Milly e il toblerone

di
genere
corna

Dopo l'avventura con Enzo e suo figlio Jacopo per un po' rimanemmo tranquilli. Relativamente. Ogni tanto guardavamo dei porno, e Milly guardava sempre golosamente quei bei cazzi degli attori hard. Un giorno guardammo un porno in cui l'attore principale era un ragazzo di colore, che aveva un torello grosso e lungo. Non come quello di Jacopo, ma molto simile, senonché era nero e circonciso... "Perché hanno la cappella così, senza la pelle che la ricopre?" Mi domandò incuriosita.
"Perché in molte religioni, sia quella musulmana che quella ebraica, quando i maschi sono ancora piccoli, si pratica la circoncisione, il pezzetto di pelle che ricopre la punta viene tagliato via, sia per ragioni religiose che igieniche..." Le spiegai.
"Non lo sapevo... Certo il pisello così è molto più bello e pulito... E anche più bello... Guarda quello lì che bel cazzo che ha... Mi piacerebbe provarne uno, un giorno..."
Il discorso finì lì, ma la mia immaginazione perversa cominciò a macinare immagini di lei, con la pelle così bianca, alle prese con uno o più cazzoni neri... Mentre scopavamo la immaginavo presa magari da dietro da un bel cazzo nero, oppure la immaginavo succhiarne uno, o la vedevo cavalcare un cioccolatone enorme, che la apriva tutta... Quante seghe mi sono fatto...
Eppure nella nostra città c'erano pochi ragazzi di colore, e non ne conoscevamo nessuno...
Un giorno decidemmo, insieme a degli amici, di andare ad un concerto jazz a Bologna. Il bello di tutta questa storia è che nulla era stato programmato, e tutto accadde casualmente.
Poiché il concerto sarebbe finito tardi, prenotammo delle stanze in un hotel vicino alla stazione dei treni, così il giorno dopo saremmo ripartiti presto.
Il concerto si sarebbe tenuto in un locale non lontano, in verità neppure troppo grande, una specie di american bar. Arrivammo presto, così prendemmo posto vicino al palco. Mangiammo qualcosa e bevemmo un paio di birre, e nel frattempo la sala si riempì. Alle 9 i musicisti comparvero sul palco. Era una band composta da molti elementi, tra cui diversi jazzisti americani. Quando entrarono ci colpì subito la presenza fisica del percussionista, un ragazzo nero alto almeno un metro e novanta, con spalle larghissime e tutto muscoli, con dei lunghi dreadlock e delle mani enormi. Milly si girò verso di me e, accostandosi al mio orecchio disse: "Dio... Quanto è bono il batterista... Me lo farei anche qui, davanti a tutti..."
Quella sola frase fece partire in me mille fantasie, e, soprattutto, un'erezione immediata, esagerata... Ma non ebbi il tempo di godermi la, perché il concerto cominciò subito dopo.
Fu un gradevolissimo concerto, e terminò intorno alle 11. I musicisti alla fine erano sudatissimi, soprattutto il percussionista... "Non è fantastico tutto sudato? Guarda che muscoli..." Mi stuzzicò Milly. "Calmati porcellina... Siamo con i nostri amici, e non vorrei che capissero quanto sei..." Risposi. Poi andai al banco a prendere altre due birre. Mentre ero lì che aspettavo si avvicinò proprio lui, l' oggetto del desiderio di Milly, e anche il mio, ovviamente... Azzardai a cominciare una conversazione: "Hi... Great music tonight... Congratulations..."
"Oh, tank you so much... Great athmosphere tonight. I love Italy!"
"Where are you from?"
"Philadelphia... Nice to meet you... I'm George." E mi porse la sua enorme mano, piena di calli a causa dell'uso con bacchette e non.
"I'm Carlo... I have a strange request for you... My girlfriend want to fuck with you..."
"Whaaaat? Are you kidding me?"
"No, not at all... She said me you are an amazing guy... And She would like to fuck with you... I agree... It's not the first time we do It... You think it's possible? She's over there... Look..." E indicai Milly, seduta con i nostri amici.
