fermare, neanche la polizia,a costo di farci beccare per atti osceni in luogo pubblico ,le infilo senza complimenti la verga nello scrigno fino a cozzare il collo dell'utero, più che un urlo emette un verso che sembra un miagolio e poi solo ansimi.
Estrella si arrotola la maglietta offrendomi le sue tette da palpare e succhiare,vederla così offerta al mio desiderio mi manda la libido a mille ,la scopo come un toro,lei scuote la testa ed a ogni affondo urla il suo piacere.
Ad un tratto,un bagliore,mi volto e vedo due che ci guardano masturbandosi a vicenda,saranno forse un copia gay, più probabile bisex da come guardano il seno di Estrella,io di fermarmi non ci penso nemmeno,lei dopo un po' si accorge della presenza ma li ignora, temevo una sua reazione ma quello che accade è del tutto inaspettato,lei si eccita ulteriormente,fa di tutto per mettere in mostra le sue grazie come in un set di un film porno e gode,urla un orgasmo dietro l'altro, è tornata l’Estrella dei tempi delle superiori,adesso capisco,il massimo del suo piacere è nel dare spettacolo.
Nel frattempo i due si danno da fare senza disturbarci,uno è in ginocchio che spompina il compare che è appoggiato ad un albero a godersi lo spettacolo,poi si danno il cambio fino a soddisfarsi entrambi per poi sparire nella boscaglia.
Ormai al limite le annaffio la tana,sono così eccitato che basterebbe poco a ricominciare ma lei soddisfatta si riveste:”ai visto che porci quei due?" “già e mi è mi è sembrato che tu gradissi dare spettacolo”,”che dici,ero semplicemente presa nel fare l'amore con il mio uomo”,lascio perdere, meglio non parlarne tanto non confesserà mai che le piace essere vista all'opera ma è palese e allora mi domando perché mentirmi?
Rientriamo a Francavilla,ci aspettano gli amici per l'aperitivo e poi a fare il giropizza,a volte ci si diverte con poco, ognuno racconta qualche aneddoto divertente capitato nella vita, anch'io racconto qualcosa di divertente,unica a non sbilanciarsi Estrella.
A casa ricordando i racconti delle disavventure degli amici ridiamo ancora ,poi le chiedo il perché lei non racconta niente della vita passata,non è curiosità ma desiderio di condivisione.
“Ti ricordi il primo giorno che ci siamo rivisti”,”certo, è stato pazzesco,quando l’hai raccontato gli amici si sganasciavano dalle risate “,”quel giorno stavi per raccontarmi qualcosa di spiacevole della tua vita poi non te la sei sentita di proseguire,lo sai con me' puoi dire tutto, è giusto non avere segreti tra coniugi “.
Si rabbuia, sembra per un attimo evitare di parlare,mi aspetto che cambi discorso magari tra le lenzuola ma non è così.
“Caro,ho fatto cose di cui mi vergogno ma credimi sempre in buonafede,ero attaccata a mamma , la aiutavo in tutto e per tutto,papà mi diceva di non fidarmi,invece l'aiutavo a ingannare suo marito e ogni volta la coprivo”.
“È normale era tua madre colei che ti ha messa al mondo “,”vero ma per lei a momenti rovino mio padre,lui la teneva a stecchetto per il vizio del gioco,mi ha chiesto di trovare le credenziali di accesso al suo conto e io come una stupida l'ho fatto, risultato ha fatto dei bonifici all'estero ed è sparita, papà non ha la certezza che sono stata io ma anche se non lo dice da quel giorno è cambiato nei miei confronti e così ho dovuto darmi da fare per vivere”.
“Ma tuo padre poteva in qualche modo recuperare il capitale o quantomeno provarci”,”no Michy era stufo , gliene aveva fatte troppe, l'ha solo cercata per divorziare,pensa che è stata così stupida di fuggire all'estero ma di non cambiare il profilo sui social,papà le ha scritto che non l'avrebbe denunciata solo se firmava senza altre pretese il divorzio e così è stato,lui si è messo con la donna di cui era innamorato da anni e si sono sposati”.
“E di tua madre non hai saputo più nulla?”,”non proprio,pare che le sia passato il vizio del gioco e ha aperto un'attività a quanto pare redditizia “,”e non vi siete più sentite?”
“Qualche volta ma solo quando aveva bisogno di me”.
Ricordare deve pesarle molto,una lacrima le riga il viso,la prendo in braccio e la porto a letto,fare l'amore in certi frangenti è la migliore medicina e quella sera ne ha ricevuto in quantità.
Il giorno successivo rientro al lavoro,vedo in corridoio Mariarosa come sempre carica di carte :”caffè e non accetto un no”, è indecisa ma poi mi segue al punto ristoro.
“Ieri dopo la scenata che hai fatto come al solito sei sparita, volevo presentarti mia moglie, magari potreste diventare amiche”,”Michy perché continui a insistere,io non sono fatta per certe cose,lo vedi non riesco a lasciarmi andare nemmeno per un caffè con un uomo che reputo amico e poi tua moglie l'avevo già vista e….”,” dimmi cosa non và “,si blocca non vuole continuare il discorso:”niente semplicemente non esco con nessuno “,si volta e se ne và, lasciandomi perplesso.
Sembra che mia moglie non le sia simpatica,forse per gelosia ma quando ero libero non ha mai fatto nulla che dimostrasse un minimo interesse nei miei confronti e dire che io di spunti ne ho dati.
Il tempo passa veloce,tre anni di matrimonio, più volte ho introdotto con Estrella l'idea di un figlio, lei ogni volta si dice d'accordo ma ritiene che sia troppo presto,la conosco se si insiste si ottiene l'effetto contrario, quindi smetto di chiederlo,tra di noi alti e bassi, cerco di trattarla sempre col cucchiaino del miele ma quando ha la luna storta non c'è verso, litighiamo o meglio lo fa da sola,dice che non l'amo abbastanza e nello stesso tempo che non le concedo i suoi spazi.
In quei momenti fa la valigia e sparisce per settimane,inutile chiamarla non risponde ,poi al ritorno torna la donna di sempre quella che ha conquistato il mio cuore.
Ovviamente qualcosa non và,non mi faccio accecare dall'amore, però una cosa l'ho notata,se normalmente spende per sé ogni mese un mucchio di soldi quando è via prelievi poco o niente, tranne uno strano prelievo di diecimila euro,è ovvio che qualcuno la mantenga.
Decido di fare buon viso a cattivo gioco,ormai e chiaro non sa nemmeno cosa vuol dire essere sincera,non capisco come si illuda che io sia così stupido da non capire.
La verità è che con lei il sesso è grandioso,e quando è tranquilla e anche simpatica e dolce, più volte ho pensato interrompere il rapporto ma poi mi dico, perché,cosa mi manca,forse l'amore sincero ma quello nella vita ho già avuto la fortuna di averlo,mi sono reso conto che infondo mi và bene così, c'è chi sta messo molto peggio.
Purtroppo la frequenza delle sue assenze aumenta,col tempo ha smesso di fingere che è per qualcosa che le ho fatto, semplicemente mi avvisa che starà via per un certo periodo senza dare spiegazioni tranne la sua esigenza di spazio.
Quando un giorno sono depresso per un lavoro che non riesco a concludere e avrei bisogno della sua vicinanza, tento di chiarire, lei si inalbera :” cosa c'è che non va,io faccio sempre il mio dovere di moglie “,”dovere? Cosa significa dovere,siamo sposati e io non ti ho mai negato nulla, adesso scopro che fai sesso con tuo marito per dovere? Manca solo che dicevi per pietà,senti mettiamo le cose in chiaro,tu puoi andartene anche per sempre ma se decidi di tornare ti faccio il discorso di quando ci siamo messi insieme, pretendo rispetto, chiaro “.
Lei si blocca,si rende conto che questa volta l'ha fatta fuori dal vaso :”ma che ti prende? Sono mesi che vado per qualche giorno in vacanza da sola ,tu non chiedi nulla e ora improvvisamente minacci di lasciarmi?”
“Estrella,a volte nelle difficoltà un uomo ha bisogno della sua compagna,sono settimane che ti dico che sono sotto stress per un lavoro che non mi riesce di concludere ,non sono uno che ti fa pesare le sue preoccupazioni ma è chiedere troppo un po' di empatia da parte di mia moglie? Sono mesi che vai e vieni come vuoi e mai una parola, magari non chiedo nulla per non sapere ti avevo avvisato,cerchi sesso fuori dalla routine? Accomodati ma se ti fai l'amante sarebbe onesto da parte tua parlarne e chiuderla qui”.
“Ti prego calmati, è vero dovevo confidarmi con te ma non è come pensi,non ho un amante,lo so avrei dovuto parlartene, sono una stupida ,vado,vado…,a trovare mia madre “.
“Tua madre,ma non avevi detto che era andata all'estero e aveva fatto perdere le sue tracce e la sentivi raramente e poi perché non dirmelo,non ti avrei mai impedito di andare a trovarla “.
“La prima volta che l'ho sentita tu eri a Chieti,dovevi fermati per l'intera settimana,mamma mi ha scongiurata di andare da lei a Ibiza,sono partita convinta di rientrare prima di tè,la sera ti telefonavo ma non ti dicevo dove mi trovavo,lei era in galera e io le ho pagato la cauzione,mi vergognavo di lei e per questo che non tè l'ho detto ,ma tu sei rientrato prima di me,non trovavo il coraggio di dirti che mamma era stata in galera,capisci mio padre ti ha detto che siamo uguali e io…”.
“Hai pensato bene di tenermi all'oscuro ,ti rendi conto,dieci biglietti aerei e diecimila euro presi dal conto ,non potevo non accorgermi ma volevo che fossi tu a spiegarmi il perché ma tu niente,dato che non ti ho fatto l'interrogatorio hai pensato forse che ero stupido o non mi interessava niente,ti rendi conto che la sincerità è importante in un legame ?“
Il suo viso si riempie di lacrime,non può fingere sarebbe la migliore delle attrici :”ha ragione papà sono pessima non ti merito”,mi intenerisco.
“Tesoro , vieni abbracciami”,la stringo forte a me,la bacio,sento il sapore salato dalle sue lacrime,la verità è che sono sempre preso da lei, vorrei potermi fidare basta che aprisse il suo cuore.
“Ti prego amami,ho bisogno di sentirmi tua”, all'inizio sono dolci coccole ma come fare a resistere a quel corpo che emana erotismo da tutti i pori, alla sua pelle profumata e vellutata come una pesca?
Prima di intingere il biscotto nel suo scrigno fradicio di umori le faccio un vero e proprio pigiamino di saliva,la cosa la manda in deliquio, subito raggiunge un primo orgasmo,il primo di molti.
Estrella nei mesi successivi sembra cambiata, è più partecipe,si informa del mio lavoro anche se non chi capisce un'acca, è arrivata persino a farsi insegnare da me a cucinare e in quei frangenti le risate si sprecano ,una volta al mese raggiunge la madre che a quanto pare ha un attività sull'isola e si ferma da lei una settimana, progettiamo di andarci insieme per le ferie, tutto sembra andare al meglio,fino al giorno che decido di andare a trovare i miei a Piacenza.
Li incontro un vecchio amico d'infanzia,sono anni che non ci vediamo,dato che mi fermo mai dai miei a dormire ne approfitto per passare del tempo insieme.
Giuseppe è un puttaniere incallito,metto subito in chiaro che non ho intenzione di seguirlo in uno dei suoi putan-tour,a malincuore si limita a invitarmi a cena.
Si sa dopo anni si ricordano i vecchi tempi,per fortuna che è un chiacchierone e tiene costantemente il pallino del discorso.
In un paio d'ore vengo a conoscenza di tutti i pettegolezzi sui vecchi compagni di scuola, argomento principale le corna,fingo di interessarmi ma in realtà non mi importa nulla.
Poi improvvisamente :”ah dimenticavo una chicca,ti ricordi Estrella ,si proprio lei quella per cui perdevi le bave”,sto per sorprenderlo dicendogli che l'ho sposata,ma è lui a farmi rimanere di sasso.
Mi mostra sul telefonino un video porno di un orgia,sgranò gli occhi è lei non ci sono dubbi.
“Hai visto,pensa che è diventata una famosa pornostar, sarà un annetto che girano sul web le sue performance,se vuoi te li giro,ma cos'hai sei sbiancato”,”non farci caso,ho fatto il viaggio da Pescara e non mi sono riposato”,”capisco,dai tra un ora ti lascio andare”.
Dire frastornato è poco,vivo da anni con una donna e mi rendo conto di non conoscerla .
“Ah guarda questa scena, è proprio una gran vacca”.
Sul video Estella alle prese con cinque mandinghi che la fottono a turno con enormi spadoni di carne,poi la prendono in doppia mentre ne spompina un terzo,il viso stravolto dal piacere,poi un altro le si avvicina e si fa spazio a fatica nel pertugio già occupato,solo un urlo di dolore ,poi partecipa e incita i tori a spaccarla ovunque e dopo il piccolo pertugio lo stesso trattamento è riservato alla passera,mi gira la testa.
“Aspetta,ora la scena più bella “,”scusami ma non mi sento bene,ci vediamo alla prossima “, me ne vado, l'amico mi guarda stupito,non posso confidarmi con nessuno, devo prendere tempo per pensare.
Non ne parlo neanche a casa, già mi avevano messo in guardia su Estrella,certo dai miei non uscirebbe mai un , tè l'avevo detto ma gli darei un dolore.
Mi impasticco e riesco a prendere sonno,al mattino di buonora saluto i miei e riparto.
A casa per la prima volta in vita mia frugo tra le cose di una compagna,nulla di importante,poi delle buste intestate a Estrella Peterman,sono vuote i timbri di due anni prima,non capisco,il padre di chiama Bianchetti la madre non saprei ma è di origine molisana difficile porti un cognome simile.
Comincio a pensare che non conosco nulla di mia moglie,chi è la donna che ho sposato? Cosa nasconde dietro il viso d'angelo.
Questa volta voglio andare a fondo una volta per tutte,avviso in ditta e prenoto il primo volo per Ibiza,poi con calma telefono,per quattro volte il telefono risulta spento poi dopo le diciotto risponde.
“Ciao amore,come mai telefoni a quest'ora,ti manco tanto?” “Devo mordermi la lingua per non risponderle male :”no cara è che ho delle ferie arretrate da smaltire e domani ti raggiungo”.
Attimi di silenzio:”come vieni a Ibiza ma…”,”non sei felice, finalmente qualche giorno spensierato noi due soli, perché ci sono problemi con tua madre,mi hai detto che ora ha un'attività , è anni che non la vedo mi farebbe piacere incontrarla “.
“No è che io tra due giorni rientro”, rido;”ma dai sei disoccupata,ti fermi e mi porti a vedere l'isola e poi devo tenermi allenato con lo spagnolo “.
La sua voce trema :”si certo e a che ora arrivi?” “ Alle dieci,non vedo l'ora di vederti,ciao ora ho un appuntamento “.
Questa volta sono deciso,mi sento preso in giro,le ho proposto di trasgredire insieme e ora scopro che fa la pornostar,alle dieci sbarco con un trolley, tanto so che non mi fermerò molto,lei è fuori ad aspettarmi,indossa un abito giallo a fiori è bellissima,mi viene incontro e mi bacia.
“Michy fatto buon viaggio?”,le sorrido ironico:”certo,sono ben altri gli scossoni che danno fastidio,non i vuoti d'aria ,e allora dove vivi ,da tua madre o in qualche residence,se ti và ci fermiamo a mangiare delle tapas e poi mi porti all'alloggio “.
Rispetto a ieri pare tranquilla,sono curioso di sentire cosa si inventa questa volta,sono deciso a lasciarla ma voglio lasciare aperto uno spiraglio per non lasciare niente di intentato.
Mi porta in un chiringuito su una spiaggia , è bassa stagione e il bar è quasi deserto,mangio tranquillamente mentre mi guarda,ha capito che qualcosa non và.
“Allora Estrella ti và di dirmi tutta la verità,sai è normale che prima o poi avrei scoperto cosa combini,per fortuna l'ho saputo da un vecchio compagno di scuola te lo ricordi Giuseppe,ci scopavi insieme,lo sai che per lui la fica è un chiodo fisso, mi ha mostrato delle tue performance che non sto a raccontare, del resto non è colpa sua non si immaginava certo che eri mia moglie”.
“Senti parliamone al rientro in Italia ,ora pensiamo a divertirci “,”ma io mi sto divertendo, dai smettila ormai è chiaro che il ruolo di moglie ti sta stretto,sei libera,ero solo curioso di sentire se anche questa volta ti inventavi una scusa “.
“Perché fai così, ebbene sì ti ho mentito,giro film porno ma non è così grave,non sei tu a dire che non sei geloso “,”ma guarda che sei forte,ti ho sempre dato piena libertà,ti ho chiesto solo rispetto ma a quanto pare non è da tè.
Dici di amarmi? Dimostralo,smetti di fare l'attrice del piffero e ti metti a fare la mogliettina,lo so che è chiedere troppo,quindi se ti và passiamo qualche giorno insieme e poi le nostre strade si dividono da buon amici”.
È pensierosa, davanti a un bivio sceglie la via facile, però cerca ancora di convincermi che non fa' nulla di male.
“Michy, mollare adesso sarebbe da stupida,ho da sfruttare al massimo cinque anni di carriera, in fondo cosa sto facendo di male,tu non ti rendi conto ma io in un mese guadagno quanto te in un anno di lavoro,sono affezionata a tè, credimi e poi non faccio niente di illegale, in quanto a noi due eravamo d'accordo che le scappatelle non erano un problema per il nostro rapporto ,non può qualche piccola bugia rovinare tutto “.
“Piccole bugie? In realtà non so nemmeno chi sei,vuoi parlare di una certa Estrella Peterman o dei soldi prelevati e poi rimessi sul conto,dai smettila , restiamo amici ,con tè ho passato momenti meravigliosi ma senza fiducia non c'è matrimonio,dai passiamo la settimana insieme e poi ognuno per la propria strada,non sono arrabbiato ma per me' la fiducia è importante,poi io rientro tu fai come ti pare , comunque preparo le carte per il divorzio “.
Ora è lei a sembrare incazzata,quasi fossi io in torto :” ci sono persone che pagherebbero una fortuna per venire a letto con me',io ti amo veramente non ti ho mai preso in giro,non puoi accettarmi per quella che sono?”.
“Cara per starti vicino credo che avrei accettato di tutto,ti ho amata ora ti voglio bene,un gran bene ma questo non mi basta “.
Estrella è una continua sorpresa,nei pochi giorni che passiamo insieme sull'isola scopro di lei cose inaudite.
E come di sua natura me le dice col contagocce,in Svizzera dopo il divorzio dei genitori viveva con la madre Silvana ,la madre era in un giro di escort di lusso,in Svizzera è ammesso fare il mestiere ma poi tramite le ragazze che lavorano per lei ha cominciato a ricattare i ricconi italiani sposati,uno di quelli l'ha denunciata e si è fatta un anno in galera, Estrella nel frattempo viveva grazie alle telefonate erotiche,farsi desiderare è sempre stato lo scopo principale della sua vita.
In realtà il locale dove diceva di lavorare come barista era di proprietà della madre e lei era socia,alla scarcerazione Silvana ha venduto tutto e si è trasferita a Ibiza,li quando è riuscita a incassare i soldi della vendita del locale a Locarno ha creato lo studio di film a luci rosse e ha contattato la figlia ben sapendo che avrebbe accettato di girare film porno per farsi ammirare.
La cosa incredibilmente è che dopo un momento di sconforto per la mia decisione di lasciarci è tornata come sempre,la dolce compagna di vita, simpatica, allegra e pronta a fare sesso nelle più disparate situazioni e luoghi.
Lo facciamo in spiaggia al tramonto e anche in pieno giorno tra gli scogli, Ibiza è piena di naturisti,nelle spiagge si gira tranquillamente nudi spesso capita di assistere a vere e proprie ammucchiate sotto gli occhi dei passanti.
Cerco anche di coinvolgerla,in fondo ormai la considero una scopamica ma niente da fare,qui è normale assistere a certi spettacoli nessuno si eccita o si scandalizza quindi non c'è nulla che la stimoli.
Mi porta anche dalla madre e a visitare gli studi,tra pochi giorni sarà impegnata sul set ma ora si riposa e si dedica solo a me'.
Ad essere sincero in sua compagnia passo giorni meravigliosi ma col suo carattere non può essere la compagna della vita, difatti col contagocce mi svela altre verità fatti accaduti quando eravamo già insieme che ormai prendo con filosofia.
Viene il giorno del rientro,mi accompagna in aeroporto:”un ultimo bacio?” Con lei nulla è scontato,mi prende per la giacchetta e mi trascina in toilette per un'ultima sveltina,la scopo da in piedi mentre lei si stringe al mio collo e mi mordicchia un lobo,il suo modo per dirmi addio.
Poi l'ultima sorpresa che mi lascia di sasso :”allora se non hai niente in contrario ti invio le carte da firmare per la separazione”.
Lei mi guarda con la faccina da bambina sorpresa a fare una marachella :” Ecco non so come dirtelo,ti ricordi quando mi chiedevi il perché di Estrella Peterman, lui è in teoria mio marito,il nostro matrimonio è stato una farsa ,il pastore era un mio amico sacrestano e i documenti falsi”.
Direi restare di merda è poco,non capisco, :”Micky tu mi sei subito piaciuto e a me non piace aspettare, Hans Peterman è mio marito, i suoi erano i vecchi proprietari del night club a Locarno,lui l'aveva ereditato ma lo stava mandando in malora,mamma l'ha comprato per pochi franchi ma una cugina di lui ha avuto la bella pensata di dirle di non vendere se non lo sposavo,credo un modo per toglierselo dalle palle.
Pensa che malcontate ci avrò fatto sesso si e no una decina di volte,lui voleva solo un tetto dove vivere,preferiva l'alcol e la droga,poi in una rissa completamente fatto ha spaccato la testa a un tipo con una bottiglia e gli hanno dato da scontare dieci anni.
Avevo in corso le pratiche per il divorzio ma tu mi hai conquistato e non avevo voglia di aspettare,così ho organizzato il finto matrimonio e sai perché ? Sei l'unico che ho incontrato con cui valeva la pena tenere in piedi una vera storia, credo di averti amato e di esserlo un po' tutt'ora,mi raccomando se non trovi di meglio ogni tanto pensa a me e magari vieni a trovarmi per rinverdire i vecchi tempi “.
Impossibile incazzarsi con Estella in fondo mi ha donato momenti meravigliosi e probabilmente mi ha a suo modo amato,ci salutiamo con affetto, l'ultimo abbraccio prima di chiudere il capitolo.










Mia madre saputo della separazione viene a passare qualche settimana da me,memore dell'esaurimento per la morte di Maggie,ma con Estrella non è la stessa cosa,lasciarla è stata una decisione solo in parte sofferta,ho trent'anni un buon lavoro, indipendenza economica e sono in grado di cavarmela in tutti i lavori casalinghi dove tra l'altro Estrella era una frana,non escludo che se capitasse la donna giusta chiuderei la porta all'amore ma dopo l'ultima avventura darei più retta al cervello che diciamo così al cuore.
I colleghi saputo di quello che pensavano fosse il mio divorzio si stringono vicino solidali,cosa che non succede al nord e tantomeno negli states dove ognuno si fa' i fatti suoi.
Circondato da solidarietà devo dribblare qualche invito se voglio passare qualche sera in santa pace a leggermi un libro o stare da solo,non bastassero le cene e i pranzi domenicali,le mogli dei colleghi hanno tutti l'amica giusta da farmi conoscere,a dire la verità qualcuna non è niente male ma è normale che non è il momento di mettersi a caccia.
Solo con un paio esco una seconda volta,quelle che non cercano storie ma solo un compagno di divertimento.
L'unica a dire mi dispiace per quello che mi è capitato è Mariarosa, proprio lei che ha sempre evitato di avere a che fare con Estrella.
Guido è diventato come un papà, anche lui vedovo e solo, passiamo dei weekend insieme,passioni comuni,mountain bike , trekking e corsa campestre ma mai con la figlia,ogni tanto chiedo di lei, Guido mi dice che è una testona,le passioni sono le stesse ma di uscire insieme non se ne parla, eppure ho sempre cercato la sua amicizia.
Una mattina,decido che è ora di scambiarci due parole,passo dal bar e entro nel suo ufficio con un vassoio con cappuccino e croissant.
Mariarosa, guarda il vassoio e poi me :”perché?”,” semplice sono stufo di parlarti da in piedi alla macchina del caffè, adesso facciamo colazione e poi mi spieghi cosa c'hai contro di me”,”cosa dici,io non ce l'ho con tè “,”, bene, allora facciamo colazione da buoni amici e poi ti ti decidi a fare un po' di sport con me' e Guido o ti tolgo la parola,è da quando ti conosco che cerco di fare amicizia e sottolineo amicizia e tu mi sfuggi”,”non è così è il mio carattere schivo ,io mi trovo a disagio con le persone “, beve il cappuccino a occhi bassi:” ok, allora considerarmi uno di famiglia , sabato ci facciamo una pedalata dalle parti del Gran Sasso,ti aspetto ,ciao “.
