Sentimentali

Coinvolgimento sentimentale in storie di sesso, l'erotismo per cuore e cervello

I racconti erotici Sentimentali sono il genere più classico e diffuso nella narrativa per adulti, molto apprezzato soprattutto dal genere femminile, non sono solamente storie di sesso, spesso infatti si tratta di romanzi per adulti con un certo coinvolgimento sentimentale, dove l'eccitazione sessuale coinvolge anche cuore e cervello.

2.1K racconti erotici del genere sentimentali e sono stati letti 5.3M volte.

Il silenzio dopo il siDal libro "Dentro di me" di Luisa Damore Non ci sono sempre parole, dopo. A volte il vero erotismo inizia quando le voci tacciono e resta solo il respiro. Lui non era speciale. Ero io a esserlo, quella notte. Ero io che avevo detto sì, non solo a lui, ma a me stessa. Avevo scelto di andare fino in fondo, senza difese, senza maschere, senza sceneggiature. Aveva mani grandi, occhi gentili e un modo di toccarmi che non chiedeva: prendeva con rispetto. Mi spogliò con lentezza. Non cercava il sesso ... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-09-12
di
Luisa Damore
Claudio e Cecilia: la crisi dalla prospettiva di CeciliaIstanbul, la prospettiva di Cecilia Il brusio del caffè era un rumore rassicurante, un muretto di suoni che la proteggeva dal suo vuoto interiore. Cecilia sorrise e annuì a un collega, fingendo di ascoltare, ma la sua mente era altrove. Lontana da Istanbul, lontana da quel giorno, lontana dal dolore che cercava di nascondere adagiandosi al chiasso che la circondava. Il suo corpo era in Turchia, ma il suo cuore era rimasto in Italia, in una stanza buia, con un uomo che non aveva mai capito fino i... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-09-12
di
Maschio Vero
Claudio e Cecilia: la crisi seconda parteIl clic del telefono risuonò nella stanza vuota, un suono secco e definitivo come lo sparo di un proiettile. Claudio rimase in piedi, la cornetta ancora all'orecchio, il silenzio di Cecilia più assordante di qualsiasi urlo. Non provò sollievo, solo la nausea. Il senso di libertà che aveva percepito uscendo da quella stanza d'albergo era già svanito, sostituito dal vuoto che lei aveva lasciato. D'un tratto, la Turchia, seppur lontana, era l'unica destinazione possibile, l'unico luogo dove poteva ... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-09-11
di
Maschio Vero
Inchiostro blu sotto le lenzuolaMichael e Jenny sono una coppia sposata che vive in un paesino sperduto in montagna, durante le lunghe invernate innevate rimangono bloccati nella baita per settimane con le loro provviste, e così decidono di scrivere storie erotiche da pubblicare. Poi nel rimanente tempo libero le mettono in pratica infuocando la baita di passione ed erotismo... Era il 5 dicembre,quando la prima neve scese... La prima neve è sempre un incanto vedere quei fiocchi scendere silenziosi e poggiarsi x terra.. Da l... tempo di lettura 20 minscritto il
2025-09-10
di
AngelsDarks
La Nube e la CimaIl sole, alto nella volta, sorveglia le verticali torri arancioni che erompono da prati costellati di larici. Nubi bianche si muovono nel cielo, sfilacciate dallo zefiro, volubili come pensieri inconsistenti: cambiano forma, si dissolvono volteggiando tra le cime di dolomia, riprendono sostanza. Una nube, bianca come l'innocenza, si attarda attorno all'arcigna cima della Roda di Vael. La severa parete rossa osserva incuriosita mentre gli strali del vento flagellano il lembo di candido vapore. La... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-09-10
di
Yuko
