Saffico
Rapporti omosessuali tra donne, lesbiche
Il genere Saffico raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti omosessuali tra donne, detti anche rapporti lesbici, le avventure sessuali tra donne omosessuali, dette più comunemente lesbiche, donne che preferiscono a livello emozionale, amoroso, affettivo e sessuale le relazioni con altre donne.
1.7K racconti erotici del genere saffico e sono stati letti 11.6M volte.
ElenaTorno con un breve racconto, molto onirico e poco porno. Le mie sfide personali sono nell’affrontare temi non facili, mai banali. Oggi, mentre stavo lavorando su un sito, ed ascoltando una canzone… mi è venuto in mente questo. Buona lettura Davide Elena aveva cinquantadue anni e una vita che sembrava perfettamente calibrata, come un orologio svizzero. Ogni mattina si svegliava alle sei e mezzo, faceva la doccia con acqua tiepida per non svegliare troppo i sensi, si truccava con precisione chir... scritto il 2026-07-10 tempo di lettura 8 min dib_bull_and_mastercura
A+ Io e mia moglie Chiara. Capitolo 9 prima parte. La laureaCapitolo 9: la laurea La tregua profonda e dolcissima della notte si sciolse non appena la sveglia tagliò il silenzio della mattina. Bastò il primo riflesso della luce del sole sulle pareti della camera da letto per farmi piombare addosso, di colpo, tutta la realtà: era il giorno della mia laurea. La calma che Chiara era riuscita a imprimermi sulla pelle poche ore prima evaporò in un istante, sostituita da una tachicardia sorda che mi fece tremare le mani mentre cercavo di bere un sorso di caff... scritto il 2026-07-08 tempo di lettura 17 min di
Federikacura
A− Un'indimenticabile depilazione Ho sempre ho avuto un rapporto conflittuale con la depilazione intima. La mia fica infatti è sempre stata coperta da una foresta folta, nera come la notte, con peli ricciuti che si estendevano anche sulle cosce interne e sfioravano l'ano. Non mi ero mai voluta depilare, trovavo quella chioma naturale potente, quasi selvaggia, un simbolo della mia indipendenza dal canone estetico imposto. Ma ora le cose erano cambiate. A 29 anni avevo deciso di farmi un piercing al clitoride, un "hood piercing... scritto il 2026-07-08 tempo di lettura 14 min di
Sillycura
C+ Io e mia moglie Chiara. Capitolo 9: la laureaCapitolo 9: la laurea La tregua profonda e dolcissima della notte si sciolse non appena la sveglia tagliò il silenzio della mattina. Bastò il primo riflesso della luce del sole sulle pareti della camera da letto per farmi piombare addosso, di colpo, tutta la realtà: era il giorno della mia laurea. La calma che Chiara era riuscita a imprimermi sulla pelle poche ore prima evaporò in un istante, sostituita da una tachicardia sorda che mi fece tremare le mani mentre cercavo di bere un sorso di caffè... scritto il 2026-07-07 tempo di lettura 17 min di
Federikacura
A− Io e mia moglie Chiara. Capitolo 8. Le nostre fondamentaCapitolo 8: Le fondamenta del futuro e il traguardo più grande Gli anni successivi a quella vacanza in Francia volarono via, portando con sé una trasformazione profonda, quasi impercettibile giorno dopo giorno, ma enorme se guardata a ritroso. Quel senso di libertà assoluta e senza filtri che avevamo scoperto a Cap d'Agde non era rimasto confinato sulla sabbia della Occitania- Linguadoca; lo avevamo portato a Genova con noi, usandolo per cementare il nostro rapporto. Avevamo imparato a conoscerc... scritto il 2026-07-07 tempo di lettura 20 min di
Federikacura
B+ Io e mia.moglie Chiara. La nostra prima vacanza. Seconda parteCapitolo 6: le due ragazze francesi La nostra vacanza prese un ritmo tutto suo, un’alternanza pigra tra la spiaggia e la camera, divisa tra il sole del mattino e l'intimità del pomeriggio. La sera, invece, diventava il momento delle esplorazioni. Uscivamo sempre, spingendoci oltre la vivace movida di Cap d'Agde per scoprire i dintorni: la grandezza di Montpellier, i canali di Sète, la storia di Béziers e la natura selvaggia del Parco di Narbonne. Posti meravigliosi, che riempivano gli occhi e i... scritto il 2026-07-03 tempo di lettura 26 min di
