Seno o son desto?

di
genere
etero

Lei è sui 50. Non una bellissima donna ma ha quello sguardo, quel non so che.... ma mi fa pensare a lei come a una donna che ama il piacere fisico. Forse sono gli occhiali che trovo molto sexy in una donna. O forse quell'aria da timorata e pudica che me la fa immaginare in altre vesti. Comunque sotto ai vestiti si intuiscono due bei seni abbondanti e un bel didietro ancora sodo. Non nego che più volte, sotto la doccia, mi sono masturbato pensando a lei. L'ho conosciuta on line..... maledetti/benedetti tempi moderni. Non è la prima volta che ci incontriamo. È già capitato altre volte e sono sempre stati incontri e conversazioni piacevoli.
Lei con la sua famiglia vive a qualche centinaio di chilometri da dove abito io e in quel periodo il caso ha voluto che mi trovassi in trasferta per lavoro a pochi chilometri da casa sua. Una sera ricevo un invito per cenare a casa sua. Mi dice che è a casa da sola perché suo marito è a sua volta in trasferta. Il caso a volte! La figlia già grande è all'università quindi dorme via anche lei. Accetto l'invito senza ovviamente aspettarmi chissà che. Non avevamo mai parlato di certe cose. Le fantasie dovrebbero rimanere tali......o almeno di solito!
Insomma ceniamo parlando del più e del meno. Lavoro, famiglia, problemi....solite cose. Lei vestita in modo casual senza troppe pretese. Un incontro tranquillo come doveva essere. La serata sembra volgere al termine.
Lei ad un certo punto si alza da tavola e dice di dover assentarsi un momento. Modo molto educato per dire che deve andare al bagno penso io. Rimane di là per circa 10 minuti e quando torna stento a credere a quello che vedo. Si è liberata dell'abito da brava donna e ora indossa un babydoll nero in pizzo e scarpe con tacchi a spillo anche loro nere. C'è poco spazio per l'immaginazione. Sotto si intravede praticamente tutto. Si è pettinata i capelli all'indietro e ha tenuto gli occhiali, il che la rende tremendamente sexy ai miei occhi. Io preso dal panico e capendo le intenzioni mi alzo e faccio per andarmene....."non penso sia una buon idea questa" balbetto tra l'eccitato e l'imbarazzato. Lei senza dire una parola mi prende la mano mentre mi sto avviando verso la porta di uscita. Ok le fantasie penso ma la realtà è ben diversa.
"Ho voglia di scopare. Non dire niente. Siamo qua soli e nessuno saprà mai" dicendo così mi tira verso il divano. Mi fa sedere e si inginocchia. Mi slaccia la cintura, abbassa la zip e mi toglie i pantaloni. Io non oppongo più resistenza. Vedere quel corpo che ho sempre solo immaginato avvolto in quella lingerie nera mi ha mandato fuori di testa. Lei me lo tira fuori dagli slip che mi tolgo il più velocemente possibile. Me lo prende in mano e comincia un lento su e giù per farmelo diventare duro ancora di più e lo guarda come se non vedesse un cazzo da chissà quanto tempo.