Girotondo intorno al mondoGirotondo intorno al mondo, due figure si inseguono senza raggiungersi. Calda e focosa la prima, discreta e delicata la seconda. Ti cerco al mattino, ti desidero alla sera. Tu scappi, timida, ti nascondi dietro a una duna. Raggi di passione ti inseguono per sedurre le tue curve e scolpire ombre nei tuoi pertugi, ma quando credo di averti raggiunta tu sei già oltre la prossima cortina di monti. Ti scruto tra i prati e le cime frondose e tu scappi dietro alle cime. Voli di farfalle ti sussurrano l... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-09-10
di
Yuko
Claudio e Cecilia: la crisiIl pensiero di Cecilia era diventato troppo assolutizzante. Pesante, alienante. Claudio la amava, era amato, ma come sempre gli accadeva dopo qualche mese di sesso elettrizzante, iniziava a sentirne il peso e i limiti al suo essere un uomo sentimentalmente errante. Ogni bacio, ogni graffio, ogni parola non detta diventava un fardello insopportabile. Era una sera di fine inverno. Cecilia si trovava in Turchia, in viaggio di lavoro con i colleghi. Claudio, sul divano, dopo aver fatto zapping più ... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-09-10
di
Maschio Vero
Il primo incontro L'estate era un'esplosione di rumore e calore. Il sole, un’arancia squillante nel cielo senza nuvole, si specchiava sul mare agitato da un'euforia senza ragione. Sulla spiaggia, un formicolio di corpi abbronzati e asciugamani colorati. Lui, Claudio, sedeva in disparte all'ombra di un ombrellone, a scrutare un orizzonte privo di significato. Il suo unico interesse era la brezza salmastra che gli scompigliava i capelli. Lei, Cecilia, lo vide da lontano. Si avvicinò con l'audacia di un'onda che no... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-09-09
di
Maschio Vero
Ultima VoltaIl vento salmastro sferzava i loro capelli, un sibilo costante che sembrava il lamento di un tempo passato. Il faro abbandonato, mausoleo di un tempo che fu, si ergeva contro il cielo plumbeo: un gigante di pietra scrostata che aveva smesso di guidare le navi, lasciando al buio la linea dell'orizzonte. Lui, Claudio, era venuto lì, alla fine di una strada senza nome, solo per vederla un'ultima volta. Cecilia la donna che aveva amato troppo fino al doversene liberare per tornare a vivere. Più che ... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-09-08
di
Maschio Vero
Riflessi di passioneLa stanza era immersa in una luce soffusa, quasi eterea, che filtrava attraverso le tende di seta color crema, creando un’atmosfera intima e avvolgente. Lo specchio a figura intera, appeso alla parete di fronte al letto, rifletteva ogni dettaglio della stanza, catturando ogni sfumatura di luce e ombra. Luisa si trovava davanti a esso, il suo corpo nudo illuminato da un bagliore caldo che ne esaltava le curve sinuose. I suoi occhi verdi si posarono sul proprio riflesso, ma non furono i suoi a cat... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-09-08
di
Luisa Damore
Abbraccio(questo racconto non contiene la descrizione di atti sessuali) Enrico tornò dalla palestra e gettò il borsone all’ingresso. Lo avrebbe disfatto dopo, o forse domani. No, almeno la maglietta sudata e l’asciugamani avrebbe dovuto metterli fuori a prendere aria. A quel punto restavano da sistemare solo le scarpe e i pantaloncini. Si innervosì perché la pigrizia riusciva a perdere sempre. Alla fine prevaleva sempre il dovere. Niente, disfò la borsa e mise i vestiti fuori a prendere aria. Mentre l... tempo di lettura 8 minscritto il
2025-09-08
di
Kugher
Prigioniera di una leggendaNel misterioso giardino di rose di re Laurino, sulle terrazze in quota del Catinaccio, nascosto tra pareti e protetto da dirupi accessibili solo a pochi, sono nate tante leggende, ma fra queste una è stata da tempo dimenticata e solo i camosci e qualche vecchio larice la ricorda. Frammenti di un'antica vicenda si sono tramandati in qualche fiaba per bambini senza che nessuno sappia più riferire l'origine di poche dicerie romanzate. In occasione delle seconde nozze del re del Catinaccio tra i mol... tempo di lettura 23 minscritto il
2025-09-06
