Bidello IV
di
Bidello
genere
dominazione
Continuo con un altro racconto su Annachiara e poi ne farò un’altro su Angelica. Ma se preferite che racconti la storia di qualche troia. Fetemelo sapere nei commenti.
Sono passate ¾ settimane da quando l’ho aperta analmente e non ci siamo più visti. Quel giorno non mi ero scopato nessuna così mi pizzica la voglia di svuotarmi le palle con lei. Così le scrivo: “Ciao zoccola”
Lei poco dopo: “Ciao, hai voglia di scoparmi?”
Sorrido, è fin troppo facile: “Puttana per cosa pensi ti abbia scritto?”
“Quando devo venire?”
“Stasera, e porta anche l'amico di tuo fratello, quello che ti scopa”
Non dice più nulla.
Alle 20 suona il campanello: è arrivata Annachiara con Giorgio. Il tipo è alto e magro, non bellissimo, almeno non all’altezza di lei, ma magari era bello da un’altra parte. Sembrava a disagio così rompo il ghiaccio: “Quindi tu sei il famoso amico, mi sembra che hai fatto un ottimo lavoro con lei” e dicendolo le palpo il culetto e poi la limono. Lui sempre non tranquillo sorride rigidamente.
E’ lei con un sorriso dolce che dice: “Rimaniamo qui o andiamo in camera?” e bacia anche Giorgio.
Li accompagno in camera e senza dire nulla lei si mette tra di noi e ci tira fuori i cazzi e inizia a lavorarli. Se inizialmente, non sapeva come gestirli, poi non se la cava male. E come se stessimo prendendo un caffè gli chiedo: “Te la scopi tanto?”
“⅔ volte a settimana, più non riesco purtroppo avendo la fidanzata”
“Sei proprio una troia! Te ne sei scelto uno di fidanzato ahaha”
E lui quasi per scusarla: “Colpa mia che non so dirle di no, è molto figa…”
“E’ nella loro indole cercare il cazzo! Fammi vedere come te la scopi; puttanella hai voglia del suo cazzo in figa?”
Lei annuisce e si spoglia, lui la fa sdraiare e dolcemente la penetra e nel mentre io le metto il cazzo in bocca.
La stava scopando come se fosse la fidanzata così gli dico: “Lascia che ti mostri io come le piace, dai troia mettiti a pecora” Mi lasciano il posto mi metto dietro, lo premo sul suo culetto, questo si affossa poi inizia ad accoglierlo visto che non demordo. Continuo a spingere deciso, lei urla mentre mi prendo ogni suo centimetro, ma le sue grida mi invogliano solo a continuare.
“Così le fai male!”
“Non è la tua ragazza, lei è carne da monta e se decide di esserlo ne accetta anche le conseguenze. Facendola soffrire glielo ricordo e siccome è lei che torna da me, le piace o sbaglio puttana?”
“Oh si che mi piace, fammi male Mario!” La inculo forte facendola urlare.
Continuo per quanto basta e poi tirandole uno schiaffo nel culetto: “Cosa ne pensi di provare due cazzi dentro?”
“Uno in figa e uno nel culo?” mi chiede
“Ovvio!”
“Sarebbe fantastico, come mi metto?” mi dice entusiasta.
Faccio adagiare Giorgio, lei si impala nella fighetta e io mi metto dietro e… con un po’ di resistenza visto che l’altro buco era già pieno le entro nel culetto. Da quanto non ne facevo una? Mi mancava proprio e lei urlava mentre la scopavamo, purtroppo lui era inesperto perchè non mi supportava ma a lei bastava.
La giro volevo assaggiarla anche in figa, Annachiara senza difficoltà fa scivolare il cazzo di Giorgio nel culetto per la prima volta mentre io la pompavo in figa. E poi ci invertiamo di nuovo, adoro il buco sul retro aahah.