Federikacura
F Io e mia moglie Chiara. La nostra prima vacanza. Prima parte Capitolo 3: La nostra prima vacanza: la sera a Tolone I giorni dopo Pasqua volarono in un vortice frenetico di lezioni ed esami imminenti, tutti tutt'altro che semplici. Riuscivo a vedere Chiara solo nel fine settimana, ma non mi separavo mai dai libri; anzi, lei si rivelò un aiuto prezioso per il ripasso. Il sabato seguiva un rituale fisso: cominciavo a studiare da sola verso le nove del mattino, subito dopo colazione; concedevo una pausa rapida al pranzo e poi mi rintanavo di nuovo sui libri f... scritto il 2026-07-01 tempo di lettura 37 min di
Federikacura
A Colloquio di lavoro Giorni fa, ho fatto un gioco con la mia amica Moniq: Lei, faceva la parte della seduttrice (parte che le calza a pennello) io, la parte della mogliettina indifesa. Quella che segue, è la trasposizione in prosa di questo gioco. Per me e Moniq, è stato divertente ed eccitante. Speriamo che lo sia anche per voi. Colloquio di lavoro Iniziai la giornata che avrebbe cambiato la mia vita in uno stato d' inconsapevole euforia. Un colloquio di lavoro. Erano mesi che cercavo, senza successo, di ... scritto il 2026-06-30 tempo di lettura 12 min di
Lea Gcura
F Iniziazione saffica La mia vita stava prendendo una brutto piega prima di conoscere Elena. A 35 anni ho perso il lavoro alla Sapienza, poi ho tradito il mio ragazzo con un senegalese che masticava due parole in italiano, non ne è valsa minimamente la pena, ma il danno oramai era fatto e mi sono ritrovata senza alloggio ad inizio novembre. Al paese non ci volevo tornare e così ho trovato un'appartamento di fortuna a Torre Maura, ma mi son dovuta svenare economicamente. Ho sacrificato tutti i miei risparmi, addio v... scritto il 2026-06-29 tempo di lettura 3 min di
Lucreziaacura
B− Io e mia moglie Chiara: Capitoli 1 e 2Seconda parte Capitolo 1: il mio coming out Gennaio 2017 passò senza che trovassi il momento giusto per aprire il cuore ai miei genitori. Il problema era soprattutto mia mamma, da sempre la “suora” di casa, mentre mio padre si limitava ad assecondarla, più che altro per convenienza. Quasi ogni giorno passavo a prendere Chiara all'uscita dal lavoro. Il fine settimana, poi, lo trascorrevamo sempre insieme a casa sua, a partire dal venerdì sera. C'era un solo patto, che lei mi aveva letteralment... scritto il 2026-06-28 tempo di lettura 33 min di
Federikacura
A− Il mio incontro con Chiara, mia moglie Mi chiamo Federica, ho 29 anni, sono nata il 24 gennaio 1997. Abito a Genova, con mia moglie Chiara.In questo primo racconto vi dirò come io e Chiara ci siamo conosciute mentre nei successivi racconti vi parlerò della evoluzione della nostra storia d'amore A19 anni feci l’esame di maturità, una liberazione! Tutti quelli che mi leggono sanno bene cosa significhi abbandonare per sempre la scuola dopo aver affrontato l’esame finale… finisce un capitolo della propria vita, quello che ci lega anco... scritto il 2026-06-27 tempo di lettura 29 min di
Federikacura
C Annette e zia Susy 1Saffico. Non Vorrai mica già andare a casa e lasciarmi qui da sola, vero? Scusami Annie, ma dopo due giorni il dovere mi chiama. Devo fare alcune cose importanti. Oooh accidenti! Va bene, come vuoi. Però adesso vieni qui un attimo per favore! Gli presi le mani e le misi sul mio petto stringendolo, mi accarezzò i seni e me li baciò. Lo guardai negli occhi e lo baciai sulle labbra. Vai mo tesoro. Non ti trattengo più. Ciao Annie, ti saluto. Fammi sapere se organizzi qualcosa con la Stefy. Ahahah,... scritto il 2026-06-26 tempo di lettura 12 min di
EroticamenteVostro-a69cura
