Di notte in fase rem

di
genere
dominazione

DI NOTTE FASE REM
Mi inginocchio e gli bacio le palle. Il Suo uccello si innalza come il braccio di una gru. Mi chiede di aprire la bocca e di cominciare a succhiare quel bel tozzo che mi ostenta sul naso dritto e duro come la canna di un fucile. Lo spinge dentro e lo ricevo sentendolo in gola dove mi batte forte.
-”Sei il mio schiavo?”
-”Lo sono”.
-”Cosa meriti?”
-”Solo disprezzo”.
-”Ma che bravina che sei”.
Il pesce che mi ha inserito si sprofonda e si ritrae. Forse sta per venire.
-”Vuoi sborra?”
-”La imploro”.
-”La mandi giù?”
-”Ad ingoio”.
-”Sei stupenda”.
-”Sono quello che sono”.
-”Pompinara di merda. Lurido puttano. Forza”.
Lo succhio a raso pube. Ce l'ho dentro al massimo.
-”Sbavalo”
-”Spluch. Spluch”.
.”Girati. Offriti in sacrificio”.
Me lo struscia fra le natiche. Cerca il buco. Lo trova. Lo punta. Cedo alle sue voglie.
-”Sei proprio checca. Una frocia paurosa. Da fare schifo”.
Mena dei colpi da brivido. Sussulto.
-”Ora ti sistemo”.
Lo sento dentro. Inarco la schiena.
-”Che zoccola”.
Sopporto lo sforzo.
-”Bel culo che hai”.
Lo prendo con gioia. Mi arriva il suo splash. Uno schizzo. Un altro. Un terzo fiotto che mi bagna e mi feconda.
-”Cosa hai da dire al Tuo Padrone”.
-”Che lo ringrazio”.
Lo ritira. Me lo porta sul muso.
-”Puliscilo”.
Lo Slinguo.
-”Da chi altro vuoi essere posseduta?”
-”Dal primo che passa”.
-”Ne sei sicura?”
-”Sì”.
Esce in strada. Confabula con uno sconosciuto. Riscuote il prezzo.
-”È tutta tua”.
-”Per quanto tempo?”
-”Per sempre a me non interessa più”.
-”Me la cedi? Quali sono le consegne?”
-”Fagli patire le pene dell'inferno”.
E così fu per tutta la notte fino a quando ho capito che era tutto un incubo o forse un sogno e un bisogno che avevo dentro, molto difficile quasi impossibile da realizzare e da vivere sul serio, in preda allo strazio che mi figuravo di soffrire senza mai dire no non lo voglio ma solo e soltanto “Sì Padrone”.
scritto il
2026-01-31
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