“Toglietevi, sto per sborare” esclama lui
“Riempila in figa” dico come se fosse una cosa normale
“No già che mi ha convinto di non usare il preservativo, in figa no”
Che sfigatello penso, non commento ma nemmeno mi tolgo, lei capisce al volo e inizia a strusciarsi avanti e indietro con la fighetta per farlo venire, esplode “Oh sì riempimi la fighetta”
Non mi tolgo, noncurante, continua a incularla finchè dopo qualche minuto le riempio il culetto.
“Grazie siete stati fantastici, Giorgio dovresti imparare da lui”
“Mai!” e si riveste “Vieni via che ti porto a casa”
“Troia rimani a dormi sa deme?”
“Mi sa che non dormiremo… Giorgio rimani?”
“Non farlo”
“E se lo facessi?”
“Non sei un oggetto… lo direi ai tuoi genitori”
“Fallo se vuoi che anche la tua ragazza sappia” con la coda tra le gambe lui se ne va.
“E’ un po’ sfigatello”
“Speravo fosse più di ampie vedute, ma non pensiamo a lui, stanotte sono tua!”
Dopo quella notte fantastica, faccio una pazzia: “Giorgio non ti merita e, soprattutto per crescere hai bisogno di qualcuno di diverso…”
“Si qualcuno che mi usi e mi consideri solo carne da monta come fai tu” mi interrompe
“Per questo ti propongo: vuoi diventare per questo ti propongo se vuoi diventare la mia sexy doll”
“Oh sì” risponde lei entusiasta
“Non correre, significa che soffrirai se ho voglia di farti male, scoperai anche in gruppo o con qualcuno che ti indico se mi diverte… e altro… saresti completamente mia”
“Lo voglio”
Eccitato la metto a 90 e glielo metto nel culetto e la scopo forte senza ritegno. Urlava e io non smettevo.
Il giorno dopo all’intervallo le do un piccolo pacchetto, lo apre è una collanina stretta, che si chiude con due manette: “Ora sei mia”
In risposta lei si abbassa i jeans e le mutandine. Consolidiamo tutto con la sborra in bocca sua.
PS: le faccio una piccola sorpresa, so che sta leggendo anche lei i racconti. Se volete commentare il racconto, magari risponde. Ora sta studiando a Napoli.
Sono passate ¾ settimane da quando l’ho aperta analmente e non ci siamo più visti. Quel giorno non mi ero scopato nessuna così mi pizzica la voglia di svuotarmi le palle con lei. Così le scrivo: “Ciao zoccola”
Lei poco dopo: “Ciao, hai voglia di scoparmi?”
Sorrido, è fin troppo facile: “Puttana per cosa pensi ti abbia scritto?”
“Quando devo venire?”
“Stasera, e porta anche l'amico di tuo fratello, quello che ti scopa”
Non dice più nulla.
Alle 20 suona il campanello: è arrivata Annachiara con Giorgio. Il tipo è alto e magro, non bellissimo, almeno non all’altezza di lei, ma magari era bello da un’altra parte. Sembrava a disagio così rompo il ghiaccio: “Quindi tu sei il famoso amico, mi sembra che hai fatto un ottimo lavoro con lei” e dicendolo le palpo il culetto e poi la limono. Lui sempre non tranquillo sorride rigidamente.
E’ lei con un sorriso dolce che dice: “Rimaniamo qui o andiamo in camera?” e bacia anche Giorgio.
Li accompagno in camera e senza dire nulla lei si mette tra di noi e ci tira fuori i cazzi e inizia a lavorarli. Se inizialmente, non sapeva come gestirli, poi non se la cava male. E come se stessimo prendendo un caffè gli chiedo: “Te la scopi tanto?”
“⅔ volte a settimana, più non riesco purtroppo avendo la fidanzata”
“Sei proprio una troia! Te ne sei scelto uno di fidanzato ahaha”
E lui quasi per scusarla: “Colpa mia che non so dirle di no, è molto figa…”
“E’ nella loro indole cercare il cazzo! Fammi vedere come te la scopi; puttanella hai voglia del suo cazzo in figa?”
