The scullery maid- Cap 8 Oggetto?!
di
Padrone M
genere
dominazione
Alice fu grata nonostante tutto a Ketla le aveva lasciato tutto per pulirsi , quando uscì da lì sembrava la solita ragazza di sempre, ma si sentiva rotta quasi fuori posto in quel modo , sebbene aveva appena passato la mattinata piu umiliante della sua vita si sentiva al suo posto, aveva ragione Ketla doveva lasciare la squadra, non era fatto per lei.
Quando lo comunico ad Anastasia la capitana quasi si senti piu leggera di non dover piu apparire una persona normale. Le compagne ovviamente cercavano di capire come mai , ma fu molto diplomatica " sarete piu forti senza di me " . Nel seguire le lezioni si senti quasi piu a disagio di girare nuda come un cane, si sentiva sbagliata, non sapeva forse stava diventando matta , ma spiegare , prendere appunti e fare cose normali le sembravano noiose rispetto a quello svolto la mattina. Nonostante tutto riusci a recuperare i voti dei giorni precedenti. Quando suono la campana della fine delle lezioni Alice si senti stranamente eccotata, quasi corse verso il ripostiglio solo lì si accorse di un messaggio da un numero non salvato, doveva essere Ketla . " attendere te in palestra, nuda e a quattro zampe", Alice si bagno subito e rispose " si padrona " . Arrivo di corsa in palestra si spoglio e si mise a carponi, rimanendo in quel modo. Dopo un poco senti qualcuno arrivare, piegata non pote vedere ma senti la voce di Ketla arrivare , " ottimo schiava" si avvicino e gli mise la cordicella al collare, " tu seguire " e la strattonò, " si padrona " e si incammino. Arrivarono allo spiazzale subito attaccato alla palestra, era freddo e subito Alice iniziò a tremare . " tu ora fare mio lavoro, sistemare campo" infatti poco piu in là c'era un piccolo apprezzamento, " si padrona " , " tu però non usare oggetti tue mani" , Alice la guardò e rispose " si padrona " si avvino a quattro zampe verso il campo di terra che era umido e iniziò a scavare quasi veramente come un cane. Inizio anche a piovere e tra il terreno bagnato e la pioggia ormai era tremante Alice. Dopo un poco finalmente Ketla sembrava soddisfatta , e la chiamo a se , quando la raggiunse Alice era sporca e bagnata , " fatto buon lavoro schiava, ma ora voglio sentire te, supplicare di essere mio oggetto " Alice si piego e disse " padrona la prego, mi usi come un suo oggetto " ," mmm non soddisfatta particolarmente" Disse Ketla " mi scusi padrona, sono solo un oggetto che non sa pensare, mi dica lei cosa dire" Disse Alice che mentre diceva quelle cose si sentiva bagnata , " ora meglio, tu essere mio oggetto per spasso tuo degrado appena iniziato, predisposto per te percorso xhe rende te mia bambola, se te accettare pregare me di pisciare in tua bocca " Alice che era al limite dell'orgasmo rispose " si padrona la prego mi usi come cesso" , Ketla ridendo la tiro a se , scosto la tuta e iniziò a pisciare , Alice cerco di aprire velocissima la bocca ma qualche goccia cadde per terra e il resto la bevve quasi come se fosse una cosa naturale.
" Male schiava , dovere migliorare , forza ora rientrare " e la strattono , " si padrona " . Finalmente una volta dentro era al caldo , quasi non si sentiva le mani e le ginocchia ma Ketla non voleva saperne di fermarsi e la fece camminare fino al ripostiglio.
