Sadomaso

Fruste, corde, manette e altri strumenti per infliggere dolore al partner

Il genere Sadomaso raccoglie i racconti erotici che trattano di Sadomasochismo, cioè l'insieme delle pratiche erotiche basate sull'imposizione di sofferenze fisiche, anche tramite oggetti che possono provocare sofferenze, come fruste, corde e altri strumenti per infliggere dolore, su un partner.

1.5K racconti erotici del genere sadomaso e sono stati letti 8.7M volte.

Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 10)La porta davanti ad una Meddy in attesa e sempre più in ansia, si aprì senza che lei avesse sentito i passi avvicinarsi. Non fece nemmeno in tempo a salutare. “Sei in ritardo di 6 minuti…” La frase era stata pronunciata come se avesse dovuto proseguire, invece Enrico si era fermato e si era diretto verso una poltrona in pelle marrone scura, vissuta ma non rovinata, nella parte dell’ufficio dedicata agli ospiti o ai clienti importanti. L’ampio locale aveva due poltrone ed un divano destinato, evi... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-04
di
Kugher
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 9)Enrico e Meddy, dopo il primo episodio, si erano incontrati solo un paio di volte ma in zona neutra ed alla presenza di Fiona, che non sospettava nulla dei loro sguardi nascosti e accesi, sempre più espliciti. Enrico non riusciva a togliersi dalla testa e dallo stomaco, financo dal cazzo, quelle sensazioni che Meddy gli aveva provocato. Raramente una donna, sin dall’ainizio, odorava così tanto di sesso, quello pieno, forte, estremo, fatto di dominio e sottomissione, fino a pensare alla schiavitù... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-03-03
di
Kugher
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 8)“Sì, servimi”. Le parole possono assumere altro significato se correttamente si interpreta il tono, lo sguardo e la tensione che nasce nella voce. Meddy guardò l’uomo, fermandosi immobile come se il tempo dovesse assumere una dilatazione sua propria nel corso della quale le viscere e le emozioni si sostituiscono alla parte raziocinante. La ragazza, così come Enrico, capì che era quello il momento in cui il campo, da coltivato, divenne minato e, entrambi, decisero di avventurarvisi. “Cosa vuoi ch... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-03-02
di
Kugher
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 7)Enrico ebbe modo di incontrare ancora Meddy alla presenza della madre di questa, ma quella scintilla nella parte impalpabile che ospita l’erotismo, si trasformava sempre più in un piccolo fuoco, che si alimentava con gli sguardi, con i tocchi fugaci tra i corpi, con le parole, il servizio a tavola in cui la cortesia viene vista dal dominante come un particolare atto e tale viene trasmesso a chi porge il piatto che, a sua volta, recepisce la sensazione trasmessa da chi sta seduto. Il tutto in un ... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-03-01
di
Kugher
Un servizio ben pagatoHo fatto pompini al cesso per una settimana per raccogliere i soldi necessari per pagarmi un bel servizio ai piedi. Con i soldi in tasca suono al campanello della sadica che mi torturerà. Scalza come sempre con i piedi luridi salgo per le scale ed arrivo alla porta della professionista. Lei mi fà entrare, e dopo pochi convenevoli arriva al sodo e mi chiede cosa voglio. Io le chiedo una fustigazione tremenda ai piedi che mi faccia piangere dal dolore; che mi spacchi la carne dei piedi e mi faccia... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-02-28
di
Maktero
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 6)Enrico aveva visto Meddy solo in fotografia, peraltro era ritratta con abbigliamento invernale ed informale. Fiona, quasi casualmente, si era fatta “capitare” sul cellulare l’immagine della ragazza. L’aveva osservata distrattamente, troppo allergico a tutto ciò che puzzava, anche solo lontanamente, di famiglia o di rapporto che stava nei dintorni. “Mh, carina, tutta la sua mamma”. Fiona si era accorta che l’argomento era stato trattato più con distacco che superficialmente. Aveva imparato a con... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-02-28
