L'incidente d'auto - Parte 4
di
LG23cm
genere
dominazione
Se avete storie, trame, rimpianti o sogni non realizzati che vorreste vedere trasformati in parole, accennatemeli: li scriverò per voi.
Mi trovate su Telegram: LG23cm o via mail: lg23cm.racconti@gmail.com o a carolinajobconsulting@proton.me
Questa storia é stata scritta a 4 mani con R.C.
Carolina é nel bagno di casa di Marco, si guarda allo specchio e non si riconosce. Pur di proteggere la sua famiglia, e di non apparire una perdente fino a quanto é pronta a spingersi? Ma forse questa situazione inizia quasi a piacerle. Alla fine é stata sottomessa, ma ha goduto, ha molto goduto.
Di là, nella stanza accanto ci sono il suo acerrimo rivale avvocato, che fino a ieri aveva sempre battuto il ogni causa, e il suo cliente, che la stanno aspettando per scoparla in qualsiasi buco. Ha paura, vergogna, ma non vede l'ora di tornare di là per godere ancora e ancora. Si dice da sola che lo sta facendo per suo marito, per risparmargli un danno economico che lo stroncherebbe, ma in realtà lo sta facendo per sé, perché ha scoperto che le piace essere desiderata, scopata, usata.
Torna di là e trova tutti ancora nudi, col loro bicchiere di vino in mano come se tutto ciò fosse normale.
"Scusate, mi stavo risistemando" dice rientrando nella stanza. Prende il bicchiere di vino e raggiunge il gruppo. Lo finisce quasi in un sorso solo e se ne riversa subito un altro.
"Sei pronta per il secondo round?" Le dice Marco "non vedo l'ora di ricambiare anche io quel che tu hai voluto fare a me, ovvero mettertelo nel culo Carolina"
Inaspettatamente Carolina risponde in maniera decisa "Sono pronta a soddisfare entrambi, poi chiuderemo la nostra questione lavorativa"
"Come promesso" risponde Marco.
Mentre lo dice le infila un braccio dietro la schiena e se la avvicina a sé, inizia a baciarle il collo. Carolina inclina la testa per mostrare piu pelle. Il cazzo di Marco da moscia inizia ad alzarsi. Carolina lo afferra ed inizia a segarlo. Marco scende sui capezzoli, e la mano scende scorrendo sulla pancia fino alla figa, con l'indice che si ferma sul clitoride e poi scorre ancora piu giù passando in mezzo alla labbra zuppe dall'eccitazione.
Luca é seduto sul divano che limona con Elisa, anche lei ha tra le mani il suo cazzo che massaggia sapientemente mentre le loro lingue si incrociano.
Elisa ad un certo punto si alza e si impala sopra Luca, afferra il cazzo se lo appoggia sulla figa, e si lascia andare lentamente fino ad appoggiare le chiappe sulle cosce di Luca. Con un lento movimento di bacino scorre avanti e indietro, mentre gli occhi sbarrati verso l'alto lasciano intendere il suo godimento. Le mani di Luca afferrano le sue chiappe e iniziano a farle aumentare il ritmo.
Marco vede la scena, afferra per un braccio Carolina e la spinge verso il divano, accanto a sua moglie. La spinge a pecora, con la faccia sullo schienale, inizia prima a leccarle la figa da dietro, poi le sputa un po di saliva nel buco del culo, e con il dito inizia a dilatarglielo esternamente.
"Sei pronta avvocatessa?"
Marco appoggia il suo cazzo sul buco di culo di Carolina, e spinge. Entra con un po di fatica, ma grazie alla saliva, e al fatto che era già stata preparata qualche settimana prima da Luca, che aveva un cazzo un po piu largo di Marco, non soffre troppo, ma comunque dalla bocca le esce un urlo soffocato.
"Allora avvocata, dopo tutte le cause in cui me l'ha messo nel culo, come si sente a provare la stessa cosa? Come diciamo noi avvocati, Poena ad modum delicti, la pena sia proporzionata al delitto. E in questo caso il mio pene ti sta aprendo il culo".
Carolina ha la testa appoggiata al divano, e vede la sua fede sulla mano. Mai si sarebbe immaginata di essere in questa situazione, ma adesso é li, é eccitata, e vuole godersi ogni momento. Le esce un "Sii" rauco dalla bocca. "Ancora".
Marco col fiatone, si siede sul divano. "Calati su di me, devi essere tu a concedermi il tuo culo".
