Saffico

Rapporti omosessuali tra donne, lesbiche

Il genere Saffico raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti omosessuali tra donne, detti anche rapporti lesbici, le avventure sessuali tra donne omosessuali, dette più comunemente lesbiche, donne che preferiscono a livello emozionale, amoroso, affettivo e sessuale le relazioni con altre donne.

1.7K racconti erotici del genere saffico e sono stati letti 11.5M volte.

La svolta di DodiDebora — Dodi per gli amici — ha trentacinque anni, è sposata e non ha figli. La sua vita è un binario: casa, lavoro, pranzo della domenica a rotazione tra genitori e suoceri. Non si sente triste. Non si sente frustrata. O almeno, se lo è, non lo sa. Il matrimonio è rispettoso. C’è affetto, c’è abitudine, c’è qualcuno che sa come prende il caffè. Manca il brio. Il sesso arriva di rado, dura pochi minuti, poi ognuno si gira dall’altra parte: lui verso lo smartphone o la partita, lei verso un libr... tempo di lettura 10 min minscritto il
2026-09-11
di
Joshua
Smart working e passioneIl condizionatore emetteva un ronzio basso e costante, un suono che di solito mi aiutava a concentrarmi. Ero seduta al tavolo in soggiorno, bloccata in una riunione in videochiamata, con il sorriso professionale inchiodato sul viso mentre il mio capo parlava di scadenze e file condivisi. Quel giorno sia io che Camilla eravamo in smart working. "Se per voi va bene avviamo la registrazione della riunione", esclamò il mio capo al di là del monitor. Gli altri colleghi nei rispettivi riquadri annui... tempo di lettura 12 min minscritto il
2026-09-11
di
sofi2Senpai
Ti lecco io per primaMi chiamo Selene. Quella sera eravamo a casa mia, come tante altre volte. Debora era venuta dopo cena, con una bottiglia di vino bianco e la solita aria di chi ha bisogno di parlare. Ci eravamo conosciute all’università e da allora ci confidavamo quasi tutto. O Quasi. Eravamo sedute sul divano, a gambe incrociate, i bicchieri in mano. Fuori pioveva piano. Io indossavo una maglietta larga e un pantaloncino di cotone; lei una canotta e un paio di leggings neri. Parlavamo di lavoro, di un ragazzo c... tempo di lettura 7 min minscritto il
2026-09-10
di
Panny
Le crisi di Matilde 9Le sorprese non finiscono L'aria nella camera si è fatta più fresca, ma il calore della pelle di Giovanni contro la mia è ancora un'ancora di salvezza. Stacco lentamente la testa dal suo petto, sentendo la resistenza dei suoi muscoli che si rilassano, e mi siedo sul bordo del letto. I nastri di seta rossa, ora sciolti e privi di tensione, sono sparsi sul lenzuolo aggrovigliati, come serpenti addormentati dopo aver compiuto il loro dovere. Lui si alza e, mentre la sua figura si staglia contro... tempo di lettura 16 min minscritto il
2026-09-07
di
Tilde
Mia cugina Delia parte 1 MIA CUGINA DELIA (PARTE 1) CAPITOLO 1 Due anni fa mia cugina Delia mi invitò a trascorrere una vacanza a Dusseldorf dove si era stabilita poco dopo essersi diplomata e quando le fu possibile acquistò un trilocale. Appena scesi dal treno Delia mi venne incontro euforica e dopo aver cenato in un ristorante mi condusse nel suo comodissimo appartamento ammobiliato in stile moderno e ubicato nel centro città con una bella vista sul fiume Reno. ... tempo di lettura 17 min minscritto il
2026-09-07
di
edda
La SveltinaSiamo sotto al portico: mio padre, N e Chi di dovere fanno colazione ed io già rollo e fumo (Poppea ed io abbiamo fatto colazione ore prima, e siamo già andate e tornate dal fare la spesa). Poppea è su un lettino a bordo piscina, apparentemente intrippata col mio smartphone. Di punto in bianco la vedo arrivare verso di noi, è una furia. Il bikini trattiene con grande fatica i suoi splendidi ed abbondanti seni. Mi alza di peso dalla sedia mettendo entrambe le mani sotto alle mie ascelle… -Scusa,... tempo di lettura 4 min minscritto il