F Weekend III^parteIl silenzio che seguì fu profondo, rotto solo dal respiro pesante dei ragazzi, ormai scivolati in quell'apatia beata che segue la tempesta. Ma tra me e Laura non c'era traccia di sonnolenza. Eravamo ancora sdraiate l'una di fianco all'altra, i seni che si sfioravano a ogni respiro, la pelle lucida di sudore. I ragazzi erano diventati improvvisamente uno sfondo sfocato, presenze distanti in una stanza che ora sembrava contenere solo noi due. Allungai una mano, lasciando che le punte delle dita ac... scritto il 2026-06-25 tempo di lettura 6 min di
Maxmax71cura
A Annette e zia SusyAmicizie scolastiche. Decidemmo di vederci una sera così mi diressi da Annette, era una serata in amicizia senza secondi scopi, tra amici. Una volta arrivato, però a casa di Annette fu inevitabile parlare della splendida serata di qualche settimana fa. - Proprio una bella serata ed a parte il sesso avuto con Stefania l'ho trovata una ragazza simpaticissima. Ho riso tantissimo dopo, cavolo sono morto soprattutto quando raccontava le gag della scuola che ti interessavano. - Ahahahah, sì è proprio... scritto il 2026-06-22 tempo di lettura 10 min di
EroticamenteVostro-a69cura
C Peli, bikini e trasparenzeQuel giorno al mare eravamo una provocazione vivente. Martina ed io avevamo deciso di non depilarci, un atto di ribellione dolce e ostile insieme. I nostri bikini erano studiati per esporre ciò che la società vorrebbe nascondere: la natura selvaggia del nostro sesso. Io indossavo un bikini bianco, candido e audace, con la parte bassa che si reggeva sui fianchi grazie a sottili laccini annodati. Quando era asciutto era già provocante, ma l'uscita dall'acqua lo rendeva quasi trasparente, un velo b... scritto il 2026-06-17 tempo di lettura 3 min di
Sillycura
A Lesbiche stronzette e peloseMi chiamo Silly, e quella sera ero una zoccola. Lo ammetto, lo sentivo nelle ossa, nel modo in cui mi muovevo, nell'aria di sfida che respiravo. Era un periodo strano, in cui Martina ed io, pur essendo lesbiche convinte (anche se lei si concedeva, sporadicamente, qualche cazzo), ci sentivamo particolarmente troie, nel senso buono della parola. Volevamo provocare, eccitare, giocare con il desiderio altrui. Martina è la mia amica, complice di mille avventure. Quella sera ci eravamo concordate per ... scritto il 2026-06-17 tempo di lettura 8 min di
Sillycura
A− Il gusto del Wasabi Io e Cami eravamo già piuttosto allegre quando entrammo nel Wasabi. L'aperitivo con gli spritz ci aveva scaldate più del previsto, e la cena all you can eat giapponese sembrava l'ideale per assorbire l'alcol. A metà cena, la vescica in procinto di esplodere mi costringe al bagno. Il tragitto mi sembra infinito. Entro, chiudo, mi abbasso con un gemito liberatorio. Bussano. "Silly sei lì?" Cami. "Apri subito, mi piscio addosso". Apro con i jeans calati, mi faccio da parte. Lei indossa quei pantal... scritto il 2026-06-14 tempo di lettura 7 min di
Sillycura
C+ Depilazione dall'estetistaMi presentai dall'estetista per una ceretta al linguine. Mi vergognavo, avevo 25 anni e mi ero sempre depilata da sola anche se la maggior parte delle volte lasciavo i peli crescere in mezzo alle gambe al naturale. L'estetista mi chiamò e mi disse di spogliarmi completamente e di sdraiarmi sul lettino. Cosí feci, ma lasciai le mutande e continuai a tenere le mani sul seno perchè mi vergognavo. Lei si avvicinò, mi aprí le gambe, spostò la mutanda dalla mia vagina e osservò per qualche secondo il ... scritto il 2026-06-08 tempo di lettura 3 min di
Amyyyyycura
F Un amore diversoAngela riuscì a chiudere la porta dietro di se, le imprecazioni di sua madre rimasero fuori, anche questa volta era quasi andata bene. Con la lingua sentì il labbro inferiore, un sapore di sangue le confermò che il ceffone di sua madre, le aveva procurato un piccolo taglietto. Doveva andarsene. Si, doveva andare via da quella casa. Si avvicinò alla finestra, fuori il cielo era grigio, la sua vita era grigia, tutto era grigio in quel posto, grandi palazzoni di edilizia popolare, in un quartiere c... scritto il 2026-06-05 tempo di lettura 21 min di
