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43K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
Sotto la superficie - Prt 2°La musica della discoteca pulsava forte. I corpi sudati si muovevano in massa, immersi nella luce fredda degli strobo che tagliavano l’oscurità come lame affilate. In mezzo a quel vortice di desiderio e sudore, il Privè sembrava un microcosmo a parte: un rifugio per chi non aveva intenzione di frenarsi. Monica e Alessia, ancora impregnate dell’ebbrezza che le aveva travolte in camera da letto, erano arrivate lì senza parlarsi troppo. Non c’era più bisogno di parole. I loro sguardi erano carichi ... tempo di lettura 6 mingenereSafficoscritto il
2026-01-03di
Black Gotik"Porco" "Porco!", gli disse Margherita. "Si, e cosa c'è di male?", replicò Emanuele. Lui, il giovane e piacente ginecologo, e lei, una delle infermiere del reparto, stavano parlando durante un noioso turno di notte quando il discorso era scivolato sul sesso e lui le aveva confessato (come? perché?) di aver piacevolmente provato a mettersi in quella posizione alla quale solitamente sono costrette le sue pazienti. E che in quell'occasione non era solo né era vestito... Emanuele era giovane, attraente e d... tempo di lettura 4 mingenere
Bisexscritto il
2026-01-04di
fariasCome iniziò tutto 2Dopo l'esperienza in spiaggia nudista tutti i miei sogni erano popolati da uomini di colore senza volto ma con cazzi enormi che possedevano Anna in tutti i modi... Immaginavo lei legata e bendata in una stanza mentre scopava con una serie infinita di cazzi neri che la riempivano in tutti i buchi con le loro mazze enormi finendo con farla colare di sborra e esausta ma soddisfatta come non mai. Inutile dire che queste immagini mi provocavano una eccitazione tale che mi dovevo segare ovunque mi tro... tempo di lettura 7 mingenere
Prime esperienzescritto il
2026-01-04di
FilliCapodanno in ascensore -2°: L'altroL’altro “Ma smettila”. Guardava l'amico con notevole carica cinica nello sguardo – prima il volto, poi la gamba che ballava sulla punta del piede a scaricare il nervosismo, come se fosse un batterista durante una jam. E tutto in lui era diventato snervante. “Devo smetterla dici? Facile dirlo per te che sei frocio”. La voce era incrinata dalla rabbia. Lo conosceva troppo bene per stupirsi. “Gay, grazie, preferisco. O se preferisci l'italiano, omosessuale. Ti rendi conto che quello che pensi è of... tempo di lettura 4 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-04di
Ripe (with decay)Capodanno in ascensore - 4°: L'altraL’altra La donna sola in casa cacciò un urlo. Quanti ne aveva tirati fino a quel momento? Questo era stato particolarmente stridulo. Stava perdendo la voce a furia di gridare. Aprendo la porta del bagno aveva visto un’ombra davanti a sé. Vedeva ombre dappertutto. Col black-out era facile. Allungò la mano e tastò la spugna dell’accappatoio. Una presenza poco ostile nell’economia domestica. Mezz’ora prima, quando era iniziato tutto, aveva inciampato sul poggiapiedi della poltrona. Era in quell'id... tempo di lettura 4 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-04di
Ripe (with decay)Sonia & Tommaso - Capitolo 37: L'appuntamento attesoMi alzai con le membra ancora pesanti, trascinandomi fuori dal letto per lavarmi in fretta. Indossai abiti semplici, quelli da casa: dovevo essere la Sonia di ogni giorno, la figlia esemplare che scivolava tra le faccende domestiche con un sorriso diligente. Per tutta la mattina, fui un’impeccabile attrice. Aiutai mia madre a pulire casa, lasciando che le mie mani si muovessero meccaniche tra tazze e piatti, mentre la mia mente risiedeva altrove, persa nel ricordo di labbra che non erano quelle ... tempo di lettura 7 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-01-04di
