Elvira & Wanda-Angela la schifosa entra in scena a sorpresa

di
genere
dominazione

Ci siamo lasciati con Maria Teresa che(dal suo lettino dell’ospedale)ripensava alla cazzata che aveva fatto pochi giorni prima di confessare a quello sgorbio di Quasimodo che LEI voleva essere abusata sessualmente da LUI in qualunque modo e momento! Quasimodo,ovviamente,l’aveva presa in parola e l’aveva letteralmente sbudellata tanto da dover chiamare l’ambulanza per portarla di corsa al Pronto Soccorso,dove Elvira(d’accordo con lei)si erano inventati la cazzata dei due nord-africani che “a detta loro” avrebbero fatto irruzione forzata dentro la casa di Maria Teresa violentandola analmente e ripetutamente senza pietà,mentre Elvira era riuscita a salvarsi chiudendosi a chiave nel bagno! E devo,peraltro,aggiungere che alle due depravate gli era andata bene coì poliziotti,i quali avevano creduto tranquillamente a questa storiella….soprattutto perché queste storie della violenza di immigrati di colore sulle donne italiane erano abbastanza frequenti da diversi anni a questa parte!
-“Io credo che,fra quattro/cinque giorni al massimo,la sua amica la possiamo dimettere e poi lei continuerà le cure a casa con comodo,signora Elvira”.——Così parlava un medico anziano dell’ospedale,il quale era stato il primo a visitare Maria Teresa quando era stato portata d’urgenza al Pronto Soccorso con le crespe del culo sanguinanti ed il buco orrendamente prolassato!
-“Menomale,dottore…sono rimasta proprio preoccupata in questi tre giorni che sono venuta a trovare Maria Teresa…temevo il peggio.”
-“No,si tranquillizzi….piuttosto(visto che io ho l’età che ho e che fra qualche mesetto me ne vado in pensione)le devo dire che non so se la sua amica potrà riprendere le normali funzioni rettali…perlomeno non a breve termine!”
-“E cioè? Sia più preciso,per favore”
-“Allora…in primis,la sua amica potrebbe restare con lo sfintere un po’ più allargato del dovuto,anche in posizione cosiddetta “di riposo” e,quindi,può rischiare di avere problemi di incontinenza rettale anche improvvisamente o quando meno se l’aspetta ed io consiglierei al riguardo,l’uso di appositi pannolini da mettere fra il sedere e le mutande,soprattutto quando deve restare fuori casa…ed,in seconda analisi,ma qui entriamo in un campo molto personale,io credo che lei non possa più usare il suo ano per,così dire…(e mi scuso a priori,signora Elvira,per quello che sto per dire)…per fare del sesso!”
-“Porca Miseria…ma sta dicendo per davvero,dottore?”
-“Beh,temo proprio che sia così…soprattutto riguardo alla prima cosa,ma tanto per la seconda cosa non penso ci siano problemi,vista anche l’età della paziente,no?”
-“Boh,si….no,non so,non glielo so dire…—-Elvira cercava di tergiversare col dottore—-posso chiedere questa cosa a Maria Teresa più tardi quando salgo su in reparto a trovarla…va bene,lei è stato molto gentile e pre sinceramente dettagliato…la ringrazio,dottore. Adesso,prendo il mio amico che mi sta aspettando fuori e la vado a trovare e riferirò quanto lei mi ha detto…grazie di nuovo!”
-“Nulla,signora Elvira…ho fatto solamente il mio dovere di medico e comunque io sarò qui dopodomani sempre di mattina per qualsiasi altra cosa che mi dovesse chiedere”
-“Grazie,gentilissimo…e ne terrò sicuramente conto”—-Detto ciò,Elvira esce dalla stanza del dottore e,sottovoce,sussurra a Quasimodo seduto sulla sedia in corridoio….”Alzati,figlio di puttana che andiamo a trovare il tuo amore de ‘sto cazzo e sappi che,se lei non potrà più usare il buco del culo coi clienti,io ti ammazzo per davvero,te lo giuro”
Ma(come succede spesso nelle cose della vita)…”il Diavolo ci mette lo zampino”…e——“Ma quello lì è quello stronzo di Dumbo…li mortacci sua! Che cazzo ce sta a fa’ qui in ospedale? E chi è quella stangona mora tutta in nero che cammina davanti a lui tutta impettita? Davvero nun po’ esse’ la moje o la compagna…per quanto! Adesso e’ ancora più brutto de come me lo ricordavo io cinque anni fa”—-così rimuginava nella sua mente Angela(l’infermiera 60enne del reparto di Medicina Generale dove era ricoverata Maria Teresa)—— Dopodiché,lei vede entrare questa strana coppia nella camera 26 e,senza farsi accorgere,sbircia dentro e nota che quella strana coppia si ferma davanti al primo letto a destra che è proprio quello della “famosa vecchia sbudellata da due negri”,perché queste erano le parole con cui girava nei corridoi degli infermieri la cosa che era successa a Maria Teresa!!!
