Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.2K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 56M volte.
La direttrice del carcere 5 gioco al contrarioEra una sera afosa. La direttrice Carla Belli decise di fare un nuovo incontro nella sala comune, ma stavolta i detenuti sembravano già pronti. Appena entrò, tacchi che riecheggiavano e camicetta aperta di un bottone più del solito, si accorse che qualcosa non tornava: i ragazzi erano troppo silenziosi, troppo… composti. «Strano,» mormorò tra sé. «Che siate diventati educati di colpo?» In realtà l’avevano preparata. Sul tavolo non c’erano banane né profilattici. Al loro posto, una sedia al cent... tempo di lettura 2 minscritto il2025-09-26di
KyknoxLa direttrice del carcere Open day del desiderioUn pomeriggio, Carla organizzò un incontro collettivo nell’aula magna. Disse che sarebbe stata una “lezione finale di gruppo”. Arrivò con un vestito più scollato del solito e tacchi che facevano eco sul pavimento. Sul tavolo, una pila di profilattici e una ciotola di… frutta tropicale. «Signori, oggi vi metterò alla prova. Vediamo chi ha davvero imparato.» Chiamò un detenuto alla volta, facendogli mostrare la sua “abilità”. Ogni volta si avvicinava troppo, sfiorava le mani, rideva a bassa voce... tempo di lettura 1 minscritto il
2025-09-26di
KyknoxLa direttrice del carcere ispezione Una settimana dopo, Carla decise di fare un’ispezione notturna nelle celle. Entrò nel corridoio con passo silenzioso, il profumo inconfondibile che si diffondeva nell’aria. Nella prima cella, trovò Gino intento a gonfiare un profilattico come se fosse un palloncino. «Signor Gino,» disse con un sorriso ironico, «lei lo usa… per il soffio?» «Direttrice,» replicò lui con aria poetica, «è che senza di lei mi manca l’aria.» Nella seconda cella, due detenuti stavano “allenandosi” con i cetrioli rimast... tempo di lettura 1 minscritto il
2025-09-26di
KyknoxLa direttrice del carcere lezione pratica 2Il giorno dopo, la direttrice convocò un piccolo gruppo di detenuti “volontari” nella sala attività. Sul tavolo, una pila di banane, cetrioli e una manciata di profilattici colorati. «Signori,» iniziò Carla, accarezzando lentamente una banana con la punta delle dita, «oggi passeremo… alla pratica.» I detenuti trattennero il fiato. Uno deglutì rumorosamente, un altro si aggiustò i pantaloni. «Vediamo chi di voi è più… abile.» Posò la banana sulle labbra, la sfiorò appena con un sorriso ambiguo, p... tempo di lettura 1 minscritto il
2025-09-26di
KyknoxLa direttrice del carcere e i profilattici 1La direttrice Carla Belli entrò nella sala comune con passo ondeggiante. Tacchi alti, gonna a matita che fasciava i fianchi e una camicetta bianca che, nonostante fosse ben abbottonata, sembrava sempre sul punto di cedere alla pressione del suo generoso décolleté. Portava con sé una scatola enorme. I detenuti smettevano di parlare uno dopo l’altro, ipnotizzati. Alcuni si aggiustavano la postura, altri si lisciavano i capelli come studenti davanti alla maestra più desiderata della scuola. Carla p... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-09-26di
KyknoxUna sensuale baristaUna sensuale barista Il calore. Questo fu il primo pensiero, un’onda densa e umida che gli avvolgeva il corpo. Poi, l’odore. Un profumo di donna, intenso, un mix di sudore dolce, lenzuola calde e un vago retrogusto di fiori selvatici che gli riempiva le narici. Mauro aprì gli occhi, fissando il soffitto bianco, appena screziato da ombre violacee filtrate da una persiana non perfettamente chiusa. La testa gli pulsava appena, un eco sordo dei drink analcolici della sera prima, ma il corpo era com... tempo di lettura 17 minscritto il
2025-09-26di
