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Risultati di ricerca per "petra" :

101 racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

L'androide cap. 1 - l'acquistoL’androide. Capitolo 1 – L’acquisto Petra si svegliò con il sole che filtrava attraverso le tende della sua camera da letto. La casa era silenziosa, troppo silenziosa. Si stirò, sbadigliando, e si rese conto che era sabato, il suo giorno libero. Di solito, avrebbe passato la mattina a pulire e fare le faccende domestiche, ma oggi voleva prendersela comoda. Tuttavia, la casa aveva bisogno di essere sistemata, e lei sapeva che non avrebbe potuto rilassarsi completamente finché non avesse mes... tempo di lettura 8 mingenere
Fantascienza
scritto il
2025-06-02
di
Petulka
Il boscoPetra era stata legata con corde ruvide a un palo di legno marcio, eretto al centro di una radura circondata da alberi scheletrici che si stagliavano come sentinelle mutole sotto la luna piena. Il suo corpo nudo, esposto al freddo pungente della notte, tremava non solo per la temperatura ma per l’adrenalina che le scorreva nelle vene, mentre i lupi emergevano uno alla volta dall’oscurità, ringhiando con una fame che non era solo di carne. Il primo, un maschio enorme con un pelo grigio e ispido, ... tempo di lettura 6 mingenere
Feticismo
scritto il
2025-06-20
di
Petulka
La rapina - Cap.2Il silenzio nella camera era una sostanza densa, pesante, quasi palpabile. I ladri se n'erano andati, lasciando dietro di sé solo il caos e l'odore acre del sesso e del sudore. Suo marito era ancora legato, un groviglio di rabbia e impotenza, i suoi occhi lanciavano fulmini verso il corpo esanime di Petra e verso il figlio, ancora fermo sulla sua sedia. Ma il figlio non guardava suo padre. I suoi diciannove anni erano incollati alla scena sul letto, allo spettacolo indecente di sua madre, nuda, ... tempo di lettura 5 mingenere
Incesti
scritto il
2025-11-16
di
Petulka
I vicini - cap.1Petra si stiracchiò sulla sdraio del giardino, il sole pomeridiano che le scaldava la pelle nuda. Indossava solo un microbikini nero, ormai abituata a crogiolarsi in giardino senza curarsi del cancello basso che separava la sua proprietà da quella dei vicini. Quando il marito non c'era in casa per lavoro, aveva trovato conforto nell’essere libera, nel sentirsi osservata mentre si abbronzava—sapeva di essere guardata, e quel brivido segreto la eccitava. Ma quel giorno aveva esagerato: si era tolt... tempo di lettura 5 mingenere
Orge
scritto il
2025-10-24
di
Petulka
La presentazioneL'architettura era fredda, sterile, perfetta. Il nuovo headquarters della "Innovatech Dynamics" era una torre di vetro e acciaio che sfidava il cielo, un tempio moderno dedicato all'efficienza e al profitto. Petra era lì per una presentazione, l'ultima di una lunga serie. Indossava un tailleur grigio perla, tagliato con precisione chirurgica, che nascondeva più di quanto rivelasse. Orecchini a cerchio d'argento e un orologio minimalista al polso: l'immagine della professionalità. L'ascensore er... tempo di lettura 6 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-14
di
Petulka
Petra Croft - La galleria dei vizi *** Dichiarazione liberatoria *** Il presente racconto costituisce un’opera di fantasia. Eventuali riferimenti a persone, fatti, luoghi o circostanze reali sono da ritenersi puramente casuali e non intenzionali. Tutti i personaggi ivi rappresentati sono da considerarsi maggiorenni e consenzienti in relazione a ogni azione o situazione descritta. Qualsiasi interpretazione che attribuisca ai contenuti natura fattuale o rispondenza alla r... tempo di lettura 7 mingenere
Fantascienza
scritto il
2025-11-27
di
Petulka