Giocoforza Guido che ha l'ufficio accanto con solo un leggero divisorio ha sentito tutto ed è divertito,si congratula dandomi una pacca sulla spalla per la mia iniziativa ma mi dice di non sperarci troppo ,di vedere sua figlia familiarizzare con un uomo ha preso la speranza .
Venerdì dopo il lavoro vado in chiesa a pregare,ci vado una volta all'anno nel giorno dell'incidente che mi ha portato via Maggie, più che pregare mi fermo assorto a pensare a come sarebbe stato il nostro futuro.
Mi sento toccare una spalla, è Mariarosa.
“Ciao,mi dispiace che soffri per l'abbandono,forse non dovrei dirlo ma quella donna non ti meritava”,mi scuoto dal torpore :”ciao,non credo che è come pensi,ogni anno vengo in chiesa a pregare per ricordare il mio grande amore, Maggie”.
Naturalmente evita di chiedere chi è,mi saluta e si siede sul primo banco davanti all'altare, strana la situazione,siamo solo noi in chiesa,concentrati sul proprio dolore,stringo tra le mani una foto di Maggie, sarà un'impressione non può essere reale ma sembra strizzare l'occhio come era solita fare quando insieme si riusciva a risolvere insieme un problema che ci stava a cuore , sicuramente sarà suggestione.
Mi alzo e mi avvicino :”è il giorno che è morta tua mamma?” Lei concentrata nella preghiera non risponde,sto per andarmene quando:”si,il giorno più triste della mia vita”,”quando si ama una persona è terribile lasciarla”, timidamente chiede:”chi è Maggie ?” “Lei è la donna che mi ha insegnato ad amare,non fraintendermi, intendo l'amore vero ,quello che ti fa' sentire un tutt'uno con l'altro “,le racconto la disgrazia e il dolore di aver perso lei e il figlio che portava in grembo.
Mariarosa si commuove :”è tremendo quello che ti è successo,scusami pensavo che eri disperato per quella….,senti mi sento di dirtelo,ti ricordi alla presentazione,si proprio quella,io ero in quel hotel da lunedì per preparare la convention e lei era lì ,non so cosa facesse però la vedevo entrare in camera con uomini diversi e mai da soli,erano almeno in due e uno portava delle attrezzature “.
“Capito,allora non sapevo nulla , Estrella gode del desiderio che suscita agli uomini ho scoperto da poco che faceva a mia insaputa la pornostar e vuoi sapere una,ti scapperà da ridere,non siamo mai stati sposati, quello che credevo il pastore che ha celebrato la funzione in realtà era un suo amico, probabilmente anche lui un attore,non nego che un po' ho sofferto, sai la conoscevo fin da ragazzina e perdevo le bave per lei,immaginati quando ha voluto essere mia moglie sembrava il realizzarsi di un sogno “.
“Ti ha fatto soffrire ?” Nel dirlo mi tocca un braccio per trasmettere solidarietà poi accortasi del gesto ritira la mano.
‘Soffrire ,non proprio,più che altro delusione,sai sapevo che da ragazzina era una puttanella ma speravo fosse cambiata, purtroppo la vita ti lascia segni indelebili e le persone difficilmente cambiano,spetta a noi accettarle per quello che sono e non come vorremmo fossero “.
“Non è facile confrontarsi con gli altri ,capire cosa pensa veramente una persona”,”certo ma tu devi ogni tanto imparare a lasciarti andare adesso usciamo da qui , ti invito a cena e non accetto un no come risposta”.
Presa alla sprovvista non riesce a inventare una scusa plausibile,domani farà parte dei nostri ma ci sarà Guido, andare a cena è un'occasione per conoscersi meglio.
“Aspetta, non ho avvisato papà,mi aspetta per cenare”, prendo l'iniziativa, compongo il numero è metto il vivavoce:”ciao Guido, questa sera hai due alternative o ceni da solo o raggiungie e tua figlia dal pescatore, Mariarosa mi concede l'onore di venire a cena”,”scherzi e quando mai mi capita l'occasione di farmi una pizza coi vecchi amici,andate,andate non pensate al matusa e divertitevi “.
“Fatto, visto tuo padre è contento e finalmente ho l'occasione di conoscerti meglio,andiamo ho qui la macchina,poi ti riporto a prendere la tua”.
E frastornata non ha argomenti per ribattere, unica cosa mi dice che è venuta a piedi, durante il viaggio non spiccica parola,io mi limito a sorridere è solo un quarto d'ora di auto.
Per fortuna il ristorante ha un tavolo libero, perfetto è un po' appartato,le faccio un mezzo inchino e le sposto la sedia per farla accomodare,lei è imbarazzatissima, probabilmente è la prima volta che và a cena con un uomo.
“Scusami sono un cafone,non ti ho chiesto se ti piace il pesce ma qui fanno un po' di tutto,se ti và facciamo decidere a loro, conosco il proprietario,ci tratterà coi guanti”,”mangio di tutto ma non voglio che spendi troppi soldi,vada per il pesce ma ognuno paga il suo”.
“Ahi,ahi,si comincia male,invito una bella donna a cena e lei subito mi pone dei limiti,non mi pare corretto da parte tua,rilassati e goditi la cena, questa sera ti ho invitata io,la prossima tocca a te”.
Nel dirlo pongo l'accento su prossima,ci mette un po' a sciogliersi,ma grazie all'antipasto squisito c'è argomento per un minimo di dialogo,le parlo di me ,della mia infanzia a Piacenza, degli studi all'estero e della vita in America,lei ascolta attenta e curiosa,ogni tanto fa' domande, da quanto ne so ha sempre vissuto nei paraggi.
Poi in attesa del primo :”Michy , perché ti interessi a una come me' “,”come tè cosa? Certo che hai il potere di sminuirti,da quando sono arrivato ho fatto di tutto per conoscerti,se non ti interesso come uomo spero almeno come amico”,”ma mi hai guardata,aveva ragione la tua ex mi ricordo al centro commerciale casa diceva di me”,”se hai l'udito così perfetto avrai sentito anche la mia risposta ,mi sei sempre stata simpatica non sei brutta,solo che fai di tutto per non valorizzarti, ripeto quello che ho detto a tuo padre anni fa,tu sei un cigno,il brutto anatroccolo esiste solo nella tua testa,ma abbiamo parlato già abbastanza di me ora da buoni amici mi racconti un po' della tua vita “.
Poverina,la madre è morta che aveva undici anni, nonostante l’hanno avuta da giovani e il padre è ancora adesso un bell'uomo non si è mai messo con un altra donna per stare accanto alla figlia,lei era già timida di suo dopo la morte della mamma si è chiusa ulteriormente in una bolla dove non permette a nessuno di entrare,unico interesse gli studi,si è laureata con lode in economia e commercio, Guido voleva che andasse a fare esperienza da altri ma non c'è stato verso di convincerla.
Si è chiusa in un ambiente sicuro,sul lavoro è brava è lei a gestire l'azienda ma nella vita fuori dal contesto è una frana.
“Cavoli, perché hai deciso di non apprezzare le cose belle della vita,da oggi tutto cambia ci penso io a tè, è ora che impari a divertirti”,”non sprecare tempo con me,io sono quel che sono e non me la sento di cambiare”.
“Cambiare? Tu mi piaci così sei onesta e spontanea,puoi anche sfuggirmi ma non mi puoi impedire di pensarlo”,mai visto arrossire una donna fino a tal punto,devo essere accorto per non rovinare tutto,non penso a chissà quale rapporto ma mi piace la sua compagnia.
La cena prosegue,dopo un bel piatto di spaghetti allo scoglio aspettiamo l'arrivo della grigliata.
“Se continuo così scoppio,ma tu mangi sempre così?” “Bah di solito cucino io e sai com'è mentre si cucina si assaggia e passa l'appetito,ma questa sera siamo io e te e come avrai capito mi piace la tua compagnia,sei una persona vera senza tanti fronzoli”,”grazie,solo tu potevi riuscire a togliermi dalla tana ma non farti illusioni su di me io in certe cose non valgo nulla “.
Ci facciamo il secondo e poi il dolce,siamo satolli pieni da scoppiare :”Mariarosa ci sono due alternative,ho facciamo una lunga passeggiata sul lungomare o ti porto a ballare abbassa gli occhi:”Io non so ballare, papà ha cercato di insegnarmi ma non mi interessa”.
“Allora stasera propongo un assaggio di tutto,ci facciamo una camminata fino alla discoteca poi entriamo in pista e ti lasci andare,vedrai è divertente e non bisogna essere la Carla Fracci per divertirsi, quattro salti ti faranno bene”.
Pensavo a un netto rifiuto e invece mi segue,si vede che non ha mai ballato ma ha il ritmo nel sangue,prima devo a fatica trascinarla in pista poi io sono distrutto e lei non si fermerebbe mai.
Per fortuna le viene sete,un gin tonic e un analcolico alla frutta,in tutta la serata ha bevuto mezzo bicchiere di vino, probabilmente teme di lasciarsi andare.
Usciamo dalla discoteca che sono passate le due, l'aria è freschetta, lei non dice niente ma vedo che ogni tanto ha dei brividi,tolgo la giacchetta e la metto sulle sue spalle,lei mi ringrazia e inaspettatamente mi tende la mano, ultimo chilometro per raggiungere l'auto,non parliamo ma ci teniamo per mano, sarà stupido ma fremo al contatto,ogni tanto le stringo mano e lei lascia fare.
In auto mi parla con entusiasmo dell'esperienza vissuta, per lei è tutto una novità,arrivati sotto casa sua si pone il problema di come salutarla,con la coda dell'occhio vedo una finestra illuminata, probabilmente Guido ci sta guardando.
“Grazie Michy mi sono divertita tantissimo, allora ci vediamo domani,ciao” fa per uscire dalla vettura ,la trattengo e la bacio sulla fronte:”grazie a te,ho passato una serata meravigliosa a domani”.
Riparto che lei è ancora ferma accanto all'uscio, probabilmente non si aspettava quel casto bacio, speriamo di non aver rovinato tutto, veramente con lei mi sono trovato bene mi ha fatto sentire un ragazzino alle prime armi che cerca di conquistare la ragazzina più bella della scuola.
Mi addormento pensando a lei ma non sono sogni erotici o meglio ci baciamo con passione ma niente di più.
Per fortuna l'appuntamento a casa di Guido e per le nove, certo poche ore di sonno ma ne è valsa la pena,le mountain bike compresa la mia sono già montate sul tetto della sua famigliare,io e Mariarosa siamo mezzi addormentati, Guido sogghigna:”senti un po' dongiovanni ti sembrava l'ora di portare a casa una ragazza onorata”,poi scoppia a ridere:”papà cosa pensi,non abbiamo fatto niente di male”,”se è così peccato figlia mia è ora che cominci a vivere e tu cerca di avere pazienza ma non demordere se no ti licenzio in tronco”.
Noi ridiamo come due scemi lei è imbarazzata da morire :”lascia perdere tuo padre ha sempre voglia di scherzare,vedrai che dopo quando le daremo la biada le passerà la voglia di fare lo spiritoso “.
La giornata è perfetta nonostante l'estate afoso a queste altezze l'aria è fresca e piacevole ,ci diamo dentro a pedalare poi ci fermiamo per rifocillarsi presso un greto di un torrente,panini, frutta e tanta allegria, niente di meglio per passare una bella giornata.
Poi per gioco Guido prova a guadare il fiumiciattolo su dei sassi che sembrano posizionati li apposta per quello,scivola perde l'equilibrio e finisce fragorosamente col culo in acqua in un punto dove gli arriva alla vita.
“Porca puttana ai sassi scivolosi”,per la rabbia colpisce coi pugni l'acqua,noi ridiamo a crepapelle “due cretini che c'è da ridere”,con un balzo ci agguanta e ci tira dentro.
Inizia una battaglia senza esclusione di colpi,in due abbiamo la meglio,per due volte lo mettiamo sotto, è anni che non mi divertivo così dai tempi del campeggio a Yellowstone con Maggie.
Usciamo dallo specchio d'acqua sfiniti col fiatone :’carogne due contro uno con un povero vecchio “,per la verità Guido ha quarantasette anni ed è perfettamente in forma,a sorpresa, Mariarosa;”niente scuse papino,hai perso quindi tocca a te pagare le pizze”,felice e divertita mi abbraccia, è solo un attimo ma tanto basta ad eccitarmi.
“Cambiamoci se no bagnati al ritorno si gela “,chi come noi è abituato agli imprevisti porta sempre con sé un cambio, Mariarosa si guarda intorno,c'è un punto dove la boscaglia è più fitta :”aspettatemi qui,ci metto un attimo “.
Appena fuori portata Guido mi mostra il pollice in segno di vittoria,ad un tratto sentiamo Mariarosa urlare, scatto come una molla e la raggiungo.
È immobile terrorizzata a una ventina di centimetri da lei una vipera,che spaventata è dritta pronta a colpire,prendo un sasso per fortuna la colpisco al primo colpo, l'animale visto la peggio fugge strisciando a nascondersi tra le rocce.
Mariarosa,per l'emozione dello scampato pericolo,mi salta al collo,solo ora mi accorgo che siamo ambedue nudi,alla vista del suo corpo il fratellino schizza teso verso il cielo, lei si accorge sobbalza indietro e cade,io immediatamente la soccorrono, sembra svenuta ma quando mi avvicino si rannicchia per nasconderle sue grazie.
Troppo tardi,il corpo di Mariarosa da sempre nascosto da abiti sformati è bellissimo, avrà una seconda di seno con capezzoli sporgenti,fianchi perfetti e un cespuglio nero sulla passera,si è sbucciata un ginocchio,,mi tolgo la benda dalla fronte e le tampono la piccola ferita.
“Grazie,pensavo di morire”,”un piccolo bacio e siamo pari”, è indecisa poi porge le labbra verso le mie.
Il primo bacio, quello più importante per capire se c'è sintonia,mi bacia a fior di labbra ,io tento di forzarle con la lingua, tenta per un attimo di sottrarsi poi le dischiude e si abbandona tra le mie braccia.
Non sa baciare, prima rimane passiva e poi muove con furia la lingua,mi ricorda il mio primo bacio un mix di eccitazione e tenerezza,la allontano ,la guardo fisso nei suoi grandi occhioni neri,ora le labbra si uniscono nuovamente,un bacio più consapevole dove ognuno cerca il piacere dell'altro.
“Ehi mascalzoni non posso lasciarvi soli un attimo e vestitevi non siamo nel giardino dell'Eden”,cosa c'è oltre la vergogna,bene ,in quel momento eravamo così.
Durante il resto della giornata solo scambio di sguardi, difficile trovare le parole giuste, praticamente parla solo Guido.
L'imbarazzo è palpabile,poi Guido si mette a parlare di lavoro e questo ci toglie dagli impicci.
Serata in pizzeria prima del rientro, arrivati sotto casa loro saluto e sto per scendere “ehi,ti sembra il modo,da nudi vi sbaciucchiavate e ora un semplice ciao? Sveglia Michy,datevi un bacetto ma senza esagerare”.
L'idea era di baciarle le guance,ma attirato come un'ape dal miele le dò un bacio a fior di labbra,lei sembra come ubriaca, vorrei fare chissà che, magari chiedergli scusa per il mio comportamento ma è meglio tacere, saluto Guido prendo la mia auto e riparto.
Per la stanchezza prendo sonno subito,un sonno profondo senza sogni,solo al risveglio vedo il film della giornata,cosa fare con Mariarosa? Come comportarmi? La ragazza mi è piaciuta da subito,vedevo in lei qualcosa,non ero attratto sessualmente,anche perché da come si veste non potevo immaginare un corpo così bello ma c'era qualcosa in lei,qualcosa che mi portava nonostante il suo carattere schivo a cercare di farmela amica.
Ora tutto è diverso, inutile negarlo, sono sessualmente attratto ,ragionando con raziocinio ,ora per una storia vera è presto,ho ancora ferite da leccare e poi con Mariarosa non credo sia una passeggiata,non nego che da quando l'ho vista nuda mi basta chiudere gli occhi per rivederla nuda ma tant'è ho sempre seguito l'istinto anche se non sempre mi ha indicato la strada giusta.
Sul lavoro è un periodo di calma piatta, qualcosa non và per il verso giusto ma Guido non si sbottona, quando non ho nulla da fare mi sembra di rubare lo stipendio, però ho nuove idee da proporre,alle dieci le esporrò.
Metto la testa nell'ufficio di Mariarosa:”caffè?”,”scusa no, ne ho già bevuti tre, è un brutto momento non c'è l'ho con te ma sono sommersa dal lavoro , magari ci vediamo più tardi al punto ristoro ma non garantisco”.
Mi aspettavo una sua reazione dopo ieri ma non così,mi sembra veramente preoccupata, entro senza bussare nell'ufficio di Guido, è seduto sulla scrivania con le mani tra i capelli.
“Amico cosa avete tutti,dimmi la verità c'è qualcosa che non va?”
“Qualcosa? Tutto,se non riesco a farmi fare un prestito di almeno centomila euro chiudiamo,dio non farmici pensare,cosa dico ai dipendenti,tu sei un fuoriclasse,un lavoro lo trovi subito ma loro e le famiglie, Michy sono disperato, venerdì la banca mi aveva assicurato che non c'erano problemi , questa mattina alle 9:00 la bella notizia prestito rifiutato, non ho abbastanza garanzie,la nostra è un'azienda piccola che nuota in un mare di pescecani, tre appalti dati per sicuri sono stati assegnati all'ultimo momento a una multinazionale, loro offrono maggiori garanzie di solidità “.
“Rilassati,non tutto è perduto,le mostro le nuove idee che ritengo rivoluzionarie,le guarda le studia poi,con voce rotta dal pianto:”amico mio, è troppo tardi,se non pago certe cose entro oggi, tra una settimana si chiude bottega, Mariarosa sta tentando di tutto per trovare finanziatori,ma tutti ci voltano le spalle nella speranza di accaparrarsi i nostri brevetti per tre soldi”.
Non ho mai parlato a nessuno dei miei capitali investiti,per sicurezza ho fatto in modo di poterli svincolare in qualsiasi momento, questa è l'occasione giusta, aiutare un amico e entrare in società.
“Guido quanto ti serve?” “Michy è inutile mi dispiace solo per Mariarosa che non riesce a arrendersi ma entro oggi dovrà mettersi il cuore in pace,sai in teoria siamo in società,la madre le ha regalato la sua quota,per lei è tutto,ogni piccola vittoria è dedicata alla mia povera moglie”.
“Senti testone,se il tempo stringe deciditi a parlare prima che le banche chiudano”,mi guarda con una faccia da funerale;”almeno centomila euro per tappare i buchi , sperando poi in un colpo di fortuna “.
“Aspetta,con quale banca siamo inguaiati “,mi passa il foglio, perfetto è la stessa banca che cura i miei interessi,prendo il telefono,esco dal suo ufficio e mi rintanò nel mio a parlare, naturalmente conoscendomi la banca ha steso il tappeto rosso,ho fatto girare sul conto della ditta trecentomila euro.
Torno da Guido:”amico mio tutto risolto,ora puoi calmarti “,”cosa dici? In che senso risolto “,”guarda te stesso il conto ora siamo abbondantemente in attivo”.
“Oh cazzo non è possibile,come hai fatto?” “Adesso non pensarci e vai a dare la buona novella a Mariarosa “,in quel momento la figlia irrompe in ufficio:”papà,papà,ci hanno concesso il prestito e più di quanto chiesto,dio grazie che hai ascoltato le mie preghiere “.
“Wow, allora ho ancora il mio posto di lavoro,ho nel frigo del cartizze , Mariarosa vai a chiamare gli altri si festeggia anche se loro non sanno cosa”.
Tale e la gioia che subito va a fare il giro delle scrivanie, sono solo con Guido.
“Amico,i soldi sono i miei, sarebbe un onore entrare in società ma ti prego per ora non dire niente a tua figlia “,”perché? “ "Semplicemente non voglio che si consideri mia debitrice,hai capito che mi piace ma desidero che se dovesse nascere qualcosa non è perché si sente in debito “.
“Michy io sono il padre l'ho tirata grande,credimi ci tiene a tè e dopo ieri sarà tormentata ma sono sicuro che prima o poi mi parlerà dei suoi sentimenti nei tuoi confronti “,”ok,ma per ora fai come dico”.
“Va bene,testone,questa sera sei invitato a casa nostra così potrai apprezzare la cucina di Mariarosa,mi raccomando alle otto puntuale,sai la ragazza per cui provi interesse ha un bel caratterino,sei ancora in tempo per tirarti indietro “,non servono parole ci stringiamo in un abbraccio.
Durante la giornata Mariarosa è così euforica che per la prima volta la sento parlare con tutti,io mi tengo in disparte,a vederla così non riuscirei a resistere e potrei combinare un guaio.
A casa, preparo una crostata all'arancia amara,e una zuppa inglese,se deve essere sfida che sfida sia.
Arrivo puntuale,in casa l'allegria è palpabile ma Mariarosa non saluta come speravo :”tieni,questa và in frigorifero l'altra puoi tenerla fuori”,”non dovevi spendere soldi non era necessario”,”scherzi,ho l'invito di una bella donna e del suo vecchio e mi presento a mani vuote e poi i dolci li ho fatti con le mie mani “.
“Accipicchia,sai cucinare,buon per la prossima fortunata, comunque ringrazia papà per l'invito, è stata una sua iniziativa”.
Fingo risentimento:“bene Guido se per Mariarosa sono di troppo porgo distinti saluti,poi mi dici come sono i dolci”, Guido fa' una smorfia ma io sono deciso ad andarmene,un modo per capire se gli interesso se non gradisce la mia presenza me ne farò una ragione.
“Fermo,dove vai non ti pensavo così permaloso, scherzavo figurati se proprio oggi faccio la scontrosa”, “e il bacino di benvenuto?”, si avvicina sorridendo e mi schiocca un bacio a fior di labbra:”e adesso buono non montarti la testa”.
Fa' la preziosa e questo ci sta ma non mi è sfuggito che per la prima volta la vedo indossare jeans attillati e una t-shirt nuova con ancora attaccata l'etichetta.
“Se avete finito di bisticciare come due sposini , mettiamoci a tavola,dopo lo spavento di oggi mi mangerei un bue “.
L’è mancato il tempo ma quello che è riuscita a preparare è tutto ottimo,questa sera parla con scioltezza e ogni tanto quando è convinta di non essere vista mi tira certe occhiate da farmi ribollire il sangue, è felice ma continua a chiedere lumi al padre sul finanziamento.
Finalmente il momento del dolce,dopo aver assaggiato una porzione di tutti e due mi guardano meravigliati.
“Giura l'hai fatto tè?” “Giuro,sai quando qualcosa mi piace cerco di farla al meglio”, Guido mi fa da complice :”dimmi fai lo stesso con le donne?” “Certo se ne vale la pena,a proposito vestita così stai benissimo”.
Mariarosa arrossisce,a tutte le donne piace che ci si accorgi di certi particolari,si liscia i lunghi capelli corvini :”dici che questo look vi dona?” Mi rivolgo al padre, visto, finalmente quel fiore delicato di tua figlia sta sbocciando “.
“Va bhe',per le romanticherie c'è il giardino, io mi bevo un whisky e vado a nanna”, sant'uomo.
“Allora Mariarosa mi fai vedere questo giardino”, per un attimo sembra indecisa ma poi mi tende la mano e usciamo all'aperto.
‘Faccio per elogiare il posto ma lei mi prende con violenza e si attacca alle mie labbra,un bacio carico di passione,di voglia di appartenenza,non so per quanto è durato,tra le sue braccia ho perso la cognizione del tempo.
“Michy tu mi stai facendo perdere la ragione,ti prego non ti approfittare di me,nei rapporti umani sono una frana ma tu,tu..”,”taci,proviamo le stesse sensazioni,non hai nulla da spiegare, due persone si incontrano e capiscono che tra loro c'è qualcosa,qualcosa che va al di là dell'amicizia e adesso baciami ti prego”.
Sembriamo due ragazzini alle prime armi e credo che lei nonostante i suoi ventotto anni lo sia davvero,quello che mi stupisce è che dal primo bacio di ieri sembra un'altra persona,ora bacia con trasporto, trasmettendomi sensazioni che prima di lei ho provato solo con Maggie.
Mi rendo conto che mi sto innamorando come la prima volta,certo ho provato amore anche per Estrella ma in modo diverso,tra le sue braccia la sento mia.
Eccitato come un mandrillo,le mie mani sembrano i tentacoli di un polipo, vorrei spogliarla sentirla fremere e farci l'amore ma lei mi ferma.
“Ti prego non così,non ora,ti desidero anch'io e non ti immagini quanto ma ..”,”certo e scusami se mi sono fatto prendere dal desiderio,la donna si rispetta, verrà il momento e sarà bellissimo,ma almeno non negarmi le tue labbra,un dolce antipasto “.
Restiamo a pomiciare per un tempo infinito, vorrei osare di più ma non voglio rovinare il momento magico , purtroppo il tempo passa e viene l'ora di lasciarsi con una promessa,le chiedo di diventare la mia compagna e lei timidamente accetta.