Mauro Virgilio MaroneNotte di passione in VersiliaContinuazione del racconto di Matilde25 https://www.eroticiracconti.it/racconto/109426-avventura-estiva-in-versilia La pineta era silenziosa, interrotta solo dal frinire dei grilli e dal rumore ovattato delle onde in lontananza. Il vino della cena ancora mi scaldava il sangue, ma non era quello a farmi vibrare le mani: era lei, Matilde, davanti a me, con quegli occhi che ardevano di un desiderio trattenuto troppo a lungo. Appena ci trovammo abbastanza lontani dai bungalow, la presi e la bacia... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-09-25di
ShadowlineClaudio libera LuisaClaudio guardò il suo telefono. La foto di Luisa, nuda e tremante, era stata inviata a Giorgio. Le due spunte blu comparvero quasi subito. Un brivido freddo gli corse lungo la schiena, un misto di vittoria e inquietudine. Attese, ma il suo telefono rimase muto. Giorgio l’illuso padrone del gioco, era in silenzio. E quel silenzio era un'arma più potente di qualsiasi insulto. L’attesa, prima della deflagrazione finale, fu rotta da un suono reale che arrivava dall'interno dell'appartamento. Il tele... tempo di lettura 9 minscritto il
2025-09-24di
Maschio VeroEsame orale Con l’arrivo di settembre sono ricominciate le lezioni ed io ho quindi ripreso il mio lavoro e tutte le solite routine da maestra elementare; sveglia presto, doccia, preparativi e via, quasi sempre sul filo dei secondi, verso scuola. Tutto molto ordinario, se non fosse per le risate con le mie colleghe e per la presenza di Paolo. Lui non è un insegnate è un ragazzino sui 20 anni che svolge il Servizio civile presso l'istituto ecclesiastico in cui lavoro. Alto, muscoli ben delineati grazie agli... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-09-23di
Teacher_DebbyLucido neroEra uno di quei pomeriggi estivi in cui si entra in un centro commerciale più per scappare dal caldo che per cercare qualcosa di preciso. Andrea vagava senza meta tra vetrine lucide e pavimenti tirati a specchio, con l’aria condizionata che scivolava lungo il collo come un respiro freddo. Non cercava nulla. Finché la vide. O meglio, vide prima le scarpe. Un paio di décolleté nere, lucidissime, con tacco 12 sottile come un colpo di penna. Camminavano davanti a lui, decise, tra le corsie. Il ru... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-09-23di
JMVienimi dentro! Ho sentito cosa hanno fatto Perla e L, e pensare che per ben due volte lui è venuto dentro mi eccita profondamente. Ma voglio provarlo anch'io. Sono S, vabbè vi dico il mio nome Sabrina. Ormai vivo a casa di L, quindi non c'è un contesto particolare per fare l'amore, ma oggi sono più vogliosa. Siamo seduti a tavola, e mentre lui mangia, io scendo sotto il tavolo. Ormai ho il permesso di fare quello che voglio, ed ecco che esco dai pantaloncini il suo cazzo, semi duro ma sempre desiderato. Inizi... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-09-23di
LeYI gialli e le ombre - 2 parteAndrea chiuse il libro lentamente. La carta era calda. Come se l’avesse tenuta tra le cosce prima di porgerglielo. Oppure era solo il suo pensiero a scaldare la carta. Si alzò senza dire nulla. Lei stava ancora trafficando tra i volumi in alto, ma si era voltata appena, e lo guardava da sopra la spalla. «Dovresti vedere il retro della biblioteca,» disse lei, con voce appena più roca. «È dove sistemiamo i volumi fuori catalogo. Nessuno ci va mai.» Andrea non fece domande. Lei aprì una porta ... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-09-23di
