Dominazione
Sottomissione BDSM, master e mistress, dominatori e sottomessi
Il genere Dominazione, complementare della sottomissione, è una parte fondamentale nel BDSM (Bondage-Domination-Sado-Masochism), raccoglie i racconti erotici in cui l'eccitazione viene provocata non dal puro e semplice contatto sessuale, ma dal controllo e dall'autorità che il "dom" (dominatore o dominatrice) detiene sul "sub" (sottomesso o sottomessa). I rapporti tra dom, nel caso sia uomo Master, nel caso sia donna Mistress, e sub sono del tutto indipendenti dal sesso delle due parti.
9.1K racconti erotici del genere dominazione e sono stati letti 52.7M volte.
Cosa sono?Nel sedile accanto al mio non c’è nessuno. Dall’altro lato, sempre a fianco a me, c’è una ragazza. È bella, l’ho guardata appena ma non ho potuto non notare i suoi seni che premono sullo scollo del top. È al telefono, si annoia già. Cerco di tenere i caratteri piccoli su Word e la luminosità bassa, ma so che mi concentrerò così tanto che non mi accorgerei se lei per noia sbirciasse e leggesse quello che sto per scriverti. Il pensiero mi piace. Mi hai chiesto cosa sei, e per risponderti voglio f... scritto il 2026-09-25 tempo di lettura 8 min diCosechehoscrittocura
A+ Una domenica fuori dall'ordinarioEccomi qui a raccontarvi una storia di pura follia erotica. Tutto ebbe inizio un venerdì durante la pausa pranzo, quando ricevetti un messaggio da Luìs: Luìs: "Domenica sera voglio che porti tua moglie a battere!" Io: "Non ho capito... in che senso 'a battere'?" Luìs: "Nel senso che dovrai portarla al parcheggio dello stadio di Novara vestita solo di autoreggenti e reggiseno, con sopra un cappotto nero e scarpe nere tacco 12." Io: "Ma dai, non scherzare! Mia moglie non lo farà mai. E poi, sc... scritto il 2026-09-25 tempo di lettura 12 min di
Tonj6cura
A− Generi 6Moa moglie è sempre stata dominante, ma questa volta per il suo compleanno, la drogai la misi nuda appesa con delle corde con la fica all'aria. Le dissi che stavolta ero io a dominare e che lei era la mia schiava sessuale. Chiamai la sua amicadel bar e davanti a lei mi feci fare un bel pompino. Poi presi il cazzone e a pecora la scopai davanti a mia moglie. Dopo essermela un po' sbattuta, uscii il cazzone e lo misi nella fica di mia moglie e ciucciandole le tettone feci avanti e indietro nella ... scritto il 2026-09-24 tempo di lettura 2 min di
Genderfluidcura
A Una bellissima slaveAbbiamo conosciuto Eva in uno swinging club ( vedi il racconto “Quella voglia che ti prende all’improvviso”). Io pensavo fosse la ragazza del tipo con cui ho fatto cose. Una cuckquean, cioè una che si eccita a guardare il suo uomo far sesso con un’altra donna. E invece no. Erano solo amici. In realtà lei, in quella situazione, quello che aveva trovato oltremodo eccitante è che io fossi la soumisa di Ali, portata con una sorta di guinzaglio psicologico a fare sesso con uno sconosciuto in un local... scritto il 2026-09-24 tempo di lettura 18 min di
Moniqcura
A Da sopra la sua spallaIl locale è in una palazzina anonima, fuori città. Niente insegne. Solo una porta scura e un uomo che controlla i nomi. Dentro, luce bassa, rossastra, divanetti di velluto scuro, specchi, odore di pelle e di sesso già iniziato. Musica lenta, quasi impercettibile. Gente che si muove senza fretta: uomini in camicia, donne già mezzo spogliate, qualcuno che scopa in un angolo senza nascondersi. Giulia cammina tra noi due. È la sua prima volta in un posto così. Marco gliel’ha detto in macchina, con ... scritto il 2026-09-24 tempo di lettura 8 min di
Daniela.94cura
A+ Il mio moneyslave canadeseper contatti scrivete a @blogbdsmnuovo o @mistressvalentina2024 Il messaggio arrivò alle due e ventitré di una notte qualunque di Luglio . “Hi mistress.” Ero sdraiata a letto, nuda sotto un lenzuolo leggero, con lo smartphone a illuminarmi il petto. Le dita della mano libera scivolavano già lente tra le cosce, quasi per inerzia. Risposi con distacco, sfiorando la noia, ma nel giro di pochi scambi compresi di non avere a che fare con un semplice sottomesso: era un moneyslave in potenza. Un uom... scritto il 2026-09-23 tempo di lettura 6 min di
