Mio marito e sua madre (4) FINE

di
genere
incesti

Grazie a tutti, per i vostri commenti, sono arrivata alla fine di questi 4 racconti.
Se ci fossero in futuro nuovi sviluppi vi condividerò, per me' è stato un modo di vedere me in una prospettiva di scrittrice e lettrice.
in 18 anni di matrimonio ho sempre condotto una vita normale forse troppo casta da apparire agli occhi di mio marito una donna e non femmina, dovevo essere più appetibile per i suoi gusti , grazie a mia suocera ho potuto capire e insime abbiamo esaudito un desiderio. Mia suocera dice sempre:" volere potere." Io pur sapendo che ho messo a rischio il rapporto tra me e mio marito e tra mio marito e sua madre, chi non risica non rosica e cosi ho lasciato le situazioni arrivate andare avanti, sperando tutto si maturasse per poi cogliere il frutto proibito.

La madre di mio marito è stata la restauratrice del mio mobilio psico/fisico ha fatto scoprire quanto femmina e porcella io fossi, grazie a lei ho avuto piu orgasmi in 2 mesi che con il figlio in 2 anni, non smetterò mai di ringraziarla.

Stiamo pensando con Marco di vendere o fittare il nostro appartamento così possiamo vivere con Paola, siamo diventati un trio di amanti senza censure senza ipocresia dedita a scambi d'amore ma sopratutto di molto sesso anche spinto senza alcuno freno.

Inizio da dove ci siamo lasciati.
Dopo più di mezzora viene in cucina Marco e sta a sentire noi a chiacchierare con risate e ci chiede di cosa si chiacchiera e la madre dice:
"Marco parlavo di tè quando da piccolo ti facevo il bagnetto e come ti toccavo per lavarti il pisellino tu lo facevi duro al punto che non riuscivi a fare pipì. e anche se ti ricordi quando ti aiutavo a scapucciarlo mentre era duro per lavarti la testina."
Marco rosso in faccia non so se per imbarazzo o perche era eccitato o forse anche perché in camera si era masturbato dopo aver visto per la prima volta la fica di sua madre catapultandosi con la mente ai tempi in cui si masturbava odorando il profumo della fica di sua madre tramite lo slip.

Prendo la parola io e gli dico:
"Suocera adesso ha una bella verga solo che ultimamente sta sotto strees ma lo capisco."

Ridiamo e Marco lo lasciamo imbarazzato ma perplesso per come e quanto detto.
Se la suocera mi ha capito sono certa che sarà un ottimo spunto per iniziare l'approccio durante il ritorno a casa accompagnata da Marco in macchina.
Fu cosi come avevo pensato.
Perché quando Marco tornò a casa mi ha chiesto se avevo parlato di cose intime e se ci fosse in aria qualcosa che lui non sapeva ma che forse immaginava, ma non lo dice.
Mi ha spiazzata non sapevo cosa dire non sapevo cosa fosse successo in macchina con Paola e l'unica cosa che mi è venuta da dire per prendere tempo e dissi: "Marco ne parliamo un altro giorno sono cose tra me' e tua madre ovvio sono belle quindi cosa tu immagini?"
Poco dopo dice: "vi ho visto così confidenti e strane ma sopratutto mia madre non so se alla vecchiaia è diventata piu esuberante Più libertina."