E la mente di Angela inizia a mettere i tasselli al posto giusto che,secondo lei,non erano quelli con i quali avevano “intortato” la vicenda ai poliziotti——“No,no…non so come,ma qui c’entra Dumbo e la sua proboscide…me sa che è stato lui a inculasse la vecchia e poi pe’ forza che ja fatto usci’ tutto de fori”—-E repentinamente(soprattutto per non farsi riconoscere da Quasimodo)Angela sgattaiola via(non prima di aver visto un gesto di Dumbo verso la ricoverata),ripromettendosi di capirci di più…magari parlando e stuzzicando la diretta interessata,ovviamente quando nessuno li poteva sentire!
Fortunatamente per lei,il giorno dopo,l’altra donna ricoverata nella stessa stanza di Maria Teresa viene dimessa e così Angela ha campo libero per parlare con lei.
-“Allora,signora mia,come va? Sta un po’ meglio? E’ già andata al bagno?(e la perfida infermiera sogghigna dentro di sé nel pronunciare quest’ultima frase)…Vuole che l’accompagno al bagno e provo ad aiutarla?”
-“Va bene,grazie Angela…sono tre giorni che non vado di corpo”
-“Lo so bene….e’ perché lei fino ad ora ha preso dei medicinali per non farla andare di corpo(soprattutto in maniera solida)…però,da domani lei smettera’ di prenderli e,grazie ad una dieta a base di liquidi-cereali-verdure,potrà ricominciare ad andare regolarmente di corpo,ma solo in maniera liquida o comunque abbastanza morbida proprio per non rovinare l’anello sfinterico che si sta pian piano rimarginando,ha capito?
-“Certo,si….sento sempre un po’ di dolore di fondo,nonostante gli antidolorifici che mi date….chissa’ che dolore senza”
-“Ecco qua,Maria Teresa…si segga qui sul bidet…e’ più facile,così dopo la posso pure pulire! Aspetti, ecco mi metto i guanti….mi faccia sentire”
-“Piano,faccia piano…la prego!”
-“Per la Madonna(oddio,mi scusi Maria Teresa)…ma lei qui sotto è proprio aperta!”
-“Oddio,non lo so,…non mi sono più toccata lì dietro…oddio,spero di poter tornare come prima”
-“Signora Maria Teresa…ci possiamo dare del tu?”
-“Si,certo…”
-“Grazie…oltretutto,siamo fra donne e pure abbastanza grandicelle,no?”—-e,mentre parlava,Angela continuava ad “armeggiare”intorno alla rosetta anale(adesso non più tanto rosetta)in maniera sapiente e col tocco professionale da infermiera!
-“Direi,,,io ho 78 anni compiuti…lei,invece,si vede che è più giovane”
-“Si…ho fatto 60 anni proprio una settimana fa! Però,devo dire che lei i suoi anni se li porta molto bene…ne dimostra dieci di meno…così magra,un bel viso senza tante rughe,belle gambe e poi ha degli occhi molto vivaci”
-“Grazie,Angela….ma cosa sta facendo? “
-“Sto tastando il terreno(scusa la battuta)… mi sembra che comunque proceda tutto bene…adesso mi metto un po’ di gel lubrificante per attenuare il dolore,ecco qua…me ne metto un bel po’…comunque,Maria Teresa,tu di sicuro più,di questo dolore che credo sia sopportabile….”