"Ma quanta voglia hai?" Mi scappa questa domanda vedendo il suo sguardo da vogliosa. Ormai il mio affare è pronto per l'invito alla festa. Lei mi guarda "voglio il tuo cazzo" dice e lo fa sparire dentro alla sua bocca e sempre guardandomi negli occhi comincia un pompino che non definirei memorabile all'inizio ma che dopo i primi momenti e dopo che la mia mano aiuta la sua testa nei movimenti, diventa più fluido ed estremamente piacevole. Ad un certo punto lei si ferma mi afferra l'asta e comincia a leccare la cappella. Io non capisco più nulla. Mi porto in avanti e mi siedo sul bordo del divano. "Quello che vuoi" mi dice, "fai quello che vuoi" Io le afferro la testa da dietro e le scopo la bocca. Le do qualche colpo ma poi mi fermo. Io adoro i seni non perfetti ma abbondanti. A volte li preferisco ad altro per concludere il mio piacere e nelle mie fantasie è sempre sui suoi seni, sempre ben nascosti fino ad ora, che voglio liberare la mia voglia. Ed ora i suoi mi stanno attirando. Tiro fuori le mammelle dal babydoll......Bellissime. Comincio a strizzarle i capezzoli tra le dita e lei sembra gradire. La faccio sedere sul divano. Apre le gambe. Io non guardo in basso per non distrarmi. Voglio giocare con i suoi seni. Mi abbasso su di lei e comincio a leccare e succhiare e toccare quei seni bellissimi. Dapprima con tenerezza e poi in maniera sempre più intensa. Lei mi prende la testa tra le mani e mi guida da un seno all'altro. Io le succhio avidamente i suoi capezzoli perfetti e stringo le tette tra le mie mani. Poi con un gesto improvviso mi spinge la testa tra le sue gambe. Io avevo appena iniziato a divertirmi con le sue tette che tanto avevo immaginato. Ma ci tornerò dopo pensai.....non ho finito con loro.
La mia testa è ora tra le sue gambe. Da lì sotto sale un profumo che non riesco a identificare, forse lavanda, ma che mi invita a fare una sola cosa. Leccare. Così comincio con la lingua. Lei inarca la schiena istantaneamente e mi spinge ancora di più la sua figa nella mia bocca. Io non mi faccio pregare. Dalle sue labbra escono gemiti di piacere. Mi tiene la testa tra le mani e mi fa affondare ancora di più tra le sue gambe. Io ancora non credo a quello che stiamo facendo. Sento che sta per arrivare all'orgasmo. È sempre più bagnata e inizia a dare colpi con il bacino avanti e indietro.
"Si continua così. Fammi venire così". A lei sta piacendo tantissimo. Così continuo a succhiare e leccare il suo clitoride.....e le infilo due dita che entrano senza fatica. Mi bastano pochi movimenti della mano e la combinazione di movimenti di lingua e dita e lei si irrigidisce in un orgasmo intenso. Stringe le sue gambe a morsa sulla mia testa e io continuo a succhiare e leccare e penetrare con le dita quel mondo meraviglioso e lei gode e ormai la mia faccia è inondata dei suoi umori. All' improvviso si rilassa. Le sue gambe si aprono e le mani che fino a qualche secondo fa guidavano la mia testa, ora mi accarezzano i capelli come fossero un tenero bambolotto. Io la bacio nell'interno coscia e mi rialzo. Le lascio qualche secondo per riprendersi e nel frattempo mi tolgo la maglietta. La guardo e mi tocco li sotto per mantenere viva l'erezione. È sempre seduta sul divano a gambe aperte e con le tette fuori dal babydoll. Una visione che da sola basterebbe. Ma ho altro in mente. Allunga la mano e mi aiuta segandomi lentamente. "Volevi mettere il tuo giocattolo dentro? Se aspetti qualche minuto ricominciamo".
"Non ti è bastato?" Rispondo. "Ma se non ti dispiace ho altro in mente".
"Vuoi la mia bocca?" Mentre lo dice si sporge in avanti, guarda il mio cazzo e sta per prenderlo in bocca ma la fermo.
"No non voglio la tua bocca. Magari un'altra volta. Stasera voglio le tue tette. Voglio riempire le tue tette di sborra."
"Nessuno si è mai approfittato delle mie tette". Così dicendo comincia a toccarsele e massaggiarle. Lei è ancora seduta sul divano, si sporge in avanti e le preme tra di loro. Io non mi faccio pregare e lo infilo tra le tette tenute strette dalle sue mani e comincio a muovermi avanti e indietro. Vado avanti così per un po'. Lei si strizza i capezzoli mentre le do forti colpi tra il seno. Intuisco che è ancora eccitata. Lei sposta il suo sguardo dal mio cazzo tra le sue tette e i miei occhi. Vado avanti così per alcuni minuti e poi esplodo sulle sue tette. Il suo petto è pieno del mio liquido. Lei appoggia la schiena sullo schienale del divano. Mi guarda e sorride.....
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2026-01-06
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