di
Kugher
Coppia matura - Parte 4Entriamo nella camera da letto e lei mi ribadisce di spogliarmi nudo, togliendo tutto, anche le scarpe… Mentre io inizio a spogliarmi, Mario fissa le corde ai quattro angoli del letto e lungo i lati, per poi preparare i morsetti, la corda fina e il bavaglio, lasciandoli su uno dei cuscini. Ho indosso solo gli slip e le scarpe quando mi siedo sul letto per toglierle, ma è lui ad apprestarsi nel farlo: me le toglie con lentezza, accarezzandomi i piedi e baciandoli sulle dita. Tolte le scarpe mi al... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-02-27
di
nicole_fxd
Una madre che spacca Questa è una storia di pura fantasia. Buona lettura! Fin dall'adolescenza Francesca aveva l'abitudine di spaccare le palle dei suoi coetanei. Tutto era iniziato a scuola durante l'ora di educazione fisica. Stava lottando contro un compagno arrogante in uno sparring misto. In evidente difficoltà, iniziava a colpire i genitali, ribaltando così l'incontro. A sorpresa le era piaciuto al punto da volere ripetere l'operazione. Per questo nessuno voleva più affrontarla. Anche quando veniva... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-02-27
di
Ballyanos
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 5)Enrico guardò spesso l’orologio, avvicinandosi l’ora nella quale avevano concordato l’incontro con Fiona e sua figlia, Maddalena, detta Meddy. Non perché non vedesse l’ora, ma perché non aveva proprio voglia di andare e, così, sentiva come un peso l’avvicinarsi di quel momento. Si era pentito e più volte di avere accettato, maledizione!. Si trovava bene con Fiona, ma non abbastanza da pensare di avere una storia definitiva. Capiva che lei faceva pressioni in quel senso e, questo, gli generava un... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-02-27
di
Kugher
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 4)Fiona, ancora in ginocchio, tenne il cazzo di Enrico in bocca fino a che non fosse tornato delle dimensioni e della consistenza naturali. A lui piaceva questa cosa. Non era un piacere erotico, ovviamente, ma gli dava sensazioni che non disdegnava. A lei piaceva accontentarlo, così lo sentiva in suo potere e pensava che se lo sarebbe legato ancor di più a sé. Sapeva che aveva avuto tante esperienze in azienda e non solo. Temeva maggiormente le prime in quanto, ogni giorno, quelle donne giravano p... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-02-26
di
Kugher
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 3)Fiona sapeva che la segretaria, dopo il suo ingresso, avrebbe bloccato ogni ulteriore accesso o telefonata. Si sentiva tranquilla anche se, come aveva detto ad Enrico, le piaceva che la donna là fuori immaginasse cosa stessero facendo, regalandole, a suo beneficio, alcuni gridolini, in modo che fosse sicura che ben comprendesse ciò che accadeva lì dentro. Non si domandava se questo piacere le derivasse da una sorta di esibizionismo o se le servisse per marcare ulteriormente il territorio. Fiona... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-02-25
di
Kugher
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 2)(alcuni mesi prima) “Enrico è libero?” Fiona rivolse il suo solito sorriso alla segretaria del suo compagno. “Buongiorno Fiona, sì, e non ha appuntamenti per la prossima ora". La donna, conoscendo Fiona, anticipò la domanda successiva che sapeva le sarebbe stata rivolta. “Simona, non riesci proprio a darmi del tu?” “Sì, scusami, non ce la faccio proprio. Sei la compagna del capo”. “Sì, ma il capo è lui, non io”. Fiona sorrise. Cercava sempre di mettere a proprio agio la segretaria di Enrico. Si ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-02-24