L'invitoL'invito era arrivato su una carta pesante e profumata, un biglietto che sembrava più un ordine di comparizione. "La signorina Contessa Isabella de la Croix ha il piacere di invitarla a una serata esclusiva nella sua residenza privata, Le Grotte Rose." Petra, ora completamente assorbita nel suo nuovo ruolo, sapeva cosa significava. Non era un invito, era una convocazione. Un nuovo spettacolo. Indossò un abito di pizzo nero, trasparente, che le arrivava a malapena sotto le natiche, e tacchi a spi... tempo di lettura 7 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-14
di
Petulka
La nostra storia. Cap. 2Florian invitò alcuni suoi amici a casa nostra, la sua ragazza e una amica della ragazza un trans, ci presentò come i suoi schiavi, loro ci guardarono increduli, al che Florian per convincerli chiamò Rosie, spogliati le disse, lei si guardò intorno, ma uno schiaffo la colpí in pieno viso, le lacrime cominciarono a sgorgarle dagli occhi mentre disse si Padrone e iniziò a spogliarsi, Florian rideva, una volta che fu nuda la prese per i capelli e la spinse in ginoccio tiro fuori il cazzo e glielo m... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazione
scritto il
2022-12-27
di
Moses
La rapina - Cap.4*** Dichiarazione liberatoria *** Il presente racconto costituisce un’opera di fantasia. Eventuali riferimenti a persone, fatti, luoghi o circostanze reali sono da ritenersi puramente casuali e non intenzionali. Tutti i personaggi ivi rappresentati sono da considerarsi maggiorenni e consenzienti in relazione a ogni azione o situazione descritta. Qualsiasi interpretazione che attribuisca ai contenuti natura fattuale o rispondenza alla realtà è esclusa. Ogni racconto derivante dalle fantasie è esc... tempo di lettura 6 mingenere
Incesti
scritto il
2025-11-17
di
Petulka
Petra Croft - L'interrogatorio cap.3*** Dichiarazione liberatoria *** Il presente racconto costituisce un’opera di fantasia. Eventuali riferimenti a persone, fatti, luoghi o circostanze reali sono da ritenersi puramente casuali e non intenzionali. Tutti i personaggi ivi rappresentati sono da considerarsi maggiorenni e consenzienti in relazione a ogni azione o situazione descritta. Qualsiasi interpretazione che attribuisca ai contenuti natura fattuale o rispondenza alla realtà è esclusa. Ogni racconto derivante dalle fantasie è esc... tempo di lettura 7 mingenere
Orge
scritto il
2026-01-08
di
Petulka
L'ascensore*** Dichiarazione liberatoria *** Il presente racconto costituisce un’opera di fantasia. Eventuali riferimenti a persone, fatti, luoghi o circostanze reali sono da ritenersi puramente casuali e non intenzionali. Tutti i personaggi ivi rappresentati sono da considerarsi maggiorenni e consenzienti in relazione a ogni azione o situazione descritta. Qualsiasi interpretazione che attribuisca ai contenuti natura fattuale o rispondenza alla realtà è esclusa. Ogni racconto derivante dalle fantasie è esc... tempo di lettura 6 mingenere
Orge
scritto il
2025-12-11
di
Petulka
Il satirol Museo d'Arte Classica era un mausoleo di marmo perfetto. Le statue si ergevano come fantasmi di pietra in un'eterna posa di bellezza e virtù, i loro occhi di agata fissanti un vuoto che nessun visitatore poteva colmare. Ma quella notte, il vuoto aveva un nome: Petra. Entrò non come un'ospite, ma come un'assolutista. Il suo corpo era avvolto in un tubino nero di latex che cigolava lievemente a ogni passo, un suono sacrilego nel silenzio sacro del museo. I suoi tacchi affilati sembravano pugnal... tempo di lettura 6 mingenere
Feticismo
scritto il
2025-11-14
di
Petulka
I vicini - cap.4Petra fu scaricata dall’ambulanza con un tonfo sordo, il corpo ancora tremante avvolto in un lenzuolo fradicio di umori vaginali e sperma. Le porte automatiche del Pronto Soccorso si aprirono con un sibilo metallico, rivelando un corridoio illuminato da luci al neon tremolanti, dove l’odore di disinfettante si mescolava a quello acre di sudore e lubrificante. Due infermieri in camice verde la afferrarono per le caviglie, trascinandola fuori dalla barella mentre il guidatore dell’ambulanza le spu... tempo di lettura 6 mingenere
