Erotici Racconti

dominazione Sottomissione BDSM, master e mistress, dominatori e sottomessi

Le ultime storie per adulti del genere dominazione

Il genere Dominazione, complementare della sottomissione, è una parte fondamentale nel BDSM (Bondage-Domination-Sado-Masochism), raccoglie i racconti erotici in cui l'eccitazione viene provocata non dal puro e semplice contatto sessuale, ma dal controllo e dall'autorità che il "dom" (dominatore o dominatrice) detiene sul "sub" (sottomesso o sottomessa). I rapporti tra dom, nel caso sia uomo Master, nel caso sia donna Mistress, e sub sono del tutto indipendenti dal sesso delle due parti.

1 3 4 1 racconti erotici del genere dominazione e sono stati letti 7 6 1 4 7 6 2 volte.

La nuova coinquilina
Vivo da parecchio tempo in una città universitaria per questioni di studio. Ho avuto sempre delle ragazze, ma la mia fantasia più grande era quella di essere sottomesso proprio da una ragazza. Di una ragazza guardo subito lo sguardo: se è severo ed altero è la ragazza che fa per me. Ci provo e in segreto spero che prima o poi nasca qualcosa...
scritto il 2016-07-09 | da Littletrav
Padron Lidia atto II
“Adesso ti scopo” Silenzio. “Adesso ti scopo” Alzo gli occhi, ma resto ancora in silenzio. La casalinga quasi cinquantenne della porta accanto, che cresce i suoi figli in maniera rigorosa e che da sola manda avanti la casa, divenuta la mia implacabile padrona, è lì davanti a me, nuda, con indosso uno strap on eccezionalmente grande,...
scritto il 2016-07-08 | da Sansalvador
Scoprire che mi piace essere schiava
Mi presento sono giada 23 anni,il mio ragazzo,Marco,ne ha 21. Stiamo insieme da qualche anno,ma non pensavo che in una sera un ragazzo cosi tenero e dolce potesse diventare cosi animalesco. Una sera, come tante, siamo andati a cena in una casa che i suoi usano poco, cenetta rilassante e sigaretta subito dopo. Ad un certo punto lui si alza e mi...
scritto il 2016-07-08 | da RagazzaParticolare
Quella vacanza a Cuba
Voi non avete mai quella strana voglia di partire, di lasciare tutto, compresi amici e familiari e viaggiare per il mondo, conoscendo nuove persone? Bhe…io si, una di quelle ragazze che ha voglia di fare questo. Mi presento, mi chiamo Aledis Rossi, ho 20 anni, abito a Roma insieme ai miei genitori “purtroppo” (sono molto presi dalla loro...
scritto il 2016-07-06 | da Angel&Devil
Padron Lidia
Sono un uomo di quarant’anni con una vita assolutamente normale, lavoro, casa e famiglia. Da poco ho scoperto, però, di essere attratto dal sesso estremo. La cosa mi turba perché non mi è mai mancato nulla, eppure sento l’esigenza di andare oltre, sperimentare nuove sensazioni e varcare i miei confini, quelli che ti impone la vita che...
scritto il 2016-07-03 | da Sansalvador
Bull di famiglia
Era un tardo pomeriggio di un giorno feriale, io e Giuliana eravamo a letto, avevamo appena finito di fare sesso. Giuliana aveva la testa appoggiata sul mio petto. -Sei diventato l'idolo di mio marito, ti vede come un Dio. Mi ha detto. -Addirittura. Ho risposto. -Hai notato in oltre che da un po' Francesca mi aiuta nelle faccende di casa e si...
scritto il 2016-07-03 | da Kyr
Il cuckold e la moglie che diventa mia schiava 5(Svetlana in palestra)
chi mi vuole contattare può scrivere a padrone29@gmail.com nel pomeriggio Svetlana si vestì per andare in palestra, ma questa non era come le altre volte in quanto sarebbe stata accompagnata da Giorgio un vecchio bavoso che il suo padrone le aveva affidato come tutore ed esecutore dei suoi ordini in sua assenza. Andare in una delle palestre...
scritto il 2016-07-02 | da padronebastardo
Giorno 21. Il mio Signore
