Etero

Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

11.1K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 55.2M volte.

Una mente pericolosaPartiti tardi, arriviamo che è notte. L'aria è fredda e anche la casa è fredda, e umida. Come ogni casa al mare che viene vissuta solo qualche weekend prima che cominci l'estate. Come ogni casa che, anche se ci vieni a maggio, devi arrivare un bel po' prima e far partire il riscaldamento. Luca dice "non fa poi così freddo". "Io ho freddo", rispondo. Ok, sarò stanca, giornata pesante. A casa, a Roma, sotto la doccia pensavo: "Ho voglia di fare qualcosa di perverso", ma non sapevo bene cosa. Era ... tempo di lettura 11 minscritto il
2025-06-05
di
RunningRiot
A Casa sua.Era una calda estate del 2022, io, Tommaso, anni 18 esco tutte le sere nel mio paesino di 7.000 abitanti. Esco con i miei amici di sempre, ogni tanto qualche ragazza. Un sabato sera, il mio amico Luca si fidanzò con Teresa, una bella ragazza con un bel seno. Lei era molto amica di Giulia, una ragazza poco più piccola, lei era molto bella, era bionda, 1.56m, un bel sorriso, occhi celesti, magra con una seconda di seno e un bel sedere. Io feci subito amicizia con loro soprattutto con Giulia. Inizi... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-06-04
di
ignot0PO
Corrispondenze Carnali - Capitolo 7 - Fame CondivisaDopo mille indecisioni e continui scambi di “Decidi tu” e “No decidi tu”, Dago aveva optato per un ristorante indiano di cui aveva sentito parlare. In fin dei conti era anche vicino a casa, e lui non vedeva l’ora di avere nuovamente il corpo, la pelle di Roberta contro la sua. I profumi e i sapori esotici della cucina indiana si adattavano perfettamente al loro spirito — quella miscela di spezie che prometteva trasgressione, quel calore che evocava lontane latitudini della carne. E poi quel pos... tempo di lettura 32 minscritto il
2025-06-02
di
Dago Heron
Due amici in vacanza - CAPITOLO 5 - La spiaggia assolata pt. 2NEL CORSO DELLA SERIE SI SUSSEGUIRANNO DIVERSI GENERI Di nuovo provai a fuggire dalle attenzioni del mio amico per evitare spiacevoli inconvenienti e soprattutto per non ricadere in quello che stavo cercando a tutti i costi di convincermi fosse stato un errore di una notte. "Ci andiamo a prendere qualcosa al bar?" dissi allontanandomi. "Va bene, io non ho il portafogli però" mi rispose Edoardo. "Tranquillo ci penso io, conosco il proprietario. Vedi di ricordartelo domani sera però, mi devi da ... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-06-01
di
Thanatos
Prima volta da cuckoldA 18 anni mi sono fidanzato con una ragazza che in questo racconto chiamerò Chiara, dopo un'anno di relazione abbiamo giocato a un gioco con i nostra amici stile gioco della bottiglia. A Chiara viene fatta una domanda specifica "la tua più grande fantasia che ti ecciterebbe molto provare?" Lei rispose senza girarci intorno e rispose, "vedere il mio ragazzo Davide (in questo racconto mi chiamo così) assistere mentre scopo un'altro ragazzo". Ormai era passato un po da questa sua rilevazione e a Ma... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-06-01
di
XCI
In campeggioQuando Silvia mi vide, stavo ancora sistemando l’ultimo pezzo del mio zaino. Il telo della canadese era già piegato, il sacco a pelo arrotolato stretto, e il mio zaino tattico chiuso con precisione militare. Avevo preparato il caffè sul fornellino, bevuto lentamente mentre l’aria ancora fresca del mattino mi accarezzava la pelle nuda sotto la t-shirt, e poi fatto colazione con pane, marmellata e un senso leggero di malinconia. Speravo di sgattaiolare via all’inglese, ma lei – Silvia – era già sv... tempo di lettura 8 minscritto il
2025-05-31
di
Nero di Penna
