Etero

Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

11.8K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 59.3M volte.

Erotic killer pt 0 (intro)PREMESSA. QUESTO CAPITOLO ZERO È SAFE ZONE DAL PROSSIMO CAPITOLO CI SARANNO SCENE VIOLENTE, SE SIETE SENSIBILI SIETE AVVERTITI. GRAZIE PER CHI COMMENTERÀ È LA MIA PRIMA SAGA QUESTO È SOLO UN INTRO NON VIOLENTO. Miriam era una poliziotta. Era alta 1.82, robusta,pallida, tatuata,capelli rossi. Aveva 33 anni. Era in commissariato. Era riuscita a diventare ispettrice in breve tempo. Aveva superato tutti i test attitudinali e le prove fisiche e psicologiche con il massimo dei voti ed aveva fatto c... scritto il 2026-03-13 tempo di lettura 4 min di
Lanigeriananeracarbone
cura
F
Simbiosi Non appena spalancò la porta della sauna, l'aria calda e umida lo avvolse all'istante, portando con sé l'inebriante profumo di legno bruciato. La penombra gli permetteva di distinguere solo i contorni del suo corpo, già disteso sulla panca di legno. Lei, la sua amante, lo attendeva, il respiro affannoso per l'attesa. Ogni suo passo echeggiava nello spazio angusto, amplificato dal calore soffocante, ogni movimento carico di un desiderio palpabile. Lei alzò lo sguardo, il suo sguardo ardente nell'... scritto il 2026-03-13 tempo di lettura 6 min di
Serena Rossi
cura
A+
Nelle sue maniPer Maddalena era iniziato il periodo peggiore delle vacanze. L'ultima settimana di permanenza solitaria nel campeggio dopo che tutta la compagnia che si era formata, con cui aveva condiviso risate e divertimento, si era sciolta. Il pomeriggio precedente era partita l'ultima ragazza del gruppo; si erano abbracciate tra le lacrime e le promesse di rivedersi l'estate successiva. Ora era arrivata la noia: il pomeriggio in spiaggia a non fare altro che prendere il sole e sudare in compagnia di sua scritto il 2026-03-12 tempo di lettura 20 min di
BishopTales
cura
F
Marta e la mancanza del sessoMARTA E LA MANCANZA DEL SESSO Marta si guardò allo specchio dell’ingresso, un’abitudine quotidiana che ormai le dava più fastidio che piacere. I capelli neri, striati d’argento, erano tirati in una crocchia stretta e severa. Gli occhiali tondi, un po’ troppo grandi per il suo viso magro e il nasino a patata, scivolavano sempre un po’. Indossava un vestito di lino color beige, lungo fino a metà polpaccio, con maniche lunghe e un colletto chiuso. Un abito che avrebbe potuto indossare sua madre,... scritto il 2026-03-11 tempo di lettura 24 min di
Mauro Virgilio Marone
cura
A−
Un Anno di Noi – Nel Cuore del BoscoBenedetta si svegliò quella mattina con un brivido di eccitazione che le correva lungo la schiena. Era il giorno del loro anniversario: un anno esatto da quando aveva incontrato Michele in quel caffè affollato, e ora stavano per partire per un weekend romantico in una casetta sull'albero, immersa nel bosco montano. Aveva organizzato tutto da un mese, scegliendo quel posto classico da film, con strutture sospese tra i rami, privacy assoluta e vista sulla natura. A 19 anni, Benedetta sentiva il cu... scritto il 2026-03-10 tempo di lettura 12 min di
Panny
cura
C+
Il sognoE’ notte fonda, sono quasi le quattro, Erica è agitata, spero stia bene. E’ sopra le lenzuola, nuda come sempre da inizio estate. Mi accorgo che sì, sta bene direi perché vedo le sue dita che accarezzano la fica in piena estasi di masturbazione. Ha gli occhi chiusi, sta sognando perché non si accorge che la sto guardando. Non la voglio svegliare perché mi eccita vedere il suo corpo muoversi seguendo il movimento delle sue dita e i suoi sospiri accompagnano quel momento. Si gira su un fianco most... scritto il 2026-03-10 tempo di lettura 3 min di
OX66
cura
B+
