Saffico
Rapporti omosessuali tra donne, lesbiche
Il genere Saffico raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti omosessuali tra donne, detti anche rapporti lesbici, le avventure sessuali tra donne omosessuali, dette più comunemente lesbiche, donne che preferiscono a livello emozionale, amoroso, affettivo e sessuale le relazioni con altre donne.
1.6K racconti erotici del genere saffico e sono stati letti 10.8M volte.
Piazza dei Mirti pt17Fin dalla prima adolescenza Laura è stata sempre consapevole del suo fascino, metà della scuola superiore che frequentava bramava per avere un appuntamento con lei e, queste attenzioni, a lei piacevano. Poi, col tempo, ha affinato le proprie armi per arrivare a soddisfare i suoi istinti oppure semplicemente per fare la profumiera, ossia quella che la fa annusare per poi non darla. Sposata da anni con un uomo che non ha mai retto il suo ritmo sessuale, quindi ha sempre cercato, trovandole, avve... tempo di lettura 6 minscritto il2025-06-08di
Andrea MCMLXXXIV Non sono lesbica e nemmeno la mia vicina, però...Non sono lesbica e i baci tra donne mi avevano sempre fatto una certa impressione: disgusto da piccola, curiosità da adolescente, un minimo interesse da grande, diciamo grande perché mi sono sposata che avevo 21 anni e ho avuto il primo figlio a 22, ora che ho varcato la soglia della quarantina sono mamma di due adolescenti e post-adolescenti; non so a loro che effetto facciano i baci tra donne, ma non so perché ne sto parlando, forse sì che lo so ma cerco di rimuoverlo da tre giorni, da quando ... tempo di lettura 14 minscritto il
2025-06-07di
EvabluVersione di grecoVERSIONE DI GRECO Erano le tre del pomeriggio. Daniela non sarebbe venuta prima delle quattro, poteva dunque rilassarsi un poco, perché dopo con la versione di greco c’era da affaticarsi molto. Dato che quel pomeriggio in casa non c’era nessuno, ne approfittò per prendersi una libertà ce era meglio non far conoscere ad altri. Accese, dunque, il computer e andò a cercare il suo sito preferito. Aveva scoperto che c’era un sito che pubblicava foto spinte, di uomini e donne, nudi e in pose un po´sc... tempo di lettura 14 minscritto il
2025-05-28di
Laura mSotto Pelle - 04 Erano le sei del mattino. In cucina c’era solo Irene, seduta con la schiena dritta, una camicia maschile addosso, nulla sotto. Chiara arrivò poco dopo. Indossava solo una t-shirt larga, i capelli sciolti, il corpo ancora stanco del sonno non finito. «Non è tornata?» chiese, mentre si versava l’acqua. «No» disse Irene. Poi, i tacchi. Piano. Ritmati. La porta d’ingresso si aprì. Viola. Trench nero sulle spalle, nulla sotto. I capelli spettinati. Il rossetto sfumato. Gli occhi spenti. Si ferm... tempo di lettura 10 minscritto il
2025-05-28di
Tanya RomanoSotto Pelle - 03Viola si svegliò. Il corpo nudo, disteso su lenzuola che sapevano ancora di pelle, di latex, di desiderio. Si girò lentamente sul fianco. Elise non c’era più. Solo il segno di un corpo lasciato sul cuscino. Portò una mano sul ventre. Il respiro era profondo, diverso da tutte le altre mattine. Il petto non era chiuso. Non c’era quella solita pressione tra le scapole. Era come se il suo corpo stesse finalmente abitando la stanza con la stessa libertà con cui l’aveva costruita per gli altri. Si al... tempo di lettura 30 minscritto il
2025-05-26di
Tanya RomanoSotto Pelle - 01La villa si trovava in quella zona di Milano dove le case iniziano ad avere nomi propri e i giardini si fanno complici. Non era antica, né ultramoderna: era semplicemente perfetta, secondo i criteri di Irene Sarti. Lei l’aveva progettata per altri, ma quando la commessa era saltata, l’aveva comprata per sé. O almeno, così raccontava. Tre stanze con bagno privato, un salone che sembrava uscito da un catalogo francese degli anni ’70, e una cucina con isola centrale. Era un regno condiviso, ma con... tempo di lettura 17 minscritto il