Io rispondo cocco: " Tua madre non è vecchia ha un corpo di una ragazza è soda e formosa e poi si vive 1 sola volta e la vita bisogna viverla cercando di realizzare le cose che piu si desiderano e goderne il più possibile.
Lo metto ancora in confusione parlando del corpo di sua madre con l'intento di portare in lui i vecchi pensieri proibiti.
pisellino ora andiamocene nel lettuccio voglio le coccole me le fai?"
Lui mi dice ridendo: "te lo farò sentire il pisellino."
Quella sera Miracolo! Io ero gia stata appagara da Paola però non ho sdegnato il suo cazzo finalmente Duro e pure se ne avantava e io grandissima porcella e come si dice figlia di put... Colgo a volo il momento mentre mi sta scopando pompando sempre con un rittimo costante lento io lo accarezzo e gli dico Pisellone se lo vedesse adesso tua madre com'è adesso bello duro....mi ha detto che è in astinenza di cazzo se vedrebbe il tuo sono sicura che se lo ficcherebbe tutto dentro altro che il pisellino, sai pisellone parla sempre di tè... Finito di parlare mi chiede aumentando il ritmo delle pompate ripeti con calma non ho capito, io ripeto e nemmeno ho finito che lui geme e con un hoooo siii vengooooo e mi fa delle schizzate che ho sentito raggiungere l'utero, di me se n'è fregato se avevo avuto lorgasmo ma quella sera non importava avevo capito che lui mi ha sborrato dentro pensando alla madre.
Non vedevo l'ora di telefonare a Paola L'indomani telefonai e le ho raccontato tutto, poi Paola mi ha detto di quello che successe in auto, mi dice:" poco dopo guardando marco concentrato alla guida, presi coraggio ma sempre con ambiguità gli tocco la gamba e poi con il dorso della mano la porto sul suo cazzo e gli faccio una strusciata dal basso verso l'alto, e in contemporanea gli dico:" come sta il tuo pisellino? Ops il pisellone!, Gloria mi ha incuriosita dal tono di come te lo ha descritto."
Lui risp molto imbarazzato balbettante : " mamma cazzo dici e che tocchi? Mica sei diventata porcella ? Aggiunge essi moglie pudica! e mamma porcella!"

Io rispondo veloce non sono un legno sono fatta di carne come lo sei tu e Gloria, cmq non sai capire un cazzo delle donne, poi in forma allusiva dice:" madre figlio moglie sorella cognata nuora e chi più c'è ne metta esiste da sempre taboo e lussuria dipende dai gusti, non sei aperto a certi discorsi solo a giudicare. essi mi vuoi suor Paola triste depressa perché ? Per come parli devo reprimere i miei bisogni di femmina? Cacchio invece di appoggiare mi condanni ? Sappi o ti piace o no! Voglio godermi la vita." Non lo lascio commentare siamo arrivati e prima di scendere lo bacio e poi le do un piccolo ceffone dietro il collo, e gli dico sveglia quello che lasci e perso ciao e buonanotte Amo'.
Io sempre al telefono gli dicco a mia suocera: "adesso capisco cosa voleva dire tuo figlio quando mi ha detto cosa c'era in aria, però immaginava di cosa si trattasse, spronava per avere conferma.

Mia suocera per accellerare i tempi mi propose sempre se io accettassi di far passare un po di giorni e sabato organizziamo una cena a casa mia e tu verrai nel pomeriggio, ahh! non dimenticare di venire con una gonna corta calze velate nere con giarrettiera e cosi ti spiego a voce. Io accettai , dicendo così avviso Marco quando torna dal lavoro per evitare di prendere impegni per il sabato sera. Dopo tante altre chiacchiere Ci salutammo ciao! ciao! ....

Sabato pomeriggio saranno state le 17.00 sono andata da mia suocera per aiutare per la cena ma sopratutto per sapere cosa voleva dire a voce e non al telefono.
Raggiunsi la casa come al solito suonavo 2 volte breve e un nostro modo di capire fossi io, mi aprì la porta con i soliti baci e cordialità, poco dopo gli dico dai Amò spara!.

Mia suocera aveva pensato di stare vestite per come aveva detto al telefono ma senza indossare le mutande, e durante la sera farci vedere da Marco che tra noi 2 c'è qualcosa di intimità, così sono sicura che un po si ecciterà, vedremo che succede.