La prof di inglese mi vuole bereEra la terza lezione a casa sua. Una villetta elegante, odore di libri e di fica trattenuta troppo a lungo. Professoressa d’inglese, cinquantenne col culo ancora sodo e la bocca disegnata per succhiare. Gonna stretta, calze autoreggenti, camicetta sbottonata giusto quanto basta per farmi male. Io leggevo un dialogo idiota dal libro. «Would you like some tea? Yes, I would.» Lei mi interrompe. Voce bassa, calda. Da troia che si finge signora. «Fammi bere.» La guardo. Sul tavolino c’è una bott... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-05-30
di
AngelicaBellaWriter
Sogno di una mattinaSei a letto sdraiato accanto a me, addormentato, e finalmente spostando il lenzuolo posso vedere il tuo bellissimo corpo nudo. Ti voglio. Con una mano ti sfioro il petto e scivolo sullo stomaco, fino a toccarti il cazzo. Inizio a leccarlo ai lati e poi sulla cima con la punta della lingua e subito diventa durissimo allora lo prendo in bocca, quanto mi è mancato. Inizio a succhiartelo mi piace avere il tuo cazzo duro in bocca. Mi eccita, mi fa bagnare. Sento che sei sveglio. Ti sento gemere piano... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-05-29
di
Eva Torino
Una mattina: sognoSei a letto sdraiato accanto a me, addormentato, e finalmente spostando il lenzuolo posso vedere il tuo bellissimo corpo nudo. Ti voglio. Con una mano ti sfioro il petto e scivolo sullo stomaco, fino a toccarti il cazzo. Inizio a leccarlo ai lati e poi sulla cima con la punta della lingua e subito diventa durissimo allora lo prendo in bocca, quanto mi è mancato. Inizio a succhiartelo mi piace avere il tuo cazzo duro in bocca. Mi eccita, mi fa bagnare. Sento che sei sveglio. Ti sento gemere piano... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-05-29
di
Eva Torino
Corrispondenze Carnali - Capitolo 6 - Riflessi condivisiUn sogno. Cosa altro poteva pensare che fosse? Dago galleggiava in quello stato di torpore che segue un sonno profondo, quella terra di nessuno dove coscienza e fantasia si fondono in un'unica sostanza densa, impossibile da separare. La sua mente oscillava tra realtà e immaginazione, incapace di tracciare confini netti tra l'una e l'altra. Ricordava. Ricordava di aver fatto l'amore con lei, di averlo fatto diverse volte, i loro corpi che si cercavano con la fame di chi ha atteso troppo. Un sog... tempo di lettura 19 minscritto il
2025-05-29
di
Dago Heron
Le Mie Contadine AntonioNel mio giro dei vari coloni come fattore ,mi fermai da Antonio , era un giovanottone sui 30 anni , scapolo grande lavoratore molto timido bonaccione , non era sposato ne fidanzato , ormai la fattoria la seguiva lui , insieme al padre e qualche operaio , come contadino molto bravo , Soffriva di solitudine sicuramente gli mancava una donna , parlando si fidava di me , disse che si vergognava avvicinare una donna , si segava anche 2 volte al giorno , aveva scopato solo 2 volte quant'era militare .... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-05-29
di
giovane contadino 11
Viaggio in Pulman - 3La mattina mi dovetti alzare presto. Veloce. Ci trovammo tutte a casa di Marta per truccarci e vestirci. Non ebbi tempo di riflettere. Luigi mi portò in albergo alle 3 di notte, dormi a stento 2/3 ore. Misi un vestito color celestino, tenuto in vita da una cintura, sopra a top e sotto gonnelloso. Essendo un top che mi lasciava dietro la schiena un po’ scoperta non misi reggipetto anche perché davanti il vestito aveva sul seno una protezione interna per non fare risaltare i capezzoli. Misi una sc... tempo di lettura 14 minscritto il
2025-05-28
di
AngyCiao