-“Si,si…hai ragione…e’ sopportabile “
-“Appunto dicevo…e’ sopportabile perché….tranquilla,morbida,lasciati andare,fammi sentire…ecco…è sopportabile perché stai prendendo gli antidolorifici…comunque,non c’è più sangue sulle crespe anali…(e,mentre parlava,Angela continuava ad accarezzarla sapientemente intorno allo sfintere lacerato e slabbrato e stava soprattutto pian piano modificando il proprio linguaggio da professionale a più comprensibile fino ai limiti della decenza)…si,infatti,se ti tocco qui sulle crespe anali sento che adesso stai tranquilla…poi,con tutto il gel che mi sono messo sul guanto…però,cazzo(ops! scusami ancora😉)…ma davvero qui sei molto aperta….chissà quanto hai sofferto con quei due negri di merda che ti hanno violentato,che ti hanno sodomizzato? Mamma mia…non ci voglio pensare…io,però se me lo permetti,devo essere sincera con te (e te lo dico da infermiera con 35 anni d’esperienza sulle spalle)tu non sei la prima donna che io accudisco e che ha subito violenze anali…”
-“E dunque? Dimmi…a me piace la verità…pure se scomoda”
-“C’hai proprio un bucio de culo sfonnato alla grande…..ahahaha,scusami se te lo dico”
-“ Aaahhhh…io chissà che mi pensavo che mi dovevi dire…lo so che sto messa così …e vabbè…meglio questo che altro,no?”
-“In effetti…menomale che non ti sei arrabbiata per come te l’ho detto…ma sai…io vengo dal Tufello e soprattutto su ‘ste cose e’ mejo parla’ papali papali,che dici? Ce se capisce subito,eh?”
-“Si,si…pure se io sono laureata in Lettere ,mi piace dire le cose nel modo giusto quando il caso lo richiede”
-“Appunto…e scusami..a proposito di “caso”,questo qui che ti ha violentato dietro me sa che ciaveva un bel “CASO”,eh? “
-“Dai non farmici pensare che sennò sto male un’altra volta….ma che stai facendo,Angela?”
-“Ti sto “analizzando” dentro…tiè,te sto a mette’ tre dita ar culo e ce cascano dentro da sole…quello t’ha proprio allargato er cacatoio…come se dice a Roma…ahahaha”
-“Che stronza che sei(scusa se te lo dico)…ma mi stai usando un gergo troppo triviale con me”
-“Vabbè…però,ancora non hai risposto alla mia domanda di prima…e,comunque,avevamo detto di liberarci nel parlare fra di noi ed,invece vedo con dispiacere che tu stai a fa’ la ritrosa co’ me! Nun me sta bene,no,no——-(ed intanto Angela continuava a ravanare nel buco del culo della vecchia)——mo’ te lo richiedo…come ce l’aveva er cazzo quello che te l’ha buttato ar culo,troia?”
-“Ma perché mi parli così? E poi basta levami le due dita dal culo…”
-“Le DUE dita? Ma se so’ dieci minuti che c’hai QUATTRO dita ar culo,altro che due! Quello t’ha fatto er cacatoio largo come ‘na galleria…e dico QUELLO e no QUELLI perché io te dico che è stato solo UNO l’artefice de ‘sto capolavoro…e manco te l’ha fatto co’ violenza…me ce posso scommette casa!”
-“E a te chi te l’ha detta questa cosa,eh?”
-“Me l’ha detta un uccellino(ANZI,UN UCCELLONE)che e’ entrato ieri qui nella stanza insieme a una donna che se sentiva tutta lei”
-“Ma che dici?”—-e Maria Teresa incominciava a sentirsi come un topolino in trappola e non sapeva come controbattere alle parole incalzanti di questa infermiera che(fra parentesi)a lei faceva pure abbastanza schifo così bassa e cicciona,col viso dai lineamenti un po’ maschili,un quintale di tette(a occhio e croce una settima misura ed oltre)che,nonostante quella indossasse il camice bianco,due maglioni ed un reggiseno rinforzato,si vedevano chiaramente che quelle mammelle fossero più che calate sulla sua pancia e oltre a tutto ciò due gambette secche che si notavano dai pantaloni bianchi della divisa da infermiera ——che vuoi dire con uccellone?”
-“Mo’ te lo spiego mejo,zoccola—-e sfilando le 4 dita dal buco del culo che lei aveva continuato a lavorare anche mentre teneva questo “dibattito culturale”😁con Maria Teresa—-tu te lo sei fatto butta’ ar culo da uno che c’ha un cazzo de ‘sta portata(e usa le due mani insieme una distante un bel po’ da quell’altra),a te t’ha sfonnato er culo quell’infame de Dumbo cor cazzo come ‘na proboscide d’elefante…a me le cazzate nun le poi racconta’,ficcatelo in testa!”