"Oh... I understand... Very nice girl..."
"We are at the .... Hotel. Do you know?"
"Great! I'm in the same Hotel, but i sleep with two other of the band..."
"It's simple... We are in the room 65... Do you want to join us?"
"Sure, guy... I'll be there in one hour. Are you really sure?"
"We'll wait for you... See you later..." E mentre me ne andavo con le birre in mano gli strizzai l'occhio, e di rimando mi sorrise. Era un tipo davvero simpatico, alla mano, e probabilmente dimostrava meno degli anni che aveva... Giudicai che era più sulla trentina.
Milly non si era accorta di nulla, e le avrei fatto una sorpresa... Non vedevo l'ora di osservarla tra le mani di quel colosso, e chissà che cazzo aveva... di solito i neri sono molto ben dotati, ma non è una regola.
"Quando finiamo questa birra direi di andare... Sono molto stanco..." Dissi a Milly.
"Ok... Anche io comincio ad avere sonno..."
Dopo circa venti minuti salutammo gli amici, che per fortuna stavano a piani diversi dal nostro, e tornammo in hotel. Facemmo una rapida doccia, ed era già quasi ora dell'appuntamento. A quel punto dissi a Milly che avevo una sorpresa per lei. Le dissi di rimanere in biancheria intima, e le bendai gli occhi... "Ma perché tutto questo mistero? Che succede?"
"Non ti preoccupare... Sono sicuro che ti piacerà, vedrai..."
Neanche il tempo di finire di bendarla con una salvietta del bagno che si sentì bussare alla porta... Mi affrettai ad andare ad aprire, mentre Milly era rimasta seduta sul letto.
"Hi... It's me..." Disse George. Gli feci cenno di fare silenzio, e lo feci entrare. Lui si guardò intorno circospetto, ma la vista di Milly in mutandine e reggiseno lo tranquillizzò subito. Infatti non perse tempo e si spogliò, rimanendo in boxer. Aveva un fisico pazzesco! Muscoli guizzanti e definiti, spalle larghe e rotonde, gambe muscolose e addominali scolpiti... Milly aveva sempre buone gusto... Lo guidai portandolo di fin davanti a lei, salii sul letto e le sciolsi la benda... Ragazzi... Avreste dovuto vedere il suo sguardo... L'espressione di stupore, gli occhi che si spalancavano... L'unica cosa che riuscì a dire fu: "Woooowww!" Mettendosi la mano davanti alla bocca...
"Hi! I'm George... Your boyfriend said you want to make love with me... That's true? You agree?" Domandò con voce profonda...
Milly riuscì solo a rispondere: "Yes..." Senza riuscire a togliergli gli occhi di dosso...
Lui si avvicinò, le prese una mano e la fece alzare. Milly era piccola, ma di fronte a lui sembrava una bambina... Gli arrivava all'altezza del petto... "You're so cute, baby..." Lui si chinò, guardandola, e cominciò a baciarla... Io ero in slip e maglietta, e il mio cazzo diventò subito duro...
La baciò a lungo, tenendole le mani, poi lentamente le lasciò, e cominciò ad accarezzarla prima sui fianchi, poi sul seno... Il seno di Milly era una quarta abbondante, ma nelle mani di George sembrava piccolo, riusciva a coprirlo completamente... Lei già si muoveva suadente strofinandosi su di lui, e gli accarezzava il petto, la schiena, le braccia... Che scena sensuale... Le mani di Milly, inevitabilmente, alla fine scesero sui boxer... Sì notava già un grosso rigonfiamento sotto, rigonfiamento che crebbe ulteriormente quando lei, dopo avergli baciato il petto e gli addominali, si inginocchiò sulla moquette e lentamente gli abbassò i boxer... Il cioccolatone di George non era ancora completamente eretto, ma era già molto grosso e lungo, e, ovviamente, già scappellato perché circonciso. Milly lo prese tra le due mani, accarezzandolo estasiata... "Amore... È bellissimo... E grande... Che bello..."
"Do you like It? Suck it, babe... Open your mouth... Take it all..."