Vado a letto e mi sento inquieta. E’ strano che non mi abbia scritto nemmeno un messaggio. Domani ci incontriamo per la prima volta dopo migliaia di parole, dopo altrettanti sospiri e bramosie, certo non meno fantasie, e dopo innumerevoli orgasmi condivisi al telefono. So che è fuori con amici, e che avrebbe tutte le possibilità di...
scritto il 2016-07-02 | da Bianca Blq
Mia madre oggetto del desiderio dei miei amici
Quella che doveva essere una normale serata basata su musica e chiacchiere fra me Gigi e Luca, si trasformò in una raccolta di confessioni e pensieri piccanti coinvolgendo la sfera personale della mia genitrice, tutto cominciò quando mia madre entrò in camera mia con un bricco di caffè ed alcuni biscotti per deliziare la nostra serata, in...
scritto il 2016-06-30 | da giuliano
La Regina
Impercettibile a occhio nudo stava scivolando sulle mie palpebre un alone di luce. Aprii bene gli occhi per capire dove mi trovavo. Vidi davanti a me una sontuosa stanza medievale, decorata con broccati d'oro e seta rossa, un'enorme letto matrimoniale si affacciava sopra la mia testa. E poi la vidi. Si affacciò dal letto scostando lentamente il...
scritto il 2016-06-30 | da babylon
Visita medica annuale 3
Dopo trenta minuti esatti la dottoressa Gloria, e Deborah l'infermiera suonavano al nostro videocitofono della villa dove abitiamo. Sia io che mia sorella, notiamo che l'infermiera segue il medico in silenzio ed ha il cappotto aperto, e tra lei e la dottoressa vi è un distanza di circa dieci passi. Dopo un paio di minuti sono davanti la nostra...
scritto il 2016-06-25 | da il boss
Sempre, con uno sconosciuto. Capitolo sesto
Capitolo sesto. Quando riaprì gli occhi Mary non sapeva da quanto tempo stesse dormendo; comunque, non doveva essere da molto. I gemiti della donna che l’aveva posseduta l’avevano svegliata. La scena che le si parò davanti era arrapantissima: lei inginocchiata sul grande letto nella classe posizione a pecora e spompinava il cazzo del suo...
scritto il 2016-06-24 | da gerake
Sempre, con uno sconosciuto. Capitolo quinto
Capitolo quinto. Mary uscì dalla vasca dell’idromassaggio e, aiutata dal Falco, si asciugò con un morbidissimo telo. L’uomo le fece calzare delle scarpe dal tacco altissimo e, recuperata da un cassetto una lunga sciarpa di seta nera, le bendò gli occhi, legandola dietro la nuca. La tensione si impossessò di Mary, ma nello stesso tempo il...
scritto il 2016-06-24 | da gerake
Sempre, con uno sconosciuto. Capitolo quarto
Capitolo quarto. Mary decise di assumere l’iniziativa. Si mise sulle ginocchia, si sistemò tra le gambe dell’uomo e senza esitazione impugnò il suo cazzo. Passò una mano sulla cappella bagnata mentre l’altra la faceva scorrere su tutta l’asta. Portò la punta alla bocca e leccò la cappella con la lingua larga, girandovi intorno. Per...
scritto il 2016-06-24 | da gerake
Sempre, con uno sconosciuto. Capitolo terzo
Capitolo terzo. Mary sorrise di fronte a quel complimento così spontaneo. Mentre lui la prendeva in braccio, guardandolo negli occhi rispose: - Anche tu non sei male! Le sue labbra si aprirono in un sorriso e, guardandola intensamente, le disse: - aspetta a dirlo la notte è ancora lunga. La baciò con passione e, penetrandole la lingua in...
scritto il 2016-06-24 | da gerake
Sempre, con uno sconosciuto. Capitolo secondo
Capitolo secondo. La mano si spostò sull’altro seno, riservando lo stesso trattamento all’altro capezzolo. Un rantolo di piacere segnò nel buio la reazione di Mary; intanto, l’altra mano era scesa sul suo ventre e in pochissimi istanti s’impossessò del suo monte di venere, contenendolo tutto in essa. Un lamento di Mary accompagnò...
scritto il 2016-06-24 | da gerake
Visita medica annuale 2