Sonia e TommasoLa centrale del latteIn una valle isolata, avvolta da nebbie mattutine e profumi di erba umida, sorgeva la Centrale del Latte: un antico caseificio segreto dove il latte non proveniva da animali, ma dai corpi di donne giovani, volontarie, scelte per la loro straordinaria capacità di produrlo. Era un rituale erotico e sacro allo stesso tempo, un patto di piacere e abbondanza che sfamava intere città senza che nessuno ne conoscesse l’origine vera. Quel giorno, sei ragazze erano state selezionate. Arrivarono al tramon... tempo di lettura 6 mingenere
Eteroscritto il
2026-01-04di
MalrothLe cascate del niagara in Autostradall’Autogrill “Km 237 – perché proprio qui”, Claudia, Irene e Marta tre giovani ragazze di 25 anni entrarono nel bagno femminile in silenzio. Non perché fossero educate. Ma perché parlare era diventato rischioso. Caldo. Vapore. Specchi appannati. Una fila che sembrava non finire mai. Claudia si bloccò di colpo, irrigidita: «Io… non posso più fare passi lunghi». Irene annuì senza guardarla: «Io sto contando i respiri». Marta chiuse la porta dietro di loro lentamente: «Se sentite rumori strani… ign... tempo di lettura 3 mingenere
Pissingscritto il
2026-01-04di
KyknoxGrazie Marisa!Marisa mi aveva dato buca. Mi aveva detto che stava male, ma poi l'avevo vista in giro con Adamo, sorridente e spensierata. Quella scopata che mi ero pregustato, la mia prima volta tanto attesa, era svanita nel nulla. Mi sentivo sfortunato, quasi maledetto con le ragazze. Ma la rabbia bruciava forte e, in un attimo di sfida verso il mondo, contattai Gabriele. Era l'unico che mi avesse mai offerto sesso apertamente, ma avevo sempre finto di non capire. Quella sera, però, decisi che andava bene tu... tempo di lettura 5 mingenere
Gayscritto il
2026-01-04di
minkanku91The scullery maid- cap 4Passarono almeno tre giorni Alice , dopo essersi presa una bella strigliata dalla madre e da Beatrice per il giorno assente, cerco di incrociare il meno possibile Ketla. Nonostante questo ogni volta che entrava dentro lo spogliatoio un senso di eccitazoone gli saliva, aveva passato non so quante ore a masturbarsi a ripensare a quel giorno. Ovviamente anche l'imbarazzo, aveva passato quasi un ora nuda a leccare i piedi di quella donna , ma anche il timore che quella potesse rendere pubbliche le ... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazionescritto il
2026-01-05di
Padrone M Capodanno in ascensore - 5°: LoroLoro Il cellulare di Barbara vibrava e si illuminava con sempre maggiore insistenza nonostante la pessima performance della rete. “È tuo marito?” “Non sono sposata. Convivo”. “E ora preferiresti essere del tutto irreperibile”. Si guardarono negli occhi. C’era qualcosa che li univa nella comune disgrazia. Era come se il destino li avesse posti uno di fronte all’altra per specchiarsi a vicenda, e riconoscere di riflesso errori che non avevano mai voluto ammettere. “È come se lo fossi”. Il cellula... tempo di lettura 6 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-05di
Ripe (with decay)Capodanno in ascensore - 6°: Gli altriGli altri “Vaffanculo!”, sbraitò Marco. Nel silenzio circostante parve un urlo di guerra. L’eco che tornò indietro fu ancora più impressionante e ne rimase intimorito. “Vaffanculo”, ripeté con maggior flemma. In risposta Stefania si mise a gridare a squarciagola. Anche Marco reagì urlando, e più lui urlava più urlava Stefania. Il concerto durò mezzo minuto. “Chi cazzo sei e cosa ci fai qua!”, la prese a muso duro Marco. Confusamente intravedeva che la sagoma incerta sotto di lui proteggeva il p... tempo di lettura 6 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-05di
