The scullery maid- cap 10 sono Fiona

di
genere
dominazione

Alice non sapeva fino a quando resto lì, il sapore in bocca e l'odore che emanava non aiuto a resistere, quando senti aprirsi vide che era quasi sera, Ketla la prese e la trascino fuori " avvisato tua madre , detto che tu stare in punizione " , " si padrona " anche se avesse voluto chiedere altre cose " dire quello che successo, non volere piu vederti " , " ma ma... si .. padrona " e torno a piangere, " non preoccuparti Fiona, tu essere mio oggetto e finché utile tu servire" , " certo padrona " Ketla sorrise e disse " baciare miei piedi " " si padrona " e si chino e iniziò a baciarli sl contatto con quelli si dimentico ogni cosa e ricade in quel magnifico paradiso , " vedere tu gia piu serena , forza venire " e semti strattonare " si padrona" . Ketla la porto fuori la scuola, erano uscite, in strada a quattro zampe nuda, senti tirare e si mosse, ormai nemmeno si preoccupava di essere vista l'eccitazione e il sapore di quei piedi la fecero. Cammino per una decina di minuti e Alice alla fine fu lieta che non avevano incontrato nessuno, arrivarono ad un palazzo un po malconcio Ketla tiro fuori le chiavi e apro il portone, entrarono e arrivarono all'ascensore, spinse il 3 piano e salirono. Arrivate Ketla apri la seconda porta, e entrarono in un appartamento, c'era un salotto con angolo cottura, un balcone e Ketla la trascino fino ad una camera stretta che aveva incluso il bagno. Ketla si tolse il giubbotto, sfilo le ciabatte e si svesti rimanendo anche lei nuda, nonostante tutto per Alice era la prima volta. " tu amare me? " chiese Ketla , " si certo padrona " Disse Alice sincera, e subito fu colpita da un ceffone, " tu venerare me? " , " certo padrona " e un altro colpo arrivo, " come ti chiami? " chiese Ketla, " Alice padrona" e un altro la colpi , " come ti chiami? " , " Fiona padrona " e un altro arrivo , " a chi appartieni ? " chiese Ketla, " alla mia padrona Ketla" rispose Alice e un altro colpo arrivò. Gli arrivo poi il piede in faccia e non poteva far altro che iniziare a leccare, " disgustosa! Veramente, capito? Dillo" , Alice tra una leccata e un altra disse " sono disgustosa " e un piccolo orgasmo arrivò, Ketla gli mise in faccia tutte e due i piedi e Alice barcollo, sentiva il peso sul viso, " tu essere un verme, anzi meno oggetto Fiona, da usare" e rise infilando un piede nella bocca della ragazza e muovendolo, " tu essere mio possesso, quindi vivere qui ora chiaro " " cgi padvhy" Disse Alice con il piede che le impediva di parlare. Ketla lo tolse e strattonandola la avvicino al suo culo " preparati per la dose dj mangime " " si padrona " e subito infilo la lingua nel culo di Ketla e dopo poco senti dei fiotti di merda arrivargli in bocca , appena ingoiati prosegui a pulire per bene. " ormai sei mia mangia merda personale " Disse Ketla, " si padrona " Disse Alice si senti poi il peso delle ginocchia arrivare cosi si piego e si ritrovò a fare da poggia piedi, " sai ? Penso che potere abituare a te qui dentro come schiava " poi si alzò la trascino nella sala si mise dul divano e allargo le gambe e disse " tu ora cucinare e poi passare il resto della serata a leccare me" , " si padrona " cosi si diresse verso la cucina ma si senti strattonare , Ketla non aveva lasciato la catenella, " ora basta" e di alzo prese per i capelli Alice e la trascino sul letto la fece stendere e lei si sedete sopra, la ragazza al peso pensò di soffocare, " lecca" " di dpadron" e senti la lingua di quella arrivare e gode immensamente, dopo poco venne interamente e dopo pochissimo si lascio andare ad una pisciata, dopo continuò a restare in quel modo.

Quando si alzo Alice finalmente riusci a respirare per bene, " tu ora capito " " si padrona " Disse Alice sconvolta, " come chiamare? " " sono Fiona padrona, un oggetto di proprietà di Ketla" , " bene ma presto non solo mio" e la tiro a se, Alice scese dal letto , si senti togliere la catenella " ora prepara cena", Alice finalmente si alzò e aprendo il frigo inizio a cucinare le prime cose che trovò. Dopo poco apparecchio la tavola trovando a fatica tutto il necessario, e servi un petto di pollo con un po di verdure, per fortuna un po di abilità non le mancava, a guardare il cibo solo in quel momento si rese conto che erano quasi 15 ore che non mangiava, o meglio, che non mangiava cibo, Ketla si alzò si mise seduta e la guardò, Alice si mise sotto il tavolo e iniziò a leccarla .Ketla si gode la cena, era meglio di qualsiasi precongelato che avesse mangiato, quella ragazza non sapeva che cucinava gia molto meglio di lei , ma sorrise , era sua solo sua e ormai aveva deciso di togliere anche la sua identità. Quando si alzo Alice comprese che era il momento di alzarsi, cosi fece prese il piatto e lo lavo.

Quando fini non ricevendo altre istruzioni si inginocchio e raggiunse Ketla che stava guardando la televisione, la vide arrivare e poggiò i piedi su di lei. Restò in quel modo per un bel po', spense e disse " tu domani sistemare mia casa" , " si padrona " Disse Alice ormai stremata , " e poi arrivare a scuola " " si padrona " rispose Alice " e fare mio lavoro " Disse Ketla " certo padrona " , poi levo i piedi dalla schiena e attacco la catenella al collare " chi essere te? " , " Fiona un oggetto al servizio di Ketla " e quella le sputò sul viso " puoi scommettere ". Di alzò e la trascino fino alla camera Ketla si sdraio e dopo pochissimo iniziò a russare, Alice non aveva molta scelta, si distese e dopo poco si addormento.
scritto il
2026-02-06
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