di
Yuko
Mary e il gioco seduttivo alle prime armiMARY E IL GIOCO SEDUTTIVO ALLE PRIME ARMI Mary era distesa sul letto, il telefono in mano, mordicchiandosi il labbro. «Becky… ti devo chiedere una cosa un po’… ehm… personale.» La voce dell’amica arrivò immediatamente complice: «Uhh, dimmi tutto… quando inizi così so già che c’entra un ragazzo.» Mary sorrise, un po’ imbarazzata: «È David… tu sai che ci vediamo da un po’… però… niente, lui proprio non vuole andare oltre. Nemmeno un accenno.» Becky rise piano, con un tono che ... tempo di lettura 16 minscritto il
2025-09-05
di
Vandal
Figa dei paesi del mondoHo sempre lavorato duramente facendo tantissimi lavori differenti, studiando anche lingue diverse e viaggiando per il mondo. Cercavo donne che mi potevano aiutare a costruire la mia attività anche per aiutare gli atri ad avere una vita dignitosa. Avevo dimostrato a me stesso e anche a gli altri il mio valore che non aveva limiti. Volevo avere storie d’amore con significato che mi potessero essere d’aiuto reciproco. Ho fisionomia del corpo atletica, performate e piacevole, avevo affrontato sfide ... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-09-05
di
DiabolikEva
Al disco-pubMi chiamo Giovanni, ho 40 anni e sono ancora single. Una delle mie tante passioni è ballare e stasera con i miei amici andremo all’innaugurazione di un disco-pub. Purtroppo ho un lavoro importante da chiudere e comunico ai miei amici che lì raggiungerò con la mia macchina più tardi. Terminato di lavorare, passo prima da casa per cambiarmi e subito dopo vado raggiungo i miei amici al locale. Arrivato, mi accorgo subito che l’età della maggior parte delle persone è poco più che adolescenziale e ch... tempo di lettura 10 minscritto il
2025-08-24
di
Gio85
Vortici passionali cap 6Helen aprì la porta della camera, ancora con il costume bagnato e i capelli raccolti in una coda leggera. Il sole filtrava dalle tende leggere, illuminando la stanza. Un profumo familiare e insieme diverso la accolse subito: Lucas stava appena uscendo dalla doccia, il corpo ancora gocciolante, i capelli scivolati sulla fronte. Lei sorrise, inconsapevole di tutto, e si avvicinò: «Ciao… spero tu sia riuscito a riposarti…» Poi, con un sorriso malizioso, lasciò cadere il costume e sussurrò: «Per... tempo di lettura 8 minscritto il
2025-08-23
di
ADAM WILSON
Incontro(in questo racconto non c'è sesso) Il treno lo stava strappando via da Padova. Enrico guardava fuori dal finestrino mentre le case prendevano sempre più velocità, impedendogli di rubare, oltre le finestre, dietro le tende, immagini di vita di persone sconosciute, magari sedute ad un tavolo mentre parlano al termine di una giornata, raccontando gli eventi o cercando di dimenticarli, con i loro problemi, il mutuo o la partita del figlio del giorno dopo. Scorci di vita fatta di quotidianità che r... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-08-07
di
Kugher
Luci della notteNotte. Illuminata soltanto dalla remota luce delle stelle. E le stelle ruotano lentamente, indifferenti, lungo l'asse dell’eternità. Un freddo feroce penetra dai finestrini aperti. È oscurità che s’attacca ai vetri come pioggia sporca. In cerca di ispirazione, sente il midollo diventare ghiaccio fragile. Il cervello anestetizzato si arrocca testardo. I tenui fuochi della città divampano alla sua sinistra. Intorno alla periferia quegli incantesimi sono esche sparpagliate sulla pianura invisibile.... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-07-12
di
Ripe (with decay)
Sulla stradaSono una creatura di porcellana, con una pelle liscia di feltro gommoso e la consistenza del burro appena fuori dal frigorifero. Accovacciata nel buio, nero ardesia, opaco con tracce di blu e marrone. Mi nascondo dietro uno sportello, in una piazzola di sosta. L'asfalto grattugiato sotto i piedi e l'erba alta alle spalle. Pali della luce e fanali di passaggio spruzzano lampi negli occhi, il cuore corre nel petto. Minuscoli pantaloncini svolazzanti e mutandine abbassate alle caviglie. La fica a... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-07-10