Ripe (with decay)Capodanno in ascensore - 7°: LoroLoro “Non avrei mai pensato di passare il capodanno con un estraneo in ascensore”. “Bè, non sono più un estraneo”. Barbara sorrise. “No, è vero. Anzi, forse sei l’unica persona qua dentro che mi sembra di conoscere”. “L'unica? Cosa pensi degli altri?” “Odio tutti”, sibilò con tono horror. Risero. “Anche me?” “No, non ti odio più, da oggi”. A pensarci era una delle più belle dichiarazioni di affetto e amicizia che gli avessero mai confidato. E loro due non erano né amici né condividevano alcuna ... tempo di lettura 4 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-05di
Ripe (with decay)Capodanno in ascensore - 8°: Loro, gli altriLoro Si strinse nelle spalle. “Non saprei”. “Tutti pensano qualcosa in merito a qualcuno”. Annuì, poi lasciò vagare lo sguardo in quella gabbia che non concedeva libertà dal fastidioso peso del desiderio. “Avresti mai pensato di essere baciata da un estraneo in ascensore la notte di capodanno?” La domanda era un azzardo, e se l’azzardo era troppo sarebbe diventato difficile condividere quello spazio così ristretto ancora a lungo. “Tecnicamente non sei più un estraneo”, gli fece il verso. Paolo ... tempo di lettura 5 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-05di
Ripe (with decay)Capodanno in ascensore - epilogo: Tutti, alla fineTutti La luce irruppe come un’esplosione silenziosa nella notte. Paolo, Barbara, Stefania, Marco, rimasero accecati da quella rivelazione che segnava la fine del loro breve sogno di fuga e smarrimento. La visione diretta e reale di ciò che era accaduto costituì il primo passo verso una sincera presa di coscienza. Fino a quel momento, una per l’altro le metà della coppia sbagliata erano state niente di più che pure visioni, anime erranti di un percorso annebbiato. Ora che si guardavano senza la ... tempo di lettura 5 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-05di
Ripe (with decay)La mia compagna vuole aprire la coppiaHo una compagna di nome Elisa. Si è messa in testa di voler aprire la coppia. Vuole tappare più di un suo buco alla volta. Mi trovo in un grosso guaio. Voglio tenere accesa la fiamma del nostro amore. Ma so che se cedo ai suoi desideri, la fiamma che abbiamo acceso si affievolirà e si spegnerà. E in più, ne uscirei umiliato. Devo cercare una soluzione. Voglio far capire a Elisa come stanno le cose. Il suo desiderio è solo un fuoco di paglia che rischia di spegnere il nostro fuoco, la nostra co... tempo di lettura 5 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-01-05di
pippopippoLa bimba primo dogging Scegliemmo una sera qualunque, una di quelle che sembrano uguali alle altre proprio perché non attirano attenzione. Guidavo in silenzio verso quel posto scovato su internet, con una concentrazione che tradiva l’emozione, mentre la bimba guardava fuori dal finestrino come se stesse andando incontro a qualcosa di nuovo ma particolarmente intrigante. Si era vestita con una cura diversa dal solito: niente di eccessivo, eppure tutto parlava di intenzione. Canottiera e gonna aderente che seguiva le s... tempo di lettura 7 mingenere
Confessioniscritto il
2026-01-05di
bukIl rito del gelatoLo abbiamo fatto tre volte nel giro di un mese, eppure è già un rito, il rito del gelato. Me, mi conoscete: rossa, 1,67, 43 anni, tette a pera. Lui ha 27 anni, tarchiato, leggermente più basso, scuro di pelle perché è di origini nordafricane, seconda generazione, un po’ riservato. Fa supplenze come bidello nella scuola di mia figlia. Non vi dico come siamo arrivati alla prima volta, non è essenziale. L’essenziale è il rito. Ci vediamo in pieno giorno, fra le 11 e l’una, solo se la giornata è be... tempo di lettura 5 mingenere
Voyeurscritto il
2026-01-06di
CaroleCoda di cavalloA questo punto, dopo il racconto “Tanti maschi” è opportuno introdurre il mio compagno. Lo tradisco spesso, lo sapete, ma lo amo sinceramente, è un ottimo compagno di vita e di sesso, oltre che il padre di mia figlia. Scopiamo e sperimentiamo molto, del resto ci siamo conosciuti nel 2012 all’Ambasciatori di via Montebello, uno degli ultimi cinema porno di Roma, dieci minuti da Termini. Ai tempi c’era un gran traffico di uomini, ragazzi, gay, trans e molto raramente donne. Io ci andavo nel primo ... tempo di lettura 5 mingenere
