Le Mie Contadine 19

di
genere
etero

Anni primissimi 60 ero arrivato alla età di 18 anni ormai uomo , vivevo nella casa padronale della Gina mia tutrice e nave scuola , ormai avevo tutta l'azienda in mie mani , Gina nonna 65 anni , Maria figlia 45 anni , Angela nipote 20 anni .
Vivevo molto bene , tanta fatica il lavoro era molto però ero il loro pupillo Amante stallone.
Gina stravedeva per me, potevo fare e chiedere qualsiasi cosa Lei diceva sempre Siii..
Vivevamo da un paio di anni nella casa padronale per i tempi era molto bella comoda aveva tante comodità due bagni nel reparto notte superiore , un bagno piano terra...
Una mattina era il mese dove si falciava l'erba per fare il fieno , mattinata calda con un bel sole , mi alzai dal letto invece di scendere in cucina , sono salito nel terrazzo sul tetto con il sole che sorgeva uno spettacolo.
Gina mi senti mi portò il caffe con biscotti Lei quella mattina era provocante aveva una stretta corta vestaglia e non indossava l'intimo , io ero in slip sotto il sole si stava da Dio , facemmo colazione Lei ogni tanto allargava le cosce facendomi vedere la foresta ancora abbastanza nera , il mio uccello si raddrizzò come un palo , grazie madre natura io sono ben dotato , lungo ,grosso e molto durevole , mi alzai e appoggiai il bastone sulla sua schiena , palpai le tettone , Nonna,Figlia,Nipote si assomigliavano molto le tette ed il culo ci potevano fare lo stemma di famiglia.
Gina si girò mi abbassò gli slip prendendomi il cazzo ed inizio con un magnifico pompino , diceva che una colazione cosi l'aveva mandata molto su di giri , toccai la fica era bagnatissima , lo volle subito dentro non resisteva , diceva ad alta voce scopami non resisto , si stese sul pavimento la sua canottiera serviva da coperta , infilai il cazzo aveva una fica bollente la scopai con forza venne subito urlando pensando che da sotto non sentissero invece vidi sulla porta la Maria che ci guardava e si toccava le tettone , Gina mi teneva stretto le chiappe e mi accarezzava la schiena , continuai nella scopata guardando anche Maria che ora si toccava la fica , ormai le mie contadine erano mie schiave del sesso , certamente non si vergognavano farsi vedere nel sgrilletarsi o mentre le scopavo , Gina ,mi supplicava di scoparla ancora di brutto , resistetti tanto per non sborrare, la fica della Gina un fiume in piena e venne varie volte , Maria si avvicinò allora vide la figlia , Maria si era messa nuda mi baciò la schiena e disse alla madre , lasciami il posto tu sei ormai distrutta dalle sborrate .
Maria lo voleva alla pecorina Lei amava quella posizione , lo misi dentro anche Lei aveva la fica veramente bagnata vogliosa di essere stantuffata con forza come lo sentii dentro sborro urlando mi fermai per Non sborrare Lei godeva solo nel sentirlo dentro senza muovermi avevamo cambiato posizione si era stesa sulla canottiera della madre , aveva le ginocchia il più alto possibile con gambe spalancate per sentirlo tutto il mio bastone , mi teneva stretto e godeva dicendo le parole più dolci e sporche , la Gina dopo esseri ripresa mi accarezzava il culo incitandomi nel riempire la fica della figlia con una sborrata possente che feci subito dopo , Maria urlava dalla goduria , Gina mi fece girare lo prese in bocca pulendolo e leccandolo come un gelato , Gina amava fare i pompini misi la mano sulla fica e la sditalinai si agitava come se non avesse scopato sborrato da mesi , una 65enne con la voglia di essere sbattuta credo se ci fossero stati più uomini gli avrebbe fatti svenire dalle sborrate. anche durante il giorni mi diceva Non ho mai goduto tanto in vita mia come adesso , la Maria non era da meno , anche quando eravamo in campagna mentre lavoravamo Maria faceva la pipì facendo vedere la sua foresta e fica Le piaceva tanto , aveva le grandi labbra abbastanza sporgenti ed il clitoride molto sporgente quando era eccitata , le piaceva essere leccata e quando lo prendevo fra le mie labbra lei andava in estasi . io er fortuna potevo sborrare anche tre volte in un giorno e alcune volte in mezzo ai campi la Maria si alzava la gonna facendomi vedere il culo nudo , quasi sempre era senza le mutandine e quando le portava erano sempre strette e piccole aveva le chiappe sempre scoperte , si faceva i ditalini facendosi vedere da me , quando arrivava quasi alla sborrata voleva essere penetrata venendo la fica colava veramente come quella di una vacca in calore, per fortuna in campagna non ci vedevano e sentivano le sue urla gridava come una pazza di essere felice essere scopata da me .
Da circa 2 mesi la figlia di Maria Angela ed io ci siamo fidanzati cosi la gente vedeva il nostro attaccamento senza insinuazioni , fra l'altro subito dopo io dormivo quasi tutte le notti insieme ad Angela , scopavamo, si dice come ricci, le madre e la nonna godevano vedendoci , avevamo le porte delle camere sempre aperte e giravamo quasi nudi senza gelosie e rancori , veramente mi sentivo padrone dell'arem .
Poi vi racconterò altro in merito ...
scritto il
2026-04-20
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