mistressvalentinacura
A La vita di Patty Capitolo 56Con i maschi quindi, mi sentivo assolutamente irresistibile. Pensavo che quello che avevo fatto con Ruggiero avrei potuto farlo con chiunque, se e quando ne avessi avuto voglia. Ma c'erano delle persone invece, che mi facevano ritornare sulla terra. In primis le mie bambine, ovviamente, ancora troppo piccole per capire che la loro mamma usciva quasi tutte le sere. Non per lavoro, come dicevo loro, ma per andare da altri uomini. E poi c'erano mia madre e una delle mie sorelle che non perdevano oc scritto il 2026-09-23 tempo di lettura 22 min di
Davide Sebastianicura
A+ L'abito e la pelle - capitolo i: il marchio della sottomissioneLa sua collaboratrice era una figura imponente, capace di dominare lo spazio circostante con la sola presenza. Avvocato brillante e spietato, era alta un metro e ottanta ed esibiva un fisico atletico e slanciato da ex pallavolista, con spalle toniche e una postura fiera che trasmetteva un'innata attitudine al comando. Sotto il tessuto rigido dei suoi completi, si indovinava un seno proporzionato e sodo, che assecondava le linee geometriche del suo abbigliamento senza mai perdere di eleganza. Il scritto il 2026-09-23 tempo di lettura 16 min di
Ludwig MIcura
A+ Il mio corpo in scheggeSono in macchina con Marco. Novembre. Il cielo è basso, di un grigio uniforme che non promette nulla. La A12 scorre sotto le ruote, bagnata dalla pioggia fine che cade da ore. L’aria dentro l’abitacolo odora di cuoio e di lui. Porto un piumino nero, leggero, e una gonna corta di lana grigia. Niente calze. Le cosce sono a contatto diretto con il sedile di pelle. Ogni tanto, quando la macchina prende una curva, la gonna sale di qualche centimetro e io non la riabbasso. So che lui guarda. Marco ... scritto il 2026-09-23 tempo di lettura 8 min di
Daniela.94cura
A+ Il Padrone celato - settima parteIl giorno successivo durante le ore che mi separavano dalla cena continuava in me il pensiero della immagine di Enzo che chiudeva frettolosamente la chat. È un tarlo che mi accompagno' per tutto il giorno, la curiosità era tanta come la consapevolezza di non volerlo mettere alle strette, desideravo anzi che lui si potesse sentire rilassato, solo così senza metterlo sulla difensiva avrei capito quanto fosse realmente sincero. Per questo durante il pasto assecondando la sua curiosità che non era m... scritto il 2026-09-22 tempo di lettura 12 min di
Serena Rossicura
A La lunga notte 18 — Sulla soglia della stanzaAppena entro a casa sento la voce di Matteo che parla al telefono. È davanti al computer e anche lui sembra distrutto, deve essere rimasto connesso tutto il pomeriggio a memorizzare qualcosa per lunedì. Infila sei o sette pratiche tutti i giorni, una sopra l’altra, e poi fa tutto all’ultimo minuto. Se chiudo gli occhi mi sembra ancora di sentire l’odore di quella clinica e la voce di Mariana: la ragazza che ha avuto l’onore di passare nel mondo dei morti e poi tornare. Matteo spegne la telefonat... scritto il 2026-09-21 tempo di lettura 22 min di
Agavebet (Agave Ionia)cura
A+ Sotto la Tua guida - Capitolo 24 • III12 Settembre 2026 Quel sabato avrei passato l'intera giornata da Marco. Era da molto tempo che non succedeva e, proprio per questo, fin dal momento in cui mi svegliai sentii una strana agitazione. Continuavo a pensare alla sera di mercoledì e alla discussione che ne era seguita. Mi aveva detto che ne avremmo parlato Sabato e quel momento era ora arrivato. Non sapevo quando avremmo affrontato l'argomento, né come sarebbe andata. Una parte di me avrebbe voluto parlarne subito e togliersi quel peso... scritto il 2026-09-21 tempo di lettura 19 min di