Arriva la sera aspettando Marco, mia suocera mette un po di musica a un volume tale da coprire quando Marco con le chiavi apre la porta di casa per farci beccare che ci baciamo e facendo finta di nulla disinvolte salutiamo Marco, poi si vedrà secondo come agisce.
Io ok e mentre Paola controlla i fornelli io sbircio dalla finestra l'arrivo di mio marito.
Amò è arrivato tuo figlio. Facemmo tutto come concordato, entra Marco e alla visione di vederci sul divano a cosce ben in vista e noi che ci baciavamo dice con con quella faccia rossa come il peperoncino e sorridendo ci dice c'è posto per me'? Noi due insime Siii ci viene incontro ci abbraccia e ci bacia sulle labbra senza lingua ci tocca il culo e poi dice: dimmi mamma!non è che tra voi 2 avete una intesa? Siate oneste a dirlo, è cosi? Gloria! Che ci i fosse questa attrazione non lo avevo capito ma adesso ho ben chiaro tutti i vostri discorsetti fatti a casa nostra compreso mamma quando l' accompagnai a casa. Mia suocera meno imbarazzata di me dice c'è voluto ma imporrante capirsi e va con la bocca a baciare mio marito, marco non reagi malamente tuttaltro strinse a se sua madre e ricambiò il bacio e da quel momento è stato tutto un pomicio, poi marco mi fa cenno di avvicinarmi e mi da un bacio lussurioso poco dopo continuò con triplo bacio con lingue e con toccate, noi ci siamo mostrate disponibili e lui anche. Sera fatta l'ora di cenare, per poi proseguire la prima serata del rapporto in tre, ovvio la cena non era una abbuffata, ma un po di vino ci ha aiutato a disinibire per essere più diretti senza reprimere.
Marco ci ha scopate in un modo che in 18 anni non l'ha mai fatto ma sopratutto ha scopato come un toro la mamma messa a pecorina, ma la cosa più eccitante per mio marito fu quando mia suocera veniva cavalcata da Marco e io davanti a lei stesa a gambe aperte mi feci leccare la fica.
Marco non ha resistito a lungo sentendo i nostri gemiti di orgasmi che avevamo 1 dopo l'altro. Con voce di godimento dice vengoo! mamma ahhhhh uhhh gli è venuto dentro. Poi ci fermammo per prendere aria ma anche ripulirsi un po.
La sera non era finita sapevamo che tra poco tempo si iniziava di nuovo a consumare.
Mia suoceea gli dice a Marco se gli è piaciuto adesso? oppure quando prima di sposarsi gli sborrava le mutande! Marco ormai disinibito dice: Mamma allora godevo in modo passivo adesso è tutt'altro la tua fica l'ho sempre desiderata e adesso e reale. Poi mia suocera gli confessa quello che faceva con lo slip pieno di sborra ma solo quando uscivi di casa. Alla breve ci siamo rieccitati ma sopratutto mio marito era tornato duro, e mentre io leccavo la fica mia suocera leccava e succhiava il cazzo di Marco.
Ho ingoiato di tutto sarà perché non mi rendevo conto di come succhiavo, mia suocera mi rilasciava una dose di pipì.
Poi Marco prende la testa della nadre e questa volta ha detto per 2 volte siiiii siiiii
Non me lo posso scordare, gli sborra in bocca della madre e gli dice ora e calda direttamente dalla fonte. Mia suoceea una parte l'ha ingoio e il restante c'è là passavano da una bocca all'altra per poi ingoiare e con lussuria ci siamo dati un lungo bacio mentre marco ci toccava entrambe. Credetemi il conto degli orgasmi si son persi ma sò di aver trovato quella parte che pensavo di non avere, quel sabato è stato il giorno più bello della mia vita ho trovato l'amore e il sesso senza cazzi di taboo e fino a questo momento godo e godiamo in famiglia.
Non c'è sabato e domenica che passa senza scopare, gli altri giorni riposo.
Marco non sa di questo nostro racconto ma più avanti gli diremo tutto. Siamo arrivate alla fine di questo racconto scritto insieme alla mia amata suocera un saluto a tutti voi da Paola e Gilda38
Ps non chiedete contatti se vi và votare o commentate, li leggo
Tanti auguri 2026 è come dice Paola volere potere! e piacere aggiungo Io.

Mi congedo da voi tutti lettori e lettrici dandovi un bacio caldo dove più piace.
F I N E
scritto il
2026-01-09
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