Il giorno seguente, busso alla porta del suo ufficio;”posso?” Neanche mi saluta si precipita a baciarmi :”Michy papà è andato ad Ancona per incontrare persone interessate ai nostri progetti, abbiamo la giornata libera,ti andrebbe una passeggiata sulla scogliera,sai qualcosa non mi quadra, possibile che la banca ha elargito un prestito superiore a quanto chiesto e dopo che il direttore ci aveva detto che non c'erano speranze,non vorrei che papà si sia messo nei pasticci con brutta gente,tu sei suo amico, magari con tè parla”.
Mariarosa è troppo intelligente ,normale che abbia dei sospetti ma l'importante è che abbiano una giornata tutta per noi.
A Mariarosa piace camminare, dice ché la rilassa ma è sempre preoccupata per la questione dei soldi apparsi come per magia, pensandoci ho sempre preteso sincerità e complicità dalle mie partner,la mancanza di fiducia ha portato alla rottura con Estrella e ora sono io a tenere segreto l'aiuto per salvare l'azienda,non è giusto, così partiamo male,decido di parlarne alla prima sosta.
“Dimmi tesoro,cosa ti preoccupa”, Mariarosa mi guarda strano,solo ora mi accorgo di averla chiamata tesoro,normale per quello che ci sta succedendo.
“Perché mi guardi così?” “Mi hai chiamata tesoro e…,si insomma per me' non è normale non sono abituata “,”facci l'abitudine,per me' sei preziosa,ci tengo a tè,credimi non sto giocando coi tuoi sentimenti,ora dimmi cosa ti turba”.
Ieri era felice ma durante la notte ha rimuginato sul fatto del presunto prestito e ora teme che Guido si sia rivolto a uno strozzino.
“Tesoro tranquilla è tutto a posto”,” come fai a dirlo,capisci che l'azienda è la creatura di mamma e papà ,non voglio che tutto vada a rotoli lo devo a mia madre “.
Mi decido vuotare il sacco è giusto portarla a conoscenza a costo di perderla:”Mariarosa quei soldi non sono un prestito,diciamo che avete un nuovo socio uno di cui potersi fidare”.
“Tu la fai facile,io non mi fido di nessuno”,”neanche di me?”,”con tè è diverso,sto vivendo un sogno e spero di non avere un brutto risveglio “.
A pochi metri c'è una specie di panchina di roccia,ci sediamo e la stringo forte al mio petto:" se è un sogno,lo stiamo vivendo insieme,baciami ti prego “.
Incredibile come in poco tempo ha imparato a baciare,la lingua curiosa, schermaglia con la mia,mi mordicchia il labbro trasmettendomi brividi di piacere,la nerchia costretta nella sua prigione mi duole,mi accontenterei della sua manina ma non ho il coraggio di dirlo.
Mariarosa sembra leggermi nel pensiero,abbassa la cerniera ,libera la verga,la guarda e lentamente muove su e giù la mano,al tacito assenso le infilo la mano nei jeans, ha la patatina fradicia,ne sento il profumo,devo fermarla, talmente è il desiderio di lei che se non smette di masturbarmi le riempio la mano di sperma.
Ritiro la mano ,annuso e lecco le dita:”Mariarosa,amore,i tuoi umori sono dolci come miele,mi fai impazzire ma devo confessarti una cosa a costo che ti arrabbi e mi mandi all'inferno “.
Mi guarda spaventata, forse pensa che ho un'altra donna e che con lei è solo un gioco.
“Michy ti prego parla,non tenermi in ansia,se per tè è solo un gioco voglio saperlo ora”.
“Amore,se fossi un farfallone sciupafemmine te lo direi? No credimi con tè voglio costruire una bella storia, magari qualcosa che duri tutta la vita ma devi sapere una cosa, è giusto che tra noi non ci siano segreti “.
Ha un'espressione preoccupata le accarezzo il viso,i suoi occhioni neri sono umidi , trattiene a stento le lacrime.
“Tranquilla non c'entra quello che provo per te,ecco io sono il nuovo socio “,, spalanca gli occhi stupita;”tu? Come è possibile, tu non sei ricco”,”l'apparenza a volte inganna,non sono i soldi a mancarmi, semplicemente per me' ci sono cose più importanti,come tè.
Forse ho sbagliato ma ho chiesto a tuo padre di non dirtelo , temevo che ti sentissi in dovere nei miei confronti, inconsciamente mi sei piaciuta dal giorno che ti ho conosciuta e non volevo rovinare quello che sta nascendo tra noi, adesso ti ho detto tutto, qualsiasi cosa decidi l'accetterò ma spero che tu….”,mi tappa la bocca con un bacio, purtroppo ogni tanto passa gente se eravamo soli il finale era già scritto.
Al rientro per prendermi in giro mi chiama socio , la cosa la diverte,le mie erano solo paure, Mariarosa è cambiata è un'altra persona e in cuore mio mi sto per la terza volta in vita mia innamorando e la cosa non mi desta preoccupazione, più conosco Mariarosa e più mi convinco che Maggie sarebbe felice di vederci insieme.
Tornati in azienda ,entra nell'ufficio di Guido fingendosi arrabbiata:”vergogna ti sembra il modo di mentire a tua figlia?” “Allora te l'ha detto,che bastardo era lui che non voleva e ora mi prendo la girata”, Mariarosa abbraccia il padre:”ti ringrazio mille volte per averlo assunto, grazie papà ,sei il migliore “.
Poi mi guarda:”grande chef sarebbe ora di restituire l'invito a cena,ma non mi fido della tua cucina, sai è meglio che papà non venga ha lo stomaco debole è meglio che prima provo io,sei d'accordo vero?”.
Io sono stupito e felice della sua iniziativa, Guido sorride :”andate ragazzi e tu non pensarci nemmeno a rientrare questa sera,se no cambio la serratura, chiaro e tu Michy comportati bene,lo dico perché è compito di un padre ma su di te metterei una mano sul fuoco, adesso fuori dalle balle c'è gente che deve lavorare per tirare avanti la baracca “.
Entriamo a casa mia, neanche si guarda intorno,mi strappa i bottoni della camicia e mi spinge sul divano,tenta di togliersi i pantaloni,inciampa e mi cade addosso,in un altro frangente riderei per la sua goffaggine ma non oggi, finalmente è giunto il momento tanto desiderato,tra poco sarà mia.
La sua frenesia erotica dura un attimo, è nuda tra le mie braccia,ora non riesce a guardarmi in faccia da quanto è è disagio ma è chiaro che lo vuole anche lei ma qualcosa la frena.
Ora è passiva rannicchiata in un angolo del divano, inizio a baciarla sul collo poi giù , sempre più giù fino a raggiungere il seno,appena le mie labbra sfiorano un capezzolo lei inizia a ansimare,non usa profumi ma il profumo naturale della sua pelle ha il potere di eccitarmi come mai mi era capitato,in altre occasioni avrei baciato e adorato ogni parte del suo corpo,dai capelli alla punta dei piedi,ma oggi la frenesia di prenderla per la prima volta mi fa accelerare i tempi.
Quello a cui mai rinuncerei è sentire il gusto della sua passera,in mattinata ne ho avuto un assaggio, ora voglio portarla in paradiso con la mia specialità,il cunilingio.
Devo costringerla a spalancare le gambe, finalmente ho sotto gli occhi il suo fiore già bagnato di rugiada di desiderio.
Le grandi labbra,sono nascoste da un cespuglio di peli nerissimi,come una foresta che nasconde un tesoro,mi tuffo su quella meraviglia,la lingua,martella il piccolo clitoride,lei ansima e si contorce in preda al piacere.
Voglio portarla al limite,vederla godere è il.mio premio,lecco succhio e mordicchio,lei perde l'inibizione,mi mette le mani sulla testa quasi a impedirmi di smettere ma non è sicuramente mia intenzione,le lavoro la passera aiutandomi anche con un dito,lei ad un certo punto sembra mancarle il fiato,il corpo sobbalza come in preda a un raptus,urla con tutto il fiato che ha in corpo,e squirta un infinita di schizzi caldi.
A fatica bevo tutto il brodino,lei continua a tremare fino all'ultimo spruzzo, poi si blocca terrorizzata,deve essere la prima volta che le capita,non tutte le donne hanno la fortuna di arrivare a tanto.
E convinta di non essere riuscita a trattenersi, che la vescica non ha retto, inizia terrorizzata a chiedere scusa,cerca di alzarsi ma la blocco.
“Amore non è come pensi,hai semplicemente toccato l'apice del piacere, baciami sentirai che il tuo nettare non è disgustoso”,fiduciosa si avvicina alle mie labbra,ho il viso impiastricciato di tutti i suoi umori,mi passa la lingua sulle labbra,ne sente il sapore e si scatena, la sua sessualità per tanto tempo repressa esplode.
Imbocca la verga,cerca disordinatamente di darmi piacere,la cosa non sarebbe male ma con calma le spiegherò di non usare i denti, piacere e dolore devono equilibrarsi ,ci sarà tempo per l'arte felatoria,ora ho un solo obiettivo farla finalmente mia.
Lei sembra pensarla come me si sistema sul divano,spalanca le gambe,con una mano allarga le grandi labbra :”prendimi ti prego, voglio sentirti dentro ma fai piano”.
È un bel dire,come resistere, per il desiderio ho la mazza dura come roccia,il tempo di trovare la via e affondo.
Caccia un urlo disumano,mi blocco terrorizzato:”fermo, fermo ma non uscire,ho sentito un dolore lancinante, dammi il tempo di abituarmi”.
Non c'è bisogno di dirmelo era vergine,non mi sarei mai immaginato che una ragazza di ventotto anni non avesse mai fatto sesso ,il fatto stesso che si è concessa per la prima volta,mi toglie ogni dubbio,mi ama farò di tutto per renderla felice.
Di ragazze vergini non sono certo esperto,con tutte le precedenti con cui ho fatto sesso la via era aperta,a dirla tutta con qualcuna più che via era un autostrada,capisco che devo battere il ferro finché è caldo,non voglio subisca altri traumi.
Mi muovo lentamente,il suo canale è bollente e stretto,mi avvolge la verga come un guanto,la sento pulsare di desiderio,devo resistere voglio che abbia un buon ricordo della prima volta.
Pian piano la sento meno tesa, comincia a incitare e venirmi incontro col bacino :”continua ti prego è meraviglioso,non pensavo fosse così bello “, difficile resistere a queste parole, accelero le stantuffate,i suoi ansimi di piacere mi fanno impazzire, quando raggiungo il limite cerco di uscire dalla tana calda ma lei avvinghia le gambe alla mia schiena,vengo come un fiume in piena,sono da mesi in astinenza e non riesco a mantenere il controllo.
Mariarosa ha lo sguardo trasognato e beato,se le dico del rischio di rimanere incinta,ci roviniamo la serata, meglio tacere per ora,domani a mente fredda decideremo insieme.
Esco dal suo corpo,sulle cosce e sulla verga tracce di sangue ma prima della doccia un po' di coccole,quando tieni veramente a una donna il dopo è il momento più bello o almeno lo è per me'.
Mariarosa è sulle nuvole,poi si accorge del disastro al divano :”che guaio ,dammi qualcosa per pulire questo casino”,”amore adesso pensiamo a noi,che dici doccia e poi mettiamo qualcosa sotto i denti ma a quest'ora ti devi accontentare di una spaghettata,domani vedrò di rimediare”.
Andiamo sotto la doccia insieme,pomiciamo sotto ai getti tiepidi il contatto col suo corpo risveglia il fratellino ,lei lo guarda maliziosa, lo insapona,lo accarezza poi le parla :”birichino subito mi hai fatto male,che dici Michy riproviamo,sai la mia gigiotta,vuole approfondire la conoscenza con questo coso,che dici sarà troppo in una volta sola?”
Si gira verso le piastrelle,si piega,prende il randello e lo strofina tra i peli pieni di schiuma della passera,ora non incontro resistenza è solo puro piacere reciproco,chi l'avrebbe detto che Mariarosa fosse così calda e vogliosa, è proprio vero a volte l'apparenza inganna.
La spaghettata la saltiamo oggi è la prima notte insieme meglio soddisfare altri appetiti, certo non ha la capacità amatorie di Estrella ma supplisce con la buona volontà e il desiderio di nuove sensazioni.
Quando crolliamo in un sonno ristoratore è già passata l'alba, attorno alle dieci scatta come una molla:”dio mio è tardissimo”, le sorrido:”amore è domenica,direi di andare a fare una colazione abbondante in pasticceria ma prima..”,”non riesco a finire la frase che mi fa' le fusa, sembra voler recuperare il tempo perso,non sono un mandingo se continua così sarà dura tenergli testa.
A colazione ci spariamo due brioches e due bomboloni alla crema a testa,il sesso mette appetito e abbiamo saltato la cena,la cameriera ci guarda e sorride,conosce Mariarosa e non l'ha mai vista così.
Ad un tratto:”accidenti non ho avvertito mio padre, sarà in pensiero,un attimo telefono”,”già svegli,bene che ne dite di una corsetta?”, ci guardiamo,mi scappa da ridere,lei mi tira un calcio su uno stinco:’ehm,no papà Michy oggi mi ha promesso di mostrami una cosa,ti dispiace se mi fermo da lui?”
“Ok ragazzi,mi raccomando non fate i bravi c'è sempre tempo per pensare ad altro, divertitevi”.
“Mi sa che tuo padre si vuole disfare di te,dimmi ma non ha un amica? Si insomma è vedovo da anni ed è ancora un bell'uomo,se ami una donna e la perdi non volti pagina facilmente ma sono sicuro che tua madre sarebbe felice se trovasse un brava donna che le vuole bene “.
“E tu cosa pensi di noi”,”proprio questo,hai scelto la parola giusta,noi,io non dimenticherò mai Maggie ma da lassù sicuramente ci vede e so che è felice che ci siamo messi insieme “.
“Ah, insieme,bene ma pensaci sei ancora in tempo,io quando voglio so essere dolce ma ho il mio caratterino e lo so benissimo quindi regolati e se decidi di vivere insieme sappi che io non sono un pornostar,se ti becco a letto con un altra ti cavo gli occhi”.
“Wow,questa sì che è una dichiarazione d'amore mi sa che dovrò stare attento a non sgarrare,ok affare fatto,siamo fidanzati “,”scemo, certo che siamo fidanzati non crederai che la mollavo al primo venuto,adesso mi porti a casa e ti fai perdonare “.
Fantastica Mariarosa ogni giorno che passa più mi convinco che è la donna giusta, mentre rientriamo a piedi:”la vedi quella panetteria, entriamo,la padrona con mio padre sono anni che si scambiano sguardi,lui è convinto che non mi accorgevo di nulla ma sono io a tenere la contabilità e guarda caso quando è via per lavoro prenota sempre una camera doppia e di lei in negozio non c'è traccia,sai da buona figlia li tenevo d'occhio, papà si merita di ricominciare ma non ho mai trovato il coraggio di parlargli”.
“Bene,ho un'idea seguimi”,”dai non fare cazzate,prima voglio sapere che intenzioni hai” .
Ho una piccola imbarcazione,il classico cabinato in legno dei fumetti di paperino, l'ho acquistato per pochi soldi e l'ho sfruttato pochissimo,forse è l'occasione per sfruttarla.
“È domenica mattina,tra poco il negozio chiude ,volevo proporre a voi due un bel giro in barca,un buon modo per conoscersi meglio, più tardi invito Guido per una pesca notturna e poi chi può dire,ti và?”
“Mi sono innamorata di un pazzo, perché no,da ieri mi sembra che ogni cosa è possibile,dai proviamo e vediamo come reagisce, tanto sto diventando più pazza di tè “.
Entriamo,la tipa è dietro al bancone,niente male come milf, meglio di certe ragazzine insipide, Mariarosa vedendola perde la spavalderia,tocca a me'.
“Buongiorno “,”buongiorno ,siamo in chiusura “,”Perfetto,ti ricordi di lei, è la figlia di Guido,ti andrebbe di fare noi tre un giro in barca? “ “Ma.. io.. Guido…”.
“Tranquilla lui è all'oscuro, l'idea è fargli una sorpresa,tipo cenetta romantica in mezzo alla baia, è ora che il mascalzone si decida a uscire allo scoperto,vero cara che ne saresti felice “,”è vero signora Silvana,scusi il mio fidanzato è un po' invadente ma mi piacerebbe conoscere la donna di cui papà si è innamorato da tempo “.
La signora per un po' resta basita,non sa che dire e che fare,poi cambia espressione,ci viene incontro e abbraccia con calore Mariarosa.
“Grazie cara, è troppo tempo che portiamo avanti la relazione clandestina, Guido temeva che eri contraria,non sai come mi stai facendo felice”.
A volte basta poco per raggiungere la felicità,dopo cinque minuti le donne sembrano amiche da sempre,ci accordiamo per improvvisare una cenetta romantica a base di crostacei che dicono avere effetti afrodisiaci,poi raggiungiamo il porticciolo a piedi e ci imbarchiamo.
Manovrare una barca non è difficile ma sono arrugginito,invece le due sembrano due lupi di mare, prendiamo il largo,io ne approfitto per un bel bagno, mentre loro prendono il sole e approfondiscono la conoscenza.
Alle cinque inizia la recita, è Mariarosa a telefonare.
“Papà,ti va di raggiungerci al porto, Michy ha una barca ma come pescatore è una schiappa,ci occorre uno che ne sappia qualcosa, l'idea è pescare fin dopo il tramonto e poi rientrare e cucinare le vostre prede o mal che vada andare in pizzeria”.
“Pizzeria? Giammai si pesca e pesce sia,arrivo fatevi trovare pronti”, ridiamo per tanto entusiasmo, Guido avrà una bella sorpresa.
Al suo arrivo Silvana si nasconde in cabina :”ciao papi,salpiamo che è già tardi,voi mettetevi a pescare io porto fuori la barca e poi do un’occhiata in cambusa “,”cos'è cerchi tracce di altre donne? Caschi male io sono prudente “,”scemo,fai pure il furbo ma con me' non si scherza “.
Sentendoci battibeccare Guido sorride felice,capitano Mariarosa ci porta al largo poi sparisce sotto coperta.
Un oretta di pesca, niente di che,solo un decina di pesci ,tra poco tramonta il sole :”papà lo sapevo ,con quello che avete pescato non si mangia,per fortuna ho organizzato io,mettetevi comodi e godetevi il tramonto,ah dimenticavo ho una sorpresa per te, quando te lo dico chiudi gli occhi e non guardare”.
Devo metterci tutto l'impegno per trattenere la risata, Silvana si avvicina quatta quatta e le copre con le mani gli occhi:”indovina chi è?” Riconosce immediatamente la voce:”Silvana..” ,non riesce a dire altro ,lei gli tappa la bocca con un bacio,ci mette un attimo a lasciarsi andare e rispondere con passione.
“Bene papà,ora ti puoi rilassare,tu è la tua fidanzata non dovete più nascondervi,ora sedetevi che io e la mia nuova amica serviamo cena”.
Serata da ricordare,i due piccioncini tubano tra un boccone e l'altro e noi non siamo da meno.
Restiamo in mare fino alle due,poi al rientro :”ehm, Michy ti dispiacerebbe prestarmi la barca, domani dividiamo il pescato “,”capito, Mariarosa in ditta domani comandi tu,lascia che questi due si divertano,ciao capo, ciao Silvana, credo che da ora in poi ci vedremo spesso “.
Quante sorprese riserva la vita,dopo la morte di Maggie mi sentivo un involucro vuoto,poi è arrivata Estrella con la sua voglia di vivere,anche a lei devo molto,non tutto è stato negativo e poi Mariarosa,una folata di aria fresca che dura tutt'ora.
Oggi ho passato i cinquant'anni,siamo sposati da più di venti e abbiamo due magnifici figli,la femmina è più intraprendente,un po' come il sottoscritto,il maschio assomiglia a mamma, motivato e sempre concentrato sul lavoro,a proposito la ditta va a gonfie vele e i nonni sono ancora arzilli e in salute,devo molto alla vita ,ho dato e ricevuto amore.
Noi siamo ancora giovani,lei ancora di più ma ci prendiamo i nostri spazi,tanto l'azienda è in mani sicure, ancora oggi facciamo quotidianamente sesso,forse di più da quando Mariarosa è andata in menopausa,non perdiamo occasione per cercarci e non ci stanchiamo l'uno dell'altro,siamo in debito col destino ed è per questo che da un po' di tempo ci dedichiamo a chi non ha nulla.
Mi scuso di avervi annoiati ma volevo condividere la mia felicità.
PS: dopo la tempesta arriva sempre il sole,ciao a tutti.









Le donne della mia vita.



Ho sempre saputo che mia moglie mi tradisce,non ne ho mai avute prove certe anche perché non le ho cercate.Estrella era la più bella del liceo,tutti la tampinavano e so per certo che alcuni compagni hanno avuto la fortuna di farci sesso.
Perché lo so per certo?.Semplice, nell'istituto c'era un furbastro,ragazzo di umili origini ma con forte inventiva.
Aveva trovato il modo di guadagnare,entrando di notte nell'istituto aveva piazzato telecamere nascoste nei bagni,sia dei maschi che delle femmine e quando qualche coppietta si imboscava lo spettacolo era assicurato ,quando capitava qualcosa di piccante avvisava e previa un obolo da dieci euro,si andava in un garage dei nonni a godersi lo spettacolo.
Le altre non mi interessavano ma quando si trattava di lei ero in prima fila.
Ci sbavavo dietro,era il mio sogno irraggiungibile ma il povero Michy che poi sarei io era troppo timido,le rare volte che avevo occasione di parlargli balbettavo come un deficiente.
La cosa strana è che capitava solo con lei, normalmente sono espansivo e goliardico,anima delle feste,con le ragazze ho cominciato presto,a sedici anni la prima fidanzatina ma tutto durava al massimo una stagione,non ero abbastanza preso e le donne hanno intuito nel capire le intenzioni, è normale che alla prima occasione si sganciassero magari per un ragazzo che le facesse sentire uniche.
Poi l'università lontano dal paese,rientravo raramente anche perché preferivo passare le vacanze da mia zia al mare dove i miei mi raggiungevano per le ferie.
Per le altre feste comandate c'era la baita di famiglia in val d'Aosta,senza contare che a Bologna mi ero fatto un bel giro di amicizie,quindi a Piacenza andavo sporadicamente.
Quando capitava chiedevo agli ex del liceo che fine avesse fatto Estrella,non la vedevano più in giro
per il centro ma nessuno sapeva dirmi per certo che fine ha fatto.
Un suo vicino di casa mi ha riferito che la famiglia si era trasferita in tutta fretta,forse per il lavoro del padre e non erano più rientrati.
Col passare del tempo tutto si dimentica e Estrella è diventata un ricordo perso nella nebbia, dopo la laurea sono partito per uno stage in Canada, e successivamente ho trovato lavoro nella silicon Valley,
Buon stipendio,vita facile e soprattutto le ragazze a quella latititudine non se la tirano, presto ho trovato la giusta compagna, la mia dolce Maggie.
Tre anni di convivenza e mai uno screzio,poi il matrimonio cinque anni vissuti intensamente,mai un dubbio,mai un litigio, lei era l'altra metà della mela,cosa mancava se non un figlio l'abbiamo cercato e dopo pochi mesi è rimasta incinta.
Dimenticavo,eravamo una coppia aperta,la trasgressione era la norma ma sempre insieme,con gli altri uomini o donne si faceva sesso protetto ma l'amore era solo nostro.
Capitava di partecipare a vere e proprie ammucchiate ma poi si tornava a casa a fare l'amore.
Purtroppo la vita a volte ti riserva dolore,un maledetto giorno il treno su cui viaggiava per rientrare a casa è deragliato,il giorno dopo l'anno l'hanno trovata tra le lamiere contorte per lei non c'è stato niente da fare ,in un sol colpo ho perso mia moglie e il figlio che aveva in grembo.
Un dolore indescrivibile,la depressione e un tentativo di suicidio, l'azienda ovviamente come si usa da quelle parti mi ha comunicato il licenziamento per email.
Non erano certo i soldi a mancarmi,tra l'assicurazione sulla vita e una classation, alla compagnia ferroviaria che non aveva svolto l'ultima revisione prevista mi sono trovato così ricco da poter vivere agiatamente per tutta la vita.
Peccato che la voglia di vivere era sparita, la mia psicologa mi ha aiutato a uscire dal tunnel,ma dovevo allontanarmi da quel luogo pieno di ricordi.
Ho accettato una proposta in Inghilterra,ma col clima non mi trovavo e non riuscivo a legare con nessuno,poi dopo innumerevoli video presentazioni e curriculum spediti in tutti i continenti è arrivata una proposta interessante,una piccola azienda da poco insediata a Pescara voleva trovare qualcuno per sviluppare un'app italiana di intelligenza artificiale,col mio bagaglio alle spalle niente di più facile,lo stipendio non era un granché ma era l'occasione giusta per rientrare,e poi zia abitava a Francavilla mare,a un tiro di schioppo.
Senza esitare accetto la proposta e mi trasferisco momentaneamente a casa di zia Evelina.
Sul posto conoscevo un po' tutti,la vecchia compagnia con cui passavo le estati,in poco tempo sono tornato vivo ma di impegnarmi con un'altra donna non me la sentivo.
