Paolo e Francesca 2
di
Agostino
genere
dominazione
Quella domenica ero come ipotizzata da mio fratello facevo qualsiasi cosa mi chiedesse come dopo la scopata seduta in un lato del letto nuda mi spinse nel prendergli il cazzo in bocca ciuccarlo sino a sentirmi getti di sperma caldo in gola =ingoia ingoia= diceva non lo avevo mai fatto, ciucciato il cazzo era la prima volta, nonostante tutto però mi sentivo bene,mi piaceva sentirmi in quelle situazioni presa ed obbligata al sesso prima che andasse via mise quel suo coso sempre duro fra le mie tette ed agitandomele da sola portarlo cosi a godere per poi sborrarmi in bocca.
Soltanto poi uscito di casa reagivo con me stessa dicendomi come avevo potuto cedere sino a quel punto però dopo vari anni senza sesso dentro mi sentivo ben appagata sessualmente e nei sensi tanto che dopo cena a letto rivendendo nella mia mente ogni scena avvenuta con mio fratello,eccitata portavo le mani alla figa e mi masturbavo oscenamente sino a godere.
La domenica successiva ero li pronta ad aspettarlo come un'adolescente vogliosa di scopare con il suo ragazzo, quando lo sentii arrivare corsi alla porta di casa,aprivo e =ciao Paolo ti aspettavo= gli dissi e lui entrato posava la spesa in cucina, veniva da me prendendomi poi il volto fra le mani mi baciava a lungo ed io uguale rispondevo al bacio,lingua a lingua =sei nuda sotto= chiese =si= risposi timidamente =oggi ti scopo sino a quando non dici basta= =come vuoi ma siamo fratelli non è bello= dissi ero ancora un tantino lucida =perché papà quando ti ha sverginata dopo che mamma morì era bello!= disse e presa per mano Paolo mi portava in camera e coricata nel letto =toccati fammi vedere come ti tocchi la figa,come ti masturbi= disse in fondo era come un gioco sessuale,la cosa mi eccitava,davanti a lui a gambe aperte iniziai a toccarmi ed infilarmi le dita nel canale vaginale,pian piano mi sentivo sciogliere dentro e godendo =guarda Paolo come faccio,guarda come vengo sono tutta bagnata= dicevo stavo istigandolo eccitata a scoparmi tanto a quel punto,infatti svelto si denudava ed a cazzo duro mi prendeva e scopava senza porsi limiti,lo tenevo stretto a me mentre mi dimenavo sotto e lui mi montava con forza poi =vengo godo siii= dicevo tutta presa nel rapporto =ci sai fare porcona mia,tie senti come sborro dentro la sorca= fece lui godendo poi appagati mio fratello prese a baciarmi ancora.
Pranzammo vidi mio fratello più sereno e li fui io a dirgli =se mi rivuoi non mi rifiuto= feci infatti poco dopo nel letto di nuovo a scopare e scopare =ti amo sei tutto mio Paolo ti amo= dissi e già ero passata dall'essere dominata ad essere amata quale donna =io non ti amo ma ti voglio bene sei puttana come ti volevo senza offesa= rispose e cosi da quel momento siamo diventati amanti per lui faccio tutto come una puttana e sono appagata e felice.
Soltanto poi uscito di casa reagivo con me stessa dicendomi come avevo potuto cedere sino a quel punto però dopo vari anni senza sesso dentro mi sentivo ben appagata sessualmente e nei sensi tanto che dopo cena a letto rivendendo nella mia mente ogni scena avvenuta con mio fratello,eccitata portavo le mani alla figa e mi masturbavo oscenamente sino a godere.
La domenica successiva ero li pronta ad aspettarlo come un'adolescente vogliosa di scopare con il suo ragazzo, quando lo sentii arrivare corsi alla porta di casa,aprivo e =ciao Paolo ti aspettavo= gli dissi e lui entrato posava la spesa in cucina, veniva da me prendendomi poi il volto fra le mani mi baciava a lungo ed io uguale rispondevo al bacio,lingua a lingua =sei nuda sotto= chiese =si= risposi timidamente =oggi ti scopo sino a quando non dici basta= =come vuoi ma siamo fratelli non è bello= dissi ero ancora un tantino lucida =perché papà quando ti ha sverginata dopo che mamma morì era bello!= disse e presa per mano Paolo mi portava in camera e coricata nel letto =toccati fammi vedere come ti tocchi la figa,come ti masturbi= disse in fondo era come un gioco sessuale,la cosa mi eccitava,davanti a lui a gambe aperte iniziai a toccarmi ed infilarmi le dita nel canale vaginale,pian piano mi sentivo sciogliere dentro e godendo =guarda Paolo come faccio,guarda come vengo sono tutta bagnata= dicevo stavo istigandolo eccitata a scoparmi tanto a quel punto,infatti svelto si denudava ed a cazzo duro mi prendeva e scopava senza porsi limiti,lo tenevo stretto a me mentre mi dimenavo sotto e lui mi montava con forza poi =vengo godo siii= dicevo tutta presa nel rapporto =ci sai fare porcona mia,tie senti come sborro dentro la sorca= fece lui godendo poi appagati mio fratello prese a baciarmi ancora.
Pranzammo vidi mio fratello più sereno e li fui io a dirgli =se mi rivuoi non mi rifiuto= feci infatti poco dopo nel letto di nuovo a scopare e scopare =ti amo sei tutto mio Paolo ti amo= dissi e già ero passata dall'essere dominata ad essere amata quale donna =io non ti amo ma ti voglio bene sei puttana come ti volevo senza offesa= rispose e cosi da quel momento siamo diventati amanti per lui faccio tutto come una puttana e sono appagata e felice.
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