La notte prima di Capodanno

di
genere
etero

Quella sera rivedo una mia cara amica dopo tanto tempo, ci raccontiamo un sacco di cose, beviamo e trascorriamo una bella serata. Non bevo mai tanto, almeno non in compagnia di persone di cui non mi fido, con lei era diverso. Ci conosciamo da anni. Alzo il gomito e il mio equilibrio inizia a vacillare...senza accorgermi cado e sento un dolore tremendo alla caviglia. Un gruppo di ragazzi assiste alla scena e si avvicinano. Uno di loro dice di essere medico, mi prende il piede e mi fa una manovra dolorosissima. Giuro, lo avrei menato se fossi stata completamente in me! Mi accompagna alla macchina e la mia amica gli dice:accompagnala a casa mia, io devo stare qua ancora un po'...poi vi raggiungo. Ma quanto poco istinto di sopravvivenza ha lei penso tra me e me, non potevo fare nulla però..mi sentivo in un altro mondo, un po' per il dolore e un po' per l'alcool. Saliamo a casa sua, questo ragazzo, Jacopo, mi prende in braccio perché la mia caviglia continuava a gonfiarsi. Appena saliti su, mi distende sul divano e si mette vicino a me... iniziavo a percepire una strana intesa. Mi porta del ghiaccio, in cubetti perché la mia amica non ne aveva altro e un po' di ghiaccio me lo lascia scivolare sulle tette, sento un brivido lungo la schiena. Nonostante ciò gli urlo 'toglilo che ho freddo!!' lui risponde:' ah sì?' e mi inizia a passare la lingua sulle mie tettine...i miei capezzoli erano già durissimi, un po' per il ghiaccio e un po' per come lui li leccava. L'effetto dell'alcol piano piano lasciava spazio ad altro. Mi prende la mano e me la porta sul cazzo, era di pietra. Mi guarda dritta negli occhi, si infila il preservativo, si mette dall'altra parte del divano prendendomi la testa e me lo spinge fino in gola, in quel momento il dolore alla caviglia non lo sentivo più. Lo faccio uscire e mi metto a pecorina, lui intuisce subito e inizia a scoparmi, la mia amica era bagnatissima e guardalo allo specchio mentre godeva mi mandava in estasi. Una situazione surreale, stavo scopando con un medico nel salotto della mia amica...ah i 20 anni 🫠
Iniziavo a sentire dolore per quanto forte mi schiaffeggiava e per non farmi urlare mi aveva infilato le mie mutandine in bocca. Stavamo entrambi godendo. Esce, si sfila il preservativo e mi viene in faccia, mi fa leccare le ultime gocce e mi bacia.

Oggi sento ancora male alla caviglia comunque.
di
scritto il
2025-12-31
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