Giusto qualche serate con vecchie amiche, con qualcuna senza particolari fisime si finiva a letto ma mai niente di serio.,non so se si potevano definire neanche amorazzi,loro cercavano solo la nerchia, qualcuno che le scopasse per bene e io nel settore grazie a Maggie avevo una certa esperienza, a più d'una ho sverginato il culo senza grossi traumi e ancora oggi mi ringraziano.
Sul lavoro gente simpatica,poche settimane e eravamo un gruppo affiatato,il capo ha una figlia,ne brutta ne bella,di una timidezza esasperante e per giunta non aveva nessuna cura del suo corpo,era sempre vestita con gonne lunghe e maglioni o in estate t-shirt larghe e sformate che non facevano intravvedere nulla del suo corpo, però mi era simpatica a pelle e facevo tentativi per inserirla con gli altri ma senza successo, Mariarosa pensava solo al lavoro,era la segretaria di suo padre e evitava il più possibile contatti con i dipendenti,ma io ogni tanto riuscivo a strapparle qualche sorriso e un paio di volte offrirgli il caffè alla macchinetta .
Un bel periodo,in estate venivano a trovarmi i genitori, fuori dal lavoro la spiaggia, dopo un'oretta di footing, abitudine presa in America e dopo cena serate con gli amici.
Mi sono comprato una sebring cabrio usata, lo stesso modello che avevo in America, forse inconsciamente nel ricordo di Maggie e una barca che usavano raramente.
Dopo un paio d'anni mi sono deciso a prendere casa una graziosa villetta a pochi metri dalla spiaggia,che volere di più dalla vita per un ragazzo di poco più di trent'anni.
Certo il dolore per la perdita è sempre presente ma col tempo riprendo a vivere,per ferragosto si organizza una festa in spiaggia,pizza,torte,chitarre e allegria, elementi indispensabili per una bella serata,io e altri ci facciamo anche un bagno, acqua è calda e il cielo stellato,resterei a mollo per ore a godermi tanta bellezza.
A un centinaio di metri dal gruppo altri festeggiano ma in barba ai regolamenti hanno acceso un grande falò,e dopo un'ora puntualmente è arrivata la polizia.
In acqua mi godo il fuggi fuggi generale ,alcuni vengono fermati , altri riescono a scappare,ai malcapitati una multa salata non la leva nessuno.
Una donna corre nella mia direzione e per scappare decide di entrare in mare vestita, è divertente vedere la scena,lei che cercava di stare sotto fino a che il fiato lo permetteva poi emergeva per prendere respiro e di nuovo si immergeva,la scena dura qualche minuto fino a quando le forze dell'ordine lasciano la battigia, divertimento finito ma la tipa non riemerge.
Qualche bracciata e mi avvicino,la vedo annaspare a pelo d'acqua,qualcosa le impedisce di uscire,mi tuffo ha un sandalo impigliato tra due pietre,slaccio il cinturino libero il piede la tiro fuori dall'acqua e la stendo sulla sabbia;”maledizione i miei sandali nuovi,mi sono costati un occhio della testa,,devo recuperarlo”, tossendo e barcollando di alza e aggiunge l'acqua:”aspetti ci penso io ,lei mi aspetti qua”,mi tuffo,per fortuna che un po' di luce,un paio di tentativi e trovo il punto,esco trionfante con il trofeo,lei mi viene incontro zoppicante ringraziandomi.
Solo ora la vedo bene,e resto di sasso,negli anni è cambiata ma non può essere che lei, Estrella, la ragazzina che mi faceva girare la testa e battere all'impazzata il cuore.
Esclamò:"Estrella,incredibile sei proprio tu, togliti i vestiti bagnati e seguimi abito qui vicino “,mi guarda stranita :”chi sei,non ti conosco “,’lascia perdere le presentazioni le facciamo dopo,vieni sei bagnata e tutta piena di sabbia”,non convinta mi segue,cerca nello zainetto il suo telefonino:”no cazzo è andato, maledetta sfiga forse era meglio pagare la multa “.
Entra in casa lasciando una scia di acqua e sabbia, la accompagno in bagno e le mostro l'occorrente e poi aspetto fuori,domani ci penserà la donna delle pulizie a sistemare questo casino.
Ci vuole un po' prima che esca dal bagno, è avvolta in un mio accappatoio e in testa un asciugamano sistemato a turbante.
“Grazie ,ma ora non so che fare,il tipo che era con me se l'è data a gambe appena ha visto la polizia,il telefono è fuori uso e non ho abiti di ricambio e poi ti mi vuoi spiegare chi sei? Come fai a conoscermi è la prima volta che vengo da queste parti”.
“Wow quante domande,per il telefono puoi usare il mio,per gli abiti ho la lavasciuga,non torneranno nuovi ma meglio di niente, in quanto ai sandali mi dispiace ma sono da buttare,e per quanto concerne il sottoscritto mi sento profondamente deluso, abbiamo fatto le medie e il liceo nella stessa classe”
“Ehhh,dove?” “Che domande a Piacenza,sono Michy non ti dice niente il nome”,”Michy,mi ricordo di un Michy era un ragazzino imbranato e pieno di brufoli non puoi essere tu”.
“Sono io,da allora ne è passato del tempo e la gente cambia, comunque devo dire che tu non sei molto cambiata,come allora sei una gnocca da paura”.
Sorride maliziosa:”grazie,dici che sono bella? “ Fa una piroetta su se stessa per farsi amminare,vanitosa come sempre,certe cose non cambiano.
Le passo lo smartphone :”telefona al tuo ragazzo che venga a prenderti”,”chi quello era bello che ubriaco, sicuramente si è fatto beccare e passa la notte in galera,il numero l'avevo tra i contatti e non è il mio ragazzo,anzi da questa notte neanche amico”.
“Ok lavaggio rapido e poi ti accompagno in albergo,dove alloggi?” “Credo sotto a un ponte,siamo venuti col camper del coglione e le chiavi ce le ha lui,e sono pure senza soldi,il bancomat è quasi a secco e gli hotel costano”.
“Ok,ok, questa notte ti fermi da me domani andiamo al centro commerciale a comprare dei ricambi e poi se vuoi ti accompagno a casa “,”,non credo ,abito a Locarno in Svizzera,se mi presti i soldi per il treno appena posso te li restituisco ,tra tre giorni mi acreditano lo stipendio,mi fermerei volentieri ma cosa direbbe tua moglie “.
“Purtroppo sono vedovo,abitavo all'estero e dopo la morte di Maggie mi sono trasferito qui”.
“Come,una casa così per una persona sola?” “Amo le comodità,sai in America questa casa sarebbe piccola,vieni siediti sul divano ti porto qualcosa da bere, ti va bene un bourbon direttamente dall'America?”
“ Certo ma con acqua e ghiaccio,ho una sete tremenda,sarà perché ho bevuto a golate acqua del mare”.
“Perfetto mettiti comoda,poi ti dò un occhiata al telefono,vedrai tornerà come nuovo”.
Ci vuole poco a metterla a suo agio,non passa mezz'ora che si serve da bere da sola e gira per casa curiosa :”Michy nell'altra camera non c'è il letto”,le sorrido :”non preoccuparti ,non ho intenzione di mettere a rischio la tua castità,cara la mia Maria Goretti , tranquilla il divano è comodo e all'occasione si trasforma in letto “.
Allunga su un puff le sue gambe chilometriche,mettendo in mostra le cosce ben tornite le caviglie strette e dei piedini da favola :”bhe' contento tu, comunque io non russo e dormo in un cantuccio,lo so che allora mi desideravi,sono diventata così brutta ?”
Mi sfida, sarò cretino ma non mi và che me la dia solo per riconoscenza:”scusa la volgarità ma ne ho scopate di molto peggio,solo che non sono un morto di figa, piuttosto dimmi un po' di tè dopo il liceo sei sparita”.
“Sparita? Sono stata costretta,ti ricordi i miei erano benestanti ma quella troia di mia madre oltre a riempire papà di corna aveva il maledetto vizio del gioco,mio padre ha saldato i debiti ma è rimasto a secco ,in Svizzera ha avuto una buona proposta di lavoro quindi ha venduto casa ,ha tolto a mia madre la firma dai conti correnti e siamo partiti “.
“Bhe' un po' d'avventura,hai continuato gli studi?” “ Col cazzo mi sono messa a lavorare,mio padre non si fidava più neanche di me',diceva che allungavo i soldi a mamma, quindi ha chiuso la borsa ma meglio così visto quanto successo in seguito “.
“Sai la vita riserva sorprese,quando pensi di essere realizzato può crollare tutto “.
“Già e in poco tempo ma questa sera non mi va di parlarne,sei bravo a fare i massaggi?”.
Il suo intento è chiaro,bene mi aspetta una bella notte, l'occasione inaspettata per realizzare un sogno di gioventù.
Si mette a sbadigliare e dice che sente caldo, l'accappatoio si apre di quel tanto da permettermi di vedere il seno, è stupenda come me la ricordavo e tra poco sarà mia.
“Aspetta vado in bagno,raggiungimi in camera”,mi spoglio e l'aspetto a letto,sono normo dotato, diciamo nella media ma solo all'idea di poterla finalmente toccare mi eccito come un mandrillo.
Esce dal bagno,una Venere scesa tra i mortali,i lunghi capelli color miele le coprono un capezzolo, è bellissima, l'eccitazione è al massimo.
Sorridendo si infila sotto al lenzuolo,guarda la pinna che si è formata per il mio desiderio di possederla,con fare da gatta che fa le fusa:” non ti dà fastidio vero se dormo nuda ma guarda come è educato il tuo fratellino si è messo sull'attenti per salutarmi”.
“Bhe' è normale,ti ho desiderata per una vita e non mi aspettavo mai che questo momento sarebbe arrivato”,”cucciolo, peccato stasera non posso ho il menarca”.
Mente di sicuro, quando è uscita dal bagno nuda le ho fatto la radiografia,senza perizoma doveva portare un tampax ma di cordini pendenti nessuna traccia.
Che stronza mi ha eccitato tutta sera e ora mi dà il bianco,si vede che era destino non farci sesso,se crede che la preghi di concedermi qualcosa di sbaglia.
“Ok, peccato,non sai alle superiori quanti filmini ho visto con tè come protagonista,mi sono ammazzato di seghe”,sorride divertita:”lo so,non credere che non sapessi delle telecamere era un gioco eccitante ma nella vita si cambia, ora ho messo la testa a posto”.
Le metto le mani dietro tra le spalle e il collo :”che fai!”,”quello che volevi,ti massaggio,mia moglie diceva che ero bravo”,si lascia andare e dopo poco ansima,potrei approfittarne ma non voglio dargliela vinta.
È completamente rilassata,il lenzuolo le scende ai piedi,vedo la passera lucida di umori,la faccio girare di schiena e la massaggio nei punti giusti per una decina di minuti, resisto a fatica a non saltarle addosso,ha la pelle vellutata come una pesca,ho la verga che fa male da quanto e dura,sono a cavalcioni sulla sua schiena e per forza la verga le scorre lungo il solco delle chiappe,ormai sono al limite lo punto all'entrata della tana,lei si gira,gli occhi puntati sul randello :”basta così hai delle mani magiche,adesso direi di dormire”.
Fanculo le dò la buonanotte e mi giro dall'altra parte, aspetterò che si addormenti poi andrò in bagno,i testicoli mi fanno male.
Mi da la buonanotte e dopo poco sembra addormentarsi,il respiro si fa regolare e io ne approfitto per andare a calmarmi i bollori.
Al risveglio la sorpresa,sento le sue labbra sulla cappella,non faccio né dico nulla metto le mani dietro la testa e mi godo la pompa, è brava ma niente in confronto a Maggie, vorrei resistere, fino a farle dolere le mascelle ma durante la notte ho sognato di fare con lei di tutto e non resisto molto.
Il suo pompino è fatto bene ma in maniera meccanica,per gentilezza l'avviso che sto per venire lei non si sposta anzi affonda fino a toccare i peli del pube.
“Arhg sborrooo”,almeno quattro schizzi nel profondo della gola,lei ingoia tranquilla, l'ultimo schizzo la centra in pieno volto,ride lo raccoglie con un dito lo porta alle labbra e lo succhia,poi mi fa vedere la bocca vuota “.
“Però ne avevi tanta ancora un po' e mi strizzavo,ciao bell'uomo,sono le otto che ne dici di offrirmi la colazione “ ma guarda un po' che tipa,prima si gega e poi mi sveglia così ma valla a capire.
Ora è allegra come niente fosse successo,indossa il suo abitino,non è venuto male ma i sandali sono da buttare,per fortuna è estate e bastano e infradito per uscire.
La porto al mio bar preferito,due cappuccini e due cornetti al pistacchio,poi un succo di frutta:”Ok direi che si può andare al centro commerciale”,”lascia perdere non ho soldi, portami in stazione”,”aspetta ho l'app controllo gli orari,ecco il più veloce ci impiega dieci ore,cambia due volte dovresti essere a Locarno prima di sera, c'è n'era uno alle sette che ci metteva sei ore ma purtroppo è tardi”,”merda che sfiga, bhe' non fa nulla tanto sono in ferie per una settimana “,”se vuoi ti accompagno al camper magari l'hanno lasciato andare”,”che vada a prenderlo dove dico io,io con quello non ci torno,senti ti scoccia se mi fermo da tè per una settimana, almeno mi godo il mare “,senza pensarci molto acconsento del resto non si sa mai, magari la molla.
“Bene,che bello ma tu lavori?”,”no la ditta riapre il 26”,”Perfetto così staremo insieme,senti però non ho il costume, è nel camper”,”poco male andiamo a prenderne un paio”.
Mentre usciamo,incrociamo Mariarosa,la saluto calorosamente :”ciao, finalmente ti vedo fuori dalla tana,dove vai di bello”,come al solito tiene gli occhi bassi,fuori dal suo ufficio è persa:”ecco,io.., devo andare ho appuntamento dalla parrucchiera”,”bene fatti fare un bel taglio ,magari diverso dal solito, qualcosa che ti esalti la figura”,arrossisce ,un saluto a denti stretti e va via.
“Chi è quel carciofo “,”una mia amica”,” mamma che cesso”,”tutte le donne hanno il loro fascino, bisogna solo vedere cosa c'è sotto la superficie “,” mi sa che con quella c'è n'è da scavare è una cozza”.
È probabile dato la sua bellezza.che tenda a giudicare le altre donne inadeguate, certo Mariarosa è un po' dimessa ma non è il caso di criticare in questa maniera,un lato di Estrella che non mi piace per niente.
Entriamo al centro commerciale, l'intento era di comprare due bikini,poi insisto che provi qualche capo,si ferma qualche giorno e non mi pare il caso che indossi lo stesso abito.
Risultato esco alleggerito di millecinquecento euro ma con Estrella felice, passiamo da casa lei tranquilla si spoglia davanti a me,civettuola prova i bikini,e le ciabattine da mare, l'ennesimo tormento,io eccitato e lei che finge di non accorgersi dell'effetto che mi provoca,forse vuole che sia io a prendere l'iniziativa.
In spiaggia c'è la compagnia al completo,ci vedono arrivare,siamo ancora distanti dal gruppo che sento chiaramente i loro commenti:”minchia guarda che gnocca”,”darei un rene per una così”,’avete visto che tette”,”ma guarda che culo Michy,deve essere una modella o un'attrice”.
“Ciao ragazzi,vi presento Estrella una vecchia amica compagna di scuola”,alla stronzetta piace giocare:”come solo amica?” Mi stampa sulle labbra un bacio,gli amici fischiano.
“Ti vergogni di me? Sono così brutta? Sei cattivo prima mi seduci e poi dici ai tuoi amici che sono solo un'amica”.
Non so se ridere o incazzarmi,vuole giocare? Ci sto,la prendo tra le braccia e la limono da brutto davanti a tutti,per un secondo tenta di sottrarsi ma è solo un'attimo poi partecipa attivamente,tanto che la verga le strofina l'ombelico.
“Michy andiamo a fare il bagno,devi raffreddare i bollori”,”c'è solo un modo cara fidanzata li vedi gli scogli salva flutti,vieni lì dietro non ci disturba nessuno “.
Estrella mi fulmina con lo sguardo il le sorrido e le tendo la mano,mi segue entriamo in acqua,devo aspettarla non è una gran nuotatrice,arriviamo dietro gli scogli che lei è senza fiato,conosco il posto c'è un punto con l'acqua bassa ,si può salire a metà dello scoglio ,lì c'è una specie di piattaforma dove prendere il sole.
Comincio a palparle il corpo come un polipo,lei per un po' lascia fare poi esce con la storia delle mestruazioni.
“Estrella,non sono un'idiota,se non ti va non se ne fa nulla ma evita di provocare,anzi facciamo così,ti pago un albergo per tutta la settimana e amici come prima”.
La sua espressione è della bimba sorpresa a rubare la marmella,balbetta,si scusa, è in difficoltà.
“Ecco io..”,”lasciamo stare, è stato bello rivederti”,”no ti prego,non era mi intenzione prenderti in giro,anzi tu mi piaci,mi piaci veramente ma non volevo che pensassi che sono ancora la ragazza facile che hai conosciuto,cerca di capire,allora ero una sgualdrinella,volevo che tutti mi desiderassero,mi sentivo a modo mio una dea, ovunque andavo avevo una stuola di ammiratori che sbavavano per fare sesso con me,non capivo che non interessavo veramente a nessuno ,per tutti ero solo una scopata da raccontare agli amici non una ragazza con cui avere una storia “.
“Se ti dico che per me' era diverso ti metti a ridere,ricordo come fosse oggi il giorno che sei andata con quei due stronzi dell'ultimo anno,mi ricordo le urla e i pianti quando ti hanno sfondata il buchetto e poi si sono scambiati di ruolo senza pietà,le tue lacrime mi hanno fatto montare una furia cieca,il giorno dopo incappucciato ho tirato giù dalla macchina il bastardo che di aveva fatto male per primo, l'ho riempito di botte, l'altro se l'è svignata in tempo se no pestavo anche lui,sapevo che i due spacciavano erba e nessuno ha sospetto di me,vedi come non mi interessi”.
La sua reazione è stata del tutto inaspettata,mi ha spinto a terra di schiena,ha preso in bocca la mazza e quando è diventata dura a sufficienza è salita su di me,ha scostato il lembo del costume ,ha bagnato la cappella nei suoi succhi,e centrato l'ingresso della tana,si è lasciata andare a peso morto infilzandosi fino in fondo.
Solo un verso di dolore poi sul volto solo smorfie di piacere,mi ha cavalcato come una furia fino a farmi venire nel suo pancino,nel frattempo mi riempiva il viso di baci,ero così sconvolto che ho lasciato fare, praticamente mi ha violentato,ma la cosa non mi dispiaceva affatto.
Quando sì è spostata e’ stato il mio turno l'ho fatta stendere,allargare le cosce e ho leccato il suo scrigno, indifferente a bere il mio stesso seme, presto ha urlato un altro orgasmo,il randello è diventato marmo,lo scopata per un tempo indefinito,a ogni suo orgasmo mi caricavo, finalmente contro ogni possibilità era mia e volevo che quegli attimi durassero per sempre ma presto sono arrivato al limite e grugnendo ho riversato il mio piacere nel suo ventre.
Siamo rimasti per un attimo ansanti senza fiato poi le labbra si sono unite,un bacio carico di passione e voglia di stare insieme.
Era passata più di un ora da quando avevamo lasciato la spiaggia,al ritorno siamo stati accolti da fischi e applausi degli amici, Estrella non mostrava il minimo imbarazzo a dimostrazione che poi non era così cambiata.
Da quel momento tutto è cambiato,giorni e notti di fuoco, già la prima notte mi ha concesso ciò che ho tentato di difendere anche se in ritardo.
Estrella giorno per giorno sembrava sempre più presa dal rapporto,era in vacanza senza pensieri né preoccupazioni,non aveva da pensare a nulla tranne darci piacere reciproco.
Arriva il giorno del rientro, anch'io l'indomani riprendo il lavoro,alla stazione un addio straziante come nei migliori film romantici.
Se finalmente ho realizzato il più grande desiderio di quel ragazzo che balbettava di fronte alla sua dea, l'età mi ha insegnato prudenza,chi nasce tondo non diventa quadrato,non so nulla della sua vita da quando lasciato Piacenza,a dirla tutta sono preso dal suo corpo,dalla allegria e simpatia ma non mi fido di lei,se mai ci sarà in futuro un rapporto dovrò fare attenzione.
Il tempo di arrivare a Locarno che subito mi telefona,ha la voce commossa,dice che già le manco,ogni sera una telefonata più o meno alla stessa ora,se provo io a chiamare il telefono risulta spento o irraggiungibile,in me' si rafforza l'idea che nella sua vita io sono uno dei tanti, però un po' mi manca forse è solo la necessità di sfogare la libidovsu quel corpo a lungo desiderato.
Sul lavoro tutto alla grande, l'app è sviluppata e passiamo ad altri progetti,da un po' Mariarosa sembra evitarmi,valle a capire le femmine,io con lei mi sono sempre comportato da galantuomo e amico.
Un giorno la vedo sola, è in magazzino a controllare chissà che,mi avvicino in silenzio e le copro gli occhi:”cucù”,mi becco un manrovescio e ne scarto un secondo:”,che fai sono io”,”non mi interessa,non sopporto le mani addosso”,’calmati io ti sono amico,senti noi due dobbiamo parlare,cerca di mostrare un minimo di empatia verso chi ti circonda, lo dico per te, senti ti invito a cena e chiacchieriamo”.
“Cos'è, ti và di sfottere,esci con quella sventola e poi mi fai la corte? È già ti diverte vero? Lasciami stare io non sono il divertimento di nessuno”.
Si gira per andarsene :”Mariarosa, fermati,hai frainteso le mie intenzioni,io ti considero davvero un'amica”,si ferma per un'attimo,poi decisa lascia il magazzino.
Più tardi incontro Guido,mio capo e padre della ragazza,gli racconto l'accaduto:”lascia perdere Michy, Mariarosa è irrecuperabile, l'ha rovinata sua nonna ,una bigotta baciapile,mio padre ha fatto una vita d'inferno con lei e alla fine dopo trent'anni si è deciso a lasciarla e Mariarosa non ha più voluto incontrarlo “,” peccato,così si rovina la vita”,”dimmi provi qualche interesse per mia figlia?”
“se mi piace? Ti dirò per me è un cigno ma si sente un brutto anatroccolo,fino a poco tempo fa mi sarebbe piaciuto conoscerla,poi ho rivisto una ragazza per cui sbavavo ai tempi della scuola ho troppo rispetto per le donne per tenere il piede in due scarpe”,”peccato mi sembravi l'unico che non evitava come la peste, vorrà dire che mi metterò il cuore in pace, niente nipotini da coccolare “.
Settembre;ormai è un'abitudine la telefonata delle 19 con Estrella,da un po' si lamenta del lavoro,del vicinato,delle coinquiline,del modo di comportarsi degli svizzeri,dice che sono una lagna e che le piacerebbe trasferirsi in Italia.
Da parte mia la ospiterei più che volentieri, magari si potrebbe convivere e un domani mettere su famiglia,il problema è la sua natura,non farei un dramma per qualche cornetto,non le ho parlato che con Maggie eravamo una coppia aperta,per me' l'importante è amore e rispetto resta da capire se mai riuscirà ad amare.
Comunque più passa il tempo e più mi manca,la nostra è stata una settimana da sogno ma la convivenza è tutt'altra cosa.
Una sera dopo la solita telefonata ne ricevo un'altra verso le 22 :”Michy mi manchi,mi manchi terribilmente,da quando sono rientrata non sono più riuscita ad avere storie e tu lo sai come sono,ho bisogno di amare,sono mesi che non faccio sesso mi manca la voglia “, più che un dubbio una certezza,lei non ha mai cercato amore,solo nerchie diverse per soddisfare la sua voglia di primeggiare su tutte.
“Estrella,se vuoi per te la porta è sempre aperta,ti ho sognata per anni e il destino ha voluto che ti rincontrassi ma devi essere sicura di tè stessa ,dici che non hai mai voluto una cosa seria,senti facciamo così tu mi raggiungi e proviamo a convivere e poi si vedrà se siamo compatibili”.
“Credimi lo vorrei tanto ma ho finito le ferie e se vengo perdo il lavoro e in Svizzera la vita è cara”,” potresti venire per le vacanze di Natale,le aziende chiudono “.
Per un po' resta in silenzio :”ecco io non ti ho detto una cosa,non volevo mi giudicassi male,la verità è che lavoro in un night club, ma non sono una entraineuse faccio la barista ,avevo vergogna a dirtelo ci tengo a tè e non volevo che mi giudicassi una poco di buono”.
"Stupida, è un lavoro come un altro,facciamo così prima di Natale vengo io,ti và?”
Mi risponde di sì e poi mi fa una tiritera su come si trova male col lavoro e che non vede l'ora di vedermi,credo che la sua intenzione e di accasarsi con me',con lei è come fare un salto nel buio ma cosa ho da perdere,certo se viene è disoccupata e c'è da vedere se cerca un lavoro o il suo intento è farsi mantenere, basta essere accorti per evitare brutte sorprese.