Orge
scritto il
2025-10-28
di
Petulka
Il laboratorioPetra, dopo aver fatto un lungo shopping per le vie del centro mangiò qualcosa in un ristorante e poi si fece sera. Quando usci per tornare a casa e mise piede sul marciapiede, due uomini in completi neri senza distintivi la circondarono. Uno di loro, con una voce profonda come un tunnel senza fine, le sussurrò: «Signora, il suo viaggio è appena iniziato». Petra, invece di fuggire, sorrise. La paura era un sentimento che aveva imparato a ignorare da tempo. Il furgone odorava di cuoio sintetico ... tempo di lettura 7 mingenere
Fantascienza
scritto il
2025-06-24
di
Petulka
Il circo - Cap.4*** Dichiarazione liberatoria *** Il presente racconto costituisce un’opera di fantasia. Eventuali riferimenti a persone, fatti, luoghi o circostanze reali sono da ritenersi puramente casuali e non intenzionali. Tutti i personaggi ivi rappresentati sono da considerarsi maggiorenni e consenzienti in relazione a ogni azione o situazione descritta. Qualsiasi interpretazione che attribuisca ai contenuti natura fattuale o rispondenza alla realtà è esclusa. Ogni racconto derivante dalle fantasie è esc... tempo di lettura 7 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-17
di
Petulka
La presentazione - Cap.2Il silenzio che seguì la chiusura della porta era più assordante di qualsiasi urlo. Petra giaceva immobile sul pavimento di marmo freddo, un'isola di carne umiliata in un oceano di lusso sterile. Lo sperma si stava raffreddando sulla sua pelle, diventando una seconda epidermide appiccicosa e degradante. Il dolore fisico era un rumore di fondo, un fastidio sordo rispetto al terrore che le aveva ghiacciato il sangue. Non era finita. Sapeva che non era finita. Voss non era un uomo che lasciava i te... tempo di lettura 6 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-14
di
Petulka
Petra Croft - La fossa della sodomia*** Dichiarazione liberatoria *** Il presente racconto costituisce un’opera di fantasia. Eventuali riferimenti a persone, fatti, luoghi o circostanze reali sono da ritenersi puramente casuali e non intenzionali. Tutti i personaggi ivi rappresentati sono da considerarsi maggiorenni e consenzienti in relazione a ogni azione o situazione descritta. Qualsiasi interpretazione che attribuisca ai contenuti natura fattuale o rispondenza alla realtà è esclusa. Ogni racconto derivante dalle fantasie è esc... tempo di lettura 7 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-27
di
Petulka
Il circoPetra si sentiva un pesce fuor d'acqua, ma allo stesso tempo elettrizzata. Invitata come madrina d'onore per l'inaugurazione del "Circo dei Sogni Proibiti" uno spettacolo circense riservato ad un pubblico di soli adulti, un nuovo modo di fare circo che prometteva di spingere i limiti dell'intrattenimento, era seduta in un posto d'onore. L'aria era densa di odore di popcorn, segatura e una sottile, eccitante aura di trasgressione. Il tendone era un tripudio di colori sgargianti, ma gli occhi di t... tempo di lettura 6 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-17
di
Petulka
Il circo - Cap.2Petra galleggiava in un vuoto nero e silenzioso. Il suo corpo era un'arma smarrita, una collezione di dolori pulsanti e piaceri fantasma. Non c'erano più riflettori, né odore di segatura, né le risa infernali del pubblico. C'era solo il nulla, un sonno profondo e curativo che la stava lentamente ricucendo. Fu un leccata umida e ruvida a strapparla dall'oblio. Non era la leccata di un uomo. Era diversa, più strisciante, quasi rasposa. Petra aprì gli occhi con fatica, le ciglia incollate da sper... tempo di lettura 9 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-17