di
Kugher
La confraternita malvagiaIl racconto e' molto estremo, si raccomanda la lettura solo se predisposti al genere La donna seduta alla panchina della fermata dell'autobus aveva il tipo di espressione che la gente dimentica nel momento in cui distoglie lo sguardo. Capelli castano topo raccolti in una coda di cavallo floscia, un maglione blu sbiadito di due taglie più grande. Si mordeva l'unghia del pollice distrattamente, con gli occhi che guizzavano tra il marciapiede crepato e l'orario degli autobus appeso dietro un plexi... tempo di lettura 13 minscritto il
2026-02-24
di
Jjoe
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 1 - prologo)Meddy era stesa sul letto macchiato di sangue, del suo sangue. Lo sguardo, incredulo, era fisso sul soffitto bianco. Le palpebre sbattevano velocemente e le labbra tremavano, così come tremava tutto il suo giovane corpo. Le mani erano sulla ferita dalla quale il coltello era stato estratto, lasciando una scia rossa sul ventre e a terra. Fiona, accanto al letto sul quale giaceva la figlia, era paralizzata e con le mani si copriva la bocca, quasi a voler ricacciare indietro un urlo che restava mut... tempo di lettura 3 minscritto il
2026-02-23
di
Kugher
Finale di serataCoperta solamente dalla lercia e sdrucida maglietta che costituisce la mia unica proprietà, barcollò nella notte cercando di individuare la strada di casa. Ho passato le ultime ore a subire ogni genere di sevizia e tortura; i sadici che mi avevano affitata pagando a mia sorella un certo compenso, avevano esagerato massacrandomi più di quanto previsto dall'accordo. Ne avrei parlato con mia sorella, che certamente avida di denaro avrebbe richieso un supplemento di denaro per l'eccesso di sevizie c... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-02-22
di
Maktero
Coppia matura - Parte 3Mario mi spompina per diversi minuti e i miei piedi sono ormai completamente umidi della saliva di lei… Mario sta per farmi venire, ma sapientemente si ferma e lo sento alzarsi dicendo alla moglie: “Le lego i piedi, rimettile le scarpe…”, e lei risponde mentre si sta passando i miei piedi tra le gambe, sulla vagina bagnata: “Si… incaprettiamola sul divano, così facciamo uno spuntino. Mi è venuta fame. Non l’hai fatta venire, vero?” – “No, mi sono fermato in tempo, tranquilla!”. Sento lui allonta... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-02-21
di
nicole_fxd
Coppia matura - Parte 2“Va bene come l’ho imbavagliata, amore?”, chiede Mario alla moglie… Lei per tutta risposta apre le gambe e si infila un dito nella vagina umida: “Bellissima… guarda il toecleavage in quelle scarpe sexy. Eccitante!”. Continuano volutamente con l’appellativo femminile, la cosa è interessante. Poi lei chiede: “Legale i gomiti, non l’hai fatto…” – “Le ho legato i polsi incrociati, non potrei stringere i gomiti. Ma se vuoi lo faccio…” – “Si, fallo… la voglio immobilizzata”. Lui prende altra corda e m... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-02-20
di
nicole_fxd
Coppia matura – Parte 1A seguito di una delle tante registrazioni sul mio sito, da parte di una coppia in provincia di Latina, gli stessi mi chiedono di essere attivati all’area riservata. Dopo una breve conoscenza virtuale via chat, decido di dargli l’accesso. Il giorno dopo leggo prima un loro commento su uno dei video che tratta di bondage escorting, dove mi dicono di avermi scritto in privato. Apro così la mia casella mail e ne leggo il contenuto: “Ciao Fox (o preferisci Nicole? Noi preferiamo Nicole!). Come sai d... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-02-19
di
nicole_fxd