A novembre comincia a chiamarmi amore, tesoro e altri simili vezzeggiativi ,le telefonate si fanno più lunghe fino ad arrivare a fare sesso a distanza con le videochiamate, Estrella sa come tenere sulle corde un uomo,un mese prima del mio arrivo parla di amore e di farsi una famiglia vera,quel vera include il matrimonio, sicuramente Maggie sarebbe felice nel sapermi con una compagna che mi ama,sono io a non essere certo dell'amore di Estrella,come può essere così cambiata ma voglio fare un atto di fiducia, non è né la testa né il cuore che parla,la verità è che questa donna mi atrae come una mosca dal miele.
Della cosa in cui mi sto imbarcando non sono sicuro ma non sono neanche uno stupido, prenderò le mie precauzioni.
Quindici giorni prima della partenza avviso in ditta,tutti sanno della mia cotta e alcuni per sfottere mi legano al paraurti le corde con i barattoli come si usa nei matrimoni.
Parlo con Guido:”senti capo,non so cosa succederà in Svizzera i ragazzi potrebbero avere ragione,lei parla già di matrimonio,ti avviso se dovessi prendere altri giorni”, contrariamente al solito leggo nel suo sguardo un filo di delusione forse sperava ancora che mi mettessi con la figlia.
Arriva il giorno ,pieno di dubbi parto,mi fermo a Piacenza e faccio una sorpresa ai miei genitori che non vedevo da mesi.
Con loro non ho segreti, quando le dico in cosa mi sto imbarcando mamma storce il naso :’figlio mio,tu hai sempre avuto la testa sulle spalle,ogni tua decisione per noi va bene ma sei sicuro? Nella vita hai già avuto la fortuna di incontrare una donna meravigliosa,non ti dico di non ricominciare con un altra donna ma in città Estrella era sulla bocca di tutti “.
“Lo so mamma,da ragazza era una puttanella ma tutti possono cambiare “,”certo caro ma difficilmente la mela cade lontano dall'albero,sua madre oltre ad essere una spendacciona non aveva il minimo rispetto per suo marito,lo dico per certo avevamo amicizie in comune anche se ho sempre evitato di frequentarla ,ti dico solo di stare attento,non ragionare con quello che hai nei pantaloni,la vita è una sola non gettarla alle ortiche ne và del tuo futuro,sei ancora giovane”.
Come dice il proverbio uomo avvisato mezzo salvato, rincuoro i miei che a malavoglia mi danno la loro benedizione e riparto per la Svizzera.
Al mio arrivo mi riceve come fossi il messia,ci chiudiamo nella sua cameretta e ne usciamo il giorno dopo,se finge amore è una vera attrice.
Il giorno successivo mi porta dal padre,mi ricordo di lui e lui di me,si è risposato e ha un figlio,mi accoglie con affetto, quando parla della figlia è triste,forse le ricorda le angherie che gli fatto subire l'ex moglie ma si vede che le vuole un bene dell'anima.
“Michy tu già dall'ora eri un bravo ragazzo,spero per te che la mia Estrella si sia data una calmata”, Estrella lo fulmina con lo sguardo ma lui imperterrito.
“Sai in questi anni ne ha combinate di tutti i colori e soprattutto non c'è stato verso di farla laureare e con gli uomini non ha mai avuto fortuna ma ora ci sei tu,una brava persona vi auguro ogni felicità “.
Usciamo da lì che è nera :”perché sei arrabbiata?” “ Ma vedi un po' te, speravo che almeno mio padre non mi considerasse una puttana e invece è come gli altri “,”guarda che si capisce che tiene a tè è solo deluso ma insieme gli faremo cambiare idea “,”sarà ma non li voglio lui e la sua famiglia al nostro matrimonio “.
Eccoci siamo al punto:”e allora sei convinta di sposarmi”,”io si,non voglio più vivere un attimo senza di tè,spero che non hai cambiato idea,ne morirei”.
“ No tesoro ma dobbiamo imparare a conoscerci,adesso vieni con me' in Italia,faremo le pubblicazioni e poi ci sposeremo”.
“Perché non lo facciamo subito, anche tu non ti fidi di me? Maledizione possibile che non riesco a liberarmi del passato”.
Singhiozza e io mi intenerisco cerco di baciarla ma lei si ritrae indispettita :”non voglio,anche tu sei come gli altri,vuoi solo il mio corpo,vattene non voglio che mi vedi piangere “.
“Dai non fare così io ti voglio bene “,”ma non abbastanza per farmi diventare tua moglie e poi io non sono cattolica,sono calvinista,ho parlato con un mio amico pastore disposto a sposarci ma ho capito che non è questo che vuoi, vattene “.
“Adesso calmati,io vado in un albergo,ti faccio sapere dove,quando sarai disposta a ragionare ne parliamo,mi fermo tre giorni “.
Non è da me comportarmi così,ci tengo a lei ma non sono disposto a sottostare ai suoi capricci,vuole sposarmi? Ok lo faremo in comune ma alle mie condizioni.
In albergo mi stendo sul letto, comincio a pensare che sto facendo una cazzata colossale, passi un po' troia lo davo per scontato ma oggi si è comportata da immatura.
Passa poco che telefona,mi riempie di scuse,dice che le parole di suo padre l'hanno innervosita e che per la prima volta in vita sua è innamorata.
Con lei basta niente a farmi cambiare idea,se non è amore è passione e per ora tanto basta.
Ci vediamo nella mia stanza , l'idea è di mettere le cose in chiaro ma basta una sua moina e siamo a rotolarci nel letto.
Amore ho solo attrazione sessuale? È presto per dirlo, è per questo che volevo prima provare la convivenza ma lei è irremovibile sul matrimonio.
Sono le dieci di sera,non abbiamo ancora mangiato e lei credo debba andare al lavoro:”tesoro ti accompagno al night così mi fai vedere dove lavori ma prima troviamo un posto per mangiare un boccone”,”ho telefonato che non vado ,questa sera mi sostituisce un'amica “,”bene, tanto quel posto devi lasciarlo,andiamo a cena,poi mi fai fare un giro per la città “.
La passeggiata lungo lago è bella ma fa' un freddo cane,poi mi porta in un pianobar, sembra che conosca tutti,alcuni mi fanno dei sorrisetti ironici inequivocabili, tipo eccolo il cornuto chissà come avrà fatto ad accalappiarlo.
Mi presenta un amica vestita da troiona:”ciao tesoro,che bel ragazzo,non sciuparlo troppo e allora porti la regina a vivere al mare”, Estrella le tira uno occhiataccia:”amore torniamo in albergo qui è pieno di gente invidiosa”,”perché,fermiamoci a bere qualcosa”,quasi mi porta via di peso,non ha ancora capito che non mi interessano i suoi scheletri nell'armadio, quello che conta è da ora in poi.
Entrati in stanza mi cala i pantaloni:”un attimo ,vediamo di capirci,non mi sono cercato un'educanda con me' non hai nulla da nascondere,non sono geloso,pretendo solo rispetto “.
La filippica si interrompe,impossibile resistere alle sue moine e al corpo statutario,ora pensiamo a noi ci sarà tempo per chiarirsi.
Si stende sul letto e con un dito mi chiede di avvicinarmi,la maiala non porta perizoma, probabilmente se l'è tolto nella toilette del locale,lo fa roteare su un dito poi ne aspira il profumo e me lo offre.
“Vieni la mia micetta ha bisogno di coccole”, mi getto a leccare le grandi labbra già intrise di umori,appena sfioro il clitoride sobbalza ,lo stringo tra le labbra, lo succhio e lei ha un primo orgasmo,adoro leccarle la patata,il profumo che emana mi fa impazzire,mi dedico a un lungo cunilingio procurandole una miriade di piccoli orgasmi.
“Basta così mi svuoti, deciditi a scoparmi”,il tempo di affondare la verga nella passera e geme un altro orgasmo, è una furia non le basta mai,mi incita a scoparla più forte,ci metto tutto l'impegno, affondo nella tana come non ci fosse domani lei viene incontro ai colpi gemendo.
Resisto finché posso poi cerco di uscire ma lei incrocia le gambe sulla mia schiena impedendomi di uscire.
”sborra,cazzo sborra,riempi la tua vacca”,mi lascio andare, le schizzo sperma nel ventre,lei mi trattiene vuole sentire i fiotti riempirla.
“Ah che bello,tu mi fai godere maialotto “,con mani esperte mi accarezza la mazza poi a colpetti di lingua lecca la cappella,la verga rinviene pronta ha una seconda manche.
È brava per essere così bella,di solito quelle come lei non hanno bisogno di affinare le tecniche amatorie segno che è proprio un amante del cazzo,sarà dura soddisfarla ma grazie al mio perduto amore ho imparato a fare godere tutte le donne.
Il trucco? Semplice,non essere egoista e ricercare il piacere del partner, Estrella è un osso duro, probabilmente è abituata a prenderne anche più di uno ma è meglio non chiedere,ci sarà tempo per confidarsi le avventure della vita.
Ora è il momento del lato B,da quando siamo insieme è il gran finale,quando le fotto il pertugio non la vedo molto partecipe, Maggie raggiungeva orgasmi anali anche senza toccarsi, Estrella per sopportare si martoria il clitoride e infila almeno due dita nella passera.
La martello per una decina di minuti poi grugnisco e mi scarico nel pertugio,vorrei farle un po' di coccole ma lei si alza e va in bagno a farsi un bidè.
La cosa divertente è che si lava,mettendosi a novanta gradi col culo nella doccia,io anche negli states avevo il bidè ma gli alberghi in Svizzera ne sono sprovvisti.
Rido :”cretino,non ho voglia di farmi la doccia “,”potevi chiedere a me per un'approfondita pulizia interna, però sotto la doccia “,”wow, porcellino, adesso mi è venuta improvvisamente voglia di farmela”,terza manche tra schiuma e getti d'acqua e poi a letto,fino a crollare felici e esausti.
Verso le 8 mi sveglio,lei dorme ancora,la guardo riposare è veramente una Venere nonostante abbia ancora in testa la cuffia per la doccia.
Dopo poco si sveglia e si striracchia :”ciao torello,questa notte è stato bellissimo mi hai fatto godere come una vacca”,il tempo di andare in bagno e vestirsi e mi dice:”allora tesoro andiamo dal pastore?” “Uhm direi di fare prima colazione ma poi non è più semplice andare in comune”,”lo so ti stupirà,puoi non crederci ma io credo,da quando ho frequentato la chiesa calvinista mi sono convertita”.
Mi scappa da ridere:”non prendermi in giro, perché ridi?” “Ti ci vedo a fare la chirichetta,dimmi aiutavi il pastore quando le casalinghe confessavano i tradimenti, scommetto che ti scandalizzavi nel sentire l'infedeltà di quelle signore “.
Come previsto mi becco dello scemo,a colazione ci stuzzichiamo, Estrella è divertente e ha sempre la battuta pronta.
Un po' mi scoccia sposarmi in chiesa mi sembra di tradire la promessa fatta alla mia Maggie ma devo rispettare il desiderio di Estrella il matrimonio è una cosa importante specie per una donna.
Andiamo dal pastore,un bel tipo allegro,strano che ci riceva nella sacrestia, Estrella parla a fiume,il padre ascolta attento.
“Quindi volete sposarvi subito? Ok vorrà dire Estrella che mi spedirai i documenti di tuo marito ,se non avete nulla in contrario seguitemi in chiesa che vi sposo”.
Sono allibito,mi sembra di essere a Las Vegas, pensavo volesse una cerimonia con parenti e amici,invece dopo una breve cerimonia, per giunta in tedesco mi ritrovo sposato.
Estrella è felice io pensieroso mi sa che ho fatto una cazzata,aveva ragione mamma,usare il cervello.
“Perché quella faccia,non sei felice?” “ Non è questo ma è stato tutto così veloce “,”direi essenziale,siamo sposati caro maritino,dove mi porti in viaggio di nozze?”
Ora quello che è fatto è fatto,torniamo a Francavilla con la macchina carica all'inverosimile, avviso in ditta e parto per il viaggio di nozze,la località la sceglie lei,un villaggio a Capo Verde isola di Sal, vacanze rilassanti,sole,mare,cibo e la sera in discoteca,mi accorgo delle occhiate che tira ai ragazzi locali quando crede che non la veda, effettivamente i maschi del posto sono niente male muscolosi,pelle ambrata e da quello che si vede sui pantaloncini grossi pacchi.
In quei giorni si è allontanata solo una volta,la scusa era la parrucchiera, è sparita per l'intera mattinata e al ritorno non ho notato niente di particolare nei capelli,in compenso aveva addosso un profumo diverso,un aroma maschile,ho subito pensato ,ci siamo,non poteva almeno aspettare il rientro in Italia,poi mi sono detto, probabilmente sono tutte fisime.
Al rientro in Italia le ho chiesto se intendesse lavorare,lei ha detto che vuole prima ambientarsi conoscere gente e fare nuove amicizie,un modo delicato per dire che non ce l'ha neanche per la testa di lavorare.
Chi si fa' mantenere non conosce il valore del denaro,non le dico nulla della mia ricchezza,le procuro una carta che ricarico mensilmente di 1000€ una cifra importante,del resto la mantengo i soldi sono solo per i suoi vizi quando non siamo insieme.
Per un annetto sono tutte rosa e fiori,poche le spine,la sera quando rientro mi accoglie sorridente, raramente non facciamo sesso,ma per il resto meglio non parlare,non sa cucinare neanche un uovo al tegame e soprattutto non ci prova nemmeno,da sigle cucinavo per uno ora per due,in alternativa la trattoria di Beppe di cui ormai mi considero amico.
Poi iniziano le uscite con ipotetiche amiche mai viste né conosciute,prima un paio di volte a settimana ,il che poco male,gli altri giorni era sempre la solita Estrella affettuosa, passamano weekend meravigliosi e capitava di fermarci nei posti più impensati a fare l'amore.
Poi il sesso tra noi si dirada,ne parlo con un amico,lui dice che è normale le donne ogni tanto hanno bisogno di prendersi una pausa,poi una sera a letto esce con un discorso.
“Michy perché non ti fidi di tua moglie,mi sembra che mi sono sempre comportata bene con tè”.
Non capisco dove voglia arrivare,credo di trattarla coi guanti:”perché sono l'unica tra le mie e le tue amiche a non avere il conto cointestato, è mancanza di fiducia da parte tua”.
Ahia qui si mette male, è arrivato il momento che temevo, Estrella è una spendacciona ,quasi sempre non le basta il plafon della carta e viene a chiedere altri soldi,non è il caso che conosca le mie finanze,un po' mi vergogno a pensarlo ma ancora non mi fido pienamente di lei, urge un escamotage .
“Tesoro era un modo per renderti indipendente,mi dicevi che volevi trovarti un lavoretto e mi sembra giusto che tu ti possa gestire”.
Fregata, non ha niente da obiettare,ma è nervosa,si inventa il classico mal di testa , si gira dall'altra parte e spegne la luce.
Comincio a pentirmi,sono stato impulsivo,troppo impulsivo,penso a quanti si sono rovinati per un pelo di figa , oltretutto lei ha la patata pelata.
Il giorno dopo rimugino sul suo discorso, qualcuna o qualcuno deve averle montato la testa,se non voglio che il matrimonio frani devo inventarmi qualcosa ,
Al rientro è ancora di pessimo umore :”tesoro andiamo da Beppe?” Mi risponde con un no secco :”ho un appuntamento”,mi sfugge :“con chi?” non l'avessi mai fatto.
“Non ti fidi,mi hai preso per una troia? Da quando siamo insieme ti sono sempre stata fedele e tu sospetti,sei uno stronzo”,esce sbattendo la porta, fuori l'aspetta un macchinone con i vetri oscurati, sicuramente viene da fuori,non l'ho mai visto girare per il paese .
Ora sì che iniziano a prudermi le corna,se vuole le sue avventure si può parlarne,non sono geloso,se ogni tanto cerca la nerchia diversa passi ma pretendo ,sincerità.
Vedrò di darle il contentino e magari,parlarle di trasgredire insieme,il sesso e l'amore sono cose diverse,lo accetterei ,del resto conosco il suo passato da ragazza non era certo un'educanda.
Guardo un po' di TV e poi vado a letto,non ho intenzione di aspettarla ma quando rientra sbatte contro qualcosa,guardo l'ora,sono le quattro passate.
Resto immobile, lei mi passa davanti e va in bagno,per un attimo la vedo,ha i capelli in disordine e il trucco sfatto, nonostante l'ora sento scorrere l'acqua della doccia,poi in silenzio si infila solo le lenzuola.
“ciao, divertita “,”che fai,mi aspettavi”,”no tesoro,sei entrata e hai fatto rumore,ho il sonno leggero mi sono svegliato”,”dormi” ”sai pensavo una cosa,dato che ormai sono sveglio se vieni in cucina ti preparo un cappuccino così parliamo”.
“Sono stanca,non farti venire certe voglie e poi ho bevuto più del solito “,”ok,se vuoi faccio una scappata a casa per pranzo”,le bacio la fronte e mi alzo.
Subito dopo colazione vado in una banca,apro un nuovo conto, deposito trentamila euro e accredito lo stipendio,vediamo se questo la calmerà.
Alle tredici è ancora a letto,la sveglio baciandogli gli occhi,poi scendo al collo e sempre giù giù fino al seno ,dove mi attacco a un capezzolo che succhio avidamente,mi accorgo che l'altro è arrossato chiaro segno che qualcuno le ha fatto un succhiotto ma non dico nulla:”ciao,mio bel mandrillone,vuoi fare l'amore?”
Continuando a baciare quel corpo meraviglioso scendo fino ad arrivare al suo scrigno,pochi attimi e inizia a ansimare,in quel momento non capisco più nulla,le lavoro con la lingua il clitoride fino a bere il primo orgasmo e poi facciamo l'amore rotolandoci nel letto, Estrella se ci si mette è insaziabile una vera vacca,oggi sembra ancora più partecipe come non facesse sesso da tempo, forse mi sbaglio a dubitare di lei.
Peccato non potermi fermare tutto il pomeriggio, purtroppo devo chiudere un progetto importante,lei è motivata a continuare ma purtroppo devo smettere.
“Amore mi dispiace ma tra poco devo andare”,”fa niente orsacchiotto, vorrà dire che giocherò un po' con il mio dildo preferito,a proposito cosa volevi dirmi?”
“Ho pensato che avevi ragione,oggi prima delle cinque passa dalla banca rurale adriatica,ti aspettano per la firma sul conto” ,la sua felicità è palpabile , l'entusiasmo contagioso,arrivo al.lavoro in ritardo ma con la convinzione di avere fatto benissimo.
Lavoro come un matto per recuperare il tempo perso e in anticipo sul previsto chiamo Guido e le spiego tutto per la presentazione ai clienti che si terrà domattina in un hotel 5 stelle a Pescara.
Al rientro Estrella mi stampa un bacio:”grazie amore,mi hai tolto ogni dubbio sul nostro rapporto,questa sera mi porti a cena nel nostro ristorante preferito?”
La cena come sempre è ottima ma il dopocena fantastico, Estrella sembra indiavolata al punto di essere lei ad offrirmi il lato B,adoro quel culo a mandolino, è perfetto,bello sodo senza la minima smagliatura,due chiappe meravigliose dove nel mezzo occhieggia un buchetto con piccole labbra scure.
Notte da favola,sono felice ma mi prenderei schiaffi per aver dubitato di lei, vorrei raccontargli tutto sui miei averi ma al momento non mi sembra il caso non vorrei rovinare tutto dimostrandogli che non mi fidavo di lei.
Al risveglio mi ricordo della presentazione,ci sarà bella gente,alti finanzieri e capitani d'industria,con al seguito mogli o amanti e poi si terrà un pranzo,un'occasione per socializzare con i possibili acquirenti.
Preso dall'entusiasmo di Estrella mi ero scordato di dirglielo :”amore, oggi hai impegni?” “Questa sera dovrei,le amiche vogliono andare in nuovo locale ma se c'è di meglio con il mio uomo telefono che non vado”.
“Ecco devi scusarmi ma mi sono completamente scordato, abbiamo un invito a Pescara per la presentazione della mia ultima App,siamo tutti e due invitati,la conferenza si tiene tra un ora e alle tredici buffet con tutto il jet set dei ricconi dell'Abruzzo,ti va di accompagnarmi ?”
“Certo amore,del resto sei tu il creatore,dammi il tempo di lavarmi e indossare qualcosa di adatto “.
Arriviamo all'hotel, quando lo vede ha come un tremolio sul labbro,le succede quando è a disagio:”amore non stai bene? Guarda che nessuno ci costringe,se vuoi possiamo tornare a casa e goderci una giornata tutta per noi”.
Un attimo di smarrimento e sembra riprendersi;”no caro, andiamo ho solo avuto un piccolo capogiro,adesso mi sento bene”.
La guardo scendere dall'auto,ho sposato una gnocca imperiale, è avvolta in un abitino rosa shocking, cintura alta nera laccata e sandali in tinta, con tacco vertiginoso e le immancabili autoreggenti con riga dietro.
Nel grande salone parecchi sia uomini che donne si voltano a guardarla, l'addetto alla reception la guarda con sguardo da ebete e le accenna un sorriso,siamo in leggero ritardo,ci sono già tutti,alcuni li conosco di altri ne ho sentito parlare.
Da un ascensore esce Mariarosa carica come un mulo di materiale,per la presentazione,le vado incontro per aiutarla.
“Lascia non occorre c'è la faccio”, prendo del materiale :”ma quando di decidi a capire che ti sono amico,ok,ok sei una donna indipendente non vuoi dipendere da nessuno ma accettare un aiuto nelle difficoltà è normale,dimmi dove portiamo questa roba?”.
“Scusa non volevo offenderti è che sono abituata a cavarmela da sola, non sono avvezza alle gentilezze”,”gentilezze? Siamo colleghi tutti sulla stessa barca,ci vuole collaborazione e adesso devo andare. mia moglie mi aspetta”.
Mi avvicino a Estrella,lei ha visto da lontano la scena,sorride e con la mano saluta Maria Rosa,lei la guarda in modo strano come non si ricordasse dove si sono viste, del resto è normale l'unica volta che si sono incontrate è stato di sfuggita al centro commerciale ed allora era solo un'amica ritrovata .
A metà conferenza a sorpresa Guido mi chiama sul palco,non sono preparato ma me la cavo egregiamente,guardo in sala ma Estrella che prima era vicino a me è sparita, finito l'intervento la cerco ovunque,infine la trovo nel parco.
“Ma dove eri finita?” “mi annoiavo,non conosco nessuno e di queste cose non capisco nulla”, “scusami il mio intervento non era previsto “,”comunque ho sentito che ti hanno applaudito,bravo il mio orsacchiotto “.
È annoiata ,lei abituata a fare da prima donna qui rischia di confondersi tra tante,le altre si conoscono e fanno gruppi separati,ci sono quelle con le palle, interessate ad acquistare, c'è il gruppo delle mogli bellissime di ricconi sfondati usate come gioielli in vetrina dai mariti e quello delle amanti.
Lei in questo contesto dice di sentirsi fuori luogo ma per fortuna viene l'ora del pranzo,il momento di convivialità e li esce il suo charme, prima del dessert ha fatto amicizia, guarda caso col gruppo delle amanti,del resto è normale,sono le più carine e non se la tirano.
Accanto a noi Guido e Maria Rosa,lui al settimo cielo per come si mettono le cose,lei come sempre rinchiusa nella sua bolla,non spiccica parole se non quando presa in causa rispondere a monosillabi.
“Caro,ti dispiace, se vado con le ragazze,in sauna e sala massaggi ,sai ci annoiamo,tu resta è il tuo lavoro ci vediamo alle sei”, neanche aspetta risposta che già va via con un gruppetto di oche giulive.
Guido fa spallucce:”perdonala è giovane meglio che vada a divertirsi”,”certo,non posso pretendere che stia qua a girarsi i pollici,ma tu Mariarosa,hai finito i tuoi compiti, potresti andare con loro,un attimo che le fermo”.
“No, voglio ascoltare e poi non ho il costume “,”guarda che ti danno tutto loro,un bel massaggio rilassante e poi la parrucchiera,a proposito il nuovo taglio ti sta benissimo,mette in risalto il tuo viso”.
Arrossisce,poi ha come uno scatto di nervi,si alza e se ne và:”che ho detto di male”,”lascia stare non è colpa tua,se continua così diventa un acida zitella, è una causa persa,io ci ho rinunciato”.
Mi alzo e la raggiungo,le metto una mano sulla spalla per farla voltare,si gira e mi molla un ceffone:”stronzo,non mettermi mai più le mani addosso “,se ne và lasciandomi con una faccia da cretino ,i colleghi che hanno visto la scena ridono a crepapelle:”andate a farvi fottere, deficienti “.
A fine riunione Estrella non è ancora arrivata,la trovo dal parrucchiere:”ciao amore, abbiamo fatto tardi,ne ho ancora per un'oretta,tu vai ti raggiungo a casa mi accompagna Elisa “,”ciao bel fusto non preoccuparti della mogliettina, è in buone mani”.
Guardo la tipa, sicuramente fa l'accompagnatrice per non dire altro,spero non si metta nei casini,con una così può succedere di tutto.
“Ok,ci vediamo a casa,ti và se dopo andiamo a mangiare del pesce?”Interviene la tipa :”perché non vi fermate a Pescara,vi porto nel miglior ristorante e poi andiamo nella nuova discoteca, è una figata”.
Mia moglie mi guarda speranzosa , perché no è da tempo che non andiamo a ballare.