2025-05-26di
Tanya RomanoViktoria e Jessica 2Sono lì, sorseggiando il mio drink, quando la porta del bar si apre. Lei entra. Jessica. Non è la receptionist formale che ho visto oggi. È qualcos’altro. Un body nero aderente, pantaloni a vita alta che esaltano ogni curva, tacchi che scandiscono la sua camminata sicura. I suoi capelli ricci ondeggiano con grazia, gli occhi brillano sotto la luce soffusa. Non posso fare a meno di notarla. Si avvicina al bancone, si siede accanto a me senza fretta, ma con quella calma che sa di controllo. Mi s... tempo di lettura 7 minscritto il
2025-05-24di
Jasmine.HuViktoria e JessicaQuando un uomo ti tradisce e prova a farsi perdonare con una suite vista mare, hai due opzioni: lo lasci, o ti godi il panorama e il prosecco gratis. Io ho scelto la seconda. Non perché lo ami ancora — quello l’ho lasciato nel letto di un’altra mesi fa, insieme all’illusione del “per sempre”. Ma i regali costosi hanno un certo fascino, soprattutto quando li accetti con un sorriso e qualche segreto ben nascosto. Siamo insieme da due anni. Lui si crede furbo. Io lo sono di più. E se sono ancora ... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-05-24di
Jasmine.HSesso sfrenato Credo che lei sarebbe una gran bella porca, insomma se ci si pensa una bella donna sulla 50 ina che ti guarda come se fosse un uomo arrapato e vorrebbe solo scoparsi la mia figa giovane bella rasata. Chissà che pensieri sporchi ha fatto su di me…io la immagino che mi sbatte al muro o che mi invita una sera a casa sua…. Immagino così Oggi è una giornata molto soleggiata 🌞, turno di mattina in ospedale molto devastante, credetemi vorrei dormire ancora un po’, entro nello spogliatoio e magicamente... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-05-19di
Fiorellino02Fantasia all’ospedale Questo che volevo raccontarvi oggi è una storia tratta dalla mia fantasia e spero si realizzerà… Sto frequentando un corso da circa 3 mesi e frequentando certi ambienti conosci tante persone.. premetto che ho già incontrato dal vivo questa persona in diverse situazioni. La prima volta che la vidi pensai ehi :questa è proprio bella!,una donna sui cinquant’anni portati al top, magra, alta e con una pelle asciutta, senza rughe, molto giovanile per la sua età sembrava avesse 40 anni, la vidi, dove... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-05-17di
Fiorellino 02Il servizio alla scuola di danzaSono Chiara, una donna di quasi sessant'anni che vive in Trentino. Mi mancano pochi anni alla pensione, svolgo la professione di giornalista oramai da sempre. Fisicamente mi potete immaginare molto alta, molto magra, dalle lunghe gambe sottili e il corpo esile, longilineo. Porto i capelli corti, biondi e un paio di occhiali da vista dalla montatura spessa avanti ai miei occhi azzurro chiaro. Il mio corpo si chiudo in un piede lungo, affusolato, delicato ma curato; un 43. Conosco molte persone a ... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-05-17di
Penna ScalzaPronto? • Pronto, Valeria? • Sì, sono io, ciao Paola. • Ho voglia di te, posso venire? • Non sono sola ...- Proprio voglia? • Sì ... • Ti tocchi? • Mi sono toccata, sì, pensandoti • Che amore che sei! Ti stai toccando anche adesso? • Sì ... • Cosa ti tocchi? • La fica ... voglio la tua lingua • Dai, vestiti e vieni, fra mezz’ora, va bene? • Sì, fra trenta minuti ... ti bacio ... Chiuse il telefono, lo posò sul tavolo, guardò l’orologio: aveva ancora ... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-05-10di
