Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.2K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 56M volte.
Prestazioni domiciliari 3.Andai da Lucia a metà pomeriggio e dopo baci, abbracci e tanta voglia di scopare con lei, mi spinse a fare subito l'iniezione ed il vedere il grazioso culetto, una volta terminato il "buca culetto", prima scopammo più volte ma dopo, fumandomi una sigaretta in pausa, carezzai l'ano a lei e le proposi di fare la festa anche a lui per potere dire poi di non avere trascurato il culetto. Lei manifestà timore, paura ma seppi convincerla, dicendole che senza fretta e tanta delicatezza e dolcezza, la av... tempo di lettura 5 minscritto il2025-10-02di
Battocchiolo:Per Silvana ogni promessa è debitoCarissimi lettori e lettrici chi volesse contattarmi per scambi culturali o dettagli scrivete a vitavissuta.inc@virgilio.it Voglio ricordare che questi racconti sono storie reali autobiografiche PER SILVANA OGNI PROMESSA È UN DEBITO. All'inizio del duemila, avevo quasi trent'anni, e un ragazzo come me sarebbe stato sulla bocca di tutti e deriso se si veniva a sapere che scopava con donne che avevano più del doppio della mia età e di contro queste, se venivano corteggiate da baldi giova... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-10-02di
VitaVissutaPrima l'inculata e poi l'invito a cenaPrima l'inculata e poi l'invito a cena Amelia, una dea dalle curve mozzafiato, che adora indossare abiti lunghi e attillati che esaltano le sue forme prorompenti. I suoi occhi erano puntati su Mauro, un ragazzo di due anni più grande di lei. Desiderava essere diretta, ma non sapeva come fare. Mentre camminava lungo il corridoio della palestra, sentì una voce. Era Mauro, che si avvicinò e le sfiorò sensualmente il gomito. "Ciao, non ho potuto fare a meno di notare quelle occhiate languide che mi... tempo di lettura 9 minscritto il
2025-10-02di
Mauro Virgilio MaroneLa finestra di fronte Rimanere in ufficio fino a tardi era sempre stato un peso. Le luci al neon che si spegnevano una a una ai piani inferiori, il silenzio che cresceva, il vuoto dei corridoi… e io che mi ritrovavo a fissare lo schermo con la testa piena di pensieri. Eppure, negli ultimi tempi, quel silenzio aveva assunto un sapore diverso. Dal mio ufficio al sesto piano, la finestra dava su un condominio di fronte. Tante finestre, tanti sprazzi di vita rubata: una donna che cucinava, un uomo in tuta che faceva ginn... tempo di lettura 10 minscritto il
2025-10-01di
ShadowlinePrestazioni domiciliari 2Da una settimana andavo tutti i giorni a bucare il culetto di Luciama era un Sabato e non mi apre la porta la bambolina ma una signora alta, bella, mora, un fisico da sballo: zia Carmela che era venuta a trovare la sua nipotina e dopo un buon caffè ed una chiacchierata piacevole, la morona mi chiede subito se potessi venire a casa sua per una cura ricostituente consigliatale dal suo Medico. Al solo pensare di potermi godere lo spettacolo del culo assai evidente, sodo e che poi col gioco ci guada... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-10-01di
Battocchiolo.In ufficio, AlessiaAlessia lavora con noi da qualche anno. Giovane, non molto alta e un po' formosetta, ma tutto sommato ha un gran bel culo e soprattutto due belle tette grosse, che non posso fare a meno di ammirare ogni volta che passo davanti alla sua postazione, al centralino. Oggi mi sono attardato in azienda un po' più degli altri. Credevo di essere l'ultimo, ormai tutte le luci negli uffici sono spente, invece uscendo la trovo lì, seduta alla scrivania. Complice il caldo di questo inizio estate, ha indosso ... tempo di lettura 7 minscritto il
2025-10-01di
