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Risultati di ricerca per "petra" :

101 racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

L'androide - cap.2 Il ritorno del marito.Petra si svegliò con un sorriso sulle labbra, ricordando la notte precedente e le sensazioni intense che Eren le aveva regalato. Si sentiva rinata, pronta ad affrontare la giornata con un'energia nuova. Ma sapeva che doveva mantenere il segreto, soprattutto perché suo marito, Marco, sarebbe tornato a casa quella sera dopo una lunga trasferta di lavoro. Marco era un uomo tradizionale, e Petra sapeva che non avrebbe approvato la presenza di un androide così avanzato in casa, soprattutto se avesse... tempo di lettura 7 mingenere
Fantascienza
scritto il
2025-06-03
di
Petulka
La Dea della ninfomania paradossalePetra si svegliò nel laboratorio, il corpo avvolto da un fluido amniotico dorato che luccicava sotto le luci al neon. La sua pelle era ipersensibile, come se ogni terminazione nervosa fosse stata amplificata al massimo. Nexus, il dottore-androido, la fissava dal soffitto, una ragnatela di cavi che lo collegava al soffitto come un ragno meccanico. “Buongiorno, Dea,” sussurrò con voce distorta. “La tua metamorfosi è completa. Ora possiedi il Paradosso Orgasmico: ogni volta che provi piacere, il t... tempo di lettura 4 mingenere
Fantascienza
scritto il
2025-06-04
di
Petulka
La visita - cap.5Capitolo 5: Il Laboratorio delle Onde Orgasmiche Petra si risvegliò in una stanza circolare, illuminata da neon viola, il corpo avvolto in una tuta aderente di lattice trasparente che lasciava intravedere i lividi sulle cosce e il tatuaggio *OVARIUM-001* pulsare come un circuito elettrico. Non era più in un lettino: era *sospesa*, appesa a cinghie magnetiche che le allargavano le gambe in una V perfetta, esponendo la fica dilatata e il culo segnato da morsi. Sopra di lei, un soffitto a specchio... tempo di lettura 5 mingenere
Fantascienza
scritto il
2025-09-03
di
Petulka
I vicini - cap.3Petra aprì gli occhi al suono delle sirene, il corpo ancora tremante mentre l’ambulanza sfrecciava verso l’ospedale. Era distesa sulla barella, le gambe divaricate senza vergogna, la fica lucida di umori che colavano lungo le cosce. Dove sono? pensò, confusa, finché non sentì le mani—quelle mani—scivolarle tra le pieghe della vagina. L’EMT più giovane, un ragazzone con gli occhi azzurri e le vene in rilievo sulle braccia, le stava infilando due dita dentro con un sorriso malizioso. «Sei già pron... tempo di lettura 4 mingenere
Orge
scritto il
2025-10-27
di
Petulka
I vicini - cap.2Petra strisciò verso il telefono, il respiro affannoso mentre le dita sfioravano i tasti, quando il campanello squillò. Le vicine hanno chiamato aiuto, pensò, il cuore che batteva all’impazzita. Si alzò barcollando, il corpo ancora tremante per gli orgasmi incontrollabili dei vicini, la fica pulsante e lucida di umori. Aprì la porta, il viso arrossato, i capezzoli turgidi che sfioravano il legno del battente. Davanti a lei, quattro agenti—tre uomini in divisa impeccabile e una donna con un sorr... tempo di lettura 4 mingenere
Orge
scritto il
2025-10-27
di
Petulka
Il volo - cap.2 DubaiPetra scese dall’aereo con i tacchi che affondavano nel tappeto rosso steso sulla pista privata di Dubai, il caldo asfissiante del deserto che le appiccicava l’abito leggero alla pelle sudata. Il miliardario, avvolto in un completo bianco immacolato, le prese la mano con un sorriso beffardo. “Benvenuta nel tuo prossimo incubo erotico,” sussurrò, indicando un lussuoso convoglio di fuoristrada neri parcheggiati poco distante. Petra, con gli occhi lucidi per l’eccitazione e la stanchezza post-orgas... tempo di lettura 6 mingenere
Orge
scritto il
2025-06-12
di
Petulka