Baby_Alicura
A+ L’anelloHai un’attività imprenditoriale, ma le cose vanno male, ti servono soldi in prestito ma la banca non te li da. Tramite una conoscenza sei indirizzata a un losco figuro, grosso, massiccio, schifoso, che ti darà i soldi, che sa che se non glieli restituisci non hai nulla da dare in cambio e che quindi fin da subito ti dice che se non pagherai, lui avrà te a disposizione, il tuo corpo ai suoi servizi. Sei ottimista, pensi che con i suoi soldi la situazione migliorerà, ma invece in 6 mesi sei messa ... scritto il 2026-09-21 tempo di lettura 4 min di
Evomancura
A+ Non ho finito con teMi lega le caviglie, stringe i nodi, con movimenti veloci e precisi torna alla testiera del letto; mi afferra il polso destro e lo lega con precisione al pomello dorato, poi si sposta sul lato opposto o fa lo stesso con il sinistro. Mi passa una corda attorno al torace, come decorazione. ‘Cosa ti piace di più?’ La sua voce è da qualche parte dietro di me, un punto indefinito sulla mia schiena, il respiro regolare ‘ il mio non lo è ormai da un pezzo. La sua mano da un altro strattone ai miei cape... scritto il 2026-09-21 tempo di lettura 8 min di
Evomancura
A+ Al centro dell’attenzioneLa villetta si trovava pochi chilometri fuori città, le indicazioni di Elena erano precise, svoltai nel vialetto d’accesso e parcheggiai vicino alla Mercedes di Sergio, la macchina di Elena era poco più in là, vicino a un’altra che non conoscevo. Evidentemente ero arrivata per ultima. Un veloce controllo nello specchietto retrovisore, ero uno schianto! Quando mi mettevo così in tiro quasi non mi riconoscevo. Scesi dalla macchina, guidare con i tacchi era stata una vera tortura, ma fuori si stava... scritto il 2026-09-21 tempo di lettura 25 min di
Evomancura
A+ Undercover Lady. 7Il taxi lasciò Alice davanti al vialetto di casa, con un sommesso rombo di motore. Salì i gradini di corsa, il cuore che batteva a un ritmo diverso, accelerato da quelle poche, stringate parole al telefono: «Piccola devi venirmi a prendere a Verona!». Nessuna spiegazione. Solo l'urgenza ruvida nella voce di Linda. Entrò in casa giusto il tempo di afferrare le chiavi dal vassoio svuotatasche all’ingresso. «Signora… dove va?!» le chiese Vanessa, la domestica, quando la vide rientrare trafelata. «A... scritto il 2026-09-21 tempo di lettura 18 min di
passodalfiumecura
A Gianna - puttana della famiglia - secondo episodio - Lo zio MenottiOmar e Serena erano rientrati nella loro città di residenza. Ci saremmo rivisti a Natale. Per salutare mio cognato, lo accompagnai a fare il pieno di carburante, prima del viaggio e ne approfittai per spompinarlo velocemente. “Tuo padre mi ha detto che dobbiamo cercare di coinvolgere anche Serena, nei nostri giochi” “Lo sospettavo, credo voglia farci diventare delle gran puttane” “Be’, tu già lo sei” “Stronzo” Ci baciammo. La domenica successiva, andai a pranzo dai miei. Papà mi aveva ordinato ... scritto il 2026-09-21 tempo di lettura 10 min di
giannadim1982cura
A− Gianna - puttana della famigliaA novembre compio 44 anni. Vivo sola, ma spesso resto a casa dei miei, soprattutto quando mia sorella Serena, che, ormai da tempo, risiede in un’altra città ad ottocento chilometri di distanza, viene a trovarci. Procediamo con ordine. Mi chiamo Gianna, ho quasi 44 anni e questo già l’ho detto; capelli rossi naturali, il mio vanto; non solo alta, raggiungo a fatica il metro e sessanta; ho un fisico atletico; un seno quasi inesistente, ma grazie agli allenamenti, ho formato un gran bel culetto, il... scritto il 2026-09-21 tempo di lettura 23 min di
giannadim1982cura