Devo dire che la sua nuova amica Elisa diceva la verità,la cena è squisita,pesce freschissimo e ben cucinato e poi in quella discoteca niente male, buona musica ,angolini dove si riesce a parlare e ottimi drinks, purtroppo io devo limitarmi per la guida del rientro, Estrella ci dà dentro da brutto e bella allegra ci buttiamo a ballare nella mischia.
Era tempo che non mi divertivo così ed è stato solo l'antipasto, Estrella in auto ha fatto un sonnellino e passata la sbornia arriviamo a casa che è bella allegra e pimpante, quasi mi strappa i vestiti da dosso,tutta la carica accumulata in discoteca si trasforma in incontenibile voglia di sesso senza limiti .
È insaziabile non le basto io deve ricorrere anche ai suoi Toys oversize, per ore i suoi buchi non conoscono requiem fino a crollare ansanti e distrutti che l'alba è passata da un pezzo.
Al risveglio guardo il letto, è un campo di battaglia sembra si sia tenuta un orgia, Estrella forse per la fame si sveglia,si stiracchia e mi dà un bacio :”bella serata, da ripetere”,”questa notte eri indemoniata,io non ti bastano,senti amore, io non sono geloso se si tratta solo di sesso,con la mia ex eravamo una coppia aperta ma si trasgrediva sempre insieme”.
Mi guarda e cambia repentinamente umore :”che cazzo dici,mi hai preso per una troia,certe cose le fanno solo le puttane:”,ora sono io a diventare furente,devo trattenermi per non esplodere.
“Come ti permetti di giudicare Maggie ,proprio tu che ti sei fatta tutte le verghe del liceo compreso bidelli e supplenti,io non parlavo di tradimento,tradire vuole dire ingannare,se ti piace fare sesso con altri non c'è niente di male se si è d'accordo.
Comunque come non detto,, da parte mia non farò mai nulla che tu non voglia,e avrò fiducia di tè anche contro ogni evidenza ma se scopro che non sei sincera quant'è vero iddio la nostra storia finisce e adesso vado a correre, devo sbollire “.
La nostra prima vera litigata,spero che non si permetta più di giudicare Maggie e proprio da lei la predica,lei che per gioco o vanità non voleva mai una storia vera,solo amanti da una botta e via.
Al rientro,come se nulla fosse successo, Estrella che nel frattempo doveva essersi riaddormentata è appena uscita dal bagno:”amore, già fatto colazione?”
L'unico a stare male a quanto pare è stato il sottoscritto,lei mi guarda intrigante il pacco:"allora ho andiamo o mi pappo il primo cannolo alla crema che vedo”,non sono ancora del tutto in me,non mi và di fare sesso con lei e pertanto andiamo in pasticceria.
Da quella mattina qualcosa tra noi si è rotto,cercavo l'amore,una donna con cui ricominciare a vivere e magari creare una famiglia , è chiedere troppo di avere una seconda chance nella vita?
Durante la giornata tutto sembra tornare come prima,forse sono io a pretendere troppo, Estrella non è Maggie e non è giusto da parte mia fare confronti,lei sembra amarmi , certo alla sua maniera,ieri è stato bello, quando siamo insieme sto bene per non parlare d'altro,ormai tra noi c'è intesa sessuale, conosciamo i nostri desideri a memoria,ogni nostro punto erogeno e cosa fa scattare la scintilla, sarebbe sciocco buttare tutto alle ortiche e poi perché,io tengo a lei e sono sicuro di essere corrisposto.
Nel pomeriggio tutto è dimenticato,il sole splende e l'aria è tiepida né approfittiamo per farci un giro nell'entroterra con la macchina scappottata, nonostante è tarda primavera le strade che si inerpicano verso la montagna sono poco frequentate,poche auto e gruppi di motociclisti.
Estrella inizia a fare le fusa,quando si eccita non molla la presa, inizia con arruffare i miei capelli ,poi appoggia la mano sul mio ginocchio e lentamente sale verso il suo obiettivo.
Posa la mano sul pacco ,e ne tasta la consistenza, soddisfatta dell'effetto che mi provoca sorride poi mi cala la cerniera e libera il randello.
“Stai buona,sto guidando “,fiato sprecato,si piega e fa' sparire il fratellino tra le labbra carnose.
Devo concentrarmi per non sbandare e uscire di strada ,una banda di motociclisti ci sorpassa la vede intenta a spompinare, strombazza e la incita con parole che si possono immaginare,sentirsi chiamare,troia,puttana,vacca,e una serie di altri complimenti la eccita ulteriormente,per non rischiare la vita mi fermo nel primo piazzale che incontro,la sollevo dalla preda e la bacio.
“Che aspetti,scopa la tua troia”,le metto la mano sulla passera,il perizoma è fradicio, in preda a un raptus erotico mi abbasso ,infilo la testa tra le sue cosce e le strappo il perizoma coi denti.
Nulla mi può fermare, neanche la polizia,a costo di farci beccare per atti osceni in luogo pubblico ,le infilo senza complimenti la verga nello scrigno fino a cozzare il collo dell'utero, più che un urlo emette un verso che sembra un miagolio e poi solo ansimi.
Estrella si arrotola la maglietta offrendomi le sue tette da palpare e succhiare,vederla così offerta al mio desiderio mi manda la libido a mille ,la scopo come un toro,lei scuote la testa ed a ogni affondo urla il suo piacere.
Ad un tratto,un bagliore,mi volto e vedo due che ci guardano masturbandosi a vicenda,saranno forse un copia gay, più probabile bisex da come guardano il seno di Estrella,io di fermarmi non ci penso nemmeno,lei dopo un po' si accorge della presenza ma li ignora, temevo una sua reazione ma quello che accade è del tutto inaspettato,lei si eccita ulteriormente,fa di tutto per mettere in mostra le sue grazie come in un set di un film porno e gode,urla un orgasmo dietro l'altro, è tornata l’Estrella dei tempi delle superiori,adesso capisco,il massimo del suo piacere è nel dare spettacolo.
Nel frattempo i due si danno da fare senza disturbarci,uno è in ginocchio che spompina il compare che è appoggiato ad un albero a godersi lo spettacolo,poi si danno il cambio fino a soddisfarsi entrambi per poi sparire nella boscaglia.
Ormai al limite le annaffio la tana,sono così eccitato che basterebbe poco a ricominciare ma lei soddisfatta si riveste:”ai visto che porci quei due?" “già e mi è mi è sembrato che tu gradissi dare spettacolo”,”che dici,ero semplicemente presa nel fare l'amore con il mio uomo”,lascio perdere, meglio non parlarne tanto non confesserà mai che le piace essere vista all'opera ma è palese e allora mi domando perché mentirmi?
Rientriamo a Francavilla,ci aspettano gli amici per l'aperitivo e poi a fare il giropizza,a volte ci si diverte con poco, ognuno racconta qualche aneddoto divertente capitato nella vita, anch'io racconto qualcosa di divertente,unica a non sbilanciarsi Estrella.
A casa ricordando i racconti delle disavventure degli amici ridiamo ancora ,poi le chiedo il perché lei non racconta niente della vita passata,non è curiosità ma desiderio di condivisione.
“Ti ricordi il primo giorno che ci siamo rivisti”,”certo, è stato pazzesco,quando l’hai raccontato gli amici si sganasciavano dalle risate “,”quel giorno stavi per raccontarmi qualcosa di spiacevole della tua vita poi non te la sei sentita di proseguire,lo sai con me' puoi dire tutto, è giusto non avere segreti tra coniugi “.
Si rabbuia, sembra per un attimo evitare di parlare,mi aspetto che cambi discorso magari tra le lenzuola ma non è così.
“Caro,ho fatto cose di cui mi vergogno ma credimi sempre in buonafede,ero attaccata a mamma , la aiutavo in tutto e per tutto,papà mi diceva di non fidarmi,invece l'aiutavo a ingannare suo marito e ogni volta la coprivo”.
“È normale era tua madre colei che ti ha messa al mondo “,”vero ma per lei a momenti rovino mio padre,lui la teneva a stecchetto per il vizio del gioco,mi ha chiesto di trovare le credenziali di accesso al suo conto e io come una stupida l'ho fatto, risultato ha fatto dei bonifici all'estero ed è sparita, papà non ha la certezza che sono stata io ma anche se non lo dice da quel giorno è cambiato nei miei confronti e così ho dovuto darmi da fare per vivere”.
“Ma tuo padre poteva in qualche modo recuperare il capitale o quantomeno provarci”,”no Michy era stufo , gliene aveva fatte troppe, l'ha solo cercata per divorziare,pensa che è stata così stupida di fuggire all'estero ma di non cambiare il profilo sui social,papà le ha scritto che non l'avrebbe denunciata solo se firmava senza altre pretese il divorzio e così è stato,lui si è messo con la donna di cui era innamorato da anni e si sono sposati”.
“E di tua madre non hai saputo più nulla?”,”non proprio,pare che le sia passato il vizio del gioco e ha aperto un'attività a quanto pare redditizia “,”e non vi siete più sentite?”
“Qualche volta ma solo quando aveva bisogno di me”.
Ricordare deve pesarle molto,una lacrima le riga il viso,la prendo in braccio e la porto a letto,fare l'amore in certi frangenti è la migliore medicina e quella sera ne ha ricevuto in quantità.
Il giorno successivo rientro al lavoro,vedo in corridoio Mariarosa come sempre carica di carte :”caffè e non accetto un no”, è indecisa ma poi mi segue al punto ristoro.
“Ieri dopo la scenata che hai fatto come al solito sei sparita, volevo presentarti mia moglie, magari potreste diventare amiche”,”Michy perché continui a insistere,io non sono fatta per certe cose,lo vedi non riesco a lasciarmi andare nemmeno per un caffè con un uomo che reputo amico e poi tua moglie l'avevo già vista e….”,” dimmi cosa non và “,si blocca non vuole continuare il discorso:”niente semplicemente non esco con nessuno “,si volta e se ne và, lasciandomi perplesso.
Sembra che mia moglie non le sia simpatica,forse per gelosia ma quando ero libero non ha mai fatto nulla che dimostrasse un minimo interesse nei miei confronti e dire che io di spunti ne ho dati.
Il tempo passa veloce,tre anni di matrimonio, più volte ho introdotto con Estrella l'idea di un figlio, lei ogni volta si dice d'accordo ma ritiene che sia troppo presto,la conosco se si insiste si ottiene l'effetto contrario, quindi smetto di chiederlo,tra di noi alti e bassi, cerco di trattarla sempre col cucchiaino del miele ma quando ha la luna storta non c'è verso, litighiamo o meglio lo fa da sola,dice che non l'amo abbastanza e nello stesso tempo che non le concedo i suoi spazi.
In quei momenti fa la valigia e sparisce per settimane,inutile chiamarla non risponde ,poi al ritorno torna la donna di sempre quella che ha conquistato il mio cuore.
Ovviamente qualcosa non và,non mi faccio accecare dall'amore, però una cosa l'ho notata,se normalmente spende per sé ogni mese un mucchio di soldi quando è via prelievi poco o niente, tranne uno strano prelievo di diecimila euro,è ovvio che qualcuno la mantenga.
Decido di fare buon viso a cattivo gioco,ormai e chiaro non sa nemmeno cosa vuol dire essere sincera,non capisco come si illuda che io sia così stupido da non capire.
La verità è che con lei il sesso è grandioso,e quando è tranquilla e anche simpatica e dolce, più volte ho pensato interrompere il rapporto ma poi mi dico, perché,cosa mi manca,forse l'amore sincero ma quello nella vita ho già avuto la fortuna di averlo,mi sono reso conto che infondo mi và bene così, c'è chi sta messo molto peggio.
Purtroppo la frequenza delle sue assenze aumenta,col tempo ha smesso di fingere che è per qualcosa che le ho fatto, semplicemente mi avvisa che starà via per un certo periodo senza dare spiegazioni tranne la sua esigenza di spazio.
Quando un giorno sono depresso per un lavoro che non riesco a concludere e avrei bisogno della sua vicinanza, tento di chiarire, lei si inalbera :” cosa c'è che non va,io faccio sempre il mio dovere di moglie “,”dovere? Cosa significa dovere,siamo sposati e io non ti ho mai negato nulla, adesso scopro che fai sesso con tuo marito per dovere? Manca solo che dicevi per pietà,senti mettiamo le cose in chiaro,tu puoi andartene anche per sempre ma se decidi di tornare ti faccio il discorso di quando ci siamo messi insieme, pretendo rispetto, chiaro “.
Lei si blocca,si rende conto che questa volta l'ha fatta fuori dal vaso :”ma che ti prende? Sono mesi che vado per qualche giorno in vacanza da sola ,tu non chiedi nulla e ora improvvisamente minacci di lasciarmi?”
“Estrella,a volte nelle difficoltà un uomo ha bisogno della sua compagna,sono settimane che ti dico che sono sotto stress per un lavoro che non mi riesce di concludere ,non sono uno che ti fa pesare le sue preoccupazioni ma è chiedere troppo un po' di empatia da parte di mia moglie? Sono mesi che vai e vieni come vuoi e mai una parola, magari non chiedo nulla per non sapere ti avevo avvisato,cerchi sesso fuori dalla routine? Accomodati ma se ti fai l'amante sarebbe onesto da parte tua parlarne e chiuderla qui”.
“Ti prego calmati, è vero dovevo confidarmi con te ma non è come pensi,non ho un amante,lo so avrei dovuto parlartene, sono una stupida ,vado,vado…,a trovare mia madre “.
“Tua madre,ma non avevi detto che era andata all'estero e aveva fatto perdere le sue tracce e la sentivi raramente e poi perché non dirmelo,non ti avrei mai impedito di andare a trovarla “.
“La prima volta che l'ho sentita tu eri a Chieti,dovevi fermati per l'intera settimana,mamma mi ha scongiurata di andare da lei a Ibiza,sono partita convinta di rientrare prima di tè,la sera ti telefonavo ma non ti dicevo dove mi trovavo,lei era in galera e io le ho pagato la cauzione,mi vergognavo di lei e per questo che non tè l'ho detto ,ma tu sei rientrato prima di me,non trovavo il coraggio di dirti che mamma era stata in galera,capisci mio padre ti ha detto che siamo uguali e io…”.
“Hai pensato bene di tenermi all'oscuro ,ti rendi conto,dieci biglietti aerei e diecimila euro presi dal conto ,non potevo non accorgermi ma volevo che fossi tu a spiegarmi il perché ma tu niente,dato che non ti ho fatto l'interrogatorio hai pensato forse che ero stupido o non mi interessava niente,ti rendi conto che la sincerità è importante in un legame ?“
Il suo viso si riempie di lacrime,non può fingere sarebbe la migliore delle attrici :”ha ragione papà sono pessima non ti merito”,mi intenerisco.
“Tesoro , vieni abbracciami”,la stringo forte a me,la bacio,sento il sapore salato dalle sue lacrime,la verità è che sono sempre preso da lei, vorrei potermi fidare basta che aprisse il suo cuore.
“Ti prego amami,ho bisogno di sentirmi tua”, all'inizio sono dolci coccole ma come fare a resistere a quel corpo che emana erotismo da tutti i pori, alla sua pelle profumata e vellutata come una pesca?
Prima di intingere il biscotto nel suo scrigno fradicio di umori le faccio un vero e proprio pigiamino di saliva,la cosa la manda in deliquio, subito raggiunge un primo orgasmo,il primo di molti.
Estrella nei mesi successivi sembra cambiata, è più partecipe,si informa del mio lavoro anche se non chi capisce un'acca, è arrivata persino a farsi insegnare da me a cucinare e in quei frangenti le risate si sprecano ,una volta al mese raggiunge la madre che a quanto pare ha un attività sull'isola e si ferma da lei una settimana, progettiamo di andarci insieme per le ferie, tutto sembra andare al meglio,fino al giorno che decido di andare a trovare i miei a Piacenza.
Li incontro un vecchio amico d'infanzia,sono anni che non ci vediamo,dato che mi fermo mai dai miei a dormire ne approfitto per passare del tempo insieme.
Giuseppe è un puttaniere incallito,metto subito in chiaro che non ho intenzione di seguirlo in uno dei suoi putan-tour,a malincuore si limita a invitarmi a cena.
Si sa dopo anni si ricordano i vecchi tempi,per fortuna che è un chiacchierone e tiene costantemente il pallino del discorso.
In un paio d'ore vengo a conoscenza di tutti i pettegolezzi sui vecchi compagni di scuola, argomento principale le corna,fingo di interessarmi ma in realtà non mi importa nulla.
Poi improvvisamente :”ah dimenticavo una chicca,ti ricordi Estrella ,si proprio lei quella per cui perdevi le bave”,sto per sorprenderlo dicendogli che l'ho sposata,ma è lui a farmi rimanere di sasso.
Mi mostra sul telefonino un video porno di un orgia,sgranò gli occhi è lei non ci sono dubbi.
“Hai visto,pensa che è diventata una famosa pornostar, sarà un annetto che girano sul web le sue performance,se vuoi te li giro,ma cos'hai sei sbiancato”,”non farci caso,ho fatto il viaggio da Pescara e non mi sono riposato”,”capisco,dai tra un ora ti lascio andare”.
Dire frastornato è poco,vivo da anni con una donna e mi rendo conto di non conoscerla .
“Ah guarda questa scena, è proprio una gran vacca”.
Sul video Estella alle prese con cinque mandinghi che la fottono a turno con enormi spadoni di carne,poi la prendono in doppia mentre ne spompina un terzo,il viso stravolto dal piacere,poi un altro le si avvicina e si fa spazio a fatica nel pertugio già occupato,solo un urlo di dolore ,poi partecipa e incita i tori a spaccarla ovunque e dopo il piccolo pertugio lo stesso trattamento è riservato alla passera,mi gira la testa.
“Aspetta,ora la scena più bella “,”scusami ma non mi sento bene,ci vediamo alla prossima “, me ne vado, l'amico mi guarda stupito,non posso confidarmi con nessuno, devo prendere tempo per pensare.
Non ne parlo neanche a casa, già mi avevano messo in guardia su Estrella,certo dai miei non uscirebbe mai un , tè l'avevo detto ma gli darei un dolore.
Mi impasticco e riesco a prendere sonno,al mattino di buonora saluto i miei e riparto.
A casa per la prima volta in vita mia frugo tra le cose di una compagna,nulla di importante,poi delle buste intestate a Estrella Peterman,sono vuote i timbri di due anni prima,non capisco,il padre di chiama Bianchetti la madre non saprei ma è di origine molisana difficile porti un cognome simile.
Comincio a pensare che non conosco nulla di mia moglie,chi è la donna che ho sposato? Cosa nasconde dietro il viso d'angelo.
Questa volta voglio andare a fondo una volta per tutte,avviso in ditta e prenoto il primo volo per Ibiza,poi con calma telefono,per quattro volte il telefono risulta spento poi dopo le diciotto risponde.
“Ciao amore,come mai telefoni a quest'ora,ti manco tanto?” “Devo mordermi la lingua per non risponderle male :”no cara è che ho delle ferie arretrate da smaltire e domani ti raggiungo”.
Attimi di silenzio:”come vieni a Ibiza ma…”,”non sei felice, finalmente qualche giorno spensierato noi due soli, perché ci sono problemi con tua madre,mi hai detto che ora ha un'attività , è anni che non la vedo mi farebbe piacere incontrarla “.
“No è che io tra due giorni rientro”, rido;”ma dai sei disoccupata,ti fermi e mi porti a vedere l'isola e poi devo tenermi allenato con lo spagnolo “.
La sua voce trema :”si certo e a che ora arrivi?” “ Alle dieci,non vedo l'ora di vederti,ciao ora ho un appuntamento “.
Questa volta sono deciso,mi sento preso in giro,le ho proposto di trasgredire insieme e ora scopro che fa la pornostar,alle dieci sbarco con un trolley, tanto so che non mi fermerò molto,lei è fuori ad aspettarmi,indossa un abito giallo a fiori è bellissima,mi viene incontro e mi bacia.
“Michy fatto buon viaggio?”,le sorrido ironico:”certo,sono ben altri gli scossoni che danno fastidio,non i vuoti d'aria ,e allora dove vivi ,da tua madre o in qualche residence,se ti và ci fermiamo a mangiare delle tapas e poi mi porti all'alloggio “.
Rispetto a ieri pare tranquilla,sono curioso di sentire cosa si inventa questa volta,sono deciso a lasciarla ma voglio lasciare aperto uno spiraglio per non lasciare niente di intentato.
Mi porta in un chiringuito su una spiaggia , è bassa stagione e il bar è quasi deserto,mangio tranquillamente mentre mi guarda,ha capito che qualcosa non và.
“Allora Estrella ti và di dirmi tutta la verità,sai è normale che prima o poi avrei scoperto cosa combini,per fortuna l'ho saputo da un vecchio compagno di scuola te lo ricordi Giuseppe,ci scopavi insieme,lo sai che per lui la fica è un chiodo fisso, mi ha mostrato delle tue performance che non sto a raccontare, del resto non è colpa sua non si immaginava certo che eri mia moglie”.
“Senti parliamone al rientro in Italia ,ora pensiamo a divertirci “,”ma io mi sto divertendo, dai smettila ormai è chiaro che il ruolo di moglie ti sta stretto,sei libera,ero solo curioso di sentire se anche questa volta ti inventavi una scusa “.
“Perché fai così, ebbene sì ti ho mentito,giro film porno ma non è così grave,non sei tu a dire che non sei geloso “,”ma guarda che sei forte,ti ho sempre dato piena libertà,ti ho chiesto solo rispetto ma a quanto pare non è da tè.
Dici di amarmi? Dimostralo,smetti di fare l'attrice del piffero e ti metti a fare la mogliettina,lo so che è chiedere troppo,quindi se ti và passiamo qualche giorno insieme e poi le nostre strade si dividono da buon amici”.
È pensierosa, davanti a un bivio sceglie la via facile, però cerca ancora di convincermi che non fa' nulla di male.
“Michy, mollare adesso sarebbe da stupida,ho da sfruttare al massimo cinque anni di carriera, in fondo cosa sto facendo di male,tu non ti rendi conto ma io in un mese guadagno quanto te in un anno di lavoro,sono affezionata a tè, credimi e poi non faccio niente di illegale, in quanto a noi due eravamo d'accordo che le scappatelle non erano un problema per il nostro rapporto ,non può qualche piccola bugia rovinare tutto “.
“Piccole bugie? In realtà non so nemmeno chi sei,vuoi parlare di una certa Estrella Peterman o dei soldi prelevati e poi rimessi sul conto,dai smettila , restiamo amici ,con tè ho passato momenti meravigliosi ma senza fiducia non c'è matrimonio,dai passiamo la settimana insieme e poi ognuno per la propria strada,non sono arrabbiato ma per me' la fiducia è importante,poi io rientro tu fai come ti pare , comunque preparo le carte per il divorzio “.
Ora è lei a sembrare incazzata,quasi fossi io in torto :” ci sono persone che pagherebbero una fortuna per venire a letto con me',io ti amo veramente non ti ho mai preso in giro,non puoi accettarmi per quella che sono?”.
“Cara per starti vicino credo che avrei accettato di tutto,ti ho amata ora ti voglio bene,un gran bene ma questo non mi basta “.
Estrella è una continua sorpresa,nei pochi giorni che passiamo insieme sull'isola scopro di lei cose inaudite.
E come di sua natura me le dice col contagocce,in Svizzera dopo il divorzio dei genitori viveva con la madre Silvana ,la madre era in un giro di escort di lusso,in Svizzera è ammesso fare il mestiere ma poi tramite le ragazze che lavorano per lei ha cominciato a ricattare i ricconi italiani sposati,uno di quelli l'ha denunciata e si è fatta un anno in galera, Estrella nel frattempo viveva grazie alle telefonate erotiche,farsi desiderare è sempre stato lo scopo principale della sua vita.
In realtà il locale dove diceva di lavorare come barista era di proprietà della madre e lei era socia,alla scarcerazione Silvana ha venduto tutto e si è trasferita a Ibiza,li quando è riuscita a incassare i soldi della vendita del locale a Locarno ha creato lo studio di film a luci rosse e ha contattato la figlia ben sapendo che avrebbe accettato di girare film porno per farsi ammirare.
La cosa incredibilmente è che dopo un momento di sconforto per la mia decisione di lasciarci è tornata come sempre,la dolce compagna di vita, simpatica, allegra e pronta a fare sesso nelle più disparate situazioni e luoghi.
Lo facciamo in spiaggia al tramonto e anche in pieno giorno tra gli scogli, Ibiza è piena di naturisti,nelle spiagge si gira tranquillamente nudi spesso capita di assistere a vere e proprie ammucchiate sotto gli occhi dei passanti.
Cerco anche di coinvolgerla,in fondo ormai la considero una scopamica ma niente da fare,qui è normale assistere a certi spettacoli nessuno si eccita o si scandalizza quindi non c'è nulla che la stimoli.
Mi porta anche dalla madre e a visitare gli studi,tra pochi giorni sarà impegnata sul set ma ora si riposa e si dedica solo a me'.
Ad essere sincero in sua compagnia passo giorni meravigliosi ma col suo carattere non può essere la compagna della vita, difatti col contagocce mi svela altre verità fatti accaduti quando eravamo già insieme che ormai prendo con filosofia.
