Saffico

Rapporti omosessuali tra donne, lesbiche

Il genere Saffico raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti omosessuali tra donne, detti anche rapporti lesbici, le avventure sessuali tra donne omosessuali, dette più comunemente lesbiche, donne che preferiscono a livello emozionale, amoroso, affettivo e sessuale le relazioni con altre donne.

1.7K racconti erotici del genere saffico e sono stati letti 11.5M volte.

Le crisi di Matilde 2Sale e gelsomino Sono le sette passate quando esco dallo studio, la scrivania ed il bancone dell'ingresso sono già ordinati e puliti, le poltroncine riallineate, segno che la chiusura è imminente. Greta nota subito che non è andata benissimo: il mio viso, vagamente contrariato, è un indizio troppo ghiotto ed evidente. Faccio per salutarla stancamente, ma lei aggira il tavolo e si avvicina fin quasi a toccarmi, così riavverto che fra noi c'è un'alchimia misteriosa. - Signora... - - Matilde, t... tempo di lettura 14 min minscritto il
2026-07-28
di
Tilde
Gelato Pericoloso-Lo prendi in mano, lo apri e lo guardi felice. Hai uno sguardo affamato, quando lo fissi: i tuoi occhioni verdi esprimono chiaramente il desiderio di assaggiarlo immediatamente. Nonostante questo, nonostante la fame e la voglia, parti piano, con calma. Dai leccate dalla base fino alla cima, alternando leccatine delicate a leccate serie, di quelle dove proprio premi forte con la lingua, e non la stacchi mai mentre lo percorri in tutta la sua lunghezza. Lecchi un po’ anche sotto, ed ogni volta ch... tempo di lettura 4 min minscritto il
2026-07-28
di
La Ibbie
Momento sospeso Qualche anno fa, quando avevo 35 anni, vivevo ancora l'entusiasmo della giovinezza, desiderosa di esplorare cose nuove. Nella nostra città, Claudia, una donna sicura di sé ed esperta mia coetanea, aveva da poco terminato un corso di massaggio. Una sera, durante una lezione, mi chiese di posare per lei. Quella che doveva essere una semplice seduta di massaggio si trasformò rapidamente in un'esplorazione intima e appassionata. Fin dal mio arrivo a casa sua, l'atmosfera era curata nei minimi detta... tempo di lettura 5 min minscritto il
2026-07-26
di
Serena Rossi
Sorpresa di ritorno dal lavoroQuando torno dal lavoro entro in casa e mi levo subito divisa ed intimo. P fa praticamente i miei stessi orari e torna praticamente assieme a me: chi arriva prima aspetta l’altra, e poi doccia assieme. SEMPRE. Stavolta però spunta C dal suo studio e sussurra un “Ah, Ninfetta!!” felice, per poi cambiare repentinamente tono, virando sull’imperativo, e ordinandomi: -Mettiti subito a 4 zampe, per terra!-. Quando C fa così, mi eccito istantaneamente: una specie di doppio brivido elettrico nasce al ce... tempo di lettura 5 min minscritto il
2026-07-25
di
La Ibbie
Eleonora suora feliceMemorie di Eleonora, suora felice. Mi chiamo Eleonora, sono nata a metà dell’ottocento in una famiglia agiata di origini nobiliari. Assieme hai miei due fratelli sono cresciuta con una educazione cattolica anche se io per via del mio temperamento mai sottomesso, fui da sempre assai poco credente. Mio padre pensando soprattutto al denaro e a non suddividere il patrimonio di famiglia tra i miei fratelli ed un eventuale genero, scelse per me la vita ecclesiastica e fin da giovinetta mi rinchiuse in... tempo di lettura 5 min minscritto il
2026-07-24
di
Anna felix
Erasmus a SalamancaA ventidue anni andai a Salamanca per l'Erasmus. Volevo libertà, volevo scoprire chi ero lontana da casa, e questa città dorata mi accolse con le sue piazze piene di vita e le notti che sembravano non finire mai. Dividevo un appartamento nei pressi del campus con due ragazze che all'inizio erano solo sconosciute e poi diventarono il mio punto di riferimento. C'era Floor, olandese di Groningen: alta quasi un metro e ottanta, fisico da pallavolista con spalle larghe e gambe interminabili, capelli... tempo di lettura 10 min minscritto il