A Debiti del defun to cap7Cap 7 Il commendatore voleva recuperare più velocemente i soldi che Antonella e la mamma Catia stavano ricavando sottostando ai suoi perversi desideri e costrette a prostituirsi con i suoi amici Pensò di mettersi d’accordo con il barone che aveva una casa d’appuntamento ed un privee in Calabria Doveva organizzare qual cosa di redditizio e il barone ebbe l’idea di fargli fare le protagoniste in un film porno clandestino All’epoca non c’era il commercio legale di questi film e una ricca cliente... scritto il 2026-09-21 tempo di lettura 10 min di
clod54cura
C La forma della resa 2La sua mano stretta tra i miei capelli è un’ancora e insieme una condanna. La trazione sulla mia cute è decisa, calibrata con una precisione spietata: non mi fa male al punto da farmi urlare, ma mi impedisce qualsiasi movimento. Mi tiene la testa inclinata all’indietro, il collo totalmente esposto, la gola tesa. Sento la pelle tirare, le radici dei capelli che bruciano e la forza sorda delle sue dita affusolate intrecciate nelle mie ciocche disordinate. I suoi occhi chiari, sopra di me, non ha... scritto il 2026-09-21 tempo di lettura 8 min di
Fuukacura
A+ Debitidel defunto cap 6Cap 6 Antonella aveva l’obbligo di recarsi tutti giorni dal commendatore alle 14 subito dopo il pranzo Ogni volta il rito era sempre lo stesso , doveva spogliarsi completamente , allungarsi sul letto e alzare le gambe fino a portarle indietro in modo che il culo si scostasse dalle coperte e mettesse in mostra il buco e la fica dal comodino un tubetto di crema per lubrificarlo Era il vecchio stesso a verificare l’elasticità dei muscoli anali dopo che ebbe il primo rapporto con il suo amico, i... scritto il 2026-09-20 tempo di lettura 5 min di
clod54cura
B− Il sapore della vergognaATTENZIONE: Erotismo crudo, Femdom e BDSM psicologico. Nessuna concessione al romanticismo o alle sfumature soft. ___ Il bagno era ancora avvolto nel vapore, quando Beatrice ne uscì. La lunga sosta sotto il getto caldo le aveva cancellato pian piano le ore di viaggio. Adesso, di fronte alla specchiera, l’accappatoio bianco ammucchiato ai suoi piedi, restò a guardarsi. Le ciocche bionde incollate al collo, il corpo umido, delle perle d’acqua ancora sulla pelle. Si piaceva, così snella, le tett... scritto il 2026-09-20 tempo di lettura 15 min di
Eva Nascostacura
A+ Sotto la Tua guida - Capitolo 24 • IISettimana dal 9 all'11 settembre 9 Settembre 2026 Quando arrivai alla casa al mare, erano da poco passate le quattordici. Quella mattina avevo lavorato fino a fine turno e, dopo un pranzo veloce, ero uscita per raggiungere Marco. Non appena entrai in casa, trovai le luci accese e Marco in cucina, appoggiato al bancone, concentrato sul portatile davanti a sé, completamente immerso nel lavoro. «Buon pomeriggio, Padrone» lo salutai, affacciandomi. Alzò lo sguardo dallo schermo. «Ciao, Alice» Nota... scritto il 2026-09-19 tempo di lettura 23 min di
Baby_Alicura
A+ Debiti del defunto 5Cap 5 Il commendatore una mattina mandò a prendere Catia , dall’autista e la portò alla villa Durante il tragitto la vedova era nervosa sapeva , o meglio immaginava, il perché di quella convocazione Quando fu al suo cospetto il vecchio le fece il conto di quello che lei e la figlia avevano saldato e di quello che restava da pagare Praticamente , se tutto andava bene avrebbero dovuto sottostargli ancora per un anno Catia aveva la pelle d’oca . il vecchio oltre ad essere semi impotente era perve... scritto il 2026-09-19 tempo di lettura 9 min di
clod54cura
B− La forma della resa 1Non riesco a respirare. È una sensazione fisica, meccanica, come se qualcuno avesse versato del cemento a presa rapida nei miei polmoni. L'aria entra, ma si ferma alla base della gola, bloccata da un nodo così stretto che mi fa venire la nausea. Fisso le pagine del manuale di Diritto Privato aperto sul tavolo del salotto. Le righe nere evidenziate di giallo acido si sovrappongono, si mescolano, diventano un ammasso incomprensibile di nozioni che il mio cervello si rifiuta categoricamente di as... scritto il 2026-09-19 tempo di lettura 8 min di
Fuukacura
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