-“E chi cazzo(parlo come parli tu)sarebbe questo Dumbo?”
-“Chi sarebbe? Alvise Bertotti,detto Dumbo da me e dalle altre due amiche mie che lo frequentavamo fino a pochi anni fa…poi,lui è sparito all’improvviso…ha cambiato casa…ha cambiato numero de cellulare…e mo’ te lo rivedo qui in ospedale insieme a ‘na bella sorca de 40/45 anni(che nun po’ esse ne’ la moje,ne’ la compagna)e ‘sta strana coppia va a trovare tutti i giorni ‘na vecchia de 78 anni ricoverata perché rotta in culo…e Dumbo l’ho visto pure tutto preoccupato che ieri t’ha dato pure un bacio in bocca,puah!”
-“Dumboooo? Aaaahhhh,ma tu parli di Quasimodo?”
-“Aaahhh,mo’ Alvise se chiama Quasimodo? Se chiama come quer derelitto der film che ho visto anni fa?Beh,mo’ che ce penso…ahahah…un po’ je somija…ahahah…li mortacci sua,te l’ha buttato tutto ar culo fino all’ultimo centimetro ‘sto scarafaggio,altro che i due negri,ecc.,ecc.”
-“No,Angela…non ti permetto di chiamarlo così…anche se lo so che non è particolarmente bello…IO LO AMO…ecco!”
-“Non è particolarmente bello?Ma fa proprio ribrezzo,fa schifo ar cazzo…lui se sarva solo perché possiede er “CAZZO PIÙ BELLO DER MONNO”…un cazzo fatto solo pe’ le zoccole depravare come te e COME ME!”——-Angela di scatto si allenta l’elastico dei pantaloni della divisa,se li tira giu’ fino agli zoccoli di gomma che aveva ai piedi,poi come una invasata si strappa il davanti dei suoi mutandoni di cotone e fissando negli occhi una Maria Teresa spaventata,esclama—-“Tie’,guarda come so’ bagnata in mezzo alla fregna…guarda come sto messa qui—-e si infila senza problemi tutta la mano dentro la vagina——guarda quanto so’ larga….butto fuori sempre tutto ‘sto sugo…so’ eccitata così da quanno ho iniziato a parla’ co’ te mentre te sditalinavo er culo…io me immaginavo la scena de te violentata da Dumbo,da Quasimodo,da come cazzo lo chiami quell’infame…io avevo bisogno der cazzo suo dentro de me…io potevo gode’ solo co’ lui e lui all’improvviso se n’è annato,li mortacci sua ….facevo tutto quello che voleva lui…pure le amiche mie facevano tutto pe’ lui e lui ha avuto er coraggio de mannacce affanculo tutte e tre,’sto miserabile infame de merda!”
-“Beh,magari non gli piaceva più stare con voi tre…..a me,invece mi adora!”
-“Se,se..t’adora…intanto t’ha mandato ar Pronto Soccorso cor culo spanato…..ahahaha….io e le mie amiche er culo nun je l’avemo mai dato,anche se lui ce lo chiedeva sempre!”
-“Forse per questo che vi ha scaricato…dico forse”
-“Nessuna di noi tre j’avemo dato er culo…in compenso poteva fa’ quello che voleva in fregna e in bocca…sborava dove voleva…noi ingoiavamo tutto…ce usava purre come pisciatoioooooo…oddio,godooo,butto fuori tuttooooo,tuttooooooo”—-e dalla figona spalancata dell’infermiera bassa e cicciona parti’ uno schizzone di sugo vaginale che arrivò direttamente in faccia a Maria Teresa che,completamente sbigottita ed immobile sul bidet,mette le mani davanti al viso per proteggersi da quella impressionante ed imprevedibile scarica di squirting!
-“ Zoccolaaaa,tiè’…te schizzo tutto in faccia come faceva quer fijo de ‘na mignotta co’ me quanno sboravaaaa…ahahah”
-“Hai finito?—-disse Maria Teresa rivolta all’infermiera—-hai finito di insultare me ed il mio UOMO,anzi il MIO PADRONE?”
-“Che cazzo hai detto? Quer catorcio e’ er Tuo Padrone?”———-e,dopo diversi minuti di risate sguaiate(mentre si ricomponeva)Angela guarda in faccia molto seriamente Maria Teresa che stava faticosamente rialzandosi dal bidet e le dice……………..
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2026-02-06
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