Carolina obbedisce, dando la schiena a Marco si siede su di lui, e col buco di culo ormai dilatato si siede sul suo cazzo. Appoggia la mani indietro sul divano e inizia a fare su e giù.
Marco le afferra le cosce e la tira a sé. Carolina ora é tutta rannicchiata su Marco mentre lei muovendo il bacino le sta scopando il culo.
Luca che vede la scena, si stacca da Elisa e si mette davanti a loro. Vede il cazzo di Marco che la penetra mentre la sua figa cola di umori.
"Sei pronta?"
"No Luca, tutti e due no"
Luca non sente. Inginocchiato davanti a lei le infila il cazzo nella figa fradicia.
Carolina rimane senza fiato, mentre due grossi cazzi sono dentro di lei.
La sensazione per Carolina è strana e mai provata prima. Si sente per la prima volta davvero penetrata. Il dolore del cazzo di Marco nel culo viene compensato dalla sensazione di pienezza mista a piacere di quello di Luca davanti.
Sente le quattro mani dei due uomini addosso mentre lei mantiene l'equilibrio sentendosi impalata. Sa che ogni movimento sbagliato potrebbe amplificare il dolore.
Marco tenendola per i fianchi spinge fino in fondo e lo tiene fermo. Carolina con occhi sgranati resta ferma sentendo Luca davanti fare su e giu.
Poi una parola di Marco, sogghignando e sussurrata nelle orecchie, ma è come se fosse urlata "Adesso avrai capito che sei diventata la nostra puttana Carolina"
Dopo un pò sente il cazzo di Marco pulsargli dentro mentre poco dopo Luca esce per riversarle lo sperma sul corpo.
Gli occhi le diventano lucidi, tra eccitazione e umiliazione.
Anche Elisa guarda la scena e sorride.
Carolina esausta si getta sul divano.
"Mi vado a pulire" dice.
Marco la ferma con la mano, afferra i suoi vestiti e glieli porge "No! Vestiti, si é fatto tardi, é ora di andare a casa"
"Ma fatemi almeno levare lo sperma di dosso, ho paura che mio marito se ne accorga"
"Non hai capito Carolina, sei la nostra cagna, decidiamo noi. Vestiti e corri a casa dal tuo maritino. Ci vediamo martedì prossimo nel mio studio".
"Va bene" dice Carolina ormai senza piu protestare.
Continua...
Mi trovate su Telegram: LG23cm o via mail: lg23cm.racconti@gmail.com o a carolinajobconsulting@proton.me
Questa storia é stata scritta a 4 mani con R.C.
Carolina é nel bagno di casa di Marco, si guarda allo specchio e non si riconosce. Pur di proteggere la sua famiglia, e di non apparire una perdente fino a quanto é pronta a spingersi? Ma forse questa situazione inizia quasi a piacerle. Alla fine é stata sottomessa, ma ha goduto, ha molto goduto.
Di là, nella stanza accanto ci sono il suo acerrimo rivale avvocato, che fino a ieri aveva sempre battuto il ogni causa, e il suo cliente, che la stanno aspettando per scoparla in qualsiasi buco. Ha paura, vergogna, ma non vede l'ora di tornare di là per godere ancora e ancora. Si dice da sola che lo sta facendo per suo marito, per risparmargli un danno economico che lo stroncherebbe, ma in realtà lo sta facendo per sé, perché ha scoperto che le piace essere desiderata, scopata, usata.
Torna di là e trova tutti ancora nudi, col loro bicchiere di vino in mano come se tutto ciò fosse normale.
"Scusate, mi stavo risistemando" dice rientrando nella stanza. Prende il bicchiere di vino e raggiunge il gruppo. Lo finisce quasi in un sorso solo e se ne riversa subito un altro.
"Sei pronta per il secondo round?" Le dice Marco "non vedo l'ora di ricambiare anche io quel che tu hai voluto fare a me, ovvero mettertelo nel culo Carolina"
Inaspettatamente Carolina risponde in maniera decisa "Sono pronta a soddisfare entrambi, poi chiuderemo la nostra questione lavorativa"
"Come promesso" risponde Marco.
Mentre lo dice le infila un braccio dietro la schiena e se la avvicina a sé, inizia a baciarle il collo. Carolina inclina la testa per mostrare piu pelle. Il cazzo di Marco da moscia inizia ad alzarsi. Carolina lo afferra ed inizia a segarlo. Marco scende sui capezzoli, e la mano scende scorrendo sulla pancia fino alla figa, con l'indice che si ferma sul clitoride e poi scorre ancora piu giù passando in mezzo alla labbra zuppe dall'eccitazione.