Mi spalmi la crema?Quel pomeriggio ero dalla mia amica, ha un giardino con una bella piscina ed avevamo deciso di fare il bagno e prendere il sole. Avevo un costume a perizoma che copriva appena la mia patatina e un top a triangolini che non lasciava troppo spazio all’immaginazione. Dopo un tuffo in piscina decidiamo di prendere il sole: “Posso stare in topless?” chiedo, quando posso cerco di optare per una abbronzatura completa. “Certo, se non ti imbarazza sapere che c’è mio papà a casa che potrebbe vederti” e ... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-05-28
di
godoooo
Nostalgia dalmaticaNostalgia dalmatica L’avevo notata sulla spiaggia e spiaggia (sassosa, come tutte le spiagge jugo) insieme alla madre e alla sorellina. Era una ragazzona robusta, con begli occhi e spalle squadrate, quindi sportiva, non abbondante di seno. L’avrei sicuramente ritrovata la sera al dancing, in realtà poco più che uno spiazzo accanto all’albergo. L’orchestrina suonava le solite canzoni nello stile antiquato che piace all’Est e i tavoli del vicino bar erano popolati sia da famiglie con bambini che ... tempo di lettura 15 minscritto il
2025-05-27
di
Nero di Penna
Viaggio in Bus - 2 I giorni successivi fui molto presa. Una sera andai alla festa di addio al nubilato, e l’altra ancora ci trovammo tutte a casa della mia amica Marta che fece una grande cena tutte insieme. Ogni tanto mi tornavano alla mente i momenti che ebbi con Luigi. I sentimenti che provavo erano misti, ansia per quello che avevo fatto, mi sentivo in colpa per essermi lasciata andare. Dall’altro però avevo provato emozioni, mi era piaciuto, mi ero sentita desiderata e aveva risvegliato la mia sessualità. Lui... tempo di lettura 11 minscritto il
2025-05-27
di
AngyCiao
MartaMi chiamo Roberto ho 45 anni ho una piccola azienda con 18 dipendenti. Non ho una donna perché mi son dedicate sempre al lavoro Viaggio per cercare di sfondare nel Campo lavorativo. Circa 5 anni fa un mio carissimo amico mi chiede se potevo assumere una ragazza di 23 anni, perché aveva un disperato bisogno di lavorare dopo la morte dei genitori per il covid, io gli dico che non mi piace assumere gente con raccomandazioni, lui mi prega in ginocchio perché è un caso disperato, ha anche una sorella... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-05-27
di
Pepper 62
Piazza dei Mirti pt12La serata in pizzeria scorre tra una battuta e l' altra, anche Carmen sta al gioco ma, se avesse potuto scegliere avrebbe scelto di stare sola a casa con Lollo. Vestita con una camicetta dalla scollatura generosa, sotto porta degli short mentre le gambe sono velate da calze trasparenti. Durante la cena la ragazza si diverte a stuzzicare Lorenzo toccandogli e massaggiando il pacco del fidanzato sotto il tavolo. Lorenzo è colto da imbarazzo, sente che lì sotto tutto quello che si poteva irrigidire... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-05-26
di
Andrea MCMLXXXIV
Come nasce una troiaCiao, mi chiamo Greta, sono una ragazza al primo anno di università, questa vicenda risale a qualche anno fa. Fisicamente sono magra, con un fisico sportivo: gli addominali si intravvedono, gambe e culetto sode e toniche. Una terza di seno che risalta sul mio fisico piccolo. Un viso dolce ed innocente, con occhi castani e capelli lunghi e biondi. Tornando al racconto, era estate, stavo tornando a casa da sola quella sera dopo essere uscita con delle amiche: avevo circa 10 min a piedi. Era pa... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-05-25
di
godoooo
All'improvviso Storia vera, rimossi i nomi reali Una volta sistemata casa,lei e lui si misero a letto abbastanza stanchi dalle fatiche quotidiane. Lei si mise a guardare il cellulare, lui a leggere da kindle. Lei però lamentava un po di male alla schiena così lui si propose per qualche massaggio alla schiena. Lei accettò e si mise sul fianco, lui con calma iniziò a massaggiare la parte bassa della schiena e poi su fino al collo, poi di nuovo la parte bassa scendendo fino alle anche e fianchi. Dopo diversi mi... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-05-25