Sempre noi Ho appena sborrato in figa di Claudia, la mia amichetta troia.Siamo messi alla missionaria,lei ha le gambe larghe,ho fatto una gran bella sborrata.Claudia mi dice:Tim,resta dentro la figa, ecco così, mi piace sentire quando l' uccello diventa molle, mmmh dai spennella il clitoride con la sborra,ohhh Tim siiii cazzo uhhh che goduria,ti piace quando faccio la porca per te, tesoro?Io rispondo: Claudia sei sempre meglio, ti adoro, quando fai la puttanella.Claudia: sei tu che mi fai essere così troia... scritto il 2026-03-10 tempo di lettura 2 min di
Maiale
cura
F
La Sfida dei Dannati - Pizza di MezzanotteLa musica martellava i muri del "Mosh Pit", un locale sudicio che odorava di birra stantia, sudore e disperazione. Sul palco una band death metal locale urlava verso un vuoto di anime perse, e sul pavimento la folla ondeggiava come un'unica entità convulsa. In mezzo a tutto questo, c'era Giada. Capelli neri a caschetto, tagliati irregolarmente, eyeliner nero che le scendeva lungo gli zigomi come lacrime di carbone. Indossava un top nero striminzito che le lasciava scoperte le braccia tatuate e u... scritto il 2026-03-09 tempo di lettura 8 min di
Eva Tentazione
cura
A−
MariettaMariaaaaaa!! Mariaee…dove sei? gridava Ubaldo andando avanti ed indietro dalla casa alla stalla, continuava a gridare ma alle sue grida rispondeva solo il silenzio. Imbestialito rientra in casa e corre dalla moglie che stava stirando -U.: dove è tua figlia? Perché non risponde? Prima o poi a quella le liscio il pelo che se lo ricorderà per anni, a diciassette anni vuole fare tutto di capa sua, diglielo a tua figlia che se mi gira la testa la mazzolo di brutto e ce ne sarà anche per te Alda. Ub... scritto il 2026-03-09 tempo di lettura 11 min di
Bastino9
cura
F
Genero e suoceraSono Livia, mi trovo in una situazione particolarmente imbarazzante non sapendo come gestirla in quanto la persona coinvolta è mia figlia Adele. Mi sono sposata a 17 anni perché ero innamorata di mio marito che ne aveva 32, la differenza era rilevante ma io testardamente ero attratta da quell’uomo, riflettendoci oggi devo ammettere che più che amore si trattava di una infatuazione. Nino lo vedevo come il padre che non ho mai conosciuto e questa era la causa primaria di quella passione. Ero inesp... scritto il 2026-03-08 tempo di lettura 9 min di
Bastino9
cura
F
La vicinaC'era un omino con un cazzo enorme che ogni volta che gli veniva duro tutto il sangue gli affluiva nel cazzo e lui poveretto diventava talmente anemico che sveniva e cadeva a terra. Per fortuna una signora di una certa eta'di grande esperienza lo vide e comincio'a succhiarglielo facendogli dei gran pompini! Gliene fece talmente tanti finche' il grande cazzo si affloscio'! Il sangue riprese a circolare nel corpo dell'omino che si sveglio' e si rimise in piedi! Grazie signora,mille grazie! Scusi m scritto il 2026-03-08 tempo di lettura 1 min di
Mazzamauro
cura
F
Maria alla dogana La sbarra della dogana scese con un rimbombo metallico, tagliando la strada alla berlina scura di Maria . Il vento gelido del valico sollevava la polvere dai piloni di cemento, mentre le torri faro inondavano l'asfalto di una luce spettrale. Maria scese dall'auto con la calma di chi sa che ogni confine ha un prezzo. Non indossava il solito grigio; per quel viaggio aveva scelto un tubino di pelle rossa che le fasciava i fianchi come una colata di lava, lasciando le spalle nude al morso del freddo scritto il 2026-03-08 tempo di lettura 3 min di
Maria S. Fans
cura
A−