JMClaudio e la vendetta su LuisaClaudio si allontanò dal vicolo con un nuovo senso di potere. Giorgio aveva tentato di umiliarlo e sottometterlo usando le sue pedine, ma Claudio aveva ribaltato la situazione. La sua vendetta non era finita, era appena cominciata. Giorgio aveva osato sfidarlo, aveva scopato la sua donna e aveva provato a renderlo un succube. Troppo. Era troppo, e Giorgio era abituato a giocare con giocatori di categoria inferiore. Claudio era un peso massimo. Anzi, era il campione dei pesi massimi dell'autodist... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-09-22di
Maschio VeroMatura e vicino di casa giovaneIn 59 anni di vita non ho mai avuto un’esperienza sessuale così forte ed eccitante come quella che ho avuto recentemente con un ragazzo molto più giovane di me, di 21 anni. Si tratta di un vicino di casa, che vive coi suoi da qualche mese nel mio condominio. Quello che mi ha colpito di lui, nonostante la sua giovane età, è stata la sua sicurezza, il suo fare deciso e passionale. Tutto ha avuto inizio una sera di fine agosto in cui tornai a casa verso mezzanotte dopo una bella serata tra colleghe... tempo di lettura 7 minscritto il
2025-09-22di
Storievere 4:15La strada luccica. Il sole basso all’orizzonte e la pioggia appena scesa l’hanno resa una meravigliosa pista. Gialla. Dorata. Accesa. Guido, strizzando gli occhi per il riverbero. Tu al mio fianco. Mi stringi la mano sul volante. Provi a darmi la sicurezza che ogni figlia cerca e merita. Nemmeno mi rendo conto dell'assurdità della cosa che ho già le tue parole che mi accarezzano nel sogno. - Non preoccuparti. Stai andando alla grande. - Papà…non posso farcela… - Si che puoi. Lo so. E lo sai anc... tempo di lettura 7 minscritto il
2025-09-22di
RdFCruda veritàNon era il sesso a tenerci uniti. Nemmeno la passione, né alcun sentimento riconoscibile. Non era la noia, né l'abitudine, né il calcolo con cui si costruiscono vite che sembrano perfette. A volte c’era qualcosa di indefinibile. Altre volte era qualcosa di più banale. Quella cosa era invisibile, eppure io la vedevo. La vedevo nelle mie relazioni, in quelle degli altri. Una presenza che si confonde facilmente con la stanchezza, con il capriccio, con il bisogno di provare altro. Ma non era questo.... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-09-22di
Giu!!!Trasferta a New York - in hotelContinuazione del racconto di Matilde25 https://www.eroticiracconti.it/racconto/109260-trasferta-a-new-york-in-volo Durante quella prima giornata a New York il tempo mi scivolava via tra riunioni e incontri di lavoro, ma la mente tornava sempre a quell’immagine sul volo: lei addormentata accanto a me, la mia mano tra le sue cosce. Continuavo a chiedermi se fosse stato reale, se avesse percepito qualcosa o lo avesse archiviato come un sogno. Io, invece, non riuscivo a liberarmene. L’idea che... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-09-22di
ShadowlineTrasferta a New York - in voloEro salita a bordo di quel volo per New York con la convinzione che fosse un viaggio di lavoro come tanti altri. Stavolta viaggiavo in premium, una classe intermedia, più riservata dell'economy, con sedili più larghi e confortevoli. Una volta arrivata al 15A, avevo notato che di fianco a me, al B, era già seduto un uomo di bell'aspetto, affascinante, che si era dimostrato sin da subito molto affabile: di primo acchito mi aveva colpito il suo sguardo intenso, quasi ipnotico, di quelli che ti inch... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-09-22di
Matilde25Lù nel paese dei sogni Notte, mi sveglio, ho sete e bevo. Tu, bimba mia, dormi immersa nei sogni impalpabili, in mondi lontani e visioni senza significato. Il tuo corpo caldo e morbido si è mosso, forse in preda ad un brutto sogno? O magari stavi volando fra montagne infinite…I tuoi capelli mossi biondi, i tuoi occhioni verdi, sempre in cerca di risposte…ad ammirare un panorama fatato. Ti ho protetta prendendoti accanto a me. Ma ti ho, purtroppo, anche svegliata. Il bisogno di urinare ha preso il sopravvento, ti sei a... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-09-21di
