Dominazione
Sottomissione BDSM, master e mistress, dominatori e sottomessi
Il genere Dominazione, complementare della sottomissione, è una parte fondamentale nel BDSM (Bondage-Domination-Sado-Masochism), raccoglie i racconti erotici in cui l'eccitazione viene provocata non dal puro e semplice contatto sessuale, ma dal controllo e dall'autorità che il "dom" (dominatore o dominatrice) detiene sul "sub" (sottomesso o sottomessa). I rapporti tra dom, nel caso sia uomo Master, nel caso sia donna Mistress, e sub sono del tutto indipendenti dal sesso delle due parti.
8.4K racconti erotici del genere dominazione e sono stati letti 48.3M volte.
An slut office 14-------- UFFICIO TROIA AN VERAMENTE INCINTA ---- Il giorno dopo AN, pensando di essere incinta, tornò al lavoro con paure e preoccupazioni, e oltre a piangere tutta la notte, pianse non appena entrò nello stabilimento farmaceutico dove lavorava. Appena entrata, gli altoparlanti iniziarono a suonare a tutto volume... AN stronza d'ufficio incinta!!! Riunione d'emergenza, muovi il culo velocemente, stronza in calore, e vieni qui in sala riunioni, ci sono novità per te, stronza d'ufficio!!! AN co... tempo di lettura 12 minscritto il2026-01-10di
gatto9La punizione meritataQuesta è una storia realmente accaduta tanti anni fa. Non so dove collocarla e se qualcuno l’apprezzerà, ma provo a raccontarla perché ritengo abbia un risvolto eccitante. Giuseppe era un giovane che viveva in un paese e, come ovunque, i ragazzi si conoscevano tutti. Era un tipo che si dava arie da uomo e trattava male le ragazze del paese assumendo comportamenti arroganti, le faceva indispettire con commenti volgari, o faceva scherzi di cattivo gusto. Certo era un bel tipo, nonostante la giova... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-01-09di
lanotteL'universitaria lo confessa. 6Dopo averle accompagnate al loro studentato e lasciate davanti all'ingresso, mi diressi a fare delle veloci commissioni - la mia mente aveva partorito un gioco particolare che desideravo mettere in pratica - e subito dopo tornai a casa. Mentre cercavo di dare una parvenza di ordine alla sala da pranzo, un beep ripetuto mi avvisò di una videochiamata in arrivo; era Alessia. “Ciao, ti manco già? È trascorsa appena un'ora o poco più, eh!”. Il suo viso, ancora segnato dal recente piacere e reso spl... tempo di lettura 10 minscritto il
2026-01-08di
SophosLa nostra insostituibile domestica La sto guardando, la nostra serva di famiglia, ormai fa parte della casa. È passato tanto tempo da quando si presentò al colloquio con papà. Ora io ho 42 anni, quindi sono almeno venti che quella creatura ha donato la sua esistenza per servirci. Non esce mai dalla nostra proprietà da anni, si è assentata solo due volte, per presenziare a funerali di famiglia, la accompagnai io, per verificare che non concedesse a nessuno la sua predisposizione al donarsi perdutamente alla causa. Ha la mia età, è... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-01-08di
Milord80BarboniGiusy dopo il lavoro prende la metropolitana e viene avvicinata da alcuni senzatetto. Un uomo vecchio e sporco, con indosso solo dei jeans strappati, si avvicina e le afferra il seno con una mano, mentre l'altra la mette sul culo, sotto la gonna. Un altro uomo sporco, molto alto, che indossa solo una maglietta, la afferra da dietro, le alza le braccia e le lega le mani. Poi l'altro vecchio sporco, che è stato il primo ad avvicinarsi, le abbassa le mutandine, mettendo in mostra il culo di Giusy... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-01-08di
Giusy74Assistente anzianiAvendo perso da poco il lavoro, Giusy, si ritrova a dover cercare velocemente qualcosa, per riuscire, almeno temporaneamente, a far fronte a tutte le sue spese. Dopo alcuni colloqui riesce a trovare la possibilità di lavorare come assistente di un anziano vedovo ottantenne di nome Carlo. Quest'ultimo ha appena perso sua moglie e ha bisogno di qualcuno che lo aiuti con i normali lavori di casa e per le sue necessitò personali. Quando Giusy arrivò all'indirizzo datogli dall'uomo, si ritrovò davant... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-01-08di