Mentre la dottoressa continuava con il suo va e vieni nella mia vagina e con il pollice della sua mano sinistra faceva altrettanto con la mia clito, ebbi un violentissimo orgasmo e uno lungo schizzo di pipì macchiò il camice del medico. Io divenni subito rossa per la vergogna, e poi perché venni fulminata dallo sguardo di mia sorella. Il che...
scritto il 2016-06-23 | da il boss
Visita medica annuale
Salve a tutti, sono Iride, 20 anni peso 65 chili, e sono alta 1,80 con una quinta di seno, e da due anni che puntualmente vengo sottoposta ad una visita medica nel mese di gennaio. Come sempre mia sorella viene in camera e mi sveglia alle 7,00 in punto, e mi dice di andare in bagno per fare la doccia, dopo essermi lavata torno in camera e mi...
scritto il 2016-06-23 | da il boss
Mastur X
Era aperta campagna e notte piena, dopo una curva i fari illuminano una figura che faceva segni di saluto o di invito a fermare. Rallento immaginando l'evidenza. Mi incuriosisce, non ho fretta e c'è qualcosa di strano, mi fermo per guardare, curioso, e mi concedo a quella curiosità. Lì per lì mi pare un donnone, ma alla luce, pur debole...
scritto il 2016-06-22 | da Doris.night
Mia madre, la mia schiava (ep.4)
A quella prima prova a cui sottoposi mia madre seguirono giorni di calma piatta. Attendevo la partenza di mio padre per mettere in atto la seguente parte del mio piano ma quel giorno tardò ad arrivare... Dopo la confidenza fattami da mia madre riguardo i mai dimostrati tradimenti di mio padre, seguirono ulteriori confessioni riguardo il loro...
scritto il 2016-06-21 | da Psycho
Di notte
Era una sera come le altre, ero uscita con delle mie amiche e mi apprestavo a tornare a casa. Casa mia si trova all'inizio della periferia della città Scesa dal bus dovevo ancora camminare per parecchi metri girando molti vicoletti stretti e senza luce, ma nessun problema, la facevo ogni sera quella strada è mai nessun problema. Non l'avessi...
scritto il 2016-06-20 | da Lauretta24
Mia madre, la mia schiava (ep.3)
Ora che ogni dubbio era stato sciolto, il quadro della situazione mi appariva ben chiaro, mia madre ha ammesso che tradiva regolarmente ormai da tempo mio padre convinta che anche lui facesse lo stesso nelle sue trasferta lavorative... Queste sue dichiarazioni mi fecero perdere definitivamente ogni briciolo di compassione nei suoi confronti,...
scritto il 2016-06-18 | da Psycho
Io marta e il nonnino
tornai da quel signore ancora solo una volta. con Marta. fu lei a invitarmi una domenica pomeriggio. arrivati a casa trovammo l'uomo già in camice che ci aspettava scendemmo in cantina. mi legarono al lettino con delle cinture di cuoio. completamente nuda. poi se ne andarono. tornarono dopo un'oretta con loro un ragazzotto sui 25 anni. è suo...
scritto il 2016-06-17 | da angela
Mia madre, la mia schiava (ep.2)
Passai la notte quasi totalmente in bianco col pensiero fisso di quello che sarebbe potuto accadere il giorno seguente... Mille ipotesi differenti albergavano nella mia mente, mi addormentai che ormai era quasi l'alba a casa di un mio amico con cui ero uscito la sera prima senza ovviamente dirgli niente di cosa mi stava accadendo... Mi svegliai...
scritto il 2016-06-17 | da Psycho
Giorno 20 Parole e silenzi
La comunicazione si è appena interrotta. Io appoggio il telefonino sul sedile del passeggero e cerco di ricompormi. Sono ancora avvinghiata allo schienale del posto di guida, in ginocchio a gambe allargate, leggings abbassati e col flacone del liquido delle lenti tra le cosce. Mi volto e mi guardo velocemente nello specchietto retrovisore. Il...
scritto il 2016-06-16 | da Bianca Blq
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