Maria e la dieta della 107Il riverbero dei neon nell’officina di Arcavacata non aveva nulla di chirurgico; era una luce cruda, violenta, che non faceva sconti alle rughe di Maria né alle macchie di grasso che Franco tentava invano di nascondere sotto il linoleum pulito. Maria stava in piedi, immobile, come una statua di carne nel suo tailleur grigio perla. La seta del vestito le fasciava i fianchi pesanti, quelli che avevano retto l’urto di migliaia di chilometri percorsi sulla Statale 107. Rocco camminava intorno a lei... scritto il 2026-03-07 tempo di lettura 3 min di
Maria S. Fans
cura
A
Giulia e Marco - La prima voltaIl racconto è frutto della mia fantasia. Qualsiasi riferimento a fatti o persone è puramente casuale. Si chiama Giulia, 19 anni appena compiuti, capelli castano chiaro un po’ spettinati dal casco, occhi verdi grandi e un’aria da ragazza che sembra sempre sul punto di ridere. È al secondo anno di Lettere a Roma Tre. Giulia si era trasferita a Roma da poco più di un anno, da un paesino del Lazio dove tutti si conoscevano e le sere finivano sempre con la stessa pizza al taglio e le stesse chiacchi... scritto il 2026-03-07 tempo di lettura 9 min di
Fabbiuz
cura
B
Maria dal dottore L'ambulatorio del Dottor Giovanni ad Arcavacata è un tempio di asettica precisione: pareti bianco ghiaccio, pavimenti in linoleum lucido che riflettono la luce dei neon e un odore pungente di alcol e amuchina. Non c'è polvere, non c'è grasso. Tutto è immacolato, tranne l'intento che brilla negli occhi dei protagonisti. Maria entra con un portamento da vera signora: un tailleur grigio perla dal taglio impeccabile, scarpe con tacco a spillo che battono un ritmo secco sul pavimento pulito e una bo... scritto il 2026-03-07 tempo di lettura 5 min di
Maria S. Fans
cura
B+
Il pompino perfettoLa luce del tardo pomeriggio filtrava attraverso le tende di lino della suite di Albert, creando lunghe ombre dorate sul pavimento di legno chiaro. L’aria era immobile, carica di un silenzio rispettoso, rotto solo dal leggero ticchettio di un orologio a muro e dal suono misurato del respiro di Helena. Lei era inginocchiata sul tappeto persiano, proprio di fronte a lui. Albert sedeva sul bordo del divano basso, le gambe divaricate, la schiena dritta ma non rigida. Il suo corpo, atletico e possen... scritto il 2026-03-07 tempo di lettura 11 min di
Mauro Virgilio Marone
cura
B+
Fuochi d'artificioDopo cena restiamo in terrazza, la serata è calda, tutto intorno il silenzio interrotto raramente solo da qualche auto di passaggio. Lei si alza, si appoggia alla ringhiera lasciando intravedere il contorno dei suoi glutei appena sopra le cosce che sbuca dalla maglietta. “Che bel panorama! – esclama – è proprio bello qui!” “Eh sì – commento – è proprio un bel panorama” ma non sto parlando del paesaggio. Erica si volta e sorride: “Che scemo che sei! - intanto in cielo partono i fuochi d’artif... scritto il 2026-03-06 tempo di lettura 2 min di
OX66
cura
A−
Il mattino ha l'oro in bocca Addormentato, giaceva distrattamente sulla pelle rosata della sua coscia, calda e accogliente sotto il prepuzio aperto, in attesa di essere svegliato. Scivolando lentamente, il tessuto setoso rivelò millimetro per millimetro la pelle di quell'appendice raggomitolata, piccole dita giocose vagavano e inciampavano con ambigua goffaggine, quei palpeggiamenti impertinenti risvegliavano lentamente la piccola creatura. Il gonfiore incontrollabile, inesorabilmente scandito da questi movimenti avanti e i... scritto il 2026-03-06 tempo di lettura 3 min di
Serena Rossi
cura
B
L'estate della tesiRipubblico il mio primo e per ora unico racconto dopo averne rivisto la forma. Quello che segue dovrebbe essere, nelle intenzioni dell'autore, il primo di una serie di racconti. Le sequenze più interessanti occupano meno della metà dello spazio, affinché facciano parte di una storia, seppur ridotta al minimo indispensabile. I fatti raccontati sono frutto di pura invenzione, anche se le ambientazioni sono luoghi esistenti e molto noti. Anche i personaggi e i loro nomi sono del tutto immaginari ... scritto il 2026-03-05 tempo di lettura 12 min di