di
Petulka
La partitaPetra avanzò con passo deciso lungo il corridoio umido dello stadio, l’eco delle grida dei tifosi ancora vibrante nelle orecchie. Il suo tubino nero aderiva alla pelle come una seconda epidermide, il raso lucido che rifletteva la luce fioca dei neon sopra di lei. I capelli biondi, raccolti in uno chignon disordinato, lasciavano sfuggire ciocche ribelli che ondeggiavano a ogni movimento. Quando spinse la porta degli spogliatoi, un’ondata di vapore le si parò davanti, avvolta nell’odore pungente d... tempo di lettura 9 mingenere
Incesti
scritto il
2025-06-05
di
Petulka
Il teatroL'atmosfera del teatro era di un'eleganza quasi innaturale. Petra, avvolta in un abito di velluto cremisi che le aderiva come una guaina di seta, era seduta in un palco d'onore isolato, un balcone di velluto bordeaux e oro zecchino che dominava il platea. Sotto di lei, l'orchestra stava per iniziare il terzo atto della "Traviata". Il pubblico d'onore, una selezione di vecchia nobiltà decaduta e nuova ricchezza senza scrupoli, la circondava. Uomini in smoking impeccabili, con volti da avvoltoi e ... tempo di lettura 6 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-16
di
Petulka
I nuovi mobili*** Dichiarazione liberatoria *** Il presente racconto costituisce un’opera di fantasia. Eventuali riferimenti a persone, fatti, luoghi o circostanze reali sono da ritenersi puramente casuali e non intenzionali. Tutti i personaggi ivi rappresentati sono da considerarsi maggiorenni e consenzienti in relazione a ogni azione o situazione descritta. Qualsiasi interpretazione che attribuisca ai contenuti natura fattuale o rispondenza alla realtà è esclusa. Ogni racconto derivante dalle fantasie è esc... tempo di lettura 7 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-17
di
Petulka
Il circo - Cap.3Mentre Petra giaceva in un stato di incoscienza beatifica, il mondo fuori dall'arena continuava a girare. Lo spettacolo, contrariamente a quanto lei credesse, non era ancora finito per il pubblico. Era solo entrato in una nuova, più interattiva fase. Le porte del tendone si erano riaperte, permettendo a un nuovo gruppo di spettatori tardivi di trovare posto. Erano tutti adulti, attratti dalle voci di uno spettacolo che trascendeva il burlesque per entrare nel regno del proibito. Tra loro, un gru... tempo di lettura 8 mingenere
Incesti
scritto il
2025-11-17
di
Petulka
La merce - Cap.2Petra si risvegliò con un brivido. Il cemento freddo del bancone le si era impresso sulla pelle. Ogni muscolo del suo corpo era un dolore sordo, ogni orifizio una memoria bruciante di volgarità estrema e piacere. Si sentiva vuota, svuotata, e stranamente, incredibilmente viva. Attorno a lei, il capannone era deserto. I sette uomini se n'erano andati, lasciandola sola con il suo respiro affannato e il pacchetto che era il motivo di tutto. Si rialzò a fatica, le gambe che tremavano come quelle di ... tempo di lettura 9 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-14
di
Petulka
La mercePetra si avvicinò al capannone con fare circospetto, il tacco alto dei suoi stivali che cigolava sul cemento crepato. L'aria era densa, un misto di umido, benzina e ruggine. Aveva un appuntamento, non era una svista. La sua piccola attività di importazione richiedeva a volte di scendere a patti con elementi poco raccomandabili, e questa era una di quelle volte. Indossava un cappotto di pelle nero, stretto in vita, che le sottolineava le curve generose, e sotto, solo un vestito rosso fuoco che le... tempo di lettura 9 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-14
di
Petulka
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