BadBoy76La mia giovane vicina - 3Siccome il racconto non ha avuto troppo seguito Fabio mi ha chiesto di scrivere io questa parte sperando che una voce femminile vi ecciti di più! E' il mio primo racconto che scrivo e quindi spero di non deludervi, ma farvi eccitare. Come avete letto nei precedenti racconti, mi divertivo a provocarlo sia che lui mi sbavasse dietro. Era iniziato tutto come un gioco da quando ho scoperto, con il mio attuale fidanzato, che la parete della mia camera lasciava passare i rumori ci divertivamo a scopa... tempo di lettura 7 minscritto il
2025-10-01di
Fabio_82Prestazioni domiciliari.Dopo essere stato per anni nel servizio sanitario militare, andai in congedo ( pensione da militare ) e con pochi soldi al mese dovetti adattarmi ad eseguire prestazioni mediche a domicilio ( Iniezioni intramuscolari, endovene, clisteri e misurazione della pressione arteriosa ). Per reclamizzare la nuova attività, lasciai in giro tanti biglietti da visita miei e, dopo aver seminato con i biglietti, mi misi in un bar frequentatissimo, fingendo di stare al telefonino e scrivere il numero del ines... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-10-01di
Battocchiolo.Le amiche di nonna....SilvanaCarissimi lettori e lettrici se volete contattarmi per scambi culturali o dettagli scrivete a vitavissuta.inc@virgilio.it Buona lettura a tutti LE AMICHE DI NONNA...SILVANA Comincio questo mio racconto dicendovi che quando avevo trent'anni il range dell'età delle donne da me frequentate non era quello standard dei miei coetanei. Ero single per scelta da qualche anno e aspettavo la donna della vita senza troppi sbattimenti per cercarla. Sarà stato il fatto che la mia nave scuola ave... tempo di lettura 7 minscritto il
2025-10-01di
VitaVissutaUna maiala infoiata - parte primaMi chiami al telefono verso le 10 del mattino per chiedermi se puoi venire in banca a firmare i documenti ma ti rispondo che in questo momento sono molto impegnato . Allora ti chiedo se puoi venire più tardi e tu mi rispondi che subito dopo pranzo sei libera. Allora ne approfitto per dirti di non preoccuparti e che passerò io da te al ristorante. La risposta che mi dai mi elettrizza. Si, dai, sono sola perché mia sorella deve andare via prima. Vieni, così ti offro un caffè. Già non sto nella pe... tempo di lettura 8 minscritto il
2025-09-30di
Lorno1Matilde e la scopata con l'host Matilde mi aveva contattato qualche giorno prima per un breve soggiorno di lavoro, tre notti soltanto. Io gestivo un appartamento su Airbnb e avevo subito risposto, inviandole le istruzioni per l’arrivo, i consigli su come muoversi in città. Fin dalle prime battute della chat avevo percepito qualcosa di diverso: i suoi messaggi, pur pratici, erano sempre puntuali, cordiali, con una sfumatura leggera che lasciava spazio a un filo di sintonia. Quando si era presentata alla porta, avevo avuto la ... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-09-30di
ShadowlineScoparsi la giornalista Quando sei arrivata a casa mia, ho capito subito che non sarebbe stata una semplice intervista. Il taxi ti aveva lasciata davanti al cancello, e tu ti eri presentata con l’eleganza sobria e controllata di chi vuole essere presa sul serio: tailleur scuro, camicetta bianca che lasciava solo intuire le forme, tacchi discreti, il registratore già pronto in mano. Ti ho accolto nello studio. Le librerie, piene fino a traboccare, il tavolo antico in noce lucidato di recente, due poltrone in pelle vis... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-09-29di
