Lollipop
di
Sibyl
genere
sentimentali
Tieni, ho un regalo per te.
Che cos’è?
È un leccalecca che sa di me.
Sai, l’ho scartato, poggiato sulle labbra e poi l’ho leccato un pochino. Dopo, l’ho infilato dentro di me, tutto quanto sino in fondo. L’ho rigirato per bene, cosicché s’inzuppasse dei miei umori, avendo cura di massaggiare per qualche istante quel delizioso punticino, nascosto fra le pieghe della mia intimità, che sa regalare meraviglie. Poi l’ho tolto piano piano, l’ho incartato di nuovo e tenuto al caldo fra i seni mentre passeggiavo per raggiungerti sin qui.
Mettilo in tasca, così quando ti manco potrai leccarlo un po’.
Che cos’è?
È un leccalecca che sa di me.
Sai, l’ho scartato, poggiato sulle labbra e poi l’ho leccato un pochino. Dopo, l’ho infilato dentro di me, tutto quanto sino in fondo. L’ho rigirato per bene, cosicché s’inzuppasse dei miei umori, avendo cura di massaggiare per qualche istante quel delizioso punticino, nascosto fra le pieghe della mia intimità, che sa regalare meraviglie. Poi l’ho tolto piano piano, l’ho incartato di nuovo e tenuto al caldo fra i seni mentre passeggiavo per raggiungerti sin qui.
Mettilo in tasca, così quando ti manco potrai leccarlo un po’.
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Terapeutico. Imprevisto. Primordiale.
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