One_ManCon la vecchia"si ok ho capito" attaccai il telefono. La banca mi aveva chiamato, tre rate del furgone non pagate, rischiavo il pignoramento del mezzo. Ero in una casa in centro città, a imbiancare la sala di un appartamento condominiale, avevo molto lavoro, ma dei clienti che mi dovevano somme abbastanza importanti non mi avevano pagato, e ora mi trovavo con la corda al collo. "Vuole un caffè?" Mi fece la proprietaria di casa, una signora di 73 anni cliente storica si può dire, di costituzione minuta, magra ... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-09-21di
ZioPatrizia: una moglie principiante assoluta. Parte sesta e ultimaE l’incontro avvenne! Mentre mi recavo verso l’auto di Domenico, un grosso Suv si avvicinò, appena mi raggiunse, il finestrino anteriore lato passeggero si abbassò. Porca miseria!! Era Stefano un amico di mio marito, alla guida c’era Edoardo, un altro amico di Francesco. Erano loro, gli amici di Francesco dell’addio al celibato, infatti dietro c’erano altri tre ragazzi, riconobbi Francesco sul lato portiera sinistra. Porca miseriaccia ladra! Stefano mi guardo con gli occhi ammiccanti e mi disse ... tempo di lettura 7 minscritto il
2025-09-20di
Miky59Specchio delle mie brame Lunghi corridoi in cui corro. Una musica sembra arrivare da lontano. Un pianoforte che accelera sempre di più la sua corsa. “Oh, sinnerman, where you gonna run to?” Lunghi corridoi, ancora. Poi scale. Prospettive di porte. Che si riflettono sul lucido marmo di ogni pavimento che calpesto. Altre scale. Un arco immette in un salone. Enorme. Amplifica la musica. Ne è sorgente e foce. Mi sento avvolta e spero protetta. Specchi su due lati. Un camino nel quarto, davanti a me. Specchi sul soffitto. ... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-09-20di
RdFAlice la bruttinaMi sono scopato una cessa ed goduto come non mai. Sono un quasi quarantenne, single, vivo da solo. Ad una cena con amici, mi è stata presentata Alice, una ragazza estremamente cessa, di 21 anni. Alice è basa, denti un po’ in fuori, occhiali e capelli ricci unti. A quella cena mangiamo e poi ognuno a casa sua. Quella sera a casa mi faccio una sega e penso a come scoperei quella pecorella smarrita di Alice. Fisicamente non è male, in faccia potrei farle fare qualcosa. I giorni passano e la ... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-09-20di
TorelloggEmma 3Capitolo III – La doccia Tornai a casa che era già buio. Mio marito era uscito, lasciando un biglietto frettoloso sul tavolo: Cena con i colleghi, non aspettarmi. Mi feci una risata amara. “Colleghi”, certo. Sapevo benissimo dove e con chi stava. Ma quella sera non mi importava. Il mio corpo puzzava ancora di sesso, la figa mi pulsava, le cosce appiccicate di sperma secco. Ogni passo era un promemoria sporco di quello che avevo fatto. Andai dritta in bagno, mi tolsi i vestiti e mi guardai allo s... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-09-20di
EmmawL'amica di mia nipote - Seconda parteHo tutto il tempo per pensare a quanto accaduto prima di rivederla. Mi sento combattuto. Da una parte ritengo di aver sbagliato nel cedere al desiderio e vorrei che non fosse accaduto, sopratutto per la differenza di età che mi fa sentire a disagio, ma al tempo stesso non riesco ad evitare di desiderare di rivederla , di poterla toccare e baciare di nuovo. Quando finalmente la rivedo è con mia nipote e non so se mi sento più sollevato o deluso. Lei si comporta come al solito e io mi sforzo di f... tempo di lettura 13 minscritto il
2025-09-19di
RackHammer