ShadowlineRieccolaA tutti è capitato di incontrare una cosi nella propria vita, la ragazza perfettina, senza un capello fuoriposto, la più bella della classe o addirittura dell’intera scuola. Lei, Francesca, mia ha perseguitato dall’asilo fino alle superiori, per quando volessi e cercassi di prendere una strada diversa dalla sua me la sono sempre ritrovata appresso. Quello stile e quella spocchiosità, soprattutto nei miei confronti mi ha rovinato l’infanzia. Alle superiori era davvero bellissima, tanto da dedicar... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-09-29di
A Cazzo DuroRicordi di Sodoma La mia esperienza è che in passato le donne che concedevano l’entrata posteriore – vedete, sono di un’altra generazione, faccio persino fatica a chiamarlo culo - erano poche, mentre adesso è diventata una prassi diffusa. Merito dei porno, forse. Quanto a me, mi è successo per la prima volta quando avevo 45 anni. Sonia ne aveva 28. Entrambi eravamo non-liberi, perciò tecnicamente “amanti”, anche se Sonia quando si riferiva a noi parlava di “amici”. Io con mia moglie non avevo mai praticato ses... tempo di lettura 8 minscritto il
2025-09-29di
john coltraneIo voglio scoparti Professoressa Quando ho saputo che ci sarebbe stato un corso sulla leadership e gestione del team, non ero particolarmente entusiasta: l’ennesima giornata chiuso in una sala riunioni a sentire teorie che spesso restavano lettera morta. Ma appena sono entrato in aula, ho capito che questa volta sarebbe stato diverso. Eri lì, in piedi davanti al proiettore, impeccabile. Indossavi una giacca chiara, taglio sartoriale, che scivolava addosso senza nascondere le forme. La camicetta era leggermente sbottonata, quan... tempo di lettura 9 minscritto il
2025-09-28di
ShadowlineIncontrata e chiavataEntriamo in un bar ,ci siamo appena conosciuti stavamo facendo la spesa, te eri in difficoltà,io prontamente ni sono avvicinato e ti ho tolto dall'imbarazzo, te" grazie molto gentile ",io "si figuri è stato un piacere mi permette di aiutatarla , piacere, sandro" è iniziato cosi ,abbiamo parlato tanto in quel tavolino, con i nostri caffe ,ridevi per le battute stupide che ti dicevo, quando ti ho accompagnata alla macchina aiutato a mettere la spesa mi sono avvicinato eri appoggiata alla portier... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-09-27di
Su horusI due trombamiciEra un pomeriggio qualsiasi, ma le sue parole mi rimasero in testa come un tuono improvviso: «Rimaniamo trombamici.» Per un attimo pensai di aver capito male. Davanti a me, Elenoire sorrideva con quella calma disarmante, quasi divertita dal mio sguardo spiazzato. Lei, la ragazza che la domenica mattina indossava il tailleur per andare in parrocchia, la catechista modello, stava proponendomi un patto che aveva ben poco di spirituale. «Scusa?» balbettai. Lei si avvicinò, appoggiandosi allo schiena... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-09-27di
KyknoxRinascita sotto le lenzuola Max aveva 68 anni, e sua moglie, di otto anni più giovane, era ancora bellissima, elegante e passionale. Negli ultimi tempi, il loro desiderio sessuale non camminava più all’unisono: lui, con l’età, aveva ridotto l’intensità e la frequenza dei rapporti; lei amandolo profondamente, lo comprendeva, lo giustificava, ma la noia e l’insoddisfazione finivano spesso per prevalere. Una sera, tornando a casa lungo una strada di campagna, i fari illuminarono una figura barcollante: un uomo stanco, con v... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-09-27di
samas2La Spa inseminataTerminate le fatiche lavorative settimanali, alle 17.30 di un uggioso venerdì, mi reco in un centro benessere nella periferia della mia città. Visto l'orario da aperitivo, la struttura è semideserta ma c’è un volto noto. Si chiama Cristina ed è attualmente un personaggio televisivo, pur di rincalzo, della tv di stato, diciamo di mezza età. La incontro all’ingresso, che si sta rifocillando con una tisana e colgo la palla al balzo per salutarla educatamente e presentarmi. Professandosi lieta di c... tempo di lettura 18 minscritto il