2026-09-05
di
La Ibbie
La proposta - 8 - La Villa L'auto arrivò alle nove e mezza precise, come promesso. Claudia guardava scorrere fuori dal finestrino le luci di Roma che si diradavano, sostituite gradualmente dal buio compatto della campagna, mentre la mano di Enrica restava intrecciata alla sua sul sedile posteriore, stretta più forte a ogni chilometro. Nessuna delle due parlò molto durante il tragitto. Non ce n'era bisogno: il silenzio era denso di un'attesa che entrambe preferivano assaporare in quel modo, il fruscio degli abiti rossi l'... tempo di lettura 14 min minscritto il
2026-09-04
di
Gens Erotica
Camilla e Arianna Arianna aveva ormai 19 anni . Un fiore di ragazzina, col fisico impreziosito dalla ginnastica artistica praticata per anni. I suoi muscoli erano sodi , non esagerati...ma qualsiasi ragazzina che li vedeva da sotto la maglietta li notava con interesse. Arianna infatti era oggetto di attenzioni di molte ragazze della sua età, ma anche di alcune mamme delle sue amiche. Era veramente attraente, e le donne quando hanno fatto famiglia capiscono di desiderare libertà ed esperienze nuove. In parti... tempo di lettura 3 min minscritto il
2026-09-03
di
Stefano Spinelli
Nudo di donna al carboncinoUn artista disegna un nudo di donna: nelle sue mani esperte un carboncino. Un foglio bianco, carta ruvida, grezza e pesante, sarà il nido, l'utero da cui, da semplici tratti neri su bianco, prenderà vita una donna giovane e sensuale. Un abbozzo soltanto. Il capo reclinato, i capelli neri sulla spalla nuda, la curva tonda dei fianchi, il profilo del seno con i capezzoli scuri, leggermente a punta in su. Semplici linee, eppure il pittore, come una divinità minore, ha già creato una forma di vita p... tempo di lettura 13 min minscritto il
2026-09-02
di
Yuko
La proposta - 7 - FuochiLa domenica pomeriggio scivolò via lenta, sospesa in un silenzio diverso da quello dei mesi bui. Claudia si era stesa sul divano con una tazza di tè accanto, la busta nera appoggiata sul tavolino da giorni senza che avesse trovato il coraggio, o forse solo la calma, di aprirla. La prese tra le mani, passando i polpastrelli sulla ceralacca scura che sigillava il lembo. Nessun simbolo, nessuna iniziale: solo una superficie liscia e opaca, come tutto il resto di quel mondo che aveva imparato a cono... tempo di lettura 21 min minscritto il
2026-09-02
di
Gens Erotica
I due fratelli cucinano, intanto le loro fidanzate si divertono.. Arrivai a casa del mio fidanzato che erano circa le 19. Quella sera avremmo mangiato a casa sua, in giardino. I genitori erano via per le vacanze e ormai da diversi anni organizzavano questa cena tra amici. Io quel giorno avevo lavorato e per fare il prima possibile decisi di lavarmi a casa loro. Perciò con permesso andai diretta in bagno con le mie cose. Diverse persone erano già arrivate e nel frattempo preparavano la cena. Mi spogliai di tutto, scarpe, jeans, t shirt e perizoma.. il reggiseno... tempo di lettura 9 min minscritto il
2026-08-31
di
Mark90
La proposta - 6 - Il PalazzoLa luce del primo pomeriggio filtrava calda dalle vetrate del bistrot di fronte all’atelier. Claudia aveva scelto un tavolino defilato vicino all'angolo dell'ingresso, con una tazza di tè fumante davanti e lo smartphone appoggiato sulla tovaglia. A tre tavoli di distanza, Eleonora pranzava da sola leggendo una rivista di moda. O meglio, fingeva di leggerla: sopra il bordo delle pagine, il suo sguardo scivolava continuamente su Claudia, cogliendo la minima variazione di espressione sul suo volto.... tempo di lettura 17 min minscritto il
2026-08-31
di
Gens Erotica