" ora dettare te regole chiaro" Disse quella entrando, " si padrona ", " tu essere mia quindi ora lavare te scuola al posto mio" , " si padrona " , e si mise seduta allungò i piedi e Alice si appiccico subito come un cane, " tu presentare ogni mattina prima di scuola e baciarli, leccarli nuda" , " si padrona " Alice era ormai imbambolata , " dovere seguire lezioni purtroppo ma essere per poco , appena trovare modo tu lasciare scuola per essere mio servizio " , " si padrona " Disse Alice, " bene vedere tu imparato qualcosa da questa mattina, ora tu andare" e ritrasse i piedi Alice disse " va bene padrona " e sempre a quattro zampe usci ma si accorse che aveva ancora la catenella al collare, guardò Ketla che sorridendo disse " volere forse rimanere? " " padrona la catenella " , " tu non volere rimanere " Disse perentoria Ketla , " si padrona " , " si cosa" e la colpi con uno schiaffo " si voglio rimanere " Disse con le lacrime agli occhi , un secondo colpo gli arrivo " allora perché volere togliere catenella?" Un altro colpo arrivo e un altro ancora, ormai Alice si sentiva stordita. Ketla prese la cordicella e la trascino di nuovo vicino alla sedia, si sede e con i piedi spinse la testa di Alice per terra e li mise entrambi " questo essere ora , sia chiaro, oggetto per mio divertimento, tu non avere volontà " , " djo psaqjo" Disse Alice che aveva il volto schiacciato per terra, Ketla rise di gusto " vedere presto tu valere meno di niente " e iniziò a toccare la vagina di Alice e s muovere le dita " questa essere mia, rendere mio oggetto di guadagno, sai gia tuoi foto rendere molti soldi, ma presto io essere ricca e tu mia sguattera " e mosse cosi velocemente che Alice venne, facendo ridere ancora Ketla, " mmm ora toccare a me " , e sollevò i piedi , Alice appena ebbe un secondo di respiro disse " si padrona " si alzo e ritrovandosi la vagina di quella quasi a pochi centimetri la raggiunse e iniziò a leccarla con voracità. Dopo poco senti Ketla irrigidirsi e un fiotto colpirla, Alice gia sapeva cosa doveva fare apri la bocca e si preparo a ricevere la pipi di Ketla che non tardo ad arrivare. Questa volta Alice riusci a berla tutta, appena finito e deglutito tutto Ketla sollevò il bacino e mostrò il culo, non dovette dire niente subito Alice infilo la lingua nel buco e subito senti arrivare diversi peti e un piccolo fiotto di merda arrivargli sulla lingua e attese per lavarla e mangiarla.
Ketla si gode la cosa e dopo un po la spinse via , stacco la catenella e disse " prendere tuoi vestiti e andare adesso" " si padrona.
Quando lo comunico ad Anastasia la capitana quasi si senti piu leggera di non dover piu apparire una persona normale. Le compagne ovviamente cercavano di capire come mai , ma fu molto diplomatica " sarete piu forti senza di me " . Nel seguire le lezioni si senti quasi piu a disagio di girare nuda come un cane, si sentiva sbagliata, non sapeva forse stava diventando matta , ma spiegare , prendere appunti e fare cose normali le sembravano noiose rispetto a quello svolto la mattina. Nonostante tutto riusci a recuperare i voti dei giorni precedenti. Quando suono la campana della fine delle lezioni Alice si senti stranamente eccotata, quasi corse verso il ripostiglio solo lì si accorse di un messaggio da un numero non salvato, doveva essere Ketla . " attendere te in palestra, nuda e a quattro zampe", Alice si bagno subito e rispose " si padrona " . Arrivo di corsa in palestra si spoglio e si mise a carponi, rimanendo in quel modo. Dopo un poco senti qualcuno arrivare, piegata non pote vedere ma senti la voce di Ketla arrivare , " ottimo schiava" si avvicino e gli mise la cordicella al collare, " tu seguire " e la strattonò, " si padrona " e si incammino. Arrivarono allo spiazzale subito attaccato alla palestra, era freddo e subito Alice iniziò a tremare . " tu ora fare mio lavoro, sistemare campo" infatti poco piu in là c'era un piccolo apprezzamento, " si padrona " , " tu però non usare oggetti tue mani" , Alice la guardò e rispose " si padrona " si avvino a quattro zampe verso il campo di terra che era umido e iniziò a scavare quasi veramente come un cane. Inizio anche a piovere e tra il terreno bagnato e la pioggia ormai era tremante Alice. Dopo un poco finalmente Ketla sembrava soddisfatta , e la chiamo a se , quando la raggiunse Alice era sporca e bagnata , " fatto buon lavoro schiava, ma ora voglio sentire te, supplicare di essere mio oggetto " Alice si piego e disse " padrona la prego, mi usi come un suo oggetto " ," mmm non soddisfatta particolarmente" Disse Ketla " mi scusi padrona, sono solo un oggetto che non sa pensare, mi dica lei cosa dire" Disse Alice che mentre diceva quelle cose si sentiva bagnata , " ora meglio, tu essere mio oggetto per spasso tuo degrado appena iniziato, predisposto per te percorso xhe rende te mia bambola, se te accettare pregare me di pisciare in tua bocca " Alice che era al limite dell'orgasmo rispose " si padrona la prego mi usi come cesso" , Ketla ridendo la tiro a se , scosto la tuta e iniziò a pisciare , Alice cerco di aprire velocissima la bocca ma qualche goccia cadde per terra e il resto la bevve quasi come se fosse una cosa naturale.