Milly non se lo fece ripetere e, segandolo con entrambe le sue piccole mani lo prese in bocca. Era fantastico vederla con quel cioccolatone, ed ero sicuro che fosse già tutta bagnata...
"Ooooh yessss... You're amazing... Good girl... Suck it..."
Milly diede il massimo... Affondava la bocca finché era possibile, poi lo pompava più in punta, poi tornava ad affondare, e ogni volta che quel grosso arnese riemergeva Milly sbavava e mugolava, e tutta quella densa saliva le finiva tra le tette, che erano ormai lucide... "Lick my balls... All my balls..." Milly si abbassò ancora di più, e si mise a leccare i due grossi coglioni di George, succhiando anche loro...
"Sit on the bed now..." Milly si tolse il reggiseno e si sedette sul letto, di fianco a me. Io la baciai eccitato e sentii il sapore di quell'enorme cazzo nero. Lui si avvicinò, e le posò l'uccello tra le tette, che Milly strinse subito tra le mani. George cominciò a muoversi su e giù, e ogni volta che il cazzo saliva Milly lo leccava vorace, prendendolo in bocca... Io guardavo tutto da pochi centimetri di distanza, e mi sembrava di vivere un sogno. Mai come Milly, che si gustava tutto quel toblerone...
George fece segno a Milly di stendersi e, sfilate le mutandine, le aprì le gambe... "What a nice pussy..." E si tuffò a spennellarla con la sua grossa lingua, penetrandole la fica già fradicia con due delle sue grosse dita... Milly muoveva il bacino incontro a lui, e mugolava di gioia... Io mi gettai a leccarle i capezzoli, e a baciarla sugosamente in bocca. George con l'altra mano teneva il cazzo in tiro: quel bel cazzone ovviamente attirava anche me, ma non volevo guastare la situazione...
George, alla fine, si decise a penetrarla. Appoggiò le mani sul letto, e avvicinò il cazzo alla fighetta di Milly, lei lo prese tra le mani e lo guidò dentro... Quando arrivò fino in fondo emise un gridolino di dolore... La sua bella fichetta ora era spalancata, aperta completamente a quel grosso tubo di carne che cominciò a scoparla fino in fondo.
Milly si abbandonò completamente, e George cominciò a montarla sempre più forte, facendo cigolare il letto e facendo gemere Milly a ogni colpo. Vedevo il suo corpo fremere e le sue gambe tremare in preda all'orgasmo... "Oh yea... Good girl... Take it all... Oh fuck..."
Dopo qualche minuto George la sollevò di peso, come un fuscello, rimanendo dentro di lei, e cominciò a scoparla in piedi. Lei si aggrappò al suo collo, con il viso sconvolto dal piacere, e lasciò che lui la usasse come una piccola fica portatile, sbattendola sul suo grembo come se non pesasse nulla. La scopò così per cinque minuti buoni, e vedevo il culetto di Milly salire e scendere, salire e scendere, ogni volta con un gemito, un gridolino, un verso di goduria...
Poi George fece una cosa incredibile: la sollevò ancora, la girò, e affondò la bocca nella sua fica, mentre lei si ritrovò di nuovo a succhiargli il cazzo... "Suck it, honey... I wanna come... Suck it..."
Milena non aveva mai fatto un pompino a testa in giù... Era esaltante vederla usata in tutti i modi. Mentre succhiava così ebbe un altro orgasmo devastante, e subito dopo sentii George annunciare il suo... "Yea baby... Yea... I'm coming... I'm coming... Yeeeeeeeaaaaa..." Il suo bacino fu preso da movimenti incontrollati, a scatti...
Vidi il suo sperma che colava dalla bocca di Milly... Le colava sul viso, tra i capelli, sulla moquette... Una vera inondazione...
Dopo l'ultimo fiotto lui la adagiò sul letto, porgendole ancora il suo cazzone pieno di sborra da ripulire. E lei lo ripulì tutto, guardandomi negli occhi. Sapeva che vederla così mi faceva impazzire...