La proposta - 5 - RiconoscimentiUn leggero fruscio di lenzuola richiamò l’attenzione di Claudia, ancora immersa nei suoi pensieri davanti alla tazza di caffè fumante. Enrica sfilò dalla camera da letto a piedi scalzi, avvolta nella vestaglia di seta, con i capelli disordinati e un’aria di assoluto e rilassato appagamento. Si avvicinò da dietro, appoggiando il mento sulla spalla di Claudia e circondandole la vita con le braccia. – Non si scappa così presto...– mormorò Enrica con la voce ancora impastata dal sonno, lasciandole u... tempo di lettura 19 min minscritto il
2026-08-29
di
Gens Erotica
La proposta - 4 - Specchi Non appena Eleonora salì sul suo autobus e i fari posteriori si allontanarono nella via principale, Claudia si ritrovò da sola. L'aria umida della notte le sfiorava il viso, ma dentro di sé sentiva una scossa incandescente che non accennava a placarsi. Camminò per qualche metro fino a una nicchia riparata sotto i portici. Estrasse il telefono dalla borsa con le dita che le tremavano leggermente per l'eccitazione e avviò la chiamata. Enrica rispose quasi al primo squillo, come se stesse aspettan... tempo di lettura 20 min minscritto il
2026-08-28
di
Gens Erotica
La proposta - 3 - AtteseNei tre giorni successivi alla partenza di Enrica, la casa di Claudia smise definitivamente di essere un rifugio di ombre per trasformarsi in una cassa di risonanza per i suoi sensi. L'attesa della risposta da Velia Atelier non era più un'agonia fatta di morsi allo stomaco e sguardi fissi a uno schermo spento, ma una tensione sottile, elettrica, che le scivolava sottopelle arricchendo ogni suo gesto quotidiano. La mattina si svegliava presto, con la pelle che pareva conservare una memoria tattil... tempo di lettura 19 min minscritto il
2026-08-26
di
Gens Erotica
La proposta - 2 - Il risveglioIl mattino seguente non portò con sé il consueto peso sul petto, quella sensazione di risvegliarsi dentro una stanza troppo grande e silenziosa. Quando Claudia aprì gli occhi, la luce filtrava dalle persiane tagliando l’oscurità con lame dorate, e per la prima volta da due anni non c’era fretta di scacciare i pensieri. Stesa a pancia in su, sentì la morbidezza delle lenzuola di cotone sulla pelle nuda. Il suo corpo conservava ancora la memoria di quella scossa profonda, un calore sordo, rimasto ... tempo di lettura 19 min minscritto il
2026-08-24
di
Gens Erotica
La propostaIl profumo del caffè d’orzo appena fatto cercava invano di scalzare quell'odore stantio che da otto mesi sembrava essersi insediato nell'appartamento. Claudia osservò il proprio riflesso sullo schermo spento del televisore. Cinquant’anni portati con una grazia discreta, quasi difensiva, ma segnati da quel grigio sottile che la disoccupazione sbatte in faccia ogni mattina, sommato al vuoto sordo lasciato, due anni fa, dalla scomparsa di suo marito. Poi il telefono squillò, spezzando la solitudine... tempo di lettura 27 min minscritto il
2026-08-22
di
Gens Erotica
Crociera 2Ciao da Ester mi devo scusare per gli errori ortografici del racconto precedente ma dovete capire che raccontando quanto successomi per la prima volta ,scrivendo rivivevo le emozioni, provate,e come conseguenza le rivivevo mentalmente e nello stesso tempo anche fisicamente e arrivando ai preliminari vissuti con una donna , per me sconosciuti, rivivendo Elisa il mio essere fisicamente rispondeva con un eccitazione tale da dover terminare in fretta per rivivere con carezze ,mie, e lasciandomi tra... tempo di lettura 5 min minscritto il
2026-08-14
di
Ester
Il Nostro Primo Dildo - PARTE 2Eravamo rimaste a N che, dopo essere meravigliosamente venuta cavalcando il dildo rosa, mi si lancia addosso e cadiamo sdraiate sul lettone. Mi abbraccia, ancora ansima e ride. E’ felicissima. Io ho la smania. Non ho più paura e non sono più nervosa all’idea di provare quell’affare; HO LA SMANIA, SERIAMENTE. Mi SBACIUCCHIA sulla bocca e mi fa: -Vai te...-. Non me lo faccio ripetere due volte e, in una frazione di secondo, sono già inginocchiata sul cuscino dove è imbracato il dildo. Gambe apert... tempo di lettura 8 min minscritto il