2026-07-18
di
Silly
Nella boutiqueSerena entrò nella boutique di Cloe pochi minuti dopo l’apertura, verso le 9 di mattina. Le due si salutarono abbracciandosi. Era da un po’ di tempo che non si vedevano, ma si erano scambiate messaggi e telefonate, mantenendo intatta quella complicità non ben definita che le univa da quando si erano conosciute. - Cosa ti serve, tesoro? – Le domandò Cloe. - Devo trovare qualcosa di adatto per un incontro di lavoro. - - Un tailleur? - - Direi di sì, anche se l’idea non mi fa impazzire. - Clo... tempo di lettura 9 min minscritto il
2026-07-18
di
Claudia.PR
Incontri - 2Flashback 1 Marzo 2014 – Lucia? Sei fra noi? Sei molto distratta stamattina. Torno alla realtà. Otto paia di occhi puntati su di me. Due sorrisi, quasi beffardi. Tu in piedi vicino la cattedra che sorridi. Le aule piccole dell'università hanno il grande vantaggio di avere una grande vetrata che porta luce e calore, ma anche la totale impossibilità di nasconderti se per caso volessi farti gli affari tuoi. Siamo nove studenti, quasi tutti agli ultimi sforzi prima della tesi. E poi tu. Stretta ne... tempo di lettura 9 min minscritto il
2026-07-15
di
Skyler
Colloquio di lavoro pt2 Colloquio di lavoro 2 Un' ombra sulla soglia Mio marito sollevò lo sguardo dallo schermo del PC sul quale scorrevano le quote delle scommesse sul campionato e mi squadrò dalla testa ai piedi. -Dove vai?- chiese. -Al lavoro- -Ma è sabato ...- -Lo so, ma Moniq vuole dettarmi qualche lettera e controllare gli appuntamenti della prossima settimana- -Spero che gli straordinari te li paghi bene, almeno- -Oh si. Il trattamento è kosoddisfacente- risposi, dissimulando un sorriso -se dovessi fare tard... tempo di lettura 9 min minscritto il
2026-07-14
di
Lea G
Incontri - 11 Febbraio 2026 Eri lì. Seduta a quel tavolo. Non osavo guardarti, figuriamoci avvicinarmi. Bellissima. Sensuale. Attraente. Come ti ricordavo. Poi hai alzato lo sguardo per chiamare il cameriere proprio mentre lui si stava avvicinando al mio tavolo. Sei rimasta con il braccio alzato e lo sguardo di stupore. – Lucia? Sei tu? Ridiamo. – Si prof. Non ero sicura fosse lei. Mentivo spudoratamente. Perché tutto il mio corpo aveva avuto subito quella sicurezza, dal primo attimo che ti avevo vista en... tempo di lettura 5 min minscritto il
2026-07-13
di
Skyler
Caccia all' uomo pt 4Caccia all' uomo 4 Si dice che quando si è toccato il fondo si può solo risalire. Io so solo che le disposizioni di Lorena non migliorarono per niente la mia condizione. Anzi. Non solo Evelyn e Cloe si sentirono autorizzate a molestarmi a loro piacimento, ma la voce che si diffuse e anche altre ospiti cominciarono a rivalersi su di me per tutto quello che avevano subìto fino ad allora. Quando pensavo di dover cominciare a scavare, arrivò Desirée. Era poco più di una ragazzina, maggiorenne da p... tempo di lettura 7 min minscritto il
2026-07-13
di
Lea G
Io e mia moglie Chiara. Capitolo 9 seconda parte. La laureaTu sei completamente pazza!», sussurrai furiosa, anche se la voce mi tremava ancora per l'eccitazione. «C'erano i miei genitori lì a un millimetro! Mio padre mi teneva il braccio, Chiara! Se se ne fosse accorto? «Accorto di cosa, Fede? Che stavi avendo un'improvvisa illuminazione sulla tua tesi?», ribatté lei, inclinando la testa di lato con un sorrisetto sfacciato. «E comunque, non si è accorto di nulla nessuno. Tua mamma ha persino detto che ti è tornato un bel colorito». «Certo, perché stavo ... tempo di lettura 17 min minscritto il
2026-07-11
di
Federika
