Le Mie Contadine Peppima 2

di
genere
etero

Come contadino al mattino sveglia molto presto alcune volte riuscivo far colazione con il dolce della mia adorata suocera , alcune volte scappavo al lavoro e mi fermavo più tardi nel farmi un panino , quella mattina d'inverno prima di fare il mio solito giro nel controllare i coloni , era una giornata con pioviggine e freddino mi fermo nell'alimentari della "tettona" Assunta per un panino , dentro ci trovai la Peppina salutai con un abbraccio , Assunta mi venne vicino Non mi dire che ti scopi anche la magra con le tettine? le palpai le tettone certo non sono cosi belle grosse sode come le tue , Adulatore stronzo fù la risposta.
Peppina segui tutto con un sorriso tirato , Salutai ed uscii , poi ci ripensai tornai indietro dissi a Peppina , sei a piedi ? se vuoi ti porto a casa visto che vado dalle tue parti , lei accetto questa volta con un bel sorriso , salimmo in auto e subito mi disse , ti scopi anche Lei vero ? Io faccio opera di bene , molti mariti come il tuo trascurano le mogli e come te hanno bisogno di sentirsi Donne di godere un uomo capace e potente.
Lei, hai ragione forse per un attimo c'è stata una punta di gelosia , mentre dovrei essere felice di quello che mi dai ed esserti riconoscente di far l'amore con una come me non tanto bella e poco appetitosa .
Allungai la mano accarezzando le tettine , Lei come risposta al mio gesto , si tirò su la maglia scoprendo il seno facilitandomi l'accarezzamento e tirare i capezzoli , andavo piano con l'auto nella strada di campagna avevo il tempo e l'agilità di muovere la mano sulle tette con sensualità Lei inizio subito gradire dopo poco , tirò su la gonna mi prese la mano e la mise sulla sua fica , senti si è già bagnata , sai dall'ultima volta come solito mio marito mi ha scopata , per modo di dire, lui sborra subito facendomi innervosire , se vuoi quando arriviamo a casa la cucina sicuramente sarà molto calda sono pronta nel farmi fare quello che vuoi , tanto il cornuto con queste giornate fino l'ora di pranzo non ritorna.
Arrivati effettivamente la stufa ed il camino acceso mandavano un buon calore . Peppina chiuse la porta a chiave prese una coperta la stese vicino il camino si tolse i vestiti in un attimo , guardarla nuda , sicuramente non era molto formosa , era minuta però stava bene , si stese dicendomi , fammelo sentire subito aspettavo con ansia che ci fosse stato un altra volta dove mi avresti scopata, effettivamente aveva la fica abbastanza bagnata entro più facilmente dell'altra volta , si agitava e gustava la scopata con foga , dopo pochi minuti venne come una fontana , aveva tanto desiderio che si agitava e godeva la scopata con ardore , mentre la scopavo le misi un dito nel culo solleticandolo , Lei dopo un pò iniziò gradire molto , disse se vuoi proviamo anche se sono vergine .
La misi lunga sul tavolino ed iniziai leccarle le cosce all'interno fino arrivare alla fica leccandole con forza il clitoride e scoparla in culo con un dito , inizio con orgasmi uno dietro l'altro era diventata una belva feroce , la tirai verso il bordo del tavolo con le gambe sulle mie spalle scopandola , diceva le cose più porche e godeva immensamente , tirai fuori l'eccello dalla fica e lo puntai nel culo , sentiva male però mi assecondava trovando la posizione migliore per essere impalata , dopo non poca fatica riuscì nel far entrare la testa del cazzo Non potei scoparla era troppo stretta avrei dovuto prepararla .
Lei sono sfinita , il culo me lo preparo così la prossima volta mi scoperai voglio provare tutto , userò qualcosa di duro e grosso come il tuo adorato cazzo per abituarmi .
Ci sedemmo sul sofà così potei continuare nel baciarla e accarezzarla Lei si rannicchiò su di me gioendo delle mie carezze , era al settimo cielo dalla goduria e appagamento dei suoi sensi , Sono felice come non lo sono mai stata , questi momenti mi danno la forza di sopportare il cornuto , sicuramente bravo uomo però non ha capito niente delle donne e della propria moglie.
mi rivestii e lasciandola le promisi che ci sarebbe stata al più presto un altra volta con la scopata inculo , Lei mi teneva stretto dicendomi ho ripreso fiato e ricomincerei da capo , sai quando ti penso mi bagno tutta e sono costretta sgrillettarmi per calmarmi pensando al tuo cazzo maestoso , finchè vorrai sarò sempre disponibile e come sai farai sempre un opera di bene , salvando un matrimonio ...
scritto il
2025-12-16
2 . 1 K
visite
1 7
voti
valutazione
5.5
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto sucessivo

Le Mie Contadine la barista

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.