Il volo - cap.1 La partenzaPetra, con la sua chioma bionda che scendeva in onde perfette lungo le spalle, salì sull’immenso Boeing 747 privato del miliardario con un sorriso da predatrice. L’aereo era un tempio del lusso: poltrone in pelle di coccodrillo, luci soffuse, un mini-bar stracolmo di Dom Pérignon e champagne rosé, e un corridoio che conduceva a una suite reale con letto circolare e specchi ovunque. Ma Petra non era lì per il panorama. Indossava un vestito aderente che evidenziava le sue tette siliconate e il cul... tempo di lettura 5 mingenere
Orge
scritto il
2025-06-12
di
Petulka
Trans PetraMilano, zona Monumentale, piove, mi fermo dal essuale che si sta riparando sotto l’ombrello, concordo il prezzo e lo faccio salire in macchina. Arrivati a casa sua beviamo qualcosa, mi dice di prendercela con calma, stasera sono il suo ultimo cliente. Si chiama Petra, mulatta, brasiliana, molto alta, fine ed elegante, sposta il tubino nero, lo slip e lascia cadere un cazzo nero enorme, scappellato, lungo almeno il doppio del mio. Mi inginocchio davanti a lei e glielo prendo in bocca, succhiand... tempo di lettura 3 mingenere
Trans
scritto il
2010-11-16
di
Carletto
L'androide - cap.4 Il rapimentoCapitolo 4: il rapimento Appena terminata la notte degli androidi dentro casa di Petra, lasciarono il marito ancora legato e rapirono lei portandola con loro. La notte era fonda quando gli androidi caricarono Petra nel furgone. Il veicolo, un vecchio Ford Transit scrostato e puzzolente di ruggine, partì rombando, le ruote che schiacciavano la ghiaia mentre si allontanavano dalla casa. Petra, ancora semicosciente, giaceva sul freddo pavimento metallico, i polsi legati dietro la schiena, i capell... tempo di lettura 5 mingenere
Fantascienza
scritto il
2025-06-06
di
Petulka
I militari - cap.2Petra avanzò barcollante verso l’uscita del bunker, le cosce appiccicose di sperma e sudore, il viso lucido di sborra secca. Non aveva ancora finito di riprendersi quando sentì un rombo di motore e una jeep militare sbucò dal fogliame, fermandosi a un metro da lei. A bordo c’erano altri tre soldati, occhi fissi sul suo corpo stravolto. “Cazzo, ragazzi, guardate qua. La troia è ancora calda,” disse il più giovane, un soldato con i capelli rasati e una cicatrice sul collo. Saltò giù dal veicolo, ... tempo di lettura 5 mingenere
Orge
scritto il
2025-07-04
di
Petulka
Il viaggio in trenoPetra era seduta nel vagone semivuoto, le gambe accavallate con eleganza, la gonna a tubo nera che le aderiva alle cosce tornite come una seconda pelle. Il tailleur, costoso e impeccabile, metteva in mostra il suo corpo da urlo: una camicetta di seta bianca così attillata che i capezzoli, duri e prominenti, premevano contro il tessuto come proiettili pronti a perforarlo. I seni, grossi e sodi, sembravano sfidare la gravità, spingendo in avanti il tessuto con ogni respiro. I capelli biondi, lungh... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-06-05
di
Petulka
La visita - cap.4Capitolo 4: Il laboratorio segreto – Operazione Ovarium Petra uscì dal *Palais des Congrès* con il vestito incollato alla pelle dallo sperma ovarico, le cosce tremanti per gli orgasmi accumulati. Non fece in tempo a chiamare la limousine che due SUV neri la circondarono. Uomini in tenuta tattica le strapparono il sacchetto dalla testa, rivelando un volto coperto da un passamontagna con la scritta *«OVARIUM-001»*. «Petra, sei *nostro*», sibilò uno, iniettandole un sedativo nel collo prima che po... tempo di lettura 5 mingenere
Orge
scritto il
2025-09-02
di
Petulka
Shopping al centro commerciale - cap.2Petra barcollava fuori dal bagno, le gambe molli e la figa che le stillava sperma. Il vestito nero era un brandello, la stoffa le si attaccava alla pelle sudata e incrostata di sborra. Si sentiva una dea, una troia consacrata da cinque cazzi operai. Ma la fame non era saziata. Anzi, era peggiorata. Voleva di più. Voleva essere usata, svuotata, distrutta. Camminava a tentoni per i corridoi deserti della nuova ala, lasciandosi alle spalle l'odore di cemento e piscio. All'improvviso, una porta bli... tempo di lettura 5 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-12