" Male schiava , dovere migliorare , forza ora rientrare " e la strattono , " si padrona " . Finalmente una volta dentro era al caldo , quasi non si sentiva le mani e le ginocchia ma Ketla non voleva saperne di fermarsi e la fece camminare fino al ripostiglio.
" ora dettare te regole chiaro" Disse quella entrando, " si padrona ", " tu essere mia quindi ora lavare te scuola al posto mio" , " si padrona " , e si mise seduta allungò i piedi e Alice si appiccico subito come un cane, " tu presentare ogni mattina prima di scuola e baciarli, leccarli nuda" , " si padrona " Alice era ormai imbambolata , " dovere seguire lezioni purtroppo ma essere per poco , appena trovare modo tu lasciare scuola per essere mio servizio " , " si padrona " Disse Alice, " bene vedere tu imparato qualcosa da questa mattina, ora tu andare" e ritrasse i piedi Alice disse " va bene padrona " e sempre a quattro zampe usci ma si accorse che aveva ancora la catenella al collare, guardò Ketla che sorridendo disse " volere forse rimanere? " " padrona la catenella " , " tu non volere rimanere " Disse perentoria Ketla , " si padrona " , " si cosa" e la colpi con uno schiaffo " si voglio rimanere " Disse con le lacrime agli occhi , un secondo colpo gli arrivo " allora perché volere togliere catenella?" Un altro colpo arrivo e un altro ancora, ormai Alice si sentiva stordita. Ketla prese la cordicella e la trascino di nuovo vicino alla sedia, si sede e con i piedi spinse la testa di Alice per terra e li mise entrambi " questo essere ora , sia chiaro, oggetto per mio divertimento, tu non avere volontà " , " djo psaqjo" Disse Alice che aveva il volto schiacciato per terra, Ketla rise di gusto " vedere presto tu valere meno di niente " e iniziò a toccare la vagina di Alice e s muovere le dita " questa essere mia, rendere mio oggetto di guadagno, sai gia tuoi foto rendere molti soldi, ma presto io essere ricca e tu mia sguattera " e mosse cosi velocemente che Alice venne, facendo ridere ancora Ketla, " mmm ora toccare a me " , e sollevò i piedi , Alice appena ebbe un secondo di respiro disse " si padrona " si alzo e ritrovandosi la vagina di quella quasi a pochi centimetri la raggiunse e iniziò a leccarla con voracità. Dopo poco senti Ketla irrigidirsi e un fiotto colpirla, Alice gia sapeva cosa doveva fare apri la bocca e si preparo a ricevere la pipi di Ketla che non tardo ad arrivare. Questa volta Alice riusci a berla tutta, appena finito e deglutito tutto Ketla sollevò il bacino e mostrò il culo, non dovette dire niente subito Alice infilo la lingua nel buco e subito senti arrivare diversi peti e un piccolo fiotto di merda arrivargli sulla lingua e attese per lavarla e mangiarla.
Ketla si gode la cosa e dopo un po la spinse via , stacco la catenella e disse " prendere tuoi vestiti e andare adesso" " si padrona.
1
voti
voti
valutazione
10
10
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
The scullery maid- Cap 6.1 discesa
Commenti dei lettori al racconto erotico