di
Milan625
Lei si toccavaPoco dopo essermi addormentato a tarda notte cominciai un sogno che confusi con la realta'talmente fu reale,in una spiaggia nudista vidi una donna stesa su una sdraio che comincio'a toccarsi la fica con tutte le dita bagnandosi sempre di piu',si toccava il clitoride e faceva su e giu' con le dita e intanto mi guardava facendo la faccia da porca,tiro' fuori la lingua e la fece roteare come per volermi provocare,io avevo un'erezione spaventosa e una voglia enorme Lei mi slaccio' i pantaloni di vel... tempo di lettura 1 minscritto il
2025-05-24
di
Stefano vasalli
La donna delle pulizie e il professoreIl giorno dopo, ho ancora i segni delle sue mani sulle anche. Mi fanno male i capelli dove mi ha tirata. Cammino piano, le cosce che sfregano ancora bagnate del giorno prima. Ma non mi lamento. Oggi tocca al professore. Un vecchio. Solo. Casa piena di libri, di odori di carta e muffa, e di qualcosa che sa di solitudine. Lo pulisco ogni giovedì. E ogni giovedì lui mi osserva da dietro le lenti, seduto sulla poltrona con la coperta sulle ginocchia e il plaid sulle gambe. Busso. Apro. Lui è già lì.... tempo di lettura 8 minscritto il
2025-05-24
di
AngelicaBellaWriter
Canzoni #8Sono fatta, accecata da un sole basso che entra dal vetro di un'ampia finestra. Fuori deve fare molto freddo, la luce stessa del mattino è fredda, come queste mattonelle. Ma le mattonelle di una cucina sono sempre fredde, se ai piedi hai solo delle calze distrutte e non indossi nient’altro. Di là la festa è diventata noiosa, forse non è più nemmeno una festa. Qualcuno se n'è andato, quelli che sono rimasti sbadigliano. Cerco un microonde dove mettere una tazza d'acqua e farmi qualcosa di caldo,... tempo di lettura 18 minscritto il
2025-05-23
di
RunningRiot
Le Mie Contadine - il cinema-Inizi anni primi 60 nel paese vicino inauguravano un nuovo cinema , una sera con mia moglie decidemmo di andarci , proiettavano un film abbastanza osè dove si vedevano donne nude , inizio il film e mia moglie faceva considerazione sull'attrice bella prosperosa e molto arrapata verso un attore giovane tonico , mi diceva lui assomiglia molto a te chissà il pippo se sarà uguale al tuo dal gonfiore degli slip sembra abbastanza dotato , allungai la mano e toccai le mutandine era bagnate, la mia Angel... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-05-21
di
giovane contadino marito infedele
Serata da ricordare.La ragazza si chiamava Celine. Una morettina di circa 1,65 m, capello liscio portato a caschetto con una piega sbarazzina sulla sinistra, corpo snello ma con curve da capogiro. Le nostre conversazioni su tinder divennero sempre più amichevoli con il passare dei giorni e così, di comune accordo e curiosi, decidemmo di organizzare il nostro incontro. La conobbi una sera di febbraio. Ci trovammo non lontano da uno dei dei principali locali notturni di Roma bene. Indossava con disinvoltura un copri... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-05-20
di
Argento
La seconda porta 5 - il cantiere delle giostreCAPITOLO V SCENA 1 - L’AUTOBUS Lucia uscì dall’ufficio, il respiro ancora sospeso tra un battito e l’altro. La mail era partita. Eppure. Le aveva lasciato una strana sensazione addosso. Non era sollievo. Non era paura. Era qualcosa di più profondo. Un’eco nel ventre, un battito tra le gambe, un vuoto che non era vuoto. Aveva bisogno di riempirlo. Di cosa, non lo sapeva. Ma doveva farlo. Doveva. Il vento della sera le accarezzò le gambe mentre scese i gradini con un passo troppo veloce, quasi u... tempo di lettura 60 minscritto il
2025-05-20
di
Marcello Callisto
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