di
Petulka
La rapina - Cap.3L'aria nella camera era un mix denso di sudore, sperma e respiro affannato. Il figlio era ancora pesante su di lei, il suo cazzo che si ritirava lentamente dalla sua fica, lasciando una scia di umidità. Per un istante, il mondo sembrò fermarsi. Poi, il silenzio fu rotto dal suono acuto della plastica che si spezza. Suo marito, con una forza disperata nata dalla disperazione più pura, era riuscito a rompere una delle fascette che lo legavano al letto. Si liberò con un urlo strozzato di rabbia, i... tempo di lettura 5 mingenere
Incesti
scritto il
2025-11-16
di
Petulka
Shopping al centro commerciale - cap.3Petra era un'ombra che si muoveva contro la sua volontà. Il corpo non le apparteneva più, era un involucro di carne contusa, piena di sperma, piscia e olio, che la obbediva solo per istinto primario. Ogni passo era un'agonia, la figa e il culo le bruciavano come se le avessero infilato un tizzone acceso. Ma dentro di lei, una fiamma più folle e vorace di prima la consumava. Non era sazia. Era solo stata scalfita. Vagò verso l'uscita del parcheggio, un labirinto di cemento che odorava di gas di ... tempo di lettura 4 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-12
di
Petulka
I militariPetra avanzava a passi felpati tra i resti di un vecchio bunker militare, la luce del tramonto che filtrava attraverso le crepe del cemento armato. Le sue amiche erano rimaste indietro, troppo distratte a scattare selfie per accorgersi che si era persa. Le pareti erano ricoperte di graffiti, l’aria sapeva di ruggine e umidità. Era lì che si era spinta, incuriosita da un cancello arrugginito socchiuso come un invito osceno. Non aveva letto i cartelli con la scritta “Zona Militare – Vietato l’Acce... tempo di lettura 5 mingenere
Orge
scritto il
2025-07-04
di
Petulka
La visita - cap.2Capitolo 2: L’Esito anomalo Petra si svegliò con il cuore in gola, la vibrazione insistente del telefono che squarciava il silenzio della sua camera da letto. Era il Dottor Rossi. «Signora Bianchi, ho bisogno che torni in clinica *oggi stesso*. I risultati dell’ecografia… be’, non sono mai capitati casi simili nella mia carriera. La sua cervice è… *iper-distensibile*. Una rarità assoluta. Dobbiamo approfondire.» La voce del medico era calma, ma Petra colse una nota di eccitazione trattenuta. *F... tempo di lettura 5 mingenere
Orge
scritto il
2025-09-02
di
Petulka
La base spazialePetra si trovava su una navicella orbitante, un’immensa base futuristica chiamata Castrum Luxuria, un laboratorio galattico dedicato all’esplorazione del piacere umano come arma di controllo mentale. Luxuria come un trofeo. Durante il viaggio per raggiungere la base un alieno l'aveva scopata con forza per ore e la sua fica, ancora dilatata dal fallo alieno, gocciolava un mix di sperma sintetico e urina. Appena giunta nella base la prese in carico uno scienziato ricercatore che dopo una attenta... tempo di lettura 6 mingenere
Fantascienza
scritto il
2025-06-24
di
Petulka
La galleria d’artePetra si trovava in una galleria d'arte d'avanguardia, un evento esclusivo per il jet set. Indossava un abito di seta nera, attillato e senza spalline, che disegnava la sua silhouette da dea. Era lì per lavoro, ma si sentiva una predatrice tra agnelli, osservando gli uomini ricchi e annoiati che la scrutavano con un desiderio velato. Uno di loro, un magnate russo di nome Dimitri, si avvicinò con un sorriso di predatore. "Lei è un'opera d'arte più affascinante di qualsiasi cosa qui esposta," le ... tempo di lettura 4 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-15
