Diana, mamma ubbidiente. Ricordi bagnati e..
di
Billo
genere
dominazione
A grande richiesta torna Diana.
Fatemi sapere se vi piace e scrivetemi, se volete posso essere io la Vostra schiava sottomessa, Niky.
Mail billo.a.928@gmail.com
Bianca:" nonna ma com'è che ti piace così tanto essere sottomessa e usata come una cagna come una schiava??"
Diana:" vedi tesoro mio, io sono sempre stata così, schiava ubbidiente e sottomessa, da quando ero ragazzina le ho sempre prese da tutti, ma proprio da tutti tutti: mia madre, mia sorella, insegnanti e compagni di scuola maschi e femmine...mi è sempre piaciuto essere punita picchiata e umiliata da chiunque. Ora ti racconto una mia giornata tipo dei tempi della scuola"
Bianca:" si si dai, racconta tutto nonnina adorata!!"
Avevo 18 anni appena compiuti, facevo l'ultimo anno di liceo e devo dire che ero proprio una bella figa, alta e magra,capelli ricci neri e occhi bellissimi, una bocca da pompinara...i ragazzi e le ragazze in classe facevano a gara per potermi portare in bagno a farsi fare seghe e pompini, o a farsi leccare le fiche e i culi; tutto era naturale e automatico, mi portavano nei bagni e io mi spogliavo completamente nuda, mi mettevo subito in ginocchio e iniziavo a leccare e succhiare tutto quello che mi ordinavano. Ingoiare la sborra per me era naturale oltre che eccitante, mi piaceva far godere le compagne leccando loro la fregna e il buco del culo.
Qualche ragazzo più porco mi pisciava in faccia, e anche qualche femmina dopo aver goduto mi faceva aprire la bocca per pisciarmi.
Siccome non volevo restare incinta mi facevo scopare solo nel culo, e durante le sessioni più lunghe e "affollate" qualcuno iniziò a sculacciarmi sul sedere, non ti dico che goduria e che eccitazione non appena iniziarono a picchiarmi, ogni schiaffo mi bagnavo e godevo come una cagna...e da allora in poi iniziai io stessa a chiedere di essere picchiata e frustata e punita da tutti in continuazione.
Dopo i compagni di classe mi toccò soddisfare e servire anche ragazzi e ragazze di tutte le altre classi, e tutti mi mettevano in bocca i cazzi e le fiche, mi picchiavano e mi pisciavano addosso e in bocca; dopo qualche tempo anche i bidelli e i professori entrarono nel giro, e i giochi diventarono sempre più duri: in 5 o 6 mi legavano e mi bendavano, poi mi picchiavano dappertutto e mi inculavano, era davvero tosta, ma io godevo sempre di più, e più mi picchiavano più mi facevano male più io godevo e venivo urlando e sburrando.
Mi ricordo una prof di matematica cicciottella e dall'aspetto semplice e quasi dimesso che si era fissata con i piedi, mi faceva leccare i suoi piedi mentre gli altri mi inculavano e mi picchiavano da tutte le parti, si chiamava Palmieri, aveva una cinquantina d'anni e le avrò leccato i piedi forse 50 o 60 volte, si faceva leccare sotto le piante e succhiare le dita una ad una...poi si appassiono' ai miei piedi e le piaceva picchiare me sotto le piante dei piedi con un bastoncino di legno, o con una bacchetta di plastica, col righello etc
La Prof Palmieri adorava farmi gridare picchiandomi sotto i piedi e ti assicuro che io gridavo proprio forte, perché mi faceva un male cane e mi faceva piangere...però vedere il suo sguardo eccitato mi piaceva troppo e faceva godere.
La Palmieri mi adorava, era pazza di me, ma le piaceva sentire le mie urla e vedere come piangevo,e siccome piaceva da impazzire anche a me io poi la ringraziavo leccandole a lungo il culo e la fregna, e lei godeva sburrandomi in bocca e pisciandomi.
Naturalmente le giornate di scuola poi finivano e tornavo a casa, e anche a casa ero la puttana e la schiava di tutti: mia madre mi riempiva di schiaffi e sculacciate in continuazione e mia sorella Loredana non era da meno, mi trattavano come una cagna e si facevano leccare i piedi e il buco del culo entrambe, e quando venivano a trovarci parenti o amici di famiglia dovevo spogliarmi completamente nuda e ubbidire a tutti ed essere sottomessa e usata come schiava sessuale e oggetto di ogni genere di giochi...