Voyeurscritto il
2026-01-06di
CaroleHai fatto tardi!I suoi erano separati da quando era piccola. La mamma aveva 40 anni, lei 18. La mamma era una bella donna aveva incontrato un uomo una sera in un locale. Si erano innamorati, vivevano insieme da 9 anni. L’aveva cresciuta ed educata lui. Lei lo chiamava papà. Lui un 50enne ben tenuto, alto, rude, con la voce roca. Infondo un bel tipo. Lei sentiva loro fare sesso e sentiva la voce di lui che le faceva venire tante strane fantasie. Ormai aveva 18 anni, non aveva mai fatto sesso con nessuno ancora. ... tempo di lettura 6 mingenere
Confessioniscritto il
2026-01-06di
Gea Della LunaIl bidello IIQuel giorno era il compleanno di Angelica. È una ragazza minuta, dai capelli scuri e lisci che le cadono ordinati sulle spalle, spesso spostati con naturalezza mentre parla. Il viso è uno dei suoi punti di forza: lineamenti armoniosi, occhi espressivi e luminosi, un sorriso spontaneo che la rende immediatamente simpatica. A volte quello sguardo dolce si trasforma in qualcosa di più malizioso, come se fosse perfettamente consapevole del proprio fascino e si divertisse a giocare con esso. Il corpo... tempo di lettura 7 mingenere
Eteroscritto il
2026-01-09di
BidelloSotto la superficie Prt 3La villa di Marzia era immersa nel silenzio della campagna, lontano dal centro, un rifugio di lusso e discrezione dove il tempo sembrava rallentare. Le luci soffuse accarezzavano i muri in pietra e il grande divano in pelle nera al centro del salotto, circondato da specchi fumé e tessuti pregiati. L’aria era densa, quasi palpabile, di desiderio e attesa. Era passato qualche giorno da quello spettacolino in discoteca. Marzia si alzò lentamente, la seta dell’abito nero scivolando sulle sue cosce c... tempo di lettura 6 mingenere
Safficoscritto il
2026-01-06di
Black GotikSosta al BivaccoMi stavo trascinando sugli ultimi metri della salita, le gambe pesanti e il fiato corto dopo ore sotto un sole che picchiava senza pietà. Ogni passo faceva dondolare tutto là sotto: uno sfregamento continuo contro il tessuto dei pantaloncini che era diventato un tormento familiare. Mi capita sempre così quando cammino tanto: il calore sale piano piano, la mente vaga in posti che non dovrebbe frequentare in mezzo al bosco, e finisce con quel bisogno sordo di fermarmi da qualche parte e… rilassar... tempo di lettura 6 mingenere
Masturbazionescritto il
2026-01-06di
AndryRelazione aperta si o no?Sono sempre io, Luca. Nel racconto precedente vi ho spiegato come da quel giorno ci sia stato tra me e Claudia un pensiero costante di un threesome. Ecco il continuoo. Io Luca ero a casa sul divano, un comune 18 Aprile quando ho deciso di mandare un messaggio piccante a Claudia. Le scrivo “stasera ti passo a prendere per il 20, vestiti come vuoi ma metti plug e il toy telecomandato nelle mutande”. Il giocattolo telecomandato è un giocattolo a forma di farfalla che viene posizionato nelle mutande... tempo di lettura 6 mingenere
Eteroscritto il
2026-01-07di
UmtlauAl mare con mamma seghe, chiavate e inculateSomo marco 18 anni, finita la quarta superiore, e' stato un brutto anno, mamma e papà s sono separati, lei mi ha detto che da qualche annole cose andavano male e lui si e' messo con la sua segretaria, noto avvocato non ci farà mancare nulla mi ha detto lei e tu finito il liceo potrai frequentare gurisprudenza, cambierà poco, ora e' agosto ce ne andiamo in vacanza la mare ti va, certo mamma rispondo io, mia mamma 55 anni, alta 175 cm, bel fisico un pò in carne, io 180 cm, magro, lei mi e' sempre... tempo di lettura 4 mingenere
Incestiscritto il
2026-01-07di
femminaporcella