Il gioco spezzato Marco e Laura erano sposati da quindici anni. Lui, quarantotto anni, ingegnere di successo, alto e atletico, con quel fascino maturo che faceva ancora girare le teste. Lei, quarantacinque, insegnante di yoga, corpo scolpito da anni di pratica, capelli neri lunghi e un sorriso che nascondeva un fuoco interiore. Il loro matrimonio era solido, ma la passione, dopo tanto tempo, aveva bisogno di stimoli. Così avevano iniziato a giocare. All’inizio erano stati giochi innocui: bende, manette morbide, p... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-02-17
di
b_bull_and_master
Alla mercè 2Sento le mani che mi toccano ovunque, non più solo per legarmi, ma per slegarmi. Il nastro adesivo alle caviglie viene tagliato con un rumore secco, le corde ai polsi sciolte con gesti rapidi e decisi. Per un attimo il mio corpo si rilassa, le spalle dolenti si abbassano, le cosce tremano per il sollievo improvviso della libertà… ma è un’illusione brevissima. Non mi lasciano in piedi. Due donne mi afferrano per le braccia, una terza mi solleva per i fianchi, e mi portano, nuda, sudata, ancora co... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-02-16
di
Stemmy
Alla mercè Sento la gagball premere forte contro la lingua, riempiendomi la bocca completamente. Ogni volta che provo a deglutire, la saliva si accumula e mi cola piano lungo il mento, calda e appiccicosa. Non riesco a parlare, solo a mugolare piano, e quel suono attutito mi fa arrossire ancora di più, so che tutte lo sentono, lo vedono. La mascella già inizia a dolermi un po', ma quel fastidio si mescola all'eccitazione, diventa parte del gioco. Le mie braccia sono legate dietro la schiena, i polsi incroc... tempo di lettura 12 minscritto il
2026-02-16
di
Stemmy
La signora rossana paga i danni del figlio col culoChi rompe paga (e i cocci sono suoi; inutile metterlo) e alla mamma tocca farsi rompere il culo per pagare in natura. Racconto una vicenda che mi ha particolarmente arrazzato, in quanto se mi avessero detto tempo fa, che avrei assistito alla sodomizzazione della signora arrapantissima, che mi va a sangue, non ci avrei creduto. Ecco come sono andate le cose: rossana è una signora cinquantenne piccolina, che tira a campare facendo occasionalmente la badante, le pulizie e... tempo di lettura 8 minscritto il
2026-02-04
di
Ipergodereccio
In vacanza con paparino“È in arrivo l’aereo! Apri la boccuccia”. La riottosa batte le palpebre, guardando chi si nasconde dietro il cucchiaio di pappa. Poi sputa in direzione della faccia. “E–he”, la rimbrotta. “Non si fanno queste cose a paparino. Poi viene la punizione!” Vola un ceffone. La testa rimbalza all’indietro. “Mangia, cagna bastarda”. Questa volta il tono di voce è quello di un treno in corsa. “Ti serviranno energie per quello che ho in mente per te. Molte energie”. “Vai affanculo”, risponde lei cercando d... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-01-31
di
Ripe (with decay)
Puttanela Un giorno la mia ragazza litiga con due uomini lei 25 anni l'oro 60 due ex carcerati a me dice li odio sono due porci un giorno a casa sua spiandola le trovo co questi due uomini la stavano scopando e lei diceva vi odio vi odio mentre uno sela inculava e l'altro in bocca lei una fighetta con un culo da sballo Mora con capelli a caschetto godeva poi uno mentre sela inculava gli diceva ti piace Ve lei diceva no no poi siii e l'anno scopata e obbediva come una cagna e questi due uno la mes... tempo di lettura 1 minscritto il
2026-01-31
di
Franklin
Un pomeriggio di tedioEra un pomeriggio noioso. Mia sorella si affannava al computer per trvare dei clienti per me, Ma il periodo era sterile; pochi clienti potenziali in linea, tutti impegnati nei loro affari del momento. Insomma una vera noia, una delusione; nessuno che voleva approffittare di me! Mi sentivo frustrata. Io nuda con il collare da cane al collo seguivo in ginocchio l'annaspare di mia sorella al computer. Discutemmo se svendermi abbassando le tariffe; ma concludemmo che alla lunga l'abbassamento delle ... tempo di lettura 4 minscritto il
2026-01-30
di
Maktero
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