2025-09-26di
sperminatorIncontri a Venezia _ Parte noveSono seduto sul divano tra la sala aperta sulla terrazza a rilassarmi e per far riprendere forza al cazzo dopo l’ultimo assalto al culo e alla figa di Laura, un disco dei Massive Attack mi sta avvolgendo. La sosta ristoratrice che Laura si è concessa nella sala da bagno si sta prolungando ma lo capisco vista la scopata che abbiamo appena fatto e credo che oltre al bidet si stia ungendo il culetto e la figa con qualche crema che le dia perlomeno ristoro. L’attesa si prolunga ma penso si stia anch... tempo di lettura 13 minscritto il
2025-09-26di
Capuccino KidLa direttrice del carcere 10 Il gran finaleEra una sera che prometteva scintille. La sala comune era stata trasformata in un vero e proprio “teatro del desiderio”: luci soffuse, musiche allegre e oggetti curiosi sparsi ovunque, dai profilattici gonfiati ai frutti esotici portati dai detenuti. Carla Belli entrò come una regina. Tacchi che risuonavano sul pavimento, gonna a matita che le abbracciava i fianchi, camicetta leggermente sbottonata. I detenuti si fermarono all’istante: tutti i loro giochi, le gag e le prove erano stati solo un ... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-09-26di
KyknoxLa direttrice del carcere 9 Esame finaleQualche giorno dopo, Carla convocò tutti i detenuti nella sala comune. Stavolta entrò con passo sicuro, tacchi che risuonavano sul pavimento, camicetta leggermente sbottonata e gonna che ondeggiava ad ogni passo. «Signori,» disse, fermandosi al centro, «oggi faremo il vostro esame finale.» I detenuti trattennero il fiato. Non era solo una lezione: era un test… con la direttrice a fare le regole. Sul tavolo c’erano banane, cetrioli, profilattici e altri oggetti scelti con malizia. Carla si avvic... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-09-26di
KyknoxLa direttrice del carcere 8 il filo del rasoioLa sala comune era ancora calda dei festeggiamenti della sera precedente. I detenuti avevano deciso che non bastava: volevano “alzare la posta”. Quando la direttrice Carla Belli entrò, trovò l’ambiente trasformato. Le panche erano state disposte in cerchio, come se l’attendessero per un rituale. Sul pavimento, sparsi qua e là, c’erano profilattici gonfiati e pacchetti aperti. «Che state combinando adesso?» chiese, alzando un sopracciglio. «Direttrice,» rispose Gino con voce solenne, «oggi voglia... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-09-26di
KyknoxLa direttrice del carcere 7 Festa proibitaEra una sera speciale. Nel corridoio del carcere girava voce che i detenuti avessero organizzato qualcosa di clandestino, una sorta di “festa” tutta per la direttrice. Carla lo intuì subito: entrando nella sala comune trovò le luci abbassate, tavoli spostati e un’atmosfera che ricordava più un cabaret improvvisato che una prigione. Al centro, un cartello fatto con lenzuola strappate: “OPEN HOUSE DEL DESIDERIO”. «Ma guarda un po’,» sospirò lei, piantando le mani sui fianchi. «Cos’è questa scenegg... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-09-26di
KyknoxLa direttrice del carcere 6 oltre il limiteLa sala comune quella sera era calda, quasi soffocante. Le finestre sprangate non lasciavano passare un filo d’aria. I detenuti erano già radunati, eccitati come bambini prima di uno spettacolo. Quando la direttrice Carla Belli entrò, i fischi furono più forti del solito. Forse era colpa del caldo, o forse del vestito che aveva scelto: una camicetta di seta chiara, sottile, che lasciava intravedere più di quanto celasse. «Buonasera, signori,» disse con un tono mellifluo, «vedo che siete impazien... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-09-26di
Kyknox