Viene il giorno del rientro,mi accompagna in aeroporto:”un ultimo bacio?” Con lei nulla è scontato,mi prende per la giacchetta e mi trascina in toilette per un'ultima sveltina,la scopo da in piedi mentre lei si stringe al mio collo e mi mordicchia un lobo,il suo modo per dirmi addio.
Poi l'ultima sorpresa che mi lascia di sasso :”allora se non hai niente in contrario ti invio le carte da firmare per la separazione”.
Lei mi guarda con la faccina da bambina sorpresa a fare una marachella :” Ecco non so come dirtelo,ti ricordi quando mi chiedevi il perché di Estrella Peterman, lui è in teoria mio marito,il nostro matrimonio è stato una farsa ,il pastore era un mio amico sacrestano e i documenti falsi”.
Direi restare di merda è poco,non capisco, :”Micky tu mi sei subito piaciuto e a me non piace aspettare, Hans Peterman è mio marito, i suoi erano i vecchi proprietari del night club a Locarno,lui l'aveva ereditato ma lo stava mandando in malora,mamma l'ha comprato per pochi franchi ma una cugina di lui ha avuto la bella pensata di dirle di non vendere se non lo sposavo,credo un modo per toglierselo dalle palle.
Pensa che malcontate ci avrò fatto sesso si e no una decina di volte,lui voleva solo un tetto dove vivere,preferiva l'alcol e la droga,poi in una rissa completamente fatto ha spaccato la testa a un tipo con una bottiglia e gli hanno dato da scontare dieci anni.
Avevo in corso le pratiche per il divorzio ma tu mi hai conquistato e non avevo voglia di aspettare,così ho organizzato il finto matrimonio e sai perché ? Sei l'unico che ho incontrato con cui valeva la pena tenere in piedi una vera storia, credo di averti amato e di esserlo un po' tutt'ora,mi raccomando se non trovi di meglio ogni tanto pensa a me e magari vieni a trovarmi per rinverdire i vecchi tempi “.
Impossibile incazzarsi con Estella in fondo mi ha donato momenti meravigliosi e probabilmente mi ha a suo modo amato,ci salutiamo con affetto, l'ultimo abbraccio prima di chiudere il capitolo.










Mia madre saputo della separazione viene a passare qualche settimana da me,memore dell'esaurimento per la morte di Maggie,ma con Estrella non è la stessa cosa,lasciarla è stata una decisione solo in parte sofferta,ho trent'anni un buon lavoro, indipendenza economica e sono in grado di cavarmela in tutti i lavori casalinghi dove tra l'altro Estrella era una frana,non escludo che se capitasse la donna giusta chiuderei la porta all'amore ma dopo l'ultima avventura darei più retta al cervello che diciamo così al cuore.
I colleghi saputo di quello che pensavano fosse il mio divorzio si stringono vicino solidali,cosa che non succede al nord e tantomeno negli states dove ognuno si fa' i fatti suoi.
Circondato da solidarietà devo dribblare qualche invito se voglio passare qualche sera in santa pace a leggermi un libro o stare da solo,non bastassero le cene e i pranzi domenicali,le mogli dei colleghi hanno tutti l'amica giusta da farmi conoscere,a dire la verità qualcuna non è niente male ma è normale che non è il momento di mettersi a caccia.
Solo con un paio esco una seconda volta,quelle che non cercano storie ma solo un compagno di divertimento.
L'unica a dire mi dispiace per quello che mi è capitato è Mariarosa, proprio lei che ha sempre evitato di avere a che fare con Estrella.
Guido è diventato come un papà, anche lui vedovo e solo, passiamo dei weekend insieme,passioni comuni,mountain bike , trekking e corsa campestre ma mai con la figlia,ogni tanto chiedo di lei, Guido mi dice che è una testona,le passioni sono le stesse ma di uscire insieme non se ne parla, eppure ho sempre cercato la sua amicizia.
Una mattina,decido che è ora di scambiarci due parole,passo dal bar e entro nel suo ufficio con un vassoio con cappuccino e croissant.
Mariarosa, guarda il vassoio e poi me :”perché?”,” semplice sono stufo di parlarti da in piedi alla macchina del caffè, adesso facciamo colazione e poi mi spieghi cosa c'hai contro di me”,”cosa dici,io non ce l'ho con tè “,”, bene, allora facciamo colazione da buoni amici e poi ti ti decidi a fare un po' di sport con me' e Guido o ti tolgo la parola,è da quando ti conosco che cerco di fare amicizia e sottolineo amicizia e tu mi sfuggi”,”non è così è il mio carattere schivo ,io mi trovo a disagio con le persone “, beve il cappuccino a occhi bassi:” ok, allora considerarmi uno di famiglia , sabato ci facciamo una pedalata dalle parti del Gran Sasso,ti aspetto ,ciao “.
Giocoforza Guido che ha l'ufficio accanto con solo un leggero divisorio ha sentito tutto ed è divertito,si congratula dandomi una pacca sulla spalla per la mia iniziativa ma mi dice di non sperarci troppo ,di vedere sua figlia familiarizzare con un uomo ha preso la speranza .
Venerdì dopo il lavoro vado in chiesa a pregare,ci vado una volta all'anno nel giorno dell'incidente che mi ha portato via Maggie, più che pregare mi fermo assorto a pensare a come sarebbe stato il nostro futuro.
Mi sento toccare una spalla, è Mariarosa.
“Ciao,mi dispiace che soffri per l'abbandono,forse non dovrei dirlo ma quella donna non ti meritava”,mi scuoto dal torpore :”ciao,non credo che è come pensi,ogni anno vengo in chiesa a pregare per ricordare il mio grande amore, Maggie”.
Naturalmente evita di chiedere chi è,mi saluta e si siede sul primo banco davanti all'altare, strana la situazione,siamo solo noi in chiesa,concentrati sul proprio dolore,stringo tra le mani una foto di Maggie, sarà un'impressione non può essere reale ma sembra strizzare l'occhio come era solita fare quando insieme si riusciva a risolvere insieme un problema che ci stava a cuore , sicuramente sarà suggestione.
Mi alzo e mi avvicino :”è il giorno che è morta tua mamma?” Lei concentrata nella preghiera non risponde,sto per andarmene quando:”si,il giorno più triste della mia vita”,”quando si ama una persona è terribile lasciarla”, timidamente chiede:”chi è Maggie ?” “Lei è la donna che mi ha insegnato ad amare,non fraintendermi, intendo l'amore vero ,quello che ti fa' sentire un tutt'uno con l'altro “,le racconto la disgrazia e il dolore di aver perso lei e il figlio che portava in grembo.
Mariarosa si commuove :”è tremendo quello che ti è successo,scusami pensavo che eri disperato per quella….,senti mi sento di dirtelo,ti ricordi alla presentazione,si proprio quella,io ero in quel hotel da lunedì per preparare la convention e lei era lì ,non so cosa facesse però la vedevo entrare in camera con uomini diversi e mai da soli,erano almeno in due e uno portava delle attrezzature “.
“Capito,allora non sapevo nulla , Estrella gode del desiderio che suscita agli uomini ho scoperto da poco che faceva a mia insaputa la pornostar e vuoi sapere una,ti scapperà da ridere,non siamo mai stati sposati, quello che credevo il pastore che ha celebrato la funzione in realtà era un suo amico, probabilmente anche lui un attore,non nego che un po' ho sofferto, sai la conoscevo fin da ragazzina e perdevo le bave per lei,immaginati quando ha voluto essere mia moglie sembrava il realizzarsi di un sogno “.
“Ti ha fatto soffrire ?” Nel dirlo mi tocca un braccio per trasmettere solidarietà poi accortasi del gesto ritira la mano.
‘Soffrire ,non proprio,più che altro delusione,sai sapevo che da ragazzina era una puttanella ma speravo fosse cambiata, purtroppo la vita ti lascia segni indelebili e le persone difficilmente cambiano,spetta a noi accettarle per quello che sono e non come vorremmo fossero “.
“Non è facile confrontarsi con gli altri ,capire cosa pensa veramente una persona”,”certo ma tu devi ogni tanto imparare a lasciarti andare adesso usciamo da qui , ti invito a cena e non accetto un no come risposta”.
Presa alla sprovvista non riesce a inventare una scusa plausibile,domani farà parte dei nostri ma ci sarà Guido, andare a cena è un'occasione per conoscersi meglio.
“Aspetta, non ho avvisato papà,mi aspetta per cenare”, prendo l'iniziativa, compongo il numero è metto il vivavoce:”ciao Guido, questa sera hai due alternative o ceni da solo o raggiungie e tua figlia dal pescatore, Mariarosa mi concede l'onore di venire a cena”,”scherzi e quando mai mi capita l'occasione di farmi una pizza coi vecchi amici,andate,andate non pensate al matusa e divertitevi “.
“Fatto, visto tuo padre è contento e finalmente ho l'occasione di conoscerti meglio,andiamo ho qui la macchina,poi ti riporto a prendere la tua”.
E frastornata non ha argomenti per ribattere, unica cosa mi dice che è venuta a piedi, durante il viaggio non spiccica parola,io mi limito a sorridere è solo un quarto d'ora di auto.
Per fortuna il ristorante ha un tavolo libero, perfetto è un po' appartato,le faccio un mezzo inchino e le sposto la sedia per farla accomodare,lei è imbarazzatissima, probabilmente è la prima volta che và a cena con un uomo.
“Scusami sono un cafone,non ti ho chiesto se ti piace il pesce ma qui fanno un po' di tutto,se ti và facciamo decidere a loro, conosco il proprietario,ci tratterà coi guanti”,”mangio di tutto ma non voglio che spendi troppi soldi,vada per il pesce ma ognuno paga il suo”.
“Ahi,ahi,si comincia male,invito una bella donna a cena e lei subito mi pone dei limiti,non mi pare corretto da parte tua,rilassati e goditi la cena, questa sera ti ho invitata io,la prossima tocca a te”.
Nel dirlo pongo l'accento su prossima,ci mette un po' a sciogliersi,ma grazie all'antipasto squisito c'è argomento per un minimo di dialogo,le parlo di me ,della mia infanzia a Piacenza, degli studi all'estero e della vita in America,lei ascolta attenta e curiosa,ogni tanto fa' domande, da quanto ne so ha sempre vissuto nei paraggi.
Poi in attesa del primo :”Michy , perché ti interessi a una come me' “,”come tè cosa? Certo che hai il potere di sminuirti,da quando sono arrivato ho fatto di tutto per conoscerti,se non ti interesso come uomo spero almeno come amico”,”ma mi hai guardata,aveva ragione la tua ex mi ricordo al centro commerciale casa diceva di me”,”se hai l'udito così perfetto avrai sentito anche la mia risposta ,mi sei sempre stata simpatica non sei brutta,solo che fai di tutto per non valorizzarti, ripeto quello che ho detto a tuo padre anni fa,tu sei un cigno,il brutto anatroccolo esiste solo nella tua testa,ma abbiamo parlato già abbastanza di me ora da buoni amici mi racconti un po' della tua vita “.
Poverina,la madre è morta che aveva undici anni, nonostante l’hanno avuta da giovani e il padre è ancora adesso un bell'uomo non si è mai messo con un altra donna per stare accanto alla figlia,lei era già timida di suo dopo la morte della mamma si è chiusa ulteriormente in una bolla dove non permette a nessuno di entrare,unico interesse gli studi,si è laureata con lode in economia e commercio, Guido voleva che andasse a fare esperienza da altri ma non c'è stato verso di convincerla.
Si è chiusa in un ambiente sicuro,sul lavoro è brava è lei a gestire l'azienda ma nella vita fuori dal contesto è una frana.
“Cavoli, perché hai deciso di non apprezzare le cose belle della vita,da oggi tutto cambia ci penso io a tè, è ora che impari a divertirti”,”non sprecare tempo con me,io sono quel che sono e non me la sento di cambiare”.
“Cambiare? Tu mi piaci così sei onesta e spontanea,puoi anche sfuggirmi ma non mi puoi impedire di pensarlo”,mai visto arrossire una donna fino a tal punto,devo essere accorto per non rovinare tutto,non penso a chissà quale rapporto ma mi piace la sua compagnia.
La cena prosegue,dopo un bel piatto di spaghetti allo scoglio aspettiamo l'arrivo della grigliata.
“Se continuo così scoppio,ma tu mangi sempre così?” “Bah di solito cucino io e sai com'è mentre si cucina si assaggia e passa l'appetito,ma questa sera siamo io e te e come avrai capito mi piace la tua compagnia,sei una persona vera senza tanti fronzoli”,”grazie,solo tu potevi riuscire a togliermi dalla tana ma non farti illusioni su di me io in certe cose non valgo nulla “.
Ci facciamo il secondo e poi il dolce,siamo satolli pieni da scoppiare :”Mariarosa ci sono due alternative,ho facciamo una lunga passeggiata sul lungomare o ti porto a ballare abbassa gli occhi:”Io non so ballare, papà ha cercato di insegnarmi ma non mi interessa”.
“Allora stasera propongo un assaggio di tutto,ci facciamo una camminata fino alla discoteca poi entriamo in pista e ti lasci andare,vedrai è divertente e non bisogna essere la Carla Fracci per divertirsi, quattro salti ti faranno bene”.
Pensavo a un netto rifiuto e invece mi segue,si vede che non ha mai ballato ma ha il ritmo nel sangue,prima devo a fatica trascinarla in pista poi io sono distrutto e lei non si fermerebbe mai.
Per fortuna le viene sete,un gin tonic e un analcolico alla frutta,in tutta la serata ha bevuto mezzo bicchiere di vino, probabilmente teme di lasciarsi andare.
Usciamo dalla discoteca che sono passate le due, l'aria è freschetta, lei non dice niente ma vedo che ogni tanto ha dei brividi,tolgo la giacchetta e la metto sulle sue spalle,lei mi ringrazia e inaspettatamente mi tende la mano, ultimo chilometro per raggiungere l'auto,non parliamo ma ci teniamo per mano, sarà stupido ma fremo al contatto,ogni tanto le stringo mano e lei lascia fare.
In auto mi parla con entusiasmo dell'esperienza vissuta, per lei è tutto una novità,arrivati sotto casa sua si pone il problema di come salutarla,con la coda dell'occhio vedo una finestra illuminata, probabilmente Guido ci sta guardando.
“Grazie Michy mi sono divertita tantissimo, allora ci vediamo domani,ciao” fa per uscire dalla vettura ,la trattengo e la bacio sulla fronte:”grazie a te,ho passato una serata meravigliosa a domani”.
Riparto che lei è ancora ferma accanto all'uscio, probabilmente non si aspettava quel casto bacio, speriamo di non aver rovinato tutto, veramente con lei mi sono trovato bene mi ha fatto sentire un ragazzino alle prime armi che cerca di conquistare la ragazzina più bella della scuola.
Mi addormento pensando a lei ma non sono sogni erotici o meglio ci baciamo con passione ma niente di più.
Per fortuna l'appuntamento a casa di Guido e per le nove, certo poche ore di sonno ma ne è valsa la pena,le mountain bike compresa la mia sono già montate sul tetto della sua famigliare,io e Mariarosa siamo mezzi addormentati, Guido sogghigna:”senti un po' dongiovanni ti sembrava l'ora di portare a casa una ragazza onorata”,poi scoppia a ridere:”papà cosa pensi,non abbiamo fatto niente di male”,”se è così peccato figlia mia è ora che cominci a vivere e tu cerca di avere pazienza ma non demordere se no ti licenzio in tronco”.
Noi ridiamo come due scemi lei è imbarazzata da morire :”lascia perdere tuo padre ha sempre voglia di scherzare,vedrai che dopo quando le daremo la biada le passerà la voglia di fare lo spiritoso “.
La giornata è perfetta nonostante l'estate afoso a queste altezze l'aria è fresca e piacevole ,ci diamo dentro a pedalare poi ci fermiamo per rifocillarsi presso un greto di un torrente,panini, frutta e tanta allegria, niente di meglio per passare una bella giornata.
Poi per gioco Guido prova a guadare il fiumiciattolo su dei sassi che sembrano posizionati li apposta per quello,scivola perde l'equilibrio e finisce fragorosamente col culo in acqua in un punto dove gli arriva alla vita.
“Porca puttana ai sassi scivolosi”,per la rabbia colpisce coi pugni l'acqua,noi ridiamo a crepapelle “due cretini che c'è da ridere”,con un balzo ci agguanta e ci tira dentro.
Inizia una battaglia senza esclusione di colpi,in due abbiamo la meglio,per due volte lo mettiamo sotto, è anni che non mi divertivo così dai tempi del campeggio a Yellowstone con Maggie.
Usciamo dallo specchio d'acqua sfiniti col fiatone :’carogne due contro uno con un povero vecchio “,per la verità Guido ha quarantasette anni ed è perfettamente in forma,a sorpresa, Mariarosa;”niente scuse papino,hai perso quindi tocca a te pagare le pizze”,felice e divertita mi abbraccia, è solo un attimo ma tanto basta ad eccitarmi.
“Cambiamoci se no bagnati al ritorno si gela “,chi come noi è abituato agli imprevisti porta sempre con sé un cambio, Mariarosa si guarda intorno,c'è un punto dove la boscaglia è più fitta :”aspettatemi qui,ci metto un attimo “.
Appena fuori portata Guido mi mostra il pollice in segno di vittoria,ad un tratto sentiamo Mariarosa urlare, scatto come una molla e la raggiungo.
È immobile terrorizzata a una ventina di centimetri da lei una vipera,che spaventata è dritta pronta a colpire,prendo un sasso per fortuna la colpisco al primo colpo, l'animale visto la peggio fugge strisciando a nascondersi tra le rocce.
Mariarosa,per l'emozione dello scampato pericolo,mi salta al collo,solo ora mi accorgo che siamo ambedue nudi,alla vista del suo corpo il fratellino schizza teso verso il cielo, lei si accorge sobbalza indietro e cade,io immediatamente la soccorrono, sembra svenuta ma quando mi avvicino si rannicchia per nasconderle sue grazie.
Troppo tardi,il corpo di Mariarosa da sempre nascosto da abiti sformati è bellissimo, avrà una seconda di seno con capezzoli sporgenti,fianchi perfetti e un cespuglio nero sulla passera,si è sbucciata un ginocchio,,mi tolgo la benda dalla fronte e le tampono la piccola ferita.
“Grazie,pensavo di morire”,”un piccolo bacio e siamo pari”, è indecisa poi porge le labbra verso le mie.
Il primo bacio, quello più importante per capire se c'è sintonia,mi bacia a fior di labbra ,io tento di forzarle con la lingua, tenta per un attimo di sottrarsi poi le dischiude e si abbandona tra le mie braccia.
Non sa baciare, prima rimane passiva e poi muove con furia la lingua,mi ricorda il mio primo bacio un mix di eccitazione e tenerezza,la allontano ,la guardo fisso nei suoi grandi occhioni neri,ora le labbra si uniscono nuovamente,un bacio più consapevole dove ognuno cerca il piacere dell'altro.
“Ehi mascalzoni non posso lasciarvi soli un attimo e vestitevi non siamo nel giardino dell'Eden”,cosa c'è oltre la vergogna,bene ,in quel momento eravamo così.
Durante il resto della giornata solo scambio di sguardi, difficile trovare le parole giuste, praticamente parla solo Guido.
L'imbarazzo è palpabile,poi Guido si mette a parlare di lavoro e questo ci toglie dagli impicci.
Serata in pizzeria prima del rientro, arrivati sotto casa loro saluto e sto per scendere “ehi,ti sembra il modo,da nudi vi sbaciucchiavate e ora un semplice ciao? Sveglia Michy,datevi un bacetto ma senza esagerare”.
L'idea era di baciarle le guance,ma attirato come un'ape dal miele le dò un bacio a fior di labbra,lei sembra come ubriaca, vorrei fare chissà che, magari chiedergli scusa per il mio comportamento ma è meglio tacere, saluto Guido prendo la mia auto e riparto.
Per la stanchezza prendo sonno subito,un sonno profondo senza sogni,solo al risveglio vedo il film della giornata,cosa fare con Mariarosa? Come comportarmi? La ragazza mi è piaciuta da subito,vedevo in lei qualcosa,non ero attratto sessualmente,anche perché da come si veste non potevo immaginare un corpo così bello ma c'era qualcosa in lei,qualcosa che mi portava nonostante il suo carattere schivo a cercare di farmela amica.
Ora tutto è diverso, inutile negarlo, sono sessualmente attratto ,ragionando con raziocinio ,ora per una storia vera è presto,ho ancora ferite da leccare e poi con Mariarosa non credo sia una passeggiata,non nego che da quando l'ho vista nuda mi basta chiudere gli occhi per rivederla nuda ma tant'è ho sempre seguito l'istinto anche se non sempre mi ha indicato la strada giusta.
Sul lavoro è un periodo di calma piatta, qualcosa non và per il verso giusto ma Guido non si sbottona, quando non ho nulla da fare mi sembra di rubare lo stipendio, però ho nuove idee da proporre,alle dieci le esporrò.
Metto la testa nell'ufficio di Mariarosa:”caffè?”,”scusa no, ne ho già bevuti tre, è un brutto momento non c'è l'ho con te ma sono sommersa dal lavoro , magari ci vediamo più tardi al punto ristoro ma non garantisco”.
Mi aspettavo una sua reazione dopo ieri ma non così,mi sembra veramente preoccupata, entro senza bussare nell'ufficio di Guido, è seduto sulla scrivania con le mani tra i capelli.
“Amico cosa avete tutti,dimmi la verità c'è qualcosa che non va?”
“Qualcosa? Tutto,se non riesco a farmi fare un prestito di almeno centomila euro chiudiamo,dio non farmici pensare,cosa dico ai dipendenti,tu sei un fuoriclasse,un lavoro lo trovi subito ma loro e le famiglie, Michy sono disperato, venerdì la banca mi aveva assicurato che non c'erano problemi , questa mattina alle 9:00 la bella notizia prestito rifiutato, non ho abbastanza garanzie,la nostra è un'azienda piccola che nuota in un mare di pescecani, tre appalti dati per sicuri sono stati assegnati all'ultimo momento a una multinazionale, loro offrono maggiori garanzie di solidità “.
“Rilassati,non tutto è perduto,le mostro le nuove idee che ritengo rivoluzionarie,le guarda le studia poi,con voce rotta dal pianto:”amico mio, è troppo tardi,se non pago certe cose entro oggi, tra una settimana si chiude bottega, Mariarosa sta tentando di tutto per trovare finanziatori,ma tutti ci voltano le spalle nella speranza di accaparrarsi i nostri brevetti per tre soldi”.
Non ho mai parlato a nessuno dei miei capitali investiti,per sicurezza ho fatto in modo di poterli svincolare in qualsiasi momento, questa è l'occasione giusta, aiutare un amico e entrare in società.
“Guido quanto ti serve?” “Michy è inutile mi dispiace solo per Mariarosa che non riesce a arrendersi ma entro oggi dovrà mettersi il cuore in pace,sai in teoria siamo in società,la madre le ha regalato la sua quota,per lei è tutto,ogni piccola vittoria è dedicata alla mia povera moglie”.
“Senti testone,se il tempo stringe deciditi a parlare prima che le banche chiudano”,mi guarda con una faccia da funerale;”almeno centomila euro per tappare i buchi , sperando poi in un colpo di fortuna “.
“Aspetta,con quale banca siamo inguaiati “,mi passa il foglio, perfetto è la stessa banca che cura i miei interessi,prendo il telefono,esco dal suo ufficio e mi rintanò nel mio a parlare, naturalmente conoscendomi la banca ha steso il tappeto rosso,ho fatto girare sul conto della ditta trecentomila euro.
Torno da Guido:”amico mio tutto risolto,ora puoi calmarti “,”cosa dici? In che senso risolto “,”guarda te stesso il conto ora siamo abbondantemente in attivo”.
“Oh cazzo non è possibile,come hai fatto?” “Adesso non pensarci e vai a dare la buona novella a Mariarosa “,in quel momento la figlia irrompe in ufficio:”papà,papà,ci hanno concesso il prestito e più di quanto chiesto,dio grazie che hai ascoltato le mie preghiere “.
“Wow, allora ho ancora il mio posto di lavoro,ho nel frigo del cartizze , Mariarosa vai a chiamare gli altri si festeggia anche se loro non sanno cosa”.
Tale e la gioia che subito va a fare il giro delle scrivanie, sono solo con Guido.
“Amico,i soldi sono i miei, sarebbe un onore entrare in società ma ti prego per ora non dire niente a tua figlia “,”perché? “ "Semplicemente non voglio che si consideri mia debitrice,hai capito che mi piace ma desidero che se dovesse nascere qualcosa non è perché si sente in debito “.
“Michy io sono il padre l'ho tirata grande,credimi ci tiene a tè e dopo ieri sarà tormentata ma sono sicuro che prima o poi mi parlerà dei suoi sentimenti nei tuoi confronti “,”ok,ma per ora fai come dico”.
“Va bene,testone,questa sera sei invitato a casa nostra così potrai apprezzare la cucina di Mariarosa,mi raccomando alle otto puntuale,sai la ragazza per cui provi interesse ha un bel caratterino,sei ancora in tempo per tirarti indietro “,non servono parole ci stringiamo in un abbraccio.