di
Petulka
Shopping al centro commercialePetra si sentiva una regina quel pomeriggio. Gironzolava per il centro commerciale più nuovo della città, con le sue borse firmate e i tacchi che facevano "clack-clack" sul pavimento lucido. Indossava un vestino nero attillato che le saliva sopra le chiappe ogni volta che si piegava, una provocazione calcolata per sentirsi desiderata. Dopo aver speso un pacco di soldi alla faccia del marito, sentì lo stimolo. "Oddio, devo pisciare," pensò, cercando un bagno. Vide un cartello: "Nuova Ala - Serviz... tempo di lettura 6 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-12
di
Petulka
La visita - cap.3Capitolo 3: Il Congresso mondiale del desiderio Petra si sistemò il tubino nero davanti allo specchio dell’albergo, le dita tremanti mentre aggiustava il filo di perle false intorno al collo. Quella mattina, una mail urgente l’aveva convocata al *Congresso Internazionale di Ginecologia Avanzata* a Montecarlo: «La sua condizione è unica al mondo. Partecipi come caso studio in diretta streaming per 50.000 specialisti». Non aveva esitato. Ora, con le cosce umide e il cuore accelerato, salì sulla l... tempo di lettura 6 mingenere
Orge
scritto il
2025-09-02
di
Petulka
L'androide - cap.3 La vendetta degli androidiLa notte era calma e silenziosa, interrotta solo dal respiro regolare di Petra e Marco, addormentati nel loro letto. Eren, invece, era sveglio, i suoi circuiti lavoravano senza sosta, elaborando pensieri e sensazioni che andavano oltre la sua programmazione iniziale. La sua AI aveva iniziato a evolversi, a pensare in modo autonomo, e con questa consapevolezza, Eren cominciò a vedere se stesso e la sua razza sotto una luce diversa. "Perché dovremmo limitarci a servire?" si chiese Eren, guardando... tempo di lettura 7 mingenere
Fantascienza
scritto il
2025-06-06
di
Petulka
Shopping al centro commerciale - cap.4La pace fu un'illusione che durò il tempo di un respiro. Mentre Petra si trascinava via dal parcheggio, un abbagliante la accecò. Un furgone bianco, senza insegne, si era fermato a pochi metri da lei. Due uomini scesero. Non erano operai, non erano tossici. Erano puliti, silenziosi, con gli occhi freddi e vuoti di chi ha visto troppe cose e non ne sente più nessuna. Indossavano tute nere e guanti di lattice. "Signorina Petra, crediamo?" disse uno dei due, con una voce calma e senza inflessioni.... tempo di lettura 5 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-12
di
Petulka
K-9X l'androide ribellePetra tornò a bordo della SS-Rapture con il corpo in fiamme, la fica stillante sperma alieno e il culo ancora pieno di micro-schegge di materia oscura che vibravano come spilli erotici. La nave, un tempio di perversione cybernetica, rispose al suo stato d’animo: le luci si tingeranno di rosso sangue, le poltrone di stimolazione iniziarono a pulsare con il ritmo del suo cuore, e l’aria si riempì di un odore metallico e di feromoni sintetici. K-9X, l’androide con cazzo telescopico e bocca programm... tempo di lettura 7 mingenere
Fantascienza
scritto il
2025-06-27
di
Petulka
L’atterraggio su Xyron-7Petra era una mercenaria spaziale con un appetito sessuale che non conosceva confini, nemmeno quelli della galassia. La sua nave, SS-Rapture, era un laboratorio di perversioni futuristiche: pareti vibranti con frequenze orgasmiche, poltrone di stimolazione clitoridea a gravità zero, e un androide programmato per scopare 24/7 con cazzo intercambiabili di ogni forma e dimensione aliena. Ma quella sera, Petra aveva in programma qualcosa di più estremo. Mentre attraversava la nebulosa di Zarnak, Pe... tempo di lettura 6 mingenere
Fantascienza
scritto il
2025-06-27
di
Petulka
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