Segue...
Fatemi sapere se vi piace e scrivetemi, se volete posso essere io la Vostra schiava sottomessa, Niky.
Mail billo.a.928@gmail.com
Bianca:" nonna ma com'è che ti piace così tanto essere sottomessa e usata come una cagna come una schiava??"
Diana:" vedi tesoro mio, io sono sempre stata così, schiava ubbidiente e sottomessa, da quando ero ragazzina le ho sempre prese da tutti, ma proprio da tutti tutti: mia madre, mia sorella, insegnanti e compagni di scuola maschi e femmine...mi è sempre piaciuto essere punita picchiata e umiliata da chiunque. Ora ti racconto una mia giornata tipo dei tempi della scuola"
Bianca:" si si dai, racconta tutto nonnina adorata!!"
Avevo 18 anni appena compiuti, facevo l'ultimo anno di liceo e devo dire che ero proprio una bella figa, alta e magra,capelli ricci neri e occhi bellissimi, una bocca da pompinara...i ragazzi e le ragazze in classe facevano a gara per potermi portare in bagno a farsi fare seghe e pompini, o a farsi leccare le fiche e i culi; tutto era naturale e automatico, mi portavano nei bagni e io mi spogliavo completamente nuda, mi mettevo subito in ginocchio e iniziavo a leccare e succhiare tutto quello che mi ordinavano. Ingoiare la sborra per me era naturale oltre che eccitante, mi piaceva far godere le compagne leccando loro la fregna e il buco del culo.
Qualche ragazzo più porco mi pisciava in faccia, e anche qualche femmina dopo aver goduto mi faceva aprire la bocca per pisciarmi.
Siccome non volevo restare incinta mi facevo scopare solo nel culo, e durante le sessioni più lunghe e "affollate" qualcuno iniziò a sculacciarmi sul sedere, non ti dico che goduria e che eccitazione non appena iniziarono a picchiarmi, ogni schiaffo mi bagnavo e godevo come una cagna...e da allora in poi iniziai io stessa a chiedere di essere picchiata e frustata e punita da tutti in continuazione.
Dopo i compagni di classe mi toccò soddisfare e servire anche ragazzi e ragazze di tutte le altre classi, e tutti mi mettevano in bocca i cazzi e le fiche, mi picchiavano e mi pisciavano addosso e in bocca; dopo qualche tempo anche i bidelli e i professori entrarono nel giro, e i giochi diventarono sempre più duri: in 5 o 6 mi legavano e mi bendavano, poi mi picchiavano dappertutto e mi inculavano, era davvero tosta, ma io godevo sempre di più, e più mi picchiavano più mi facevano male più io godevo e venivo urlando e sburrando.
Mi ricordo una prof di matematica cicciottella e dall'aspetto semplice e quasi dimesso che si era fissata con i piedi, mi faceva leccare i suoi piedi mentre gli altri mi inculavano e mi picchiavano da tutte le parti, si chiamava Palmieri, aveva una cinquantina d'anni e le avrò leccato i piedi forse 50 o 60 volte, si faceva leccare sotto le piante e succhiare le dita una ad una...poi si appassiono' ai miei piedi e le piaceva picchiare me sotto le piante dei piedi con un bastoncino di legno, o con una bacchetta di plastica, col righello etc
La Prof Palmieri adorava farmi gridare picchiandomi sotto i piedi e ti assicuro che io gridavo proprio forte, perché mi faceva un male cane e mi faceva piangere...però vedere il suo sguardo eccitato mi piaceva troppo e faceva godere.
La Palmieri mi adorava, era pazza di me, ma le piaceva sentire le mie urla e vedere come piangevo,e siccome piaceva da impazzire anche a me io poi la ringraziavo leccandole a lungo il culo e la fregna, e lei godeva sburrandomi in bocca e pisciandomi.
Naturalmente le giornate di scuola poi finivano e tornavo a casa, e anche a casa ero la puttana e la schiava di tutti: mia madre mi riempiva di schiaffi e sculacciate in continuazione e mia sorella Loredana non era da meno, mi trattavano come una cagna e si facevano leccare i piedi e il buco del culo entrambe, e quando venivano a trovarci parenti o amici di famiglia dovevo spogliarmi completamente nuda e ubbidire a tutti ed essere sottomessa e usata come schiava sessuale e oggetto di ogni genere di giochi...
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