2026-08-10
di
La Ibbie
CrocieraCiao ,sono Ester, ho 64 anni ,vedova da 5 , ho conosciuto per caso questo sito e ho letto alcuni racconti e mi sono decisa a scrivere del mio ,chiamiamolo stato di confusione mentale in cui mi ritrovo , sessualmente parlando. Ho insegnato per circa 43anni alle scuole medie e lo scorso 31 dicembre sono andata alla meritata pensione , durante La cena che mi avevano organizzato mi hanno donato una crociera di 7 giorni nel mediterraneo per il mese di maggio. Organizzo con una vecvhia amica amica e i... tempo di lettura 6 min minscritto il
2026-08-09
di
Ester
Una lunga attesa 3Restiamo distese sul letto, una di fianco all’altra. Il respiro di entrambe è ancora irregolare, la pelle calda e leggermente sudata. Le nostre mani si cercano senza fretta: la mia sulla coscia di Lilly, la sua sulla mia. Le dita scivolano piano, disegnando linee lente sulla pelle nuda, salendo e scendendo senza ancora spingersi troppo in alto. È un tocco diverso da prima. Più quieto. Più consapevole. Ci giriamo l’una verso l’altra. I nasi si sfiorano. Poi le labbra. Non è un bacio vero, non anc... tempo di lettura 8 min minscritto il
2026-08-08
di
Stella_Ninfa
La ragazza del green bar In questa maledetta città si sta da schifo. Una cappa di smog sempre più pesante e puzzolente pervade ogni angolo, i suoi miasmi s’insinuano tra i portici eleganti dove bivaccano fumatori incalliti, mendicanti e senzatetto. Da due mesi sono costretta a viverci, trasferita d’ufficio per certe mie questioni…Io che vivevo beata in una cittadina marinara dove m’ero scavata una nicchia dorata. Poi una ragazzotta troia s’è messa a spifferare cose private, si sa la gente mormora… Così mi hanno ... tempo di lettura 8 min minscritto il
2026-08-07
di
Robertelle
Una lunga attesa 2Sento il peso del suo corpo, la stoffa della giacca nera che sfrega contro la mia pelle nuda, i capelli corti che mi solleticano il ventre mentre sale. La sua bocca lascia una scia umida lungo il mio corpo, fino a raggiungere le mie labbra. Mi bacia. Il sapore è il mio. Forte, dolce, intimo. La sua lingua entra nella mia bocca e mi fa assaggiare quello che ha appena succhiato da me. Un brivido mi attraversa intera. Gemito contro le sue labbra mentre lei approfondisce il bacio, lento e affamato a... tempo di lettura 11 min minscritto il
2026-08-04
di
Stella_Ninfa
Live dall'Isola d'ElbaOggi, 3 agosto, ore 15,30 circa. Spiaggia di Cavoli, Isola d'Elba. Stesa sulla sedia a sdraio sotto l'ombrellone, mi è presa voglia di raccontare il presente di questo mio primo giorno di vacanze. Scrivo con una mano, mentre con l'altra gioco distrattamente con l'anello del mio bikini rosso, quello con le fibbie dorate sui fianchi. La parte bassa è sì abbastanza ampia da contenere il mio triangolo folto e nero, ma anche abbastanza aderente: infatti, sotto il tessuto, i miei peli formano un rig... tempo di lettura 11 min minscritto il
2026-08-03
di
Silly
Il Nostro Primo DildoPrima di andare alla cascina di famiglia, che sarà tutta nostra fino a metà settembre, siamo passate a prendere N. Una valigia grande come la Torre UniCredit...ed un particolare sorrisetto stampato in faccia. Ho lasciato P a guidare lo stupido Giga SUV con C accanto: io volevo godermi il ciclopico divano posteriore, con lo spazio superiore ad un monolocale. P apre il portellone direttamente dal display. Scendo. N mi abbraccia: alta, morbida...il suo solito buon odore… Pantalocini corti della Fio... tempo di lettura 9 min minscritto il
2026-08-01
di
La Ibbie
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