Lei annuisce e si spoglia, lui la fa sdraiare e dolcemente la penetra e nel mentre io le metto il cazzo in bocca.
La stava scopando come se fosse la fidanzata così gli dico: “Lascia che ti mostri io come le piace, dai troia mettiti a pecora” Mi lasciano il posto mi metto dietro, lo premo sul suo culetto, questo si affossa poi inizia ad accoglierlo visto che non demordo. Continuo a spingere deciso, lei urla mentre mi prendo ogni suo centimetro, ma le sue grida mi invogliano solo a continuare.
“Così le fai male!”
“Non è la tua ragazza, lei è carne da monta e se decide di esserlo ne accetta anche le conseguenze. Facendola soffrire glielo ricordo e siccome è lei che torna da me, le piace o sbaglio puttana?”
“Oh si che mi piace, fammi male Mario!” La inculo forte facendola urlare.
Continuo per quanto basta e poi tirandole uno schiaffo nel culetto: “Cosa ne pensi di provare due cazzi dentro?”
“Uno in figa e uno nel culo?” mi chiede
“Ovvio!”
“Sarebbe fantastico, come mi metto?” mi dice entusiasta.
Faccio adagiare Giorgio, lei si impala nella fighetta e io mi metto dietro e… con un po’ di resistenza visto che l’altro buco era già pieno le entro nel culetto. Da quanto non ne facevo una? Mi mancava proprio e lei urlava mentre la scopavamo, purtroppo lui era inesperto perchè non mi supportava ma a lei bastava.
La giro volevo assaggiarla anche in figa, Annachiara senza difficoltà fa scivolare il cazzo di Giorgio nel culetto per la prima volta mentre io la pompavo in figa. E poi ci invertiamo di nuovo, adoro il buco sul retro aahah.
“Toglietevi, sto per sborare” esclama lui
“Riempila in figa” dico come se fosse una cosa normale
“No già che mi ha convinto di non usare il preservativo, in figa no”
Che sfigatello penso, non commento ma nemmeno mi tolgo, lei capisce al volo e inizia a strusciarsi avanti e indietro con la fighetta per farlo venire, esplode “Oh sì riempimi la fighetta”
Non mi tolgo, noncurante, continua a incularla finchè dopo qualche minuto le riempio il culetto.
“Grazie siete stati fantastici, Giorgio dovresti imparare da lui”
“Mai!” e si riveste “Vieni via che ti porto a casa”
“Troia rimani a dormi sa deme?”
“Mi sa che non dormiremo… Giorgio rimani?”
“Non farlo”
“E se lo facessi?”
“Non sei un oggetto… lo direi ai tuoi genitori”
“Fallo se vuoi che anche la tua ragazza sappia” con la coda tra le gambe lui se ne va.
“E’ un po’ sfigatello”
“Speravo fosse più di ampie vedute, ma non pensiamo a lui, stanotte sono tua!”
Dopo quella notte fantastica, faccio una pazzia: “Giorgio non ti merita e, soprattutto per crescere hai bisogno di qualcuno di diverso…”
“Si qualcuno che mi usi e mi consideri solo carne da monta come fai tu” mi interrompe
“Per questo ti propongo: vuoi diventare per questo ti propongo se vuoi diventare la mia sexy doll”
“Oh sì” risponde lei entusiasta
“Non correre, significa che soffrirai se ho voglia di farti male, scoperai anche in gruppo o con qualcuno che ti indico se mi diverte… e altro… saresti completamente mia”
“Lo voglio”
Eccitato la metto a 90 e glielo metto nel culetto e la scopo forte senza ritegno. Urlava e io non smettevo.
Il giorno dopo all’intervallo le do un piccolo pacchetto, lo apre è una collanina stretta, che si chiude con due manette: “Ora sei mia”
In risposta lei si abbassa i jeans e le mutandine. Consolidiamo tutto con la sborra in bocca sua.
PS: le faccio una piccola sorpresa, so che sta leggendo anche lei i racconti. Se volete commentare il racconto, magari risponde. Ora sta studiando a Napoli.
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