di
Dora
Fai come vuoi - La convivenzaSeguito di “Fai come vuoi”. Passano i mesi e non ho contatti con mia cugina. Mi rendo conto di non provare niente verso di lei, sentimentalmente parlando, se non un vago dispiacere di non potermi divertire ancora con lei. La cosa mi da un certo sollievo visto che innamorarmi di lei sarebbe stato solo causa di molti problemi per entrambi. Verso Natale vengo a sapere da mia madre che lei si è fidanzata e ne sono felice anche se dopo un paio di mesi vengo a sapere che si è lasciata. Passa altro tem... tempo di lettura 11 minscritto il
2025-07-10
di
RackHammer
“Morire nella sua figa”Morire nella sua figa” Una giornata senza ritorno con Lidia, la vicina insaziabile Parte 1 – L’inizio del vizio Il cancello cigolò piano mentre uscivo in veranda con il caffè bollente. La mattina era appena cominciata, ma il mio cazxo era già mezzo sveglio. Bastava poco, da quando lei si era trasferita lì accanto. Lidia. Cinquant’anni, minigonne che scoprivano più di quanto coprissero, canottiere senza reggiseno, capezzoli sempre accesi. Il marito elettricista? Mai a casa. Lei invece, sempre... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-07-09
di
Angelo B
Gratitudine-idiota…- Mi dici, abbassando lo sguardo, sorridendo di nascosto. La domanda che ha suscitato questa tua lapidaria risposta era “hai sempre avuto gli occhi verdi o sono io che li noto per la prima volta?” Tu mi hai risposto che mi stavo sbagliando, poiché i tuoi occhi sono sempre stati marroni, io invece ribadivo che se li avessi visti come li stavo vedendo io, avresti detto anche tu che fossero verdi. Sono sempre più vicino, sento una emozione enorme cercare di scappare dal petto, battendo fo... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-07-02
di
Jan Zarik
Gemelle!sono Felice, fratello gemello di Maria e Michela. Viviamo in un paesino condividendo tutto. Siamo fratelli tanti, usciamo insieme con i nostri amici. Una sera di luglio avevamo casa libera dato che mamma e papà erano andati verso Milano a casa di zio Michele e zia Maria. Quella sera prima di uscire ci saremmo fatti una doccia, ma la chiave del bagno si era rotta, così avvisai le mie sorelle che ero in bagno. Non mi feci caso che Maria aveva gli auricolari bluetooth. Mentre mi stavo insaponando, ... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-06-19
di
CD2010
Dopo una serie di sguardiAppena entrò a casa sua, la sensazione fu la stessa di ogni volta. Quel nodo nello stomaco, quella tensione che le saliva lungo la schiena e le faceva tremare le mani. Lui era lì. E ogni volta che lo vedeva, il corpo le reagiva prima della mente. Ma stavolta non erano soli. E si sa… più una cosa è rischiosa, più diventa desiderabile. Erano seduti a parlare come se niente fosse, come se tutto fosse normale. Ma non lo era. L’aria era elettrica. Bastava osservarli anche solo un minuto per capir... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-06-18
di
OMBRE
Ti pensoTi penso. E mentre ti penso, le mani non stanno ferme. Si muovono da sole, come se fossero le tue. Su di me. Dentro di me. Ti immagino con una chiarezza che mi spaventa. La tua bocca — maledettamente bella — che si avvicina alla mia con lentezza, senza fretta, come chi sa che avrà tutto. E poi si muove più in basso. Un viaggio sulla pelle. Una mappa che conosci già. Chiudo gli occhi e ti sento. Sento la tua voce all’orecchio, bassa, roca, calda, che sussurra cose che solo io poss... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-06-16
di
OMBRE
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