Aghusk
cura
B+
Sogno....in ascensore Eravamo in un centro commerciale, credo dalle tue parti perché tutti parlavano con il tuo accento, siamo entrati in ascensore per tornare al parcheggio. Ascensore abbastanza grande con uno specchio in fondo dove tu ti sei aggiustata i capelli, ad un certo punto tra il secondo piano e il primo scatta la corrente, ascensore ferma e bloccata, zero telecamere e il citofono comincia a gracchiare e la voce del centro che dice che c'è un blackout. Ti spaventi e ti abbracci a me, ti tranquillizzo e ... scritto il 2026-03-05 tempo di lettura 4 min di
La strana nemesi
cura
B
La vicinaEra estate,un caldo rovente! Alcuni si bagnavano nelle fontane. C'erano studentesse che sollevate le vesti entravano nelle fontane! Alcune non avevano le mutande e si vedevano le fighe! Hei,che hai da vedere? Allontanati! Va bene ma se mi fai vedere la figa io ti faccio vedere il mio cazzo! Lo vedi? Si'non e'male! Non ti sei rasata,non hai caldo? No,vuoi metterlo al fresco? Ti porto un po'd'acqua con le mani a coppa, va bene? Si'grazie! Ecco,meglio? Si'grazie. Scusi ma che fa con quel cazzo giga scritto il 2026-03-05 tempo di lettura 2 min di
Mazzamauro
cura
F
Dog sitterMi chiamo Marco, ho 19 anni, sono alto 190 cm, da poco ho sparso la voce tra amici e vicini che faccio il dog sitter, ho un cane e ne parlo anche nelle aiole attrezzate, subito una signora sulla sessantina Luisa mi dice che avrebbe bisogno di me, sai ci sono giorni che sono impegnata, così un paio di giorni a settimana porto fuori il suo cane lupo, e' un bravo cane, giovane ma ben educato, la signora spesso mi offre un caffè, lei abita in un attico all'ultimo piano di un palazzo, arriva l'estate... scritto il 2026-03-05 tempo di lettura 3 min di
femminaporcella
cura
F
La notteNella penombra di una stanza d’albergo ai margini della città, dove le tende pesanti inghiottivano la luce dei lampioni, lei varcò la soglia. Il cuore le martellava nelle tempie come un tamburo lontano. Lui era già lì, appoggiato al muro, la camicia sbottonata sul petto sudato. I loro sguardi si incrociarono nell’istante in cui la porta si richiuse con un clic secco: due fiamme nere, fameliche, che si divorarono senza una parola. Lui si mosse come un temporale. In tre passi fu su di lei, mani gr... scritto il 2026-03-04 tempo di lettura 4 min di
b_bull_and_master
cura
A+
La vicinaLavati i capelli, shampoo, messinpiega, profumo. Scusa non ho i soldi con me. Haa, allora la padrona del negozio ti lecchera' la figa:e'lesbica! Vai di la! La signora padrona le tira giu' le mutande! Che bella figa! Vedi questa lingua? E'diventata lunga a forza di leccare fighe! Ora ti lecco il clitoride poi vediamo! Signora sto venendo! Ho appena cominciato! Uau, che sugo buono! Sei mai stata scopata da un linguone come il mio? No, e'la prima volta! Ti lecco la fessura! Anzi ti metto il linguon scritto il 2026-03-04 tempo di lettura 1 min di
Mazzamauro
cura
F
La signora delle pulizie Finalmente un posto di lavoro stabile in una grande società in Emilia e con l'aiuto dei miei genitori e di un mutuo comprai un piccolo appartamento in un paesa del ferrarese. Avevo trent'anni con tanta voglia di viaggiare e divertirmi e poca voglia di dedicarmi alle pulizie di casa, così tramite un vicino di casa, trovai una signora sulla quarantina di anni che rimasta vedova e senza sostentamento cercava lavoro. Una domenica mattina venne a casa per vedere l'appartamento e per stabilire il com... scritto il 2026-03-04 tempo di lettura 8 min di
Marcolino63
cura
C−
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