ElenaTorno con un breve racconto, molto onirico e poco porno. Le mie sfide personali sono nell’affrontare temi non facili, mai banali. Oggi, mentre stavo lavorando su un sito, ed ascoltando una canzone… mi è venuto in mente questo. Buona lettura Davide Elena aveva cinquantadue anni e una vita che sembrava perfettamente calibrata, come un orologio svizzero. Ogni mattina si svegliava alle sei e mezzo, faceva la doccia con acqua tiepida per non svegliare troppo i sensi, si truccava con precisione chir... tempo di lettura 8 min minscritto il
2026-07-10
di
b_bull_and_master
Io e mia moglie Chiara. Capitolo 9 prima parte. La laureaCapitolo 9: la laurea La tregua profonda e dolcissima della notte si sciolse non appena la sveglia tagliò il silenzio della mattina. Bastò il primo riflesso della luce del sole sulle pareti della camera da letto per farmi piombare addosso, di colpo, tutta la realtà: era il giorno della mia laurea. La calma che Chiara era riuscita a imprimermi sulla pelle poche ore prima evaporò in un istante, sostituita da una tachicardia sorda che mi fece tremare le mani mentre cercavo di bere un sorso di caff... tempo di lettura 16 min minscritto il
2026-07-08
di
Federika
Un'indimenticabile depilazione Ho sempre ho avuto un rapporto conflittuale con la depilazione intima. La mia fica infatti è sempre stata coperta da una foresta folta, nera come la notte, con peli ricciuti che si estendevano anche sulle cosce interne e sfioravano l'ano. Non mi ero mai voluta depilare, trovavo quella chioma naturale potente, quasi selvaggia, un simbolo della mia indipendenza dal canone estetico imposto. Ma ora le cose erano cambiate. A 29 anni avevo deciso di farmi un piercing al clitoride, un "hood piercing... tempo di lettura 14 min minscritto il
2026-07-08
di
Silly
Io e mia moglie Chiara. Capitolo 9: la laureaCapitolo 9: la laurea La tregua profonda e dolcissima della notte si sciolse non appena la sveglia tagliò il silenzio della mattina. Bastò il primo riflesso della luce del sole sulle pareti della camera da letto per farmi piombare addosso, di colpo, tutta la realtà: era il giorno della mia laurea. La calma che Chiara era riuscita a imprimermi sulla pelle poche ore prima evaporò in un istante, sostituita da una tachicardia sorda che mi fece tremare le mani mentre cercavo di bere un sorso di caffè... tempo di lettura 16 min minscritto il
2026-07-07
di
Federika
Io e mia moglie Chiara. Capitolo 8. Le nostre fondamentaCapitolo 8: Le fondamenta del futuro e il traguardo più grande Gli anni successivi a quella vacanza in Francia volarono via, portando con sé una trasformazione profonda, quasi impercettibile giorno dopo giorno, ma enorme se guardata a ritroso. Quel senso di libertà assoluta e senza filtri che avevamo scoperto a Cap d'Agde non era rimasto confinato sulla sabbia della Occitania- Linguadoca; lo avevamo portato a Genova con noi, usandolo per cementare il nostro rapporto. Avevamo imparato a conoscerc... tempo di lettura 19 min minscritto il
2026-07-07
di
Federika
Io e mia.moglie Chiara. La nostra prima vacanza. Seconda parteCapitolo 6: le due ragazze francesi La nostra vacanza prese un ritmo tutto suo, un’alternanza pigra tra la spiaggia e la camera, divisa tra il sole del mattino e l'intimità del pomeriggio. La sera, invece, diventava il momento delle esplorazioni. Uscivamo sempre, spingendoci oltre la vivace movida di Cap d'Agde per scoprire i dintorni: la grandezza di Montpellier, i canali di Sète, la storia di Béziers e la natura selvaggia del Parco di Narbonne. Posti meravigliosi, che riempivano gli occhi e i... tempo di lettura 25 min minscritto il
2026-07-03
di
Federika
Io e mia moglie Chiara. La nostra prima vacanza. Prima parte Capitolo 3: La nostra prima vacanza: la sera a Tolone I giorni dopo Pasqua volarono in un vortice frenetico di lezioni ed esami imminenti, tutti tutt'altro che semplici. Riuscivo a vedere Chiara solo nel fine settimana, ma non mi separavo mai dai libri; anzi, lei si rivelò un aiuto prezioso per il ripasso. Il sabato seguiva un rituale fisso: cominciavo a studiare da sola verso le nove del mattino, subito dopo colazione; concedevo una pausa rapida al pranzo e poi mi rintanavo di nuovo sui libri f... tempo di lettura 36 min minscritto il