pennabianca.cura
A La stagione della cicalaConosciuta non era la parola adatta. Ci eravamo urtate, così come capita passeggiando per la città, scendendo dal bus o salendo sulla metro. Claudia era impiegata in un'azienda di servizi, quelle che nell'ultimo decennio sono comparse come funghi all'indomani di un temporale. Nel bar sotto il suo ufficio, io trascorrevo le mie giornate lavorative, tra un cappuccino, un marocchino ed un caffè al vetro, di qua da un bancone a volte troppo basso per evitare che la vita delle persone ti stesse propr... scritto il 2026-05-28 tempo di lettura 3 min di
solounnumerocura
B+ Nuovo pantacollant di AlessiaCiao da Alessia trav. Ormai la stagione calda è iniziata e come al solito indosso una tuta leggera con intimo sotto. Certo non porto le calze perchè inizierei a sentire la calura estiva ma il perizome e il reggicalze si. Con la tuta leggera a volte si intravedono le linguette reggicalze e a volte, lo faccio di proposito, le sfilo fuori per farli vedere; specialmente quando sono nei negozi per comprare abitini o lingerie. La curiosità di alcune commesse che mi chiedono con sorrisi smaliziati perc... scritto il 2026-05-27 tempo di lettura 3 min di
alessia6868cura
D Womeneaters pt3 - Non mollare mai Womeneaters pt3 - Non mollare mai Per quello che successe al Pink, quella sera, la colpa è tutta mia. Il Pink è un locale per donne, dove spesso porto le donne che intendo sedurre, di solito con successo. Quella sera, invece, qualcosa andò storto: la dolce Sara aveva accettato il mio invito, l' avevo convinta a bere un cocktail alcolico ed ero riuscita a portarla in pista poco prima dei lenti. E fin qui, tutto bene. Poi, commisi un errore: fui precipitosa. Le proposi subito di avere un rapporto... scritto il 2026-05-26 tempo di lettura 7 min di
Lea Gcura
F Vendicativa...ma gaudenteNon sono fatta per le relazioni a lungo termine. Le poche che ho avuto non hanno mai superato i dieci mesi. Una di queste, però, mi ha fatto assaporare il gusto difficile e appagante della vendetta. Premetto che, all’epoca dei fatti, non provavo più niente per Lisa ed il rapporto sarebbe terminato comunque. Sono lesbica, ma prima di tutto sono una donna che, per natura, tende a legarsi al dito ogni “affronto”. Non convivevamo, ma avendo entrambe la nostra casa capitava spesso che lei stesse da m... scritto il 2026-05-16 tempo di lettura 5 min di
Sillycura
B+ Caccia all' uomo pt3 Caccia all' uomo pt3 Claudio arrivò otto giorni dopo. Giorni che avevo passato a cercare di evitare che le altre detenute s' infilassero nelle mie mutandine (non sempre con successo), e a pensare a una spiegazione convincente per quello che era successo. Mi ero preparata decine di diverse variazioni sul tema "è stato tutto un equivoco", ma quando Claudio venne a prendermi per riportarmi a casa, gli dissi solo: "È finita". Non sapevo come spiegargli che non ero più la Marta che aveva sposato, ... scritto il 2026-05-09 tempo di lettura 7 min di
Lea Gcura
F Colleghe, amiche, e…? PT. 1Ci siamo conosciute a lavoro, lei poco più piccola di me. Una ragazza tanto dolce quanto sfuggente…una che sa il fatto suo in termini di lavoro e responsabilità e questo ci ha avvicinate molto. Sì, gradualmente, mi ha riservato una ricerca speciale che non aveva destinato a nessun altro prima di me. Ha iniziato a chiedermi di uscire e sin da subito ne sono rimasta lusingata, avevo voglia e curiosità di trascorrere del tempo insieme a lei. Da uno spritz in un Centro Commerciale, alle uscite al ba... scritto il 2026-05-05 tempo di lettura 2 min di
BELLYcura
B+