Laura mVenere Era un pomeriggio estivo, le temperature erano salite più del solito e da persona insofferente al caldo ritenevo che stare all’aperto fosse impossibile, il breve tragitto che avevo percorso per raggiungere casa di Taisia appariva ai miei occhi come una fatica erculea. La sua camera affacciava sul cortile esteriore, pertanto il sole batteva forte al suo interno, senza essere ostacolato da altre costruzioni, infastidendomi. Stavo stesa sul suo letto a giocare a lanciare il cuscino in aria per poi... tempo di lettura 27 minscritto il
2025-05-09di
ShhhhFederica Cap 5: ChiaraPremesse vecchie e nuove: 1) Questo racconto non è frutto di fantasia, è assolutamente vero. Solo alcune circostanze sono state romanzate. Ma neanche troppo. E non essendo una storia non c'è un lieto fine. 2) Essendo una storia vera, raccontata non con lo scopo di eccitare ma di darle un senso, soprattutto per la protagonista e per me, rimane un gran pudore nel raccontare di certi fatti che sono successi dato il legame profondo e l'intimità che mi lega a Federica. Il mettere in piazza certe cos... tempo di lettura 7 minscritto il
2025-05-06di
b_bull_and_masterPrimavera in greciaMio marito Marco e il migliore amico Luigi hanno sempre condiviso tutto: stesso percorso scolastico, universitario e lavoro. Oggi sono due affascinanti architetti cinquantenni che si occupano di arredamento di hotel di lusso. Il loro lavoro è ben remunerato ed io e Mirta moglie di Luigi non abbiamo mai avuto l'esigenza economica di lavorare, anche se ci siamo sempre dilettate nel home made, avendo un rapporto bellissimo, proprio come due sorelle. Alla soglia dei cinquantanni anche per noi, ormai... tempo di lettura 7 minscritto il
2025-04-18di
Simona_50La grande arena linea rossa 2"Benvenuta nella grande arena linea rossa!" "ma cos'è?" Mi chiesi ad altavoce. "È un arena di sesso clandestino, unica regola non venire, chi viene è fuori dai giochi, perciò è stato creato Xenom!" Io:"Lor? Che ci fai qui?" Lor era un nano che lavorava per Caleb era stato licenziato per motivi sconosciuti. Lor:"Caleb ha creato Xenom per divertirsi alle tue spalle, io gliel'ho detto che prima o poi lo avresti scoperto, non mi ha voluto dare retta! Sei così fica che ti sbatterei!" Mi acvorsi solo ... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-04-17di
DPGLa moglie lesbica.Mi è capitato di leggere una notizia che mi ha lasciato perplesso. Il marito torna a casa prima del previsto, trova la moglie a letto con una ragazza. Ha chiesto la separazione. Mi sono immedesimato nella situazione, la mia reazione, per quanto potevo, è stata di meraviglia. Certo che i giudizi si possono dare soltanto vivendo quella situazione, pur non vivendola, se fosse capitato a me, mi sarei comportato in modo diverso, mi sarei unito a loro, senza toccarli, invitandole a continuare, mentre... tempo di lettura 1 minscritto il
2025-04-16di
bigamorVia dei Bardi - 17 la svoltaL’invito arrivò in un messaggio di gruppo. Tatiana lo girò a Chiara con un semplice: “Dai, vieni. Fa bene ridere. Al massimo, beviamo.” Edo aveva organizzato una serata easy in un locale fuori San Niccolò. Una cosa improvvisata, con qualche vecchio amico tornato a Firenze, qualche volto nuovo, qualche bicchiere senza troppe pretese. Chiara ci pensò un attimo. Poi rispose: “Va bene. Ma niente giochi strani stavolta.” Tatiana: “Promesso. Solo umani con la testa accesa.” Quando Chiara arrivò, G... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-04-14di
EssEmmEBarbaraStavo attraversando un periodo difficile della mia vita, fatto di insicurezze mentali e di cambiamenti fisici dovuti alla menopausa. Mi capitava spesso di guardarmi allo specchio e di vedermi brutta, con i miei cinquant'anni sulle spalle. Il mio stato d'animo era ko e forse è stato quello a farmi cadere nella tentazione. Barbara era seduta accanto a me sul divano. Ascoltavo ammirata le sue consolatrici parole, chiedendomi come fosse possibile tanta maturità e saggezza da parte di una ragazza d... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-04-11di