2026-07-01
di
Federika
Colloquio di lavoro Giorni fa, ho fatto un gioco con la mia amica Moniq: Lei, faceva la parte della seduttrice (parte che le calza a pennello) io, la parte della mogliettina indifesa. Quella che segue, è la trasposizione in prosa di questo gioco. Per me e Moniq, è stato divertente ed eccitante. Speriamo che lo sia anche per voi. Colloquio di lavoro Iniziai la giornata che avrebbe cambiato la mia vita in uno stato d' inconsapevole euforia. Un colloquio di lavoro. Erano mesi che cercavo, senza successo, di ... tempo di lettura 12 min minscritto il
2026-06-30
di
Lea G
Iniziazione saffica La mia vita stava prendendo una brutto piega prima di conoscere Elena. A 35 anni ho perso il lavoro alla Sapienza, poi ho tradito il mio ragazzo con un senegalese che masticava due parole in italiano, non ne è valsa minimamente la pena, ma il danno oramai era fatto e mi sono ritrovata senza alloggio ad inizio novembre. Al paese non ci volevo tornare e così ho trovato un'appartamento di fortuna a Torre Maura, ma mi son dovuta svenare economicamente. Ho sacrificato tutti i miei risparmi, addio v... tempo di lettura 3 min minscritto il
2026-06-29
di
Lucreziaa
Io e mia moglie Chiara: Capitoli 1 e 2Seconda parte Capitolo 1: il mio coming out Gennaio 2017 passò senza che trovassi il momento giusto per aprire il cuore ai miei genitori. Il problema era soprattutto mia mamma, da sempre la “suora” di casa, mentre mio padre si limitava ad assecondarla, più che altro per convenienza. Quasi ogni giorno passavo a prendere Chiara all'uscita dal lavoro. Il fine settimana, poi, lo trascorrevamo sempre insieme a casa sua, a partire dal venerdì sera. C'era un solo patto, che lei mi aveva letteralment... tempo di lettura 33 min minscritto il
2026-06-28
di
Federika
Il mio incontro con Chiara, mia moglie Mi chiamo Federica, ho 29 anni, sono nata il 24 gennaio 1997. Abito a Genova, con mia moglie Chiara.In questo primo racconto vi dirò come io e Chiara ci siamo conosciute mentre nei successivi racconti vi parlerò della evoluzione della nostra storia d'amore A19 anni feci l’esame di maturità, una liberazione! Tutti quelli che mi leggono sanno bene cosa significhi abbandonare per sempre la scuola dopo aver affrontato l’esame finale… finisce un capitolo della propria vita, quello che ci lega anco... tempo di lettura 29 min minscritto il
2026-06-27
di
Federika
Annette e zia Susy 1Saffico. Non Vorrai mica già andare a casa e lasciarmi qui da sola, vero? Scusami Annie, ma dopo due giorni il dovere mi chiama. Devo fare alcune cose importanti. Oooh accidenti! Va bene, come vuoi. Però adesso vieni qui un attimo per favore! Gli presi le mani e le misi sul mio petto stringendolo, mi accarezzò i seni e me li baciò. Lo guardai negli occhi e lo baciai sulle labbra. Vai mo tesoro. Non ti trattengo più. Ciao Annie, ti saluto. Fammi sapere se organizzi qualcosa con la Stefy. Ahahah,... tempo di lettura 12 min minscritto il
2026-06-26
di
EroticamenteVostro-a69
Weekend III^parteIl silenzio che seguì fu profondo, rotto solo dal respiro pesante dei ragazzi, ormai scivolati in quell'apatia beata che segue la tempesta. Ma tra me e Laura non c'era traccia di sonnolenza. Eravamo ancora sdraiate l'una di fianco all'altra, i seni che si sfioravano a ogni respiro, la pelle lucida di sudore. I ragazzi erano diventati improvvisamente uno sfondo sfocato, presenze distanti in una stanza che ora sembrava contenere solo noi due. Allungai una mano, lasciando che le punte delle dita ac... tempo di lettura 6 min minscritto il
2026-06-25
di
Maxmax71
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