Durante la giornata Mariarosa è così euforica che per la prima volta la sento parlare con tutti,io mi tengo in disparte,a vederla così non riuscirei a resistere e potrei combinare un guaio.
A casa, preparo una crostata all'arancia amara,e una zuppa inglese,se deve essere sfida che sfida sia.
Arrivo puntuale,in casa l'allegria è palpabile ma Mariarosa non saluta come speravo :”tieni,questa và in frigorifero l'altra puoi tenerla fuori”,”non dovevi spendere soldi non era necessario”,”scherzi,ho l'invito di una bella donna e del suo vecchio e mi presento a mani vuote e poi i dolci li ho fatti con le mie mani “.
“Accipicchia,sai cucinare,buon per la prossima fortunata, comunque ringrazia papà per l'invito, è stata una sua iniziativa”.
Fingo risentimento:“bene Guido se per Mariarosa sono di troppo porgo distinti saluti,poi mi dici come sono i dolci”, Guido fa' una smorfia ma io sono deciso ad andarmene,un modo per capire se gli interesso se non gradisce la mia presenza me ne farò una ragione.
“Fermo,dove vai non ti pensavo così permaloso, scherzavo figurati se proprio oggi faccio la scontrosa”, “e il bacino di benvenuto?”, si avvicina sorridendo e mi schiocca un bacio a fior di labbra:”e adesso buono non montarti la testa”.
Fa' la preziosa e questo ci sta ma non mi è sfuggito che per la prima volta la vedo indossare jeans attillati e una t-shirt nuova con ancora attaccata l'etichetta.
“Se avete finito di bisticciare come due sposini , mettiamoci a tavola,dopo lo spavento di oggi mi mangerei un bue “.
L’è mancato il tempo ma quello che è riuscita a preparare è tutto ottimo,questa sera parla con scioltezza e ogni tanto quando è convinta di non essere vista mi tira certe occhiate da farmi ribollire il sangue, è felice ma continua a chiedere lumi al padre sul finanziamento.
Finalmente il momento del dolce,dopo aver assaggiato una porzione di tutti e due mi guardano meravigliati.
“Giura l'hai fatto tè?” “Giuro,sai quando qualcosa mi piace cerco di farla al meglio”, Guido mi fa da complice :”dimmi fai lo stesso con le donne?” “Certo se ne vale la pena,a proposito vestita così stai benissimo”.
Mariarosa arrossisce,a tutte le donne piace che ci si accorgi di certi particolari,si liscia i lunghi capelli corvini :”dici che questo look vi dona?” Mi rivolgo al padre, visto, finalmente quel fiore delicato di tua figlia sta sbocciando “.
“Va bhe',per le romanticherie c'è il giardino, io mi bevo un whisky e vado a nanna”, sant'uomo.
“Allora Mariarosa mi fai vedere questo giardino”, per un attimo sembra indecisa ma poi mi tende la mano e usciamo all'aperto.
‘Faccio per elogiare il posto ma lei mi prende con violenza e si attacca alle mie labbra,un bacio carico di passione,di voglia di appartenenza,non so per quanto è durato,tra le sue braccia ho perso la cognizione del tempo.
“Michy tu mi stai facendo perdere la ragione,ti prego non ti approfittare di me,nei rapporti umani sono una frana ma tu,tu..”,”taci,proviamo le stesse sensazioni,non hai nulla da spiegare, due persone si incontrano e capiscono che tra loro c'è qualcosa,qualcosa che va al di là dell'amicizia e adesso baciami ti prego”.
Sembriamo due ragazzini alle prime armi e credo che lei nonostante i suoi ventotto anni lo sia davvero,quello che mi stupisce è che dal primo bacio di ieri sembra un'altra persona,ora bacia con trasporto, trasmettendomi sensazioni che prima di lei ho provato solo con Maggie.
Mi rendo conto che mi sto innamorando come la prima volta,certo ho provato amore anche per Estrella ma in modo diverso,tra le sue braccia la sento mia.
Eccitato come un mandrillo,le mie mani sembrano i tentacoli di un polipo, vorrei spogliarla sentirla fremere e farci l'amore ma lei mi ferma.
“Ti prego non così,non ora,ti desidero anch'io e non ti immagini quanto ma ..”,”certo e scusami se mi sono fatto prendere dal desiderio,la donna si rispetta, verrà il momento e sarà bellissimo,ma almeno non negarmi le tue labbra,un dolce antipasto “.
Restiamo a pomiciare per un tempo infinito, vorrei osare di più ma non voglio rovinare il momento magico , purtroppo il tempo passa e viene l'ora di lasciarsi con una promessa,le chiedo di diventare la mia compagna e lei timidamente accetta.
Il giorno seguente, busso alla porta del suo ufficio;”posso?” Neanche mi saluta si precipita a baciarmi :”Michy papà è andato ad Ancona per incontrare persone interessate ai nostri progetti, abbiamo la giornata libera,ti andrebbe una passeggiata sulla scogliera,sai qualcosa non mi quadra, possibile che la banca ha elargito un prestito superiore a quanto chiesto e dopo che il direttore ci aveva detto che non c'erano speranze,non vorrei che papà si sia messo nei pasticci con brutta gente,tu sei suo amico, magari con tè parla”.
Mariarosa è troppo intelligente ,normale che abbia dei sospetti ma l'importante è che abbiano una giornata tutta per noi.
A Mariarosa piace camminare, dice ché la rilassa ma è sempre preoccupata per la questione dei soldi apparsi come per magia, pensandoci ho sempre preteso sincerità e complicità dalle mie partner,la mancanza di fiducia ha portato alla rottura con Estrella e ora sono io a tenere segreto l'aiuto per salvare l'azienda,non è giusto, così partiamo male,decido di parlarne alla prima sosta.
“Dimmi tesoro,cosa ti preoccupa”, Mariarosa mi guarda strano,solo ora mi accorgo di averla chiamata tesoro,normale per quello che ci sta succedendo.
“Perché mi guardi così?” “Mi hai chiamata tesoro e…,si insomma per me' non è normale non sono abituata “,”facci l'abitudine,per me' sei preziosa,ci tengo a tè,credimi non sto giocando coi tuoi sentimenti,ora dimmi cosa ti turba”.
Ieri era felice ma durante la notte ha rimuginato sul fatto del presunto prestito e ora teme che Guido si sia rivolto a uno strozzino.
“Tesoro tranquilla è tutto a posto”,” come fai a dirlo,capisci che l'azienda è la creatura di mamma e papà ,non voglio che tutto vada a rotoli lo devo a mia madre “.
Mi decido vuotare il sacco è giusto portarla a conoscenza a costo di perderla:”Mariarosa quei soldi non sono un prestito,diciamo che avete un nuovo socio uno di cui potersi fidare”.
“Tu la fai facile,io non mi fido di nessuno”,”neanche di me?”,”con tè è diverso,sto vivendo un sogno e spero di non avere un brutto risveglio “.
A pochi metri c'è una specie di panchina di roccia,ci sediamo e la stringo forte al mio petto:" se è un sogno,lo stiamo vivendo insieme,baciami ti prego “.
Incredibile come in poco tempo ha imparato a baciare,la lingua curiosa, schermaglia con la mia,mi mordicchia il labbro trasmettendomi brividi di piacere,la nerchia costretta nella sua prigione mi duole,mi accontenterei della sua manina ma non ho il coraggio di dirlo.
Mariarosa sembra leggermi nel pensiero,abbassa la cerniera ,libera la verga,la guarda e lentamente muove su e giù la mano,al tacito assenso le infilo la mano nei jeans, ha la patatina fradicia,ne sento il profumo,devo fermarla, talmente è il desiderio di lei che se non smette di masturbarmi le riempio la mano di sperma.
Ritiro la mano ,annuso e lecco le dita:”Mariarosa,amore,i tuoi umori sono dolci come miele,mi fai impazzire ma devo confessarti una cosa a costo che ti arrabbi e mi mandi all'inferno “.
Mi guarda spaventata, forse pensa che ho un'altra donna e che con lei è solo un gioco.
“Michy ti prego parla,non tenermi in ansia,se per tè è solo un gioco voglio saperlo ora”.
“Amore,se fossi un farfallone sciupafemmine te lo direi? No credimi con tè voglio costruire una bella storia, magari qualcosa che duri tutta la vita ma devi sapere una cosa, è giusto che tra noi non ci siano segreti “.
Ha un'espressione preoccupata le accarezzo il viso,i suoi occhioni neri sono umidi , trattiene a stento le lacrime.
“Tranquilla non c'entra quello che provo per te,ecco io sono il nuovo socio “,, spalanca gli occhi stupita;”tu? Come è possibile, tu non sei ricco”,”l'apparenza a volte inganna,non sono i soldi a mancarmi, semplicemente per me' ci sono cose più importanti,come tè.
Forse ho sbagliato ma ho chiesto a tuo padre di non dirtelo , temevo che ti sentissi in dovere nei miei confronti, inconsciamente mi sei piaciuta dal giorno che ti ho conosciuta e non volevo rovinare quello che sta nascendo tra noi, adesso ti ho detto tutto, qualsiasi cosa decidi l'accetterò ma spero che tu….”,mi tappa la bocca con un bacio, purtroppo ogni tanto passa gente se eravamo soli il finale era già scritto.
Al rientro per prendermi in giro mi chiama socio , la cosa la diverte,le mie erano solo paure, Mariarosa è cambiata è un'altra persona e in cuore mio mi sto per la terza volta in vita mia innamorando e la cosa non mi desta preoccupazione, più conosco Mariarosa e più mi convinco che Maggie sarebbe felice di vederci insieme.
Tornati in azienda ,entra nell'ufficio di Guido fingendosi arrabbiata:”vergogna ti sembra il modo di mentire a tua figlia?” “Allora te l'ha detto,che bastardo era lui che non voleva e ora mi prendo la girata”, Mariarosa abbraccia il padre:”ti ringrazio mille volte per averlo assunto, grazie papà ,sei il migliore “.
Poi mi guarda:”grande chef sarebbe ora di restituire l'invito a cena,ma non mi fido della tua cucina, sai è meglio che papà non venga ha lo stomaco debole è meglio che prima provo io,sei d'accordo vero?”.
Io sono stupito e felice della sua iniziativa, Guido sorride :”andate ragazzi e tu non pensarci nemmeno a rientrare questa sera,se no cambio la serratura, chiaro e tu Michy comportati bene,lo dico perché è compito di un padre ma su di te metterei una mano sul fuoco, adesso fuori dalle balle c'è gente che deve lavorare per tirare avanti la baracca “.
Entriamo a casa mia, neanche si guarda intorno,mi strappa i bottoni della camicia e mi spinge sul divano,tenta di togliersi i pantaloni,inciampa e mi cade addosso,in un altro frangente riderei per la sua goffaggine ma non oggi, finalmente è giunto il momento tanto desiderato,tra poco sarà mia.
La sua frenesia erotica dura un attimo, è nuda tra le mie braccia,ora non riesce a guardarmi in faccia da quanto è è disagio ma è chiaro che lo vuole anche lei ma qualcosa la frena.
Ora è passiva rannicchiata in un angolo del divano, inizio a baciarla sul collo poi giù , sempre più giù fino a raggiungere il seno,appena le mie labbra sfiorano un capezzolo lei inizia a ansimare,non usa profumi ma il profumo naturale della sua pelle ha il potere di eccitarmi come mai mi era capitato,in altre occasioni avrei baciato e adorato ogni parte del suo corpo,dai capelli alla punta dei piedi,ma oggi la frenesia di prenderla per la prima volta mi fa accelerare i tempi.
Quello a cui mai rinuncerei è sentire il gusto della sua passera,in mattinata ne ho avuto un assaggio, ora voglio portarla in paradiso con la mia specialità,il cunilingio.
Devo costringerla a spalancare le gambe, finalmente ho sotto gli occhi il suo fiore già bagnato di rugiada di desiderio.
Le grandi labbra,sono nascoste da un cespuglio di peli nerissimi,come una foresta che nasconde un tesoro,mi tuffo su quella meraviglia,la lingua,martella il piccolo clitoride,lei ansima e si contorce in preda al piacere.
Voglio portarla al limite,vederla godere è il.mio premio,lecco succhio e mordicchio,lei perde l'inibizione,mi mette le mani sulla testa quasi a impedirmi di smettere ma non è sicuramente mia intenzione,le lavoro la passera aiutandomi anche con un dito,lei ad un certo punto sembra mancarle il fiato,il corpo sobbalza come in preda a un raptus,urla con tutto il fiato che ha in corpo,e squirta un infinita di schizzi caldi.
A fatica bevo tutto il brodino,lei continua a tremare fino all'ultimo spruzzo, poi si blocca terrorizzata,deve essere la prima volta che le capita,non tutte le donne hanno la fortuna di arrivare a tanto.
E convinta di non essere riuscita a trattenersi, che la vescica non ha retto, inizia terrorizzata a chiedere scusa,cerca di alzarsi ma la blocco.
“Amore non è come pensi,hai semplicemente toccato l'apice del piacere, baciami sentirai che il tuo nettare non è disgustoso”,fiduciosa si avvicina alle mie labbra,ho il viso impiastricciato di tutti i suoi umori,mi passa la lingua sulle labbra,ne sente il sapore e si scatena, la sua sessualità per tanto tempo repressa esplode.
Imbocca la verga,cerca disordinatamente di darmi piacere,la cosa non sarebbe male ma con calma le spiegherò di non usare i denti, piacere e dolore devono equilibrarsi ,ci sarà tempo per l'arte felatoria,ora ho un solo obiettivo farla finalmente mia.
Lei sembra pensarla come me si sistema sul divano,spalanca le gambe,con una mano allarga le grandi labbra :”prendimi ti prego, voglio sentirti dentro ma fai piano”.
È un bel dire,come resistere, per il desiderio ho la mazza dura come roccia,il tempo di trovare la via e affondo.
Caccia un urlo disumano,mi blocco terrorizzato:”fermo, fermo ma non uscire,ho sentito un dolore lancinante, dammi il tempo di abituarmi”.
Non c'è bisogno di dirmelo era vergine,non mi sarei mai immaginato che una ragazza di ventotto anni non avesse mai fatto sesso ,il fatto stesso che si è concessa per la prima volta,mi toglie ogni dubbio,mi ama farò di tutto per renderla felice.
Di ragazze vergini non sono certo esperto,con tutte le precedenti con cui ho fatto sesso la via era aperta,a dirla tutta con qualcuna più che via era un autostrada,capisco che devo battere il ferro finché è caldo,non voglio subisca altri traumi.
Mi muovo lentamente,il suo canale è bollente e stretto,mi avvolge la verga come un guanto,la sento pulsare di desiderio,devo resistere voglio che abbia un buon ricordo della prima volta.
Pian piano la sento meno tesa, comincia a incitare e venirmi incontro col bacino :”continua ti prego è meraviglioso,non pensavo fosse così bello “, difficile resistere a queste parole, accelero le stantuffate,i suoi ansimi di piacere mi fanno impazzire, quando raggiungo il limite cerco di uscire dalla tana calda ma lei avvinghia le gambe alla mia schiena,vengo come un fiume in piena,sono da mesi in astinenza e non riesco a mantenere il controllo.
Mariarosa ha lo sguardo trasognato e beato,se le dico del rischio di rimanere incinta,ci roviniamo la serata, meglio tacere per ora,domani a mente fredda decideremo insieme.
Esco dal suo corpo,sulle cosce e sulla verga tracce di sangue ma prima della doccia un po' di coccole,quando tieni veramente a una donna il dopo è il momento più bello o almeno lo è per me'.
Mariarosa è sulle nuvole,poi si accorge del disastro al divano :”che guaio ,dammi qualcosa per pulire questo casino”,”amore adesso pensiamo a noi,che dici doccia e poi mettiamo qualcosa sotto i denti ma a quest'ora ti devi accontentare di una spaghettata,domani vedrò di rimediare”.
Andiamo sotto la doccia insieme,pomiciamo sotto ai getti tiepidi il contatto col suo corpo risveglia il fratellino ,lei lo guarda maliziosa, lo insapona,lo accarezza poi le parla :”birichino subito mi hai fatto male,che dici Michy riproviamo,sai la mia gigiotta,vuole approfondire la conoscenza con questo coso,che dici sarà troppo in una volta sola?”
Si gira verso le piastrelle,si piega,prende il randello e lo strofina tra i peli pieni di schiuma della passera,ora non incontro resistenza è solo puro piacere reciproco,chi l'avrebbe detto che Mariarosa fosse così calda e vogliosa, è proprio vero a volte l'apparenza inganna.
La spaghettata la saltiamo oggi è la prima notte insieme meglio soddisfare altri appetiti, certo non ha la capacità amatorie di Estrella ma supplisce con la buona volontà e il desiderio di nuove sensazioni.
Quando crolliamo in un sonno ristoratore è già passata l'alba, attorno alle dieci scatta come una molla:”dio mio è tardissimo”, le sorrido:”amore è domenica,direi di andare a fare una colazione abbondante in pasticceria ma prima..”,”non riesco a finire la frase che mi fa' le fusa, sembra voler recuperare il tempo perso,non sono un mandingo se continua così sarà dura tenergli testa.
A colazione ci spariamo due brioches e due bomboloni alla crema a testa,il sesso mette appetito e abbiamo saltato la cena,la cameriera ci guarda e sorride,conosce Mariarosa e non l'ha mai vista così.
Ad un tratto:”accidenti non ho avvertito mio padre, sarà in pensiero,un attimo telefono”,”già svegli,bene che ne dite di una corsetta?”, ci guardiamo,mi scappa da ridere,lei mi tira un calcio su uno stinco:’ehm,no papà Michy oggi mi ha promesso di mostrami una cosa,ti dispiace se mi fermo da lui?”
“Ok ragazzi,mi raccomando non fate i bravi c'è sempre tempo per pensare ad altro, divertitevi”.
“Mi sa che tuo padre si vuole disfare di te,dimmi ma non ha un amica? Si insomma è vedovo da anni ed è ancora un bell'uomo,se ami una donna e la perdi non volti pagina facilmente ma sono sicuro che tua madre sarebbe felice se trovasse un brava donna che le vuole bene “.
“E tu cosa pensi di noi”,”proprio questo,hai scelto la parola giusta,noi,io non dimenticherò mai Maggie ma da lassù sicuramente ci vede e so che è felice che ci siamo messi insieme “.
“Ah, insieme,bene ma pensaci sei ancora in tempo,io quando voglio so essere dolce ma ho il mio caratterino e lo so benissimo quindi regolati e se decidi di vivere insieme sappi che io non sono un pornostar,se ti becco a letto con un altra ti cavo gli occhi”.
“Wow,questa sì che è una dichiarazione d'amore mi sa che dovrò stare attento a non sgarrare,ok affare fatto,siamo fidanzati “,”scemo, certo che siamo fidanzati non crederai che la mollavo al primo venuto,adesso mi porti a casa e ti fai perdonare “.
Fantastica Mariarosa ogni giorno che passa più mi convinco che è la donna giusta, mentre rientriamo a piedi:”la vedi quella panetteria, entriamo,la padrona con mio padre sono anni che si scambiano sguardi,lui è convinto che non mi accorgevo di nulla ma sono io a tenere la contabilità e guarda caso quando è via per lavoro prenota sempre una camera doppia e di lei in negozio non c'è traccia,sai da buona figlia li tenevo d'occhio, papà si merita di ricominciare ma non ho mai trovato il coraggio di parlargli”.
“Bene,ho un'idea seguimi”,”dai non fare cazzate,prima voglio sapere che intenzioni hai” .
Ho una piccola imbarcazione,il classico cabinato in legno dei fumetti di paperino, l'ho acquistato per pochi soldi e l'ho sfruttato pochissimo,forse è l'occasione per sfruttarla.
“È domenica mattina,tra poco il negozio chiude ,volevo proporre a voi due un bel giro in barca,un buon modo per conoscersi meglio, più tardi invito Guido per una pesca notturna e poi chi può dire,ti và?”
“Mi sono innamorata di un pazzo, perché no,da ieri mi sembra che ogni cosa è possibile,dai proviamo e vediamo come reagisce, tanto sto diventando più pazza di tè “.
Entriamo,la tipa è dietro al bancone,niente male come milf, meglio di certe ragazzine insipide, Mariarosa vedendola perde la spavalderia,tocca a me'.
“Buongiorno “,”buongiorno ,siamo in chiusura “,”Perfetto,ti ricordi di lei, è la figlia di Guido,ti andrebbe di fare noi tre un giro in barca? “ “Ma.. io.. Guido…”.
“Tranquilla lui è all'oscuro, l'idea è fargli una sorpresa,tipo cenetta romantica in mezzo alla baia, è ora che il mascalzone si decida a uscire allo scoperto,vero cara che ne saresti felice “,”è vero signora Silvana,scusi il mio fidanzato è un po' invadente ma mi piacerebbe conoscere la donna di cui papà si è innamorato da tempo “.
La signora per un po' resta basita,non sa che dire e che fare,poi cambia espressione,ci viene incontro e abbraccia con calore Mariarosa.
“Grazie cara, è troppo tempo che portiamo avanti la relazione clandestina, Guido temeva che eri contraria,non sai come mi stai facendo felice”.
A volte basta poco per raggiungere la felicità,dopo cinque minuti le donne sembrano amiche da sempre,ci accordiamo per improvvisare una cenetta romantica a base di crostacei che dicono avere effetti afrodisiaci,poi raggiungiamo il porticciolo a piedi e ci imbarchiamo.
Manovrare una barca non è difficile ma sono arrugginito,invece le due sembrano due lupi di mare, prendiamo il largo,io ne approfitto per un bel bagno, mentre loro prendono il sole e approfondiscono la conoscenza.
Alle cinque inizia la recita, è Mariarosa a telefonare.
“Papà,ti va di raggiungerci al porto, Michy ha una barca ma come pescatore è una schiappa,ci occorre uno che ne sappia qualcosa, l'idea è pescare fin dopo il tramonto e poi rientrare e cucinare le vostre prede o mal che vada andare in pizzeria”.
“Pizzeria? Giammai si pesca e pesce sia,arrivo fatevi trovare pronti”, ridiamo per tanto entusiasmo, Guido avrà una bella sorpresa.
Al suo arrivo Silvana si nasconde in cabina :”ciao papi,salpiamo che è già tardi,voi mettetevi a pescare io porto fuori la barca e poi do un’occhiata in cambusa “,”cos'è cerchi tracce di altre donne? Caschi male io sono prudente “,”scemo,fai pure il furbo ma con me' non si scherza “.
Sentendoci battibeccare Guido sorride felice,capitano Mariarosa ci porta al largo poi sparisce sotto coperta.
Un oretta di pesca, niente di che,solo un decina di pesci ,tra poco tramonta il sole :”papà lo sapevo ,con quello che avete pescato non si mangia,per fortuna ho organizzato io,mettetevi comodi e godetevi il tramonto,ah dimenticavo ho una sorpresa per te, quando te lo dico chiudi gli occhi e non guardare”.
Devo metterci tutto l'impegno per trattenere la risata, Silvana si avvicina quatta quatta e le copre con le mani gli occhi:”indovina chi è?” Riconosce immediatamente la voce:”Silvana..” ,non riesce a dire altro ,lei gli tappa la bocca con un bacio,ci mette un attimo a lasciarsi andare e rispondere con passione.
“Bene papà,ora ti puoi rilassare,tu è la tua fidanzata non dovete più nascondervi,ora sedetevi che io e la mia nuova amica serviamo cena”.
Serata da ricordare,i due piccioncini tubano tra un boccone e l'altro e noi non siamo da meno.
Restiamo in mare fino alle due,poi al rientro :”ehm, Michy ti dispiacerebbe prestarmi la barca, domani dividiamo il pescato “,”capito, Mariarosa in ditta domani comandi tu,lascia che questi due si divertano,ciao capo, ciao Silvana, credo che da ora in poi ci vedremo spesso “.
Quante sorprese riserva la vita,dopo la morte di Maggie mi sentivo un involucro vuoto,poi è arrivata Estrella con la sua voglia di vivere,anche a lei devo molto,non tutto è stato negativo e poi Mariarosa,una folata di aria fresca che dura tutt'ora.
Oggi ho passato i cinquant'anni,siamo sposati da più di venti e abbiamo due magnifici figli,la femmina è più intraprendente,un po' come il sottoscritto,il maschio assomiglia a mamma, motivato e sempre concentrato sul lavoro,a proposito la ditta va a gonfie vele e i nonni sono ancora arzilli e in salute,devo molto alla vita ,ho dato e ricevuto amore.
Noi siamo ancora giovani,lei ancora di più ma ci prendiamo i nostri spazi,tanto l'azienda è in mani sicure, ancora oggi facciamo quotidianamente sesso,forse di più da quando Mariarosa è andata in menopausa,non perdiamo occasione per cercarci e non ci stanchiamo l'uno dell'altro,siamo in debito col destino ed è per questo che da un po' di tempo ci dedichiamo a chi non ha nulla.
Mi scuso di avervi annoiati ma volevo condividere la mia felicità.
PS: dopo la tempesta arriva sempre il sole,ciao a tutti.













Estrella Michy Mariarosa





scritto il
2026-04-26
1 4 6
visite
1
voti
valutazione
1
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.