Giusy74Ceduta per un pompinoFausto ed Annette stavano tornando da un matrimonio, con l'eleganza tipica che l’evento richiede. Anche in queste occasioni lei amava un abbigliamento che evidenziasse il suo corpo. Le piaceva essere guardata, ammirata, desiderata, osservare gli sguardi degli uomini che sapevano di sesso. Si fermarono in un’area di sosta di una superstrada, non molto frequentata. Vi era, accanto al distributore, un bar. Diversamente dagli autogrill in autostrada, quello non era tenuto bene, e dava anche l’impres... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-01-08di
KugherIl "mio" bullo (short version)Lo riconobbi appena varcò la soglia del mio ufficio. I capelli eran più radi, ma il sorrisetto beffardo era immutato: il mio cuore impazzì, riportandomi indietro agli anni degli spintoni e delle umiliazioni scolastiche. Cercai di rendermi invisibile, ma si avvicinò con passo deciso, fissandomi con la stessa aria di superiorità di un tempo. Non ci furono insulti, ma domande insistenti, richieste di precisazioni e deleghe che mi tennero incollato alla sedia per ore. Quando fummo quasi alla fine, ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-01-08di
adotThe scullery maid- Cap 5 Segni di appartenenza Alice passò una settimana tremenda, tra le compagne che la guardavani male per aver saltato un allenamento in vista della partita, con professori che avevano passato il tempo a riprenderla e i suoi genitori che l'avevano sgridata per aver saltato la lezione. Alice nel frattempo ripensava a quella giornata e ormai era sempre al limite di eccitazione ma anche di apprensione, prima di salutarla Ketla gli aveva detto di tenersi a disposizione, ma il fatto che non gli interessava piu di lei, forse... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-01-08di
Padrone M Una moglie inibita, un episodio della sua trasformazioneLeggo spesso racconti di mariti che esprimono chiare fantasie di vedere le loro mogli alle prese con situazioni erotiche che esaltano il loro lato voyeuristico. Mi domando spesso cosa facciano per intrigare le loro donne, convincerle ad inserire situazioni nuove in menage spesso lunghi e in taluni casi diventati noiosi. Qualcuno mi scrive per confrontarsi, ma davvero penso che tutti loro dovrebbero metterci l'anima per arrivare a quello che desiderano. Mentre invece spesso desistono ai primi i... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-01-08di
MastermindL'incidente d'auto - Parte 2 Se avete storie, trame, rimpianti o sogni non realizzati che vorreste vedere trasformati in parole, accennatemeli: li scriverò per voi. Mi trovate su Telegram: LG23cm o via mail: lg23cm.racconti@gmail.com o a carolinajobconsulting@proton.me Questa storia é stata scritta a 4 mani con R.C. Arriva il giorno del secondo incontro. I patti erano chiari, molto chiari. Carolina mi avrebbe incontrato con lo scopo di risolvere la pratica ma con un accordo ben definito: glielo avrei messo nel culo. V... tempo di lettura 14 minscritto il
2026-01-08di
LG23cmBrava (2 parte)Lui la guardava, toccandosi, con pochi movimenti, le schizzò in faccia, glielo infilò in bocca per l’ultimo goccio “Adesso pulisciti il viso con la mano e lecca tutto” Lei lo fece, si succhiò le dita fino a pulire tutto. “Brava..” Tornarono in casa. Lui la face mettere sul divano, sdraiata a pancia sotto. Si fece una striscia che aveva messo dalla fine della schiena fino alla fessura del culo. Poi leccò quello che era rimasto. La fece alzare e iniziò a scoparle la bocca per farselo tornare ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-01-08di