George si distese a fianco a lei... "Your girlfriend is really amazing... Incredible... You'r a lucky bastard..." Disse ridendo rivolto a me.
"Amore sei fantastica..." Dissi a Milly dopo averla baciata di nuovo... "Lui è fantastico... Mi ha distrutta... È bravissimo. Grazie della sorpresa! Posso continuare? Con lui lo farei per ore..."
"Non me lo devi chiedere... Fai ciò che vuoi, il tuo piacere è il mio piacere..."
Milly si girò verso George e ricominciò a baciarlo, spalmandosi su di lui. Erano davvero sensuali da vedere: lei, così bianca e delicata, lui, così nero e forte...
Si baciarono a lungo, e presto George tornò di nuovo duro. Il suo nero palo sbucava tra le gambe di Milly, e lei lo teneva in mezzo, frizionandolo con le cosce. Dopo un po' Milly scivolò più in giù, e questa volta fu lui a indirizzarlo dentro. Milly sollevò la schiena e, mentre cominciava a cavalcarlo lui le prese i seni tra le enormi mani... "Amore... Vuoi leccarmi dietro? Vorrei provare a..."
Mi misi dietro di lei, leccandole il buchetto posteriore... Sentivo forte l'odore del sesso di George, che stava immobile lasciando che fosse Milly a muoversi sopra di lui... "Cam'on baby... Move... Move your pussy in my cock... Huuum... Yea..."
Lei ormai lo cavalcava come impazzita... Gli orgasmi arrivarono uno dopo l'altro, e la sentivo vibrare ogni volta che il piacere arrivava al massimo.
Dopo il terzo o il quarto Milly si fermò, allora mi spostai e vidi la sua mano che guidava quel cazzone verso il buchetto... Lo inghiottì tutto, e sentii George dire: "Yea baby... All' in your ass... Huuumm..." Milly scese lentamente su quella verga fino a farla sparire completamente, e cominciò a roteare il bacino, per sentirlo tutto. Ormai ogni movimento era un gemito di goduria, un canto continuo del suo piacere... Non ce la feci più, e le schizzai sulla schiena tutta la sborra che avevo, mentre lei lo stava ormai cavalcando come un'amazzone, urlando tutto il suo piacere.
Ma George aveva altri piani in serbo... La sollevò, e la fece girare verso di me: "If your boyfriend want to watch, better he watch all..." Milly guidò di nuovo quell'enorme uccello nero nel suo buchetto, ormai completamente dilatato, e guardandomi negli occhi disse: "Leccami davanti, dai... Vieni qui..."
Eccitatissimo mi distesi a leccarle la fica, mentre quel mandingo la inculava da sotto... Non potei resistere e ogni tanto leccavo anche quel bel cazzo e anche i grossi coglioni di George... Il suo odore era inebriante e Milly ora godeva ancora di più... "Siiiii... Cosiiiii... Dai... Ooooh... Aaaah... Huuumm... Leccala dai... Lecca anche il suo cazzo... Braviiiii... Cosiiiiiiiii..." Il suo corpo fu scosso dall'ennesimo orgasmo... Ora era lì, davanti a me, con le cosce completamente spalancate... George accelerò il ritmo... "Yea... Fuck... Fuuuuck... I'm coming... Yeaaaaaaa!" Milly allora lo fece uscire, e i fiotti di sborra schizzarono sulla pancia, sul seno... Uno arrivò addirittura fino al viso di Milly...
Mentre George era ancora sotto Milly, sfinito, io mi precipitai a leccarla tutta, raccogliendo con la lingua tutto quel liquido seminale, salendo dal pube fino a baciarla in bocca... Fu, fino a quel momento, il bacio più bello e più porco di tutta la mia vita... Poi Milly scivolò di lato, e baciò anche George... Era bellissima... Non l'avevo mai vista così felice... Che momento!
George si rivestì, ma prima che uscisse gli chiesi un paio di autografi. Il primo lo fece sulla locandina del concerto che avevo recuperato. Il secondo, con pennarello indelebile, sul culetto di Milly, così nei mesi successivi avrei avuto un bel promemoria...
scritto il
2026-04-22
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