G.I.BOrientali maldestre"Prego, signorina, tocca a lei" Il farmacista gentile si rivolge alla prima persona in attesa, in fila. "Mi scusi... se possibile vorrei chiedere alla sua collega" La donna, di origini orientali, sembra un po' imbarazzata, mentre un lieve rossore le incipria le guance. "La collega è occupata, dica pure a me" insiste con garbo l'uomo dietro il bancone ingombro di vitamine e integratori probiotici. Carla, in camice, ha alzato lo sguardo dal cumulo di farmaci che ingombra la sua postazione. Sta ... tempo di lettura 16 minscritto il
2025-04-11di
YukoVia dei Bardi - 16 La luce entrava dalle persiane socchiuse, filtrando nella stanza come una promessa che non si sarebbe mantenuta. Giulia aprì gli occhi piano. La testa leggera. Il corpo pesante. Il lenzuolo aggrovigliato attorno alla gamba destra, una mano che non era la sua poggiata sul fianco. Luca dormiva ancora. Respirava piano, il viso rilassato. Uno di quei sorrisi post-sesso che sembrano innocenti solo a chi non ha vissuto la notte prima. Lei si alzò piano. I piedi nudi sul parquet. La schiena nuda, se... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-04-11di
EssEmmELa visita ginecologica “Purtroppo la dottoressa è in ferie, ma c'è la sostituta che è molto brava. Se le va bene ho posto già per domani pomeriggio”, mi disse la segretaria della mia ginecologa. Un po' scettica accettai comunque l'appuntamento e andai puntuale alla visita. Non avevo problemi o dolori alla mia patatina, ed era proprio per quello, che mi sentivo a disagio a farmi vedere da una ginecologa che non fosse Rita, lei sapeva di cosa avevo effettivamente bisogno. “Piacere io sono la dottoressa Marta. La dott... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-04-10di
G.I.BVia dei Bardi - 14 Pensieri e azioniGiulia si svegliò prima della sveglia. La luce entrava a ventagli tra le persiane, tagliava la stanza in geometrie calde e perfette. Ma il suo corpo era teso. Non stanco. Non dolente. Solo… elettrico. Si alzò in silenzio. Chiara dormiva ancora — o faceva finta. La porta della sua stanza era chiusa. Lo era anche la sera prima, quando Giulia era rientrata e l’aveva sentita rientrare mezz’ora dopo di lei. Nessuna parola. Solo un “notte” a mezza voce, pronunciato da dietro la porta. Si vestì in fr... tempo di lettura 17 minscritto il
2025-04-10di
EssEmmEVia dei Bardi - 13 - Quattro bicchieri, quattro corpiIl corridoio della facoltà era pieno di voci. Risate, passi, zaini sbattuti a terra, voci che si sovrapponevano in mille racconti di vacanze, treni in ritardo, amori estivi già finiti. Chiara camminava piano, un raccoglitore sotto braccio, la maglietta di lino che le scivolava sulle spalle, e il viso ancora abbronzato dai giorni in montagna. Era immersa nei suoi pensieri — o forse nei suoi ricordi — quando sentì una voce alle spalle. «Ehi. Principessa dei silenzi…» Si voltò. Tatiana. Stivali... tempo di lettura 11 minscritto il
2025-04-08di
EssEmmEVita di una regina - L'Harem parte 2 Devo essermi appisolata quando il mio sonno si interrompe da piccoli gemiti, quando riapro gli occhi avverto il corpo caldo di Osilde accanto a me, mi volto lentamente verso di lei, mi sta osservando, i suoi occhi puntati sui miei seni mentre si infila un oggetto che sembra di legno tra le gambe, mi sorride prima di mordersi il labbro “vostra maestà, non riesco a trattenermi” il suo tono di supplica e scuse, mi muovo verso di lei e le fermo la mano “Permettimi di ricambiare il favore” annuisce ... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-04-04di
Jo D’Alaska