Gea Della LunaServa di Armira 3A fine serata dopo aver servito il caffè erano tutti molto allegri per via del vino. -Serva vieni qui. Mi gridò Armira . Sono uscita dalla cucina e sono andata davanti a lei. -Di davanti a tutti quello che sei . Mi sentivo veramente umiliata e molto eccitata. -Sono la serva di Armira e della sua famiglia. Ho detto. -E quale è il tuo desiderio ? -Desidero che mi addestri ai suoi ordini subire le punizioni perché voglio farle da serva per sempre -Baciami i piedi serva cretina. Ordinò secca. Mi so... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-01-07di
JayZia sessantenne sottomessa 5 Zia sessantenne sottomessa Padrone ? Dimmi zia !!! Perché vieni sempre fuori? Io sono già stata in meno pausa … Ogni volta che il mio padrone vuole può venirmi dentro!!! Non lo sapevo!!! Lei inizia a cavalcare il mio grosso attrezzo… Che gonfio e duro nel vedere quei meloni viene energizzato sempre di più!!!! Zia sei proprio una cagna ninfomane!!! Si lo sono!!! E sono tutta tua!!! Lei in quella posizione è meravigliosamente più stretta… E farmi fare una sega dalla sua vagina é una vera droga ! ... tempo di lettura 17 minscritto il
2026-01-07di
Alfax3Amo il mio padroneSto per rispondere quando la sua mano calda mi sculaccia su una natica. Fa uno schiocco. E brucia. Il suono di una sculacciata e le sensazioni che mi provoca sono tra le cose che amo di più. In assoluto. Non me ne frega niente di fruste, cinghie o qualsiasi altro oggetto che si anteponga tra me e il mio padrone, quando posso ricevere una bella sculacciata. C’è più intimità se un colpo viene inferto con la mano. Il contatto è diretto, più puro, e richiede un maggiore coinvolgimento al mio padrone... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-01-07di
Marcela1979Alessia 4Alessia uscì di casa con quel vestitino corto nero che Carlo le aveva ordinato di indossare: stretto sul culo tondo, scollatura che faceva intravedere i capezzoli duri senza reggiseno, e soprattutto figa e culo completamente nudi sotto, come una vera troietta obbediente. L’aria fresca di Napoli le accarezzava le labbra gonfie tra le cosce, già bagnate fradice solo al pensiero di ciò che l’aspettava. Scese le scale con le gambe che tremavano, il clitoride che pulsava a ogni passo. Marco la aspett... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-01-07di
b_bull_and_masterAlessia 3Alessia aveva un fidanzato, un ragazzo dolce e inesperto di nome Marco, ventun anni, compagno di corso alla Federico II: capelli castani sempre in ordine, sorriso timido, mani gentili che la accarezzavano con troppa delicatezza, senza mai stringere davvero. Si erano messi insieme l’anno prima, in modo tranquillo: lui le aveva offerto un caffè dopo lezione, lei aveva accettato perché era affidabile, il classico ragazzo che piace ai genitori. Marco la portava al cinema, le mandava messaggi affettu... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-01-07di
b_bull_and_masterAlessia 2Alessia tornò alla vita quotidiana dei Colli Aminei con il corpo ancora marchiato dal weekend romano, come se Carlo le avesse impresso addosso un sigillo invisibile. La figa le pulsava ancora di un dolore sordo e delizioso, i capezzoli rimanevano ipersensibili sotto i maglioni larghi, e sul culo spuntava un lieve livido violaceo dove lui l’aveva schiaffeggiata con più forza, marchiandola come sua. Salendo le scale di casa, camminava con cautela, le cosce che sfregavano l’una contro l’altra, rico... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-01-07di
b_bull_and_masterPET - La camicia biancaMentre vado via dal suo appartamento sento le mie gambe doloranti. Già è stata una giornata stressante, in più Capo mi ha fatto stare in ginocchio per almeno un' oretta, girandomi intorno completamente nudo e sbattendomi il cazzo in faccia e poi in bocca. Ho bisogno di una doccia! Mi è venuto sul seno e poi mi ha fatto indossare il reggiseno senza che potessi lavarmi, ha detto che voleva che mi portassi a casa qualcosa di lui. Finalmente a casa, per oggi mi posso rilassare, ho voglia di masturba... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-01-06di
