Cronache di Rossella ottava parte
di
Omero2
genere
dominazione
Rientrata in classe Rossella aveva preso posto ma non riusciva a stare seduta in maniera composta a causa del forte dolore ai glutei a seguito delle violente sculacciate e colpi di cinghia ricevute poco prima. Dopo poco iniziarono a farsi sentire anche gli effetti del piscio e della sborra ancora presenti nel suo pancino. Monto in lei uno stato di malessere manifesto che fu colto dall'insegnante che prontamente chiamò una bidella affinché accompagnasse Rossella in infermeria. Una volta giunti in infermeria la bidella si rese conto che Rossella scottava era tutta sudata era opportuno togliere la maglia bisognava abbassare la temperatura corporea. Ma appena provò a togliere il maglioncino si rese conto che questo era leggermente attaccato alla pelle. Inoltre senti l'inconfondibile odore che proveniva dal tessuto. Madre di sei figli conosceva bene l'odore che i loro slip avevano quando i ragazzi li bagnavano durante polluzzioni notturne. Il suo atteggiamento nei confronti di Rossella mutò radicalmente trasformandosi da un approccio materno ad un atteggiamento inquisitori. "Piccola puttanella come ti sei ridotta così. Fai proprio schifo". Questo atteggiamento era giustificato dal fatto che il figlio più grande della signora era stato denunciato per stupro da una ragazzina ma il ragazzo aveva giurato che la ragazza era consenziente ed anzi lei stessa l'aveva provocato. "Siete delle troie che rovinate i bravi ragazzi". Così dicendo aveva immobilizzato Rossella le aveva infilato un bavaglio in bocca e aveva iniziato a sculacciarla. Era rimasta sorpresa dal fatto che già dalla prima sculacciata la ragazza si contorcesse dal dolore. Così le aveva abbassato il pantalone della tuta e aveva notato che le chiappe della ragazza erano viola e in molti punti presentavano i segni di capillari spezzati.
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