Luca é seduto sul divano che limona con Elisa, anche lei ha tra le mani il suo cazzo che massaggia sapientemente mentre le loro lingue si incrociano.
Elisa ad un certo punto si alza e si impala sopra Luca, afferra il cazzo se lo appoggia sulla figa, e si lascia andare lentamente fino ad appoggiare le chiappe sulle cosce di Luca. Con un lento movimento di bacino scorre avanti e indietro, mentre gli occhi sbarrati verso l'alto lasciano intendere il suo godimento. Le mani di Luca afferrano le sue chiappe e iniziano a farle aumentare il ritmo.
Marco vede la scena, afferra per un braccio Carolina e la spinge verso il divano, accanto a sua moglie. La spinge a pecora, con la faccia sullo schienale, inizia prima a leccarle la figa da dietro, poi le sputa un po di saliva nel buco del culo, e con il dito inizia a dilatarglielo esternamente.
"Sei pronta avvocatessa?"
Marco appoggia il suo cazzo sul buco di culo di Carolina, e spinge. Entra con un po di fatica, ma grazie alla saliva, e al fatto che era già stata preparata qualche settimana prima da Luca, che aveva un cazzo un po piu largo di Marco, non soffre troppo, ma comunque dalla bocca le esce un urlo soffocato.
"Allora avvocata, dopo tutte le cause in cui me l'ha messo nel culo, come si sente a provare la stessa cosa? Come diciamo noi avvocati, Poena ad modum delicti, la pena sia proporzionata al delitto. E in questo caso il mio pene ti sta aprendo il culo".
Carolina ha la testa appoggiata al divano, e vede la sua fede sulla mano. Mai si sarebbe immaginata di essere in questa situazione, ma adesso é li, é eccitata, e vuole godersi ogni momento. Le esce un "Sii" rauco dalla bocca. "Ancora".
Marco col fiatone, si siede sul divano. "Calati su di me, devi essere tu a concedermi il tuo culo".
Carolina obbedisce, dando la schiena a Marco si siede su di lui, e col buco di culo ormai dilatato si siede sul suo cazzo. Appoggia la mani indietro sul divano e inizia a fare su e giù.
Marco le afferra le cosce e la tira a sé. Carolina ora é tutta rannicchiata su Marco mentre lei muovendo il bacino le sta scopando il culo.
Luca che vede la scena, si stacca da Elisa e si mette davanti a loro. Vede il cazzo di Marco che la penetra mentre la sua figa cola di umori.
"Sei pronta?"
"No Luca, tutti e due no"
Luca non sente. Inginocchiato davanti a lei le infila il cazzo nella figa fradicia.
Carolina rimane senza fiato, mentre due grossi cazzi sono dentro di lei.
La sensazione per Carolina è strana e mai provata prima. Si sente per la prima volta davvero penetrata. Il dolore del cazzo di Marco nel culo viene compensato dalla sensazione di pienezza mista a piacere di quello di Luca davanti.
Sente le quattro mani dei due uomini addosso mentre lei mantiene l'equilibrio sentendosi impalata. Sa che ogni movimento sbagliato potrebbe amplificare il dolore.
Marco tenendola per i fianchi spinge fino in fondo e lo tiene fermo. Carolina con occhi sgranati resta ferma sentendo Luca davanti fare su e giu.
Poi una parola di Marco, sogghignando e sussurrata nelle orecchie, ma è come se fosse urlata "Adesso avrai capito che sei diventata la nostra puttana Carolina"
Dopo un pò sente il cazzo di Marco pulsargli dentro mentre poco dopo Luca esce per riversarle lo sperma sul corpo.
Gli occhi le diventano lucidi, tra eccitazione e umiliazione.
Anche Elisa guarda la scena e sorride.
Carolina esausta si getta sul divano.
"Mi vado a pulire" dice.
Marco la ferma con la mano, afferra i suoi vestiti e glieli porge "No! Vestiti, si é fatto tardi, é ora di andare a casa"
"Ma fatemi almeno levare lo sperma di dosso, ho paura che mio marito se ne accorga"
"Non hai capito Carolina, sei la nostra cagna, decidiamo noi. Vestiti e corri a casa dal tuo maritino. Ci vediamo martedì prossimo nel mio studio".
"Va bene" dice Carolina ormai senza piu protestare.
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