LamancinaIo, Valentina e Yusuf il suo moneyslaveper contatti: account telegram Valentina @mistressvalentina2024 account telegram mio: @padronebastardo49 Il vento gelido che risale dal Bosforo scuote le vetrate della società di logistica a Istanbul, portando con sé il sapore metallico dei container e la salsedine amara del porto. Ma Yusuf non sente il freddo della Turchia. Per lui, il mondo si è ristretto a un rettangolo luminoso e ossessivo: lo schermo del suo smartphone. Ogni vibrazione è una scossa elettrica che attraversa la sua colonna... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-01-06di
padronebastardoStorie di guerraQuesta non è certo una storia che ho vissuto personalmente. Ma è una storia che ho scoperto causalmente . Certo non è una bella storia di amore, Tutt’altro è una storia che può raccapricciare. È basata nella grande guerra Per sopravvivere si accetta ogni cosa, La fame e la disperazione ti porta ad annientarti come donna, E l’uomo si volta dal altra parte per paura e per la vergogna. La guerra è al massimo della espansione Nel nostro paese entrano le truppe invasori, I uomini fuggono per non aver... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-01-06di
Juliana49Brava! (Racconto completo) La tensione si era fatta alta, lei lo aspettava da giorni, ma lui era sparito. Silenzio totale. Dopo tutto quello che si erano raccontati e lei aveva immaginato di fare. Un appuntamento mancato, come al solito. Il motivo, seppur egoisticamente, a lei non interessava. Era l’ennesimo appuntamento annullato, punto. Poi l’idea che lei aveva in testa per quel veloce incontro.. desiderava tanto avere il suo sapore in bocca e poi andare a pranzo da suo marito. Aspettativa, disattesa. Come sempre.... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-01-06di
Gea della LunaL ‘ immigrato La domenica sera dopo il pomeriggio di festa del oratorio, Ahmed si era seduto su una sedia nel salone e si stava fumava una sigaretta. Io sono arrivata per lavare il pavimento, con un secchio pieno di acqua calda del detergente e uno straccio, indossavo una maglietta di cotone una gonna beige un grembiule bianco e gli zoccoli scalza Faceva già caldo anche se non era ancora Pasqua Mi sono inginocchiata a terra e ho immerso lo straccio nel secchio, l’ho strizzato e poi l”ho disteso davanti a m... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-01-06di
JayL'universitaria lo confessa. 2Al mattino, alle 6:30 circa, subito dopo aver bevuto il mio caffè e fumato la mia sigaretta - sempre la brutta abitudine di aprire gli occhi all'alba che mi affligge da anni oramai - squilla il telefono che avevo lasciato sul tavolo della cucina: “Pronto?”. “Buongiorno Signore, mi sono appena svegliata e ti ho chiamato, come mi avevi chiesto di fare”, con voce ancora roca ed appena udibile ma, anche per questo, molto sensuale. “Hai fatto un buon sonno, Alessia?”. “Si, decisamente. Tant'è che avr... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-01-06di
Sophos3 Vita di una ragazza umile - da schiava domestica a schiava sessuale CAP.2Appena la Padrona si sedette sul divano, chinai lo sguardo verso il pavimento e misi le mani sulle ginocchia pronta ad ascoltare i miei doveri. Ella prima di iniziare a parlare, prese dal tavolino il frustino e me lo mise dentro la scollatura scoprendomi i seni. Molto lentamente fece scivolare il frustino in mezzo ai seni, raggiunse il collo e solo quando arrivò sotto il mento mi obbligò ad alzare la testa tenendo il frustino sempre sotto di esso. E così mi sono ritrovata in ginocchio, prostrata... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-01-05di
sguatterapersempre